Vorrei far notare che le ghiaie di cui sono composte le spiagge bianche portoferraiesi creano un ambiente pericoloso per le persone che camminano con difficoltà: la ghiaia, infatti, a differenza della sabbia non cede sotto il piede e tende ad essere instabile. pertanto propongo all'amministrazione di Portoferraio e al Demanio di porre rimedio a codesto pericolo creando una spiaggia di sabbia triturando tutto l'inutile ghiaiume attualmente presente (gli Argonauti se ne faranno una ragione). :gren:
p.s: ovviamente sto scherzando ma la logica è la stessa di chi da giorni bercia contro le fantasmatiche enormi onde anomale (che nessuno vede). Il mare non può essere messo in sicurezza, per questo esistono le piscine.
113669 messaggi.
Sarebbe cosa gradita, visto gia' le difficolta' per carenza acqua,che quando viene tolta non fosse fatto in modo cosi drastico,ora c'e' ora non c'e' piu,magari prima diminuirla in modo che se uno e' sotto la doccia ha modo di togliersi la schiuma! come me stamattina.
Assicuro che non e' affatto piacevole dovendo per giunta andare a lavoro!
Caro Giovanni,
Ho capito, con codesta logica all’Elba non si muove niente e continueremo a vedere 8 sindaci inefficienti ed imbalsamati sui problemi seri (Mancuso docet). E’ veramente paradossale; le provincie italiane avranno una forte decurtazione ma l’Elba no, perche’ li ci si attacca alla “specificita’ territoriale”, come se gli altri territori del continente fossero delle lande banalizzate, nonostante invece la loro secolare storia civica come in Toscana.
Vorrei ricordare alla signora Mancuso che avere dei risparmi di scala non vuol dire ridurre le risorse a disposizione, bensi’ a liberarle per altre attivita’.
Finiamola con la “specificita’ territoriale”, quando dalla campagna toscana mi c’e’ voluto 1 ora per arrivare ad un Pronto Soccorso, oppure 1 ora da Coverciano (Firenze) a Careggi (Firenze).
Dante
La discussione sul Comune Unico non mi interessa più proprio da quando, apparente contraddizione in termini, si è formato il comitato promotore: nessun dialogo, nessun dibattito, niente di realistico e costruttivo, ma solo scambi di insulti e accuse.
Eppure dovrebbe essere evidente che, come spesso accade, ogni ipotesi di modifica andrebbe semplicemente analizzata nei suoi tanti pro e contro.
Ad esempio: caro Monello, tu parli di Municipi. Certo, perché anche i più accaniti fautori de Si hanno SEMPRE messo l'irrinunciabile paletto del mantenimento delle, chiamiamole così, "Unità Locali".
Peccato che la Legge 42/2010 semplicemente lo VIETI.
Comune Unico Ferajese, quindi, senza se e senza ma: questa è la sola prospettiva reale.
Il che, per carità, può anche piacere a qualcuno: però è bene saperlo.
Se poi avete dati o informazioni diverse, codici alla mano, fatevi avanti. 😎
Nota: curioso anche che NESSUNO abbia fatto notare uno dei sicuri vantaggi del C.U.: il doppio turno.
La comunque inevitabile cinquantina di liste iniziali si ridurrebbe, alla fine, a uno scontro fra due soli contendenti, con la vittoria finale del meno peggio.
Il che, visti i precedenti, le liste di disturbo istituzionalizzate, le divisioni infinite, garantirebbe almeno una parvenza di democrazia. 😎 😎
La spiaggia chiusa con la staccionata? Ma questi proprietari terrieri forestieri chi si credono di essere, i padroni del mondo?
Ma te mi devi dì, arriva il milanesotto 10 giorni all'anno e si sente in diritto/dovere di poter chiudere la spiaggia.
Che la Capitaneria di Porto, i Vigili Urgani , il Sindaco e Legambiente internvengano immediatamente per far si che TUTTI possano godere di quella bellissima spiaggia unica.
Ah, gia che intervenite (se internvenite), cdate una controllatina ad eventuali abusi edilizi, magai pedane di cemento sulla spiaggia ecc ecc...
Sul comune unico dice Alessi:
"la contraddizione di chi, come il Segnini, antepone il predominio della tecnocrazia nella vita sociale, politica ed economica di un paese."
"Là dove emerge una sofferenza o un bisogno, la politica interviene per indicare una soluzione, un progetto, un indirizzo che i tecnici e gli specialisti realizzano, come avviene tutti i giorni nei comuni, dove il sindaco, per attuare il programma assunto con gli elettori, si avvale della competenza del segretario comunale e dei responsabili delle aree operative, approvando nuovi regolamenti e adeguando le norme esistenti alle nuove esigenze"
Mi viene in mente la storiella di quel vestito malfatto, che per poter essere indossato era necessario trasformarsi in una sorta di storpio.
Sembrerebbe che la scelta politica sia sempre e comunque buona; ma cosa significa che i tanti risultati scellerati che abbiamo di fronte, nazionali e locali, sono stati prodotti solo da funzionari e tecnici ?
Premetto che non sono a priori contro il comune unico, ma essendo di estrazione tecnica, purtroppo ho il grave difetto di prendere decisione in base a dati, che possono essere più o meno affinati, affinabili e attendibili in relazione al livello temporale e di importanza della scelta da fare.
Caro Danilo, mi spiace, ma scelte così importanti hanno bisogno a monte di analisi e valutazioni economiche, sociali, ambientali che al momento non ho ancora visto.
Non credo che sarebbe stato difficile e costoso commissionare uno studio, ( insieme ai sostenitori del no e forse anche sovvenzionabile da provincia o regione) in questo senso, prima di imboccare una strada "a pelle".
I vantaggi, quelli macro e sbandierati sono evidenti; maggiori risorse, maggior peso politico, accorpamenti.
Intanto trovo giusto chiedersi prima: per chi, come, dove, chi, quanto, quando, per quanto, con che prezzo di persone, del loro servizio e per quanto tempo, ...
Gli svantaggi potrebbero essere nel livello dei servizi decentrati, nel tempo di risposta per i problemi del territorio, nell'inevitabile sfilacciamento dei rapporti con le persone, ...
Sarebbe così difficile mostrare una lista dei vantaggi e degli svantaggi economici, sociali, di servizio, ... anziché rimandare a ... dopo?
Perché è proprio il ... dopo, il solito dopo che più mi preoccupa e mi ha spinto a scrivere questo post.
Ivano
Leggo su Tenews
Peria: “Situazione inaccettabile, l’elisuperficie costata diversi milioni di euro non viene ancora utilizzata, e il Pegaso non atterra più neanche nel piazzale del Carburo. Gli elbani e le istituzioni vogliono sapere cosa sta succedendo"
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Boia deh!!
O come mai arrivi sempre ultimo a capi' le cose...
Te l'hanno urlato tutti sin dall'inizio in dumila modi...
Un'è che fra poco ti sentiremo dichiarare anche: "La situazione della Gattaia è inaccettabile, i lavori sono costati diversi milioni e non viene ancora utilizzata, in più ha creato e crea disagio a tutti i cittadini. Gli elbani e le istituzioni vogliono sapere cosa sta succedendo".
Vedi un po' di datti 'na mossa che co' tutte 'ste favate ci 'osti più te che una colonia di bimbi...
🙂
STRUMENTALIZZAZIONI al BAGNO
Da quant'è che la proprietaria della villa ha messo i paletti sulla spiaggia? Dieci anni? Cinque? Sei mesi? Mi pare sia meno di una settimana!! Ma voi (sinistroidi, ci giurerei) cosa fate? Attaccate il sindaco come se fosse immobile da un'eternità, come se avvallasse l'operazione, addirittura c'è qualcuno più geniale degli altri che da direttamente la colpa all'amministrazione comunale per quanto successo. Bravi! Proprio bravi!!! Il sindaco non è un tiranno, la municipale non sono sceriffi o "giustizieri della notte" che prendono e partono armati di motosega...... ci sono dei tempi tecnici per fare un mandato, un' ordinanaza o quel diavolo che serve per far togliere in modo legale un azione molto probabilmente illegale (visto che le spiagge sono demaniali) E comunque la prima mareggiata penso possa sistemare le cose...
Se il vostro scopo è screditare chi vi governa nel vostro piccolo, state facendo il gioco opposto: state inanellando una serie di uscite che non vi fanno tanto bene........
Il comune unico non è altro che l'epilogo del piano di smantellamento dell'Elba con annessa riduzione della popolazione residente, infatti dopo tutti i fallimenti regionali avallati dagli ASCARI locali, dall'ospedale smantellato, al turismo ormai più che in declino, ai trasporti marittimi carissimi e monopolizzati, all'acqua, ai rifiuti, arriva la mazzata finale per l'Elba, il comune unico con cui non arriveranno più i finanziamenti provinciali e regionali, come per le strade e gli autobus, e quindi sarebbe opportuno che il quartetto cetra elbano dei politici ( Peria-Barbetti-Alessi-Fratini ), che ci vogliono propinare l'ennesimo devastante fallimento regionale, ci dicano a chiare lettere che aumenteranno e molto le tasse e i tributi comunali ( IMU, TARSU-TIA E VARI ) per sopperire ai mancati finanziamenti provinciali e regionali, non più dovuti al comune unico che offrirà poltrone dirigenziali e poltrone politiche ben più ricche.
Anche per i rifiuti, come già per l'acqua, è in arrivo la privatizzazione monopolistica regionale con il socio privato, che sarà una multiutility del Nord, magari come IREN socio di ASA, partecipata dalle banche e dai comuni di Genova, Torino, Reggio Emilia, ecc., piene di debiti da scaricare sui contribuenti, e come per l'acqua, il raddoppio delle tariffe e il peggioramento del servizio.
Senza una legge speciale per l'Elba, uno statuto speciale, autonomia e indipendenza dagli ASCARI, non c'e' futuro per i giovani, e non solo, su quest'isola.
Una buona giornata!
Gimmi Ori
Ieri pomeriggio sono andato a farmi una nuotata rilassante a Pomonte e nel bel mezzo della nuotata sono stato investito da diverse onde anomaLe, per fortuna ero distante dagli scogli e non ho subito nulla se non un grande spavento.
ORMAI STIAMO SUBENDO DA TROPPO TEMPO, RIBELLIAMOCI A QUESTO STATO DI COSE, BUON BAGNO A TUTTI.
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Pensa che ieri sera a porto azzurro, le due vigilesse di capoliveri, hanno mandato via 2 bambini di 12 e 10 anni perchè vendevano minerali dicendoli che non potevano perche non avevano la licenza per vendere !!!! Poi sono andato davanti al Conad e ho trovato 2 extra che vendevano indisturbati. Mah .....
Caro Giovanni,
capisco la tua feroce avversione al Comune Unico, ma il problema della razionalizzazione burocratica di 30 mila abitanti, governati da ben 8 autonomie amministrative, esiste eccome.
Vorrei farti questa semplice domanda: a te va bene la situazione attuale?; se si, contento te. Il mondo e' bello perche’ e’ vario …
Dante
No caro Dante, io non sono ferocemente contro il Comune Unico. Non sono neanche contro. Io credo che è un tema da affrontare ma non ora . Ora all’Elba ci sono delle emergenze molto serie. Ed è di quelle che dovremmo parlare. La cosa che mi fa incazzare di più è che all’interno di questo comitato ci sono persone che io stimo. Nannoni , Fratini, Antonini , Alessi , fra loro non c’è un solo cazzone. Eppure non si rendono conto che in questo momento non solo allontanano le energie dai problemi veri ma dividono gli elbani. E non ce ne sarebbe proprio bisogno. La stragrande maggioranza degli elbani è contraria al Comune Unico . Su questo tema non c’è un confronto razionale. Nessuno ha fatto i calcoli su i vantaggi della semplificazioni. Gli stessi promotori non ne sanno nulla. Si tratta di uno scontro tra ideologia e sentimenti vari. Basta leggere i vari documenti dei pro e dei contro per rimanere interdetti.
Rilevo un solo punto di cui non si parla. Adesso all’Elba ci sono otto enti. Se fanno il comune unico ci sarà il comune unico più 8 municipi. Gli enti diventano nove . E sai perché ? Perché altrimenti più che una semplificazione sarebbe un’ annessione a Portoferraio. Non lo dico io lo dicono i promotori.
E questo tradisce un sentimento di ostilità verso Portoferraio che è come dire verso lo stesso Comune Unico che si vuol realizzare. Se aggiungiamo che alcuni sindaci vogliono chiudere il comune che i cittadini hanno consegnato loro per gestirlo, ti fa capire come riflettere sulle cose diventi sempre più difficile specialmente con questo caldo.
Io, su questo problema, sono d’accordo con quanto ha scritto nel suo ultimo documento Paola Mancuso.
Giovanni
Certo siete proprio buffi, vi confondete con onde anomale della Corsica ferries e vi fate prendere per il c........ per la piazzola dell'elicottero che è molto più importante per tutta la comunità.
Come vi avevo già detto a settembre la piazzola è solo fumo negli occhi perchè non verrà mai aperta per il semplice motivo che il peso dell'elicottero supera la portata dell'elisuperficie.
Morale della favola hanno speso 3 milioni inutilmente.
[SIZE=4][COLOR=darkred]UNA SCUOLA DI CERAMICA RAKU AL MUSEO OPEN AIR DI SAN MARTINO [/COLOR] [/SIZE]
Il museo di arte ambientale di San Martino è il Museo che Italo Bolano creò nel 1965, presentandolo con un dèpliant che diceva” … un luogo dove artisti e pubblico possono lavorare o intrattenersi nel Parco, nella verde valle napoleonica”. Il luogo è rimasto destinato a questo scopo e in quasi 50 anni il Parco è diventato lussureggiante di vegetazione mediterranea, in armonia e simbiosi con l’arte.
Sempre in quegli anni un articolo de “La Nazione” riportava il suo desiderio di creare un Museo di arte moderna con le donazioni degli artisti che riceveva e suggeriva progetti per lo sviluppo turistico tra i quali la realizzazione di un artigianato veramente elbano.
Ad oggi Bolano ha realizzato oltre 350 manifestazioni culturali riguardanti l’arte, la scienza, la musica, il teatro ecc.
L’open Air Museum di San Martino rimane uno dei più ammirati luoghi dell’Elba dove il turista può vivere in “un’atmosfera misteriosa e arcade, fuori del tempo”, come si può leggere dal libro degli ospiti dove ognuno lascia scritte le proprie sensazioni.
Oggi si trova nei cataloghi dei Musei d’Italia ed è esaltato dalla Regione Toscana nei convegni nazionali. In Italia e all’estero figura pubblicato in diversi libri e riviste.
Coninua con successo la scuola di ceramica Raku, tenuta da Alessandra Ribaldone; il Raku è un’antica tecnica giapponese nata nel sedicesimo secolo alla corte di un imperatore che faceva realizzare delle ciotole per il rito del the, con risultati veramente preziosi.
Anche il turista che rimane pochi giorni all’Elba può fare questa particolare esperienza in quanto in un’ora si puo’ realizzare una ciotola dagli smalti cotti a 960°C con un procedimento spettacolare che coinvolge terra acqua, fuoco e fumo.
Per prenotare la partecipazione ad uno di questi laboratori telefonare al 347 6434610
TIVUSAT
Le abitazioni che hanno la parabola,non sono nemmeno il 50%.
Oggi ogni famiglia ha almeno 3 televisori,quindi dovrebbe acquistare tre decoder.
L'impianto, se esistente dovrebbe essere adeguato,quindi almeno altre 2 discese e sostituzione LNB.
Il decoder tvsat non è compatibile con sky,quindi aggiungere uno switch di commutazione .
Per una spesa totale di circa 500-600 €!!
Se l'impianto non esiste,si sale almeno a 700,00€
Complimenti a Sara Cioni per lo spettacolo di ieri sera a Pomonte...............continua cosi' te e i tuoi ragazzi siete favolosi. 🙂
Verrò a vedervi anche a Procchio il 17 luglio e poi forse anche a Marciana
CERCASI RAGAZZA PER SUBENTRO IN UN APPARTAMENTO A PISA IN AMPIA CAMERA SINGOLA.
L'APPARTAMENTO, FACENTE PARTE DI UNA VILLETTA QUADRIFAMILIARE, E' COMPOSTO DA ALTRE DUE SINGOLE, CUCINA E BAGNO CON LAVATRICE ED HA A DISPOSIZIONE UN GIARDINO E UN GARAGE PER RICOVERO BICICLETTA.
COMODO AI SERVIZI, ZONA PRATALE.
AFFITTO A € 320,00 COMPRESO RISCALDAMENTO E ACQUA CALDA.
SE INTERESSATI CONTATTARE VIA E-MAIL. GRAZIE.
