Come non ti hanno permesso di partecipare? E' un bando pubblico, il tuo diritto è fare domanda e poi se non hai i requisiti del bando, probabilmente ti escluderanno, ma non è ammissibile che tu non possa neanche partecipare. Informati meglio, insisti, fai domanda, rompi le scatole. Sarai da sola questo è vero ma lotta per i tuoi diritti. Chiedi alla minoranza rompigli le scatole, fai casino, scrivi su questo blog, dobbiamo informare le persone che non si può più continuare con questa politica. Fatti forza, siamo con te.
113877 messaggi.
[SIZE=3]Cerco qualsiasi tipo di lavoro come operaio, manutentore, manovale etc etc sono motivato e ne ho veramente bisogno scrivere a:carlo4204@live.it[/SIZE]
hai ragione è giusto che tutelino i propri cittadini ma, che vengano tutelati sempre no solo quando fa comodo, guardiamo tutte le altre selezioni e tutto il resto. Non penso che il paesano è stato pensato , perchè proprio ora una selezione così precisa e dettagliata in un piccolo paese? allora che diano la possibilità di partecipare a qualunque residente del paese ...Così chiudo e prima di elogiare pensa bene
Se , come immagino , lei è un Sindaco onesto e giusto che si batte ogni giorno per far trionfare la giustizia, dopo aver fatto una modifica alla Tarsu per agevolare e favorire gli alberghi che lavorano 6 mesi all'anno, non potrà non notare che far pagare la Tarsu per 365 giorni all'anno ai proprietari di seconde case non residenti che producono pochi rifiuti un mese o due al massimo è una immensa ingiustizia e beffa . I proprietari seconde case mica sono sempre ricchi , tanti sono pensionati e anche loro patiscono la crisi come gli alberghi ( che in 6 mesi guadagnano per tutto l'anno) e sono costretti quindi a venire meno all'elba , a consumare meno ovvero a fare economia contribuendo meno alla ricchezza dell'isola . Ci pensi e provi a trovare una soluzione simile a quella degli alberghi perchè non giusto e onesto fare figli e figliastri , siamo tutti cittadini con gli stessi diritti.
Grazie per l'attenzione e la eventuale , gradita risposta
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Elba senza Continuità assistenziale [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]«Basta smantellamenti della sanità sull’Isola. Tempi e modi certi per la riorganizzazione della guardia medica» [/COLOR]
Dal Pdl una mozione che impegna la Regione intervenire presso la Asl 6 «Basta smantellamenti della sanità sull’isola d’Elba: per guardia medica e continuità assistenziale la Regione sospenda il programma di riduzione dei servizi, impegnandosi affinché la Asl si doti di un Piano attuativo locale (Pal) e fornisca alla cittadinanza tempi e modi certi per la riorganizzazione dei servizi»: in buona sostanza è questo, ciò a cui i Consiglieri regionali del Pdl Marco Taradash e Stefano Mugnai (Vicepresidente Commissione sanità) richiamano la giunta regionale attraverso una mozione fresca di protocollo. Il punto è semplice e, purtroppo, ormai consueto: la Asl 6 di Livorno ha pensato per l’Elba nuovi tagli di sedi e servizi, e la gente lo ha scoperto solo vivendo, ossia nella pratica, quando non dai giornali. Una simile condotta è ormai da tempo divenuta la prassi, sull’Isola, ma questa volta il vaso è traboccato nelle dimissioni dalla presidenza della Conferenza dei Sindaci di Vanno Segnini, il sindaco di Campo nell’Elba.
Ma ecco come Taradash e Mugnai riassumono i fatti nel loro documento: «La direzione della Asl 6 di Livorno – scrivono – ha deciso un drastico taglio della guardia medica dell’Isola d'Elba, che perderà la sede di Portoferraio e, si dice temporaneamente, accentrerà le altre due (quella di Campo e quella di Rio Marina) all’ospedale di Portoferraio. Tutte le forze politiche isolane sono oggi mobilitate contro la decisione dell’Asl 6 di tagliare i fondi del “Progetto Elba”, e in particolare sulla riduzione delle postazioni della Continuità Assistenziale, in vista della riorganizzazione del servizio il cui avvio è previsto per il mese di ottobre 2012. Secondo la Asl “a seguito della significativa riduzione dei fondi destinati al Progetto Elba è stato deciso di passare da 3 a 2 sedi di Continuità Assistenziale, mantenendo le postazioni di Rio Marina e di Marina di Campo. La mancanza di requisiti strutturali riscontrata nelle due sedi, che non sono di proprietà dell’Asl 6 ma date in concessione, ha reso necessaria la modifica di tale programma portando a riunire temporaneamente i medici della Continuità assistenziale nella sede di Portoferraio”. Di conseguenza dal primo ottobre risulta operativa solo la sede di Portoferraio, in attesa che le altre due (Rio Marine e Marina di Campo) risolvano la “mancanza di requisiti strutturali”». Temporaneamente, certo, ma temporaneamente quanto? «Nessuna previsione – sottolineano Taradash e Mugnai – è stata fatta sul tempo necessario per la riorganizzazione delle due sedi».
E allora, intanto che l’Elba sta una volta di più sull’orlo della rivolta, gli esponenti del Pdl giocano la carta della mozione per impegnare la giunta regionale «a sospendere l’iniziativa dell’Azienda, in modo che il primo di ottobre non si riducano i punti di continuità assistenziale», «a stabilire un incontro con i sindaci per una valutazione complessiva degli impegni assunti alla luce del documento sottoscritto da Regione, Asl e Conferenza dei Sindaci il 28 ottobre 2011», «a cercare una soluzione per la riorganizzazione delle due sedi di Rio Marina e Marina di Campo, fornendo date certe sulla riapertura delle stesse», «a recedere dallo smantellamento del centro di Continuità Assistenziale di Portoferraio e più in generale delle strutture sanitarie elbane» e «a impegnare la Asl 6 a redigere il Pal, come d’obbligo, e a valutare gli indirizzi impartiti dalle conferenze aziendali dei sindaci».
[SIZE=4][COLOR=darkblue]PER INTERVENTO D’URGENZA DALLE ORE 09:00 DI GIOVEDI’ 20 SETTEMBRE SINO A FINE LAVORI, NON SARA’ GARANTITA L’EROGAZIONE DELL’ACQUA NEL COMUNE DI RIO NELL’ELBA.[/COLOR] [/SIZE]
ASA SpA comunica che, nel comune di Rio nell’Elba, dalle ore 09:00 di giovedì 20 settembre sino a fine lavori, non sarà garantita la normale erogazione dell’acqua per un intervento di sostituzione di valvole di manovra in Via Nardelli.
ASA affinché i cittadini possano percepire minori disagi possibili cercherà, con l’ intervento dei propri tecnici, di effettuare la sostituzione nel più breve tempo possibile.
ASA si scusa con la cittadinanza per i disagi.
sono residente ...ho tutti i requisiti tranne che i due anni ....pochi mesi. non voglio polemizzare ma, non mi hanno permesso di partecipare è giusto ?io sapevo che x aprire un' attività ci volevano due anni di qualifica non x una mensa .penso che sarebbe giusto dare l'opportunità di partecipare a tutti poi tocca al centrimpiego dare il punteggio in base hai propri requisiti.Questa è una delle tante delusioni 🙁 🙁
La tassa sui passi carrai e le altre divergenze tecniche sono veramente da denuncia. Sono d'accordo con te sul mandarli a casa, ma non credo che si pòle fa' con Pasquale. Con tutto il bene che gli voglio, ci vorrebbe qualcun altro...
I passi carrai si sant'andrea e di quasi tutta l'elba sono passi carrai a raso ovvero quei passi che NON INTERROMPONO IL MARCIAPIEDE, che sono a raso cioè sullo stesso livello del manto stradale e che, se non richiedono manufatti aggiuntivi come scivoli , getti di cemento o sassi per favorire l'uscita del mezzo SONO ESENTI DA TASSE.
Informatevi bene , leggetevi la sentenza della corte di cassazione 16733 del 2007, leggetevi la circolare 43/1996 delò ministero delle finanze, leggetevi la Risoluzione 225/E del 1997 sempre del Ministero delle Finanze che affermano che i passi carrai a raso , NON OCCUPANDO SUOLO PUBBLICO , sono esenti da Tosap o Cosap e rimangono solo a domanda dell'interessato, cioè l'interessato se vuole il cartello di divieto di sosta fa domanda e paga ma altrimenti NON E' OBBLçIGATO A PAGARE NIENTE. Infine il DPR 610 del 1996 ha chiarito che il codice della strada che imporrebbe il cartello di divieto di sosta ( trucco a cui si attaccano i comuni ma svergognato dalla Associazione dei consumatori che lo ha definito TRUFFA) si applica solo ai PASSI CARRAI ma non a QUELLI A RASO.
Ergo anbate in comune, date disdetta del passo carraio se è a raso e se non volete più il cartello di divieto e ricordatevi che questo lo dice la LEGGE ITALIANA e non le leggi con la elle minuscola che si fanno i comuni per rubare i soldi ai contribuenti . Tutto quanto sopra P. Berti e il suo gruppo lo sanno benissimo e hanno fatto una interpellanza formale al sindaco vampiro. :bad:
Si si lo so...sai quanti ne lavorano anche a capoliveri!!! e sai quanti sono andati via da Porto Azzurro perchè non riuscivano/riescono più a trovare lavoro???? della serie se lo conosci lo eviti????
Le chiacchiere se le porterà anche via il vento,ma le sentenze del TAR,no.(informati).La tua amministrazione non può farsi le leggi da sè.Il sospetto grosso è che probabilmente hanno già in mente chi "sistemare".
P.s.Hai idea di quanti portazzurrini lavorano a Portoferraio o in altri comuni?
MA VI SIETE ACCORTI CHE LA NOSTRA EFFICENTISSIMA AMINISTRAZIONE OLTRE AD AVER AUMENTATO DEL10% LA TASSA SUI PASSI CARRABILI , OGNI 3 PER DUE RICHIEDE LE RICEVUTE DI QUALSIASI COSA DEI PAGAMENTI DEGLI ANNI PRECEDENTI. LE COSE SONO DUE O CI MARCIANO E RIESCONO A RACCATTARE QUALCOSA OPPURE L'UFFICIO TRIBUTI E' IN MANO AD UN GENIO , CERTO CHE NON FUNZIONA COME L'UFFICIO TECNICO DOVE NON PERDONO NULLA ANZI......
PASQUALE MANDIAMOLI A CASA
SALUTI
Ho sentito che sicuramente chiuderà la sezione distaccata del Tribunale a Portoferraio. Siamo sicuri?
Caro G.R.,
lo sai perchè tu contribuisci ?
Perchè un benefattore o un malefattore come tu preferisci, si alza la mattina e facendoti lavorare ti da la possibilità di contribuire.... e magari per non rischiare di farti smettere di contribuire.....rischia sulla propria pelle magari spesso solo per sopravvivere, di non far fallire matematicamente la propria azienda in uno stato dove è prevista una pressione fiscale superiore al 75%
Come te quei milioni di tutelati pieni di diritti a quali accennava Paternò, che come te contribuiscono e si trincerano dietro leggi obsolete... solo e comunque perchè qualche benefattore o malefattore gli permette di lavorare, rischiando sulla propria pelle, mentre Voi nel bene o nel male avete sempre la tutela di qualcuno.
Ognuno deve accettare i propri rischi, sia chi fa l'imprenditore e chi decide o deve, per scarsa vena, di esser comunista, che come ben saprà si è ritrovato con la Sua bella ideologia con un muro addosso e cancellato dalla storia.
Contribuisci solo perchè ti fanno contribuire......
Leggo sul Tirreno che il vicepreferto vuole mettere una specie di tassa per quelli che si avventurano sul capanne eppoi, in difficoltà, hanno bisogno dei soccorsi, operazioni ad alto costo a spese dello stato. Una cosa analoga era stata proposta per quelliu che si arrampicano sul Muzzerone , una parte perpendicolare a picco sul mare normalmente palestra degli incursori della marina , professionisti preparati che lo fanno per mestiere. Sul Muzzerone , almeno due o tre volte al mese, occorre l'elicottero per salvare qualcuno che , per4 paura o incapacità , rimane appeso sul vuoto. Lì è giusto far pagare una cauzione , sul Capanne ancora no. Prima devono sistemare i cartelli, segnare i passi con i colori e i numeri dei sentieri sui sassi, togliere i rovi e rendere agevoli e sicuri i sentieri. Solo dopo si pùò fare quanto proposto dal viceprefetto, non prima perchè se ora uno si perde, la colpa al 99% è del sentiero malconcio e mal segnalato e sarebbe ingiusto far pagare l'incuria del sistema al turista.
Ma sei sicuro che la Aethalia ha vinto??? ma sei proprio sicuro??? e i risarcimenti milionari???? li hanno ottenuti???? ricordati che le chiacchiere le porta via il vento....
just me
Tirreno cronaca dell'elba del 16/9/2012 Barbetti brucia sul tempo l' ex premier Silvio Berlusconi il sindaco di Capoliveri registra all'ufficio brevetti, il nuovo simbolo di Italia liberale e nella speranza che venga adottato dal Pdl, crea un sito Internet.
Ora i giochi sono fatti, non resta altro da fare che candidarsi alla presidenza del consiglio alla guida del governo che verrà per governare il paese, vista l'indecisione del cavaliere. A pensarci bene mi sembra Una storia già sentita, precisamente quella di un signor Napoleone che tentò di conquistare un grande paese, e invece si dovette accontentare di un'isoletta piccola piccola come l'isola d'Elba.
Ma il il politico navigato si vede qui... se dovesse andare male il piano( A ), si passa al piano ( B ) il sogno ambito del nostro sindaco, cioè fare il Sindacone del Comune unico dell'isola d'Elba, con trovata estiva degna di Archimede, intenderebbe regalare il simbolo al partito del Cavaliere per ingraziarsi i favori e magari il sostegno, in un'eventuale campagna elettorale da tenersi in concomitanza a quelle politiche anche quelle consultive per il referendum sulla fusione degli attuali otto comuni nel Comunone.
Ora, bisogna predisporre un piano ( C ) nel caso che anche questo sogno si infranga sugli scogli della grande differenza socio economico e culturale, che contraddistingue le attuali otto popolazione, nel caso tutto andasse a monte non resterebbe altro da fare al nostro navigato e ambizioso sindaco, che ricandidarsi al solito Comune di Capoliveri, sempre che i Capoliveresi non lo trombino , visto gli altissimi costi che il paese ha dovuto sopportare in consulenze legali, e le opere pubbliche faraoniche.
Ora un consiglio per il simbolo della prossima campagna capoliverese, su logo scrivici just me lo trovo più appropriato per te.
By le scrivi te o te le scrivono.
Son contento signor Pasquino
di non meritare il suo interesse
non vorrei che al mattino
al portone mi mettesse
Una filastrocca scarsa
scritta in modo puerile
per continuar questa farsa
senza senso e senza stile
Provi a cambiare schema
o ad adottare un metro
per far sembrare meno scema
la sua persona o chi c'è dietro.
Roma, 18 set. - (Adnkronos) - Al Comune di Montechiarugolo, provincia di Parma, un riconoscimento per l'utilizzo della tecnologia a Led nell'illuminazione stradale. Il prossimo 11 ottobre, presso le Fiere di Padova, nell'ambito di Illuminotronica, mostra-convegno dedicata al solid state lighting (illuminazione allo stato solido, basata sulla tecnologia Led) e alla tecnologia Led, si svolgerà un'edizione speciale dell'Award Ecohitech, premio alle tecnologie eco-sostenibili, rivolto alle Pubbliche Amministrazioni. Giunto alla sua quattordicesima edizione, l'Award Ecohitech viene assegnato alle aziende e agli enti pubblici che hanno raggiunto risultati importanti in tema di eco-compatibilità e risparmio energetico attraverso l'adozione di tecnologie innovative. L'edizione 2012 del premio si rivolge esclusivamente alle amministrazioni pubbliche che hanno incentivato l'utilizzo di tecnologia a Led nell'illuminazione stradale e l'arredo urbano. Il Comune di Montechiarugolo è stato ritenuto meritevole per l'assegnazione del premio grazie alle iniziative intraprese nel campo dell'illuminazione pubblica a Led in un'ottica di efficienza e risparmio energetico. "E' stata una sfida importante, perché un piccolo comune ha dimostrato che si può fare, coraggiosamente, innovazione ed anche sperimentare tecnologia al servizio dei cittadini, e non solo acquistare progetti e tecnologia pre-confezionata e cedere le proprie reti. Il nostro esperimento infatti, unico in regione e non solo, utilizza una rete radio di nostra proprietà, quindi pubblica e aperta ad ulteriori utilizzi nell'ottica della 'città intelligente', in grado cioè di fornire servizi ad alto valore aggiunto basati sulla comunicazione dei dati" commenta Maurizio Olivieri, assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Montechiarugolo.
Elba Parma 260 km.
Una visita al paese amplierebbe le conoscenze delle amministrazioni comunali elbane.
Dopo basterebbe copiare. 🙂
Saluti
