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113877 messaggi.
x "X CALCIO ELBA" from x "X CALCIO ELBA"
17 Settembre 2012 at 16:15
e non hai pensato ai soldi che vengono spesi da queste società per pagare le trasferte! troppo spesso ho sentito parlare di fusioni tra società di comuni diversi...ma mai una volta è stato portato a termine il progetto! Continuando su questa strada però e vista la crisi che ci attanaglia, ben presto alcune società scompariranno!!
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SITUAZIONE ALLUVIONE from SITUAZIONE ALLUVIONE
17 Settembre 2012 at 16:15
[COLOR=darkred]Al Sindaco del Comune di Campo nell’Elba[/COLOR] [SIZE=4][COLOR=darkblue] Richiesta convocazione incontro pubblico sullo stato dei risarcimenti per alluvione [/COLOR] [/SIZE] Egregio Signor Sindaco, pur riconoscendo all’Amministrazione comunale l’impegno nel ripristinare il lungomare e la spiaggia per affrontare la stagione turistica del 2012 dobbiamo rimarcare che a oggi, per motivi imputabili a molteplici fattori e soggetti istituzionali, non sono state attuate significative azioni di sostegno alle famiglie e alle imprese così duramente colpite dagli eventi alluvionali del 7 novembre 2011. Eccezion fatta per : circa 50.000 euro di aiuti solidali alle famiglie da contributi di privati cittadini 100.000 euro dalla Camera di Commercio alle imprese. 50.000 dall’Ente Bilaterale per il Turismo alle imprese sollecitato e attivato dalle stesse poco altro è stato fatto per l’imprenditoria e la cittadinanza campese e poche informazioni sono state diffuse in modo capillare su come ottenere i predetti primi aiuti. In questi mesi la tassazione è proceduta senza sensibili sgravi a carico delle vittime dell’alluvione, per le imprese i 6 mesi di deroghe e proroghe sono già scaduti e attuati e deliberati in modo del tutto ambiguo, procedura di attuazione che ha causato ulteriori disagi alle imprese sullo stabilire uno scadenzario dei versamenti tributari. La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle proroghe è avvenuta 24 ore lavorative precedenti la scadenza preannunciata 6 mesi prima; ricordiamo che la notizia delle deroghe circolò già a fine anno e che il termine ultimo era stato fissato per lunedì 16 luglio, ma il decreto attuativo fu pubblicato solo giovedì 12 luglio! L’Imu per ora è ancora ferma alle aliquote del 4 per mille per le prime case I cittadini privati si sono fatti carico di acquistare nuovi arredi versando ovviamente Iva all’Erario Le Imprese hanno dovuto pagare comunque l’iscrizione annuale alla Camera di Commercio. Tutta la cittadinanza ha pagato la benzina 5 centesimi al litro in più come ulteriore “aiuto beffa” ad alleviare le nostre difficoltà. Abbiamo pagato la tassa dei fossi solo 10 giorni dopo l’alluvione, ma per la prossima scadenza di novembre chiediamo l’esenzione da un’altra “tassa beffa” e una gestione completamente diversa da quella proposta, con la riorganizzazione dei consorzi che hanno operato per anni. Se è vero che la fase emergenziale è finita nelle forme, le strade sono state ripulite dal fango e i marciapiedi e i muretti ricostruiti, rimangono a carico delle aziende e delle famiglie tutte le spese di ripristino delle attività e delle case per il ritorno a una vita normale, che normale non sarà per anni, avendo contratto mutui, richiesto prestiti o spesi i propri risparmi per la ricostruzione. Appare quasi ironico l’articolo 53 della Costituzione italiana che recita “tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva”, nessun cittadino o imprenditore campese alluvionato si può obbiettivamente riconoscere in questo punto importante della nostra Costituzione. E’ lecito domandarsi come sarebbe stato il paese se, contemporaneamente ad alcuni interventi pubblici, non si fossero ristrutturate le attività commerciali e ricettive, garantendo così un dignitoso aspetto alle vie e generando occupazione. Chiediamo quindi che siano percorse tutte le strade per diminuire la pressione fiscale sulle vittime dell’alluvione e ricercare nuovi risarcimenti perché i 3 milioni stanziati dal governo appaiono insufficienti come risarcimento ai privati. Tale somma corrisponde a un terzo o un quarto di quanto incassato sotto forma di Iva dall’Erario. Chiediamo quindi l’istituzione di un fondo si solidarietà straordinario dove far confluire gli avanzi di bilancio di Camera di Commercio, Comune, Provincia e Regione. In modo da poter assistere ancora la cittadinanza e l’imprenditoria locale, tenuto conto che con l’entrata in gioco di franchigie sugli aiuti verranno esclusi dagli aiuti centinaia di cittadini o imprese che abbiano “eseguito i lavori di ripristino in economia”. A tale principio si sono attenuti i pensionati e la piccola imprenditoria. L’amministrazione ha il dovere di percorrere tutti i canali istituzionali facendo sentire la propria voce ogni giorno per garantire adeguato sostegno alla comunità e fin quando non si arriverà a una giusta soluzione. Ci sembra assurda e anticostituzionale la strada sin qui percorsa: più tasse e più tributi e poco risarcimento. Siano diminuiti i tributi e aumentati gli aiuti alle vittime dell’alluvione! La Regione può anche deliberare ulteriori autonomi stanziamenti o procedere a ulteriori sgravi, come per esempio il Bollo Auto. La Camera di Commercio può esentare le imprese alluvionate dal diritto annuale di iscrizione, il Comune può e deve applicare minori addizionali e aliquote nei tributi locali (Tarsu, Imu e Irpef) o sollecitare la cancellazione della tassa dei fossi per gli immobili alluvionati. Il Comitato da mesi “martella” istituzioni, media e parlamentari toscani affinché si rimuovano gli ostacoli e affinché nessuno possa immaginare che solo il tempo provvederà a far cadere tutto nell’oblio. Oggi attraverso l’azione di alcuni parlamentari più sensibili si stanno raccogliendo alcuni timidi frutti di attenzione dal Governo. Abbiamo detto che sosterremo e sosteniamo l’Amministrazione in un percorso condiviso di scelte e per la ricerca di una maggiore efficacia nei risultati. Chiediamo in un rapporto paritetico con l’Amministrazione più informazione e partecipazione. Per questi motivi, per segnalare la lentezza e l’incongruenza degli aiuti, dati ad alcuni, escludendo altri ma tassando rigorosamente tutte le vittime dell’alluvione, il giorno sabato 29 settembre abbiamo deciso di invitare i cittadini campesi a restituire, come atto simbolico di protesta, i propri certificati elettorali; ciò per manifestare il disappunto della popolazione residente a Comune, Provincia e Regione e alla stessa silente opposizione consiliare comunale, che nulla ha proposto e niente ha detto pubblicamente a riguardo dei tanti problemi sorti dopo il 7 novembre 2011. [COLOR=darkblue] Il Coordinatore Alessandro Gentini [/COLOR]
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Michelangelo Zecchini from Michelangelo Zecchini
17 Settembre 2012 at 14:55
Caro Marcello, la tua proposta di costituire un'associazione elbana per l'archeologia, che collabori con le soprintendenze nelle ricerche e negli scavi, che faccia un'opera convinta di sensibilizzazione e di didattica, è ottima. E' però un progetto di lungo respiro, mentre ora si stanno presentando emergenze a cui far fronte in tempi brevi. Una di queste è il Volterraio, il monumento medievale più conosciuto dell'Elba, che è assai prossimo al collasso. Bisogna tentare di salvarlo. Ora o mai più, come ha ben sottolineato Giorgio Giusti. Se il Parco accetterà, potremmo provare a creare un gruppo di lavoro con lo scopo primario di reperire fondi sufficienti almeno per uno studio di fattibilità e per i primi interventi di consolidamento delle strutture murarie. Persone che hanno a cuore i beni culturali dell'Elba ce ne sono, professionisti del restauro di comprovata esperienza anche. Ma allo stato attuale siamo nel limbo delle buone intenzioni e, come sai, il trasferimento sul piano pratico non è semplice. Conoscendo la tua passione e le tue profonde conoscenze sulla storia dell'Arcipelago, sono certo che, se riusciremo a organizzare qualcosa di tangibile, sarai della partita.
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TalElbano from TalElbano
17 Settembre 2012 at 14:50
ANSA LIVE - 17 09 2012 Ilva: la mortalità a Taranto è aumentata del 10% La conferma nei nuovi dati del progetto 'Sentieri' dell'Iss, relativi al periodo 2003-2008 17 settembre, 16:22 I nuovi dati del progetto Sentieri dell'Istituto superiore di sanità relativi al periodo 2003 -2008 sull'area di Taranto confermano un aumento della mortalità di circa il 10% rispetto a quella attesa. La relazione verrà presentata domani al ministero della salute alla presenza del ministro Renato Balduzzi. I dati riconoscono un nesso sospetto ma non accertato di causalità con le emissioni degli stabilimenti di Taranto. E L'ILVA DI PIOMBINO??? RIFLETTETE GENTE RIFLETTETE ELBANI E NON QUESTO DIMOSTRA QUANTO GLI AMBIENTALISTI O PSEUDO TALI HANNO POCA CULTURA O SONO DEGLI IGNORANTI INCAPACI !!! ...MA NON LO VOGLIO CREDERE.... RIESCONO, NASCONDENDOSI DIETRO I NEFASTI PRESUPPOSTI DELLA LEGGE 394 A NON FAR COSTRUIRE STRADE CHE POTREBBERO SERVIRE A SALVARE VITE UMANE IN CASO DI NECESSITA' (VEDI M.MARINA) E NON VEDONO E NON HANNO MAI VISTO I DANNI MORTALI PROVOCATI DALLE INDUSTRIE LIMITROFE, VERGOGNA!
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Vanno Segnini from Vanno Segnini
17 Settembre 2012 at 14:31
[COLOR=darkblue]Al Presidente della Regione Toscana Dr. Enrico Rossi All' Assessore Regionale Diritto alla Salute Dr. Luigi Marroni e p.c. Sindaci dei Comuni dell'Isola d'Elba Loro sedi [/COLOR] [SIZE=4][COLOR=darkred] Continuità assistenziale Elba Richiesta iniziative ed incontro. [/COLOR] [/SIZE] La conferenza dei Sindaci dell'Elba nella sua riunione urgente del 15 u.s. ha eseguito un approfondimento sui recenti eventi riguardanti l'organizzazione della continuità assistenziale nel nostro territorio disposte dalla Direzione Generale e le iniziative che sono oggetto di programmazione concernenti le prestazioni del Laboratorio d'analisi, sia sulle sedi territoriali che nel Presidio Ospedaliero. In quella sede la unanime valutazione è stata quella che con tali iniziative la Direzione Aziendale continua nel processo dì smantellamento dei servizi sanitari sull'isola che hanno visto la prima azione sull'ospedale ancora non completata (si parla dì una possibile passaggio della guardia attiva di chirurgia dalla 24 ore alle 12) ed ora sul territorio. Riguardo alla Continuità assistenziale e ai Prelievi, i cui contenuti sono stati rappresentati nella riunione del 27 agosto, ancora in una fase progettuale non definitiva, la Conferenza, aveva raccolto le esigenze aziendali rendendosi disponibile ad una valutazione dei due problemi richiedendo che fossero forniti approfondimenti nei dati delle attività effettuate e aveva richiesto sia verbalmente in tale sede che con nota del successivo 1/9 una condivìsane o almeno un confronto sulle decisioni finali. Anche questa volta siamo risultati inascoltati. Si procede per comunicati stampa senza aver interagito con le istituzioni non tenendo conto dei ruoli assegnati dalla normativa regionale. Ma quello che è meno condivisibile sono le motivazioni espresse per le decisioni assunte. Si parla di riduzione dei fondi per l'insularità, per la cui utilizzazione nel tempo questa Conferenza non ha mai svolto alcuna azione di indirizzo. Si parla che l'Elba risulterebbe fuori parametri nel rapporto utenti punti dì assistenza, situazione che vedrebbe nella stessa condizione anche altre realtà territoriali per le quali non risulterebbero iniziative di ridimensionamento. Si parla di accreditamento di strutture per i previsti accentramenti scordandosi che nelle località dove si procede esistono altri centri socio sanitari con possibilità di spazi da verificare a seguito dei processi dì smantellamento dei servizi erogati (sono presenti di fatto solo i prelievi) e permangono di contro presenze dì ambulatori di medici dì base. La Conferenza da sempre ha avanzato alla Direzione costanti richieste di coinvolgimento nei percorsi aziendali, comportamenti di equità con le altre zone e nella programmazione dei servìzi di tenere conto della specificità del territorio per la nostra insularità. Sulla questione "Continuità assistenziale " parallelamente alla disapprovazione della Conferenza per le decisioni assunte raccogliamo uno stato di forte agitazione che investe oltre tutte le forze politiche (nessuna esclusa), le altre componenti della società civile ed anche semplici cittadini con livelli di coinvolgìmento confrontabili a quelli che generarono la pubblica manifestazione del 7 ottobre 2011. Premesso quanto sopra la Conferenza richiede un immediato intervento di quanti in indirizzo per la sospensione di qualsiasi iniziativa aziendale riguardante la Continuità assistenziale dell'isola d'Elba e la fissazione di un urgente incontro per una valutazione complessiva dello stato della sanità sul nostro territorio che riprenda gli impegni assunti a Firenze in data 28 ottobre 20l2. Conferenza Sindaci Zona Elba
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X CALCIO ELBA from X CALCIO ELBA
17 Settembre 2012 at 14:21
Oggi leggendo il Tirreno non ho potuto fare a meno di notare la classifica della seconda categoria. Le uniche tre squadre a zero punti sono le elbane( MARCIANA MARINA PORTO AZZURRO E RIO MARINA). Non sarebbe possibile fare un'unica squadra all'Isola d'Elba che ci rappresenti ed organizzare un campionato elbano da cui questa poi va a pescare i calciatori più meritevoli ? Sarebbe comunque una motivazione per impegnarsi e invece di andare a perdere tutte le domeniche i ragazzi magari si divertirebbero di più. Quanti smettono durante il campionato scoraggiati dalle sconfitte ? Quanti ragazzi in più giocherebbero se non dovessero affrontare tutte quelle trasferte ? Dobbiamo tenere conto anche di questo se vogliamo che il calcio svolga anche una funzione sociale.
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Marcello Meneghin from Marcello Meneghin
17 Settembre 2012 at 14:12
Conosco il sig. Paternò quanto basta per sentirmi in dovere di non accettare affermazioni come quelle avanzate nel messaggio 46853 del 17.09.2012 preveniente da Capoliveri e sottoscritto molto comodamente G:R. Faccio fra rilevare come lo stesso non abbia affatto inveito contro gli operai come invece affermerebbe GR con i quali operai non si può che essere d’accordo e capire la loro tragica situazione attuale . Diverso, secondo mè, il giudizio che si può esprimere su qualche sindacato.
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Roberto Antonini from Roberto Antonini
17 Settembre 2012 at 14:03
Il coordinatore elbano della CGIL,Antonini Roberto lascia il proprio incarico in contrasto con la proposta di riorganizzazione(apparsa anche sulle pagine del Tirreno) imposta dalla segreteria provinciale. Secondo Antonini tale iniziativa verticistica mortifica,nel merito e nel metodo, i territori della provincia ed i gruppi dirigenti che in queste zone operano ,a cominciare da quello isolano(ma non solo). In conclusione del breve comunicato, nell' augurare buon lavoro a chi rimane ed a chi verrà, l'ex coordinatore vuole ringraziare tutti coloro che con lui hanno condiviso l'impegno ad operare nell'interesse e per la tutela delle fasce più deboli delle nostre comunità.
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x Paterno from x Paterno
17 Settembre 2012 at 13:50
Mi perdoni, sig. Paterno, ma quanti ventenni di fascismo, quarantenni di Dc, decenni di Craxismo e ventenni di Berlusconismi le servono ancora per capire che è proprio il modo di "ragionare" come il suo, che ha portato questo paese ad essere uno fra i più corrotti al mondo e con un tasso di evasione fiscale di circa 240 mld. di Euro all'anno? Sarà mica colpa dei sindacati o degli operai a poco più di mille euro al mese che pagano tasse e servizi a coloro, spesso loro datori di lavoro, operatori turistici compresi se non in testa e che dichiarano si e no 6- 9 mila Euro di entrate, cioè quasi un terzo dei loro dipendenti? Questa è la vera vergogna sig. Paternò!!! G.R.
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Monte capanne from Monte capanne
17 Settembre 2012 at 13:44
Boia!?!? Non credevo di accende sto' dibattito...! Effettivamente avete ragione.. Chi in un verzo chi nellartro...! Pero' io ho voluto ridimensionate vello che avevano scritto... Persi sul capanne.. Soccorsi difficili fino a tarda sera??? Insomma viaaaa...!!! Nemmeno bonatti sue k2..... Oggiiiuuuuuu
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Capanne from Capanne
17 Settembre 2012 at 12:20
Anche Amedeo ha la sua parte di ragioni. Però i sentieri devono essere tenuti meglio e non solo quei tre o quattro più importanti battuti dai turisti. Gli elbani veri (quelli che sull'isola ci stanno 12 mesi) li usano per tante cose: funghi, asparagi, caccia (dove si può), mountain bike, ricerca di monumenti ed edifici storici, sane escursioni invernali ed in generale per fare attività fisica. Sarebbero soldi ben spesi e la manutenzione non sarebbe nemmeno troppo cara. Certo meno costosa poi del volo dell'elicottero.
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Gian Carlo Diversi from Gian Carlo Diversi
17 Settembre 2012 at 11:37
Per N O S O C O M I O.............. Giusto due righe a NOSOCOMIO perché la precisione nelle informazioni è stata fino ad ora la nostra carta vincente sia per denunciare uno smantellamento che tra istituzioni, dirigenti, partiti, sindacati......nessuno pareva essersi accorto, sia per fare proposte per fronteggiare simile situazione. Michele Rampini a cui fai riferimento e che tanto ha dato e continua a dare all'elba, si è VOLONTARIAMENTE staccato dalle attività dei Comitati Elbani Riuniti pro Sanità per entrare nel Partito Democratico: nessuno lo ha escluso o cacciato, è stata una scelta del signor Rampini e da quanto mi sembrò di capire anche piuttosto sofferta. Non entro nel merito delle questione poste in quanto ognuno nei Comitati ha giustamente le sue opinioni personali sulle tante questioni da risolvere. Concludo dicendo che le proposte fatte fino ad ora sono venute proprio dai Comitati che da anni studiano il problema, al contrario delle figure istituzionali o dirigenziali che avevano queste incombenze.
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Amedeo from Amedeo
17 Settembre 2012 at 11:08
X dispersi sul capanne! Esagerati!! Ma quanta polemica per aver detto che bisogna stare sul sentiero per non perdersi.....in c...o alle carte!! Se il sentiero è davanti a te...non lasciarlo, non seguire la carta, sicuramente è sbagliata!! Se vai per i monti con 40 gradi portati da bere e una protezione per la testa....se vai per i monti a zero gradi, portati materiale tecnico contro il freddo!!! Se sai che la camminata durerà 6 ore non partire nel pomeriggio, parti al mattino. Se non sei sicuro di te stesso....affidati ad una guida!! Se la bandiera del bagnino è rossa non andare in acqua, potrebbe essere pericoloso, se il mare è agitato con vento forte non uscire con la barca.......se non sei alpinista non andare in alta montagna,......non devi fare il fuori pista sulla neve.....ti fai male e fai male agli altri!!!!! CAPITO IL MESSAGGIO,,,,NON OCCORRE ESSERE SCERIFFI. sONO TUTTE REGOLE CHE NON VENGONO MAI RISPETTATE DA QUELLE PERSONE CHE POI SI PERDONO O SI FANNO MALE...RIFLETTETE UN ATTIMO. Quando si sente la notizia di persone disperse in mare, o sotto una slavina o anegate o disperse in mare, al novanta per cento non sono sate ripsettate le regole basilari. Poi pensate quello che volete......ma credo di avere abbastanza esperienza nel campo per poter affermare ciò, il fatto è che dobbiamo sempre dare la colpa a qualcuno quando qualcosa non funziona, mai a noi stessi.......sono stufo di questa umanità che fa sempre più schifo!!!! Amedeo
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E IO??? IO PAGO!!!! from E IO??? IO PAGO!!!!
17 Settembre 2012 at 10:59
Lazio Capitale degli sprechi ecco tutte le spese degli accattoni della politica I 70 consiglieri, oltre allo stipendio di 18 mila euro al mese, si mettono in tasca oltre 210 mila euro l'anno. Le spese del bilancio sono aumentate di 6 milioni di euro rispetto al 2011. Dei 17 gruppi, ben 8 sono formati da una sola persona Riunione straordinaria del Consiglio regionale per discutere dello scandalo dei fondi Pdl per il quale è indagato per peculato l'ex capogruppo Franco Fiorito. La presidente Renata Polverini è pronta a dimettersi se l'Aula non procederà a "cancellare le norme e gli atti amministrativi che hanno reso possibile che i gruppi potessero ricevere questi soldi senza dovere dare giustificazioni ad alcuno". I settanta consiglieri della Regione Lazio, infatti, ottengono rimborsi quattro volte superiori a quelli della Camera con una voce nel bilancio che nel 2011, alla faccia dell'austerity, è aumentata di 6 milioni di euro rispetto l'anno precedente: 103.529.311 euro. Soldi con i quali i 17 gruppi consiliari (dei quali 8 sono composti da una sola persona che comunque ha minimo sette collaboratori pagati dalla Regione) fanno quel che vogliono senza dover rendere conto a nessuno. Qualche settimana fa Sergio Rizzo, prima che scoppiasse il bubbone Pdl, aveva trovato su internet il bilancio del gruppo dei Radicali alla Pisana: nel 2011 la Regione Lazio ha versato al gruppo radicale, composto da due persone, 422.128 euro. Dividendo a metà questa somma si può dedurre che ogni singolo consigliere abbia avuto lo scorso anno a disposizione 211.064 euro. Oltre, naturalmente, a stipendio (18 mila euro al mese), diaria, annessi e connessi. Facendo il confronto con i gruppi parlamentari a Montecitorio viene fuori che nel 2011 sono stati pari a 36 milioni 250 mila euro, cifra che divisa per i 630 onorevoli dà 57.539 euro. Più o meno quattro volte di meno dei consiglieri regionali. A tutto questo si aggiunge la cosidetta "manovra d'aula", che non è nientr'altro che una serie di delibere che l'ufficio di presidenza del consiglio regionale approva, senza passare per l'approvazione dell'assemblea, in momenti particolari, tipo per tenersi buoni eventuali "contestatori": questa legislatura durante l'approvazione di un contestatissimo Biliancio ne è stata fatta una da oltre due milioni e mezzo che è stata giustificata con l'esigenza di pagare altri collaboratori dei gruppi consiliari. Non solo. Nessuno sa dire con esattezza quanta gente gira intorno al consiglio regionale. Lo scorso anno i dipendenti ufficialmente presenti in quella struttura erano 786. I collaboratori dei gruppi, 180. Le persone addette alle segreterie dell'ufficio di presidenza, 87. Quelle delle segreterie delle commissioni, 71. Ma è niente in confronto alle poltrone che danno diritto a chi le occupa di incassare un'indennità aggiuntiva rispetto a una retribuzione base minima di 7.211 euro netti al mese. Sono un'ottantina, decisamente più numerose dei 70 consiglieri. Ci sono 17 gruppi consiliari, otto dei quali composti da una sola persona. Fra commissioni e giunte se ne contano 21. Le sole commissioni permanenti sono sedici: due più della Camera, che ha però 630 deputati. Ma non è solo il Pdl a sperperare. L'Espresso on line ieri ha inoltre pubblicato le spese del gruppo del Pd alla Pisana dove tra l'altro si riportano dettagliatamente fatture di diverse migliaia di euro per cene e convegni: un seminario sul Federalismo Fiscale in un hotel extralusso costato 2.800 euro, regali di Natale pagati 4.500 euro, una pioggia di euro per interviste e servizi sulle tv locali (41.000 solo ad un'emittente). Non è escluso che anche la Corte dei Conti possa essere interessata a vederci chiaro sui conti dei gruppi politici al consiglio regionale del Lazio.
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bruno paternò from bruno paternò
17 Settembre 2012 at 10:54
Il Turismo non può avere " giorni di riposo " così come la raccolta delle immondizie, nei luoghi turistici, deve avvenire quotidianamente ed a volte, in caso di necessità, anche due volte al giorno. Facendo lavorare gli addetti 12 ore al giorno, sette giorni la settimana ? Per carità ! basterebbero doppi turni e misure adeguate. Ma il Sindacato non chiede mai azioni di buon senso. Parla solo di diritti e mai di doveri. difende ladri, parassiti, falsi ammalati, come se fossero persone dabbene. E così facendo rimane credibile solo per coloro che dal sindacato traggono ingiusti vantaggi, pagati dalla collettività nel suo insieme. Viva il sindacato delle persone oneste, abbasso questo sindacato. Poi, casualmente, il responsbile della Camera del Lavoro ( altrui ) diviene presidente direttore generale di qualche municipalizzata, senza avere alcun titolo ma addivenendo ad uno stipendio che mai in vita sua avrebbe mai pensato di poter avere. Stipendio che ognuno di noi paga nelle bollette. Questa è l' Italia di oggi. non ci resta che piangere. bp
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Abecoldeo from Abecoldeo
17 Settembre 2012 at 10:17
In questi tempi di crisi e di miseria finanziaria dove trovare i soldi per ristrutturare il Castello del Volterraio? Un amico mio c'ha avuto un idea, in tempo di crisi ci vuole senso pratico e soprattutto dobbiamo imparare a riciclare........
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Preoccupato from Preoccupato
17 Settembre 2012 at 10:16
Cioè, fatemi capire... Smantellano la Sanità Elbana, impoveriscono l'istruzione Elbana con sforbiciate stile Piola, chiudono gli uffici postali (quello di San Piero sicuramente sarà chiuso) Ci stanno mettendo agli angoli.... e vi preoccupate di cosa ha detto Berlusconi nell'intervista? Mi sa che siete Voi che credete alle favole, mentre la gente comune si trova con i servizi tagliati, impoveriti e quasi sempre inefficenti.
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A.N.P.A.N.A sez. Livorno from A.N.P.A.N.A sez. Livorno
17 Settembre 2012 at 10:09
LEO, meticcio di 4 anni, cerca adozione….vive a Portoferraio, Isola d’Elba e per motivi di salute del proprietario, adesso si trova dentro un recinto. Non manca cibo e acqua ma incredibile è la fame d’amore che sprigiona dai suoi occhioni. Da circa un anno e mezzo una volontaria si è adoperata per cercargli adozione ma da soli non riescono. Che dite? Diamo loro una mano? Al momento cerchiamo volontari anche per portare Leo a fare qualche passeggiatina. Bastano 30 minuti regalati in una settimana a cambiargli la qualità della vita. Contatto con la volontaria: Layla 328-1828247 Grazie A.N.P.A.N.A. sez. Livorno Claudia Lorenzini
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ANDAR PER MARE from ANDAR PER MARE
17 Settembre 2012 at 9:54
[SIZE=4][COLOR=darkred]AUQAVISION servizi marittimi turistici COMUNICA [/COLOR] [/SIZE] Un caro Buongiorno a tutti, Vi indichiamo di seguito le date & le mete delle prossime gite giornaliere che vi proponiamo: Mercoledì 19 - Isola del Giglio - con partenza da Porto Azzurro alle 9:30 Venerdì 21 - Isola di Capraia - con partenza a scelta: da Portoferraio alle ore 9:00 & da Marciana Marina alle ore 9:30 Domenica 23 - Gita a Bastia (Capo Corso) - partenza straordinaria alle ore 9:00 da Portoferraio e come da consueto programma, alle ore 9:30 da Marciana Marina Mercoledì 26 - Isola di Capraia - con partenza a scelta: da Portoferraio alle ore 9:00 & da Marciana Marina alle ore 9:30 Giovedì 27 - Escursione all’isola del Giglio - con partenza alle ore 9:30 da Porto Azzurro Naturalmente, oltre alle gite menzionate è attivo il collegamento di linea giornaliero da Marina di Campo per l’isola di Pianosa. Da oggi, lunedì 17 settembre , navighiamo con il seguente orario fino al 31 ottobre: partenza ore 9:30 da Marina di Campo – arrivo a Pianosa alle ore 10:15; partenza da Pianosa alle ore 16.15 con rientro alle ore 17. Per le prenotazioni siamo reperibili telefonicamente durante il nostro orario d’ufficio, ossia: 8:00 – 12:00 & 16:00 – 20:00 Ci rallegriamo di sentirvi numerosi, Vi salutiamo caramente. Sara Marchiani per l’intero Team dell’Aquavision [COLOR=darkred]AQUAVISION [/COLOR] servizi marittimi turistici Piazza V. Emanuele, 4 57033 Marciana Marina Tel. 0565 97 60 22 & 328 – 70 95 470 e-mail: [EMAIL]info@aquavision.it[/EMAIL] [URL]www.aquavision.it[/URL]
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LA MODA INGLOBA TUTTO from LA MODA INGLOBA TUTTO
17 Settembre 2012 at 9:01
EBBENE SI, LA MODA INGLOBA TUTTO anche la critica che adesso evidenzia l'abbandono di quelle che potrebbero essere alcune nostre "risorse" culturali. Siamo ben consapevoli che il nostro paese detiene circa il 75% di tutti i beni culturali presenti nel mondo e anche noi, nel nostro piccolo, ne facciamo parte. Questi beni, se fossero ben tenuti e valorizzati, potrebbero costituire una vera e propria "industria" rendendo cospicui guadagni come ad esempio hanno fatto in Francia, valorizzando quel poco che hanno rendendolo attraente e meta di migliaia di visitatori tutto l'anno. Da noi non è così, tutto va in malora, crolla o addirittura sta ancora da decenni nascosto in sotterranei a marcire. Prendiamo ad esempio il nostro museo Napoleonico Villa Mulini, fa schifo, sta andando in entropia e per di più rende onore a quel turista che viene dal Giappore o dall'America, magari unica occasione della sua vita, che arrivando al cancello trova scritto - CHIUSO PER RIPOSO SETTIMANALE. In quel caso sarebbe opportuno che qualcuno gli spiegasse che ciò fa parte di una delle nostre grandi conquiste sociali o sindacali e che "ci riprovasse" un'altra volta... potrebbe essere più fortunato!! A noi interessa lo stipendio, per il resto... "..zzi" loro. Cari signori, meglio così poiché NOI ITALIANI con questa mentalità non andremo mai da nessuna parte. NOI CHE cacciamo via i nostri cervelli che vanno a portare nel mondo conoscenze di ogni genere che poi compriamo a caro prezzo, NOI CHE continuiamo a fabbricare enti inutili, dirigenti, presidenti, direttori ecc..., NOI CHE abbiamo pieni i centri di potere di cafoni e letteralmente "ignoranti" ma con titoli "politici" che fanno punteggio, NOI CHE camminiamo sull'oro e su "acque limpide" ma che preferiamo continuare fare i tuffi nella merda. Povero D'Azeglio! Si fece il "mazzo" assieme ad altri per fare l'Italia ma non saprà mai che mai furono "fatti gli Italiani", o quantomeno come forse lui intendeva e sperava! Questo è il vero unico problema. Buone le iniziative di Camminado e di tutti gli altri nel denunciare queste cose, d'altra parte qualcosa bisogna dire no? Il tempo scorre e da millenni porta con se tali "ululati" a cui si aggiungono anche i nostri, l'unica speranza è che almeno qualcosa resti nella storia, magari in quella piccola nostra storia locale, di coloro che volevano mettere a posto qualcosa, ma che rimasero inascoltati, non ci apettiamo altro. Buono "sfogo" a tutti i... Camminatori! ECHO
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