FESTA DELLA MISERICORDIA 2012:
La misericordia di Rio Marina organizza nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 settembre la Festa della Misericordia 2012. Questo è il programma delle due giornate:
Sabato 15 ore 21.30 in Piazza S. d'Acquisto: Musica dal vivo e festa del dolce. Saranno presenti gli stand della Misericordia dove sarà possibile iscriversi all'associazione o al gruppo Donatori di Sangue FRATRES.
Domenica 16 ore 9,30 : Accoglienza delle Misericordie dell'Isola d'Elba e provincia di Livorno.
ore .10,30 - Centro Polivalente: Saluto del Presidente Nazionale delle Misericordie d'Italia Roberto Trucchi - conferenza dibattito sul tema "La nuova Legge Sanitaria Regionale - Luci ed ombre" introdotta dal Vice Presidente della Conferenza Regionale Toscana delle Misericordie Avv. Alberto Corsinovi.
ore 12,30 - Pranzo per tutti gli intervenuti
ore 14,30 Presso la terrazza degli Spiazzi: ESERCITAZIONE SANITARIA - prove di soccorso per le vie di Rio Marina con la partecipazione dei soccorritori e delle ambulanze delle Misericordie intervenute alla manifestazione. La cittadinanza è invitata ad assistere.
ore 17. termine della manifestazione.
per info: 0565.924222 - [EMAIL]misericordiario@alice.it[/EMAIL]
113666 messaggi.
Sino a 30 anni fa era accerttato da tutti il concetto della diluizione degli inquinanti , liquidi o gassosi che fossero, ovvero detti inquinanti venivano dispersi o diluiti nel mare con condotto o nell'ambiente con alte ciminiere. Però diluire gli inquinanti in un ambiente chiuso ( pianeta terra) o comunque diluirli in aree ristrette , gli scienziati e la medicina hanno scoperto che si generavano fenomi di antropizzazione molto pericolosi per l'uomo e per l'ambiente tutto. Si è passati quindi a contenere le emissioni saia liquide che gassose con odonei impianti di abbattimento che, nel caso dei liquami organici, sono impianti di ossidazione aerobica o anaerobica ( in assenza d'aria) con formazione di gas metano che può essere proficuamente utilizzato. Detti impianti prevedonop la raccolta dei liquami , la loro sminuzzatura e vagliatura e quindi la loro ossi9dazion/deconposiozione in idonee vasche (aperte per trattamento aerobico) , chiuse ermetiche per trattamento anaerobico. Il funzionamento degli impianti è tale da restituiire acqua perfettamente pulite e riutilizzabili nell'industria o in agricoltura . I controlli devono essere giornalieri e possono essere faqtti da un semplice perito chimico con osservazione al microscopio delle vorticelle , paramecium etc che devono esserre vivi e presnti per attaccare e degradare la "cacca" e da altre misure semplici come torbidità, COD/5, BOD/5 ed altre di semplice e poco cosatosa esecuzione.
Tritare la cacca e butarla solo in mare è un procedimento CRIMINALE neanche più da terzo mondo , altro che fare i bagni nelle acqua cristalline! :bad:
Ceriminia commovente quella di ieri, Ciao G. Franco, sei sempre nei ns. cuori
Fabrizio,Jana,Francy
Ieri era un'anno che ci hai lasciato e il tuo ricordo è sempre vivo con noi, alle 10 dell'undici settembre 2011 ci siamo salutati come si faceva tutti i giorni che c'incontravamo, una battuta un colpo di "ghiozzaiolo" te a me e io uno di " Dove vai in palestra?" (Scoglietto) io a te e quella mattina per me resterà sempre nel mio cuore....Ciao Maestro
Buongiorno, mi dispiace leggere queste cose su Fausto Martorella e sua moglie...credo possano permettersi di avere un SUV, vestiti firmati ecc. ecc....a me non hanno mi chiesto soldi per comprarsi queste cose e sono convinta neanche ad altri, la loro vita è una storia loro, rispondete in maniera costruttiva alle sue parole o forse siete gelosi????
Un abbraccio Fa tanto lo sai chi so. 🙂
Il responsabile della salute pubblica dei cittadini è il nostro sindaco Dott. PERIA.
Se i cittadini hanno voglia di fare qualche denuncia non la devono fare nei confronti del settore sanitario ma solamente nei confronti di chi ha al cuore la salute dei cittadini Dott. PERIA nostro amato sindaco.
""""Vorrei concludere con l' appello ai Capoliveresi , di seguire di più la vita politica di Capoliveri perché la democrazia è partecipazione. Fino a quando i cittadini lasceranno decidere altri sulla loro pelle, la qualità della vita (quella che si misura in servizi, in convivenza civile, in salute pubblica, in solidarietà sociale e riduzione delle disuguaglianze…non quella misurata in SUV, telefonini, cemento, mega-centri commerciali e scalata sociale) non potrà che ridursi."""""
CREDO PROPRIO TU NON POSSA ESSERE LA BANDIERA DELLA "SOLIDARIETA' SOCIALE".
Combattere le disuguaglienze ed essere solidali, si può fare ogni giorno, con SUV o senza SUV, l'importante è farlo e non parlare!!!!
Fai politica, combatti le ingiustizie amministrative, ma evita di fare demagogia e morale, che poi quelle cose di cui parli, incredibile, ti rispecchiano perfettamente.
E non dimenticare che il lavoro e l'economia è il problema in questo momento, non lo statuto!!!!
DON CAMILLO
La prossima vorta che andate a Roma....
Ditegli a quel tonto di pupo.... Se sene' dimenticato di quando antava... gelato ar cioccolato...!!! E unciaveva 7 anniiiii... !!!!!!
Forza bimbi....!!!!
La foto è stata scattata alle ore 12,00,illustra,la spiaggia delle Viste,in particolare una Turista che Suo malgrado e ignara,fa il bagno in mezzo a del materiale galleggiante il quale rilascia un alone biancastro.
Il tragitto,che da questa chiazza “inquinante”,và alla rottura del tubo,sotto il Faro,si percorre a nuoto in 9 minuti(con le pinne) coprendo una distanza di meno di 500 mt..
Anche oggi,che incessantemente dalla condotta a mare,fuoriescono liquami, i bagnanti vicino all’area interessata dallo “sversamento”,non sono stati avvertiti dai probabili pericoli.
Come da richieste pervenutemi,chiarisco affermando che,se la tubazione di scarico fosse integra e lavorasse in maniera “ ”ottimale” ” con doppie virgolette,per sottolineare che di ottimale e solo per modo di dire.Il liquame uscirebbe ad una profondità di circa 53 mt.Di questo composto,le sabbie e i fanghi ovviamente tossici,si depositerebbero sul fondale marino,mentre oli,cere e plastiche verrebbero alla superficie del mare,portandosi dietro anche parte della fognatura stessa.
Quindi,la fognatura “calda”che tende a salire velocemente, accompagnata da altri elementi,percorre i 53 mt. per arrivare alla superficie in un tempo relativamente breve,rimanendo attiva e concentrata con i suoi batteri e tossici vari.Ricordo che con le correnti marine,queste ondate di sporcizia,arrivano in prossimità delle spiagge,dove i commercianti,bagnini,per paura di rappresaglie,invece di denunciare il fatto,preferiscono ripulire in silenzio la spiaggia nella maniera Loro piu’ congeniale.Di questo ci sono foto,video e decine di persone pronte a testimoniare,in caso di un intervento da parte della Magistratura.
Per questo,immaginate cosa succede se appunto,lo scarico di questi veleni avviene a dieci mt. di profondità.
Il tratto della condotta danneggiata,è anni che viene “rattoppata”,in questo caso,è semplicemente venuta via una delle tante toppe e il risultato è sul tavolo.Come è dimostrato dai numerosi documenti,già pubblicati nel corso degli anni.
Questo è sufficiente per capire come stanno le cose.Altro che depurazione delle acque.
[COLOR=darkblue]Giancarlo Amore [/COLOR]
Dopo queste righe:
Vorrei concludere con l' appello ai Capoliveresi , di seguire di più la vita politica di Capoliveri perché la democrazia è partecipazione. Fino a quando i cittadini lasceranno decidere altri sulla loro pelle, la qualità della vita (quella che si misura in servizi, in convivenza civile, in salute pubblica, in solidarietà sociale e riduzione delle disuguaglianze…non quella misurata in SUV, telefonini, cemento, mega-centri commerciali e scalata sociale) non potrà che ridursi.
Capogruppo lista Liberi
Fausto Martorella
Vorrei capire se hai letto quello che hai scritto (oppure te l'hanno scritto), in quanto sembrerebbe a vedere che tu per primo viaggi con SUV, telefonini, vestiti firmati, vespe con caschi abbinati, moglie, ecc... Ed a leggere il tuo messaggio pubblicitario sullo schermo vicino al comune sembra proprio che quello interessato alla "scalata sociale" sia proprio tu!!!
SIAMO COERENTI
SIAMO COERENTI
Giancarlo Amore , giustamente preoccupato, getta un grido di allarme per il grave fatto relativo allo sversamento di liquami non trattati a 60 metri dalla costa fuori il Grigolo a dieci metri di profondità. Senza alcuna polemica, ma solo per essere informato, chiedo a Giancarlo Amore , a che distanza dalla costa verrebbero naturalmente portati i liquami in oggetto, a quale profondità e per quale motivo non dovrebbero destare, in questo caso, preoccupazione per la salute dei cittadini e per l'ambiente in generale.
Caro Giancarlo, ti sarei grata se potessi rispondermi visto che trascorro molto tempo a Bagnaia e suppongo che la condotta dei liquami termini a largo di Bagnaia tant'è vero che quando è maestrale, nella zona Le secche- Suppidiano, senza scendere in particolari, si possono notare una variegata serie di esemplari di str@nzi, alcunicertamente di alto rango!
Lucia G.
Cari amici miei, mi sento in dovere di "recitarVi" una frase famosa
"non ti curar di loro, ma guarda e passa"
Un caro ricordo per l'amico Gianfranco Coletti. Grande per sempre.
Bellissima cerimonia per la posa della targa ricordo del nostro indimenticabile amico Gianfranco,che si è tenuta nel pomeriggio nelle acque dello Scoglietto che lui tanto amava.Sei e sarai sempre con noi....
11-09-2011-11-09-2012ciao..........Gianfranco.............
Non sono d'accordo .. A volte e' meglio dire la verita' invece di nasconderla dietro falsi sorrisi.. In poche parole..presi per i fondelli..
Longonesi falsi e lusinghieri
[COLOR=darkred][SIZE=4]Alluvione Elba - un ringraziamento ai politici toscani, non dimenticatevi di noi e della Lunigiana.[/SIZE] [/COLOR]
Desideriamo ringraziare gli Onorevoli Bosi, Di Virgilio, Mugnai e Velo; la capogruppo regionale Monica Sgherri per l'attenzione mostrata ai nostri problemi post alluvione attraverso i loro interventi presso il Governo e il Consiglio Regionale puntualmente riportati dalla stampa locale e regionale. I problemi post alluvione non sono solo monetari, ma anche principalmente morali, per l'art. 53 della Costituzione dovremmo essere tassati in base al nostro potenziale contributivo, peccato che l'intera popolazione campese abbia acceso mutui, richiesto prestiti o attinto ai risparmi di una vita per tornare alla normalità e, nonostante questa evidente verità, non abbia goduto di un solo attimo di tregua fiscale!
In questi mesi la nostra comunità ha persino “donato il 5% in accise della benzina per la nostra ricostruzione”, abbiamo calcolato in una cifra tra i 50 e 70.000 euro il nostro “tautologico” contributo alla nostra ricostruzione in tasse sulla benzina. Il comune non ha applicato aliquote Imu scontate agli immobili alluvionati e le imprese non hanno goduto degli sgravi fiscali previsti per legge. I privati per acquistare nuove automobili e nuovi arredi hanno versato milioni di euro di tasse sotto forma di Iva sui consumi allo Stato, come se i nostri acquisti fossero stati dettati da un'ondata di shopping compulsivo collettivo e non da primarie necessità. Abbiamo pagato la paradossale tassa sui fossi. Alla fine dei conti... la principale curiosità non dovrebbe essere “ dove sono finiti i 3 milioni di euro del Governo per l’Elba?” ma perché siamo stati tassati in modo anticostituzionale , del risarcimento che chissà quando riceveremo; si rischia anche di avere gli aiuti in modo asimmetrico, con franchigie e limiti vari che lasceranno fuori dai risarcimenti almeno la metà delle vittime dell'alluvione, sia che siano privati o che siano aziende o partite Iva.
Ma i problemi vissuti all’Elba sono gli stessi vissuti dai cittadini di Aulla, Zeri, Fivizzano o Mulazzo; con tali località sentiamo una duplice sintonia: l’essere vittime di alluvioni e l’essere “cittadini di periferia”, viviamo su due diversi confini della Toscana in territori distanti da capoluogo e Capitale, ma siamo pur sempre cittadini italiani in gravi difficoltà perché colpiti da similari calamità naturali.
Facciamo un appello a non dimenticarci perché “siamo tutti singoli capitoli della medesima tragedia nazionale”.
- Comitato 7 novembre 2011 – Alluvione Marina di Campo-
Il Portavoce
Paolo Franceschetti
SONO 3 NOTTI CHE ALLA SGHINGHETTA I LAMPIONI COMUNALI SONO SPENTI , POI CI LAMENTIAMO CHE VENGONO FATTI DEI FURTI NELLE ABITAZIONI !
caro Martorella, ho letto il tuo poster, molto articolato ma decisamente poco costruttivo in un paese dove ormai morale, coerenza ed uguaglianza sono valori ormai scomparsi definitivamente.
Comunque forse non hai colto l'aspetto più importante.
"Il gruppo" vuole cambiare lo statuto ma con una sola finalità: adattare lo stesso alle loro esigenze.
Loro hanno un problema che forse tu non hai colto, due della giunta sono incompatibili, non possono presentare progetti dei loro studi professionali nel comune che loro amministrano. Questo lo dice la legge e lo sottolinea lo statuto comunale .
Ora, ammettiamo che non abbiano letto lo statuto, hanno scoperto che due di loro sono incompatibili con la carica istituzionale , che cosa fanno? Fanno dimettere da assessori i due e tutto è risolto. No. Al contrario. Se lo statuto predica in quella maniera lo cambiano e non se ne parla più. E' questo lo schiaffo che si da alle istituzioni ed al popolo. Lo stauto non può essere trattato come un vestito su misura. Poi che il popolo non partecipi questa è cosa risaputa. Ora il tuo compito è quello di far sapere a tutti la "manfrinata" poi se hanno il coraggio lo facciano pure. A questo punto non so sia una cosa legittima x fare ntervenire la magistratura. Ma quella quando interviene fa spendere al comune solo soldi per il pagamento degli avvocati. Poi nient'altro. Comunque leggi anche l'altro articolo dello statuto quando parla dello spostamento della sede comunale. Saluti-
[SIZE=4][COLOR=darkred]Blasfemia sociale. [/COLOR] [/SIZE]
Capoliveri si accinge a cambiare il proprio statuto, è previsto all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale che si terrà il 14 settembre alle ore 17:00.
Lo Statuto Comunale è in pratica la “Costituzione” del nostro Comune. Contiene la descrizione degli organi che compongono l’amministrazione comunale, i suoi regolamenti di massima, gli strumenti economici, politici e decisionali da utilizzare, le linee guida del Comune e i rapporti con i cittadini.
A Capoliveri è in fase di elaborazione il nuovo Statuto Comunale (quello vecchio non recepisce più le nuove disposizioni regionali). Dovrebbe essere l'occasione per la cittadinanza e le associazioni di esprimersi di contribuire, diventare un momento di dibattito tra tutti coloro che amano il nostro paese e ne fanno parte, visto che li riguarda e li riguarderà per molti anni in prima persona, invece nessuno ne sa niente a parte un gruppetto di “addetti ai lavori”, che si guardano bene di allargare la cerchia.
Ma perché è importante lo Statuto? e perché non si partecipano le eventuali modifiche con la cittadinanza?
Ecco un probabile perché, La struttura politica dei Comuni sotto i 15000 abitanti è sicuramente quella meno democratica all’interno dello Stato Italiano. E’ stata pensata per garantire sempre e comunque la “governabilità” del Comune, ma a scapito della rappresentazione equilibrata delle varie componenti politiche presenti. Chi nelle elezioni conquista un voto più degli altri detiene di gran lunga la maggioranza assoluta dei seggi e può fare il bello e cattivo tempo infischiandosene di tutte le opposizioni. La maggior parte delle decisioni prese dalla Giunta Comunale (formata solo da chi ha “vinto” le elezioni), vengono a conoscenza delle minoranze addirittura dopo la loro approvazione. Non vi è dibattito, discussione ne spiegazione preventiva, ecco il perché di questo mio intervento a mezzo stampa.
In pratica, se non commette reati, la maggioranza detiene il potere assoluto e insindacabile per cinque anni, indipendentemente da tutto e da tutti (la frase “abbiamo vinto noi e facciamo quello che vogliamo” è un classico ricorrente, basta frequentare i consigli comunali).
Che cosa possono fare i cittadini durante i cinque anni della “legislatura”? Assolutamente niente. Non è previsto alcuno strumento che possa “costringere” la Giunta ad adottare decisioni prese anche dal 100% dei cittadini del comune. E’ una cambiale in bianco senza possibilità di appello, a tal proposito vorrei citare come esempio la Piazza Matteotti , che è stata restaurata modificandone struttura e aspetto, senza che ne opposizione ne cittadinanza potesse esprimersi in merito.
Non c’è solo la questione della democrazia diretta che si può e si deve introdurre nello Statuto. Vi è tutta una serie di altre questioni fondamentali. Per ovvie ragioni di spazio non possono essere elencate in questo scritto.
Vorrei concludere con l' appello ai Capoliveresi , di seguire di più la vita politica di Capoliveri perché la democrazia è partecipazione. Fino a quando i cittadini lasceranno decidere altri sulla loro pelle, la qualità della vita (quella che si misura in servizi, in convivenza civile, in salute pubblica, in solidarietà sociale e riduzione delle disuguaglianze…non quella misurata in SUV, telefonini, cemento, mega-centri commerciali e scalata sociale) non potrà che ridursi.
Capogruppo lista Liberi
Fausto Martorella
