Mer. Ott 28th, 2026

Homepage

Lascia un messaggio

 
 
 
 
 
 
I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
113877 messaggi.
FANS- MATTEO RENZI from FANS- MATTEO RENZI
28 Novembre 2012 at 11:57
FORZA MATTEO...avanti tutta ,continua così... non vedo l'ora stasera di vederti a tu per tu con LUIGI, ieri sera ti ho visto da Vespa, ripondere con puntualità,precisione e concretezza alle domande dei massimi direttori di giornali, non ho più dubbi. per me e la mia famiglia sei l'uomo della svolta! ... sei riuscito a risvegliare in me la voglia di politica e di speranza ....ero sulla strada dell'astensione. GRAZIE. 🙂
Attendi...
x chi scrive da lontano from x chi scrive da lontano
28 Novembre 2012 at 11:44
Visto che dici che sono dei campanilismi ..sappi che chi viene all elba lo fa soloper prendere il ruolo e subito dopo chiede mobilita o un cambio alla pari e se ne va qui non ci vuole rimanere , quindi c'è poco da imparare da queste pesone, ci sono operatori che hano fatto prima ad andar via che a venire senza fare nemmeno un giorno di lavoro (ma intanto il ruolo lo hanno preso)...forse ti sei dimenticata di quando lavoravi qui all'ospedale di portoferraio come funzionava con il personale..infatti alla prima occasione sei andata via per ricoprire ruoli di vitale importanza e di insegnamento per gli altri.. perche si sa in continente hanno tutti la mente aperta..e non solo quella.. non sono mica caproni e campanilisti come noi!!!
Attendi...
w TRICK from w TRICK
28 Novembre 2012 at 11:38
Qualcuno piu' informato di me mi puo' dire perche' il terzo memorial all'amico TRICK, si svolgera' a Marciana Marina e non a Portoferraio? GRAZIE.
Attendi...
iILVA BERSANI VENDOLA from iILVA BERSANI VENDOLA
28 Novembre 2012 at 11:24
Bersani "inquinato" dai veleni dell'Ilva: tegola sulle primarie Il segretario del Pd è stato tirato in ballo per i soldi ricevuti nel 2006 dalla famiglia proprietaria dell'acciaieria: 98mila euro di finanziamento elettorale legittimo ma sospetto, Il segretario del Pd è stato tirato in ballo nel pasticciaccio del polo siderurgico di Taranto per i soldi ricevuti nel 2006 dalla famiglia Riva, proprietaria dell'acciaieria sullo Jonio: 98mila euro di finanziamento elettorale legittimo ma vagamente sospetto e che ora qualcuno invita il segretario Pd a restituire; e per una lettera del patron Emilio Riva il 30 settembre 2010 indirizzata a Bersani per chiedere di frenare lo zelo del deputato Pd Roberto della Seta nel mettere i bastoni tra le ruote al decreto che avrebbe prorogato i termini perché l'Ilva si mettesse in regola con le emissioni di benzo(a)pirene. Vendola prova a schivare l'ennesima inchiesta I favori imbarazzanti dei sindacati all'Ilva Circostanze che non hanno alcuna rilevanza penale ma che imbarazzano il leader del Pd a pochi giorni dall'appuntamento che potrebbe (e di norma dovrebbe) consacrarlo potenziale premier. E infatti nell'entourage di Bersani si borbotta a mezza bocca di giustizia a orologeria, ritornello che quando era in bocca di Silvio Berlusconi la sinistra sbeffeggiava. E sì che Bersani guardava alla Puglia di Nichi Vendola e ai 485mila voti strappati dal governatore con l'orecchino al primo turno delle primarie per blindare la sua leadership nello spareggio con Renzi. Il segretario infatti aveva lanciato senza troppo clamore un'Opa sui consensi del Sel, anche grazie al patto elettorale stretto tra i due leader, laddove il sindaco di Firenze viene rozzamente collocato all'ala destra del Pd, talmente a destra da essere sospettato di berlusconismo, ciò che nel centrosinistra di palazzo (ma come visto non in quello che riempie i gazebo) equivale a una fatwa. Ora però questa operazione di mercato elettorale rischia di diventare una polpetta avvelenata per Bersani. Vendola infatti, pur non essendo (ancora) indagato nella vicenda Ilva, non esce bene dall'inchiesta della procura tarantina: nell'ordinanza con cui lunedì scorso i gip Patrizia Todisco e Vilma Gilli hanno disposto sette custodie cautelari si tratteggia uno scenario in cui Vendola figura come il vertice di un sistema politico complice nel fare pressioni sull'Arpa, l'agenzia regionale per l'ambiente, perché allentasse la morsa sull'Ilva. Un ruolo che Vendola insiste nel negare: «Non ho mai esercitato pressioni di alcun genere. Per me, anzi, è stato importante battermi perché l'Arpa diventasse un organismo famoso per la propria indipendenza». Certo è che la vicenda Ilva a questo punto diventa la carta più importante nella partita di domenica. E c'è da scommettere che Bersani non accetterà l'invito di due esponenti livornesi del Pd, il renziano Yari De Filicaia e il bersaniano Mauro Grassi perché «Bersani e Renzi chiudano insieme le primarie davanti all'Ilva di Taranto». Un appuntamento che non si rivelerebbe certo felice per Bersani, che come politico foraggiato dai Riva e come ex ministro delle Attività produttive c'è da giurare non sarebbe accolto molto bene dai lavoratori che rischiano il posto.
Attendi...
x Nicolò Caselli from x Nicolò Caselli
28 Novembre 2012 at 11:15
Caro Nicolò, visto la piega "nerboruta" che stai dando agli interventi, ritengo saggio tagliare. Elbano
Attendi...
INCAZZATO NERO from INCAZZATO NERO
28 Novembre 2012 at 11:07
RITIRO ANALISI PRESSO PRESIDIO SANITARIO DI CAMPO DA DOCUMENTO SANITARIO: Le risposte si ritirano......LUNEDI, MERCOLEDI, VENERDI dalla 9.00 alle 10.30 UDITE BENE......ALLE 10.00 I NUMERINI PER METTERSI IN CODA VENGONO TOLTI !!!!!! quindi chi arriva entro le 10.00 viene servito fino alle 10.30, chi arriva dalle 10.01 in poi si attacca materialmente al ca@@o. e c'è anche scritto con tanto di cartello sulla porta. HO FATTO RECLAMO AL NUMERO VERDE,MI E' STATO DETTO COME MOLTI ALTRI...... FATELO TUTTI, E' UNA VERGOGNA. Sindaci abbiamo risolto ????? :bad:
Attendi...
MG. from MG.
28 Novembre 2012 at 10:55
Tanto per cambiare...... Corse dei traghetti sospese fino a ora da destinarsi.
Attendi...
De gustibus from De gustibus
28 Novembre 2012 at 9:24
Caro Nicolò Caselli, scusami tanto se mi intrometto, ma tu e il tuo amico Federico, volete argomentare e confrontare le vostre idee dialogando, o cercare di conoscere fisicamente gli interlocutori che non sono d'accordo con voi per poi discutere ... a quattr'occhi? Metterci la faccia, nascondersi dietro l'anonimato, non avere il coraggio di dichiararsi......., ma che linguaggio è prima di tutto, ma poi, che bisogno avete di giocare di sponda l'uno con l'altro come i bimbi che si difendono a vicenda? Sandro Dovera
Attendi...
Tares from Tares
28 Novembre 2012 at 9:18
Nel 2013 tutti i comuni dovranno abbandonare la Tia o la Tarsu per applicare la Tares . Ora sembra che sarà molto penalizzante per quegli utenti ,residenti o non residenti, che attualmente subiscono la Tarsu. Con la Tares saranno possibili sconti e decurtazioni per quei cittadini, immagino il 90% dei turisti seconde case, che faranno domando specificando che l'uso della abitazione è "stagionale , limitato nel tempo e discontinuo ovvero non continuativo " come i residenti. I comuni furbetti che rapinavano quei proprietari dovranno ora rifare bene i loro bilanci e tenere conto che se non applicheranno detti sconti ed agevolazioni , da dimostrare con bollete della luce, acqua e gas come prova certa della discontinuità, ci saranno ricorsi presso il giudice di pace o la commissione tributaria Infine le strade non illuminate e ce ne sono molte ad esempio nel comune di Marciana ( il sindaco vada a vedere tutte le domande fatte dai cittadini per avere la iluminazione mancante da decenni) e la raccolta per niente o poco differenziata, potranno anche loro dare adito ad ulteriori sconti ai cittadini per l'assenza del servizio per cui si pagherà la Tares visto che sarà una tassa sui rifiuti e sui servizi. Pertanto le associoazioni di categoria a tutela dei cittadini si organizzino per difendere i diritti dei cittadini solo oppressi da stupide ed inique tasse ( vedi la tassa sui fossi) e per niente tutelati neo loro diritti cibili primari come la presenza "sempre " di acqua POTABILE! . Grazie per l'attenzione. Elba-No
Attendi...
ALLUVIONATO CAMPESE from ALLUVIONATO CAMPESE
28 Novembre 2012 at 8:55
caro alessandro dini dovresti spiegarmi come dovrebbero fare ad allargare l'alveo del fosso degli alzi,sono comunque daccordo sull'abbassamento in quanto possibile
Attendi...
Robin from Robin
28 Novembre 2012 at 8:30
Una considerazione su quanto detto nel messaggio arredo urbano, lui scrive: Il lungomare delle ghiaie ha bisogno di una urgente manutenzione dopo una stagione dove adulti e bambini hanno rischiato cadute e ferite a causa del tanto vituperato “Sbraciolabimbi”, un pavimentato realizzato con scaglie di marmo e inaugurato dal suo predecessore nel lontano 2001. Mi piace "sbraciolabimbi" mai descrizione fu più azzeccata, la prima volta che ho visto quell'opera d'arte mi sono venuti i brividi pensando proprio ai bimbi che corrono nell'unico posto che abbiamo, libero dal traffico, bimbi piccolini che stanno appena imparando a camminare, ma anche più grandicelli che vanno con le loro biciclettine, mi è venuto alla mente quel che accadde a me ad una gamba , cadendo dalla bici e facendomi proprio una bella braciola , ricordo mia mamma che mi portò a casa e che nel tentativo di disinfettarmi con l'alcool mi rincorreva per casa. Ed allora mi sono chiesto, ma chi è quel genio che ha inventato quella pavimentazione, e tutti coloro che lo hanno appoggiato, mai possibile che nessuno abbia pensato alla destinazione d'uso di quel viale ed alle conseguenze? Mi auguro che se mai lo rifaranno , tengano conto dei nostri bimbi.
Attendi...
x ESA from x ESA
28 Novembre 2012 at 8:14
Qualcuno dei responsabili del servizio ESA, sà dirmi con quale logica di lavoro/ordine di servizio, si fa' uscire la macchina pulitrice a lavare la strada quando PIOVE?? 🙁 Portoferraio 28/11/2012 ore 6,40 sta'cambiando il vento.....la gente comincia a guardare anche questo!
Attendi...
Nicolò Caselli from Nicolò Caselli
28 Novembre 2012 at 8:03
"la scelta non solo è democratica, ma anche la migliore che l’attuale contesto ha potuto partorire." Dopo questa frase avrei anche potuto evitare di risponderti, ma per stavolta farò un'eccezione. Dimmi, credi che le persone che leggono queso blog, compreso me, tendano a credere maggiormente a te, un "Elbano" qualsiasi, o magari ad uno dei sindaci che, firmandosi, ci spiega nel dettaglio i vari punti introdotti da Federico? (confutandoli o meno, ovviamente). Per me tu potresti anche essere un commesso in un bar di Carpani (senza nessuna offesa, ci mancherebbe), che parla per sentito dire. Quello ha fatto così, ha fatto di qua, di là, etc. In realtà nessuno sa niente. Ecco perchè chiedevo gentilemnte a qualche sindaco di rispondermi. Sarebbe sicuramente molto più attendibile e, diciamo così, facilmente credibile rispetto a te, "Elbano". Ad ogni modo, per quanto riguarda la cultura generale ed il leggere libri, specialmente di storia, fermati qui, è meglio, che se ti dovessi chiedere da dove ho preso la frase "che parla per sentito dire", mi risponderesti "Boh". Saluti.
Attendi...
Alessandro Dini from Alessandro Dini
28 Novembre 2012 at 7:38
[SIZE=4][COLOR=darkblue] CONSIDERAZIONI POST ALLUVIONE [/COLOR] [/SIZE] [FONT=comic sans ms][COLOR=darkred]di Alessandro Dini [/COLOR] [/FONT] Ad un anno di distanza dall’alluvione che ha colpito Marina di Campo nel Novembre 2011, sono d’obbligo alcune considerazioni sul poco che è stato fatto e il molto che ancora occorre fare, per ritenere sicuri i Fossi del Bovalico e degli Alzi e, di conseguenza , garantire l’incolumità della popolazione Campese. Dopo i proclami del Governatore Rossi, nell’incontro avuto con la popolazione nel Marzo scorso, ci aspettavamo di assistere ad interventi risolutivi, negli ultimi due chilometri del percorso verso il mare, dei fossi che solcano l’abitato di Marina di Campo, ma ad oggi la situazione è pressoché identica al pre - alluvione. Poiché le statistiche che inquadrano l’evento dell’anno scorso come rarissimo e di cadenza bicentennale, possono esser confutate tranquillamente, visto ciò che è avvenuto in Maremma da pochi giorni, siamo ancora a sottolineare lo stato di abbandono egli alvei dei due Fossi e il disinteresse di chi deve provvedere alla loro manutenzione. Ben vengano quindi gli allerta meteo, anche prolungati, per permettere alla popolazione di predisporre tutti gli accorgimenti atti a contrastare gli eventi meteo,ma non si usino come deterrente unico contro le forze della natura; sarebbe semplicistico. Se la perturbazione che ha colpito duramente il grossetano, avesse preso terra solo 60 chilometri più a Nord, non credo che gli interventi di rasatura della vegetazione del Fosso del Bovalico, cui ha provveduto il Consorzio di Bonifica, avrebbero consentito di smaltire al meglio le acque meteoriche. Analogo discorso vale per il Fosso degli Alzi, che nel tratto che va dalla Frazione degli Alzi al Ponte situato all’incrocio tra Via Pietri e Via Fattori, ha le dimensioni di un rigagnolo, con le quote al pari della ex strada provinciale che lo costeggia in alcuni punti. Purtroppo, allo stato, non pare esistere la volontà di procedere radicalmente, abbassando di oltre un metro l’alveo dei fossi, oltre ad un allargamento degli stessi, così da avere una portata adeguata ad un evento particolarmente intenso. Certo, se poi gli interventi in essere, hanno la caratura di ciò che stiamo osservando da settimane negli ultimi 500 metri del Fosso degli Alzi, dove con sistemi empirici e costi rilevanti a carico della comunità, si provvede, allo smaltimento del fango ammassato successivamente alla piena, gettandolo in mare, così da ridurre la parte sud della spiaggia ad un pantano, forse sarebbe meglio soprassedere o agire diversamente. Per di più, si va ad appesantire una situazione già gravemente compromessa, nello specchio acqueo dove è destinato l’ormeggio delle piccole imbarcazioni di proprietà dei Residenti, che ad ogni peggioramento delle condizioni marine sono soggetti a vere e proprie acrobazie per salvaguardare le barche dai marosi, visto il fondale ormai ridotto a poche decine di centimetri. Dato che parrebbe in programma, ma il condizionale è d’obbligo, visto l’ermetismo degno del miglior Montale che regna in seno all’Amministrazione Comunale al riguardo, l’ennesimo svuotamento dell’Area Portuale, che comporta, in contemporanea, il trasporto delle sabbie dalla zona Portuale stessa alla parte centrale dell’arenile, si rimane sorpresi nel pensare che la terra riversata in mare possa essere considerata materiale da ripascimento per la nostra spiaggia. Quindi, sarebbe interessante conoscere la posizione dell’Amministrazione, che come un mantra, ripete ossessivamente, scoprendo l’acqua calda, che la spiaggia è il traino di tutta l’economia Campese e per questo va salvaguardata ad ogni costo. Sorge spontanea quindi, una domanda, che pongo al Sindaco in prima persona,poi all’Assessore all’Ambiente ed al Dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune di Campo nell’Elba: salvare e riqualificare l’arenile ad ogni costo, vuol forse dire consentire l’ammassamento di fango e terra, perché di questo si tratta, portata dall’alluvione, nella parte meridionale della spiaggia, per poi trasportarla, via tubo, nella sua zona centrale, con i costi che ne conseguono, non comprendendo il disastro che si andrà a creare, con il risultato di preparare un bel campo da coltivazione per ortaggi, laddove sarà rovesciato il tutto? Fatto salvo che sia assolutamente necessario togliere la terra che occupa metà dell’alveo di questo fosso, non sarebbe forse più opportuno, premere nelle sedi competenti, per cercare di percorrere la soluzione più ovvia, ovvero trasportare la terra dall’alveo del Fosso direttamente in un‘area adatta allo smaltimento? Se questi materiali possono essere smaltiti tranquillamente in mare, non vediamo perché non possano essere gestiti in un deposito a terra . O ciò è politicamente sconveniente, anche se, accorciando questo complicato ed inutile iter di vasi comunicanti, sarebbe economicamente molto più vantaggioso per il contribuente che, vista la grave crisi che angoscia la Nazione, non ne può più di veder sprecare in modo vergognoso i propri denari.?? Se, in ultima analisi, il progetto dell’Amministrazione Comunale, per salvaguardare l’incolumità della popolazione e per rilanciare l’economia turistica di Marina di Campo, è quello di condividere le iniziative che tutti possono vedere transitando sul ponte alla Foce del Fosso degli Alzi sul Lungomare, o ancor meglio sul Ponte che congiunge Via Roma con Via Marconi, iniziative finalizzate all’ offerta che ne deriverà al turista od al Residente che volesse prendere il bagno e godersi il sole sulla Nostra spiaggia, non c’è da stare allegri. [COLOR=darkblue]Alessandro Dini Consigliere Comunale Anziano Comune di Campo nell'Elba [/COLOR]
Attendi...
Marcello Camici from Marcello Camici
28 Novembre 2012 at 6:02
Quanto accaduto e sta accadendo sull'ospedale elbano è davvero una sceneggiata. Gli attori,sempre gli stessi, stanno recitando un copione già scritto. Non è invece una sceneggiata lo smantellamento dell'ospedale che è avvenuto. Marcello Camici
Attendi...
Albereto from Albereto
28 Novembre 2012 at 4:35
Informazione Dopo il temporale c'è qualcuno che ha problemi con il digitale terrestre? Grazie per chi vorrà rispondere Renzo C.
Attendi...
Cheti Soldani from Cheti Soldani
27 Novembre 2012 at 21:08
[SIZE=3][COLOR=red]PROMEMORIA PER IL SINDACO ROBERTO PERIA[/COLOR] [/SIZE] Che dire...dopo questa grande prova di coraggio per avere messo in dubbio il proseguo da primo cittadino, lasciando tutti con il fiato sospeso per 20 giorni, indi affidando al Consiglio Comunale le sorti del suo mandato , (cosa alquanto scontata), e non alla cittadinanza che lo ha eletto, per fortuna o nostra sfortuna, (ai posteri l'ardua sentenza), mi sento in dovere di fare tanti auguri al Sindaco Roberto Peria per il duro lavoro che gli aspetta, del confronto e dello scontro, ma ....ma....ha omesso o dimenticato, forse inebriato dall'euforia del momento, che in tutto questo cocktail di ringraziamenti alle rappresentanze istituzionali e non, chi ha condiviso, presidiato, combattuto e che anche questa volta ha portato in piazza 7000 cittadini Elbani, e che ha partecipato attivamente anche alla redazione del documento firmato da tutti i consiglieri dell'intero territorio elbano, (bypassato da quello politico di parte), sono un soggetto che ha formalmente riconosciuto a parole, e non ancora istituzionalizzato e nemmeno menzionato nel suo proclamo... COMITATI ELBANI RIUNITI ...Grazie
Attendi...
ORE 23.30 RENZI A PORTA A PORTA from ORE 23.30 RENZI A PORTA A PORTA
27 Novembre 2012 at 20:33
QUESTA SERA ORE 23,30 SU RAIUNO MATTEO RENZI A PORTA A PORTA, SI PARLA DI ILVA, EQUITALIA ECONOMIA PROGRAMMA................................................................... Bersani e Renzi Roma, 27-11-2012 Le regole e poi ancora le regole. Ma anche l'Ilva, Equitalia. E un avvertimento: se perde Matteo Renzi, i renziani non spariscono nel nulla. Il sindaco di Firenze ha speso la maggior parte delle sue apparizioni televisive oggi all'attacco. Offensiva che Pier Luigi Bersani ha respinto con uno slancio di ottimismo: "Vinco io", ha assicurato. E nel 2013 vincerà anche il Pd: "Siamo il primo partito del Paese". Alla vigilia del confronto televisivo di domani, i due candidati alle primarie hanno dato un assaggio di quello che sara' il tenore del duello. Di certo, e lo ha anticipato Renzi, ci sara' meno fair play di quello mostrato nella sfida a cinque. La finestra temporale di due soli giorni per la riapertura delle registrazioni in vista del ballottaggio e soprattutto la necessita', chiarita dai Garanti, di comprovare l'impossibilita' a essersi iscritti al primo turno hanno scatenato Renzi e i suoi. "La giustificazione non la deve dare il cittadino che vuole votare, ma chi sta li' da 20 anni e non ha cambiato le cose", ha chiarito. La rigidita', ha attaccato, ha fatto si' che a queste primarie "ci sia stata meno partecipazione di tutte". Tuttavia, ha assicurato, "non polemizzo" e "se vince Bersani, vince. Nessun broglio, nessun complotto, basta che stiano attenti ai numeri". Ma Bersani ha ben diversa opinione. "Ci sono delle regole che abbiamo approvato, all'unanimita', non si cambiano le regole in corsa", ha chiarito, le primarie "sono aperte ma non sono un porto di mare, stiamo facendo una cosa seria". E il leader non scommetterebbe un centesimo che in questa 'roba seria' avra' la meglio Renzi. "Penso di vincerle io francamente. Persino la sua spinta a rinnovare puo' riversarsi in una fiducia che sia io a rinnovare". Dal suo avversario e' arrivato pero' un ammonimento: chi entra Papa spesso esce cardinale. "Bersani e' il favorito e quando il favorito la prende sotto gamba sono le partite che si vincono piu' volentieri", ha avvertito. Renzi non teme brogli, ha detto. Ma "spero ci possa essere una sorpresina".
Attendi...
x Caselli e Coletti from x Caselli e Coletti
27 Novembre 2012 at 20:21
Cari Nicolò Caselli e Federico Coletti, non sarebbe male che vi ricordaste che in Italia e quindi ancora oggi all'Elba, per le scelte che riguardano l’ organizzazione dei servizi alla cittadinanza, valgono le leggi del paese che operano non in contrasto con i principi che animano la nostra, quindi anche vostra, carta Costituzionale. Quando poi la maggioranza dei cittadini, attraverso i loro regolarmente eletti e legittimi rappresentanti sindaci, sottoscrivono, col placet dei Comitati Elbani Riuniti pro Sanità, un accordo con una istituzione qual è la Regione, legittimata anch’essa, beh, vi piaccia o no, la scelta non solo è democratica, ma anche la migliore che l’attuale contesto ha potuto partorire. Quindi, fermo restando il principio che non solo si può, ma si deve manifestare democraticamente il proprio disappunto se non si è d’accordo, per favore ed insisto, per favore, non si ha il diritto di non rispettare l’operato di gente che si è fatta in quattro con onestà intellettuale e ore di lavoro dedicate ad una causa comune ed ha portato a casa un risultato di tutto rispetto. E per quanto mi riguarda, in aggiunta, il risultato ancora più importante, è quello che l’Elbano, dopo questa esperienza di partecipazione attiva, ha aperto la porta alla possibilità concreta di migliorare ulteriormente questo risultato specifico, non solo, ma di potersi avviare verso la realizzazione di quella cosa che si chiama “sistema Elba”. Infine, per quanto concerne il mio “anonimato” , cosa cambierebbe nei miei ragionamenti se dicessi che mi chiamo Pinco Pallino e che magari faccio l’assessore piuttosto che il piccolo imprenditore o esercito una professione medica o faccio la parrucchiera? Non è mica tanto regolare prendere parzialmente in considerazione un ragionamento se non si conosce il nome dell'autore perchè non si ha la possibilità di "interpretarlo" secondo le supposte motivazioni per cui viene fatto. A questa stregua devo pensare che prendete in considerazione solo quello che viene detto dalle persone che conoscete? Credo comunque che questa sia una opinione diffusa che chiarisce bene il perché in questo paese si legge poco, libri compresi anche quelli di storia. Saluti Elbano
Attendi...
MONTI IL MAGNIFICO from MONTI IL MAGNIFICO
27 Novembre 2012 at 20:13
MONTI IL MAGNIFICO A emettere la sentenza ci ha pensato l'Ocse, che ha scattato una fotografia impietosa del nostro Paese. Disoccupazione alle stelle, crescita che non si vede, pil tagliato e incertezza politica. Tutti elementi presenti e segnalati dall'Organizzazione parigina nel suo nuovo outlook. "Il consolidamento fiscale, pari quest’anno a quasi il 3%, ha indebolito la domanda interna, e i consumi privati sono scesi al tasso maggiore dalla Seconda Guerra Mondiale", ha affermato l’organizzazione. Che poi ha parlato di un "tasso di disoccupazione in Italia, stimato al 10,6% nel 2012, destinato a salire all’11,4% nel 2013 e all’11,8% nel 2014". È quanto prevede l’Ocse. Se ciò non bastasse, ad aggravare la situazione, c'è anche il deficit del paese che, secondo l'Ocse, sarà "pari al 3% del Pil nel 2012 e al 2,9% nel 2013". Stime riviste radicalmente al ribasso (la precedente previsione era di un deficit/Pil allo 0,6% per il 2013). Insomma, la crescita non c'è. E stenterà ad arrivare nel 2013, al contrario delle previsioni del ministro dell'Economia, Vittorio Grilli. La vera sorpresa risiede però nella soluzione prospettata dall'Ocse, ossia continua con l'agenda Monti e varare una nuova stretta fiscale nel 2014 per rispettare l’obiettivo di una riduzione del debito al 119,9% del Pil nel 2015. Una nuova manovra, dunque. Perché "le riforme varate dal governo Monti, in particolare quella del mercato del lavoro, riusciranno a sollevare l’Italia da una decade di stagnazione economica e l’esecutivo che gli succederà dovrà proseguire sulla stessa linea di riforme strutturali e consolidamento fiscale" dal momento che "una marcia indietro danneggerebbe sia la fiducia dei mercati che la crescita". Bisogna affrettarsi, secondo l'Ocse, perché "nonostante le riforme strutturali in Italia per il ritorno alla crescita e il risanamento dei conti pubblici sono ben avviate, l’attività economica in Italia dovrebbe continuare a contrarsi nel breve tempo come conseguenza della stretta di bilancio, dell’indebolimento del clima di fiducia e della stretta creditizia". In serata, Palazzo Chigi ha diramato un comunicato che non tiene in considerazione le cose negative del rapporto Ocse, ma si concentra solo su quelle (poche) positive. "Il governo prende atto della valutazione positiva dell’Ocse, in particolare per quanto riguarda il risanamento del bilancio, gli effetti delle riforme e la conferma che l’Italia raggiungerà il pareggio di bilancio in termini strutturali nel 2013 e nel 2014, come questo governo si era impegnato a fare e come richiesto dalle norme Ue. Unito al sostegno fornito all’attività economica, questo significa che Italia è stata in grado, fino a questo momento, di evitare lo scenario peggiore, in altre parole un circolo vizioso tra austerità e recessione". Il governo, d'accordo con l'Ocse, sottolinea come "l’occupazione sia rimasta notevolmente resiliente fino a questo momento" e che "il tasso di disoccupazione è aumentato soprattutto perché più persone, in particolare le donne, stanno entrando nel mercato del lavoro".
Attendi...