Secondo me ci hanno fregato.
Con il decreto Balduzzi è prevista la scomparsa delle Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica), quindi ho seri dubbi sul ripristino delle stesse sull'isola (che non erano state soppresse ma spostate).
Si parla di aumentare il numero dei radiologi ed anestesisti. Peccato che lo stesso decreto e la bozza preliminare della Regione in tema di Sanità blocchi nuove assunzioni. E, anche se così non fosse, è oggi quasi impossibile reperire medici specialisti (guarda caso proprio radiologi ed anestesisti) in tutti gli ospedali italiani, figurarsi in un posto disagiato come l'Elba.
E questo l'Assessore Marroni lo sa benissimo.
Ho letto attentamente il Decreto Balduzzi in termine di riordino della Sanità in tempi di spending review e la bozza della regione Toscana che sposa le tesi del decreto stesso.
Entrambi i documenti, ufficiali (il primo già attuativo) vanno in direzione opposta a quanto promesso da Marroni.
Tra l'altro né l'Assessore né i Sindaci chiariscono come queste proposte verranno attuate visto che non è previsto alcun decreto regionale sul tema o altro documento ufficiale istituzionale.
E, ripeto, penso no sia nemmeno possibile farlo, visto che le indicazioni del Ministro della Salute vanno nella direzione opposta.
Allora mi chiedo: qualcuno dei Sindaci si è documentato abbastanza? Ha letto il decreto Balduzzi? Ha in mano la bozza preliminare della Regione che prevede tagli in base alla popolazione e non menziona nemmeno una volta né l'Isola d'Elba né la condizione di insularità?
C'è qualcuno dei comitati che ha la più pallida idea di cosa stia parlando?
Secondo me ci hanno fregato.
Ancora una volta.
113779 messaggi.
[SIZE=4][COLOR=darkred]ASSEMBLEA REGIONE, SINDACI E CITTADINANZA [/COLOR] [/SIZE]
Quella di oggi è stata un’assemblea lunga, appassionante e concitata dove si sono avuti grandi momenti di tensioni ma mai sfociati in violenze verbali o fisiche. Se questa riunione con la regione e sindaci fosse rimasta nei binari attendistici e noiosi non avrebbe determinato il risultato ottenuto che a mio giudizio, visto il la prima lettura del documento licenziato, è un ottimo inizio per riavere quei servizi che l’Azienda sanitaria ha cancellato dal nostro sistema sanitario.
Molto si è ottenuto come il ripristino delle guardie mediche sia a Rio sia a Campo, per i prelievi si tornerà al passato senza la prenotazione preventiva, riavremo gli anestesisti 24 ore su 24, la chirurgia non sarà smobilitata, manterremo 3 radiologi non 1, riavremo l’unità complessa in medicina con il primario, avremo un macchinario per il primi intervento sull’ictus, si darà spazio alle cure palliative e molte altre cose che ...daremo lettura a documento ufficiale che sarà preparato dalla conferenza dei sindaci e riporterà indicazioni, priorità e tempistica.
Non possiamo dire che già da domani tutto tornerà come prima perché la giunta Regionale deve deliberare il documento sottoscritto oggi che darà agli Elbani e alle Sue istituzioni locali quella dignità sanitaria insulare che meritano.
MOLTE PERSONE SI SONO STUPITE DI COME SI CONFRONTANO I COMITATI NEL DIBATTERE ALCUNE SCELTE ARRIVANDO ANCHE A DISSOCIAZIONI E PAROLE GROSSE, MA QUESTO AMICI E’ NORMALE PER RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO PER IL QUALE SI STA COMBATTENDO E, DISCUTERE FRONTE PLATEA, E’ UN GESTO DI DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA PERCHE’ CHIUNQUE PUO’ DARE IL PROPRIO GIUDIZIO SUL TEMA DIBATTUTO. Con questo vorrei sgombrare ogni dubbio sulla compattezza dei comitati che con questo risultato, combattuto e dibattuto per anni, hanno stretto le file con un unico principio “UNITI PER L’ELBA” Vorrei ricordare che i comitati sono l’espressione della comunità e si ritrovano per superare, quando è possibile, i momenti di disagio e di criticità.
Al riguardo posso dirvi che stasera gli Elbani presenti alla riunione sono usciti quasi soddisfatti di quanto ottenuto consapevoli di restare prudenti su quello che sarà deliberato in merito a questa dura lotta per riottenere quella sanità che ci è stata defraudata in questi ultimi anni, forse si poteva ottenere di più come per esempio i protocolli di intervento e di cure, ma per adesso accontentiamoci.
Francesco Semeraro
Incredibilmente clamoroso stamattina a Portoferraio, per l'ennesima volta politici e assessori toscani in gita di lavoro all'Elba, tanto pagano i contribuenti e i malati che hanno meno assistenza, come l'anno scorso sembra che siano sbarcati dal pianeta dei trattori sulla piattaforma aero-spaziale dell'astronave Enterprise, l'ovale ubicato sopra l'ormai ex-ospedale di Portoferraio, un punto ormai solo di primo soccorso e non pronto soccorso.
Ma tutto quello che è successo all'Elba nell'ultimo decennio ( smantellamento ospedale, acqua, scuole, trasporti, turismo, lavoro, servizi smantellati e ridotti ), come in Italia del resto, dobbiamo amaramente constatare che è successo all'insaputa dei nostri sindaci e politici ed ora si partirà con l'ENNESIMO PROGETTO APPROVATO ELBA, l'ultima frontiera, IL CEMENTO VERDE A SEI STELLE LUSSO per i ricchi turisti con una barcata di quattrini, che sono però sempre più difficili da trovare con una concorrenza mondiale più che agguerrita e la crisi globale, l'ennesimo salto nel buio, con cui c'e' da farsi molto male a investire tanti soldi, magari potrebbero essere persi e buttati via.
Mentre a Piombino, da facebook, i cittadini, i politici e il sindaco pensano a crescere e migliorare nell'obiettivo del bene comune, andando con la provincia di Grosseto e Siena, all'Elba lavorano perchè arrivi tra poco il commissario UNICO nominato dal Presidente della Giunta Toscana, che eseguirà le direttive del Presidente Toscano con ampi poteri, manco fosse un dittatore, e quindi si proseguirà ancora più velocemente con il piano di smantellamento dell'Elba, un'isola solo per ricchi, pensionati e turisti.
Non so perchè mi viene in mente la Germania e lo sterminio degli ebrei, ah, forse IL DITTATORE.
O si firma per l'uscita da QUESTA regione toscana, altrimenti con c'e' futuro per l'Elba.
Una buona serata!
Gimmi Ori
leggendo il messaggio 48852 mi sono reso conto per quale motivo la sinistra non governerà mai l'Italia e tantomeno capoliveri...............................................siete rimasti alla mentalità della ex unione sovietica non cambierete mai, e non avete ancora capito che dentro il vostro "partitino" c'è una persona che finalmente vi farebbe diventare un "grande partito"
ma è come da un biscotto a un asino.
Aiutiamoli noi a questi mentecatti a uscire dal torpore
andiamo a votare alle primarie per Renzi aiutiamo questi disperati a diventare una forza di governo finalmente con le persone giuste.........................
Un anno fa, come ricorda il sindaco, cinquemila persone scesero in piazza per chiedere un forte rilancio dei servizi sanitari sull'isola d'Elba, e qualche tempo dopo ci fu un accordo con l'assessore Scaramuccia per garantire tre medici al reparto di ortopedia, creare una unita' complessa di medicina generale, e riqualificare il reparto chirurgico in
un complessivo 'progetto Elba' che tenesse conto delle richieste presentate in conferenza dei sindaci: ''Di tutto questo - spiega Peria - pressoche' niente si e' concretizzato.
Siamo stati anzi informati dall'Azienda che scomapriranno dalla programmazione finanziaria gli ultimi 467 mila euro che la Regione eroga per l'insularita'. La mancata realizzazione degli accordi del 2011 e i nuovi tagli prefigurano un presidio ospedaliero che no sara' piu' tale: senza una chirurgia vera, senza un'ortopedia efficiente, senza una
medicina riqualificata non c'e' piu' un ospedale''. ''Rassegno le mie dimissioni - scrive ancora Peria -
[URL]http://www.lanazione.it/livorno/cronaca/2012/11/07/798896-sanita_elba_penalizzata.shtml[/URL]
[SIZE=4] INFORMAZIONE SPICCIOLA
[/SIZE] [] Le imprese italiane muoiono come mosche mentre a Roma si discute su come salvare il culo dei partiti e dei loro beneficiati, si discetta delle alchimie della nuova legge elettorale. Una legge pret a porter, su misura, per un Monti bis. Un signore che non si candida, ma che è già nuovo presidente del Consiglio per diritto divino alla faccia della democrazia. Investire in Italia non ha più senso, fare impresa è una lotta contro i mulini a vento. I piccoli e medi imprenditori, il tessuto sociale che tiene in piedi la baracca del Paese, sono i nuovi Don Chischiotte che combattono una lotta che sembra persa in partenza. Se falliranno, con loro fallirà il Paese. Quando cesserà il gettito fiscale, diretto e indiretto, garantito dai piccoli e medi imprenditori, la macchina Italia si fermerà e il problema non sarà più politico e nemmeno economico, ma sociale. Quanti soldati blu saranno necessari per mantenere l'ordine pubblico? A cosa serviranno allora le discussioni bizantine sulle elezioni, i premi di maggioranza, i premiolini, le primarie fatte da nullità e vendute come fustini di detersivo dalla propaganda dei media? Qui l'Italia va a fuoco e i nuovi Nerone suonano la cetra.
La società Price Waterhouse Coopers ha pubblicato una classifica delle PMI nei diversi Stati in base a tre indici: il numero adempimenti fiscali, il tempo necessario per il loro calcolo e gestione e la pressione fiscale. L'Italia è 131esima al mondo. E' più conveniente aprire un'azienda nelle Barbados (121), in Bielorussia (129), in Bosnia (128), a Capo Verde (102), in Colombia (99), persino in Etiopia (103) , Guatemala (124), Guyana (118), Iraq (65) , Moldova (109), Namibia (112), Nepal (114), Sierra Leone (117) e Uganda (93). La PMI italiana ha un carico fiscale del 68,3%, è sottoposta a 15 adempimenti fiscali che per essere smaltiti hanno bisogno di 269 ore di lavoro, circa 33 giorni lavorativi. Siamo nelle mani di pazzi in libertà che affermano di aver risanato il Paese attraverso successi come la crescita del debito pubblico, della disoccupazione, dell'inflazione insieme al crollo della produzione. L'Europa viene sempre citata dal governo "cicero pro domo sua", per difendere gli interessi e i privilegi di casta. In ambito fiscale però l'Europa non fa mai testo, come per l'introduzione della legge anticorruzione e del falso in bilancio, o abbassando il carico fiscale delle PMI. In. Europa. Si. Può. Fare. La Danimarca è 13sima con il 27,7% di tassazione, la Finlandia 23sima con il 40, 6%, la Germania 72sima con il 46,8%, l'Olanda 29sima con il 40,1%, la Gran Bretagna 16sima con il 35,5%. Tutti Paesi con servizi molto più efficienti e meno costosi dell'Italia, Stati dove la burocrazia è al servizio del cittadino e non autoreferenziale e matrigna. Qui, o si salvano le PMI o si muore. Ci vediamo in Parlamento. Sarà un piacere.
MEDITIAMO GENTE, MEDITIAMO
[SIZE=3][COLOR=darkblue]Il dr. Marcello Camici invita amici e conoscenti a cliccare sul sito web [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.marcellocamici.it[/URL]
Caro Fabrizio, sbagli a sperticarti per spiegare ad un sinistro cosa sia la libertà di pensiero. Cosa opposta alla taratura di pensiero. Effettivamente i maggiori nemici di Renzi sono in seno al suo partito e questo la dice lunga. D'altronde tu accusi lo sfascio della destra ma questo paese a questo livello dipende anche dalla sinistra, che piaccia o meno si è goduta tutti i privilegi e gli intrallazzi in maniera paritaria o peggio.
Renzi è odiato perchè propone quanto è nello statuto del PD sia posto in atto. Renzi è odiato perchè mette a rischio la nomenclatura e vuole trasformare un partito vocato solo all'odio del concorrente politico, in una forza di governo, con idee e programmi condivisibili.
Hanno silenziato tutto ciò che era possibile, l'ordine era non parlatene, non scrivete, non nominate-
E Renzi piace anche non alla destra, ma a quella grande maggioranza di italiani che scelgono per fiducia, per idee, a pelle... per il bisogno di essere rappresentati da una nuova classe politica, giovane, pulita, sincera... anzichè attaccati ad ideologie che portano alla X della scheda come automi-
IO VADO ALLE PRIMARIE E VOTO RENZI....
LEGGETEVI I SUOI PROGRAMMI SU INTERNET, SU YOUTUBE CI SONO LE INTERVISTE E GLI INCONTRI SULLE PIAZZE ITALIANE CON LA GENTE COMUNE....
INFORMARSI OGGI E' UN DOVERE PER UN DOMANI SENZA SCHIAVITU' POLITICA....
Certo richiede un certo sforzo, varcare quella soglia, ma considerando le regole delle primarie, a misura per scoraggiare...... la migliore ribellione è andarci e votare RENZI
Via alle firme per cambiare provincia
Costituito il comitato Piombino con Grosseto.
Il sindaco Anselmi primo a sottoscrivere la petizione popolare.
La petizione, sulla base dell’articolo 34 dello statuto, è diretta al consiglio comunale, che tra altro prevede la possibilità di indire un referendum consultivo. Ma potrebbe anche non esserci il bisogno, visto che già molte forze politiche si sono pronunciate a favore di un’idea che proprio il sindaco Anselmi ha lanciato già nell’estate dell’anno scorso.
«Riteniamo che per la nostra città – spiegano i promotori – questa sia un’occasione da non perdere. Riuscire a cambiare Provincia è essenziale per Piombino, specialmente adesso. Per lo sviluppo del porto, della sanità delle infrastrutture, del turismo, dell’agricoltura, per il nostro futuro».
Il sindaco non ha mancato di ringraziare il comitato per la possibilità che gli ha dato di apporre per primo la firma sulla petizione. «Sono con piacere a fianco dei cittadini che si propongono di riunificare amministrativamente l’Alta Maremma immaginando vie nuove per il nostro sviluppo. Turismo e tutela ambientale, parchi e beni culturali, agricoltura di pregio, servizi, manifattura e portualità descrivono le ragioni per le quali pensarsi insieme all’area grossetana, costruendo proficue relazioni con l’entroterra anche senese».
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2012/11/23/
news/via-alle-firme-per-cambiare-provincia-1.6073595[/URL]
Volevo ringraziare la squadra dell'Enel intervenuta la scorsa notte che ha tempestivamente sistemato il guasto sulla linea.
Praticamente nessuno si è accorto della mancanza di corrente grazie al loro pronto intervento.
In mezzo a tanti disservizi quando c'è qualcosa che funziona è doveroso farlo sapere.
A chiusura di una intensa giornata di lavoro il consigliere regionale Marroni fa il punto della situazione e parla agli elbani sugli accordi raggiunti sulla sanità.
Avviso importante per tutti i miei clienti : Per informazioni sulle serate danzanti non date retta a chiacchere che girano, un testa di c@@@o sta dicendo in giro cose non vere, contattate a me direttamente 0565-976965 339-1104054 grazie. NON E' CAMBIATO NIENTE
[COLOR=red][SIZE=4]SANITA' ELBA[/SIZE] [/COLOR]
Ho seguito fino all' arrivo del sindaco Peria che ci ha illustrato l' evolvere della situazione della riunione fra i sindaci Elbani e il rappresentante regionale Sig. Marroni, il sit in al palazzo della provincia, ho ascoltato con attenzione quello che il sindaco ha esposto ed in ultimo gli ho fatto questa semplice domanda:
Considerato che l' accordo ( se come dice Lei ci sarà,
non sarà un atto formale ( delibera di giunta o quanto altro) ma un semplice protocollo d' intesa firmato dalle due parti e considerato che un simile accordo siglato un anno fa è stato del tutto disatteso:
siete disposti voi sindaci a rimettere il mandato se anche questo protocollo non verrà rispettato?
RISPOSTA
[COLOR=red]ANDREMO A FIRENZE E SI DOVRA' DIMETTERE QUALCUNO IN REGIONE[/COLOR]
[SIZE=4]RICORDIAMOGLIELO SE SARA' NECESSARIO[/SIZE]
[SIZE=4][COLOR=darkblue]GUGLIELMO CERCA FAMIGLIA [/COLOR] [/SIZE]
Guglielmo è un bellissimo cucciolo di Breton di 4 mesi che ci è stato affidato da un cacciatore che non poteva più tenerlo. Ora cerca urgentemente una famiglia che lo possa adottare; va d’accordo con gli altri cani, con i gatti e i bambini e la volontaria che lo ha in custodia si sta occupando della sua educazione.
Guglielmo saprà regalare tantissimo affetto e soddisfazioni a chi se ne prenderà cura definitivamente.
Per conoscerlo o per ricevere ulteriori informazioni potete contattare Lisa al [SIZE=3][COLOR=darkblue]3279963095 o ENPA al 3470745529 [/COLOR] [/SIZE] , grazie.
Grazie Rhino per la lezione di civiltà. Hai tutta la mia ammirazione.
Caruggine
[SIZE=4][COLOR=darkred]Le prime parole del sindaco Roberto Peria [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]Accettate dall'assessore regionale Marroni l'80% le nostre richieste, tra breve quando il documento sarà firmato e controfirmato dai Sindaci presenti, ci saranno la conferma e le spiegazioni delle "concessioni" tramite servizi ed interviste della stampa autorizzata . [/COLOR]
Auguriamoci che alle promesse seguano a ruota i fatti e che il nostro diritto alla salute venga rispettato.
Sanità, continua il valzer delle nomine nelle direzioni generali? MUGNAI: « “FACITE AMMUINA” IN SALSA TOSCANA...
.pubblicata da Stefano Mugnai il giorno Giovedì 22 novembre 2012 alle ore 15.34 ·.
...SONO I SOLITI NOTI CHE SI SCAMBIANO LE POLTRONE»
E’ il cerchio magico della sanità toscana, al cui centro da oltre 12 anni è saldamente posizionato l’attuale presidente Enrico Rossi. Intorno a lui girano a ritmo sempre più frenetico i dirigenti di comprovata fiducia. Un valzer di nomi e di nomine che vede coinvolto un nucleo ristretto di persone, con rarissimi nuovi innesti.
Di ieri l’indiscrezione di un nuovo valzer di direttori generali, che va ad aggiungersi ad una tradizione più che consolidata.
“Una sorta di ‘facite ammuina’ in salsa toscana: chi è sopra va sotto, chi è sotto va sopra, chi è a destra va a sinistra e chi va a sinistra va a destra. Una ‘confusione organizzata’ per dare all’esterno la parvenza di attivismo e controllo della situazione. Secondo gli storici il ‘Facite ammuina’ era un falso, ma forse in Toscana qualcuno l’ha preso ad esempio”, attacca il vicepresidente della commissione regionale Sanità Stefano Mugnai.
“Com’è possibile che in due anni e mezzo alla direzione del dipartimento regionale si succedano ben quattro persone senza che la Toscana abbia un piano regionale sanitario? Com’è possibile che le Asl vedano avvicendamenti sempre più frequenti? Viene da pensare che ai direttori generali la Regione chieda di ristrutturare e tagliare, con ciò causando un rapido deteriorarsi dei rapporti tra i vertici delle aziende, gli operatori sanitari e le amministrazioni locali. Da qui la ridotta permanenza”, prosegue il vicepresidente.
“Da tutto questo tourbillon di nomi emerge che l’unico ad essere ‘estraneo al sistema’ e dotato di una storia professionale non riconducibile alla politica e ad Enrico Rossi è quello della ex assessore Daniela Scaramuccia. Figura che il sistema ha rapidamente espulso. E’ possibile - domanda l’esponente del PdL - che nella difficile situazione che la sanità toscana sta vivendo chi tiene le leve del comando non senta la necessità di individuare soluzioni innovative e alternative ai tagli ai servizi e agli aumenti dei ticket? Introdurre intelligenze nuove, che avrebbero il pregio di guardare la realtà con prospettive originali rispetto a chi salta da una poltrona della Asl all’altra da anni, potrebbe essere la via maestra. Invece pare si insista sui soliti noti, come se cambiando l’ordine dei fattori cambiasse il prodotto: evidentemente alle elementari qualcuno era un po’ distratto”.
“Si scambiano le poltrone ma non si cambia la politica sanitaria: chiusura di strutture, tagli ai servizi e ai posti letto, rinvii della chirurgia programmata, aumento dei ticket. Il tutto, ovviamente, per colpa della ‘spending review’. Anche se quest’ultima rischia di essere un alibi a responsabilità tutte toscane: ad esempio, stando ai parametri ministeriali in Toscana i posti letto dovrebbero aumentare, e non diminuire. Certo, è indubbio che i tagli governativi rappresentano un problema anche per la nostra sanità regionale, ma lo sono anche i 402 milioni di buco della Asl 1 di Massa o i 125 milioni di disavanzo registrato dalle aziende sanitarie nel 2011 che risalgono a ben prima della spending review e la responsabilità dei quali è tutta toscana”, conclude Mugnai.
[URL]http://www.facebook.com/notes/stefano-mugnai/sanit%C3%A0-continua-il-valzer-delle-nomine-nelle-direzioni-generali-mugnai-facite-am/265153096941131[/URL]
Caro Fabrizio, se dal bunker non usciranno notizie positive (come sembrerebbe visto i metodi della partecipazione), se qualcuno non porterà avanti l'idea di dimissioni per la salvaguardia della nostra salute, se ci sono troppi se... diamo noi le dimissioni da cittadini di questo Stato, inviamo le nostre Carte di Identità al Presidente della Repubblica (non le tessere elettorali, ormai più del 50% dei cittadini non vota) e chiediamo di essere cancellati dalle nostre anagrafi, questo Stato ed i suoi rappresentanti forse non ci meritano!
[SIZE=5][COLOR=darkred]IL TEATRINO DELLE MARIONETTE [/COLOR] [/SIZE]
Che spettacolo deprimente quello a cui abbiamo assistito poche ore fa nella sala della provincia dove si dovevano sciogliere i nodi della sanità, uno spettacolo che ha visto l’assessore regionale Marroni chiudersi al primo piano con sei sindaci per “trattare” , così ci hanno detto, ma trattare cosa di grazia, Peria aveva detto pubblicamente che questa carta doveva essere accettata e controfirmata in toto o ci sarebbero state le sue dimissioni condivise da Alessi &co, frattanto nella sala congressi circa trecento persone attendevano notizie .
Nemmeno la stampa è stata accolta nella stanza bunker contro ogni regola democratica ma relegata fuori a rimarcare la falsità della loro tanto sventolata bandiera la Partecipazione, e soprattutto uno schiaffo a quelle persone che fiduciose ed in silenzio si erano affidate ai loro rappresentanti istituzionali ed ora affollavano la sala.
Eppure avevamo visto lacrime, avevamo ascoltato insieme a seimila persone i proclami, le promesse e gli aut aut , insomma persone che avevano abbaiato ai tagli insensati , ed oggi scondinzolavano di fronte al padrone d’oltre canale…..non sappiamo ancora i risultati di questo incontro segretato ai cittadini ed alla stampa, fatto sta che i nostri residui di fiducia verso le istituzioni hanno toccato il fondo tanto da farci invocare le DIMISSIONI in massa per chi non è riuscito a tutelare i più inalienabili diritti dei suoi cittadini!
Rimaniamo sfiduciati in attesa di notizie che ci smentiscano risultando almeno in parte positive, anche se il nostro giudizio sui nostri politici rimmarrà invariato ! 🙁
GLI ANDREA SONO...2
IL MIO RIFERIMENTO E' AL SINDACO DI M.MARINA, MA UN BRAVO VA ANCHE ALL'ANDREA DELL'AEROPORTO
