Per Pier:
Non posso darti torto. Tante nazioni stanno realizzando rotatorie, ma qui a Portoferraio, specialmente al Porto, non ne avrei visto il motivo. Il semaforo lì ha fatto sempre il suo lavoro per anni e non sono mai successi ingorghi all'incrocio (almeno da quello che mi ricordo).
Poi il problema del semaforo a San Giovanni è comunque il traffico intenso durante il pomeriggio, come hai detto te, ma lì la rotatoria, seppur piccola, ci potrebbe stare, proprio per velocizzare il traffico (così per dire) in quel punto.
Ti posso assicurare che i semafori sono più utili delle rotatorie se inseriti in modo corretto (ti posso assicurare che ho visto città che ad ogni incrocio aveva un semaforo), ma anche viceversa. Basta vedere il luogo e monitorare sempre il traffico per capire se è meglio un semaforo o una rotatoria.
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Il giorno che toglieranno il semaforo a San Giovanni a favore della rotonda, presumo che per gli automobilisti provenienti da Lacona per recarsi a Portoferraio, dovranno munirsi a mio avviso di molta pazienza, basta vedere il tempo che si aspetta quando dalla zona industriale delle Saline ci si deve immettere sulla provinciale, senza tralasciare i rischi che si corrono a causa della velocità elevata delle auto provenienti dalle altre località dell'Isola.
mi fa ridere l'intervento sulle spiagge da parte del carabinieri o dei Vigili..si interviene una volta o due all'anno, quando sulle stesse avviene ogni forma di abusivismo tutti i giorni dai primi di giugno a fine settembre,
le nostre spiagge sono diventate una vergogna lasciate in mano a chi senza scrupoli ne approfitta e le sfrutta per il proprio interesse senza scrupoli.
[COLOR=blue]I HAVE A DREAM[/COLOR]
Ho un sogno che riguarda Campo, per la sistemazione di due aree portuali.
1) Vorrei che l'area water front (fronte mare) fosse sistemata con linee di decoro urbano, sgombra di auto, camioncini, attrezzature varie e materiale vario, per diventare un percorso, con panchine, per passeggio di residenti e turisti.
2) Vorrei che, almeno per il periodo estivo, i tre specchi d'acqua fossero meglio organizzati: 1) Area marina interna (davanti all' ex-albergo Miramare): dedicata all'ormeggio di barche piccole e medio-piccole; 2) Area marina centrale (davanti all'ex Bar da Mario): dedicata all'ormeggio di panfili e yacht; 3) Area marina esterna ( davanti a Locman): dedicata all'ormeggio di mezzi istituzionali, barche di servizio, barche grandi.
Capisco che la cosa non è così semplice ( e prevede tempi medio-lunghi ) visto che molto dipende dall'Autorita' Portuale e dalla Capitaneria di Porto di Portoferraio. Ad ogni modo ... visto che le precedenti Amministrazioni comunali poco o niente hanno fatto per far avverare i miei due sogni (che sono gli stessi di tanti campesi!) ... riuscirà l'attuale l' attuale Amministrazione comunale, con un forte volontà, grande impegno di risorse e un' efficiente programmazione, a realizzare uno o ambedue i sogni ? ... o almeno ad attivarsi subito per realizzare i progetti in tempi accettabili?
Avverandosi il sogno l'area portuale verrebbe completamente rinnovata nello stile e nel decoro per diventare la classica passeggiata di Campo.
Domenica 10 agosto alle ore 21,30
Al Teatro Flamingo di Capoliveri nello spirito delle manifestazioni capoliveresi per il Bicentenario di Napoleone Sergio Bini in arte Bustric presenta NAPOLEONE MAGICO IMPERATORE “un’ora e mezzo di divertimento pieno di magiche sorprese”
Nell’occasione agli spettatori sarà gratuitamente offerta una Cartella contenente documenti storici (tra cui l’ordine redatto da Napoleone in data 16 novembre 2014 con cui ordinava la repressione della rivolta dei capoliveresi contro le pretese di Napoleone) che permetteranno di comprendere i motivi per cui a Capoliveri per il bicentenario si rende un Omaggio Non riverente all’Imperatore..
NUOVO AUTODROMO A CAMPO
Non occorre spostarsi dall'Elba per andare a vedere corse di auto o moto,basta posizionarsi in ogni ora del giorno e della notte nel tratto "Barracuda" - "Rotonda"
Sembra una gara continua tra moto,auto,camioncini con celle frigo,furgoni del pane, e chi più ne ha più ne metta.
Poi c'è la vergognosa scena giornaliera dei turisti che debbono attraversare a piedi,con bici,con carrozzine per andare alla spiaggia da Via del Chiuso Torto.....per attraversare ci sono diverse tipologie:
-il tranquillo educato che attende pazientemente minuti e minuti finchè qualche educato come lui si degna di fermarsi
-il nervoso,che dopo10 minuti inizia ad inveire contro tutti e smanacciando a dritta e manca alla fine riesce a trovare un varco e raggiunge raggiante la meta.
- quello che non si cura del pericolo e non appena arrivato alle strisce si getta d'istinto su di esse provocando frenate improvvise che talvolta si trasformano con tamponamenti per fortuna non sempre a catena,i quali provocano una certa intima soddisfazione nell'attraversatore.
-poi c'è il prevenuto,il quale,esperto della zona,prende la bicicletta per il sellino e fa finta di buttarla in mezzo alla strada......allora i mezzi si fermano,qualcuno lo insulta,ma lui si gode il risultato ottenuto e si avvia tronfio verso la spiaggia.......................................
Se non ci credete,venite a vedere di persona,è uno spettacolo gratuito!!
Alla faccia degli sforzi per promuovere il Turismo.
Mi trovo ha passare più volte al giorno, nel tratto di strada PORTOFERRAIO/PROCCHIO e devo segnalare il degrado che si trova in quel tratto, erbacce,arbusti per non parlare della spazzatura(bottiglie,cartacce ecc.. ) specialmente nelle vicinanze del Club 64, l'inciviltà delle persone non ha limiti....ma mi chiedo a chi è affidata la competenza per la pulizia? VERGOGNA!!!!!! :bad:
Visto che a capoliveri fare le feste ed organizzarle sono dei maestri,proporrei alcune mai fatte: la sagra del finocchio (vegetale) spighito,la sagra della canna (pianta) piegata ed infine la sagra dell'oleandro sporgente.Dove reperire le materie prime in poco tempo e vicino.Consiglio lungo la provinciale che porta verso mola.Fatte le feste la strada in battibaleno sarebbe uno splendore senza costi aggiuntivi.
io sono a favore delle rotatorie,ma quella è una schifezza e pericolosa perche nelle rotatorie non si deve andare dritti
Non ne sono al corrente, ma può essere. Dovresti però informarti del numero di incidenti, (perché è questo che conta), per fortuna non mortali nelle varie rotonde in essere su tutto il territorio Elbano. Io essendo di Capoliveri posso solo dirti che da quando è stato posizionato il semaforo a Mola, non ricordo un incidente negli ultimi anni, mentre prima erano all'ordine del giorno e talvolta molto gravi. Per diversi motivi vado spesso a Portoferraio, e devo dirti che all'altezza dell'entrata della zona commerciale dove c'è la rotonda, vedo troppo spesso segni per terra che stanno ad indicare un incidente, che solo per fortuna non sono mai stati mortali. Ricordiamo anche che parliamo di un problema ( code ) che si presenta solo qualche volta nell'anno, solo in agosto, e in particolari condizioni. Credo di poter affermare senza ombra di dubbio, che siano altre le priorità di questa Isola, e non sto qui ad elencarle per non annoiare i lettori, che sicuramente ne sono già al corrente.
il mondo è pieno di rotonde perché tutti copiano e pensano che quello che fanno gli altri sia meglio . Le rotonde sono utili quando sono molto grandi e con ampia visibilità , le rotonde piccole e poco aperte sono solo delle stronzate tanto è che molti sindaci stanno pensando già di eliminarle
Il problema non sono le rotonde o i semafori. Purtroppo e' l'incivilta' della gente a fare in modo che non svolgano il loro compito correttamente. In questo periodo poi andare a Portoferraio in moto si corre un pericolo costante. Quante volte mi e' capitato di vedere auto che al semaforo di S.Giovanni passa con il rosso o alle rotonde sulla provinciale prese al volo. Sicuramente le rotonde creano un traffico piu fluido dei semafori. La nuova amministrazione di Portoferraio sta avviando un cambiamento notevole dopo un periodo di immobilismo completo. Poi se mettera' mano anche alla strada di Colle Reciso, specialmente il primo pezzo reso pericolosissimo dalle piante che sono cresciute a dismisura invadendo la sede stradale e dal fondo pericolosamente disastrato, tutti saranno molto contenti. 😀
Buon giorno Faber e un saluto a tutti i camminatori, stamani leggendo un giornale c'era scritto "prepensionamento per 300 senatori" orbene i così detti quota 96 della scuola, circa 4000, dovrebbero rinunciare ad andare in pensione per mancanza di coperture finanziarie mentre questi "signori" poveretti........ ci andranno da subito, ingiustizie all'Italiana, meditate.
PER SEMAFORI & ROTONDE.
Al semaforo del porto c'è stato un incidente mortale pochi anni fa
Nell'intento di fare cosa gradita ai lettori di Camminando.org proponiamo un 'pezzo' di Michelangelo Zecchini sull'origine e sul significato di Aithale, il nome greco più antico dell'Elba.
(La Redazione)
[COLOR=darkblue][SIZE=5]NO, AITHALE NON SIGNIFICA ISOLA NERA [/SIZE] [/COLOR]
L’àmbito semantico di Aithále, il più antico nome greco dell’Elba, e delle varianti Aithalía, Aitháleia, è quello di fumosa, fumante. E’ quanto mi è stato insegnato al Liceo Foresi da quello straordinario docente che era Alfonso Preziosi e dopo, all’Università di Pisa, dal linguista Riccardo Ambrosini, insuperato traduttore di lirici e prosatori greci, classici ed ellenistici, con il quale a partire dal 1980 ho condiviso una serie di ricerche pluridisciplinari.
Il toponimo Aithále compare già in Ecateo di Mileto verso la fine del VI secolo avanti Cristo; Stefano Bizantino, che ne riporta il relativo frammento nel VI secolo dopo Cristo, pensa che derivasse dalla lavorazione del ferro che circondava di fumo i numerosi luoghi in cui avvenivano i trattamenti del minerale. Il concetto era già stato espresso nel I secolo a. C. da Diodoro Siculo, il quale così narra: “ Dell’ Etruria, infatti, fa parte un’isola di fronte alla città chiamata Populonia, che chiamano Aitháleia. Questa, che dista circa cento stadi dalla costa, ha ricevuto quella denominazione dall’abbondanza del fumo (o della fuliggine) che c’è lungo di essa. Come minerale ha, infatti, molta siderite, che tagliano per la fusione e per la preparazione del ferro, perché hanno molta abbondanza di quel metallo”.
Di recente ha tentato di farsi strada una nuova e singolare ipotesi (si veda CORRETTI A., Le antiche risorse: ferro e granito, in Elba. Territorio e civiltà di un’isola, 2001, p. 254) secondo la quale sarebbe possibile spiegare il nome greco dell’Elba non tanto sulla scorta dell’attività siderurgica quanto in base alle caratteristiche fisiche, che avrebbero consentito ai naviganti di identificare immediatamente l’isola color fuliggine grazie alle spiagge scure della zona orientale. Sorge spontanea un’obiezione, che di per sé rende tale teoria poco fondata: com’è possibile che le spiagge, brevi distese orizzontali che già a qualche chilometro di distanza si confondono, specie se scure, con il blu del mare, possano essere state considerate dagli antichi navigatori quali elementi discriminanti per riconoscere un luogo da un altro?
Qualche anno dopo l’ipotesi coloristica ‘orizzontale’ (spiagge), è stata integrata con le emergenze cromatiche ‘verticali’ (pareti rocciose). In altre parole, toponimi come Punta Nera, presenti alle estremità orientale e occidentale, dimostrerebbero che almeno in origine il toponimo Aithále avrebbe indicato un’isola connotata da rocce scure (cfr. CORRETTI A., Fuliggine all’Elba? Storie di metallurghi e navigatori, in Archaeologica Pisana, 2004, pp. 125-127). A parte il fatto che, nemmeno a farlo apposta, vicino alla Punta Nera di Capoliveri c’è una Punta Bianca, e accanto alla Punta Nera di Chiessi esiste la località Pietre Albe (cioè bianche), oggettivamente non mi sembra che il perimetro costiero dell’Elba abbia una prevalenza coloristica nerastra. Semmai è vero il contrario: basti pensare che è il colore bianco - questo sì visibile anche da lontano! - a contraddistinguere in orizzontale e in verticale l’ ampio tratto di costa settentrionale che va da Portoferraio all’Enfola.
Insomma: ognuno continui pure a tenersi strette le proprie opinioni, ma allo stato attuale delle conoscenze, a mio avviso, non ci sono dati né concreti né convincenti per modificare l’esegesi tradizionale. No, Aithále ‘la nera’ proprio non va, tanto più che quando gli scrittori greci hanno voluto usare una qualificazione cromatica hanno utilizzato attributi come argós o leukós (bianco, splendente), che insieme al blu del mare e al verde della vegetazione sono i colori che caratterizzavano e caratterizzano l’Elba. La bontà dell’interpretazione proposta da Diodoro e da Stefano Bizantino, nonché da una pletora di glottologi, archeologi e storici di rango fra i quali Ambrosini, Pittau, Colonna, Cristofani, Giardino, Grant, Minto, Torelli, resta piena e inalterata: Aithále/Aithalía/ Aitháleia continua a essere l’isola della fuliggine, del fuoco e del fumo che si levavano dalle centinaia di forni per la riduzione del ferro. Anche perché i Greci, se davvero avessero avuto l’intenzione di basarsi sul colore nero per identificarla, senza tante contorsioni linguistiche avrebbero usato aggettivi (o sostantivi) più diretti e puntuali, come mélas o amaurós.
Michelangelo Zecchini
Ma quando in piena stagione piove o è brutto tempo, non le vede nessuno le file oltre che al semaforo di S. Giovanni, anche alla rotonda dell'entrata della zona commerciale di Portoferraio? Poi, vogliamo guardare e prendere in considerazione anche la sicurezza delle persone visto gli incidenti quasi azzerati ai semafori ( vedi Mola-San Giovanni e altri? ) mentre alle rotonde sono in aumento in modo esponenziale e talvolta anche gravi? A tal proposito bisognerebbe informarsi bene prima di smantellare i semafori a favore delle rotonde. Visto che si parla di strade Provinciali, sarebbe opportuno che anche i sindaci degli altri Comuni si interessino a questo, e sapere cosa ne pensano gli stessi. Grazie.
X RAGAZZO DI PORTOFERRAIO
Ma se tutte le strade del mondo sono piene di rotatorie un motivo ci sarà??
Te lo sei mai chiesto??
Se invece mi dici che le rotatorie di Portoferraio fanno schifo, allora mi trovi d'accordo...
Ora posso capi' che le rotonde non ti piacciono, ma che tu sia un ragazzo che va al mercato il venerdì mattina, non ci credo nemmeno se lo vedo (i ragazzi il venerdì mattina dormono, vanno a scuola o lavorano). Sarai il solito supporter anziano che ha preso qualche "schiaffo" alle elezioni il 25 maggio e che non gli va mai bene niente qualsiasi cosa "essi" facciano. Fattene una ragione...alla prossima.
Ragazzo "vero" all'anagrafe
Sono daccordo con il Bertucci,si vede che è stato autista di bus, capisce che le rotonde aiutano a snellire il traffico, mentre i semafori creano delle code, ben venga (dopo tanto) la rotonda a san giovanni. In quanto ai motorini che sorpassano le macchine ferme in coda,è normale anchio viaggio in motorino appunto per quello, se voglio stare in fila prendo la macchina. buon fine settimana in fila!!!
