[COLOR=darkred][SIZE=4]LA TASSA SUL PANORAMA [/SIZE] [/COLOR]
Quando si diceva che tra un po' si pagherà anche per l' aria che respiriamo lo si diceva in modo scherzoso....
Ora invece si può dire seriamente che si pagherà per lo sguardo che miriamo.....
Signori cari, abbiamo già il padrone del Vapore ed ora si aggiunge il padrone del panorama....
Spero vivamente che il sindaco di Capoliveri obblighi il gestore del parcheggio ad una bella marcia indietro....
La giustificazione che quei soldi servano per la pulizia di Capo Norsi è pretestuosa, i soldi li prenderà dal parcheggio, del quale le hanno dato la gestione....
Tante storie per la tassa di sbarco ed ora arriva la tassa del panorama....
Ma ci faccia il piacere !!!!!
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[COLOR=green][SIZE=5]Elbarugby Seniores conclude la stagione regolare. Squadra Femminile finalmente si gioca [/SIZE] [/COLOR]
Ultima partita di campionato per la squadra maggiore dell’Elbarugby. Il quindici elbano è sceso in campo a Gambassi Terme contro la squadra locale. Dopo la vittoria di domenica scorsa a Piombino la squadra di JLuc Sans si è presentata in campo con molti cambi, convocati 5 ragazzi della Under 18 , tre schierati subito da titolari. Sarà stata l’emozione per l’esordio di alcuni giocatori ma uno svarione difensivo degli elbani concedeva ad inizio partita la prima meta alla squadra fiorentina che passava subito in vantaggio. Ma la squadra ha reagito subito e cominciato a macinare gioco, tanto che dopo pochi minuti ha iniziato una lunga serie di segnature che ha portato il risultato finale a 86 a 14 per i verdi e blu, dopo un parziale alla fine del primo tempo di 41 a 7. Il campo molto stretto e sabbioso ha creato molti problemi agli isolani che, abituati ad un gioco arioso e veloce con frequenti azioni alla mano, si sono dovuti adattare a giocare in piccoli spazi non per questo rinunciando alle loro peculiarità. Si conclude qui il campionato regolare, la C2 ha ancora una giornata da disputare Domenica 15 ma l’Elba usufruisce del suo turno di riposo. Il bilancio elbano è confortante, primo posto in classifica con più di 1000 punti segnati un vero record, ma non è finita dopo l’ultimo turno sapremo quale sarà il nostro avversario nei play off che si disputeranno il 22 e 29 Maggio. Ed in attesa di questi due incontri che ci diranno se si potrà accedere alla C1, un test match sabato 14 alle ore 19.00 con la squadra Rugby Alto Vicentino compagine che milita nella serie C1 lombarda.
Questo test si disputerà a margine della grande Manifestazione di sabato e domenica prossimi sul Campo A. Scagliotti
La formazione:Troccolo, Arcara, Tarantino, Candida, Vozza, Morosi G., Ascione, Ferrini, Zecchini, Esercitato, Morosi V., Borsi, Pieretti, Ricci, Pilato, Bellizio, Paglia, Lupi, Carminelli, Fabbri, Sella, Viganego.
Dopo un lungo stop di quasi un mese, le ragazze elbane di Sava e Catta si sono recate a Pisa per disputare un triangolare con il Grosseto e la squadra ospite, assente il Piombino. Le nostre portacolori si sono imposte sul Grosseto per 37 a 27 evidenziando molti progressi nel gioco nonostante il digiuno agonistico ed hanno dovuto cedere, senza assolutamente sfigurare, contro il Pisa ( 55 a 5) squadra molto organizzata e con molta fisicità che ha nel mirino le finali di Coppa. Positiva dunque questa trasferta che fa ben sperare per il prossimo impegno sul Campo di casa nell’ambito di una Manifestazione Internazionale denominata “Le ragazze dell’Elba” che si svolgerà sabato 14 e domenica 15 Maggio con massiccia presenza di rappresentative francesi e toscane.
Formazione: Mannocci, Fois, Grillo, Galli, Pieretti, Bicecci, Dannoli, Ballone, Paolini.
Appuntamento a tutti gli appassionati di questo splendido sport nel prossimo week end dove oltre al Torneo femminile, avvenimento clou, si potrà assistere ad incontri tra rappresentative italiane e francesi Under 14 e Under 16 ed avremo ospite la Nazionale Militare Francese Femminile che disputerà un incontro con una selezione di giocatrici toscane.
Chiaramente con tutti i Terzi Tempi di circostanza e con la rinomata ospitalità dell’Elbarugby.
Vi aspettiamo. ...
ELBA RUGBY
[COLOR=darkblue][SIZE=5]CONDOTTO….QUELL’ACQUA NON SA DA BERE. [/SIZE] [/COLOR]
Ing. Meneghini è apprezzabile che un professionista come lei si preoccupi di uno dei grandi problemi Elbani quale l’acqua e che metta a disposizione delle nostre Amministrazioni la sua indiscussa esperienza per la futura sete degli Elbani.
Una decina di anni fa dopo varie “Conferenze dei Servizi” si è decisa la costruzione di un invaso di raccolta acqua per l’agricoltura, antincendio e potabile ricavato da una cava dismessa in Loc. Condotto e il 24.11.2011 con Rogito Notarile l’Amministrazione di Portoferraio ha acquistato quella cava inutilizzata a 150mila euro circa con una opzione di bonifica da parte della parte cedente (ved. Rogito Notarile. Atto pubblico). Di quella bonifica non si trova nessun documento di messa in sicurezza dell’area così come non si hanno ricordi e riscontri visivi.
Negli anni passati c’è stato molto interesse su quella strana decisione di realizzare lì un invaso di stoccaggio acque anche perché se si esclude una piccolissima sorgente, non vi è nulla che possa riempirlo se non acque meteore o pomparla da valle dai pozzi della Loc. Orti per poi filtrala al bisogno, dopo mesi di acquitrino paludoso, e rimetterla nelle tubature. MA SI E’ PENSATO ALLE DIFFICOLTA’ E AI COSTI? NON SI POTEVA FARE UN INVASO A VALLE VICINO AI POZZI DEGLI ORTI? Un comitato della sanità si è interessato per anni del problema e ha fatto anche un convegno sulla pericolosità di quel sito. La situazione di quel laghetto è inquietante, intrigante e molto complesso perché sulla scena appaiono varie Amministrazioni, imprenditori, ditte private, consulenti e chi più ne ha più ne metta, ma ciò non esclude che se fosse attivato quell’invaso si potrebbero avere forti ripercussioni sulla salute pubblica.
Il laghetto è un bacino di circa 70mila mc. figlio di escavazioni realizzatesi nel tempo per estrarre calcare che è stato svuotato dal liquido stagnante che appestava l’ambiente circostante e di quel sciolto asportato non si sono trovate documentazioni per il suo smaltimento. Da memorie storiche e da quanto raccontano i residenti anziani della zona, agli inizi del 2000 in quella cava dismessa ci è finito di tutto e anni fa un testimone presente al sotterraggio fece precise rilevazioni, poi comunicate ai Dirigenti Comunali del settore, che a 20 metri di profondità dal piano calpestabile, furono seppelliti materiali molto inquinanti. La direzione dei lavori del Gestore insieme a tecnici del Comune fece degli scavi con una ruspa il cui braccio non arrivava certo alla profondità che si richiedeva di sondare. Sarebbe stato utile, visto la gravità del dubbio, se si fossero fatti dei carotaggi con attrezzature idonee a scandagliare profondità superiore ai 7/8 metri del braccio di una ruspa.
L’assurdità lampante di un semplice cittadino della zona e attento all’ambiente quale sono, è che NON si costruisce un invaso per acqua potabile in una cava dismessa proprio sotto a una fiorente attività di calcestruzzo che per ciclo di lavorazione deve pur lavare la sabbia, il ghiaino, i mezzi di trasporto e le betoniere. Secondo i tecnici comunali e del Gestore dove va a finire quell’acqua dopo il lavaggio? Dove va a finire l’acqua servita anche alla cava in essere di colle Reciso che guarda caso è proprio sopra al laghetto del condotto?
I Portoferraiesi in un prossimo futuro non avranno l’acqua per dissetarsi benché hanno pagato milioni di euro per questa bacinella che se si indagasse riserverebbe molte sorprese. Agli abitanti della zona invece resta una strada dissestata quasi impraticabile per la posa della tubazione che dagli orto porta al laghetto che nessuno ha riportato alle origini dopo i devastanti scassi per la posa. L’assessore Bertucci è stato più volte invitato ma forse non ha un mezzo adatto per affrontare quella strada.
Di tutto questo se ne parlerà al prossimo convegno della Fondazione Elba?
Diego Basile.
[COLOR=darkblue][SIZE=5]MULTA DA 374MILA EURO A MOBY [/SIZE] [/COLOR]
L’Antitrust sanziona Moby per 374mila euro in relazione alle condizioni poste nel 2011 all’atto dell’ok condizionato per l’acquisizione della Toremar. Come si legge nel Bollettino settimanale dell’Autorità, la compagnia di navigazione non ha rispettato alcune delle condizioni poste all’epoca dell’operazione volte a favorire lo sviluppo della concorrenza nei trasporti per l’Isola d’Elba: in particolare si tratta della cessione di alcuni slot a società concorrenti. A giudizio dell’Antitrust, la violazione è quindi “idonea a determinare un’incidenza significativa sulle dinamiche concorrenziali nei mercati dei servizi di trasporto marittimo, di passeggeri e veicoli, sulla rotta Piombino-Portoferraio”. Da qui la sanzione.
L'ELBA E TUTTA PANORAMICA ......noi elbani dobbiamo ribellarci x queste iniziative .
50 centesimi mi sembra una cifra accettabile se il panorama e' la spiaggia dei nudisti e si mettono a disposizione appositi cannocchiali
Allora, siccome pian piano quest'isola stà assumendo sempre più le sembianze di una barzelletta, per svariati motivi, volevo fare un annuncio: siccome io è da quando ancora i parcheggi a pagamento neanche esistevano su questa bendetta isola che vado a vedermi il panorama da "Capo Norsi", ci tenevo a far sapere che ogniqualvolta avessi voglia di tornarci, lo farò senza problemi, e soprattutto senza pagare 50 centesimi. Piuttosto che pagare dei soldi a qualcuno, specie ad un NON elbano, per godermi un panorama della MIA isola, me le sego e le dò al gatto. State rovinando tutto, non so se vi vergognate almeno un minimo.
Dice il promontorio e' di mia proprieta' e ci ho messo le panchine cosi' se volete vede' il panorama dovete paga'...cioe', hai comprato un promontorio?
Mi dici dove li vendono cosi' me ne compro uno anche io e ci metto anche il frigo dei gelati e gli ombrelloni?
Ma il Barbetti possibile non dice nulla? E la capitaneria?
Ripeto, si possono compra' i promontori e piantarci le panchine?
Ma il giorno che si dovrà pagare anche l'H2O, sarà almeno filtrata e magari al sapore di crema chantilly? No perché qui!!
Si è chiusa con un bellissimo concerto per pianoforte e voci, nella Chiesa della Misericordia, la settimana di eventi che l'Associazione Culturale Historiae, con la collaborazione del Comune di Portoferraio, ha dedicato a Napoleone.
La serie di eventi è iniziata con l'apertura della mostra 'L'Isola dell'Imperatore', alla Gran Guardia, dove si sono ricostruite ambientazioni e scene della vita del tempo Francese e Napoleonico: stampe, arredi ed oggetti, molti dei quali autentici, provenienti da collezioni private. Il 4 maggio per l'intera giornata, la Villa dei Mulini è stata animata da personaggi in abiti ottocenteschi e nella sala Consigliare del Comune di Portoferraio, la Dott.ssa Peria e la Dott.ssa Zolfino hanno parlato delle importanti innovazioni introdote dal governo Napoleonico all'Elba.
Venerdì 6 maggio, sempre alla 'Biscotteria', con la collaborazione della Delegazione Elbana dell'Accademia Italiana della Cucina, Alvaro Claudi e Leonello Balestrini si sono occupati della 'Tavola dell'Imperatore', descrivendo le abitudini della convivialità nei primi anni dell' ottocento. Infine sabato, nella Saletta Mazzei è stato presentato il libro di Ilaria Monti " Napoleone e l'Isola di Pianosa" ed alla sera la Chiesa della Misericordia è stata lo splendido scenario per il concerto di musiche ottocentesche con Valeria Pireddu soprano, Stefania Maiardi mezzo- soprano e Rossella Celebrini al piano. L'Associazione Historiae ringrazia tutti coloro che hanno preso parte agli eventi e coloro che hanno collaborato alla loro realizzazione.
Capoliveri piange il "Suo giudice ".....ma Gianfranco Casciano....non era "grande"...solo x la laurea ....x il ruolo che ricopriva.... . ..No ...a Capoliveri Gianfranco era L'AMICO ....il "CONSIGLIERE"....di tutti. ...e non si tirava mai indietro se c'era da aiutare qualcuno....Era un uomo di legge.. SI ...MA.......era semplicemente UN UOMO PER BENE ...VERO....ONESTO NEL ' ANIMA. .....ED IO CON IL CUORE E CON L'ANIMA SONO LI A Capoliveri. ...ad abbracciare Renatina. ,..tua figlia e i tuoi adorati nipoti. ...CIAO ...GIANFRANCO. ...
[COLOR=darkblue][SIZE=4]Spostamento contenitori per la raccolta dei rifiuti [/SIZE] [/COLOR]
L’Amministrazione Comunale, informa la cittadinanza che per ridurre l’ impatto visivo, pur mantenendo la stessa fruibilità, i contenitori per la raccolta dei rifiuti siti attualmente in Calata Italia, e quelli siti oltre la biglietteria Moby-Toremar, verranno spostati rispettivamente in Piazza Virgilio alta nei pressi della scala sita sotto i portici e l’altra batteria di contenitori sarà posta nel parcheggio del Residence subito dietro la biglietteria Moby-Toremar
I contenitori verranno calibrati in base alle esigenza dell’utenza domestica a partire da giovedì prossimo 12 maggio 2016.
Il consigliere delegato
Riccardo Nurra
Portoferraio,9 maggio 2016.
[COLOR=darkblue][SIZE=5]LA PROVA [/SIZE] [/COLOR]
La evidente pulizia della gialla asta di misura dei livelli del laghetto Condotto” costituente il primo esempio di una serie di 21 laghetti analoghi che dovrebbero essere costruiti all’Isola d’Elba, è la chiara dimostrazione della presenza di disastrose perdite del fondo lago le quali ne provocano la un rapidissimo svuotamento.
Fa impressione la progettazione ASA (vedi foto n. 2) che prevedeva che in questo lago venisse depositata o per meglio dire dispersa anche l’acqua potabile dei pozzi elbani
[COLOR=green][SIZE=6]ELEMENTARI CAMPESI A SCUOLA DI RUGBY [/SIZE] [/COLOR]
Venerdì 6/05/2016 l' associazione sportiva Elba Rugby ha ospitato presso il campo "Andrea Scagliotti" due classi prime della scuola elementare di Campo nell'Elba.
Il ritrovo è stato per le ore 10. I bambini, fra maschi e femmine presenti in trentaquattro, sono stati accompagnati dalle insegnanti e sono stati affidati a cinque educatori dello staff tecnico dell'Elba Rugby.
Questa esperienza si è protratta per circa un'ora e mezzo durante la quale i bambini sono stato condotti verso la pratica del gioco del rugby attraverso giochi ludico-didattici.
Alla fine tutti hanno partecipato al proverbiale terzo tempo a base di pane e nutella.
Questa giornata rientra in un progetto che da tempo vede la società sportiva inserita nelle scuole elementari di Campo e di Portoferraio in modo costante, nell'avviamento dei bambini e bambine al mondo dello sport.
Insegnanti ed educatori hanno convenuto sulla positività dell'avvenimento e si sono lasciati con un ben augurante " ci rivediamo" anche alla luce del divertimento aggregativo provato dai piccoli atleti.
Le bicentenaire est loin déjà! Les jardins des Mulini à PORTOFERRAIO sont dans un état déplorable: herbes folles, sentiers sales, détritus, cables dénudés, bref... UNEHONTE! UNA VERGOGNA! Ah, si l'Empereur revenait il pourrait leur botter le c... à tous ces mécréants! Entre parenthèse, il a fait plus en 300 jours que certains politichiens ne feront jamais en 5 ans!
Il Bicentenario è lontano già! I giardini dei mulini a Portoferraio sono in uno stato deplorevole: sottobosco, sentieri sporchi, rifiuti, cavi nudi, comunque... ! Una vergogna! Ah, se l'imperatore tornasse potrebbe spaccare il c... A tutti i miscredenti! Tra parentesi, ha fatto più in 300 giorni che alcuni politicanti non faranno mai in 5 anni!
Domanda a Esa
Recentemente sono stati sostituiti i bidoni della spazzatura.
Sono stati messi nuovi bidoni per vetro, carta, umido, roba dura, plastica. Non trovò più quelli dell'indifferenziata. Dove butto i pannolini dei bimbi ? O gli assorbenti ? E la carta unta di olio? O comunque qualsiasi scarto che non rientra nelle categorie specificate sui bidoni! Grazie.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]ACQUA POTABILE DELL'ISOLA D'ELBA – LA COSTRUZIONE DEI 21 LAGHETTI COMPROMESSA DA UNA SITUAZIONE INCREDIBILE – IL PROGETTO ASA DEVE ESSERE TOTALMENTE ABBANDONATO DOPO L'ESPERIENZA DEL LAGHETTO “CONDOTTO” ? [/SIZE] [/COLOR]
Nelle ultime settimane i blog elbani si sono dedicati più volte all'argomento laghetti per l'acquedotto. E' da precisare come la costruzione di un grande invaso d'acqua potabile in Isola costituisca una necessità insostituibile qualunque sia la modalità con la quale sarà COMPIUTAMENTE realizzata definitivamente e razionalmente, l'alimentazione idropotabile dell'Elba.
In questo senso è da lodare, in linea puramente teorica, l'iniziativa assunta dall'ASA di cominciarne la costituzione con la costruzione, ultimata da tempo, del primo dei 21 laghetti che, stando al progetto ASA, avrebbero avuto una capacità di invaso utile e complessiva dei due milioni di mc di acqua con i quali il problema idrico elbano si darebbe potuto considerare risolto. Il grande accumulo risulterebbe indispensabile anche qualora si adottassero le modalità più diverse su cui, anche se sarebbe doveroso, non voglio discutere in questo momento poiché da quanto mi risulterebbe ci sono avvenimenti gravi che ne prevalgono ampiamente.
Tutto il problema, come il sottoscritto và argomentando da molto tempo, deriva dalle modalità pratiche di realizzazione di questo grande invaso perché da esso possono risultare conclusioni le più disparate. La fotografia che allego dimostra una situazione che definirei tragica per l'Elba. Il nuovo laghetto Condotto sul quale, essendo trascorso il periodo autunno-invernale, i benpensanti ponevano molta fiducia ritenendo di trovarlo, in questo momento di attesa della imminente stagione estiva, colmo d'acqua fino al massimo livello sia se l'acqua accumulata fosse quella delle piogge invernali o se , come assurdamente affermato dai progettisti ASA, fosse derivata direttamente dai pozzi dell'acquedotto imprudentemente scaricata nel laghetto stesso durante i periodi di sovrabbondanza rispetto alla richiesta dell'utenza.
Invece non è così. Il laghetto è miseramente vuoto e da esso l'Elba non potrà trarre alcun giovamento nel prossimo periodo estivo , nonostante il molto denaro speso per la sua costruzione. La fotografia mostra inesorabilmente come l'idrometrografo di colore giallo, moderna bandiera bianca di chi si ritira dalla battaglia idrica e che sarebbe dovuto servire invece per misurare l'elevato livello dell'invaso, si trova inesorabilmente ed interamente al di sopra del livello della poca acqua che ristagna su una piccola parte del fondo lago per un'altezza ridicola.
La situazione non rivestirebbe gravità se questo fenomeno non fosse indice di quei pericoli che il sottoscritto ha sempre paventato e cioè non dimostrasse l'estrema difficoltà a rendere impermeabile il fondo lago di tutti i 21 laghetti del progetto ASA mettendoli, sempre a mio esclusivo parere, tutti in pericolo di fare la stessa fine .e quindi provocando un vero e proprio colpo di spugna all'intero progetto ASA.
Personalmente ritengo che, ove esistessero degli errori nelle mie dichiarazioni, oppure delle motivazioni che io non conosco, ma per le quali è ben giusto che il laghetto sia stato svuotato - così come ho sempre richiesto nelle mie precedenti note nelle quali prevedevo l'esito nullo dei laghetti del progetto ASA - io invito anche ora i responsabili a darne comunicazione perché, in tal caso, farei ammenda a quanto scritto riconoscendo i miei possibili errori su riportati
E qui non posso evitare di ripetermi, sia pur con la riserva appena citata, che se quel denaro speso per il laghetto del Condotto fosse stato speso per costruire una piccola, piccolissima parte del mio serbatoio-galleria la situazione idropotabile attuale dell'Elba sarebbe oggi completamente diversa e si sarebbe sperimentata una importante ed utilissima modalità di costituire più avanti un serbatoio più grande che, con il passare degli anni, avrebbe reso idraulicamente autosufficiente ed indipendente l'Isola d'Elba. Ci troviamo invece ad un punto morto e con le idee di base da cambiare, ma sempre in tempo, se lo si volesse veramente, per optare finalmente sulla costruzione del serbatoio sotterraneo e quindi ottenere quei risultati mirabili che non potrebbero sicuramente dare i 21 laghetti.
[COLOR=darkred][SIZE=4]L’AZALEA DELLA RICERCA [/SIZE] [/COLOR]
Manifestazione curata a Portoferraio l’8 maggio dal Lions Club Isola d’Elba
Ammonta a 5.440 Euro la somma raccolta a Portoferraio, ed interamente devoluta all’AIRC, domenica 8 maggio nel corso della manifestazione dell’Azalea della Ricerca organizzata, in concomitanza con la Festa della Mamma, in tutte le piazze d’Italia dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.
Nel capoluogo elbano, come consuetudine, l’evento è stato curato dal Lions Club Isola d’Elba che, a partire dalle ore 8, ha disposto una postazione principale in Piazza Cavour, vivacizzata anche dal passaggio di un drappello di figuranti in costume napoleonico che hanno gentilmente posato per una foto ricordo, ed un secondo punto nel sagrato della chiesa di S. Giuseppe a Carpani.
Le 352 piantine assegnate a Portoferraio sono andate letteralmente a ruba, tant’è che alle 13 erano già state tute distribuite.
I lions elbani intendono esprimere la propria riconoscenza all’Amministrazione comunale e all’ESA per la tempestiva collaborazione offerta ed un sincero ringraziamento alla cittadinanza ed agli ospiti per la sensibilità e la partecipazione dimostrata a sostegno di questa nobile causa.
[URL]http://meta.arsia.toscana.it/meta/24-comunicazioni-tecniche.html[/URL]
PREPARATEVI STANNO ARRIVANDO, TIRATEVI SU PERBENE LE MUTANDE ...... NOI VI AVEVAMO AVVERTITO
