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113645 messaggi.
A dopo la strage di Nizza da A dopo la strage di Nizza pubblicato il 15 Luglio 2016 alle 9:39
Condivido quanto da te detto. Ma hai poco credito, perché l' Italia è piena di buonisti, accoglienti a tutti i costi che addirittura avanzano proposte di utilizzare strutture pubbliche di prestigio anche elbane per ospitare gli immigrati anche irregolari. Vedi la recente proposta del rammollito N.M. a proposito della caserma Teseo Tesei di Portoferraio. In Italia abbiamo quasi 5 milioni di connazionali che vivono in condizione di povertà assoluta e per ogni immigrato anche clandestino che entra in Italia lo stato sborsa più di 12.000 euro l' anno! Ti rendi conto dell' assurdità della situazione. Il fatto è poi che in mezzo a questa gente si infiltrano anche quei "buoni musulmani" che in nome della "guerra santa" fanno saltare in aria poveri innocenti: uomini, donne e bambini e tutto con un sorriso di soddisfazione in volto: perché per chi combatte per la guerra santa contro noi infedeli il Corano promette il Paradiso in compagnia di 7 vergini fanciulle: "Vergini!" Bada bene e per l' eternità! Vuoi mettere in confronto alla misera vita terrena! Irresistibile! Non ci metteresti la firma? Perché non rifacciamo una bella crociata? Ma il papa buonista, ci dice che invece per noi c' è l' inferno! Non c' è quindi convenienza!
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ROKY- Enrico Tonietti da ROKY- Enrico Tonietti pubblicato il 15 Luglio 2016 alle 9:30
Buon giorno Faber e un saluto a tutti i camminatori, desidero fare un appunto all'amico Enrico Tonietti hai ragione perfettamente sulla inadeguatezza degli uffici comunali di Portoferraio, mentre a Campo e Portoazzurro sono stati installati i condizionatori, sarebbe curioso sapere se in qualche ufficio del comune di Portoferraio sia stato montato e casomai autorizzato visto che trattasi di palazzo storico. Saluti.
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MISTERI GAUDIOSI FERRAJESI da MISTERI GAUDIOSI FERRAJESI pubblicato il 15 Luglio 2016 alle 8:27
[COLOR=darkblue][SIZE=5]Se i controllori non controllano i controllati, chi controllerà i controllori? [/SIZE] [/COLOR]
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Turismo, eventi e blatte. da Turismo, eventi e blatte. pubblicato il 15 Luglio 2016 alle 8:13
Turismo, eventi e blatte. Come si fa a dar torto a Briatore che in TV ha sostenuto che la nostra politica privilegia una dimensione industriale, una burocrazia soffocante e un costo del lavoro oltre il triplo di molte Nazioni emergenti e non è capace di approfittare della ricchezza dei 7.800 km di coste del nostro bel Paese che attualmente è tra gli ultimi posti delle mete turistiche. Forse anche lì serve un supercapo a dirigere e opprimere tanto paga sempre Pantalone.. Non esiste una visione turistica però abbiamo 4milioni e 600 mila poveri totali e la gran parte di loro abitano a pochi km dal mare; non abbiamo una rete ferroviaria snella, moderna, veloce e sicura, in provincia di Bari si viaggia ancora a un solo binario con precedenze trattate al telefono. Abbiamo siti storici di importanza internazionale non serviti da treni e strade di grande comunicazioni, vedi Matera. Abbiamo spazzatura e topi dappertutto, abbiamo personale impreparato all'accoglienza che a mala pena parla la lingua di origine; non abbiamo strutture ricettive per un turismo medio alto. In compenso abbiamo una microcriminalità adulta e infantile che accolgono il turista all'arrivo sia agli aeroporti sia alle stazioni ferroviarie queste ultime scambiate anche per dormitori e cessi a cielo aperto. Pensare che abbiamo solo da cogliere quello che i nostri padri ci hanno lasciato come cultura. Per fortuna i piccoli centri turistici non fanno mancare quelle iniziative che i turisti cercano e apprezzano come l'originale "Festival delle Blatte" riportato su questo blog. Piero
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franco da franco pubblicato il 15 Luglio 2016 alle 7:17
x marietto: intanto fanno entrare i loro parenti come scritto da tutti i giornali, poi nessuna nostalgia per il passato ma anche questi non sono diversi ne riparleremo
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marco ciclista campese da marco ciclista campese pubblicato il 15 Luglio 2016 alle 7:16
percorrendo le varie strade di campo si puo notare lo sporco ovunque e lo stato di totale abbandono delle ciclabili:quella sul lungo mare è ormai un fantasma sommerso dalla sabbia,quella che dal versilia va verso la pila fa schifo e basta,poi cìè il gioiellino che dalla serra va alla pila,beh quella si che è il nostro fiore all'occhiello,ci ho portato degli amici olandesi e si sono meravigliati di cotanta bellezza ,la porteranno in patria come esempio, :bad: :bad: :bad: :bad:
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FUMATA NERA.... da FUMATA NERA.... pubblicato il 15 Luglio 2016 alle 7:13
[COLOR=darkblue][SIZE=5]IN ARIA SALUS …ma sarà vero sul nostro porto? [/SIZE] [/COLOR] Con l’arrivo dell’estate cresce la voglia di trascorrere più tempo all’aria aperta mentre a casa si aprono più volentieri le finestre per favorire il ricambio dell’aria. Arieggiare gli ambienti è sempre una buona abitudine …Ma soprattutto è bello e salutare per gli abitanti o gli ospiti in zona porto al mattino spalancare le finestre e respirare a pieni polmoni qull’aria frizzantina dal sapore salmastro quel tipo di aria ricca di sali minerali, che il nostro organismo riesce ad assimilare attraverso la respirazione e ti prepara a trascorrere una giornata meravigliosa …tutto questo sarebbe auspicabile se ogni giorno non si rinnovasse sul Porto la riedizione dell’elezione del Santo padre con tanto di fumata nera e/o bianca , manca solo di sentire intonare il tradizionale grido --- NUNTIO VOBIS GAUDIO MAGNUM ABEMUS ….ARIA SALUS
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dopo la strage di Nizza da dopo la strage di Nizza pubblicato il 15 Luglio 2016 alle 7:06
Opportuno e necessario bloccare ai traghetti non solo gli zingari che vengono solo per rubare ma anche tutte le persone non europee , negri, africani , tunisini ,algerini musulmani in genere , è facile riconoscerli ....non sono bianchi , controllarli a dovere rovistando ta le loro merci , meglio prevenire che piangere poi , il buonismo ottuso dei nostri governanti piagnoni e del papa porteranno solo lutti e razzismo feroce ..ci stanno massacrando , stanno uccidendo donne e bambini innocenti solo perchè siamo infedeli e crociati....maledetti :bad:
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cittadino che vota da cittadino che vota pubblicato il 14 Luglio 2016 alle 21:09
Stamani c è stato il grande taglio dell'erba ai lati della strada zona filetto, bene, anzi benissimo,ma chi effettua il taglio deve sapere che lungo il tragitto ci sono anche strade che si affacciano su quella principale, vedi tra.sa di via filetto,che fa te domani tornate mah ci credo poco e voi dovevate essere il nuovo.
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ASA rischia privatizzazione totale, i Sindaci che fanno? da ASA rischia privatizzazione totale, i Sindaci che fanno? pubblicato il 14 Luglio 2016 alle 20:39
ASA rischia privatizzazione totale, i Sindaci che fanno? Gran parte dei Sindaci che governano i Comuni dove il servizio idrico integrato è gestito da ASA pare non comprenda la gravità della situazione che vede IREN, la parte privata dell’azienda, tentare una sostanziale privatizzazione della gestione. Tramite un aumento di capitale, IREN punta ad assicurarsi il potere assoluto, per poi magari estenderlo ad altre società dell’acqua. Le ricadute sarebbero devastanti per i cittadini, i lavoratori del settore, e per il territorio in generale. Ovviamente in barba alla volontà popolare già espressasi, tramite i referendum del giugno 2011, in direzione opposta: la ripubblicizzazione del servizio. E ancor prima, una gestione votata al mero profitto e alla speculazione, andrebbe a ledere un diritto umano basilare come l’accesso all’acqua. In verità, è più probabile che i Sindaci si rendano conto di che cosa c’è in ballo. E, siccome il denaro comporta di per sé potere e quindi forti pressioni, dopo un’iniziale resistenza, si è giunti a un documento di compromesso: un lento cedere della parte pubblica agli interessi di IREN. Basti pensare che in caso di stallo in sede assembleare, il voto del privato varrebbe il doppio. A dimostrazione che la reale volontà è quella di cedere la completa direzione e il coordinamento di ASA al partner industriale. Fatto sta che l’11 luglio scorso, un’assemblea straordinaria con la presenza dei rappresentanti di IREN e di tutti i Sindaci del territorio servito da ASA, doveva discutere proprio il documento suddetto. Solo i Comuni di Radicondoli, Suvereto e Volterra erano presenti. Il Sindaco di Livorno non è intervenuto perché pare necessitasse di più tempo per studiare la questione. Ma oltre a Nogarin erano assenti tutti i Sindaci del PD. Una situazione imbarazzante, per non dire patetica, che è stata subito denunciata dai Primi Cittadini presenti e che dimostra come sull’acqua ci siano enormi giochi di potere. Oltre al fatto che la parte pubblica non sa che pesci prendere, e dimostra tutta la sua incapacità di fronte all’assalto del socio privato, ben cosciente invece del proprio tornaconto. C’è poco da meravigliarsi, tra l’altro, se la politica appare sempre più estranea e avversa ai cittadini, tenuti di conto solo per fini elettorali. Il Forum Toscano dei Movimenti per l’acqua disapprova e respinge fortemente il documento in discussione, oltre a esprimere solidarietà nei confronti di quei rappresentanti comunali che hanno fatto il loro dovere, intervenendo all’assemblea. Invita inoltre i cittadini a mobilitarsi e a proseguire la battaglia per una gestione democratica e partecipata dell’acqua, con tutte le forze e i mezzi disponibili. Ovvero salvare il bene primario della vita, dai pescecani del mercato, ai quali interessa solo arricchirsi. Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua
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marietto da marietto pubblicato il 14 Luglio 2016 alle 20:28
Per quello che concerne il Comune di Roma, sento tanta nostalgia dei vari Alemanno, Veltroni, Marino. Mi piacerebbe tanto che questi nostalgici elencassero i pregi di costoro....... Ma state tranquilli......i 5 stelle faranno indossare la camicia bianca anche ai carbonai.
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CAMPESE che si vergogna da CAMPESE che si vergogna pubblicato il 14 Luglio 2016 alle 19:51
Ma vi rendete conto di come è sporco il nostro paese? Ogni giorno io faccio più o meno lo stesso percorso e da MESI rivedo tutti i giorni le stesse cartacce, i pacchetti di sigarette, i mozziconi e gli stessi pezzi di plastica. Mi fa un po' schifo. Chi deve pulire non si sa, non ha nemmeno piovuto.... Un po' mi vergogno.
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Ruggero Barbetti Sindaco da Ruggero Barbetti Sindaco pubblicato il 14 Luglio 2016 alle 18:22
[COLOR=darkblue][SIZE=4]DIVIETO DI ACCAMPAMENTO NEL TERRITORIO COMUNALE [/SIZE] [/COLOR] Il Sindaco Premesso - che nell’ambito del territorio comunale, non esistono zone attrezzate di servizi igienici pubblici, acqua potabile, energia elettrica, tali da consentire forme di campeggio, mediante accampamento con tende, caravan, roulotte, mezzi meccanici e simili; - che neanche sulle aree private, in assenza di idonee condizioni e di specifiche previsioni urbanistiche, è possibile l’accampamento con i “mezzi” predetti; Considerato, quindi, che la sosta e il conseguente accampamento, comporta sicuri inconvenienti, sia sotto l’aspetto igienico-sanitario, sia sotto quello del pubblico e privato decoro, con probabili e conseguenti forme di “molestia” all’ordine e alla sicurezza pubblica nonché causa di degrado per l’ambiente; Dato atto che è dovere dell’Amministrazione Comunale, prevenire situazioni che comportino sicuri inconvenienti, sia sotto l’aspetto igienico-sanitario che forme di “degrado ambientale” per la comunità locale e non solo; Visti gli articoli 50 e 54 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, di cui al D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., i quali attribuiscono espressamente al Sindaco il potere di adottare provvedimenti contingibili ed urgenti, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli riguardanti l’igiene pubblica, l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana; Ritenuto pertanto necessario, per i motivi citati, che su tutto il territorio, in aree pubbliche, di uso pubblico ed anche private, vengano vietati insediamenti non autorizzati che comportino la sosta ed ogni forma di campeggio o accampamento con tende, caravan, roulotte, mezzi meccanici e simili; Visto il vigente codice della strada ed il relativo regolamento di esecuzione, Visto il Regolamento Comunale di Igiene e l’art. 650 del Codice Penale; Visti l’art. 50 e 54 del D. Lgs 267/2000 e lo Statuto Comunale, Visto il decreto del Ministro dell’Interno datato 05.08.2008; ORDINA Per i motivi citati in premessa, 1. Il divieto di sosta (0/24), dal 14 Luglio 2016 al 31 dicembre 2016, su tutto il territorio (aree pubbliche, di uso pubblico e private) per ogni forma di campeggio o accampamento con caravan, roulotte, tende, mezzi meccanici e simili (attrezzati e trasformati in abitazione) e/o insediamenti non autorizzati. 2. Che la presente ordinanza sia immediatamente esecutiva, pubblicata all’albo pretorio dell’Ente e sul sito istituzionale e che la stessa sia trasmessa al: • Prefetto di Livorno • Vice-Prefetto di Portoferraio; • Commissariato Pubblica Sicurezza di Portoferraio; • Comando Compagnia Carabinieri di Portoferraio; • Comando Compagnia Guardia di Finanza di Portoferraio; • Comando Capitaneria di Porto di Portoferraio; • Comando Corpo Forestale dello Stato di Portoferraio; • Comando Sezione Operativa Navale Guardia di Finanza di Portoferraio; • Comando Stazione Carabinieri di Capoliveri; • Corpo di Polizia Municipale di Capoliveri per la vigilanza sull’osservanza del presente provvedimento e per l’irrogazione delle relative sanzioni. Le trasgressioni alla presente ordinanza, salvo che non costituiscano più grave reato, saranno punite con la sanzione amministrativa pecuniaria di euro cinquecento (€ 500,00), a norma del combinato disposto dell’articolo 7-bis 1° comma del D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 e dell’articolo 3 comma 6 della Legge 15 luglio 2009 n. 94; All’atto della contestazione i trasgressori sono tenuti a cessare il comportamento vietato con obbligo alla rimozione immediata di ogni materiale e/o all’immediato ripristino dello stato dei luoghi a proprie spese. Stante l’inottemperanza all’ordine di cessazione del comportamento vietato e/o al ripristino dello stato dei luoghi, si procederà alla conseguente segnalazione all’Autorità Giudiziaria per violazione dell’art. 650 C.P. INFORMA Responsabile del Procedimento è il sig. Maurizio Pagni, Responsabile dell’ Area di Vigilanza del Comune di Capoliveri, al quale ci si potrà rivolgere per ogni esigenza (tel. 0565 – 93.52.00) e-mail: [EMAIL]poliziamunicipale@comune.capoliveri.li.it[/EMAIL]. Avverso la presente ordinanza chiunque vi abbia interesse potrà proporre: - ricorso gerarchico al Prefetto di Livorno, entro 30 giorni dalla pubblicazione della presente ordinanza all’ Albo Pretorio del Comune; - ricorso al T.A.R. Toscana, entro 60 giorni dalla pubblicazione della presente ordinanza all’ Albo Pretorio del Comune; - ricorso straordinario al Capo dello Stato, per soli motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla pubblicazione della presente ordinanza all’Albo Pretorio del Comune. Il Sindaco Dott. Ruggero Barbetti
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PIANOSA 4 GIORNI DOPO da PIANOSA 4 GIORNI DOPO pubblicato il 14 Luglio 2016 alle 17:22
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SUOMI da SUOMI pubblicato il 14 Luglio 2016 alle 16:59
la parentopoli romana dei 5 stelle è appena iniziata...autunno caldo si prevede...una volta lo dicevano per i sindacati
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ROMA.. da ROMA.. pubblicato il 14 Luglio 2016 alle 16:56
Credo sia giusto aspettare che incomincino a lavorare, dopo tra qualche mese possiamo incominciare a fare un dibattito. Nessuno aveva pensato alla vittoria del Portogallo ( in questo caso molti sperano nel fallimento politico della giunta capitolina) ma tutti sappiamo come è andata a finire calcisticamente parlando, per cui, "KEEP CALM AND WAIT"-- CAPOLIVERI- Mario il bagnino-
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GianCarlo Amore da GianCarlo Amore pubblicato il 14 Luglio 2016 alle 16:23
[COLOR=darkred][SIZE=4]CHI FA DA SE FA PER TRE ovvero L'arte di arrangiarsi [/SIZE] [/COLOR] Nel mese di marzo proposi un documento inedito, sulla situazione degli insetti striscianti che vivono negli scarichi a mare che sono presenti lungo la banchina del Porto di Portoferraio. Di questo rapporto che faceva comprendere bene la situazione del tutto nuova per quanto riguarda l’habitat di questi insetti, accennai ad un progetto ideato per cercare di dimezzarne appunto la popolazione. Il programma prevedeva la chiusura con l’esterno delle cavità di scarico, lasciando la possibilità ai fluidi di defluire senza problemi in mare, ed eliminare così anche tanta puzza. In questa maniera gli insetti sarebbero rimasti confinati dentro il canale fognante. Altresì in corrispondenza di questi canali, sopra il piano banchina, venivano praticati dei fori muniti di tappi ciechi per verifica e per immettere in questi condotti fumiganti o altro. Di tutto questo ne parlai con il Consigliere Comunale Riccardo Nurra, il quale interessato portò subito la notizia all’ Amministrazione. Ricordo che i lavori di questo progetto e delle banchine pericolanti, sono a carico dell’ Autorità Portuale Piombino. Ebbene, io ad oggi nonostante l’importanza dell’argomento, dall’ Amministrazione Comunale, non ho ricevuto neanche un minimo accenno di riscontro. La mancanza di correttezza di questa Amministrazione sopprime ciò che è di vantaggio a Tutta a La Popolazione e questo atteggiamento di totale menefreghismo e mancanza di educazione, mi dispiace dirlo, ma l’ ho riscontrato in tutti i miei propositi. Quindi al momento, non è assolutamente vero che si adoperano fattivamente per la Cittadinanza come promesso. Non ci si comporta in questa maniera e spero in un Loro prossimo ravvedimento . Siamo a luglio inoltrato e da stasera iniziano a fare la disinfestazione di Portoferraio. Per evitare al Comune altre figure inique, come è già accaduto l’anno scorso, domani mattina ( presto ) le strade devono essere pulite e non rappresentare un cimitero di insetti. Le Casalinghe estenuate, sono tutte arrabbiate e sul piede di guerra per via di questo degrado. Quindi se la Gente contesterà, rimprovererà e reclamerà, chi gli darà torto??. Il lavoro di disinfestazione della durata di due notti, indubbiamente darà dei risultati i quali non saranno quelli sperati. Dico questo perché la Ditta esecutrice dei lavori, effettuerà esattamente l’opera seguendo le direttive richieste dal Comune. Ma nel contesto, non è prevista la mia opera, la bonifica dei tombini vecchi praticamente saldati al telaio dove occorre per la rimozione del tappo, il braccio meccanico e la battitura. Poi ci sono anche edifici particolari, camminamenti etcc. con accesso chiuso e quindi non possono essere bonificati, in questi ambienti si moltiplicano “ indisturbati “da decenni questi insetti. Pertanto,la Ditta addetta al risanamento, senza il supporto di una squadra di operai che gli organizza il lavoro prima, predisponendo così una più facile rimozione dei tombini ed altro, tutto il “ lavoro “ e anche tutto il sacrificio con relativo disagio alla Popolazione, risulterà poco remunerativo praticamente insignificante. Nei lavori, ci vuole incisività e non la solita immagine di facciata. La situazione è seria e quello che verrà fatto di certo non soddisferà le vere esigenze igieniche di Portoferraio. Eppure, hanno avuto tutto il tempo e le nozioni necessarie, servite peraltro su di un piatto d’argento, ma… manco pocazz. La foto dimostra come dobbiamo arrangiarci. Giancarlo Amore
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CINEMA TEATRO FLAMINGO da CINEMA TEATRO FLAMINGO pubblicato il 14 Luglio 2016 alle 16:17
[COLOR=darkblue][SIZE=4]VENERDI' 15 LUGLIO ORE 21.00 –Cinema Teatro Flamingo “IL PICCOLO PRINCIPE” [/SIZE] [/COLOR] Un vecchio ed eccentrico aviatore e la sua nuova vicina di casa: una bambina molto matura trasferitasi nel quartiere insieme alla madre. Attraverso le pagine del diario dell'aviatore e i suoi disegni, la bambina scopre come molto tempo prima l'aviatore fosse precipitato in un deserto e avesse incontrato il Piccolo Principe, un enigmatico ragazzino giunto da un altro pianeta. Le esperienze dell'aviatore e il racconto dei viaggi del Piccolo Principe in altri mondi contribuiscono a creare un legame tra l'aviatore e la bambina. Affronteranno insieme una straordinaria avventura, alla fine della quale la bambina avrà imparato ad usare la sua immaginazione e a ritrovare la sua infanzia.
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CAPITANERIA DI PORTO DI PORTOFERRAIO da CAPITANERIA DI PORTO DI PORTOFERRAIO pubblicato il 14 Luglio 2016 alle 16:14
[COLOR=darkred][SIZE=4] Notte di maltempo all'Isola d'Elba — difficili interventi della Guardia Costiera su tutto il litorale e presso l'isola di Montecristo [/SIZE] [/COLOR] Il forte vento sollevatosi sull'isola nella notte di mercoledì 13 luglio, accompagnato da un mare molto mosso — ancorché previsto per tempo e opportunamente pubblicizzato anche attraverso gli allerta meteo della Sala Operativa Unificata Regionale — non ha mancato di creare forti difficoltà e serie situazioni di pericolo sul litorale elbano alle molte imbarcazioni ormeggiate nelle rade e cale dell'Isola. In particolare-ad essere colpito è stato tutto il litorale nord, a.causa del forti venti provenienti dai quadranti settentrionali. Cosi, da Marciana Marina alla Biodola fino a Portoferraio, ma anche da Porto Azzurro sul litorale est dell'isola, sono partite verso la Guardia Costiera elbana varie segnalazioni provenienti da imbarcazioni in difficoltà che hanno costretto ad un tempestivo intervento i mezzi navali e il personale della Capitaneria di Porto dislocato a Portoferraio e nei vari Uffici dipendenti. Varie le tipologie di intervento, in alcuni casi gli stessi sono stati rivolti ad unità con difficoltà di tenuta dell'ormeggio, scongiurando pericolosi scarrocci verso gli scogli vicini o verso altri natanti, in altri è stata fornita assistenza ad unità in cui si erano verificate avarie ai motori. Particolarmente complesso e delicato è stato il lungo intervento di soccorso coordinato dalla sala operativa della Capitaneria di Porto di Portoferraio a favore di un motopesca di Porto Santo Stefano che, in mare aperto, a poche miglia a nord dell'isola di Montecristo, ha subito un'avaria al motore e, pertanto, si trovava senza governo e in balia delle onde. Immediatamente, è stata inviata sul posto la dipendente motovedetta CP 805 dislocata su Portoferraio, unità le cui caratteristiche tecnico nautiche le consentono di affrontare anche situazioni caratterizzate da forte moto ondoso come quello presente nella circostanza, che ha provveduto a fornire assistenza al peschereccio e ad assicurarsi che tutte le persone a bordo fossero in buone condizioni, pronta ad un'eventuale salvataggio delle stesse. Di seguito, al fine di evitare che l'unità in avaria potesse essere trascinata dalle onde verso l'isola di Montecristo e fare così naufragio, l'Autorità Marittima ha disposto l'intervento di un rimorchiatore della società "Neri" che, proveniente da Piombino, è riuscito ad agganciare il motopesca in pericolo ed a trainarlo in sicurezza fino al completo ripristino dell'avaria al motore. L'emergenza ha avuto termine solo nella tarda mattinata di oggi quando, finalmente, dopo una lunga notte in mare, gli equipaggi delle motovedette impegnate nelle attività di soccorso hanno potuto fare rientro in sede. Portoferraio 14/07/2016
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SOSTEGNO AI BALNEARI da SOSTEGNO AI BALNEARI pubblicato il 14 Luglio 2016 alle 16:07
[COLOR=darkblue][SIZE=4]Ue boccia proroga concessioni ai balneari «Colpo di grazia per l’intero comparto. Politica si muova unita» [/SIZE] [/COLOR] I vertici toscani di Forza Italia chiedono alla Regione uno scatto d’iniziativa presso il governo «Noi pronti alle barricate insieme agli operatori del settore» «Dalla Regione Toscana adesso ci aspettiamo uno scatto d’iniziativa presso il governo affinché intervenga a sostegno dei balneari, oggi così duramente colpiti dalla decisione della Corte di Giustizia europea. Per parte nostra, siamo pronti a fare con loro le barricate perché questi operatori non vedano vanificati decenni di lavoro, investimenti, fare impresa. La politica deve muoversi compatta a sostegno di una categoria che crea benessere e occupazione nella nostra regione e in tutto il Paese». Lo affermano il coordinatore regionale di Forza Italia in Toscana e capogruppo in Consiglio regionale Stefano Mugnai, il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana Marco Stella e il vicecoordinatore toscano del partito, il sindaco di Pietrasanta (Lucca) Massimo Mallegni, a seguito della sentenza con cui la Corte di Giustizia europea ha bocciato la proroga automatica delle concessioni ai balneari italiani. «L’Italia, che in quanto penisola ha nell’economia del mare uno dei suoi punti forti, evidentemente non sa o non vuole far valere le proprie ragioni e quelle delle 30mila imprese balneari presenti lungo le sue coste – sottolineano Mugnai, Stella e Mallegni -. In Toscana, il settore si compone di 918 imprese ed oltre 2600 addetti. Prevedendo che l’orientamento europeo sarebbe stato quello che purtroppo oggi è stato espresso, noi presentammo in Consiglio regionale, a maggio, un ordine del giorno in cui si chiedeva alla giunta di intervenire presso il governo per rinnovare le concessioni esistenti per 75 anni, come è stato fatto in Spagna e Portogallo, ma l’odg ci venne bocciato». «Adesso è urgente che la politica faccia la sua parte e che i partiti mettano da parte le loro divergenze, per risolvere i problemi di una categoria importantissima del tessuto economico nazionale», è l’appello di Forza Italia. «Le ripercussioni saranno enormi anche dal punto di vista occupazionale. Con questa sentenza si perderanno posti di lavoro e gli investimenti dei nostri imprenditori, e non possiamo permettere che questo accada».
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