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ASSOLUZIONE CIUMEI: LA SUBCULTURA DEL SOSPETTO A TUTTI I COSTI DEVE FINIRE
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Dopo aver subìto una serie di accuse infamanti, il sindaco Ciumei e altri cittadini innocenti sono stati assolti con formula piena dal Tribunale di Livorno. E si trovano sollevati, finalmente, da anni di sofferenze e angosce, che si sono estese alle loro famiglie e alla maggioranza della comunità marinese. La quale ora sa, anche per sentenza, di aver eletto ad amministrarla uomini degni di fiducia e non malfattori. Le accuse erano tanto inconsistenti che la richiesta di assoluzione è partita addirittura dal Pubblico Ministero.
Non conosco gli atti, ma conosco, purtroppo, i “rumores” (voci non benevole), più o meno palesi, orchestrati nei momenti delle indagini e poi durante il processo. Eccone alcuni scampoli, segni tangibili (al rovescio) di obiettività, di pacatezza e, perché no, d'inestinguibile affetto politico:
Greenreport del 9 ottobre 2013 commenta: “Sembra essere arrivata a conclusione la vicenda degli appalti del “porto turistico” di Marciana Marina insignito anche di una contestatissima “Bandiera Blu” della Fee e per il quale è in corso una pianificazione urbanistica concertata tra Regione Toscana per l’approvazione del Piano del Porto. Oggi pomeriggio infatti il Comando Provinciale di Livorno della Guardia di Finanza ha emesso un comunicato stampa che non lascia dubbi...”.
Elbareport, il giornale che un esponente DS definì 'forcaiolo', il 9 ottobre 2013, a firma di Sergio Rossi, titola: “Marciana Marina dopo la mazzata delle Fiamme Gialle” e prosegue: “... alcuni termini, che sembrerebbero già stringere in un angolo i protagonisti della storia, che al momento hanno ricevuto “solo” un provvedimento di (loro) garanzia”.
Il Corriere Elbano del 31 maggio 2016 sforna un titolo che è tutto un programma: “Andrea Ciumei e la banda del moletto del pesce” e poi indica con malcelata gratitudine, quasi fosse un eroe, l'autore dei pulsanti aneliti giustizialisti: “Il pubblico ministero ha chiamato sul banco dei testimoni Umberto Mazzantini, esponente di Legambiente e all’epoca consigliere comunale di minoranza. Era stato lui ad aver fatto partire le indagini, in seguito alla presentazione di un’interpellanza e l’invio di un esposto alla Procura di Livorno”.
Di tutt'altro tenore (e spessore), a dimostrazione che c'è sinistra e sinistra, è stato l'intervento di Lorenzo Marchetti pubblicato il 9 ottobre 2013 su Elbanotizie: “Il sindaco di Marciana Marina, Andrea Ciumei, ha scritto sulla sua bacheca Fb: “Nulla di quanto riportato corrisponde a verità e avrò modo di dimostrarlo nelle sedi opportune con testimoni e documenti”. Che dire? Attendiamo che la giustizia faccia il suo corso! Andrea Ciumei e gli altri indagati sono innocenti fino a sentenza di colpevolezza passata in giudicato. Non dimentichiamo i casi giudiziari che l’Isola ha vissuto nel recente passato, e più che altro i drammatici risvolti umani provocati da essi. Allora, è bene ribadire che siamo tutti garantisti. Sarebbe sbagliato, infatti, esserlo a intermittenza: ora sì, ieri no, l’altro ieri sì… com’è avvenuto per altre persone».
Nonostante il preciso riferimento di Marchetti a vicende dolorose, nonostante il suo avvertimento a non dimenticare brutti fatti che hanno sconvolto la vita di Portoferraio, di Marciana Marina e di tutta l'isola, CertiEsseri hanno alzato di nuovo il grido anticipato di condanna, per così dire 'a prescindere', connotato da subcultura del sospetto e da tendenziosità, contro il Sindaco Ciumei e contro altri personaggi rei di avere osservato procedure e leggi.
Forse che CertiEsseri dovrebbero vergognarsi di quanto hanno blaterato e del fango che hanno sparso? Forse che dovrebbero riflettere sul male che hanno provocato? Non ci pensano nemmeno, fa parte del loro modo di concepire la vita e il rapporto con il prossimo. Anzi: ce li ritroveremo più baldanzosi che mai, in prima persona o a fiancheggiare i loro candidati, alle prossime elezioni di questo o di quel paese elbano. E, possiamo esserne certi, pronti a costruire per l'ennesima volta i loro inni alla Giustizia contro uomini per bene che Essi, Esseri perfetti, eleveranno al rango di demoni. Almeno finché qualcuno toccherà un punto sensibilissimo, il loro portafoglio, dimostrando con i fatti che gli esposti infondati possono anche avere un sacrosanto rovescio della medaglia, vale a dire una bella citazione al Tribunale Civile con richiesta di un cospicuo risarcimento per danni di varia tipologia.
Michelangelo Zecchini