[COLOR=darkblue][SIZE=4]RINGRAZIAMENTO [/SIZE] [/COLOR]
L’Associazione Dialogo, impegnata in varie forme di assistenza ai detenuti del carcere di Porto Azzurro, esprime il proprio ringraziamento ai Gruppi Elbani del Rinnovamento nello Spirito Santo per le loro generose offerte che permetteranno di acquistare materiale scolastico e vestiario.
113664 messaggi.
[COLOR=darkred][SIZE=5]CONFERENZA DEI SINDACI...CHI ESULTA, CHI MUGUGNA, CHI COLPEVOLIZZA E CHI NE ESCE BASTONATO MA....TUTTO SECONDO COPIONE. [/SIZE] [/COLOR]
Molti sperano che le conferenze dei Sindaci allargate possano portare qualcosa di diverso nella sanità pubblica locale e che si possa essere curati nella propria isola vicino a propri cari ma purtroppo come sempre accade gli incontri seguono sempre lo stesso percorso dove si sentono solo tante parole, promesse, litigi che si chiudono dopo la rituale intervista e con un "arrivederci"
In quella riunione nessuno ha sollecitato la Direttrice Generale a rispondere alle domande poste dal nostro Comitato Elba Salute che chiedeva perché per un esame di "MAMMOGRAFIA" bisogna aspettare marzo del 2018 e non farlo all'Elba? ( alla faccia della prevenzione). Perchè per un banale RX torace si va a fine dicembre? Perché due sabati fa tra il reparto di chirurgia/ortopedia (primo piano) e medicina (terzo piano) c'erano solo 2 infermieri e un OSS che correvano su e giù al bisogno e poi senti LA RESPONSABILE DEGLI INFERMIERI CHE IN RIUNIONE ASSERISCE che l'organico è al completo e sufficiente? Nel nostro ospedale si sfiorano anche i limiti legali perché si danno mansioni alle OSS che per preparazione e leggi non possono fare. Perché l'ortopedia tanto decantata dal Direttore Generale ha sempre solo un medico fisso è di nuovo a rischio poiché questa dottoressa non conosce ancora il suo immediato destino?
Chi ne esce BASTONATO come sempre da queste conferenze decisionali sono gli utenti e nell'immediato quei malati bisognosi di cure un po' più complesse.
Chi ESULTA sono i sindacati che finalmente si vedono riconosciuta la possibilità di sedersi al tavolo Aziendale dopo 11 anni di rapporti interrotti.
Chi COLPEVOLIZZA è l'Amministrazione di Portoferraio che stizzita (non uso altri termini) mette in evidenza che tutto quello che si sta adottando per la sanità Elbana era il programma di rete preparato dall'allora Presidente Mario Ferrari che per quella convinzione sanitaria fu costretto alle dimissioni da Presidente della Conferenza dei Sindaci reo di non volere un presidio ospedaliero autonomo e con tutte le unità operative complesse che spettavano all'ospedale di Portoferraio.
Chi MUGUGNA? Manco a dirlo sono i Comitati, almeno Elba Salute che rappresento, che invece di sentire l'arrivo di risorse economiche, l'assunzione di medici e infermieri per l'Elba, l'aumento delle specialistiche come otorino, dermatologo, urologo, oculista si sentono dire che presto l'Azienda metterà in funzione il secondo ascensore esterno. (che cazzo serve!) Chi dei Comitati sperava nel prossimo funzionamento della camera iperbarica che porterebbe pregiati DRG anche a noi si sente dire che ancora è tutto in alto mare. Chi credeva nell'immediato rifacimento del "Pronto Soccorso" che come struttura è vergognoso e per fortuna che a compensare questo decadimento ci pensa un ottimo personale sanitario, si sente dire che gli Elbani devono fare prima il PIS ( piano intervento sanitario) e il PAL (piano di attuazione locale) che faranno seguito al PAV (piano area vasta) già fatto e in approvazione. Chi credeva che migliorassero la emergenza/urgenza con equipe più preparate e più snelle si è sentito dire "avete gli elicotteri, quelle unità complesse a voi non servono". Chi era convinto di sentire l'arrivo immediato di qualche infermiere dei circa dieci mancanti si è sentito dire che è stata migliorata l'oncologia anche se chi frequenta quel reparto avrebbe bisogno di ben altro che nuovi arredi. Chi era convinto di sentire che i punti PET (punti emergenza periferica) avranno il medico a bordo tutto l'anno e non solo nei tre mesi estivi, si è sentito dire che si stanno per mettere in campo gli AFT ( aggregazione funzionale territoriale.. i medici di famiglia uniti fra loro) e le "Case della Salute" (fac - simile delle AFT con più servizi) Delle "Botteghe della salute" non se ne parla più perché pare che siano state dei fallimenti. Chi pensava in un drastico taglio alle liste di attesa per cure e esami diagnostici a settembre hanno studiato il PZSS ( proposta zonizzazione socio sanitario che secondo una prima interpretazione sarà "Assicurare ad ogni cittadino prestazioni eque con riferimento ai bisogni e alle proprie CAPACITA'") CAPACITA' vuol dire che chi non ha soldi non si cura più???? FATECI CAPIRE, IL MALATO SI CURA CON VISITE E MEDICINE E NON CON SIGLE E PAROLE CERCATE APPOSTA SULLA TRECCANI.
Insomma, per sapere in anticipo l'esito che avrà la prossima Conferenza dei Sindaci basta leggere gli articoli delle passate riunioni, le discussioni e l'esito è sempre lo stesso: promesse e programmi per un domani migliore sempre domani e mai "lo stiamo facendo". Questa volta la variante era la presenza dei Sindacati benchè chiedevano quasi tutti le stesse cose erano su posizioni diverse come erano divisi in due fazioni i nostri Sindaci. L'Azienda invece era lì perché non poteva mancare e come era prevedibile ha ribadito ai convenuti e alla stampa che la sanità Elbana è nei suoi pensieri. Mentre il paziente Elbano che doveva essere al CENTRO di questo confronto, deve potersi arrangiare se vuol vivere perché per lui in questo periodo di grandi piano strutturali non c'è tempo.
Francesco Semeraro.
NON NOBIS SOLUM NATI- NON SIAMO NATI SOLO PER NOI (Cicerone)
A Gorino non lo sanno visto che hanno impedito di aiutare 12 donne e 8 bambini, mentre a Napoli questa frase la conoscono benissimo, e quando i cittadini hanno saputo dell'arrivo di diversi profughi siriani, si sono precipitati nei centri di raccolta per donare vestiti, cibo e quello che poteva essere utile a chi scappa dalle guerre e dalla fame, tanto da fermare la raccolta dall'enormità delle donazioni. Inoltre all'arrivo degli stessi, hanno steso uno striscione con su scritto "WELCOME REFUGEES- NAPOLI IS YOUR HOME, che tradotto; BENVENUTI RIFUGIATI- NAPOLI E' LA VOSTRA CASA-
Paolino l'arrotino-
Le garantisco che, avendo lavorato per anni da privato con i governanti,politici e tecnici collegati che questi ultimi sono tutt'altro che fessi . Se il governo sponsorizza l'invasione significa che ha degli interessi che non sono solo umanitari . Per ogni migrante la UE paga una somma X , se chi gestisce i migranti spende una somma diciamo metà di X il resto è tutto guadagno pulito e in nero perchè senza tasse . I migranti, che migranti non sono ma solo una massa di lazzaroni scansa fatiche che piuttosto che lavorare nei loro paese preferiscono vivere come bestie da noi ( insomma bestie , mangiano , bevono , sanità gratis , alloggi garantiti e chi non si accontenta delinque ) vengono da noi convinti da qualcuno : in italia potete fare i cazzi vostri perchè la giustizia non funzione e ci sono un esercito RICCO di benpensanti, col papa in testa che cercano di mitigsare i loro sensidi colpa per tutte le ricchezze accumulate chissà come . Mettendo tutto assieme ecco che non solo li salviamo ma li andiamo addirittura a prendere sulle coste africane con una spesa enorme mentre i nostri poveri muoiono di fame e dormono sotto i ponti. Se ci sono soldi nelle pieghe del bilancio, come diceva cirino pomicino, investiamoli in sicurezzai case, scuole , ospedali , l'italia è sismica e ormai pare accertato che questi sono ij zumento sia come potenza che in frequenza. Basta migranti più sicurezza.
x risposta benzinaio
Livorno distributore I P 1,350 litro, forse vogliamo guadagnarci troppo tutte scuse trasporti ecc. ecc.
vuoi vedere se viene qualche distributore che abbassa i prezzi ma dico tipo 1,400 come si adeguano tutti se vogliono vendere, allora poi i trasporti, e le cavolate varie non esistono più. pregate che continui sempre cosi'
x risposta vendetta longonese.
Vedi se quello era un tedesco al suo paese una cosa del genere non pensava minimamente di farla? perché deve farla qui è questione di buon senso e di rispetto. Se fosse pizzicato io le farei passare la voglia, un bel multone ma molto molto salato.
Prezzi carburante.
Perché, se il costo del trasporto incide pochi centesimi, nelle pompe "bianche" dell'isola, costa oltre 10 centesimi in più che a Piombino? (200 lire al litro in più)?
Oggi pomeriggio ho avuto la conferma che spesso non sono elbani quelli che lasciano rifiuti ingombranti accanto ai cassonetti. Alle 16 e 20 al bivio di Lacona ho incrociato un tipo con una vw passat station wagon ocrametallizzato con targa tedesca, prime due lettere DH oHD (lette dallo specchietto) che scaricava vecchie sedie di plastica e un materasso accanto ai cassonetti, senza timore di essere visto. Purtroppo andavo di fretta e non mi sono potuto fermare, ma e' evidente che non sanno che esistono sistemi diversi per smaltire quella roba... oppure vedono che lo fanno tutti e pensano di poterlo fare anche loro... ad ogni buon conto un cartello anche in inglese in ogni piazzola lo metterei, cosi' non ci sono scuse...
La festa più spaventosa dell'anno è finalmente qui...vi aspettiamo
domenica 30 ottobre alle 14,30 ai giardini di Carpani..siete abbastanza coraggiosi??? sarà mostruosamente divertente! Vi aspettiamo!!!
A discapito dei giornali che titolano che le banche scapperanno da Londra e che non si parlerà più inglese nel mondo.
Solo i grulli a Capoliveri ci credono
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Roma, 27 ott. (askanews) - Il Regno Unito incassa due buone notizie sull'economia che sembrano allontanare le preoccupazioni sull'impatto dell'uscita dalla Ue sancita dal recente referendum. Sul versante macroeconomico nel terzo trimestre dell'anno, quello che ha immediatamente seguito la consultazione referendaria, il prodotto interno lordo britannico ha registrato una crescita dello 0,5%. Le stime preliminari pubblicate dall'Ufficio nazionale di statistica segnano un dato superiore alle attese degli analisti con una frenata rispetto al +0,7% del secondo trimestre, ma confermano allo stesso tempo nel complesso l'impressione di solidità rilasciata dall'economia britannica dopo il terremoto politico.
Le incertezze che circondano i prossimi negoziati sulla Brexit non hanno nemmeno scoraggiato la casa automobilistica giapponese Nissan, che ha appena annunciato che produrrà il nuovo modello del suo Suv 4x4 Qashqai a Sunderland nel Nord-Est dell'Inghilterra. Il gruppo nipponico sostiene di aver ricevuto garanzie governative sufficienti sulla competitività del sito produttivo, nonostante la Brexit.
"Questa è una notizia fantastica", ha dichiarato il primo ministro Theresa May, vedendo "un voto di fiducia", mentre il paese si prepara a lasciare l'UE.
Toni ottimistici anche dall'ufficio statistico nazionale che, commentando il dato sul PIl, ha rilevato che "la prospettiva di crescita non è attualmente generalmente influenzata dal referendum sull'Unione europea mentre una buona prestazione dei servizi ha compensato un calo in altri settori". Un'osservazione quest'ultima tutt'altro che marginale dal momento che i servizi sono predominanti nell'economia del Regno Unito, grazie ai potenti comparti della finanza, della distribuzione, del trasporto e della ristorazione. (con fonte Afp)(Segue)
Questa mattina in attesa davanti all'ambulatorio di endocrinologia, una signora(bah),passava il tempo mettendosi lo smalto, le è stato fatto notare che l'odore dava fastidio e lei in tutta risposta:
"signora,sono una mamma e non ne ho tempo a casa"
[COLOR=darkblue][SIZE=5]Il Comune mette in vendita 4 immobili: [/SIZE] [/COLOR]
1. Palazzo Coppedè (di cui verrà ricostruita la parte mancante) con destinazione mista terziario/commerciale e residenziale per un valore a base d’asta di euro 1.750.000
2. La Saponiera, edificio residenziale ex scuola su di una collinetta a Schiopparello con vaste aree attorno, per 433.000 euro a base d’asta
3. I piani 1°, 2° e sottotetto delle ex poste in piazza della repubblica con destinazione terziaria e/o residenziale per un valore a base d’asta di euro 550.000,00
4. Il piano seminterrato del palazzo degli edifici di edilizia residenziale pubblica tra Via Carducci e Piazza Dante per un importo a base d’asta di euro 178.620,00
Se si considera la localizzazione dei beni messi in vendita, la loro “esclusività ed irripetibilità”, i valori posti a base d’asta ovviamente correlati agli andamenti del mercato immobiliare, appaiono offerte appetibili, tanto più se si considera che già da adesso ed ancor più in futuro, per vincoli ambientali, paesaggistici, urbanistici, sarà sempre meno probabile, se non raro o rarissimo individuare trasformazioni di suoli non edificati.
Anzi, chi si trovasse ad acquisire questi immobili certamente potrà cumulare esperienza importante nell’attività edilizia del futuro, quella della trasformazione dell’esistente.
Le cessioni si realizzano nell’ambito dell’attuazione del piano degli investimenti, cioè sono funzionali al finanziamento delle opere pubbliche.
La vendita è ovviamente finalizzata alla valorizzazione dei beni da parte dei privati, nel caso specifico delle ex poste si è peraltro al primo procedimento finalizzato alla valorizzazione dei beni trasferiti al comune nel cosiddetto “federalismo demaniale”, procedimento a cui si darà seguito anche con i bandi relativi ad immobili che però, per il loro valore storico, artistico e documentario, possono solo essere dati in concessione di lungo termine come l’ex Arsenale o il Piazzale della ex Caserma Tesei.
Il bando è pubblicato sul sito internet del Comune unitamente a tutti i documenti di gara e a quelli illustrativi e di stima dei beni
La scadenza per la presentazione delle offerte è il 2 dicembre 2016 ore 12 (valido solo il timbro di ricevuta da parte dell’ufficio protocollo del Comune).
QUANDO LA GRAN BRETAGNA USCIRÀ DALL’UNIONE EUROPEA, L’INGLESE POTREBBE SCOMPARIRE COME LINGUA DELL’UE. SECONDO IL “WALL STREET JOURNAL”, LA COMMISSIONE EUROPEA HA GIÀ COMINCIATO A USARE DI PIÙ FRANCESE E TEDESCO NELLE SUE COMUNICAZIONI CON L’ESTERNO.
Considerando che come lingua più parlata al mondo dopo il cinese e l'inglese vengono lo spagnolo (terza) e il portoghese (sesta) queste ultime due, lingue di paesi facenti parte della comunità europea, mi domando seriamente se in futuro sui documenti di identità degli europei, "sempre che non imploda" si vedrà scritto " cittadino Franco-Tedesco". Se poi ci metti gli aiuti insufficienti dall'Europa per i migranti, i muri che altre nazioni costruiscono contro gli stessi, e forse la non accettazione dello sforamento del patto di stabilità richiesta dal governo attuale, causa terremoti recenti, mi domando se davvero noi italiani in Europa contiamo ancora qualche cosa.
Paolino l'arrotino-
<img src="https://www.camminando.org/FOTO_16/inferno.JPG" hspace="5" vspace="5" align="left"
[COLOR=darkred][SIZE=4]AD HALLOWEEN AL CINEMA TEATRO FLAMINGO
- INFERNO - con Tom Hanks [/SIZE] [/COLOR]
Venerdì 28 ore 21.00
Sabato 29 ore 18.00 e 22.00
Domenica 30 ore 21.00
Martedì 01 ore 21.00
TRATTO DAL ROMANZO DI DAN BROWN, AUTORE DE IL CODICE DA VINCI, ISPIRATO ALLA DIVINA COMMEDIA DI DANTE E AMBIENTATO QUASI INTERAMENTE A FIRENZE, ARRIVA NELLE TENEBROSE NOTTI DI HALLOWEEN L'ULTIMO FILM DI RON HOWARD
Prezzi
Intero 8,00€ - Ridotto con età inferiore a 18 anni 5,00€
Categorie Agevolate 5,00€ - Tessera abbonamento 3x15 15,00€
Dopo tutte queste riunioni, la sanità elbana sarà migliore? Se no, a mio parere dobbiamo incominciare davvero a pensare ad uno sciopero della fame. Io sono pronto e non scherzo affatto....
Paolino l'arrotino-
[COLOR=darkblue][SIZE=5]CONFERENZA DEI SINDACI E..SINDACATI POLEMICI [/SIZE] [/COLOR]
Abbiamo oggi assistito dalla parte del pubblico, come doveva essere, ad una “conferenza dei sindaci” che in realtà è stata una conferenza pubblica giustificativa dell’operato dell’attuale presidente della conferenza, nonché di quanto messo in atto da parte dell’azienda in questi due anni per favorire la sanità elbana.
La presenza però delle sigle sindacali, dei comitati e di operatori sanitari ha portato la conferenza su un piano violentemente critico confermandomi così nella scelta di non sedere accanto ai rappresentanti aziendali ma di pormi come controparte, attenta e vigile nel segnalare criticità e disfunzioni. Non posso però negare una fugace rabbia quando da tutti gli interlocutori intervenuti è stato esplicitamente abbracciato il concetto di rete aziendale, quella rete tanto criticata e bistrattata quando due anni fa la proposi nel nuovo programma sanitario per l’Elba, un programma che, tenendo conto della specificità insulare, proponeva l’utilizzo delle risorse aziendali. Fu in conseguenza delle critiche a questo concetto da parte di tutti i miei colleghi sindaci, oggi allineati al tavolo aziendale, che fui costretto a dimettermi dalla presidenza della conferenza. Mi domando che fine abbia fatto il faraonico progetto allora presentato con il quale si chiedevano servizi e unità operative complesse unicamente destinate al nostro territorio, nonché specialisti permanentemente presenti; quel progetto sul quale vi fu unanimità d’intenti è oggi interamente cestinato e sentire l’attuale presidente dire che “dobbiamo prendere decisioni che cancellano la sanità rispetto al passato e dobbiamo accettare la nuova forma di sanità” mi ha confermato di essere sempre stato nel giusto. Ma mi sovviene anche da domandarmi quanto si credeva in quel crono programma già al momento in cui fu partorito.
Oggi quindi siamo un distretto che deve lavorare in rete, ed il problema, per quello che mi riguarda non è la rete, ma essere un distretto che a distanza di un anno è ancora carente di contenuti; ed infatti la delusione più grande è stata la relazione della dr.ssa De Lauretis quando, enunciando quanto era stato fatto fino ad aggi sul nostro territorio si è limitata a ricordare una ristrutturazione dell’oncologia ed un ascensore, poi ha iniziato a dire dei faremo: faremo un altro ascensore, faremo gli spogliatoi, faremo il pronto soccorso, faremo l’impianto di climatizzazione, metteremo a regime la camera iperbarica. Una relazione fatta di “faremo” perché indubbiamente era difficile dire “abbiamo fatto”. Sono questi i problemi della sanità elbana?
Eppure sa perfettamente che il nostro presidio vive in una cronica carenza di personale infermieristico, ausiliario e medico, fatto gravissimo che ha fatto annunciare lo stato di agitazione delle più importanti sigle sindacali al fianco delle quali ci troveremo al momento opportuno; una carenza legata non alle problematiche da sempre dichiarate (nessuno vuol venire all’Elba), ma piuttosto alla strategia economista di valutazione delle necessità assistenziali;
sa perfettamente che manca il personale medico per realizzare di nuovo la chirurgia ambulatoriale specialistica a suo tempo programmata che non costringa gli elbani a recarsi in continente per piccoli interventi, una carenza alla quale in questi anni non si è mai concretamente cercato di porre rimedio;
sa perfettamente, visto che guarda attentamente i numeri, che ogni anno il nostro budget si impoverisce di 6,5 milioni di euro per attività medico chirurgiche banali, che dovrebbero per legge essere offerte in loco perché hanno un DRG inferiore o uguale a 1, perché gli elbani sono costretti ricercarle altrove;
sa benissimo che la nuova unità operativa semplice di ortopedia è rappresentata oggi come in passato da un solo ortopedico in servizio non modificando niente nella sostanza se non nella forma;
sa benissimo che l’elisoccorso non serve solo per trasportare pazienti in luoghi di cura ad alta intensità, ma viene utilizzato per patologie banali e per trasferire pazienti anche all’ospedale di Piombino, fatto noto da tempo, e in considerazione dei costi elevati del servizio nonché dei disagi arrecati ai cittadini non si doveva aspettare una denuncia pubblica per dichiarare che sarà promossa un’indagine;
sa bene che sull’Elba, grazie alla modalità organizzativa del sistema di trasporto tramite ambulanza con un ridicolo rendez vous, e grazie alla mancata guardia attiva di alcuni operatori sostituita dalla più economica pronta disponibilità, non è garantita la golden hour, tra l’altro prevista per legge; dire che questa è garantita dall’elisoccorso non corrisponde alla realtà;
sa benissimo quali sono le liste di attesa sulle quali è meglio stendere il velo pietoso del silenzio tanto sono note a tutti;
sa benissimo, e se non lo sa e bene che lo sappia, che nel nostro presidio sanitario periodicamente vengono interrotti alcuni servizi, e anche le prenotazioni per gli stessi, come per esempio la radiologia che non ha fatto servizio per tutto il mese di agosto costringendo gli elbani a recarsi in continente per una semplice radiografia e noi ad intervenire;
sa benissimo le criticità funzionali del pronto soccorso, ormai unico punto di riferimento per i cittadini visto la deplorevole politica sanitaria territoriale, e partorite ancora da una economica ma non razionale valutazione dei carichi di lavoro del personale, quella valutazione che indusse il governatore Rossi a dire che il nostro pronto soccorso è surdimensionato rispetto alle necessità assistenziali, perché evidentemente 12 ore di attesa per una visita come è accaduto è per lui funzionale.
Per concludere sa anche benissimo quali sono i provvedimenti adottati dal governo Renzi in tema di sanità e contenuti nella nuova legge finanziaria, provvedimenti forse ai più non noti e che ho denunciato in conferenza stampa una settimana fa, ma ai quali non si è minimamente accennato, quei cambiamenti non certo nella sostanza ma solo nel nome che comporteranno un nuovo esborso milionario da parte dei cittadini ed una risparmio ultramilionario per le casse dello stato, un cambiamento al quale il nostro distretto parteciperà perdendo più di un milione di euro.
No! Gent.ma dr.ssa De Lauretis, io sono la controparte, gli elbani tutti sono la controparte; non le stenderò un tappeto rosso quando scenderà all’Elba, ma un tappeto irto di spine, quelle spine che rappresentano tutte le criticità che non smetterò di segnalare e denunciare come ho fatto fino ad oggi, quelle criticità che da sempre l’azienda promette di risolvere solo con “faremo” ma che si fermano permanentemente in una fase progettuale facendo nascere il timore che il futuro della sanità elbana sia programmato diverso da quello promesso.
Arc.tto Mario Ferrari
Sindaco di Portoferraio
@messaggio di Riccardo Nurra
Vorrei aggiungere, che all'Esa oltretutto quando porto sfalci o altra roba che non va nei cassonetti, sono anche gentili,se è roba grossa ti danno una mano e spesso uscendo mi sento anche dire grazie, Si invece di essere io a ringraziare loro sono loro a ringraziare me.
Vedendo lasciare cose a giro, mi chiedo se chi lo fa è al corrente che c'è questo servizio e gratis, forse molti pensano di dover pagare, spero solo che lo facciano per questi motivi, altrimenti Caro Riccardo siamo peggio degli animali.
Colgo l'occasione per dire ai ragazzi dell' ESA,Bravi, grazie a tutti Voi.
Un tempo la Conferenza dei Sindaci era il luogo deputato alla discussione su temi delicati che coinvolgevano tutti i comuni dell’Elba. In quel consesso gli amministratori dei Comuni elbani discutevano e si cercava una via comune per poter affrontare insieme temi sensibili che coinvolgevano la comunità.
Ieri la Conferenza è diventata una vetrina per la Direzione generale dell’ASL che, accanto alla presidentessa della Conferenza nel ruolo dell’attrice non protagonista, ha di fatto sentenziato la totale distruzione dell’ospedale Elbano. Sconfortante ascoltare i sindaci gioire per una cosa marginale come l’ascensore riparato, come se le complesse vicende legate alla salute dei cittadini si risolvessero con l’apertura di un secondo ascensore. Ricordiamo, nemmeno molto tempo fa, che l’ospedale elbano aveva i seguenti reparti con i relativi primari: Medicina, Chirurgia, Ortopedia, Ginecologia, Pediatria, Oculistica. Con la riforma sarà mantenuto solo la Medicina. Tutto il resto in rete, che vuol dire che per curarti vai fuori dell’isola. Punto.
Con il beneplacito dei Sindaci salitori di tetti, Comitati per la salute, centinaia di cittadini che hanno invaso le strade per protesta, politici e stampa locale.
L’inconsistenza degli amministratori locali è cosa fin troppo chiara. Ognuno ha gli amministratori che merita.
