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113708 messaggi.
Istituto comprensivo scuola d'infanzia da Istituto comprensivo scuola d'infanzia pubblicato il 15 Novembre 2016 alle 5:04
[COLOR=darkblue][SIZE=5]Reperimento docenti - Scuola Primaria e di sostegno [/SIZE] [/COLOR] IL DIRIGENTE SCOLASTICO CONSIDERATA la necessità di reperire docenti per l’insegnamento nella Scuola Primaria e su posti di sostegno VISTA la mancata disponibilità da parte dei docenti inseriti a pieno titolo nelle graduatorie di questo Istituto EMANA Il presente avviso pubblico per l’individuazione di personale in possesso di idoneo titolo di insegnamento. Le modalità di presentazione delle domande sono pubblicate nella sezione news del sito dell’Istituto Comprensivo di Portoferraio [URL]www.comprensivoportoferraio.it[/URL] . Le domande di messa a disposizione dovranno essere inviate direttamente a questa istituzione scolastica, alla quale potranno essere richieste ulteriori informazioni. ISTITUTO COMPRENSIVO DI PORTOFERRAIO [EMAIL]LIIC811008@istruzione.it[/EMAIL] Tel. 0565914375-0565914142
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pino coluccia da pino coluccia pubblicato il 14 Novembre 2016 alle 23:53
[COLOR=darkred][SIZE=4]QUESTA REVISIONE COSTITUZIONALE È CONTRO I CITTADINI ELBANI. VOTERÒ NO. [/SIZE] [/COLOR] Vorrei prendere spunto dalla recente vicenda dell'assegnazione degli Slot portuali, che ha suscitato reazioni negative tra tutte le forze politiche, i Sindaci e le istituzioni elbane. Chi, con argomenti strumentali, chi con critiche di merito o di metodo, tutti hanno lamentato una esclusione o mancato coinvolgimento della comunità elbana, di tutte le sue istituzioni, pur rilevando che nel Comitato dell'APPE, siano presenti due comuni elbani Portoferraio e Rio Marina. Evidentemente contano poco e le loro istanze restano imbrigliate nelle normative dell'Authority e nei limiti strutturali del Porto, che forse è stato penalizzato per il traffico civile, ciò che lo rende il 4°porto nazionale, nonostante gli ingenti realizzazioni nel settore del trasporto industriale. Pensiamo a quando la stessa Autorità portuale sarà accorpata a quella di Livorno, se non di Genova, quanto si sentirà questa distanza, l'Elba sparirà soverchiata dagli interessi di questi altri porti. Questo, del mancato coivolgimento del nostro territorio insulare nelle decisioni politiche, è stato ripetutamente sollevato, in varie altre circostanze, contro la Regione, con la Provincia, fin con il Governo nazionale, su altre questioni importanti per la vita degli elbani, dalla sanità, ai collegamenti marittimi, alla scuola, al mancato riconoscimento dell'insularità, fin alla progressiva scomparsa di servizi dal territorio isolano, con il loro trasferimento continentale. Alcune forze politiche ne hanno tratto posizioni separatiste o di contrapposizione politico/elettorale, dai grillini alla destra, altre hanno cercato canali istituzionali e di rappresentanza governativa, il centrosinistra ed il PD, per risolvere i problemi che si ponevano. Ma, al fondo c'è stata sempre ed in tutti, destra sinistra, questa sensazione di "mancato coinvolgimento" che nonostante le risposte istituzionali, riemerge comunque ogni qualvolta è assunta da enti esterni una decisione che interessi l'Elba, nonostante si siano profuse buone volontà. Perché accade questo? Perché si è costretti a giocare sempre di rimessa od in riparazione? È evidente, credo, che il problema non sia più riconducibile alla mera buona volontà di qualcuno, alla fortuna di avere qualche amico politico o di stesso partito, messo bene in qualche ruolo di governo, che possa risolverci, di volta in volta, i problemi che abbiamo. Questo ultimo sistema non garantisce giustizia, affidabilità, trasparenza, continuità e coerenza nelle decisioni che vengono assunte sulla nostra testa. Qualcosa non funziona più e tanto meno funzionerà nel nostro prossimo futuro, nel meccanismo partecipativo e distributivo delle risorse verso un territorio periferico e tanto più insulare, quale è l'isola d'Elba. Questo canale di partecipazione non può fondarsi se non nelle istituzioni di rappresentanza elettiva e democratica, quelle dove risiede la sovranità popolare. Questa riforma costituzionale è il punto culminante e determinante, di un progressivo processo di emarginazione dei territori periferici, sia insulari che montani, e di espropriazione o depotenziamento del voto dei cittadini. Non solo i cittadini elbani, sempre in meno vanno ed andranno a votare, come protesta verso una politica distante dai problemi concreti della loro vita, ma ne sono sistematicamente esclusi attraverso la loro espropriazione dal diritto al voto; è già successo con le Province, in quanto queste esisteranno, cambiando solo nome, gestendo ancora risorse finanziarie e competenze, anche dopo la riforma, ma non saranno più elette dai cittadini, in via diretta. La stessa sorte toccherà al Senato, non più eletto dai cittadini, ma dai consiglieri regionali; così come i deputati che saranno eletti, saranno solo quelli che beneficieranno di una nomina del loro capo politico tutelare, in barba del voto dei cittadini. Dall'altra, questa riforma, oltre a far votare il meno possibile i cittadini, così chi governa non dovrà occuparsi più di tanto del consenso politico ed elettorale dei cittadini, tenderà a concentrare il potere politico e legislativo in organi esecutivi, a ristrette e fidate oligarchie, a discapito dei pochi organi elettivi che resteranno. Abbiamo avuto, di questa tendenza a chiudere spazi di coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni, testimonianza, nella penalizzazione dei Comuni, evidentemente considerati istituzioni troppo vicine ai cittadini, nei Commissariamenti con organi burocratici della gestione di risorse pubbliche escludendo i rappresentanti dei cittadini. Le stesse Regioni, pur anch'esse, talvolta distanti, ma comunque essendo pur esse un secondo livello di governo più vicino ai territori periferici, saranno sottratte di importanti competenze legislative a vantaggio degli apparati centrali ministeriali. Si tornerà indietro di anni. Ecco perché l'Elba non ha nessun interesse che passi questa riforma e che sia auspicabile scegliere un bel NO sulla scheda referendaria. L'Elba non deve essere esclusa, i cittadini elbani devono contare e poter decidere loro su chi li deve governare, sulle scelte che interessano la loro vita. Ecco perché voterò No. Pino Coluccia Iscritto PD
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Paolo Crifini da Paolo Crifini pubblicato il 14 Novembre 2016 alle 19:09
Quando i buoi sono scappati si chiude la stalla! Leggere che solo cinque sindaci elbani protestino con l’APPE per gli slot è stupefacente! Peccato poi che due (Ciummei e Bulgaresi) siano stati sostenitori dell’APPE per la privatizzazione della Toremar a favore della Moby e dell’80% degli slot ad Onorato. Con loro erano partecipi del disastro anche: Roberto Peria – Ruggero Barbetti – Paola Mancuso (appoggiata dal vicesindaco Roberto Marini) – Vanno Segnini – Danilo Alessi e Maurizio Papi (mentore di Luca Simoni) oltre a Confesercenti, C.N.A., Confcommercio, Albergatori ecc. Sono tornato a leggere su Camminando alcuni articoli dell’Italia dei Valori del 2010/11, vi invito a fare la stessa cosa; quanto viviamo oggi in merito alla privatizzazione della Toremar era già stato previsto. Del resto l’inaffidabilità di Onorato è nota. Chi lo conosce sa che Vincenzo non rispetta i propri impegni, basta guardare la sua vita privata. Mentre la sua prima moglie, la signora Lucia, gli dava Achille Junior, lui correva a Rimini dietro alla seconda moglie, la signora Barbara, che gli ha dato Alessandro. Poi è stato il turno della terza moglie, la signora Lally, che gli ha dato due figlie. Quindi se Vincenzo Onorato è inaffidabile con le sue mogli ed i suoi figli, come può mantenere le promesse fatte agli elbani che gli stanno anche antipatici? Ricordo quando a fine anni ’80, il commendatore Achille Onorato si vantava di aver proposto al Ministro della Marina Mercantile Giovanni Prandini: “ se mi da il contributo che date a Toremar, io gli elbani li porto gratis sempre”. Lui sicuramente avrebbe mantenuto la promessa fatta visto che era un uomo di parola oltre al fatto che aveva affetto e gratitudine per l’Elba e per gli elbani. Il figlio Vincenzo, oltre al contributo, ha avuto in regalo flotta ed immobili della Toremar de ha provveduto ad aumentare i prezzi agli elbani ed a strangolarli commercialmente. Comunque, saluto con piacere l’iniziativa dei cinque sindaci e mi auguro che si aggiungano anche gli altri tre nonchè le varie associazioni di categoria (meglio tardi che mai). Voglio suggerire un primo passo agli elbani che vogliono togliersi queste catene; restituite pubblicamente le tessere V.I.P. che vi tengono al guinzaglio ed iniziate a curare l’interesse comune: solo così potete riscattare voi stessi e l’Elba. Paolo Crifini
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Marcello Camici da Marcello Camici pubblicato il 14 Novembre 2016 alle 16:50
[COLOR=darkblue][SIZE=4]ELEZIONI PRESIDENZIALI AMERICANE [/SIZE] [/COLOR] Alcune considerazioni ,forse inutili,visto che tutti se ne saranno accorti. Prima considerazione. Si ha conferma,se mai ce ne fosse bisogno,che i sondaggi sbagliano. Il consenso degli elettori ,chiamato consenso popolare(milioni di persone volgarmente dette “pancia” elettorale) è complicato se non impossibile da intercettare. Seconda considerazione. Gli Stati Uniti d’America sono repubblica presidenziale dove il presidente ha potere esecutivo mentre il senato con la camera dei rappresentanti hanno potere legislativo. Alla fine della tornata elettorale presidenziale(election day,giorno dell’elezione) , senza alcun premio di maggioranza, si sa subito chi vince e governerà esercitando il potere esecutivo. Il futuro presidente eserciterà il potere esecutivo portandosi dietro tutta i suoi collaboratori che subentreranno all’amministrazione che se ne va ,seguendo lo spoils system (tradotto letteralmente “sistema del bottino”) . In virtù di questo sistema gli alti dirigenti della pubblica amministrazione cambiano con il cambiare del governo. Da noi questo non accade. Da noi,terminata la tornata elettorale delle elezioni politiche, c’è la trattativa tra i partiti perché nessuno di essi ottiene da solo la maggioranza per poter governare. Il governo di un solo partito potrebbe essere consentito con un premio di maggioranza a quel partito che ha superato un determinato quorum di voti. Questo accade perché da noi c’è la partitocrazia: governo formato da una coalizione di partiti che nell’espletamento delle proprie funzioni risponde alle segreterie dei partiti e dove i rappresentanti del popolo ,gli eletti,non rispondono delle loro azioni a chi li ha votati perché non hanno vincolo di mandato. Essi rispondono alla segreteria del partito di cui fanno parte (disciplina di partito) a meno di venir meno anche a questa e cambiare casacca politica senza alcuna conseguenza sull’ufficio pubblico che ricoprono anche se eletti col sistema della preferenza. La sovranità del voto popolare appartiene ai partiti: partitocrazia. Terza considerazione. Come ho accennato in un precedente articolo sulle elezioni presidenziali dal titolo “Un endorsement elbano per Donald Trump”([URL]www.elbareport.it/politica-istituzioni/item/23444[/URL]) il futuro presidente rappresenta la novità nel sistema politico americano poiché non ha mai ricoperto alcuna carica pubblica: è fuori dallo establishment .Con tale termine si intende le classi dominanti e le strutture politiche ,economiche ,sociali e culturali che esse,le classi dominanti, governano e dirigono. Tutto ciò può aiutare a capire,insieme ad altro, come Donald Trump abbia avuto contro molta classe dirigente anche della sua stessa parte politica nonché giornali, ambienti culturali dal mondo dell’università a quello del cinema. Marcello Camici mcamici@tiscali.it
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NUOVA TOPONOMASTICA PORTUALE da NUOVA TOPONOMASTICA PORTUALE pubblicato il 14 Novembre 2016 alle 16:20
[COLOR=darkred][SIZE=5]E SE INVECE CHE BANCHINA “ALTO FONDALE “ LA CHIAMASSIMO BANCHINA AETHALIA [/SIZE] [/COLOR] Nei giorni scorsi la nostra vecchia e cara Aethalia , per volere dell’armatore Vincenzo Onorato ha cambiato nome . Oggi dopo le discussioni senza costrutto le richieste e le preghiere inascoltate dei cittadini ferrajesi, gli stessi stanno organizzandosi per chiedere all’amministrazione comunale guidata da Mario Ferrari di riordinare la toponomastica portuale prendendo in seria considerazione di dare un nuovo nome alla banchina di Alto fondale, tra l'altro nome anonimo e non riconducibile alla nostra storia.. Per questo motivo si chiede all’Amministrazione comunale di titolare la banchina in oggetto col nome storico aethalia nome che i greci attribuirono all'isola e come la cronaca racconta cancellato dalla compagnia Moby-Toremar da uno dei traghetti simbolo della nostra isola in favore dello scomparso presidente della compagnia di navigazione Toremar Stelio Montomoli . Vorremmo che questa preghiera venisse benevolmente accolta dall’amministrazione Ferrari restituendo la dignità ad un nome storico valorizzando una parete importante della nostra città. La discussione è aperta.....
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Consiglio Comunale da Consiglio Comunale pubblicato il 14 Novembre 2016 alle 15:32
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MT da MT pubblicato il 14 Novembre 2016 alle 11:47
Simone io ti invidio perchè hai il coraggio di firmare con nome e cognome e dimostri di non avere paura di niente e di nessuno. Un sindaco come te non si farebbe mettere i piedi in capo da nessuno e riuscira' a liberare il paese dai parco, dal autorita' portuale, da la regione, dai comunisti e soprattutto metteresti in riga gli altri sindaci elbani. Simone sei uno di noi, non ascoltare quelli che ti offendono e vai avanti forte e duro come sempre.
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Francesco Semeraro da Francesco Semeraro pubblicato il 14 Novembre 2016 alle 10:24
[COLOR=darkblue][SIZE=5]SLOT CONGELATI, L'ELBA INSORGE, PORTOFERRAIO NON SI SA. [/SIZE] [/COLOR] La maggioranza dei Comuni Elbani si oppone con forza al blocco fino al 2020 degli slot mentre Portoferraio, paese guida e un altro Comune, sembrano non interessati a far cordata con le altre Amministrazioni per bloccare l'ennesimo tentativo di monopolio marittimo e economico. [URL]www.quinewselba.it/marciana-marina-sindaci-elbani-contro-il-congelamento-degli-slot.htm[/URL] La decisione dell'Autorità portuale di bloccare gli slot fino al 2020 è penalizzante per la nostra Isola perché impedisce ulteriori corse a quelle Compagnie di navigazione che riescono a far risparmiare denari sia al residente, sia al turista che fuori stagione potrebbe permettersi un paio di giorni nella nostra meravigliosa Isola che ha un solo Handicap, quello di NON avere i Sindaci uniti perché se fossero associati e coesi potrebbero ottenere il "mondo" oltre un trasporto marittimo a minor costo e con navi sulle quali non devi lasciare una parte dello stomaco in caso di mare leggermente mosso. Inoltre avere un trasporto marittimo con prezzi più contenuti consentirebbe di allungare le presenze turistiche e permetterebbe ai parenti dei ricoverati in ospedali del continente (oramai è una spedizione di massa) una maggior possibilità di stare vicino al proprio caro che per la litigiosità dei nostri primi Cittadini è costretto a curarsi in un ospedale oltre canale. Se si organizzasse una raccolta firme per lo sblocco degli slot, il sottoscritto sarà lieto di farlo a Portoferraio. Francesco Semeraro
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BENVENUTA MICOL da BENVENUTA MICOL pubblicato il 14 Novembre 2016 alle 10:17
[COLOR=crimsom][SIZE=5]FIOCCO ROSA è nata Micol [/SIZE] [/COLOR] Micol è il nome imposto alla bella bambina venuta alla luce all’ospedale di Portoferraio il 4 novembre u.s. I genitori David Bianchi e Martina Falanca intendono esprimere il proprio ringraziamento al personale medico del reparto maternità per la professionalità e l’impegno dimostrati ed un particolare apprezzamento agli addetti all’igiene dei locali per la dedizione con cui svolgono la loro importante mansione.
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ELBA REKORD da ELBA REKORD pubblicato il 14 Novembre 2016 alle 7:55
[COLOR=darkred][SIZE=4]POLISPORTIVA ELBA REKORD SEZIONE BASKET UNDER 15 MASCHILE [/SIZE] [/COLOR] ROSIGNANO BASKET 61 ELBA REKORD 44 Trasferta contro il Rosignano sulla carta proibitiva per la nostra under 15 maschile ma alla fine è stato un incontro molto combattuto finito con una sconfitta per 61-44. Primo quarto concluso sotto di 17-10 giocato molto bene dai nostri ragazzi punto a punto con qualche ottimo schema in attacco. Secondo e terzo quarto finiti 28-17 e 46-30 con qualche errore di troppo in difesa e con i soliti errori sotto canestro. Nel quarto tempo prima di entrare in campo il coach Pedrazzini chiedeva ai ragazzi maggiore concentrazione e grinta e la nostra squadra e' riuscita a limitare i danni chiudendolo sotto di 15-14. Degni di nota a fine partita i complimenti del coach avversario per i progressi della nostra squadra rispetto alla stessa partita dello scorso anno dove perdemmo con uno scarto di 50 punti. Tabellino: Ballarini 11, Pastorelli 9, Isolani 8, Di Giorgi 7, Randazzo 6, Ferrini 3, Barsotti, Olmetti, Pieruzzini.
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Il sindaco elbano che ha gabbato Renzi da Il sindaco elbano che ha gabbato Renzi pubblicato il 14 Novembre 2016 alle 4:52
[COLOR=darkred][SIZE=5]CAPOLIVERI E' CAPOLIVERI E RUGGERO E' RUGGERO ! [/SIZE] [/COLOR] Si chiama Ruggero Barbetti, è il sindaco di Capoliveri, sull’Elba: e ha sfruttato l’errore del Partito democratico - che nella lettera per gli italiani all’estero ha indicato un sito con un errore - per ridirezionare i curiosi sul sito con le ragioni per votare no. «Sì, sono stato io». Ruggero Barbetti, 59 anni, al suo quinto mandato come sindaco di Capoliveri, sull’isola d’Elba, risponde al telefono con la voce di chi sa di aver combinato qualcosa: e se la gode. Per capire che cosa, però, bisogna fare un passo indietro: alla lettera inviata da Renzi a 4 milioni di italiani all’estero per sostenere le ragioni del Sì. In fondo alla missiva — come indicato, per primo, dal senatore leghista Roberto Calderoli — c’è un refuso: il sito indicato non è ww.bastaunsi.it ma [URL]www.bastausi.it[/URL] Senza «n». Mi son detto: vediamo se qualcuno ha comprato l’indirizzo “sbagliato”», spiega Barbetti. Che, dopo aver verificato — incredulo — che no, non lo aveva fatto nessuno, se ne è impossessato. E così da due giorni chi, seguendo le indicazioni, digita [URL]www.bastausi.it[/URL] viene deviato sul sito di Costituzione Bene Comune – comitato per le ragioni del No, creato dalla Fondazione della Libertà, guidata da Altero Matteoli. Ex missino, ora di Forza Italia, ma soprattutto toscanissimo, come Barbetti: che del comitato del No è coordinatore regionale («Le 10 ragioni per il No del sito regionale le ho scritte io», precisa). «Io con internet mi diverto da tempo: non so come questa idea non sia venuta a chi ha fatto l’errore», sogghigna, felice di aver battuto sul tempo persino l’M5S, che del web ha fatto il terreno d’azione prediletto. Ma Matteoli lo sa? «Ho avvertito la sua assistente sabato. Lui, l’ho sentito oggi (ieri, ndr). M’ha detto: so tutto. Ci siamo fatti una risata». ( Corriere della sera)
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Fdi An da Fdi An pubblicato il 13 Novembre 2016 alle 20:14
A seguito della decisione presa da parte della port autority di congelare per quattro anni l attuale situazione degli slot concessi alle compagnie di navigazione operanti nella tratta Piombino Portoferraio , Fdi AN esprime il proprio dissenso . Avevamo già scritto in passato che l Elba non veniva considerata ,da parte della P.A , nei dovuti modi qualora si dovessero prendere decisioni che avessero potuto condizionare lo sviluppo turistico della nostra isola e per questo avevamo lanciato l idea che Portoferraio uscisse dalla P.A .lLa precedente amministrazione Peria ed l attuale guidata dal sindaco Ferrari non l'hanno ritenuta , erroneamente secondo noi , degna di attenzione la nostra idea . Un richiamo lo facciamo anche a tutti gli altri sindaci i quali secondo noi hanno sottovalutato il fatto che il porto di Portoferraio deve essere il porto di tutti i comuni Elbani e perciò richiede il supporto di tutte le amministrazioni . Noi di Fdi AN proponiamo di destinare il contributo di sbarco al potenziamento del porto di Portoferraio nel momento in cui si dovesse prendere la decisione di uscire dalla P.A Luigi lanera segr prov Fdi AN
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Robin da Robin pubblicato il 13 Novembre 2016 alle 18:36
QUESTIONE SLOT Bravi sindaci, cominciate a prendere posizione per gli elbani, ma perchè non tutti? come scrive Cittadino, agli altri non interessa nulla? loro vanno in aereo? Dai che l'unione fa la forza e qui ci vuole un'azione di forza altrimenti prima ci ha levato l'Aethalia, la prossima mossa ci leva l'elba e diventiamo tutti suoi servi.
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cittadino da cittadino pubblicato il 13 Novembre 2016 alle 17:37
Leggo che alcuni sindaci prendono posizione contro l'autorità portuale per gli slot, manifestando i problemi, ma gli altri sindaci dove sono? non interessa loro questo problema................?
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INACCETTABILE DECISIONE DELL’AUTORITA’ PORTUALE. da INACCETTABILE DECISIONE DELL’AUTORITA’ PORTUALE. pubblicato il 13 Novembre 2016 alle 16:28
[COLOR=darkred][SIZE=4]QUESTIONE SLOT PORTO DI PIOMBINO: I SINDACI ELBANI PRENDONO POSIZIONE CONTRO LA DECISIONE DELL’AUTORITA’ PORTUALE. [/SIZE] [/COLOR] “Ci opponiamo all’ordinanza sugli slot dell’autorità portuale ”, questa in sintesi la valutazione espressa dai sindaci Andrea Ciumei, Anna Bulgaresi, Luca Simoni, Claudio De Santi e Renzo Galli, per la decisione assunta dall’autorità portuale piombinese di mantenere invariate gli slot fino al 2020, congelando sostanzialmente lo status quo rispetto al numero di corse assegnate alle singole compagnie di navigazione. “Il problema non è solo il numero di corse, che durante la stagione fredda rende realmente disagevole la vita sull’isola per i residenti – affermano – ma l’assoluta chiusura ad una promozione dell’Elba anche nelle mezze stagioni”. “Infatti - prosegue Ciumei, che della protesta si è fatto capofila – da una parte si leggono i condivisibilissimi appelli affinchè l’Isola d’Elba sia visitata e viva anche in inverno, dall’altro la rendiamo sostanzialmente irraggiungibile, creando un monopolio dei trasporti marittimi che porta a prezzi inaccessibili per i potenziali turisti.“ “Voi – continua Luca Simoni – li spendereste più di 100 euro solo per pagare la nave per andare a trascorrere un fine settimana di autunno all’Elba? Noi con questa scelta stiamo respingendo un turismo composto da amanti della natura, del trekking, della tranquillità, un numero di viaggiatori sicuramente meno cospicuo di quello ferragostano, ma che comunque sarebbe essenziale per l’economia dei nostri paesi: possiamo chiedere ai nostri esercenti del terziario uno sforzo volto ad allungare la stagione, ma senza un parallelo intervento sui trasporti ogni sforzo risulta sostanzialmente vano.” “Non si tratta di un endorsement all’associazione albergatori elbani o ad una particolare compagnia marittima– ci tiene a specificare Renzo Galli – bensì di un ragionamento di buon senso. Infatti se da un lato è comprensibile che di fronte ad un giudizio amministrativo ancora pendente l’autorità tenda a congelare la situazione per il 2017, dall’altro consideriamo assolutamente assurdo limitarsi per 4 anni, a fronte di un mercato del turismo in continua evoluzione , soprattutto in considerazione del fatto che nel 2016 gli slots sono stati utilizzati solo all’80% “ “ Augurandoci un cambio di rotta da parte dell’Autorità Portuale – concludono i sindaci – noi ci organizzeremo per raccogliere le firme tra i nostri concittadini promuovendo una petizione per chiedere a gran voce una revisione dell’ordinanza.”
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capoliveri da capoliveri pubblicato il 13 Novembre 2016 alle 15:45
Ma si può sapere come mai la sera-notte via italia è sempre al buio? rincasando ho trovato una giovane ragazzina che mi ha fatto strada col telefonino mentre si dirigeva alla festa al bar del cavatore. inoltrarsi in questa via è davvero inquietante e molto pericoloso sia perché non vedi niente sia perché essendo totalmente al buio non sai in chi incappare visto che è frequentata da loschi individui. per favore riabilitate le illuminazioni o da qui in avanti ne farò a meno. fatelo al più presto. grazie
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ARRIVA LA SUPER LUNA da ARRIVA LA SUPER LUNA pubblicato il 13 Novembre 2016 alle 11:03
[COLOR=orangered][SIZE=5]LUNEDÌ 14 NOVEMBRE LO SPETTACOLO DELLA SUPERLUNA [/SIZE] [/COLOR] Nella notte tra lunedì 14 e martedì 15 novembre si avrà la luna piena più grande e luminosa degli ultimi 68 anni e che non avrà eguali fino al 2034 Quella in programma per domani notte è una luna piena particolare, detta Super, perché coincide anche con il suo passaggio alla distanza minima dalla Terra. Un fenomeno non raro, nel 2016 ne sono previste 3, ma questa volta raggiunge il suo massimo, la più 'super' in quasi 100 anni. “Il diametro apparente della Luna sarà il 14% più grande di quello di una luna piena 'normale' - dicono gli esperti - e il 30% più luminosa del normale. Questo perché avremo la luna piena quasi perfettamente in perigeo, ossia nel punto più vicino alla Terra”.
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E basta da E basta pubblicato il 13 Novembre 2016 alle 9:50
Almeno la domenica lasciaci in pace per favore Anche il SIgnore il settimo giorno si riposò. Oggiu'
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VOLTERRAIO e dintorni da VOLTERRAIO e dintorni pubblicato il 13 Novembre 2016 alle 8:36
Sono d'accordo con chi propone un ticket per visitare il castello del Volterraio. Del resto anche all'estero questo tipo di visite sono possibili previo pagamento che serve prevalentemente per il mantenimento stesso degli immobili. Va anche detto che quando si visita un sito sia esso archeologico, storico o musei, si fa di solito una volta nella vita, per cui montare una polemica per soli venti euro che oltretutto contribuisce a lasciare ai posteri un bene che rappresenta la nostra storia, lo trovo totalmente fuori luogo. Paolino l'arrotino-
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GianCarlo Amore da GianCarlo Amore pubblicato il 13 Novembre 2016 alle 5:22
[COLOR=darkblue][SIZE=5]Circa un anno fa, i giornali titolavano: CONVEGNO SULLA SALUTE DEL MARE, arriva l’Onorevole Silvia Velo. [/SIZE] [/COLOR] Infatti il 23 ottobre 2015, a Portoferraio venne inaugurato il relativo congresso a cui parteciparono noti personaggi che intervennero con le Loro filastrocche ambientali. La sintesi dei Loro discorsi, profondi come il mare, era fondata nel preservare le diversità e la vitalità del mare, compreso il fondo marino, mantenendolo sano, pulito e produttivo, oppure: nella custodia e nella cura della biodiversità marina e costiera, ma possono anche essere da stimolo per la crescita e lo sviluppo di un’economia locale responsabile e sostenibile”.Il congresso terminò come al solito e cioè a tarallucci e vino. Il giorno del congresso, il porto di Portoferraio, si presentava in condizioni peggiori di quelle che mostro nelle foto scattate questa mattina. In quella occasione mi proposi con un articolo che oltre ad illustrare la deprecabile situazione del mare, invitava l’On. Silvia Velo e gli Ospiti, dopo aver terminato il congresso, ad un sopralluogo al Porto per rendersi conto della reale situazione in cui viviamo e che perdura da 50 anni e nessuno mai dei Responsabili ha eseguito azioni degne di nota. Ho anche inviato il documento all’Onorevole, ma non ho avuto risposte e nessuno è venuto al Porto per fare una verifica. E’ passato un anno da quel “ congresso “e come potete constatare, la situazione è rimasta identica come sempre. Sulla superficie dell’acqua, vagano oltre i relitti lignei, una massa di microplastiche rese in queste condizioni dall’ effetto di processi di ripetute centrifugazioni e disgregamento che avvengono nell’ attraversamento fognario che avviene di vasca in vasca. Questi materiali che in barba alle Leggi vengono gettati in mare, oltretutto sono di natura tossica e li possiamo trovare lungo tutti i litorali dell’Isola. Paghiamo ogni anno milioni di Euro per mantenere questi “ SANTONI “, per avere poi come risultato, solo ed esclusivamente delle vere supercazzoleprematurate con la pummarolaincoppa. Giancarlo Amore
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