[COLOR=darkblue][SIZE=4]I RAGAZZI DELLE SCUOLE ELBANE E IL TEMA DELLA MOBILITA': LE RICHIESTE FATTE AI PRINCIPALI ATTORI DEL TPL SULL'ISOLA [/SIZE] [/COLOR]
Lunedì 5 Febbraio, presso l’Aula Magna del Grigolo dell’Istituto Scolastico “Foresi-Brignetti”, si è svolto un incontro sul Trasporto Pubblico Locale promosso dal Comune di Portoferraio e dal progetto europeo sulla mobilità sostenibile “Civitas Destinations – Elba Sharing”in collaborazione con l’Istituto scolastico "Foresi" di Portoferraio.
L'incontro tenutosi è stato il seguito di quelli realizzati il 15 Dicembre scorso in occasione della giornata conclusiva del progetto europeo OPIN ELBA organizzato da Legambiente Circolo Arcipelago Toscano e dalla scuola Foresi e dell’incontro presso la Sala Consiliare di Portoferraio fra Rete degli Studenti Medi, i rappresentanti delle Istituzioni locali e la società CTT Nord. Durante i due incontri sono emerse molte esigenze relative al servizio di trasporto pubblico sull’ isola.
Presenti, oltre alle professoresse Sandra Magni ed Emma Sulis, il Dirigente scolastico Enzo Giorgio Fazio, l'azienda di TPL CTT Nord rappresentata da Bruno Bastogi, la Provincia di Livorno nelle persone di Riccardo Ciabatti e della responsabile ufficio TPL Irene Nicotra, gli Assessori Adalberto Bertucci e Laura Berti del Comune di Portoferraio, Maria Frangioni, Presidente di Legambiente Circolo Arcipelago Toscano promotore di OPIN, lo Staff di Elbasharing (comuni di Portoferraio e Rio) ed Isinnova una delle aziende partner del progetto “Civitas destinations Elbasharing”nella persona di Carlo Sessa.
Tutti i partecipanti hanno nuovamente convenuto sul fatto che i principali utilizzatori del tpl su gomma, all' interno dell'isola, durante i mesi scolastici, sono gli studenti, e che, in virtù di questo, sia fondamentale ascoltarne i pareri e venire quindi incontro alle loro esigenze.
Ancora una volta molti sono stati i temi trattati. Da quelli di carattere più strutturale: rinnovo parco mezzi, miglioramento delle fermate, ai costi per le famiglie del servizio di trasporto. In merito a quest'ultimo tema è stata portata a conoscenza dei ragazzi la possibilità di usufruire del Bonus per il tpl da portare in detrazione. Inoltre la Dott.ssa Nicotra ha fatto presente come la Provincia si stia adoperando per istituire la figura del Mobility manager in ogni realtà locale anche scolastica per agevolare il flusso di informazioni dai territori alle istituzioni al fine di supportare la pianificazione del tpl.
Altre necessità emerse sono state quelle relative all'istituzione di orari pomeridiani maggiormente in linea con le esigenze dei vari rientri per attività extrascolastiche.
Bastogi e Nicotra si sono impegnati ad adottare, entro l’anno prossimo, le variazioni dell'orario delle corse in uscita. Pertanto tutte le corse in partenza da Portoferraio sia per Elba Occidentale che Orientale delle 13:10 si sposterebbero alle 13:15 e quelle delle 14:10 alle 14:15 ciò al fine di agevolare il raggiungimento del capolinea dei bus. A tal proposito la ctt nord si è resa disponibile a valutare la possibilità di utilizzare vetture più capienti per il servizio urbano di navetta tra il centro di Portoferraio e il capolinea dei bus nella fascia 13:00 14:00.
La Dott.ssa Irene Nicotra della Provincia di Livorno e il dott Bruno Bastogi dirigente del CTT Nord sono stati concordi nella necessità di dare un seguito a questi proficui incontri continuando a lavorare in questa direzione.
Gli Assessori Berti e Bertucci hanno evidenziato come avere presenti all’incontro sia la società CTT Nord che la Provincia di Livorno sia stata un’opportunità importante che negli ultimi anni non si era ancora verificata. Quindi è necessario che, con il coinvolgimento degli altri comuni, si prepari un progetto dove l’Elba, la Provincia e la CTT Nord possano collaborare e dare delle risposte ai ragazzi che si sono prodigati nel portare avanti le loro istanze riguardanti il trasporto pubblico locale.
Istituto scolastico "Foresi" di Portoferraio
113664 messaggi.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]VEGLIONE E CARNEVALE IN PIAZZA A MARCIANA MARINA IL 10 E IL 25 FEBBRAIO [/SIZE] [/COLOR]
Festa Grande per il Carnevale di Marciana Marina che quest’anno vede impegnati il Comune, la Pro Loco e tutto il paese nella realizzazione di due eventi per trascorrere all’insegna dell’allegria e della condivisione questa antica festività, richiamandosi alle tradizioni del passato.
Il primo appuntamento, è per il Veglione che si terrà, a distanza di tanti anni dall’ultimo, sabato 10 febbraio a partire dalle ore 21 presso l’Hotel Marinella. La serata, in maschera a tema libero (ma sono accetti anche coloro che non lo sono), è aperta a grandi e piccini ed è ad ingresso gratuito. L’animazione musicale è affidata al DJ Gianni.
L’evento clou dei festeggiamenti sarà quello del “Carnevale in Piazza”, con la tradizionale sfilata del carro allegorico, accompagnati da un corteo di musicanti e maschere di tutti i generi e di tutte le età, previsto per domenica 25 febbraio, a partire dalle ore 14,30, per le strade del Paese.
Sulla scia della riuscitissima manifestazione della Befana, un gruppo di giovani creativi artigiani marinesi, guidati da “mastro” Omero, hanno allestito un grande carro che sfilerà per le strade del Paese con inizio del corteo da Piazzale Bernotti. Ma le sorprese non finiscono qui: partecipare per credere.
Per l’occasione della festa che si terrà fuori “fuori dal tempo massimo” del calendario del Carnevale proprio per permettere anche agli abitanti degli altri paesi di partecipare, saranno predisposti tanti giochi per i bambini, verranno distribuiti frittelle, dolci, zucchero filato e cenci, mentre i negozi rimarranno aperti tutto il giorno.
Vi aspettiamo quindi sabato 10 febbraio, dalle ore 21 e domenica 25 febbraio, dalle ore 14,30 a Marciana Marina: ci sarà da divertirsi.
Per informazioni:
[EMAIL]prolocomarcianamarina@gmail.com[/EMAIL]
Sui giornali si legge che la Regione vieta l'ampliamento degli alberghi, specialmente quelli all'interno della fascia costiera. Sempre sulla stampa si legge di ricorsi al TAR, da parte dell'Associazione Albergatori, bocciati e le locandine si sono fatte d'oro per giorni... allora mi chiedo, come è stato possibile ampliare un albergo di fronte la spiaggia di Procchio????
Boh!!! Chi è bravo e ci capisce, cortesemente risponda...
sempre che una risposta ci sia.
X CAMPESE
Leggo che conosci bene il Nuovo Sindaco !
Lascia perdere le bischerate e le varie schermaglie che ogni tanto vengono fuori e che non meritano ulteriori interventi.Il tempo dimostrerà che il Sindaco c'è e che lavora dalla mattina alla sera per il solo bene del Paese ed entro fine anno vedrai i risultati.
"tutto il resto è noia"
Oggi ho veramente rischiato un incidente.... vivo vicino Naregno e mi trovo a passare più volte per la strada che dal bivio di Capoliveri va verso Naregno, cè un furgone blu piantanto x strada ormai da diversi giorni, e ci ho visto piu volte i vigili urbani fermi a controllare oltre che la polizia, vorrei capire una cosa, ma se dovessi fare un incidente chi mi paga? perche oltre che il furgone (il quale mi sembra abbandondato da tempo) spero che abbia l'assicurazione ma in caso contrario ne risponde il comune? O di chi è la strada?
Forse PIETRO GORI non avrebbe gradito bandiere di partito....., e sicuramente avrebbe anche capito che molti elbani non sono interessati alla loro storia, mentre tutti sanno che una comunità che non ricorda il passato è destinata a non avere futuro.
Paolino l'arrotino-
@Riccardo Nurra
Bravo Riccardo, bel post mi è piaciuto, come sempre sai essere equilibrato e tagliente nello stesso tempo e ce n'è per tutti.
Pier
[COLOR=darkblue][SIZE=5]ILSUO RICORDO, VERA E UNICA MIA CONSOLAZIONE [/SIZE] [/COLOR]
L'unica consolazione che mi è rimasta della giornata di sabato, quando dopo la decisione di questa amministrazione, si svolgeva la cerimonia di intitolazione della piazzetta a Giovanni Ageno, è che la memoria dell'ex sindaco – che ha subito un'enorme ingiustizia che forse lo ha portato alla morte – potrà così essere memoria e monito per sempre, anche per quanti verranno dopo di noi.
Come ho già avuto modo di ricordare, quel grande uomo che era Pietro Gori, ha già una strada ed una significativa lapide a lui dedicata, mentre la figura e la storia di Giovanni Ageno non potevano che essere ricordati proprio davanti alla Biscotteria, davanti a quel Palazzo Comunale che l'ha visto alla guida del paese e che ha generato tanto livore.
Sabato scorso non mi è stato sufficiente per consolarmi neanche vedere le Forze Militari e gli ex Combattenti schierati, anche se con la loro presenza hanno dato lustro e onorato la cerimonia e chi veniva ricordato, così come la banda musicale che ha arricchito l’evento
E neppure mi ha consolato la presenza dei vecchi amici di Ageno, di quanti con lui hanno collaborato in quel tempo o la presenza di coloro che, subendo la stessa ingiustizia, hanno pure dovuto resistere ai quasi tre mesi di carcere e poi attendere quei lunghissimi 4 anni, per vedersi completamente e definitivamente assolti.
Capisco la giornata prefestiva ed anche il cattivo tempo: acqua e vento durati quasi tutta la mattina non invitavano ad uscire. Forse per questo i tanti con i quali avevo parlato e che mi avevano detto di condividere la scelta ed il luogo da intitolare ad Ageno, non sono venuti.
Peccato, ma oramai si sa, i portoferraiesi sono fatti cosi.
Avranno pensato “E' tempaccio, chissà se la cerimonia ci sarà?” o anche, “Ma perché farsi vedere? Perché schierarsi?”
Oppure, “Del resto ho anche amici che si sono opposti... meglio restarsene a casa, meglio non metterci la faccia, tanto la piazzetta gli verrà intitolata lo stesso!”
E così non sono venuti.
Devo poi dire che non mi hanno consolato neanche quella quarantina di persone assiepate sui gradini dell'ex palazzo delle Poste, quelli contrari alla intitolazione della piazzetta ad Ageno: per raggiungere un numero così esiguo di persone c'è stato bisogno di un buon rinforzo dal Continente e gli altri quasi tutti provenienti dal resto dell'isola.
In ogni caso penso che i “continentali”, anche se la decisione di contestare mi è sembrata fuori luogo, siano comunque da ammirare per la loro determinazione: si sono alzati presto e sono rimasti al freddo e all'acqua per manifestare il loro dissenso.
Tanto di cappello, almeno loro la faccia ce l'hanno messa e anche il sacrificio.
Gli altri, i contestatori elbani, a parte uno sparuto gruppo, sono rimasti a casa anche loro, forse per lo stesso motivo di quelli dell'altro fronte: si sono limitati a scrivere dietro i loro computer, magari anche dietro l'anonimato o variegati pseudonimi. E poi sono rimasti a casa.
Della contromanifestazione, di natura anarchica, non mi è sembrata tanto in tema la bandiera con la falce e il martello o la presenza di persone appartenenti a partiti ben allineati. Forse mi sbaglio, ma chissà se Pietro Gori l'avrebbe gradito.
Mi è piaciuto sentir cantare “Addio Lugano”, per ricordare ed onorare Pietro Gori, mentre i fischi all'Inno Nazionale mi sono proprio sembrati di cattivo gusto.
Oggi, comunque, andando come al solito in Comune, ho alzato la testa e ho visto davanti alla Biscotteria la targa con il nome di Giovanni Ageno: questa è stata la mia vera e unica consolazione.
Riccardo Nurra
A proposito di animali.
Gli unici somari che sono stati in comune sono quelli bacchettati dalla Corte dei Conti per errori milionari. Se Errori li vogliamo proprio chiamare.
E gli errori sono riferiti al tuo mandato. Asino chi?
A Rio hanno ripreso a pascolare anche le capre.
Mancava il CONIGLIO.
Mi sembra che tu abbia sparato il classico siluro di ... Occhetto.
Inno del primo maggio
[SIZE=1]Vieni o Maggio t’aspettan le genti
ti salutano i liberi cuori
dolce Pasqua dei lavoratori
vieni e splendi alla gloria del sol
Squilli un inno di alate speranze
al gran verde che il frutto matura
a la vasta ideal fioritura
in cui freme il lucente avvenir
Disertate o falangi di schiavi
dai cantieri da l’arse officine
via dai campi su da le marine
tregua tregua all’eterno sudor!
Innalziamo le mani incallite
e sian fascio di forze fecondo
noi vogliamo redimere il mondo
dai tiranni de l’ozio e de l’or
Giovinezze dolori ideali
primavere dal fascino arcano
verde maggio del genere umano
date ai petti il coraggio e la fè
Date fiori ai ribelli caduti
collo sguardo rivolto all’aurora
al gagliardo che lotta e lavora
al veggente poeta che muor!
[/SIZE]
Pietro Gori
Dalla Bacheca FB di Danilo Alessi, ex Sindaco di Rio Elba, esponente locale di Liberi ed Uguali:
CAVALLI E SOMARI La candidatura a senatore di un personaggio tutt'altro che raccomandabile, fa venire in mente Caligola che volle candidare al Senato Romano "Incitatus", il suo cavallo. In questo caso, più che un cavallo si tratta di un somaro, con tutto il rispetto dovuto a questi mansueti e pazienti animali.
Ora, sebbene possa sembrare abbastanza chiaro chi sia il bersaglio del post, "l'impavido" e "coraggiosissimo" Alessi ben si guarda di scriverne nome e cognome. Sa benissimo che un post del genere, cosi irrispettoso e calunnioso, porterebbe inevitabilmente ad una denuncia per diffamazione, reato che, per la Corte di Cassazione (sentenza n. 8328 del 1 marzo 2016) prevede addirittura l'ipotesi dell'aggravamento.
Quindi, nella migliore tradizione italiota, l'Alessi tira il sasso e nasconde la mano, mostrando a tutti i concittadini le doti che non ha.
D'altronde, come recita il Manzoni, "il coraggio, uno, se non ce l'ha, mica se lo può dare".
Mi chiedevo il segretarione Simone De Rosas è in ferie in Tailandia o aspetta che Renzusconii gli suggerisca di scrivere mezzo rigo, non dico di condanna, ma almeno di distinguo sui fatti di Macerata a nome del PDR.
Dai, fatti coraggio che ce la puoi fare, mica ti si chiede di dire qualcolcosa sullo sfratto di Pietro Gori!
Vergogna
Proviamo a mettere ordine negli ultimi post apparsi su Rioblog.
Uno dice che a buio sono usciti dal municipio di Rio Nell'Elba tre persone.
- una ex sindaco
- un sindachino
- una regina
Intanto non si sa se sia vero, ma nell'ipotesi che lo fosse ... Sindaci ora non ce ne sono, c'è il commissario, a R. Marina, ergo i due intanto non avrebbero dovuto avere le chiavi del comune.
Quindi le chiavi le avrebbe avute un'altra persona. Evidentemente la terza, la cosiddetta Regina.
Non importa il nome, ma certo è un'impiegata del comune e dal soprannome sembrerebbe un'impiegata di alto livello.
C'è chi dice che era sabato sera e chi mercoledì sera, ma magari era giovedì sera.
Poco importa. A quell'ora gli uffici nel pomeriggio dovrebbero essere chiusi.
Nell'ipotesi che sia vero quanto postato da più parti verrebbe da dire questo.
I due ex, ormai comuni cittadini, non avevano titolo per essere in municipio.
Qualora avessero avuto bisogno di documenti avrebbero dovuto fare accesso agli atti come da regolamento.
Chi avrebbe permesso l'ingresso fuori orario e soprattutto perché questi due personaggi sarebbero stati negli uffici? Per un caffè fra amici o per consultare documenti legati alle vicende che vedono uno dei due in attesa di giudizio e l'altra quanto meno sotto accusa politica per i debiti procurati durante il suo mandato?
Le due Franchini mi hanno sempre accusato di aver avuto la possibilità di conoscere informazioni riservate.
Io avevo titolo, una nomina del sindaco per essere in comune le poche volte che ci sono stato e soprattutto non avevo processi in corso per danno erariale contro l'amministrazione e quindi nessun interesse a "rumare" in mezzo ai documenti!!!!
Non solo. Per il mio ricorso al TAR (vinto), io i documenti li ho portati e non presi, visto che il comune aveva perso tutta la documentazione. Io gli ho dato copia della mia!
Inoltre le mie presenze sono sempre state in mezzo a più persone esterne ed interne.
Ma loro? A che titolo avrebbero fatto comunella con l'impiegata, dentro gli uffici, fino alle 7 di sera?
Avrebbero avuto tutti e tre un permesso del commissario?
Lo straordinario eventualmente fatto fino alle 19, per i due, sarà pagato o recuperato? Sia in un caso che nell'altro sarebbe o soldi o tempo sottratto ai Riesi.
Tutto questo naturalmente è solo una ipotesi, in attesa di una eventuale smentita o di approfondimenti da parte del Dr. Bonfissuto.
Ivano
ANPI Rosignano..ma perché non partecipate contro la Rosignano Solvay..
Che da anni vi deturpa L ambiente inquinandolo ormai da anni a cielo aperto.!?
Camparino
[COLOR=darkred][SIZE=4]ASPETTANDO IL 4 MARZO.... [/SIZE] [/COLOR]
E' sconcertante l'assoluto silenzio in questi giorni freddi e nevosi...ma lo saranno anche i prossimi.
Tutti gli organi d'informazione non fanno nessun servizio sugli ITALIANI TERREMOTATI che saranno anche quest'inverno alle prese con il freddo.
Tutto questo silenzio è dovuto all'avvicinarsi del 4 marzo, e parlare dei terremotati non fà certo comodo ai loro consensi.
Spero che tanti se lo ricorderanno, quando entreranno nelle urne.
VERGOGNA!
Cara signora Luciana, ha la mia piena solidarietà e comprensione.
Credo però che la stagione delle riserve per una netta denuncia sia terminata e che sia arrivato il momento per dire le cose come stanno. Strappi sgangherati e gratuiti come questo, al limite della provocazione se non oltre, sono perfettamente in linea e funzionali ad un pericolosissimo clima di tensione sociale su cui soffia la destra e che già sta debordando in azioni orribili che pensavo non dovessero più ripetersi neanche lontanamente.
Invece pare proprio che ci risiamo e che la storia, il nostro libro di storia, non sia stato neanche aperto.
Sono seriamente demoralizzata e preoccupata per la stabilità democratica del paese vista soprattutto la quasi assenza di reazione civile da parte dei cittadini, delle istituzioni, dei media e di quel che resta dei partiti.
Giuliana
MA PIETRO GORI E’ STATO SOLO UN PRETESTO…..
Ma voi credete davvero che se la Piazza dedicata da sabato mattina a Giovanni Ageno, fosse state intitolata prima non a Pietro Gori, ma, per ipotesi, al Sig. Pinco Pallino, non ci sarebbero state lo stesso critiche, contestazioni e provocazioni?
Pensate davvero che i soggetti, tra cui i battaglieri consiglieri di minoranza del 1999-2004, ancora lividi, rancorosi e dimenticati, non avrebbero cercato qualche pretesto per continuare ad infangare Giovanni Ageno?
Chissà che soddisfazione e risate si sono fatti quando hanno preso atto della volontà e della “ingenuità ” della nuova giunta di sostituire il nome di quella Piazza con quello di Giovanni Ageno.
La stessa giunta, inconsapevolmente, aveva fornito loro un “valido pretesto” per dimostrare di nuovo un odio mai sopito utilizzando la figura di Pietro Gori. Su questo carro si sono subito imbarcati gli attuali consiglieri di minoranza. Anche per loro un valido pretesto, un vero assist, per non affermare che Giovanni Ageno è stato vittima dell’odio politico del 2002-2004. Odio politico che le consentì di aver un “bonus” di amministrazione di ben dieci anni.
Gli stessi “anarchici foresti”, frettolosamente contattati, sono stati “strumentalizzati”. Sono venuti qui credendo di venire in Piazza a difendere la memoria di Pietro Gori ed invece sono stati convocati qui solo per offendere e fischiare Giovanni Ageno e la sua famiglia. Questo mentre personaggetti di paese indecisi e allampanati, ormai dimenticati, per un paio d’ore sono tornati indietro di quattordici anni a godere del dolore dei feroci “nemici politici”.
Pietro Gori era solo un pretesto. Ed anche lei, signora che ho sempre ammirato e che continuo ad ammirare, come gli “anarchici foresti” è caduta nella trappola dei “personaggetti” dimenticati. Ben avrebbe fatto a stare accanto alla moglie ed al figlio di Giovanni Ageno.
Pietro Gori è stato solo un pretesto
C'è ancora il SINDACO a Campo? Questo chiedo. Ho votato Montauti perché un ragazzo equilibrato, determinato e rispettoso che sa ascoltare senza mettere tutto in politica e in caciara, questo si chiedeva al nuovo Amministratore. Da mesi invece il nostro Comune sembra commissariato da un autorevole politico (che però non è stato scelto come candidato alle politiche) che si intromette in tutto e ha da dire su tutto e bacchetta non solo chi lo chiama in causa ma anche chi lo ignora.
Davide conoscendoti mi sono chiesto: "possibile che il Sindaco sopporti tutto questo e tutta questa propaganda che si intreccia come Assessore, Politico, Medico, tecnico civile e studioso della salute insulare?" Non è che il troppo storpia?" I campesi aspettavano gente che risollevasse la situazione e non propaganda continua.
Interviene in tutto: sul problema Gori/Ageno, bacchetta il partito Liberi e Uguali, critica il PD, sa tutto sull'aeroporto, sa tutto sul porto, sa tutto sull'ospedale anche se non ci ha mai lavorato se non come libera professione (a pagamento). Giorni fa abbiamo letto che ha rappresentato Campo nell'Elba in Regione per il documento sanitario (avremmo preferito che fosse stato il Sindaco a farlo e lui accompagnatore).
Signor Sindaco Montauti, se il suo Assessore ha fatto più lui in tre mesi che altre Amministrazioni negli anni scorsi, il prossimo anno viaggeremo tutti con la Limousine.
Davide non è questo chiacchiericcio che avevi promesso.
Gino
Elezioni alla Misericordia di Portoferraio
Leggendo l’elenco degli eletti alle elezioni di domenica 4 febbraio, risaltano i risultati ottenuti da Meloni Simone (68 voti) attuale governatore e, soprattutto, da Massimiliano Tollari (voti 67).
A Bracali, terzo degli eletti (63 voti) segue, alla sua prima candidatura, Giovanna Villani con 59 voti.
Tra i sindaci revisori (voti 59) Muti Fabiana, anch’essa alla prima candidatura. Tra i probiviri, Gabriella Vago con 47 voti.
Un complimento agli eletti che con grande altruismo, disponibilità e vero amore cristiano contribuiscono e contribuiranno a mantenere alto il nome dell’istituzione.
Si aspetta ora l’elezione del governatore per i prossimi quattro anni.
