Caro Sindaco Ferrari
se non vado errato il sindaco di un comune rappresenta tutti i cittadini a prescindere . Se si organizza una commemorazione, come amministrazione comunale ,l'invito deve , per forza di cose, essere esteso a tutti senza esclusione alcuna.
Sta poi alla sensibilità e alla libertà dei cittadini se partecipare o meno. Non sta certo nelle decisioni del sindaco decidere chi invitare o non invitare ma é sicuramente suo obbligo avvisare pubblicamente dell'evento poi chi c'è c'è chi non c'è pace.
Siamo , fortunatamente , in un paese libero e per questo Lei é stato eletto e determinate regole, pubblica convocazione , vanno anzi devono essere sempre rispettate.
113664 messaggi.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]VIAGGIO DALL’UOMO AL ROBOT E RITORNO
Conferenza della Prof.ssa Lucia Pallottino al Lions Club Isola d’Elba [/SIZE] [/COLOR]
Il titolo della conferenza, svoltasi sabato 24 marzo al Molo G di Portoferraio su iniziativa del Lions Club Isola d’Elba, sintetizza già di per sé il tema trattato da Lucia Pallottino: partire dall’uomo per studiare struttura, articolazioni, movimenti e forze dei suoi organi, riprodurli sotto forma di robot, restituirli infine come protesi di parti mancanti o di limitata funzionalità.
Professoressa Associata e Vice Direttrice del Centro Ricerca Piaggio di Pisa, Presidentessa Sezione italiana IEE Robotica e automazione, Associate Editor di riviste internazionali di robotica, sono i dati salienti dell’ampio curriculum della Pallottino presentata al pubblico in sala, dopo l’introduzione del Presidente del sodalizio elbano Marino Sartori, dal Presidente di Zona Psaroudakis Mario Panayotis.
L’evoluzione della robotica dagli anni 40 ad oggi, nata per la manipolazione di sostanze radioattive, intro-dotta successivamente nell’industria e nell’attività manifatturiera, utilizzata quindi in campo medico, svi-luppatasi nel settore della domotica e robotica personale, giungendo ai nostri giorni con la diffusione dei droni venduti anche come giocattoli; la necessità di disporre di equipes composte da persone eccellenti in varie competenze capaci della messa insieme dei vari elementi in grado di far percepire, pensare ed agire il robot, è stata la necessaria premessa fatta dalla relatrice prima di entrare nel vivo dell’argomento.
I settori di applicazione della robotica, come ha spiegato la Pallottino, sono numerosissimi e molto diversi l’uno dall’altro: industria, agricoltura, operazioni sottomarine, area medica, domotica, robotica di servizio personale e professionale, difesa, offesa (utilizzabili anche in guerra), ma ce ne saranno sempre di più.
Aiutandosi con proiezione di immagini e filmati la Prof.ssa ha illustrato alcuni esempi di applicazione di questa nuova scienza utilizzati da Amazon per il maneggio degli articoli da spedire, da Barilla per la mo-vimentazione dei prodotti alimentari nei suoi stabilimenti, da Google per le auto a guida autonoma. Ha proseguito quindi illustrando le funzioni di alcuni robot umanoidi utilizzabili in zone colpite da catastrofi per penetrare, ad esempio, in edifici lesionati e stabilirne il grado di agibilità. Ha definito come “affasci-nante” lo studio e la riproduzione della mano umana che oggi, sia come elemento di un robot sia come protesi, è in grado di eseguire azioni muovendo le dita e tutte le falangi con un solo motore.
Il progresso in quest’ambito procede velocemente, si sta già pensando, a seguito dell’invecchiamento della popolazione dovuto alle crescenti aspettative di vita, a robot in grado di assistere gli anziani.
Dopo aver ricordato la necessità di leggi e regole, attualmente scarse o mancanti, che disciplinino la ma-teria, la relatrice è passata a descrivere dispositivi portatili o indossabili, quest’ultimi in grado di lasciare libere entrambe le mani, per persone cieche o ipovedenti. L’argomento sta molto a cuore ai lions di tutto il mondo che fin dalla fondazione della Lions International avvenuta nel 1917 ne hanno fatto uno dei fili conduttori della loro attività in campo mondiale. A tal proposito la Pallottino ha assicurato che lo studio in questo campo è ormai avanzato, necessita solo di alcuni perfezionamenti, dopo di che bastoni sensibili e elementi indossabili dotati di telecamera e sensori in grado di segnalare all’utente presenza di ostacoli e difficoltà diventeranno disponibili soprattutto per coloro che non hanno dimestichezza con i cani guida.
L’incontro si è concluso con l’omaggio alla Prof.ssa Pallottino ed al Presidente di Zona Panayotis del guidoncino e del Notiziario del Club.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]Donazione del comitato di Carpani alla Caritas
Generoso rifornimento di generi alimentari per la Caritas Duomo [/SIZE] [/COLOR]
Il giorno 23 Marzo il Comitato di Carpani di Portoferraio ha donato alla Caritas Duomo di Portoferraio, un generoso rifornimento di alimentari per la nostra dispensa. La Caritas Duomo ringrazia sentitamente il Comitato di Carpani e con l’occasione porge i migliori auguri di una Buona Pasqua.
I volontari Caritas Duomo.
[SIZE=4] Tutto quello che non è stato detto di Ilario Zambelli[/SIZE]
Ilario Zambelli fu uno dei tanti antifascisti non comunisti perchè repubblicano e proveniente da una famiglia che, per generazioni, aveva abbracciato la fede massonica, cosa a lui resa impossibile perché proprio il fascismo decretò il grande sonno della massoneria italiana. E siamo contenti che qualcuno abbia ricordato il suo martirio alle Fosse Ardeatine perché ricordando lui si ricorderà anche ALBANESE TEODATO, AVOLIO CARLO, BUCCI UMBERTO, CAMPANILE SILVIO, CANALIS SALVATORE, CELANI GIUSEPPE, FABBRI RENATO, FIORINI FIORINO, GELSOMINI MANLIO, GRANI UMBERTO, MAGRI MARIO, MARTINI PLACIDO, PALIANI ATTILIO, RAMPULLA GIOVANNI, SCATTONI UMBERTO, TALAMO MANFREDI, TAPPARELLI MARIO, VIVANTI ANGELO, VOLPI GIULIO, ZACCAGNINI CARLO.
Sono questi i nomi di uomini di diversa estrazione politica, compreso il P.C.I., accumunati dalla fede nella fratellanza che furono trucidati alle Fosse Ardeatine. Potremmo ricordare molti altri nomi di antifascisti non appartenenti alla sinistra, uno su tutti: Giordano Bruno Ferrari, figlio del Gran Maestro Ettore Ferrari, iniziato nella loggia "Spartaco" all’Oriente di Roma; fu antifascista attivo, militò nel Fronte Militare Clandestino fino al 13 marzo 1944 quando fu arrestato dai tedeschi, torturato e il 27 aprile fucilato a Forte Bravetta. Il XXV aprile è la festa di tutti coloro che hanno contribuito alla liberazione e non è il monopolio della sinistra come credono coloro che, imbevuti ancora di pregiudizi, sono incapaci di un revisionismo storico e continuano ad epurare dalla memoria tutti gli altri.
Non è bastata evidentemente una campagna elettorale basata su una contrapposizione fascismo/antifascismo che ha avuto l' unico effetto , oltre a quello di resuscitare i violenti dei centri sociali, di far perdere di brutto le elezioni a chi l'ha cavalcata.
Evidentemente la sinistra sta andando verso l'autoestinzione. Trovatemi un solo giovane, oltre ai pochi mestieranti della politica in carriera (e ce ne sono tre o quattro anche sull'isola, purtroppo) che creda davvero che oggi la politica sia ancora fatta di comunisti e di fascisti. Dove volete che vada questa deriva fuori dalla realtà è dal tempo? Ecco che , alla luce di questo, hanno un senso i 5 stelle e la lega.
Quindi basta, per favore, con questi falsi moralismi di sinistra. Non servono. Non consolidano più nulla. Anche perché i nemici da combattere non ci sono più, hanno altro da fare.
Oggi chi fa politica vorrebbe provare a FARE qualcosa di concreto, senza perdersi nei soliti slogan che puzzano di muffa e di pipi di gatto.
Per fortuna che il giapponese sull'isola deserta è rimasto solo...
SI ASPETTA L'ESTATE PER ASFALTARE
La strada che da Portoferraio va a Bagnaia è distrutta a causa della striscia di cemento con la quale hanno tappato la condotta della fognatura.
Strada pericolosa per moto e auto.
Ci deve scappare il morto per riasfaltarla?
E che dire di viale Einaudi o via Sandro Pertini?
Uno SCHIFO!
Amministratori, usate gli avanzi di bilancio degli anni scorsi senza aspettare le imminenti elezioni! Asfalto elettorale.
[COLOR=darkred][SIZE=4]IL SINDACO FERRARI RICORDA IL 74° ANNIVERSARIO DI ILARIO ZAMBELLI [/SIZE] [/COLOR]
Il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari , insieme ad una delegazione della sua Amministrazione Comunale si è recato nella mattinata di sabato 24 marzo, in occasione del 74.mo anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, a rendere onore alla lapide in memoria di Ilario Zambelli, marinaio elbano medaglia d’oro al valor militare e vittima in quella occasione delle truppe di occupazione tedesche.
“La strage delle Fosse Ardeatine – ha ricordato il sindaco Ferrari - insieme agli altri avvenimenti che la hanno preceduta, è uno dei momenti più bui e controversi della Seconda Guerra Mondiale. La nostra cultura e la nostra formazione cristiana ci impongono, come del resto abbiamo sempre fatto, di ricordare tutte le persone che si sono sacrificate per la Patria, senza alcun distinguo, indipendentemente dal loro ruolo e dalle motivazioni che hanno portato alla loro morte”.
“Abbiamo ritenuto di compiere questo gesto di ricordo senza annunci e senza inviti pur nella ufficialità di una breve cerimonia – ha aggiunto Mario Ferrari – per evitare strumentalizzazioni politiche, memori di quanto accaduto recentemente e in maniera disdicevole a livello nazionale nella campagna elettorale per le elezioni politiche appena concluse. Purtroppo, le polemiche apparse a firma di qualche consigliere comunale pochi minuti dopo la cerimonia sui social media ci impongono di ricordare alcuni particolari: a chi ci rimprovera di non avere coinvolto le minoranze consiliari in questa iniziativa, rammentiamo appena quanto accaduto in occasione delle celebrazioni della Commemorazione delle Forze Armate lo scorso 4 novembre, quando i rappresentanti della minoranza consiliare di Portoferraio disertarono totalmente la cerimonia. Potremmo citare anche altri episodi precedenti, ma ci fermiamo qui, invitando i cittadini al rispetto dei nostri caduti, tutti, e delle istituzioni”.
[COLOR=darkred][SIZE=4]TRA CRISI ...CRITICHE E LITIGI... CHE PASQUA SARA? [/SIZE] [/COLOR]
La prossima domenica è Pasqua…..La città dovrebbe risvegliarsi dunque dal letargo invernale , svegliarsi e dopo una bella stiracchiata guardarsi intorno e chiedersi cosa c’è di nuovo?
La Pasqua lo sappiamo , è un occasione, un’anteprima, il termometro di ciò che sarà la vera stagione estiva, un biglietto da visita, un passaparola che gratuitamente invieremo per il mondo portato dai nostri primi ospiti. A noi in questo momento di crisi serve un turismo qualificato e rinnovato in questo viaggio verso l’estate 2018, un turismo che dia lavoro, un turismo di certezze, di offerta di disponibilità, perché l’Elba è uno scoglio che abbina bellezze naturali a bellezze culturali in un cocktail che sta solo a noi dosare con i giusti ingredienti affinché diventi la “specialità della casa”.
Ci siamo dati un sguardo intorno ma cerca e ricerca non si è visto niente di nuovo. Gli orari ed i prezzi dei traghetti sono come il tradizionale uovo pasquale ..a sorpresa, Portoferraio primo approdo dei turisti ci offre una visione spettrale con strade dissestate e lavori in corso , una città, Portoferraio, con un centro storico fantasma dove tanto si era promesso ma niente ancora è stato realizzato. ( ai turisti non interessano le chiacchiere loro pagano per avere dei servizi ed una buona accoglienza ).
Come ha dichiarato il Presidente degli Albergatori Massimo De Ferrari per l’isola solo una piccola percentuale di Alberghi, ristoranti e negozi aprirà per l’occasione … come dargli torto?
Certo anche noi del popolino siamo consapevoli che questa Pasqua viene in un momento di crisi dove da ogni parte dello stivale si attende la nascita di un governo (Haimè) - in questo casino si levano anche le voci di molti isolani addetti ai lavori che lamentano - il personale costa, e poi per altri tre mesi cosa facciamo? – I politici nostrali preparando Primavera 2019 sono impiegati a discutere di lana caprina mentre se le danno di santa ragione, insomma da ogni parte si critica e si litiga , A Portoferraio capoluogo Elbano, con tutta la pazienza e la buona volontà, se ci fosse chiesto di esprimerci sull’operato dell’amministrazione comunale potremo rispondere come dicevano i maestri di una volta rivolgendosi alle mamme ! Signora il ragazzo, s’impegna, ce la mette tutta, ma purtroppo non ci siamo, chiacchiera troppo e conclude poco….cosa le devo dire, provi con qualche ripetizione …noi in fondo vogliamo aiutarlo!
La prossima domenica è Pasqua….che figura faremo?
Ai primi turisti l’ardua sentenza
[COLOR=darkred][SIZE=4]FINE DEL GRANDUCATO DI TOSCANA ASBURGO LORENA L’ALBA DELL’UNITA D’ITALIA ALL’ELBA (1859-1860) ELEZIONI MUNICIPALI: PROBLEMI INSORTI [/SIZE] [/COLOR]
Si avvicina la data di un passaggio storico importante:elezioni comunali di consiglieri e priori, nelle quali per la prima volta in Toscana e all’Elba si procede col metodo elettivo per scheda segreta da parte del corpo elettorale lasciando per sempre il metodo dell’imborsazione cioè dell’estrazione a sorte da una borsa. Il gonfaloniere è ancora sottratto al metodo elettivo perché continua ad essere di nomina ministeriale. La tornata elettorale è fissata con decreto del governo di Toscana per il giorno di domenica 30 ottobre 1859. Trattandosi della prima volta nascono problemi. E’ quanto si apprende da una lettera scritta il 28 ottobre 1859 dal governatore di Livorno,Biscossi, a quello di Portoferraio Niccolini: “Governo Civile e Militare di Livorno Al Sig. Cav Colonnello Governatore dell’Elba Portoferraio Ill.mo Signore Il Reale Ministero dell’Interno è informato che alcuni Gonfalonieri inviando ai Singoli Elettori un invito speciale per concorrere alla votazione e la scheda a stampa nella quale debbono iscriversi i nomi dei Candidati per la rispettiva rappresentanza Comunale,hanno trascurato di trasmettere la lista degli Eleggibili. Questa commissione rispetto agli Elettori lontani dal Comune rende loro impossibile l’esercizio del diritto Elettorale ed ha quindi recato dispiacente sorpresa,specialmente considerato che a forma della Circolare dè 19 stante doveva essere insinuato alle Autorità Municipali di portare a notizia di tutti non solo il giorno delle Elezioni ma ancora il numero dei Rappresentanti da eleggere e quanto altro è necessario che l’Elettore sappia e certamente nulla di più necessario può esservi per l’Elettore assente della Lista degli Eleggibili onde poter formare la sua scelta . Ciò vien partecipato anche a VS Ill.ma per ogni uso occorrente sebbene si comprenda che la prossima votazione fissata alla domenica 30 stante ,possa mancare il tempo di supplire all’avvertita mancanza che ha motivato diversi lamenti. Intano ho il pregio di ripetermi con distinta considerazione. Lì 28 ottobre 1859 Il Governatore Annibaldi Biscossi” (Affari generali del governo dell’isola d’Elba anno 1859.Doc 401-494. Carta 416.Archivio storico comune Portoferraio)
Marcello Camici mcamici @tiscali.it
[COLOR=darkred][SIZE=4]FILIERA ITTICA: INCONTRO DI CONFCOMMERCIO ELBA CON CAPITANERIA DI PORTO
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Si è tenuto ieri presso Confcommercio Elba un proficuo incontro tra la locale Capitaneria di Porto, nelle persone del Guardiamarina Gabriele Abbadessa ed il 2° Capo Gilberto Cesaretti, ed una delegazione di soci ristoratori, albergatori e grossisti ittici, teso a trattare i principali aspetti legislativi in merito alla tracciabilità del pesce, alle corrette informazioni da riportarsi in etichetta, sui documenti accompagnatori e nei menù esposti al pubblico.
L’argomento ha riscosso un vivo interesse tra gli operatori presenti, nella consapevolezza che una approfondita formazione preventiva è molto utile per un corretto svolgimento degli adempimenti previsti, e nel contempo facilita i controlli da parte dell’autorità preposta.
“Ringrazio la Capitaneria di Porto per la gentile disponibilità –afferma Franca Rosso, presidente dell’Associazione- in quanto l’incontro è risultato molto utile per i nostri operatori, che si sono potuti confrontare su aspetti complessi e talvolta di difficile applicazione”.
“L’interesse e l’apprezzamento dimostrato dai partecipanti è stato evidente –aggiunge la direttrice Daniela Ferrini- e per questa ragione, data la complessità della materia, i molteplici aspetti ad essa legati e le pesanti sanzioni previste in caso di infrazione, che possono andare anche sul penale, riteniamo utile programmare prima dell’avvio della stagione un convegno aperto a tutti gli operatori del settore, per approfondire ulteriormente l’argomento”.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]MOBY SPA , E COMPAGNIA ITALIANA DI NAVIGAZIONE (CIN) …..CONDOTTA ANTICONCORRENZIALE E ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE [/SIZE] [/COLOR]
L'Autorità Antitrust ha sanzionato Moby spa e Compagnia Italiana di Navigazione (Cin) spa, società del gruppo Onorato, con una ammenda pecuniaria di 29 milioni di euro per aver abusato della propria posizione dominante in tre direttrici di trasporto marittimo di merci tra la Sardegna e la Penisola (Nord Sardegna-Nord Italia, Nord Sardegna-Centro Italia, Sud Sardegna-Centro Italia), in violazione dell'articolo 102 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea.
Nel corso dell'istruttoria - originata dalle segnalazioni di due società di logistica, Trans Isole srl e Nuova Logistica Lucianu srl, e di una compagnia di trasporto marittimo, la Grimaldi Euromed spa, alle quali si è successivamente unito l'interveniente Grendi Trasporti Marittimi spa - l'Autorità ha accertato che Moby e Cin "hanno posto in essere una composita e aggressiva condotta anticoncorrenziale volta a ostacolare la crescita dei propri concorrenti".
GRUPPO ONORATO, AGITO CON CORRETTEZZA. "Apprendiamo con stupore la decisione dell'Antitrust in cui veniamo accusati di aver ostacolato l'operatività di alcune società di logistica. Avendo le compagnie del gruppo Onorato Armatori agito sempre con correttezza, nell'esclusivo interesse dei clienti e, laddove in essere, nel pieno rispetto dei contratti di servizio, siamo fiduciosi che, come già avvenuto in passato, la magistratura amministrativa, cui ci rivolgeremo, annulli la decisione confermando la nostra irreprensibilità". Così il gruppo Onorato in una nota ufficiale dopo la multa di 29 milioni di euro inflitta dall'Autorità.
Notizie ansa Sardegna
[COLOR=green][SIZE=5]IMPARIAMO A FARE LA DIFFERENZIATA [/SIZE] [/COLOR]
ESA Spa ha presentato, in una riunione che si è tenuta nella bella Sala della palazzina della Gattaia a Portoferraio, i progetti realizzati con il contributo di 15.000 €, riconosciuto dal Consorzio Comieco a seguito della vittoria dell’ Elba alle Cartoniadi 2017.
Il contributo doveva essere utilizzato per iniziative di promozione di buone pratiche per la gestione dei rifiuti e della trasformazione in materia prima da riutilizzare nei vari settori industriali.
Le proposte presentate sono rivolte prima di tutto alle scuole elementari, per le quali è stato presentato un divertente ed utile gioco “Impariamo a fare la differenziata”, in cui i bambini dopo avere tagliato e incollato, fanno una piccola differenziata di materiali e oggetti, e alle materne, i piccoli fino a 3 anni, a cui è destinata una favola che racconta di orsi e rane, gli stessi orsi e rane che in grande e simpatico formato saranno donate agli asili per cominciare a differenziare divertendosi, plastica e carta.
ESA ha pensato di rivolgersi, per incentivarne le buone pratiche, anche a tutti gli uffici pubblici, di nuovo le scuole di ogni ordine e grado, le caserme dei corpi in divisa (capitaneria, finanza, carabinieri, esercito ecc), azienda sanitaria, agenzia entrate, parco, prefettura, fornendo ad ogni ufficio i contenitori in cartone riciclato in cui, da oggi in poi ciascuno potrà conferire i rifiuti nel modo giusto.
Durante la serata si è parlato degli impegni industriali che ESA continua a realizzare, dopo un anno dedicato alla ristrutturazione dell’impianto di Buraccio, con la messa in sicurezza delle arie provenienti dalle lavorazioni del rifiuto organico e il potenziamento del settore compostaggio, ESA completa il ciclo di lavorazione dei rifiuti raccolti, dedicandosi nel 2018 alla selezione e valorizzazione dei materiali leggeri da imballaggi, carta, plastica e alluminio, che saranno trattati e scelti attraverso un processo di selezione sia meccanico che manuale, per essere rimessi nel ciclo di produzione industriale come materie prime seconde, cedendo il materiale selezionato ai consorzi nazionali di filiera.
L’impianto di compostaggio di Buraccio con questa modifica, è diventato strategico nel mondo dei rifiuti toscano, è il secondo impianto in Toscana, l’unico su un’isola, insomma una nostra grande eccellenza.
Il passaggio indispensabile per fare tutto questo è stato chiedere agli elbani e ai loro ospiti, di selezionare i rifiuti e di partecipare a quel percorso attuale che si chiama economia circolare… rimettiamo in circolo quello che produciamo… scommessa che ha dato i risultati sperati e di questo si ringrazia tutti i cittadini che con volontà partecipano ogni giorno.
A valorizzare questi percorsi, primo fra tutti la produzione di ammendante per l’agricoltura e il giardinaggio, è stato Sauro Marinari, Direttore tecnico di ESA, che ha presentato il nuovo terriccio prodotto dai rifiuti organici puri provenienti dalla raccolta porta a porta, lo abbiamo chiamato “Terre di Buraccio “ e nei prossimi giorni sarà iniziata la commercializzazione.
Marinari ha spiegato che ESA, iscritta al Consorzio Italiano Compostatori, prosegue il percorso per ottenere la certificazione di “biologico” per il terriccio prodotto.
E questo sembra, a noi elbani sempre orgogliosi di essere isolani, il più bel risultato che potevamo ottenere dalle raccolte, lo abbiamo chiamato un percorso “ dalla terra alla “terra” ciò che quotidianamente produciamo torna ad essere utile e non va più a discarica nè deve essere distrutto, ma rientra nel primo percorso del nostro ciclo : alla terra… e terra elbana.
Per ultimo due nuovi settori di raccolta per i quali sono stati presentati i contenitori: la raccolta degli oli di scarto della cucina domestica e la raccolta delle pile, altri due elementi essenziali del nostro percorso educativo ambientale.
Insomma una carrellata di buone pratiche con il solo ed unico scopo di garantirci la bellezza della nostra isola, avere un occhio per le risorse e per lo sviluppo sostenibile e nel contempo cercare di salvaguardare anche le nostre tasche.
Con piacere ringrazio chi ci ha accompagnato ogni giorno e di volta in volta, la squadra di ESA tutta, Maurizio Pelliccioni, Roberto Manzi, Massimo Diversi e tutti gli altri, sempre pronti e attenti a curare ogni dettaglio e ad essere sempre al servizio degli utenti, e un ringraziamento anche ai fornitori, in particolare Ape di Massimo Zottola che curerà le distribuzioni dei nostri service ambientali.
Gabriella Solari
Presidente Esa
Ormai sono quasi 20 anni che ho casa all'Elba e pagare il consorzio di bonifica mi disgusta e mi offende. In 20 anni non li ho mai visti all'opera all'Elba eppure io sono un cittadino modello buon pagatore ma regalare i soldi a queste organizzazioni fatte più da impiegati e dirigenti che operai mi fa capire lo schifo del paese italia , paese ass8istenziale che inventa queste organizzazioni solo per mantenere delle persone che potrebbero fare di meglio . Uno schifo assoluto
dal 4 aprile arrivera questa fantomatica raccolta porta a porta a portoferraio , rimango scettico su alcune vie dove ci sono flussi turistici ed aree commerciali ,sia per il decoro urbano e sia gli ingombri degli stessi bidoncini sui marciapiedi ! soggetti ad intemperie come vento e pioggia ed atti vandalici tipo i briaaachi di notte gli pigliano a calci per intenderci.......
[COLOR=darkred][SIZE=4]MEGLIO PREVENIRE CHE CURARE [/SIZE] [/COLOR]
“Inutile discutere della opportunità o meno di chiusura delle scuole in caso di allerta meteo arancione; sarebbe forse meglio che chi ha voglia di intervenire su questo argomento , più o meno a proposito e con cognizione di causa, discutesse delle modalità di emissione degli allerta meteo e, forse, della istituzione di un albo professionale dei meteorologi”.
Il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari, a seguito delle polemiche avvenute, anche a mezzo stampa, sulla infondatezza dell’allerta meteo di mercoledì 21 marzo, sente la necessità di fare una precisazione su quanto accaduto a distanza di qualche giorno.
“Per quanto riguarda le funzioni di un sindaco, che è anche ufficiale di pubblica sicurezza – ci tiene a sottolineare Ferrari – quando si emette un provvedimento di chiusura delle scuole non si tratta di tutelare l’immagine di una località turistica, ma di salvaguardare l’incolumità dei propri cittadini. Di fronte ad un allerta meteo che prospetta forti venti, purtroppo Portoferraio ha dimostrato recentemente numerose criticità per la presenza di alberi non sicuri, non solo a San Giovanni ma anche a Carpani, dunque con il rischio in tratti di viabilità principale ed in prossimità di plessi scolastici di cadute accidentali e imprevedibili
. Evidente dunque che io mi sia sentito in dovere di evitare rischi per la cittadinanza. Tutto questo – ha aggiunto il sindaco – senza contare che le procedure di Protezione Civile, in caso di allerta meteo arancione, impongono la messa in campo di provvedimenti cautelativi, che nel caso di mercoledì scorso mi sono stati sollecitati dalla stessa Prefettura”.
“Per quanto riguarda l’attendibilità degli allerta meteo – ha concluso Mario Ferrari – non sono certo in grado di mettere in dubbio la certezza delle previsioni né tantomeno la professionalità di chi le redige, anche se negli ultimi tempi la loro precisione è stata molto elevata. Sarà la nuova normativa contenuta nella Legge di Stabilità 2018, in vigore dallo scorso gennaio, a mettere in grado i meteorologi di fare ulteriori passi in avanti nel loro settore”.
Complimenti a chi ha messo il nuovo bancomat fuori dalla banca di firenze in piazza Cavour ( non so se sarà provvisorio ..lo spero ) , io alta 1,70 circa ho avuto difficoltà nel prelievo perchè è stato collocato ad una altezza assurda..... ma possibile che nessuno della banca stessa se ne sia accorto in corso d'opera??
Se ti ferma la stradale col motorino che fa troppo fumo, vai in revisione straordinaria e poi lo vede la motorizzazione se sei a regola o no.
Se strainquini una comunità con navi vetuste che spruzzano tonnellate di fumi neri, ti avvisiamo con un bel comunicatone dicendo che puoi continuare tranquillo, intanto mettiamo una centralina e vediamo in quanto tempo ci sterminerai completamente.
un grande risultato dovremmo applaudire tutti l'amministrazione, capitaneria e arpat
primavera 2019 è vicina per fortuna
[COLOR=darkblue][SIZE=4]AL VIA LA STAGIONE CVMM CON LA REGATA NAZIONALE 420 [/SIZE] [/COLOR]
– Anche se le condizioni meteorologiche non hanno permesso tecnicamente di completare il programma, la prima regata Nazionale per la classe 420 organizzata dal Circolo della Vela Marciana Marina, è stata comunque un successo.
Soprattutto di partecipazione con la presenza sul campo di regata di una flotta di 92 equipaggi provenienti da tutta Italia che, come stabilito dalla Federazione Italiana Vela, è stata suddivisa in due batterie.
Nei tre giorni della manifestazione, caratterizzati da pioggia incessante e vento particolarmente instabile, è stato possibile portare a termine solo una delle nove prove previste dal programma e perciò non sarà valida per il calcolo della Ranking List.
La classifica dell’unica prova disputata ha visto al primo posto nella Batteria Blu l’equipaggio sanremese Cilli/Mantero e quello triestino Menis/Star in quella Gialla. Nella classifica generale i due equipaggi ai vertici delle batterie risultano primi a pari punteggio.
Soddisfatti i ragazzi dell’equipaggio portacolori CVMM composto da Giulia e Paolo Arnaldi che hanno concluso la loro prova a metà classifica sempre a pari punteggio con un altro equipaggio, leggermente più indietro in classifica l’altro equipaggio elbano composto dalle riesi Flaminia Panico e Bianca Pettorano portacolori del Centro Velico Elbano.
Il prossimo appuntamento per la classe 420 è già fissata per la seconda Regata Nazionale in programma nei giorni di Pasqua in Sicilia, dal 30 marzo al 2 aprile sul campo di regata di Mondello con l’organizzazione del Velaclub Palermo.
RINGRAZIAMENTO
La perfetta riuscita dell’evento, organizzata anche con la collaborazione del Comitato Circoli Velici Elbani, è stata possibile grazie anche alla collaborazione di tutta la comunità marinese sia a livello istituzionale – Comune di Marciana Marina, Pro Loco Marciana Marina, Pubblica Assistenza Marciana Marina - che delle aziende del territorio marinese.
Il Presidente e il Consiglio Direttivo del Circolo della Vela Marciana Marina in questa sede desiderano ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione partendo dallo sponsor Acqua dell’Elba e dalle aziende Elba Bevande e Moby.
Un sentito ringraziamento va anche a:
Gli operatori del “Mercatino della Vela”: Testa Maria Rita, Associazione IL Libeccio, Dejavu, Renai Regina, Repyach Tatiana, Campedelli Marzia, Breglia Stefania, Elba di Gusto, Paolini Agnese Loretta, Chi c’è c’è, Rubes Gloria, Strappo, Mo-Yu Cafè, Sacchi Denise.
Gli albergatori di Marciana Marina e in particolare: Soggiorno Tagliaferro, Residence Isola Verde, Hotel Tamerici, Pensione Lupi, Hotel Yacht Club, Fonte di Zeno.
Tutti i ristoratori di Marciana Marina.
PROSSIMI APPUNTAMENTI CVMM
Dopo l’apertura di stagione l’attività agonistica riprende già nel fine settimana da domani a domenica 25 marzo con la 1° Regata nazionale L’Equipe con 9 prove in programma; il primo segnale d’avviso domani alle ore 13.00.
In regata 7 equipaggi portacolori CVMM:
Categoria Under 12: Silvia Costanzo/Anna Allori, Zion Mazzei/Giacomo Matta, Federico De Pasquale/Riccardo Coppo.
Categoria EVO: Alice Palmieri/Eva Paolini, Giulia Costanzo/Federico Arnaldi, Lorenzo Paolini/Andrea De Pasquale, Alessio Caldarera/Matteo Peria.
