[COLOR=darkred][SIZE=4]PESCA GROSSA AL PORTO DI VIAREGGIO:RECUPERATA UNA AUTOVETTURA FINITA IN MARE [/SIZE] [/COLOR]
Allarme questa mattina, intorno alle 08.30 in Capitaneria di porto a Viareggio, quando alla sala operativa è giunta la segnalazione, da parte del Comandante di uno Yacht, di una autovettura finita in mare.
La macchina, una Fiat 500 L presa a noleggio, era parcheggiata nelle vicinanze del ristorante “Il porto” sulla banchina Antonini, al termine di Via Coppino.
Improvvisamente, per un presumibile malfunzionamento o non corretto azionamento del freno a mano, l’auto ha cominciato a muoversi seguendo la leggera pendenza del manto stradale, passando tra i dissuasori presenti a ciglio banchina e terminando la sua corsa nelle acque portuali.
In pochi minuti, l’auto si è inabissata alcuni metri più avanti, a fianco di un M/Y Perini regolarmente ormeggiato.
Immediatamente si è attivata la catena dei soccorsi e sul luogo dell'incidente sono giunti i militari dell'Ufficio Nostromi ed una motovedetta della Guardia Costiera viareggina, oltre ad una pattuglia della Polizia Municipale.
Una volta appurato che non vi fossero persone all'interno dell'abitacolo ed individuato il conducente dell’autovettura (un 32enne di Napoli, a Viareggio per lavoro) sono iniziate le operazioni di recupero, con il qualificato intervento di sommozzatori e di una ditta locale mediante autogru.
La tempestività dell’intervento ha scongiurato ipotesi di inquinamento e danni all'ambiente marino circostante, consentendo in poco tempo di garantire la sicurezza della navigazione e degli operatori portuali nell'area interessata.
113610 messaggi.
[COLOR=darkred][SIZE=5]TANTE VERITA’..OGNUNO HA LA SUA.. [/SIZE] [/COLOR]
In questi giorni a Portoferraio sui social media e sulla stampa si sta creando una discussione alimentata ad arte per creare confusione sul presunto - e a nostro avviso inesistente – problema della eccessiva occupazione delle spiagge. Evidentemente il PD, proprio per generare confusione, cita il regolamento urbanistico a proprio piacimento, ovvero pro domo sua. Ma procediamo con ordine, affrontando per prime le questioni tecniche.
L’articolo 63 del regolamento urbanistico rinvia ad un atto di governo del territorio. Con la legge regionale 65/2014, la definizione di “atto di governo del territorio” uscendo dal novero legislativo e definitorio, viene abrogata. Nel nostro caso , ovvero nel caso del rilascio delle concessioni demaniali che tanto hanno fatto discutere, si definisce semplicemente una modalità di gestione di una funzione prevista, senza che si costruisca alcunché. Altro sarebbe stato se, nelle concessioni demaniali, si fosse prevista la realizzazione di manufatti, ma non è questo il caso in questione.
Il regolamento approvato da Consiglio Comunale è un atto di governo, analogo e dello stesso valore del Regolamento Edilizio.
L’atto prevede esclusivamente modalità d’uso di arenili che, in quanto demanio marittimo, hanno vocazione balneare e le strutture ammesse non hanno carattere edilizio (sdraio, lettini, ombrelloni e postazione bagnino). Non si prevede edificazione, opere, o trasformazione permanente, fattispecie che richiederebbe un diverso procedimento di natura urbanistica. Altro sarebbe se si prevedesse la realizzazione di strutture o manufatti di difficile rimozione o che modificano permanentemente il suolo, ma non è nemmeno questo il caso.
Si deve considerare inoltre che siamo comunque di fronte ad attesi provvedimenti governativi che dovrebbero consentire di definire una volta per tutte la natura delle spiagge e delle concessioni demaniali alla luce della normativa europea, a fronte della quale è aperta una procedura d’infrazione contro l’Italia. Ovvero può anche essere che cambiando la normativa le concessioni debbano essere tutte revocate, oppure che si debbano approvare nuovi regolamenti, svolgere nuovi procedimenti, in ragione di precise disposizioni a tutela dell’interesse pubblico che è sempre preminente quando si tratta di beni demaniali, ma ripetiamo, siamo solo nel campo delle ipotesi.
Tutto il resto sono polemiche pretestuose a fronte una diversa modalità, che, al di là di alcune disfunzioni attuative, prontamente corrette, vanno configurando un diverso e migliore ordine sulle spiagge rispetto alle “apparecchiature” quotidiane delle stesse che imponevano interventi delle forze di polizia. E qui è bene aprire una parentesi: ci chiediamo come mai il PD, quando sono state rilasciate le concessioni nel 2006, non ha mai pensato cosa poteva succedere, ovvero la sistematica occupazione delle spiagge fin dal mattino presto. Devono avere sicuramente la memoria corta e, come dicono a Livorno, un muso che ci rimbalzano l’acciarini: quando i portoferraiesi protestavano perché già dalle prime ore del giorno non riuscivano a mettere nemmeno più un asciugamano, se li ricordano gli articoli di giornale o soffrono di amnesie? Noi non abbiamo fatto altro che regolamentare il caos che loro avevano creato.
Dopo le doverose puntualizzazioni tecniche - visto che qualcuno fa dotte citazioni sui social - torniamo al casus belli, ovvero la spiaggia delle Ghiaie. Su una estensione di 8300 mq. circa, le concessioni demaniali (preesistenti e nuove) occupano nemmeno il 10% della superficie, una percentuale incredibilmente bassa rispetto al resto d’Italia. Chi dice che la spiaggia delle Ghiaie è occupata, dice bugie non solo a se stesso, che poco ci importa, ma alla cittadinanza tutta. Il PD oppure Lanera, che ultimamente sta scrivendo come Elba Protagonista e non come Fratelli d’Italia (tutto bene?) vogliono altre percentuali? Ma guardiamo anche altre spiagge: Capobianco, l’area concessa è 260 mq. su di un totale di 3600 mq (7,2%) circa. Sansone l’area concessa è 260 mq. a fronte di una estensione della spiaggia di circa 4500 (5,7%). Senza considerare che alcune spiagge sono totalmente libere, ma soprattutto senza considerare che ad ogni concessione rilasciata corrisponde un servizio, per la comodità e la sicurezza dei bagnanti. E questa sarebbe l’invasione delle concessioni sul demanio marittimo del comune di Portoferraio? Ma fateci il piacere!
L’amministrazione Comunale
X DI TUTTA L'ERBA UN FASCIO. Caro signore nell’isola non girano milioni di turisti, molto ma molto meno. La traversata è quella che costa meno di tutte le altre isole. Comunque se lei ha letto io mela sono presa anche con gli addetti ESA, che transitando non si fermano a raccogliere la spazzatura abbandonata.
[COLOR=darkred][SIZE=4]MONNEZZA MA CHE TURISTI ABBIAMO NOI ? [/SIZE] [/COLOR]
Egregio Signore, che si chiede che tipo di turisti arrivino all' Elba, dato che buttano i sacchi della "monnezza" a bordo strada.
Bisognerebbe invece chiedersi, ma che stupidaggine sia mai questa per una località turistica, di togliere tutti i cassonetti della differenziata.
E' un' istigazione a delinquere pretendere che della gente, milioni, che passa all' Elba solo qualche giorno, getti l'immondizia, non quando le é necessario, ma solo come e quando, nella settimana e nell'ora, fa comodo al gestore di un servizio pubblico, peraltro strapagato molto più del dovuto, dalle case di vacanza.
I turisti che mettono piede all' Elba sono selezionatissimi, sia per portafoglio che per cultura ecologica.
Con il portafoglio hanno dovuto superare senza fiatare tutta una serie di test, a cominciare dallo sbadaffio di soldi per la colossale farsa della "traversata".
La maggioranza di loro viene da dove la raccolta della differenziata e del porta a porta é cominciata molti anni fa, quando, ultimi nelle classifiche, si riempivano i boschi e i fossi con tutto, comprese vecchie batterie, carcasse di lavatrici, automobili, macerie e amianto.
Egr.Sig.LUIGI LA NERA
A seguito dei suoi interventi e delle sue risposte,ammetto che sono un po frastornato,cioè faccio più confusione di prima!!Pertanto Le sarei grato se volesse indicarmi:quanti punti Boa Lei affitta in tutta l'Elba e quante concessioni per ombrelloni e sdraio(punti blu,noleggio o quant'altro) in tutta l'Elba,a nome Suo o a Società facenti capo a Lei o familiari.Così,per chiarirmi un po le idee.....grazie e saluti.
Quindi ciò che è stato pubblicato da “ maurino” .......conferma la mia tesi..... si ai punti blu dati all epoca ,no a nuove concessioni in eccesso .
Grazie Mi hai fatto un favore
[COLOR=darkblue][SIZE=5] RICCARDO MAZZEI A BORGO D’ARTE [/SIZE] [/COLOR]
Marciana Borgo d’Arte presenta un nuovo artista. Il 27 luglio notte dell’atteso evento della Luna Rossa, arriva Riccardo Mazzei con la sua “Alta”. L’inaugurazione dell’istallazione di Mazzei è in Piazza del Cantone alle 21.30, accompagnata dalla musica di Tommaso Mazzei. “Alta” è una costruzione scultorea, a significare il legame tra cielo e terra, realizzata con polloni di castagno e intinta in caolino liquido, tutti materiali del territorio. Anche questo, come tutti gli eventi e le esposizioni di Borgo d’Arte è ad ingresso gratuito
Carissimi cittadini dell'Isola del Elba, a malincuore restiamo colpiti dalle false accuse a noi rivolte.
Sono anni che con le nostre iniziative (sviluppate soprattutto grazie al vostro sostegno e del gruppo NOCENTINI) cerchiamo di aiutare con un sorriso bambini e anziani dei reparti oncologici dell'isola durante la nostra permanenza.
Al giorno d'oggi, dopo una serie di false accuse e di ingiurie, ci siamo ritrovati ad interrompere temporaneamente le nostre attività; accusati da 2 cittadini durante le nostre attività di raccolta (precisamente in giorno 23.07.2018 e 24. 07.2018) con fare aggressivo e ingiurioso, di non sviluppare e reinvestire il nostro tempo nelle attività che noi proclamiamo.
Vorremo rispondere a codesti cittadini, che sono anni che veniamo qui nei periodi estivi, e siamo presenti con le nostre iniziative. Siamo stati infangati, mentre stesso ieri eravamo all'interno della struttura ospedaliera di Portoferraio, assieme alla presenza caposala.
La nostra raccolta è iniziata il 23.07.2018 ed il 24 luglio eravamo gia presenti all'interno delle strutture ospedaliere.
Negli anni precedenti le nostre inziative sono state riportate anche sui giornali locali e il gruppo NOCENTINI è sempre stato al nostro fianco assieme alle strutture ospedaliere.
Vi invitiamo a desistere da queste false accuse e ingiurie! Contestabili e provabili del contrario con piu di 200 clown attivi della nostra associazione in diverse sessioni regionali.
Isolani, vi ringraziamo fortemente per il sostegno da voi concessoci e per coloro che sono stati scettici ed aggressivi nei nostri confronti, vi invitiamo a ricredervi, anche in seguito alla dimostrazione delle nostre iniziative dei giorni precedenti e successivi.
Onlus, "LA TUA VOCE".
Buon giorno abbiamo avuto la revoca per l'ospitalità' solidale presso i punti vendita Nocentini, grazie la vostra diffamazione e critica sulla nostra non presenza presso il presidio ospedaliero del Elba
ovvio che il signore non ci trova sempre, noi saliamo sul isola 1/2 volte all'anno quindi la nostra presenza è strettamente correlata al reperimento dei soci sostenitori, le assicuro che ogni volta che ci ospitano effettuiamo clown terapia presso il presidio, puo' chiedere conferma al Dott. Francesco Pisani che ci permette di fare clown terapia presso il reparto pediatrico....ieri è stata effettuata una seduta , un altra ci sara' il 7 agosto
Se mi fornisce una mail le mando le foto della seduta di ieri
richiedo smentita immediata, altrimenti procederemo legalmente in quanto ci avete diffamato senza accertarvi di ciò' che avete scritto
Per la legge si è innocente fino a prova contraria....le prove non sono state cercate ci avete puntato il dito contro, quando i nostri volontari non fanno altro che donare sorrisi a persone meno fortunate!
resto a sua disposizione
08119172309 Carmen
Gent.
I dati sensibili del post incriminato verranno forniti, se richiesti, alla Polizia Postale..
Archivio > Il Tirreno> Aprile 2007
[COLOR=darkred][SIZE=4] ESCLUSO DAL BANDO DEI …. POSSIBILI CONCESSIONARI DI BIODOLA 2.....Ricorre al Tar contro il Comune, condannato a pagare 3mila euro [/SIZE] [/COLOR]
PORTOFERRAIO. Si era rivolto al Tar per contestare un provvedimento del Comune. Un provvedimento legato alle spiagge, quelle di Portoferraio e date in concessione per sei anni. Contestava la graduatoria fatta. Ora dovrà pagare 3mila euro al Comune di Portoferraio come spese di giudizio perchè il ricorso è stato ritenuto improcedibile. Una sentenza chiara quella del tribunale amministrativo di Firenze nei confronti di Luigi Lanera che, in nome della ditta individuale Blumarine, si era rivolto al Tar perchè fosse annulla la gara di gestione che riguardava le spiagge libere attrezzate. Un provvedimento del 27 aprile del 2006 per la gestione di tratti degli arenili delle spiagge delle Viste, Ghiaie, Padulella, Sansone, Scaglieri, Biodola Uno e Biodola Due. Una concessione per sei anni ma, anche la garanzia di un servizio efficiente di sorveglianza per la sicurezza della balneazione. Una sicurezza che è passata anche attraverso torrette d'avvistamento (obbligatorie), accesso al mare facilitato per i disabili, servizi balneari sui tratti di arenile nel comune di Portoferraio che sono stati dati in concessione. Porzioni di spiaggia ridotte (una ventina di metri quadrati) per l'accatastamento di lettini e ombrelloni che sono stati poi dati a noleggio. Un canone di affitto contenuto, circa 250 euro all'anno vincolato ai servizi. Sei le spiagge libere dove sono state date le concessioni: Le Viste, le Ghiaie, Padulella, Capobianco, Sansone, Scaglieri, Biodola uno e Biodola 2.
La polemica era partita dall'esclusione di Luigi Lanera che aveva presentato domanda e con lui altri possibili concessionari sulla scelta della Biodola 2.
Per i giudici del Tar l'eventuale annullamento della concessione «non potrebbe condurre all'annullamento dell’atto di approvazione delle operazioni di gara perchè non impugnata». E poi «è stata peraltro impugnata la delibera di giunta che però non attiene alla conclusione del procedimento selettivo ma ne costituisce solo un prodromico atto di indirizzo». Motivi più che validi per dichiarare il ricorso improcedibile e condannare Lanera a 3mila euro in favore del Comune di Portoferraio per le spese del giudizio.
Conclusione
Ecco a noi ci frega …. la memoria
Maurino il Bagnino
Voglio esprimere ancora una volta il concetto di scelta politica e quindi sociale del mio ragionamento sul caso nuove concessioni balneari , e cioè: Prunini Ok Sottobomba Ok Capo Bianco Ok Padulella Ok ....... Ghiaie spiaggia dei cittadini di Portoferraio che necessità aveva di avere Un altra concessione che non sostituiva un punto blu ?? Biodola..... già super servita da concessioni e punti blu , che necessità c era di assegnare una nuova concessione che non sostituiva nessun punto blu ??? Scaglieri , vista la ridotta dimensione della spiaggia , perché si è permesso la nascita di un punto blu poi diventata concessione , quando già ne esisteva una che garantiva il servizio di vigilanza bagnanti ??? Se mi si risponde a queste domande non parlo più...... Diceva Andreotti : A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca Saluti
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LA "LIBRERIA STREGATA" PRESENTA: BRIVIDI IMMORALI di Laura Morante [/SIZE] [/COLOR]
La Libreria Stregata è lieta e onorata di presentare il nuovo libro
BRIVIDI IMMORALI di Laura Morante. edito dal’editrice La Nave di Teseo.
La famosa e bellissima attrice, nonché nipote della scrittrice Elsa Morante, ci ha chiesto di presentarlo nella meravigliosa cornice della nostra isola.
La presentazione avverrà sabato 28 luglio alle 21,30 al Chiostro Mediceo De Laugier a Portoferraio.
La mediatrice sarà la siga Cinzia Salomoni Siano, che intervisterà l’autrice-attrice per il pubblico presente.
La Libreria Stregata ringrazia il Comune di Portoferraio per aver messo a completa disposizione il Chiostro Mediceo, gioiello della città culturale.
[COLOR=darkred][SIZE=3]VI ASPETTIAMO [/SIZE] [/COLOR]
Sig La nera
Se al posto del punto blu con 25 ombrelloni piantati a casaccio abbiamo una mini concessione con 25 ombrelloni tutto ordinato con piu' servizi di salvataggio ben visibili(esempio salvagenti anulari ai lati della concessione)ed evitando le corse assurde al mattino per un posto in prima fila sappiamo(perche' entrambi abbiamo lavorato in questo settore a lacona)che gli spazi occupati piu' o meno sono gli stessi.
Il servizio di sorveglianza lo abbiamo in entrambi i casi quindi deduco che ne facciamo un problema politico....
Sono daccordo che nella spiaggia delle ghiaie c'e' stato un errore di posizionamento che credo sia gia' stato risolto.
Dal mio punto di vista adesso dovremmo "obbligare" i nuovi concessionari ad investire in questo progetto con docce servizi chioschi e quant'altro promuovendo la loro azienda senza fossilizzarsi al solo noleggio.
Secondo me in questo Gigi da imprenditore che sei dovresti dare la linea guida,promuovi un programma di sviluppo sostenibile per queste attivita' con interventi mirati e vedrai che avrai una categoria che ha voglia di emergere pronta a seguirti a prescindere dal partito.
Evidentemente il sig. Lanera fa finta di non conoscere alcune cose. Il controllo sul demanio è difficilissimo con la carenza cronica di organico (caro Gigi, si vede che non hai mai amministrato) quindi i concessionari di punto blu depredavano l'arenile, giusto o sbagliato che sia, invadendo la spiaggia di lettini ed ombrello. Mi meraviglio anche che Lanera proponga i 25 ombrelloni e non di più per gli ex punti blu. Lo sa anche lui, facile populista, che non si può fare. Sarebbe come se tu avessi una concessione a mare di 100 mq, in cui piazzeresti tutta l'attrezzatura (mettiamo 100 boe) e poi ne puoi affittare solo 25. Infatti se tu, caro Lanera, avessi una concessione di, mettiamo 5000 mq, potresti mettere solo un determinato numero di boe. A già, dimenticavo, tu hai un campo boe nel comune di Portoferraio...
[COLOR=darkblue][SIZE=4]A MARCIANA MARINA VENERDÌ 27 LUGLIO SI PARLERÀ DELL’ELBA FRA SCIENZA E MERAVIGLIA: I GIOIELLI DELL’ISOLA TRA FLORA E MINERALI. [/SIZE] [/COLOR]
Elbaite, pirite, ematite. Cisto, viola di Monte Capanne, giglio di mare. Sotto e sopra la terra, estratti da mani esperte o nascosti nella macchia mediterranea, questi sono solo alcuni dei tesori dell’Elba, preziosi, unici, spesso passano inosservati ma sono ancora visibili per chi vuole andare a scoprire una natura generosa. Minerali e vegetali, splendidi e inusuali, incorniciano i paesaggi mozzafiato dell’isola.
Anche se l’Elba è stata perforata in cerca di metalli ed esplorata fin da prima degli Etruschi, è solo da pochi anni che siamo in grado di apprezzarne la stupefacente diversità di minerali e piante che colorano di mille sfumature l’intera sua superficie, sia sul versante orientale che sul quello occidentale. La particolare geologia dell’isola, una complessa interazione tra antichissime rocce oceaniche e nuove pietre di origine magmatica, ci ha regalato un ambiente unico al mondo, denso dei più vari minerali e adatto a una vasta biodiversità della flora.
Venerdì 27 Luglio alle ore 21,30 in Piazza Vittorio Emanuele (Piazza della Chiesa) , Graziano Rinaldi racconterà e illustrerà le meraviglie elbane in occasione della serata del ciclo “Liberamente Libri” intitolata “Elba fra scienza e meraviglia: i gioielli dell’Isola fra flora e minerali”. Ne parleranno Patrizia Lupi, direttore della Rivista Enjoy Elba insieme a Beppe Tanelli dell’Università di Firenze, Alessandro Damiani, Consigliere del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, Umberto Mazzantini responsabile di Legambiente Arcipelago Toscano, Gianfranco Vanagolli che inquadrerà culturalmente lo sfruttamento delle miniere dell’Isola.
“Presentare l’Elba nei suoi aspetti meno conosciuti, per la ricchezza della sua terra splendida in ogni stagione, è un’occasione per invitare i turisti e a scoprirla anche lontano dal periodo delle vacanze estive” – dichiara il sindaco di Marciana Marina Gabriella Allori. “Il successo delle escursioni lungo i sentieri dell’Isola che si dipanano da Marciana Marina, grazie alla collaborazione di Legambiente – aggiunge Patrizia Lupi, vicepresidente della Pro Loco di Marciana Marina – dimostra che esiste un turismo attento e consapevole che apprezza l’ambiente e lo rispetta. Educare alla bellezza valorizzando il proprio territorio è uno dei compiti della Pro Loco.”
Una serata all’insegna della scienza e della bellezza, quindi, per conoscere
[COLOR=darkblue][SIZE=4]IL 26 LUGLIO TORNA A CAPOLIVERI LA FESTA DEL PESCE POVERO E SI VA ALLA SCOPERTA DEGLI ANTICHI SAPORI. IL 27 LUGLIO LA SPETTACOLARE ESIBIZIONE DEGLI ARCIERI DEL MARE. [/SIZE] [/COLOR]
Vera espressione della cucina tipica locale, tradizione gastronomica autentica e appuntamento fisso per chi vuol gustare il sapore del pescato dell’Elba, la Festa del Pesce Povero di Capoliveri torna anche quest’anno per una nuova edizione in programma per la sera di giovedì 26 luglio.
E’ l’elogio del gusto e della tradizione. Un evento imperdibile, che negli anni ha riscosso un successo sempre crescente e che pone al centro la valorizzazione delle ricette tipiche della cucina isolana.
La piazza capoliverese diventa, così, il luogo ideale per assaporare le ricette meno conosciute e dove chef locali si impegnano nel reinterpretare il buon gusto di tempi passati con la migliore gastronomia del territorio.
Piatti cucinati con il pesce rigorosamente locale, secondo le ricette del luogo vengono presentati nei numerosi stand presenti nella piazza centrale del borgo allestita a festa.
L’apertura degli stand è prevista per le 18,30. Fra i piatti che saranno proposti ci saranno sardine alla brace, polpo lesso, frittura di pesce e tanti primi piatti per riscoprire i veri sapori di una volta, il tutto accompagnato da tanta bella musica.
La manifestazione è l’occasione, dunque, per assaporare la buona cucina, ma anche il momento per creare informazione positiva sull’alto valore nutrizionale del Pesce Povero che vede fra i suoi protagonisti sardine, sgombri, acciughe, e molte altre qualità di pescato considerato “minore”, ma che invece costituisce alimento sano e completo oltre che versatile, capace di dar vita ad infiniti impieghi e combinazioni di sapori in cucina.
Una serata da non perdere alla quale seguirà un altro coinvolgente appuntamento.
Venerdì 27 luglio la piazza di Capoliveri diventerà il luogo speciale dove accogliere l’esibizione degli Arcieri del Mare, gruppo storico che a suon di tamburo, sfilerà, con abiti d’epoca per le vie dell’antico borgo capoliverese presentando un’imperdibile esibizione di tiro con l’arco capace di emozionare grandi e piccini.
Gli eventi sono organizzati dalla Pro Loco Capoliveri con la collaborazione del Comune di Capoliveri.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]PORTOFERRAIO , “IL NOSTRO CANTO LIBERO” IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA GIOVEDÌ 26 LUGLIO [/SIZE] [/COLOR]
Il concerto di Gianni dall’Aglio, Massimo Luca e Luisa Corna ripercorre le canzoni di Lucio Battisti ed è uno degli eventi più attesi dell’estate
Attesissima serata quella di giovedì 26 Luglio a Portoferraio, per uno spettacolo unico; quello de “Il Nostro Canto Libero”, band guidata da Massimo Luca e Gianni Dall’Aglio con Franco Malgioglio che da qualche anno ripropone il repertorio Mogol-Battisti, superando il limite di tutte le tribute-band grazie a queste poche parole: “Noi c’eravamo davvero”. Per l’occasione alla storica band si aggrega Luisa Corna con la sua meravigliosa voce.
La serata sarà di quelle in cui fa piacere fare i cori e ricordare come in tante cartoline i momenti più importanti delle nostre vite.
L’evento musicale ad ingresso gratuito è organizzato dall’Amministrazione Comunale di Portoferraio in collaborazione con la Pro Loco si terrà in Piazza della Repubblica nel cuore del centro storico di Portoferraio con inizio alle ore 22.00
Una trentina di canzoni, una dopo l’altra, in cui s’è ascolterà tutto e di più. Esecuzioni avvincenti dove l’emozione sarà protagonista insieme agli artisti che si esibiranno.
Da “Innocenti evasioni” a “Mi ritorni in mente” e poi “Il nostro caro angelo”, “I giardini di marzo”, “Amarsi un po’”, “Pensieri e parole” e tanti altri successi in una di quelle scalette che sembrano costruite ma che invece vengono da sole, dal cuore, di chi c’era davvero.
[COLOR=darkred][SIZE=4] CHIUSURA TRIBUNALE [/SIZE] [/COLOR]
La decisione del governo Lega-5 Stelle di procedere alla chiusura del Tribunale di Portoferraio è grave ed ingiustificata. Non è il caso di ribadire i disagi della popolazione elbana per la eliminazione di questo importante ufficio: almeno sei ore di viaggio per andare a Livorno per un qualunque incombente (una testimonianza, una comparizione davanti al Giudice per una causa, uno sfratto, eccc..). Nel programma del governo Conte era stata addirittura stabilita la riapertura di tutte le vecchie sezioni distaccate di tribunale, ma evidentemente i “Pentaruspati” hanno la memoria corta e si sono dimenticati cosa hanno scritto solo un paio di mesi or sono. Veramente pessima la figura del Ministro della Giustizia Bonafede che nella passata legislatura, quando era un semplice parlamentare, aveva anche sottoscritto un’interrogazione a sostegno del mantenimento del Tribunale all’Isola D’Elba. Altrettanto pessima la figura del Vice Premier Di Maio che, venuto all’Elba in gita elettorale, aveva promesso mari e monti (potenziamento ospedale, concorrenza e miglioramento dei trasporti marittimi, difesa della Giustizia). Per adesso non si è visto nulla di tutto ciò ma, in compenso, è arrivata la assurda sorpresa della chiusura del Tribunale di Portoferraio. Chiediamo ai Sindaci una ferma e rapida presa di posizione a tutela degli interessi della comunità elbana. Il Tribunale dell’Elba non deve essere chiuso ma semmai potenziato con il decentramento di tutti i servizi che nel corso degli anni sono progressivamente stati trasferiti presso la sede centrale.
POTERE AL POPOLO – ISOLA D’ELBA
PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA – CIRCOLO ISOLA D’ELBA
