L·amianto è stato completamente bandito dalla cantieristica navale nel 1992…….
Lorenzo
P.S. Sai qual·e· una delle cose belle dei blog?…..che io posso continuare a dirti che sei sempre lo stesso e tu a rispondermi con 6-7 nomi diversi che non è vero….ne io, ne tantomeno tu possiamo dimostrarlo al pubblico!
ari P.S. Il vernacolo non è uno scherzo…AMO spesso usarlo, sopratutto quando cerco di esprimere dei concetti piu· o meno seri in maniera ironica, questo, secondo me li enfatizza.
Poi, la nostra parlata è, per me una grande ricchezza da valorizzare e sopratutto conservare, tant·è che, se passi in albergo da me, ti mostro i biglietti di cortesia (che sono quelli che vengono messi la sera per dare la buonanotte con le previsioni del tempo, le codizioni meteo-marine, temperature e di solito una frase di un personaggio famoso…..bene…noi abbiamo sostituito le solite frasi di Oscar Wilde ecc. ecc., tipo bacio perugina, con dei bei proverbi o modi di dire campesi tipo:
"Tanto dì sciò sciò che pire pire!", "Tutto fa·…disse quello che pisciò in mare col barchettino incagliato!", "mi pari ·na barca a torzo!"….ecc…
Trovo che sia un modo efficace per far si che il turismo , oltre ad una ricchezza dal punto di vista economico, sia un "cultural-sharing" che ci arricchisca anche socialmente…a suon di totani ripieni, aleatici e modi di dire!!
si parlerà di promozione sportiva, ospitalità e marketing turistico, accoglienza e trasporti
dalle 10.00 alle 13.00
dalle 14.00 alle 18.00
paesemoderno
"La coda del corteo sta entrando ora in via Cavour". Così, dal palco gli organizzatori annunciano che si è superata la soglia dei 500mila partecipanti al corteo di oggi. Una partecipazione "senza precedenti", come ha sottolineato il portavoce dei Cobas, Piero Bernocchi. "Abbiamo sfilato per 4 ore per le vie di Roma e c·è ancora gente a piazza Esedra – dice Bernocchi – C·è stata una partecipazione massiccia non solo di iscritti ai sindacati di base, ma cittadini, studenti, e anche molti iscritti ai confederali, domani -ha concluso – ci sarà un·assemblea del Popolo della scuola pubblica, sarà bene che esca una proposta di mobilitazione generale, per arrivare a novembre ad una nuova tappa, a una giornata nazionale per bloccare questa sciagurata politica scolastica".
La tua risposta è ancorata ad un passato che non c·è più. Gli studenti che sono scesi in piazza sono troppo coinvolti per pensare alle sciocchezze dei partiti. In Italia, anche se forse non te ne sei accorto, i partiti stanno facendo pena da tutte le parti ed anche il tuo attacco alla sinistra del passato mi sembra dello stesso tenore.
Mi spiace che tanti anni di università producano certi atteggiamenti, volti solamente ad elogiare un sistema fatto di Denaro, Profitto e PRIVATIZZAZIONE.
Detto questo credo che posso dirti addio
**vorrei aggiungere che la legge 133 prevede anche la cancellazione del concorso SSIS, ovvero l·abilitazione all·insegnamento****
Studessa universitaria a Pisa
In questi giorni nelle università e negli enti di ricerca c·è un gran fermento che ha raggiunti in fretta anche i giornali ed i blog elbani. Purtroppo tutta questa agitazione crea spesso anche molta disinformazione. Per esempio, da alcuni messaggi che circolano in rete, sembra trasparire che il decreto salva-banche sarà finanziato con tagli all·università e alla ricerca.
Questo è il contenuto di un email che ho ricevuto martedì:
"Il decreto n.155 del 9 ottobre 2008 prevede riduzioni dei trasferimenti al fondo ordinario delle università e delle risorse destinate alla ricerca
(art. 1 comma 7 del D.L.)."
Nella stessa email vengono anche riportati i brani incriminati del decreto:
"riduzione lineare delle dotazioni finanziarie, a legislazione
vigente….del fondo ordinario delle universita·; delle risorse destinate alla ricerca;"
Il giorno successivo ricevo altre mail con lo stesso contenuto e la notizia fa subito il giro dei blog. Dopo un giorno è su Nature, forse la più prestigiosa rivista scientifica al mondo:
"Even as the scientists were marching, Silvio Berlusconi·s centre-right government, which took office in May, decreed that the budgets of both universities and research could be used as funds to shore up Italy·s banks and credit institutes."
Oggi addirittuta rilancia la Reuters: "l governo guidato da Silvio Berlusconi è intenzionato ad usare i fondi di università e ricerca "come fondi per dare sollievo a banche e istituti di credito."
Provo a leggere il famoso decreto legge e mi accorgo che tra "riduzione lineare delle dotazioni finanziarie" e "del fondo universitario" c·è scritto "con esclusione"!!
Insomma, i tagli sono alle missioni di spesa dei Ministeri, con l·esclusione di alcune voci tra le quali università e ricerca (ma non vi fidate di me, cercatelo e leggetelo anche voi!).
Poi leggo del rischio di accorpamenti delle scuole all·Elba, e anche qui c·è chi cita articoli di legge, decreti e regolamenti. Saranno ben informati, penso io… Vado a cercare qualche informazione e trovo, dopo il comma 4 che parla di riorganizzazione delle scuole, questo altro (4bis):
"I regolamenti di cui al comma 4 dell’articolo 64 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133, e le ulteriori previsioni di cui al comma 1 del presente articolo salvaguardano comunque la specificità organizzativa vigente per la scuola dell’obbligo nei territori montani e nelle isole minori."
Io non capisco niente di leggi, articoli e commi, e quindi lascio a voi l·interpretazione, consigliandovi magari di cercare su internet direttamente i decreti legge e gli emendamenti.
Per continuare con altri esempi di disinformazione, e per non sembrare di essere troppo di parte, vorrei citare anche le statistiche sulla diminuzione delle assenze per malattie in seguito al decreto Brunetta. E· vero che i giorni di malattia sembrano essere calati in modo drastico, ma quello che non tutti sanno è che il risultato si è ottenuto decurtando parte dello stipendio per ogni giorno di malattia. Cosa succede quindi ora quando qualcuno è malato e rimane a casa? Che si "brucia" tutti i giorni di ferie arretrati. Questo almeno è quello che succede nell·Istituto dove lavoro, e dove ogni dipendente ha decine di giorni di ferie che non aveva mai preso. Nel mese di settembre da noi i giorni di malattia sono spariti, i giorni di ferie sono invece aumentati…..accidenti quanta produttività in più!!!!
Probabilmente, come sono reperibili on-line le statistiche sui giorni di malattia dei mesi scorsi, sarà possibile trovare anche le statistiche sui giorni di ferie, per farsi un quandro più chiaro di come stanno realmente le cose.
[COLOR=darkblue]Dove stanno quindi l·informazione e la disinformazione? Solo nella nostra voglia di informarci e di approfondire, senza mai prendere per buono tutto quello che passa per la rete! [/COLOR]
Secondo me, quello che potrebbe essere fatto quasi da subito se gli organizzatori della Ronde lo volessero, sarebbe di trasformare la Ronde in "rally internazionale non titolato" e proporre l·iserimento della gara nell·International Rally CUp (IRC), una sorta di Campionato Italiano dei privati.
Ciò permetterebbe di mettere in cantiere una gara di un giorno e mezzo di durata, circa 450-500 km di percorso, con belle macchine, validi piloti e un serbatoio potenziale di iscritti di almeno 100 macchine.
Da lì il passo per ritornare nel giro giusto potrebbe essere più breve.
Una gara che può essere presa come esempio per capire quanto interessanti siano le gare dell·IRC può essere il Trofeo Maremma che si correrà fra una settimana a Follonica: gara di due giorni, con tanti piloti e macchine, diretta televisiva delle p.s. e quest·anno anche una prova speciale di 32 km (che sono veramente tanti da fare tutti d·un fiato).
Detto questo, anch·io ritengo che l·educazione nell·esposizione scritta o orale sia sempre alla base di qualsiasi scambio di idee, per cui alla persona che effettivamente aveva solo posto delle domande rispondo che è bene che si pongano domande sull·argomento rally, perchè parlarne può essere il modo per cominciare a riallacciare dei rapporti sul tema e stimolare magari la rinascita della gara.
E· cosi che la sinistra ha fregato una marea di generazioni.
"Compagno di scuola, compagno di niente
ti sei salvato dal fumo delle barricate?
Compagno di scuola, compagno per niente
ti sei salvato o sei entrato in banca pure tu?
A. Venditti, 1975
Faccio un NOME….Segnini Giovanni