da
apneista
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
12:23
Ci sono delle leggi che giuste o non giuste vadano rispettate, quindi è sacrosanto che chi non le rispetta venga sanzionato.
A parte questo se mi posso permettere non mi sembra giusto che chi venga sanzionato,specialmente se è la prima volta venga spiattellato in prima pagina dalla stampa locale come se fosse il bracconiere dei bracconieri.Ha commesso un illecito? E' stato sanzionato? bene.Si spera che da ora in avanti rispetti le leggi e non , come viene da pensare si faccia più furbo,ma semplicemente rispetti le normative. Però a questo punto mi sorge una domanda spontanea: Faccio un esempio io da solo in barca come pescatore sportivo posso pescare 5kg di pesce ma se calo un palamito con 200 ami che se non sbaglio è il massimo consentito, in teoria potrei prendere ben oltre il limite consentito, allora cosa faccio?BUTTO TUTTO IN MARE? Non sarebbe meglio forse limitare gli ami di un palamito senza limite di pescato, come mi sembra accada in Corsica?Un'altra proposta chi pesca a traina con il vivo (ricordatevi che bisogna esser bravi,non pensiate che chiunque cala un totano vivo prende i dentici!!!!!!!) poniamo un limite al vivo. ES:non più di sette totani vivi in barca!!! se sei tosto sette totani sette dentici (molto difficile!!!) altrimenti tornerai in banchina con un dentice se ti va bene e totani da fare alla diavola!!! E comunque il pescato ci si tiene per noi si fa una bella cena, si invita gli amici e ci si mangia il pesce perchè la pesca per chi la fa per passione deve rimanere tale e non diventare un rimborso spese!!!!!!!
da
Scusate il disturbo.
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
11:44
Senza perseguire interessi, soddisfazioni personali, incarichi di tutela e rappresentanza politica ed economica, potere effimero.
Vorrei portare le Signorie Vostre, che Capoliveri ed i Capoliveresi, i bambini, le donne, gli uomini, i pensionati, i lavoratori, gli operatori… senza per questo volerVi distrarre o solo arrecarVi danno, ecco i soggetti appena citati, avrebbero (ove concesso) esigenza impellente di amministratori capaci di parlare di FUTURO e quanto ruota intorno a tale mistica espressione.
Chiedo ancora umilmente scusa, cari politici e politicanti, capaci solo di esternare teorie mai poste in essere, esemplari capacità personali mai provate.
Dimenticavo: FATE PENA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
da
SerpoSettone
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
11:31
da
lettore attento
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
10:20
mi risulta che il mess di 1 nessuno centomila è stato scritti intorno alle 13 mentre la riunione dovrebbe essersi svolta nel tardo pomeriggio… quindi mio/a caro/a nel tuo post di ieri sera delle 23 c'è qualcosa che non torna… vuoi continuare a screditare chi??? o a salvare chi??? guarda mio/a caro/a che non abbiamo il campanello al naso come credevi… quindi non credo si tratti di microspie in sala consiliare… di quelle non c'è bisogno…buona domenica!!! p.s. pulisciti la bocca… ti cola la bava…
da
X EROS
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
8:58
Oh, che sia ben chiaro, per il male che ti voglio ti auguro di scoppiare di salute solo fra tremila anni.
Ciao
da
eros
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
7:58
Mi è stata prescritta una Risonanza Magnetica.
Appuntamento a Livorno per fine ottobre. Domanda:
a chi imputare tanta responsabilità morale?
da
dreamer
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
7:32
Il Cesarina allo Scoglietto non sia stato beccato dalla C.d.P. ma bensì…..
Dalla G.d.F. che passava di lì per caso e lo ha fermato a 400 mt dalla caserma della C.d.P.
Pare anche che la paranza sia dotata , come per legge, dalla famosa Blue Box che , costata milioni di € ai contribuenti, dovrebbe segnalare continuamente, dove la barca sta pescando.
Dormivano? Guardare uno schermo annoia ? Il sistema costato milioni non funziona?
Ora sorge qualche dubbio sull'efficienza della C.d.P. che ho più volte esaltato anche perchè qualche sera fà, dopo il pubblicizzato sequestro, una paranza ha strappato tutti i tramagli in Canale su 20 metri di fondo.
Chi sarà stato?
Sveglia ragazzi ! Guadagnarsi la pagnotta !!!
da
Verso Giugno 2009
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
6:12
“[COLOR=darkblue]Vogliamo andare a fare il sindaco e non ci vuole nessuno [/COLOR] ” poche parole ma di quelle che spezzano il cuore di una madre, così hanno recitato, tra le lacrime davanti al giudice, alcuni giovani e qualche vecchio riciclato, che aveva deciso di lasciare il lavoro abituale , per mettersi in corsa per quella che avevano riconosciuto come la loro vera casa madre .
Ed il giudice di pace ha dato loro ragione con la seguente motivazione “[COLOR=darkblue]Bisogna pensare al futuro di questi ragazzi, un posto al riparo ed una poltrona potranno almeno garantirgli dei pasti regolari, un lavoro ed una vita sociale sicuramente più intensa[/COLOR] ”
Adesso in prossimità della tornata elettorale, dopo le ultime schermaglie verbali che li ha visti scannarsi soprattutto tra di loro, si è scatenata una catena di solidarietà dei cittadini “ In caso di rinunce dell’ultim’ora o di sonore trombature , li porteremo con noi all’isola di Cerboli , dove abbiamo già un progetto per creare il [COLOR=darkblue]nono comune elbano [/COLOR] ed una piccola amministrazione tutta per loro!
E tutti vissero felici e contenti…..[COLOR=darkblue] 🙁 soprattutto noi! [/COLOR]
da
MAIALATE
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
5:26
da
X sig. Carlo Elba
pubblicato il 28 Marzo 2009
alle
22:47
da
A.A.A.
pubblicato il 28 Marzo 2009
alle
22:11
da
MARCO MANTOVANI
pubblicato il 28 Marzo 2009
alle
20:45
Ho assistito ad alcuni interventi della conferenza sugli Stati Generali dell’Elba e ne ho tratto varie considerazioni.
Ci viene consigliato il Comune Unico come la miglior formula istituzionale, ma a mio avviso questo non basta .
Temo infatti che sulle finalità di questo passaggio non ci sia identità di pensiero.
Il Comune Unico deve infatti a mio avviso attivare una rivoluzione economica e sociale per riportare l’Elba ed i suoi cittadini ad un grado di parità con il resto del territorio .
Il futuro Sindaco dell’Elba dovrebbe ottenere alcuni punti fondamentali senza i quali non ha senso alcun cambiamento istituzionale.
In primo luogo il Sindaco dovrebbe dichiarare l’indisponibilità del proprio territorio al Parco Nazionale ,che oggi mal governa la maggior parte della nostra isola. Non ha senso eleggere democraticamente un Sindaco se poi non può decidere .
Il nostro territorio è sacro nella sua interezza ed averlo artificialmente diviso tra Parco Nazionale ,dove assistiamo ad un degrado ed un abbandono senza precedenti, e non Parco , dove si continua a cementificare senza criterio , non è più tollerabile .
Tutta l’Isola può essere un Parco ,ma gestito a livello locale, senza assurdi divieti , secondo principi di vera tutela, nel rispetto delle nostre esigenze che sono certo più in armonia con la Natura delle velleità di chi viene da fuori e pretende di comandarci.
In secondo luogo , se siamo cittadini italiani e paghiamo le tasse come tutti gli altri, lo Stato ci deve garantire uguali condizioni sociali e di collegamento con il resto del Paese.
A mio avviso i traghetti per i residenti dovrebbero essere gratis o quasi, ed i non residenti dovrebbero avere tariffe decisamente più favorevoli.
Questo si può fare o mantenendo una compagnia pubblica, o aiutando gli armatori privati , costringendoli però a garantire precise condizioni di servizio.
In terzo luogo vivere su un Isola minore comporta indubbi svantaggi e per compensare equamente questo aspetto serve il Porto Franco, già sperimentato in altre isole Europee.
I problemi da risolvere sono molti ( servizio sanitario, approvvigionamento idrico, depurazione degli scarichi ecc ecc,), ma quello che conta è che quando saremo uniti sotto un'unica veste istituzionale , saremo in grado di condividere e promuovere un Progetto Elba come modello di sviluppo.
Come può fare il Comune Unico a ottenere tutto questo ?
Ribellandosi , sbattendo i pugni sul tavolo, bloccando i servizi fondamentali , creando un caso mediatico a livello Europeo, ed allo stesso tempo conservando grande diplomazia e concretezza.
Stiamo lottando per qualcosa che è GIUSTO , e non lo stiamo facendo solo per noi ,ma per tutte le Isole Minori che hanno i nostri stessi problemi.
Se aspettiamo che qualcun altro da fuori venga ad aiutarci ci sbagliamo di grosso.
Il fatto che invece alcune autorità esterne ci stimolino al dialogo e al cambiamento, va visto positivamente.
Nascere su un isola deve essere un opportunità non una condanna.
L’Elba è la terza Isola Italiana , ma mentre Sardegna e Sicilia hanno dimensioni tali da aver ottenuto un veste Istituzionale e delle agevolazioni importanti , noi non possiamo pretendere di essere Regione e forse neppure Provincia , ma possiamo certamente combattere per essere un Comune Speciale con autonomie , regole e finanziamenti ad hoc.
Fino a quando saremo divisi in otto micro-entità, temo che non otterremo niente.
[COLOR=darkblue]Marco Mantovani. [/COLOR]
da
X Leonardo Cervini
pubblicato il 28 Marzo 2009
alle
18:41
apprezzo la risposta e la ringrazio per l’invito ad “un confronto leale e trasparente” anche se non capisco a cosa Le serva un nome e cognome dato che a confronto, per quanto ci deve riguardare, sono le opinioni e le idee e non le persone. La lealtà e la trasparenza poi sono doti indispensabili richieste per la condivisione di interessi materiali comuni o per la gestione di quelli altrui, ma nel nostro caso (sacrosanto becchettamento da blog) serve invece onestà intellettuale, buona informazione e soprattutto piena condivisione del significato dei termini, “condicio sine qua non” per il confronto costruttivo, se è questo che interessa. Prendo ad esempio il termine Liberalismo utilizzato in modo improprio: Lei scrive che si identifica nel Liberalismo che ora interpreta col centro/destra, bene! Tengo intanto a faLe notare che il Liberalismo non si interpreta come non si interpreta il Socialismo o il Cristianesimo, lo si studia e lo si capisce prima di tutto, dopodichè lo si condivide o no, lo si critica, lo si condanna o lo si magnifica, ma certamente non lo si può adattare ai propri gusti come la pelle del ciufolo, neanche a colpi di decreti. Il liberalismo, senza scomodare i sacri padri ed i sacri testi, già da come defenito sul Devoto-Oli ci appare come cosa ben poco adattabile alla logica di questo centro destra. Il Devoto-Oli da la seguente definizione di Liberismo: “Atteggiamento etico-politico moderno, tendente a concretarsi in dottrine e prassi opposte all’assolutismo e fondate essenzialmente sulla garanzia dei diritti dei cittadini da parte dello Stato”. Cosi come il Liberalismo il significato di democrazia, di libertà, di diritto non è interpretabile. Le divergenze possono solo esistere sul modo di raggiungerne gli obiettivi se e quando si ritiene opportuno raggiungerli, ma non possono esistere differenze interpretative sul significato dei termini, perlomeno di questi. Se ve ne sono vuol dire che qualcuno gioca sporco oppure …. ha studiato poco.
Tanti saluti.
da
omicron
pubblicato il 28 Marzo 2009
alle
18:14
Chi degli elbani ha visto quella trasmissione si sarà reso conto che ad averlo come presidente del parco non c'è mica da stare tanto tranquilli!!!
da
io non pesco
pubblicato il 28 Marzo 2009
alle
16:15
Scusa ma non sono d'accordo sulla definizione "quelle persone che poveracce ci mettono la faccia".
Anzitutto è denigratorio definire "poveracce" persone di una buona preparazione culturale e tecnica,ed in secondo luogo non fanno altro che esercitare la loro manzione di controllo sul mare.Caso mai dovrebbero essere più tolleranti con chi va per mare con il barchettino e il 6 cv. per prendere uno o due totani in quanto sono questi i più controllati degli altri.Quelli che hanno mezzi grandi e veloci vanno dove vogliono,pescano come e quanto gli pare,di mattina,di giorno,di notte,con le luci,con il sommozzatore sempre pronto,e magari si vendono il pescato.In quest'ultimi casi
trovo sia giusto metterci la faccia in quanto non è altro che il loro sacrosanto lavoro!!E chi sbaglia deve pagare altrimenti è una Babele.Complimenti ha chi passa tutto il giorno con la canna in mano per prendere una Boga!! 🙂 🙂
da
campese
pubblicato il 28 Marzo 2009
alle
16:02
Fai il furbo,ma guarda che ci sono più giorni che salsicce!
Se poi sei veramente quello che si porta dietro il sommozzatore con il fucile subacqueo la notte e arrotonda .. bè allora sei anche spudorato e se ti prendono non accampare scuse e rancori verso nessuno.
Chi vivrà vedrà……………………. 😎 😎
da
dariomarina
pubblicato il 28 Marzo 2009
alle
15:43
Rio Marina e le miniere dell'Isola d'Elba
Il comune di Rio Marina é il Comune minerario ed occupa la parte orientale dell'Isola d'Elba.
Le origini del paese si possono far risalire al xx secolo, quando alcuni abitanti di Rio nell'Elba si trasferirono sulla costa .
Cavo è importante per la produzione di mieli di alta qualità e del più tipico dolce elbano, la schiaccia briaca.
Percorrendo il lungomare del Cavo si arriva a capo Castello, il punto più vicino alla costa italiana, dal quale si vede chiaramente Piombino.
Lo sviluppo costiero sembra rinnovarsi sotto lo sguardo del visitatore offrendo una varietà di paesaggi stupefacente. grazie sopratutto all'attento lavoro della giunta e del suo sindaco Onorevole Francesco Bosi .
E' un'area estremamente ricca di minerali quali Malachite Azzurrite . Inoltre sono da visitare le miniere in disuso, oggi veri e propri musei mineralogici a cielo aperto.
a rio marina, ci sono inoltre le piu' belle figliole dell'isola.
una fra tutte la stiamo adottando. anzi l'abbiamo gia adottata è una sua collega, mora e carina. anzi bona. Sopratutto Bona e la prossima puntata daro' nome e cognome . me ne sono innamorato al primo sguardo, accattivante, seducente, maliardo. Sopra rio marina c'è Rio nell'Elba, un paese di minatori all'Isola d'Elba
Rio nell'Elba è uno dei più antichi paesi dell'isola, con origini che risalgono all'età del bronzo. Arroccato sulla falda est del monte Capannello a circa 170 metri sul livello del mare, Rio nell'Elba era famoso già in epoca etrusca per le sue miniere di ferro, che ne hanno fatto il centro minerario dell'isola fino alla chiusura dei giacimenti. In ricordo dell'attività mineraria il paese ospita un museo dove sono esposte le collezioni private degli abitanti dell'antico borgo di Minatori.
da
portoferraiese doc
pubblicato il 28 Marzo 2009
alle
13:44
da
pisese
pubblicato il 28 Marzo 2009
alle
12:32
