da
Sempre sulla Pesca
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
19:50
da
ATLETICA ISOLA D'ELBA
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
19:01
Si è svolta domenica 29 marzo la 6^ edizione della maratona di Treviso, gara valevole per il campionato italiano assoluti di maratona e master, il ns atleta Marcello Bonistalli, per tutti noi, Bobo, dopo una giornata iniziata e finita sotto la pioggia, termina la fatica con un prestigiosissimo risultato, infatti conquista la medaglia di bronzo per la categoria master , tagliando il traguardo in 3h 13’ , un bravissimo anche all’amico Giorgio Gamba che concludeva la maratona in 3h 20’ .
Con questo risultato Bobo si conferma sempre ai vertici italiani della sua categoria e vista l’età, bisogna festeggiarlo e complimentarsi veramente con un atleta che quando si impegna ottiene sempre ottimi risultati.
[SIZE=4][COLOR=darkred]Grande Bobo e tanto di cappello!! [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]Mauro Mitrano [/COLOR]
da
Ponticellino
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
17:45
Ho seguito tramite la stampa locale la contestata decisione del comune nell'aver dato ad un privato un cosi' bel posto, ma non e' questa la domanda che vorrei fare al sindaco e al responsabile dell'ufficio tecnico, mi spiegate perche' un bel pezzo di terreno non l'avete sbancato? Forse perche' sopra c'e' un bella barca? Forse perche' sopra c'e' tanta legna da tagliare? Forse perche' la casa vicina e' di un'assessore?Il lavoro una volta ultimato sara' ben fatto, ma con quel pezzo di terra incolta e tenuta malissimo sara' incompleto, poi, se qualcuno competente ci fara' sapere perche non e' stato recuperato anche quel bel pezzo……..le saremo riconoscenti.
da
A.D.
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
17:38
ERANO DODICI, COME GLI APOSTOLI.
UN FIGURONE.
I CAMPESI, QUELLI CHE RISPETTANO VERAMENTE TESEO TESEI, NON SONO ALLOCCHI E HANNO DIMOSTRATO L'ATTACCAMENTO A TALE PERSONAGGIO DISERTANDO COMPLETAMENTE L'EVENTO, PROMOSSO DA CHI PER DECENNI HA IGNORATO O PEGGIO DENIGRATO CHI HA DATO LA VITA PER LA PATRIA.
SE L'INIZIO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE E' QUESTO ……
A.D.
da
….un poco di veritade
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
14:20
La ricerca della verità è necessaria, non per condannare il passato, ma perché una “cosa brutta e dannosa per la comunità ”, non accada più nel futuro.
Tale relazione avrebbe dovuto essere già stilata e resa pubblica da diverso tempo, se la conduzione politica con il responsabile dell'edilizia pubblica, fosse stata seria e coscienziosa.
La cosa più interessante, o ridicola a secondo del punto di vista , è che, la parte politica di allora, si scusa, del casino nelle opere pubbliche, addossando completamente le colpe al tecnico. La parte tecnica si difende che aveva troppi compiti e non poteva seguire tutto. Secondo il parere "di uno stupido" la colpa è di ambedue. Uno, il tecnico, aveva il compito di agire secondo le regole e la professionalità, l'altro, l'amministratore, di controllare l'operato fatto secondo le regole e la coscienza politica. Non si scaricano i costi esorbitanti di opere pubbliche non terminate sulle spalle dei cittadini: vecchi ammalati e bambini compresi ( dove erano in questo caso quei consiglieri difensori dei più deboli che si sciacquano la bocca continuamente dicendo che il loro interesse è solo la difesa di queste categorie?)
Poi, ridicola ed infantile la storia…..della minoranza dell'allora PDS…., capitanata dalla Briano. “Non avevamo la possibilità di avere gli atti”, dice a difesa la minoranza di allora . Veramente singolare e stupefacente una affermazione così puerile.
Solo i gonzi hanno creduto e credono a questa favola.
Vero che a Capoliveri qualche gonzo c’è, perché altrimenti non saremmo arrivati a questo punto.
Come si dice “cornuti e maziati”.
Poteva, il capo dell’opposizione, chiedere al marito, direttore dei lavori di Zaccari e Palestra. Avrebbe saputo molto dettagliatamente, come erano andate le cose.
Non penso ci fosse stato un regime.
Barbetti sicuramente era un accentratore, "avvertiva" spesso la minoranza che se non ….., avrebbe potuto inviare le carte sulle opere pubbliche….., d'altra parte il responsabile delle opere pubbliche non dimentichiamo era il marito del capo della minoranza. Barbetti era un po’ despota, ma certo non poteva disattendere le regole e la legge così palesamente se la minoranza avesse chiesto ufficialmente gli atti dei disatri. . C'era sempre l'opportunità, altrimenti, di fare delle denunce alla magistratura, come d'altra parte furono fatte per cose nettamente meno importanti. Vedi la denuncia fatta all'assessore che firmava le licenze edilizie. Anche questa, fu una vera porcata e, fu fatta solamente quando il responsabile dell'edilizia privata ( che era sempre lo stesso di quella pubblica) fu allontanato dal Barbetti.
Proprio dal quel momento inizio' la lotta, deleterica e catastrofica per tutta la comunità capoliverese, tra le due fazioni. Da una parte, il sindaco, Barbetti con i suoi, dall'altra parte il vicesindaco e il tecnico . Intanto va a conclusione la legislatura e giungono le nuove elezioni del 2004. La "fazione" Cardelli-Ridi-Briano, a questo punto, ha bisogno di uno "nuovo" personaggio da proporlo come candidato sindaco. Il personaggio ideale sarebbe stato uno conosciuto, professionista stimato, di area di sinistra, che avesse un lavoro fuori in modo da non risiedere in loco più di tanto, e sopratutto non fosse a conoscenza delle schifezze che erano state fatte. Fu trovato Ballerini, stimato e conosciuto in paese per la sua professione. Ballerini, con una evidente ingenuità e presunzione, accetto' di essere il candidato a sindaco. Ovviamente non sapeva minimamente a cosa andasse incontro. Convinto di fare un'operazione politica "intelligente" penso', per vincere le lezioni, di unire due facce che solo apparentemente erano divise. Unire Cardelli, amico di infanzia, con la sinistra, suo partito di riferimento, allora PDS.
L'errore di Ballerini, fu quello di non avere capito che alcuni membri della sinistra, erano già in stretti rapporti con il vicesindaco ed il responsabile dell'aria tecnica. Cioè, il sodalizio, tra Ridi esponente responsabile di AN, Briano moglie di RIdi e nello stesso tempo responsabile del PDS e capo della opposizione, Carlo Cardelli vice sindaco di forza italia, è sicuramente quello che di più singolare potrebbe produrre l'alchimia politica capoliverese. Roba da far vomitare l'anima al solo pensiero.
Comunque, il sodalizio tra Ballerini e il "gruppo" ,durò solo pochi giorni. Ballerini, accortosi di essere stato usato, inizio' subito un "tour de force" per disinquinare il sistema.
Quello che è poi accaduto è sotto gli occhi di tutti. Cardelli martoriato dalla lotta contro i suoi ex, emarginato da Ballerini, ritorna con il gruppo che nel frattempo si è ricompattato intorno al solito personaggio “ che chiameremo INNOMINATO”. L’INNOMINATO vuole vincere a tutti i costi,troppe sono le problematiche DA RISOLVERE. Nel 2009, come nel 2004, il gruppo ha bisogno di una faccia pulita, si cercano e si propongono nomi. Esce il buon nome di Giusti, che accortamente e coscientemente rifiuta di essere “il nuovo Ballerini” e si defila con un bel “ ho da lavorare”. In realtà agli amici stretti riferiva “ non sono mica pazzo”.
Esce il nome di Cardenti, ottimo professionista, ottima famiglia, anche questo declina. Anche in questo caso, forse, un buon consiglio della famiglia non fu mai così accorto e sensato. Altro nome, nuova scelta accorta per serietà e buona famiglia , Arduini Patrizia esce dal cilindro dell’INNOMINATO e company. Non parliamo poi della scelta Della Lucia, ottima persona per onestà, serietà ed onestà. Patrizia e Claudio, usati, mesi e tolti alla candidatura a sindaco, come fossero delle marionette. Cari signori, innominato e company, non dimenticate che le persone non sono oggetti che si usano a piacimento e si buttano via se non servono. Queste persone hanno un anima, una testa, dei sentimenti non penso siano più utilizzabili come avreste voluto fare.
Queste persone, come Ballerini, sono persone serie e mai si farebbero strumentalizzare a essere partecipi a “giochetti poco puliti”.
Poi all’improvviso esce dal cilindro “il vecchio che ritorna”, Barbetti, l’unico che insieme a Cardelli ed a Ridi, sia disposto a scottarsi i polpastrelli delle dita. Siamo in attesa di sapere se Capoliveri ha capito. Vorremmo capire se, Patrizia, Andrea, Davide, Paolo, Ornella, Roberta, GianLuca, Domenico, Alessandro,Claudio, Luciano e tanti altri come loro, di cui si ha fiducia per onestà e ( compresa quella intellettuale che sembra dissociata a sentire qualcuno della sinistra becera) coerenza, saranno attenti a non scendere a compromessi con la parte più “ trafficona” del paese. Oggi come non mai è necessario allontanare la parte putrida con le persone oneste del paese.
Poi che vinca il migliore, sempre nel rispetto delle regole, delle persone, e soprattutto della legge.
da
Per lettore attento
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
13:00
da
apneista
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
12:23
Ci sono delle leggi che giuste o non giuste vadano rispettate, quindi è sacrosanto che chi non le rispetta venga sanzionato.
A parte questo se mi posso permettere non mi sembra giusto che chi venga sanzionato,specialmente se è la prima volta venga spiattellato in prima pagina dalla stampa locale come se fosse il bracconiere dei bracconieri.Ha commesso un illecito? E' stato sanzionato? bene.Si spera che da ora in avanti rispetti le leggi e non , come viene da pensare si faccia più furbo,ma semplicemente rispetti le normative. Però a questo punto mi sorge una domanda spontanea: Faccio un esempio io da solo in barca come pescatore sportivo posso pescare 5kg di pesce ma se calo un palamito con 200 ami che se non sbaglio è il massimo consentito, in teoria potrei prendere ben oltre il limite consentito, allora cosa faccio?BUTTO TUTTO IN MARE? Non sarebbe meglio forse limitare gli ami di un palamito senza limite di pescato, come mi sembra accada in Corsica?Un'altra proposta chi pesca a traina con il vivo (ricordatevi che bisogna esser bravi,non pensiate che chiunque cala un totano vivo prende i dentici!!!!!!!) poniamo un limite al vivo. ES:non più di sette totani vivi in barca!!! se sei tosto sette totani sette dentici (molto difficile!!!) altrimenti tornerai in banchina con un dentice se ti va bene e totani da fare alla diavola!!! E comunque il pescato ci si tiene per noi si fa una bella cena, si invita gli amici e ci si mangia il pesce perchè la pesca per chi la fa per passione deve rimanere tale e non diventare un rimborso spese!!!!!!!
da
Scusate il disturbo.
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
11:44
Senza perseguire interessi, soddisfazioni personali, incarichi di tutela e rappresentanza politica ed economica, potere effimero.
Vorrei portare le Signorie Vostre, che Capoliveri ed i Capoliveresi, i bambini, le donne, gli uomini, i pensionati, i lavoratori, gli operatori… senza per questo volerVi distrarre o solo arrecarVi danno, ecco i soggetti appena citati, avrebbero (ove concesso) esigenza impellente di amministratori capaci di parlare di FUTURO e quanto ruota intorno a tale mistica espressione.
Chiedo ancora umilmente scusa, cari politici e politicanti, capaci solo di esternare teorie mai poste in essere, esemplari capacità personali mai provate.
Dimenticavo: FATE PENA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
da
SerpoSettone
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
11:31
da
lettore attento
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
10:20
mi risulta che il mess di 1 nessuno centomila è stato scritti intorno alle 13 mentre la riunione dovrebbe essersi svolta nel tardo pomeriggio… quindi mio/a caro/a nel tuo post di ieri sera delle 23 c'è qualcosa che non torna… vuoi continuare a screditare chi??? o a salvare chi??? guarda mio/a caro/a che non abbiamo il campanello al naso come credevi… quindi non credo si tratti di microspie in sala consiliare… di quelle non c'è bisogno…buona domenica!!! p.s. pulisciti la bocca… ti cola la bava…
da
X EROS
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
8:58
Oh, che sia ben chiaro, per il male che ti voglio ti auguro di scoppiare di salute solo fra tremila anni.
Ciao
da
eros
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
7:58
Mi è stata prescritta una Risonanza Magnetica.
Appuntamento a Livorno per fine ottobre. Domanda:
a chi imputare tanta responsabilità morale?
da
dreamer
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
7:32
Il Cesarina allo Scoglietto non sia stato beccato dalla C.d.P. ma bensì…..
Dalla G.d.F. che passava di lì per caso e lo ha fermato a 400 mt dalla caserma della C.d.P.
Pare anche che la paranza sia dotata , come per legge, dalla famosa Blue Box che , costata milioni di € ai contribuenti, dovrebbe segnalare continuamente, dove la barca sta pescando.
Dormivano? Guardare uno schermo annoia ? Il sistema costato milioni non funziona?
Ora sorge qualche dubbio sull'efficienza della C.d.P. che ho più volte esaltato anche perchè qualche sera fà, dopo il pubblicizzato sequestro, una paranza ha strappato tutti i tramagli in Canale su 20 metri di fondo.
Chi sarà stato?
Sveglia ragazzi ! Guadagnarsi la pagnotta !!!
da
Verso Giugno 2009
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
6:12
“[COLOR=darkblue]Vogliamo andare a fare il sindaco e non ci vuole nessuno [/COLOR] ” poche parole ma di quelle che spezzano il cuore di una madre, così hanno recitato, tra le lacrime davanti al giudice, alcuni giovani e qualche vecchio riciclato, che aveva deciso di lasciare il lavoro abituale , per mettersi in corsa per quella che avevano riconosciuto come la loro vera casa madre .
Ed il giudice di pace ha dato loro ragione con la seguente motivazione “[COLOR=darkblue]Bisogna pensare al futuro di questi ragazzi, un posto al riparo ed una poltrona potranno almeno garantirgli dei pasti regolari, un lavoro ed una vita sociale sicuramente più intensa[/COLOR] ”
Adesso in prossimità della tornata elettorale, dopo le ultime schermaglie verbali che li ha visti scannarsi soprattutto tra di loro, si è scatenata una catena di solidarietà dei cittadini “ In caso di rinunce dell’ultim’ora o di sonore trombature , li porteremo con noi all’isola di Cerboli , dove abbiamo già un progetto per creare il [COLOR=darkblue]nono comune elbano [/COLOR] ed una piccola amministrazione tutta per loro!
E tutti vissero felici e contenti…..[COLOR=darkblue] 🙁 soprattutto noi! [/COLOR]
da
MAIALATE
pubblicato il 29 Marzo 2009
alle
5:26
da
X sig. Carlo Elba
pubblicato il 28 Marzo 2009
alle
22:47
da
A.A.A.
pubblicato il 28 Marzo 2009
alle
22:11
da
MARCO MANTOVANI
pubblicato il 28 Marzo 2009
alle
20:45
Ho assistito ad alcuni interventi della conferenza sugli Stati Generali dell’Elba e ne ho tratto varie considerazioni.
Ci viene consigliato il Comune Unico come la miglior formula istituzionale, ma a mio avviso questo non basta .
Temo infatti che sulle finalità di questo passaggio non ci sia identità di pensiero.
Il Comune Unico deve infatti a mio avviso attivare una rivoluzione economica e sociale per riportare l’Elba ed i suoi cittadini ad un grado di parità con il resto del territorio .
Il futuro Sindaco dell’Elba dovrebbe ottenere alcuni punti fondamentali senza i quali non ha senso alcun cambiamento istituzionale.
In primo luogo il Sindaco dovrebbe dichiarare l’indisponibilità del proprio territorio al Parco Nazionale ,che oggi mal governa la maggior parte della nostra isola. Non ha senso eleggere democraticamente un Sindaco se poi non può decidere .
Il nostro territorio è sacro nella sua interezza ed averlo artificialmente diviso tra Parco Nazionale ,dove assistiamo ad un degrado ed un abbandono senza precedenti, e non Parco , dove si continua a cementificare senza criterio , non è più tollerabile .
Tutta l’Isola può essere un Parco ,ma gestito a livello locale, senza assurdi divieti , secondo principi di vera tutela, nel rispetto delle nostre esigenze che sono certo più in armonia con la Natura delle velleità di chi viene da fuori e pretende di comandarci.
In secondo luogo , se siamo cittadini italiani e paghiamo le tasse come tutti gli altri, lo Stato ci deve garantire uguali condizioni sociali e di collegamento con il resto del Paese.
A mio avviso i traghetti per i residenti dovrebbero essere gratis o quasi, ed i non residenti dovrebbero avere tariffe decisamente più favorevoli.
Questo si può fare o mantenendo una compagnia pubblica, o aiutando gli armatori privati , costringendoli però a garantire precise condizioni di servizio.
In terzo luogo vivere su un Isola minore comporta indubbi svantaggi e per compensare equamente questo aspetto serve il Porto Franco, già sperimentato in altre isole Europee.
I problemi da risolvere sono molti ( servizio sanitario, approvvigionamento idrico, depurazione degli scarichi ecc ecc,), ma quello che conta è che quando saremo uniti sotto un'unica veste istituzionale , saremo in grado di condividere e promuovere un Progetto Elba come modello di sviluppo.
Come può fare il Comune Unico a ottenere tutto questo ?
Ribellandosi , sbattendo i pugni sul tavolo, bloccando i servizi fondamentali , creando un caso mediatico a livello Europeo, ed allo stesso tempo conservando grande diplomazia e concretezza.
Stiamo lottando per qualcosa che è GIUSTO , e non lo stiamo facendo solo per noi ,ma per tutte le Isole Minori che hanno i nostri stessi problemi.
Se aspettiamo che qualcun altro da fuori venga ad aiutarci ci sbagliamo di grosso.
Il fatto che invece alcune autorità esterne ci stimolino al dialogo e al cambiamento, va visto positivamente.
Nascere su un isola deve essere un opportunità non una condanna.
L’Elba è la terza Isola Italiana , ma mentre Sardegna e Sicilia hanno dimensioni tali da aver ottenuto un veste Istituzionale e delle agevolazioni importanti , noi non possiamo pretendere di essere Regione e forse neppure Provincia , ma possiamo certamente combattere per essere un Comune Speciale con autonomie , regole e finanziamenti ad hoc.
Fino a quando saremo divisi in otto micro-entità, temo che non otterremo niente.
[COLOR=darkblue]Marco Mantovani. [/COLOR]
da
X Leonardo Cervini
pubblicato il 28 Marzo 2009
alle
18:41
apprezzo la risposta e la ringrazio per l’invito ad “un confronto leale e trasparente” anche se non capisco a cosa Le serva un nome e cognome dato che a confronto, per quanto ci deve riguardare, sono le opinioni e le idee e non le persone. La lealtà e la trasparenza poi sono doti indispensabili richieste per la condivisione di interessi materiali comuni o per la gestione di quelli altrui, ma nel nostro caso (sacrosanto becchettamento da blog) serve invece onestà intellettuale, buona informazione e soprattutto piena condivisione del significato dei termini, “condicio sine qua non” per il confronto costruttivo, se è questo che interessa. Prendo ad esempio il termine Liberalismo utilizzato in modo improprio: Lei scrive che si identifica nel Liberalismo che ora interpreta col centro/destra, bene! Tengo intanto a faLe notare che il Liberalismo non si interpreta come non si interpreta il Socialismo o il Cristianesimo, lo si studia e lo si capisce prima di tutto, dopodichè lo si condivide o no, lo si critica, lo si condanna o lo si magnifica, ma certamente non lo si può adattare ai propri gusti come la pelle del ciufolo, neanche a colpi di decreti. Il liberalismo, senza scomodare i sacri padri ed i sacri testi, già da come defenito sul Devoto-Oli ci appare come cosa ben poco adattabile alla logica di questo centro destra. Il Devoto-Oli da la seguente definizione di Liberismo: “Atteggiamento etico-politico moderno, tendente a concretarsi in dottrine e prassi opposte all’assolutismo e fondate essenzialmente sulla garanzia dei diritti dei cittadini da parte dello Stato”. Cosi come il Liberalismo il significato di democrazia, di libertà, di diritto non è interpretabile. Le divergenze possono solo esistere sul modo di raggiungerne gli obiettivi se e quando si ritiene opportuno raggiungerli, ma non possono esistere differenze interpretative sul significato dei termini, perlomeno di questi. Se ve ne sono vuol dire che qualcuno gioca sporco oppure …. ha studiato poco.
Tanti saluti.
