e almeno di questo gruppo sono riuscito a farmene un' idea, vedere per credere.
saluti a tutti Artico
Allora cosa vogliamo fare?
Vogliamo continuare su questa strada anche per i prossimi 5 anni?
Fate un po' voi, bè certo se non vi piace l'ignoto e volete avere la certezza di come andranno le cose allora sì, votate per Alleanza per Campo.
Ah chiedo scusa a tutti quelli che continuano a fare discorsi tonti sugli elbani puri e non perchè anch'io non sono un'elbana pura, ma "soltanto" una trapiantata, chiedo umilmente perdono, peccato che forse chi è trapiantato ama quest'isola molto di più perchè ha SCELTO di viverci e non è stato costretto a viverci perchè ci è nato. E badate bene che ho scritto forse (ovviamente non per tutti è così) ma prima di dire certe cazzate (puro o non puro) bisognerebbe riflettere.
Sono stato con mia moglie a Montecristo. Personalmente l'avevo già visitata. Ma ti confesso che, come la prima volta, sono rimasto di nuovo affascinato dalla misteriosa bellezza dell'isola.
Hai ragione. Anch'io ho notato molti "segnali" di abbandono e di incuria. Per fortuna che a Montecristo ci sono pochi edifici altrimenti, sono sicuro, si presenterebbe ai nostri occhi il medesimo, deprimente spettacolo di Pianosa.
Credo che le attuali condizioni di abbandono abbiano una duplice causa.
Per prima cosa una gestione esasperata del vincolo di protezione integrale esistente sull'isola. Faccia in sostanza la natura quello che vuole.
L'altro motivo, penso che sia, senz'altro, la mancanza di disponibilità di bilancio da parte del Parco.E qui si va a toccare un tasto che a me personalmente provoca delusione ed amarezza.
Appartenevo alla schiera di quanti credevano ( e speravano) che l'istituzione di un Parco nazionale avrebbe consentito alle isole dell'arcipelago di diporre di adeguati trasferimenti finanziari da parte dello Stato e della Unione europea da destinare ad interventi di manutenzione dell'ambiente naturale, di recupero e valorizzazione del patrimonio storico, di promozione anche turistica delle 7 perle del Tirreno da visitare e "godere" per quasi tutto l'anno con benefici evidenti per le attività economiche e l'occupazione.
Tutto questo non è successo. Il Parco non è in grado di garantire neppure la manutenzione ordinaria. Non parliamo poi di tutto il resto ( Volterraio che cade inesorabilemnete a pezzi, la Tonnara dell'Enfola che non si riesce a recuperare, la cartellonistica in malora ecc… ecc….).
Bada bene non sto facendo una critica all'attuale Governo. Tutti i Governi che si sono succeduti dal 1996 in poi hanno fatto ben poco per le aree protette. Molto per accaparrarsi le Presidenze!
Dunque che fare? Non credo che si debba tornare indietro, nel senso di togliere i vincoli ambientali e magari consentire che a Montecristo la Società immobiliare Oglasa degli anni '60 possa finalmente costruire appartamenti per i soliti nababbi.
Ma due cose vorrei che venissero fatte:
– Nel disegno di legge governativo di modifica del Testo unico sull'ordinamento degli Enti locali è prevista tra l'altro la soppressione dei Parchi regionali e l'attribuzione delle loro competenze alle Regioni. Ma perché non si fa altrettanto per i Parchi nazionali?
Personalmente ritengo che sia i Parchi regionali che quelli nazionali dovrebbero essere soppressi e le rispettive competenze affidate al Ministero dell'ambiente o alle Regioni o alle Comunità locali a seconda della loro estensione territoriale. Naturalmente fermo restando in capo al Ministero dell'ambiente o alle Regioni il potere di emanare norme e indirizzi generali da rispettare nella gestione delle aree soggette a particolare protezione, sia a terra che a mare.
Con la soppressione degli Enti parco ( regionali e nazionali ) risparmieremmo milioni di euro che potrebbero essere reinvestiti in interventi di manutenzione ordinaria e anche in qualche altra cosa.
Ritengo inoltre che sarebbe opportuno attenuare l'attuale regime protettivo. Autorizzare quindi una maggiore fruzione delle isole (Montecristo, Pianosa e Giannutri). In questo sono d'accordo con Carlo Gasparri. Naturalmente facendo pagare delle tariffe e riservandone una parte all'Ente gestore. Ma se in un anno a Montecristo si consentono solo 1000 visite, all'Ente gestore rimane ben poco.
Basta, mi fermo qui. Altrimenti la faccio troppo lunga.
Un caro saluto Giovanni
C. di M.
UN BACIO ALLA MIA ISOLA
Una cortesia a tutti noi che vogliamo Vanno Segnini sindaco di Campo nell'Elba… SMETTILA DI POLEMIZZARE SEMPRE e COMUNQUE SU di tutto.
Attaccare i giovani, anche se dichiaratamente avversi alla nostra lista, è ASSURDO!
Inizia invece a fare proposte concrete!
P.S. guarda che il Lambardi è un laureato in storia… e mi pare che lo sia anche con la Lode, quindi un pò se ne dovrebbe intendere.
BERLUSCONI "NO ALL' ITALIA MULTIETNICA."
INTER: JULIO CESAR ZANETTI CORDOBA SAMUEL MAXWELL CAMBIASSO MUNTARI (21 ST BURDISSO) FIGO STANKOVIC (32 ST JIMENEZ) BALOTELLI CRESPO (12 ST CRUZ).
MILAN: KALAC FLAMINI MALDINI FAVALLI ZAMBROTTA BECKHAM PIRLO AMBROSINI SEEDORF INZAGHI KAKA. SUBENTRATI ANCHE PATO SENDEROS RONALDINHO.
JUVENTUS: BUFFON GRYGERA LEGROTTAGLIE CHIELLINI DE CEGLIE CAMONARESI POULSEN ZANETTI MARCHIONNI IAQUINTA AMAURI.. SUBENTRATI ZEBINA DEL PIERO.
TOTALE 24 GIOCATORI STRANIERI 17 ITALIANI (TRA I QUALI BALOTELLI,CON GENITORI DEL GHANA, CAMORANESI CRESCIUTO IN ARGENTINA)
Il candidato sindaco va ammirato o ammirata. I motivi di ammirazione sono molteplici.Uno fra tutti: il candidato/a si assume le responsabilità di amminsitrare.Si potrebbe obiettare che questo è il minimo idispensabile.Oggi però non è così perchè i problemi cui deve far fronte sono davvero tanti,la società è complessa e trovarsi senza nemmeno accorgersene in mezzo a questioni magari anche ereditate può essere facile.Alcuni,con termine infelice ,definiscono "rogne" questi problemi.Una "rogna"è quasi sempre il deficit comunale che viene ereditato.Essere consapevole di ciò e assumersi volontariamente e spontaneamente questa responsabilità non è da tutti.
Perciò il candidato/a sindacao deve essere motivato/a nel proprio agire.
Non avidità ,potere affari,protagonismo,obblighi verso alcuno,premio di consolazione per dimissione da altra carica o latro ancora lo/la spingono all'azione.
Spinge all'azione non la voglia di continuare a confrontarsi con la realtà ,di affronatre nuove sfide per chi ha raggiunto la pensione.Spinge all'azione non la voglia di rinnovare,migliorare-l'ideale direbbe qualcuno- per chi è giovane.
No,cari amici e cari amiche.
Ciò che spinge giovane e anziano,uomo o donna a diventare sindaco penso proprio che sia l'intima soddisfazione di poter in veste di sindaco contribuire a migliorare la vita dei concittadini. E' una soddisfazione che assomiglia a quella della consapevolezza di compiere bene il proprio lavoro.Per questo il candidato comincia con l'ascolto delle esigenze,dei bisogni dei cittadini: un confronto diretto con la popolazione. E' la soddisfazione che una volta veniva chiamata servizio reso alla patria:amor patrio.
Non confondiamo ciò con la solidarietà .
E' qualcosa di diverso e di più della solidarietà che pure il sindaco deve manifestare verso i più deboli e meno fortunati.
La prima soddisfazione che il candidato/a a sindaco si ritrova a gustare è quella di essere stato indicato/a ufficialmente come candidato dal partito o eletto/a con elezioni primarie dopo essere stato scelto/a nel partito.L'appoggio del partito non è solo grande consolazione perchè consapevolezza dell'appoggio di centinaia di migliaia di persone tra cui soggetti influenti,che contano, ma anche gratificazione perchè il partito ha riconosciuto in te la persona più idonea per amministrare. E' sapere che dietro hai aiuto,copertura,incitamento,considerazione.Insomma il consenso dà grande soddisfazione.Certo,per il candidato/a sindaco che corre senza essere indicato dal partito questa soddisfazione può non gustarla.Ma altre sì.V'è infatti la soddisfazione di un comitato elettorale di fedeli che ti sta vicino,ti dà forza per affrontare la campagna elettorale ed iniziare così a lavorare per il bene della comunità in cui si vive.
A queste prime soddisfazioni se ne aggiungono altre.Nel giorno delle elezioni vuoi mettere la grande soddisfazione di essere stato votato/a e magari aver vinto?
Il candidato a sindaco sa poi che è libero/a nel proprio agire poichè tale libertà nasce dalla scrupolosa attenzione alle leggi dello stato dal momento in cui giura.
In veste di sindaco,quale grande soddisfazione dovrà essere quella di agire sempre in osservanza della legge ? Credo che solo chi prova ciò possa conoscere questa ulteriore soddisfazione,anch'essa grande.
Perciò aggiungo ammirazione all'ammirazione cui accennavo all'inizio. Che dire poi della soddisfazione che nasce dalla consapevolezza di poter scegliere liberamente collaboratori validi e competenti a partire dagli assessori e di aver tutta la macchina amministrativa comunale dalla propria parte per poter bene amministrare.
C'è poi ancora un'altra soddisfazione per il candidato/a che diverraà sindaco. Molto importante. Quella di vedere realizzate dal lavoro suo e dei collaboratori le promesse elettorali.Venir meno alle promesse elettorali è motivo di profonda insoddisfazione.Un sindaco che a fine legislatura si trovasse in simile condizione non ha altra scelta che ritirarsi a vita rpivata:ritornare a casa a lavorare per la propria famiglia.Non ad altro incarico,ad altra funzione più volgarmente detta poltrona.Non è anche questa una grande soddisfazione? Dimostrare che non sono affarismo,avidità ,potere,protagonismo,obblighi e premi di consolazione alla base del proprio agire.
Marcello Camici