LIBERI???????????
“La lista Liberi sta già cambiando il vecchio sistema affaristico, per questo gli elettori devono darle fiducia con un altro mandato, saranno portati a termine tutti quei progetti legati soprattutto alle infrastrutture e ai numerosi piccoli servizi sociali che faranno grande Capoliveri. Ricordo all’amico Corrado la mia libertà, sono libero anche perché ho la fortuna di lavorare a scuola e non in un albergo, di insegnare ai bambini e non dipendere da Naregno, sono libero perché penso libero e chi pensa libero non vota Barbetti, né lo aiuta in alcun modo.”
Egregio maestro Geri, leggo con stupore la frase sopra riportata a Sua firma e pubblicata su Tenews.
Vorrei farLe notare che essere liberi non ha nulla a che vedere con l’essere dipendenti pubblici, esserlo molte volte non denota libertà di azione e pensiero, dipende dal luogo e momento politico che si vive; ancora meno è sinonimo di libertà insegnare ai bambini, particolarmente quando un genitore non può scegliere l’insegnante per i propri figli, quindi come vede è esclusivamente una “Sua” libertà.
In quanto al pensare libero ed alla libertà di voto, il suo concetto di libertà è alquanto limitato, non penso che chi voterà gli altri candidati si sentirà meno libero di Lei, a meno che Lei sia convinto che gran parte dei Capoliveresi siano dei servi della gleba, e che solo pochi eletti come Lei abbiano il dono della libertà di scelta.
Quanto al nuovo sistema affaristico della uscente lista “Liberi” è meglio stendere un pietoso velo, perché se non ricordo male anche questa uscente amministrazione ha qualche indagato, sempre se non ricordo male, nel Consiglio Comunale in cui venivano approvate le osservazione al Piano Strutturale, alcuni Consiglieri di maggioranza uscirono durante la votazione perché direttamente interessati, e per il momento mi fermo qui.
Per quanto riguarda i progetti dell’uscente amministrazione, Le ricordo che i più “importanti” sono in corso d’opera, per modo di dire in quanto i lavori sono fermi e alcune ditte appaltatrici sono sparite. Non parlo della pista di bob di Naregno (lavori in corso da anni che dovevano essere finiti in pochi mesi) in quanto questa località durante l’amministrazione Ballerini non veniva considerata parte del Comune di Capoliveri.
Il mio caro amico Corrado (candidato a Sindaco), non ha la fortuna di essere un dipendente pubblico, ma non per questo è una persona meno libera di Lei, anzi, come ha dimostrato con fatti e non parole, ha sempre agito in modo onesto e libero nei confronti di tutti, compresa l’amministrazione Ballerini, pagandone di persona il prezzo. Da vera persona di sinistra non è mai sceso a compromessi con la sua coscienza.
Cordiali saluti
Sergio Modafferi