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113783 messaggi.

PDL per Provenzali


da
PDL per Provenzali


pubblicato il 30 Maggio 2009

alle
13:14

[SIZE=4][COLOR=blue]COME AL SOLITO MARINI TACE [/COLOR] [/SIZE]

Come al solito Marini tace, e per un aspirante Sindaco la cosa deve destare serie preoccupazioni.
In suo soccorso giunge comunque il comunicato di Giardini che, pur avendo avuto il buon gusto di non negare l’evidenza dei fatti, giustifica lo scellerato comportamento di Marini, di aver votato con la maggioranza Peria nel 2004 a favore dell’annullamento di alcuni provvedimenti di natura urbanistica (precisamente le delibere di Consiglio Comunale n. 103-104-105-106 del 22 Dicembre 2004), con “ l’unico scopo di risvegliare tutta la minoranza”.
Stando alla lettura degli atti i consiglieri di minoranza non stavano affatto dormendo, tant’è che votarono compatti e consapevoli, con l’eccezione Marini, contro tale annullamento, con il preciso intento di non rinnegare l’operato della precedente Amministrazione. E questo Giardini lo sa bene.
Sulla base di quanto oggi egli sostiene, possiamo quindi affermare che Giardini o non sapeva quello che votava allora o non sa quello che dice oggi.
Un consiglio; non si può continuare a banalizzare fatti e comportamenti di cui chi è chiamato a ricoprire cariche elettive deve sempre rispondere. Diversamente si rischia di offendere l’intelligenza degli elettori e dei cittadini tutti e questo non può e non deve accadere.

Attendi…

UNITI PER CAMBIARE


da
UNITI PER CAMBIARE


pubblicato il 30 Maggio 2009

alle
13:12

In riferimento all’intervento del candidato a Sindaco della Lista Liberi Dott. Paolo Ballerini vorrei tranquillizzarlo che non ho nessuna intenzione di evitare il confronto, anzi vorrei proprio che il dibattito si tenesse in Piazza Matteotti perché così potrebbero ascoltarlo tutti i cittadini di Capoliveri interessati e non solo quelli che ricevono il segnale di Tele Elba.
A mio avviso il confronto tra i tre candidati deve essere effettuato venerdì sera (5 maggio) a cominciare dalle 21.30.
Potrebbe continuare fino alle 23.30 e dalle 23.30 fino alle 24.00 i tre candidati potrebbero avere 10 minuti a testa per l’appello finale.
Le domande sarebbero concordate tra i tre Comitati Elettorali e naturalmente uguali per tutti i candidati.
Il moderatore potrebbe essere proprio Fabio Cecchi che, a quell’ora, ritengo dovrebbe avere finito gli impegni legati alle elezioni.
Per cui se oltre al Dott. Paolo Ballerini anche Corrado Martorella fosse d’accordo, si potrebbe procedere in tal senso.
Riporto qui di seguito quello che il Dott. Ballerini racconta nel suddetto intervento riguardo a quanto gli diceva suo nonno:
.
E’ un bel gesto di auto ironia o non ha capito che quello che ha scritto è facilmente riferibile a lui?
Viva i Cittadini che il 6 e 7 giugno faranno le loro libere scelte!
[COLOR=darkblue]
Ruggero Barbetti , candidato a Sindaco di Capoliveri
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Attendi…

AFFARI & POLITICA


da
AFFARI & POLITICA


pubblicato il 30 Maggio 2009

alle
13:07

Un ampio, coraggioso e preciso documento che fa luce sugli anni più bui della città di Portoferraio , un libro-documento che va letto, riletto e ponderato perché svela trame politiche e vicende giudiziarie che hanno mietuto vittime innocenti e minato profondamente
l’immagine della nostra isola.
[SIZE=3]Ma soprattutto perché tutto questo non abbia a ripetersi! [/SIZE]

[FONT=comic sans ms][COLOR=darkred]
“Il nubifragio del 2002, arrivato a Settembre come tutte le disgrazie in quest’isola, era un segno del Signore.
Era, come dissero alcuni ambientalisti, una punizione divina contro gli elbani che avevano offeso l'ambiente e quindi il suo creatore.
Da quel giorno, il tempo non ha avuto pietà di noi: l’isola è stata trasformata, dallo stato, in un luogo sacro di protezione ambientale.
Luogo delle ricchezze paesaggistiche e del meraviglioso vietato, luogo simbolico di frutti irraggiungibili.
La semplice infrazione di una regola che nel resto del territorio nazionale è un peccato veniale, qui è un peccato di empietà che porta alla perdizione.
Così come una leggerezza, un errore, magari per la realizzazione di un diritto, rischia di diventare un reato che ti porta inesorabilmente in galera.
E noi, poveri indigeni, ci muoviamo, incerti e spaventati.
E ci sentiamo sfiorati da Finanzieri e Carabinieri affannati in cerca di ladri e da guardie verdi a cavallo e da quelle provinciali armate, da politici «collaboratori di giustizia» incattiviti dall'ambizione e dall'invidia, che si muovono a testa bassa per non farsi riconoscere (…) e siamo tutti sotto tiro in quest'isola alla deriva e abbiamo gli occhi spaventati dei naufraghi.
Tutti siamo bersagli di cecchini invisibili.
Tutti, insieme agli architetti, ai geometri, ai tecnici e funzionari comunali onesti e preoccupati, ai sindaci, agli assessori, ai loro figli e nipoti; tutti spaventati, a passare
notti insonni ad asciugare le lacrime delle mogli, in attesa dell'alba quando il campanello annuncerà l'arrivo dei Carabinieri che ci porteranno alle Sughere.
Ammanettati, come assassini”[/COLOR] [/FONT]


E' disponibile in versione PDF – clicca quì:
[URL]https://www.camminando.org/AFFARI%20E%20POLITICA[/URL]

Attendi…

Linda Del Bono


da
Linda Del Bono


pubblicato il 30 Maggio 2009

alle
12:23

cit " Del resto in AMORE ed in POLITICA è ammesso tutto."

ORRORE!!!!
Buongiorno,
la suddetta citazione, divenuta poi proverbio, è una rivisitazione in chiave elettorale della ben più corretta
"In amore e in guerra tutto è permesso e questa è una rivoluzione!" tratta dal film "Cappello a cilindro"con Fred Astaire e Ginger Rogers. Il film è del 1935, anno in cui la guerra era ancora vista come "macchina economica", ed il dramma "olocausto" non aveva ancora avuto luogo…….
Adesso, vabeh che fà caldo….vabeh che manca solo una settimana…..ma continuare a confondere la GUERRA con le POLITICA mi sembra un pò eccessivo….
Bello l'intervento di "unaltracittà":
"Noi non abbiamo amici potenti e ricchi finanziatori. Noi non potremo fare pompose pubblicazioni fotografiche nè spot televisivi. A noi però nessun finanziatore potrà poi venire a chiedere il conto quando avremo da amministrare Portoferraio. Gli altri saranno altrattanto liberi ?"
Buon sabato a tutti….e ricordate che stasera i candidati di "unaltracittà" sono ai giardini delle Ghiaie….se qualche elettore indeciso o confuso avesse bisogno di delucidazioni….

Attendi…

x senza casa


da
x senza casa


pubblicato il 30 Maggio 2009

alle
12:16

SENZA CASA (in affitto), quanto dici é condivisibile ma praticamente sbagliato!
Infatti se vincesse la lista Marini, verrebbe azzerata tutta l'urbanistica (PARALISI TOTALE), in quanto per fare la modifica dello 0.03 occorre rifare il Piano Strutturale e di conseguenza anche il R.U. e per quanto abbiamo visto fino ad oggi ci vogliono circa 5 anni, pari pari per andare alle prossime elezioni. Così se tra 5 anni (2014) il Tuo Sindaco uscente perde, si ricomincia. Olè!!!!!
E VAI CON LE MEGA SPESE e con l'edilizia bloccata. Se non ci credi vai dal TUO TECNICO e chiedi se tutto ciò che scrivo corrisponde a verità.

Se ho ragione però, non sprecare il tuo voto. Vota per la continuità, che forse qualcosa potrai fare.
Io voto PERIA.

Attendi…

x NINO SPADA


da
x NINO SPADA


pubblicato il 30 Maggio 2009

alle
11:51

Attendi…

IL COCCODRILLO


da
IL COCCODRILLO


pubblicato il 30 Maggio 2009

alle
11:41

[SIZE=4][COLOR=darkblue]UN COCCODRILLO SULLA SPIAGGIA DI MARINA DI CAMPO… [/COLOR] [/SIZE]

Camminavo con un amico (che per brevità chiameremo “A”) lungo il muretto che costeggia la spiaggia di Marina di Campo e stavamo discutendo animatamente di politica locale, accalorati nelle nostre analisi delle liste del momento. Dietro di noi, a dieci passi di distanza, le due mogli (una moglie mia e una di A, ovviamente): anche loro, lo sentivamo nelle pause della nostra discussione, parlavano animatamente ma non avevo l’impressione che parlassero di politica dato che ogni tanto ci giungevano parole tipo “borsetta” “abbronzatura” “gonna arancione” e simili. Ad un certo momento vediamo in lontananza un tale che procedeva lungo il muretto in senso inverso al nostro: aveva un’andatura strana, leggermente ondeggiante. Man mano che l’uomo si avvicina a noi lo riconosciamo inequivocabilmente (e non era possibile non farlo, data l’inconfondibile camminata): anche a lui, per brevità, gli assegneremo il nome di “B”. Il nome ovviamente non lo dico, ma il soprannome sì: “Settebicchieri”, il che la dice lunga sul vizietto del signor “B” e sulla sua andatura a serpentina.
– Ciao, “B”, – gli facciamo in coro io e il mio amico “A” – Come ti vanno le cose?
“B” Settebicchieri si avvicina a noi, forse anche un po’ troppo, il che ci avrebbe costretto a metterci sottovento se vento ci fosse stato.
Per tutta risposta “B Settebicchieri” farfuglia, con le sue parole strascicate così come strascicava le gambe:
– Cooo… crooo… crocco…
– Cosa?- chiediamo in coro io e il mio amico
– Crocco.. drilo… croccodrillo… Coccodrillo!- ci fa trionfante per essere riuscito finalmente a trovare la parola che cercava.
– Coccodrillo? – gli ripetiamo in coro sempre io e il mio amico ovviamente senza capire un’acca di cosa volesse dire
– Sììì … croccrodillo… sulla spiaggia… laggiù – e indica con la mano verso il paese, sulla spiaggia.
– Va bene, va bene – gli rispondiamo con condiscendenza – Abbiamo capito: c’è un coccodrillo sulla spiaggia!
Settebicchieri scuote violentemente la testa con fare affermativo e fende la folla che gli stava davanti (cioè noi due, che però forse per lui eravamo quattro), dribbla con una mossa quanto mai agile e inaspettata le nostre due mogli (sempre una a testa, cioè due in tutto, ma in realtà forse quattro), e si allontana.
Naturalmente, dopo le osservazioni di rito e le risatine di commiserazione verso “B Settebicchieri”, riprendiamo le nostre discussioni politiche e la nostra passeggiata, respirando a pieni polmoni la fresca aria di mare. Ad un certo punto vedo il mio amico “A” che stringe gli occhi come per aguzzare la vista e poi si blocca, leggermente sbiancato in volto.
– Ma che hai? – gli faccio. – Stai male?
Per tutta risposta mi fa:
– Coccodrillo… c’è un coccodrillo sulla spiaggia..
– Guarda che quella di Settebicchieri era una sbronza, non un virus che attacca – gli dico ridendo
Per tutta risposta allunga il braccio indicandomi un punto sulla spiaggia. Seguo l’indicazione del dito, sempre sorridendo, e… mi si gela il sangue nelle vene!

Non potevo credere ai miei occhi! C’era veramente un coccodrillo, un grosso coccodrillo sul bagnasciuga! Rendiamo le mogli partecipi della nostra scoperta e tutti e quattro corriamo in quella direzione per vedere da vicino la bestia.
La bestia è proprio un grosso coccodrillo scuro, sdraiato a bocca aperta sulla spiaggia, lungo almeno tre metri e mezzo, impressionante. Mentre ci avviciniamo notiamo però che, per quanto dall’aspetto minaccioso, non aggredisce nessuno di coloro che si sono avvicinati per guardarlo. Quando siamo vicini ne comprendiamo il motivo: è di ferro! Un’opera meravigliosa fatta dal nostro concittadino Luca Polesi utilizzando solo i denti di una vecchia motopala in disuso! Quasi tre quintali di peso con una lunghezza di tre metri e mezzo! Luca, maestro d’arte, non è nuovo a meravigliose opere come questa, utilizzando cioè materiale di recupero (vecchi rubinetti, pezzi di biciclette, pistoni di motori, vecchie ringhiere, ecc) e lo dimostrano le numerose mostre e la gran quantità di premi vinti, il tutto realizzato con grande maestria e con una sensibilità fuori dal comune Facciamo i complimenti all’autore, fotografiamo il mostro, mentalmente chiediamo scusa a Settebicchieri e veniamo a sapere da Luca Polesi che il Coccodrillo sarà esposto a Marina di Campo in Piazza della Fontana per la “notte bianca” del 1° giugno prossimo
[COLOR=darkblue] Gianfranco Panvini [/COLOR]

Attendi…

PER BOCCA DELLA VERITA' E PER TUTTI GLI AMICI DI CAPOLIVERI


da
PER BOCCA DELLA VERITA' E PER TUTTI GLI AMICI DI CAPOLIVERI


pubblicato il 30 Maggio 2009

alle
10:25

[SIZE=1]CARO SIGNORE LE VOLEVO RICORDARE CHE DURANTE I LUNGHI ANNI DI BRILLANTE AMMINISTRAZIONE DEL PAESE DI CAPOLIVERI IN TUTTI I SETTORI DALL'EDILIZIA PUBBLICA AL SOCIALE IL DOTT. BARBETTI RUGGERO HA SEMPRE OPERATO NELLA LEGALITA'
PERTANTO LE SUE SONO E RESTANO PURE ILLAZIONI, AD ULTERIORE CONFERMA CHE NON AVETE PIU NIENTE DA DIRE,MA SOLO INSULTARE L'AVVERSARIO DI TURNO.
IL GIORNO 8 IL RESPONSO SARA' BEN CHIARO E DEFINITO,COSI AVRETE MODO DI BEN MEDITARE IN MERITO AGLI ULTIMI 5 ANNI DI GESTIONE DELLA COSA PUBBLICA.[/SIZE]

Attendi…

UNA MAMMA


da
UNA MAMMA


pubblicato il 30 Maggio 2009

alle
10:22

x nino spada
Non so se quello che dice risponde a verità, vivo l'ambiente da pochi anni e mi basta e avanza.
Tante cose non le so.
Siccome non la conosco, mi piacerebbe sapere che ruolo svolge o ha svolto nell'ambiente sportivo elbano.
Purtroppo è troppo facile dare la colpa sempre agli altri.
Comunque, se così fosse, posso correggere e dire:
"CHIUDETE LA POLISPORTIVA ELBANA CHE E' MEGLIO!!"
I presidenti e i dirigenti senza portafoglio che vivacchiano con le quote che pagano i genitori dei bambini e dei ragazzi è meglio che spariscano.
Ricoprire un ruolo solo per farsi chiamare presidente, vicepresidente, consigliere danneggia lo sport e allontana gli sportivi appassionati.
Ripeto sempre più convinta: CHIUDETE!!!!

Attendi…

mauro


da
mauro


pubblicato il 30 Maggio 2009

alle
10:16

Ci risiamo.
Altro bel ponte, finalmente arriva un po' di gente all'Elba(ne abbiamo tutti bisogno) e puntualmente cosa accade?
Che dei residenti siano costretti a restare in continente, cioè NON RITORNARE A CASA PROPRIA.
Ma Vi sembra una cosa normale?
Possibile che i nostri amministratori( rossi-neri-verdi-apolitici) non pensino a risolvere questa (triste) situazione.
Mi immagino che MAI NESSUNO DI LORO sia stato costretto a pernottare a Piombino, se no qualche mossa ,o tentativo, sarebbe stato fatto.
:bad: :bad: :bad: :bad:

Attendi…

mauro


da
mauro


pubblicato il 30 Maggio 2009

alle
10:08

X CALCIO A CAPOLIVERI:

Carissimo capoliverese, secondo me hai proprio sbagliato!
Come puoi dire che il settore giovanile a Capoliveri è trascurato, che i ragazzi sono mal vestiti e messi in secondo piano a scapito della prima squadra.
Bisognerebbe che tutte le altre società sportive avessero a cuore i ragazzi come l'Elba 2000 ed infatti i risultati lo dimostrano ampiamente.
Non è, forse, che hai detto quello cose spinto(a) da gelosia o qualche altro motivo a me sconosciuto?
Io faccio parte della Polisportiva Elba '97 e sarei ben felice di "lavorare" con quelle persone che da qualche anno stanno gestendo il settore giovanile dell'Elba 2000.
Mi creda, la polemica non è mai costruttiva.
Ha provato, anzichè scrivere senza firmarsi, ad andare in sede e parlare con i responsabili?
Forse sarebbe stato meglio, soprattutto per Suo figlio.
Saluti

Attendi…

La Bocca della verità


da
La Bocca della verità


pubblicato il 30 Maggio 2009

alle
9:57

Ma tu, caro Corrado, sei proprio convinto che in questa Amministrazione nessuno si sia mai fatto carico del problema della prima casa adeguata alle necessità della famiglia per i cittadini di Capoliveri? Come consigliere di maggioranza hai mai sentito parlare di norme di salvaguardia che ci impedivano di dare risposte positive alle persone? Comunque qualcuno che a tutti i costi voleva risolvere i problemi veri, di chi effettivamente ne aveva bisogno, c'era, vai dalla Oscos e chiedile chi.

Attendi…

chiòzzero


da
chiòzzero


pubblicato il 30 Maggio 2009

alle
9:26

a Paolo

Cos'è che ti fa pensare che una carica politica non possa cambiare l'asino in cavallo? Su quali basi ritieni di poter formulare tale ipotesi? (o è già una tesi)!!??!
Simili frasi, a seconda di chi le legge e/o di chi le interpreta, potrebbero sortire effetti e reazioni diverse, non ultima quella di attribuire alla loro fonte, lo stesso significato per cui sono state formulate. Ma la mia … è solo un'ipotesi!

Attendi…

Calcio a Capoliveri


da
Calcio a Capoliveri


pubblicato il 30 Maggio 2009

alle
9:19

Collegandomi al post. precedente che parla dell'Audace, posso dire che a Capoliveri la musica è la stessa, si nota chiaramente che quello che conta è solo la squadra dei grandi e i piccoli sono sempre trascurati, mal vestiti e messi in secondo piano.
Comunque penso che il prossimo anno gli farò cambiare sport, poichè quella poca voglia che aveva di giocare a calcio gle l'hanno fatta passare.
Dicono che dovrebbe ritornare Ray Ferrigno, come presidente, speriamo presto.

Attendi…

Paolo Ballerini


da
Paolo Ballerini


pubblicato il 30 Maggio 2009

alle
8:42

Due settimane fa sono stato contattato telefonicamente da Fabio Cecchi, direttore di Teletirreno, per chiedermi un confronto diretto in TV con i miei avversari politici Barbetti e Martorella.
Ho accettato chiedendo la possibilità di affrontare i due singolarmente. Per motivi di opportunità e di tempo la redazione mi aveva risposto che non sarebbe stato possibile.
Allora ho accettato senza condizione. Non volevo perdere l'occasione di avere questo confronto diretto, mi avrebbe permesso di dimostrare più cose ai cittadini in ascolto.
La cosa comunque più evidente, sarebbe stata la dimostrazione palese della stretta collaborazione tra le due liste. Una collaborazione tra due palcoscenici che avevano lo stesso regista.
Il giorno precedente al confronto ho telefonato al Sig. Cecchi per chiedere se era tutto confermato.
Mi fu risposto che la registrazione del confronto sarebbe stata alle ore 17 del giorno 27 maggio, come previsto.
L'indomani mattina, Cecchi mi telefona per avvertirmi che sia Barbetti che Martorella avevano declinato all'ultimo momento l'invito adducendo scusanti a dir poco ridicole.
Dichiaravano, ambedue, che sarebbero stati d'accordo ad un incontro, ma solo nella piazza del paese. Non ricordando che con la redazione del Tirreno avevano già in precedenza ipotizzato una simile opzione, ma subito scartata per i tempi e le difficoltà oggettive della gestione di moderatore e dell'ordine pubblico.
Insomma non era praticamente possibile moderare un dibattito a casa di altri.
I signori, non volendo questo incontro, hanno trovato tutte queste scusanti che come
al solito dimostrano “lo stile di vita” che vorrebbero consolidare nel paese: la furbizia, l' arroganza e l'impunità.
Ma come diceva mio nonno: “un cavallo rimane cavallo, un asino rimane asino”.
Oggi, vorrei aggiungere: “una carica politica non può cambiare l'asino in cavallo”.

Comunque sempre a disposizione per qualsiasi confronto diretto. Dove?
Dove vogliono Barbetti e Martorella, per me è totalmente indifferente.

Attendi…

Io ero Comunista….


da
Io ero Comunista….


pubblicato il 30 Maggio 2009

alle
8:42

Qualcuno era comunista……
Mi ricordo,
Si, mi ricordo che anch'io, una volta armato di idee, propositi e volontà partecipavo a quel grande atto di democrazia attiva recandomi a votare, ad esprimere una convinzione, talvolta una battaglia, con un semplice segno di matita su una scheda.
Mi ricordo che ai tempi delle scuole superiori, ogni manifestazione in difesa di diritti calpestati, mi vedeva in prima fila con striscioni e bandiere a difendere quando il diritto allo studio, al lavoro o quando era solo espressione di solidarietà.
Mi ricordo che le mie idee, mi facevano illudere che l'unica via, l'unica lotta, l'unica possibilità di libertà uguaglianza e democrazia passasse sotto il colore di una bandiera rossa.
Si, ero comunista, come mio povero nonno che avrebbe voluto il funerale con le bandiere rosse al vento (mia nonna lo ha invece portato in chiesa e spero che non si stia rigirando ancora nella tomba) , si, io figlio di operai, simpatizzavo per la lotta di classe, contro lo sfruttamento dei padroni, contro il mantenimento dei privilegi dei soliti ricchi e potenti a discapito dei più deboli. Idee, ideali spesso utopistici, dettati dalla giovine età e da una straripante voglia di libertà. Principi come rispetto, solidarietà, voglia di fare, di sentirsi attivo di voler cambiare le cose. La chiamavamo la "forza delle idee" e armati di quella pensavamo di poter cambiare il mondo.
Poi, sono cresciuto, la famiglia, il lavoro, la dura legge della vita altro che idee…. ho smesso di partecipare, è crollato il muro di Berlino, tante cose sono successe, l'impotenza di vedere sempre le solite facce,i soliti problemi irrisolti, le solite promesse, i disinganni, infine lo schifo di mani pulite e le "scese in campo" hanno fatto il resto.
No, non ho più votato, 20 anni e più di "libero esercizio del non voto".
Si mi ricordo, mi ricordo ancora l'ultima volta, era per le provinciali, in lista c'era il Lupi padre di quel Benedetto ora candidato a Sindaco a Portoferraio, Democrazia Proletaria, mi pare.
Dico questo perchè il nome in cima alla lista "unaltracittà" ha suscitato in me una strana sensazione, ed un ripensamento: allora tutto non è perduto, allora se figlio di "cotanto padre"…… Una speranza c'è ancora, e allora quasi quasi, …..
Bene mi riarmo di buona volontà, leggo la lista, no, non conosco tutti ormai mi sono troppo "anarchicamente" allontanato dalla vita politica quotidiana… Una lista Comunista, non mi sembra vero……..
Poi, un giorno, distrattamente sulle righe di questo blog leggo:
Affari e politica:
Tratto dalla comunicazione inviata dal Capitano Distefano al Dottor Pennisi
“Nel pomeriggio del 4 Dicembre 2003 si presentavano al cospetto dello scrivente capitano Distefano, i sigg Sergio Rossi, giornalista, e Daniele Palmieri, libero professionista e consigliere di minoranza del comune di Portoferraio ……. eccetera eccetera …..

No, non è più. Non voterò.
– Fine dei buoni propositi –

[SIZE=1][COLOR=darkred]Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia.
Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà. .. la mamma no. Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una
promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il paradiso terrestre.
Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.
Qualcuno era comunista perché aveva avuto una educazione troppo cattolica.
Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva,
il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche. . . lo esigevano tutti.
Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto.
Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto.
Qualcuno era comunista perché prima… prima…prima… era fascista. Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano, ma lontano.
Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.
Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona. Qualcuno era comunista perché era ricco ma amava il popolo.
Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.
Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio.
Qualcuno era comunista perché era talmente affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.
Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l'operaio. Qualcuno era comunista perché voleva l'aumento di stipendio.
Qualcuno era comunista perché la rivoluzione oggi no, domani forse, ma dopodomani sicuramente.
Qualcuno era comunista perché la borghesia, il proletariato, la lotta di classe…
Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre.
Qualcuno era comunista perché guardava solo RAI TRE.
Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione.
Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare tutto.
Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini.
Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il materialismo dialettico per il Vangelo secondo Lenin.
Qualcuno era comunista perché era convinto di avere dietro di sé la classe operaia.
Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri.
Qualcuno era comunista perché c'era il grande partito comunista.
Qualcuno era comunista malgrado ci fosse il grande partito comunista. Qualcuno era comunista perché non c'era niente di meglio.
Qualcuno era comunista perché abbiamo avuto il peggior partito socialista d'Europa.
Qualcuno era comunista perché lo Stato peggio che da noi, solo in Uganda. Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant'anni di governi democristiani incapaci e mafiosi.
Qualcuno era comunista perché Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l'Italicus, Ustica eccetera, eccetera, eccetera…
Qualcuno era comunista perché chi era contro era comunista.
Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia.
Qualcuno credeva di essere comunista, e forse era qualcos'altro.
Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.
Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.
Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo.
Perché sentiva la necessità di una morale diversa.
Perché forse era solo una forza, un volo, un sogno era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.
Sì, qualcuno era comunista perché, con accanto questo slancio, ognuno era come… più di sé stesso.
Era come… due persone in una.
Da una parte la personale fatica quotidiana e dall'altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.
No. Niente rimpianti.
Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare…come dei gabbiani ipotetici.
E ora? Anche ora ci si sente come in due.
Da una parte l'uomo inserito che attraversa ossequiosamente
lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall'altra il gabbiano senza più neanche l'intenzione del volo perché ormai il sogno si è rattrappito.
Due miserie in un corpo solo.
[/COLOR] [/SIZE] [URL=http://www.youtube.com/watch?v=emoFu3iejiQ]Giorgio Gaber[/URL]

Attendi…

geronimo


da
geronimo


pubblicato il 30 Maggio 2009

alle
8:42

vecchio proverbio di noi indiani di America dire
'non basta colorare viso per trasformare piccolo uomo in grande guerriero'. Qualcuno forse avere coda di paglia?

Attendi…

gabriele gentini


da
gabriele gentini


pubblicato il 30 Maggio 2009

alle
8:34

Riguardo ai continui attacchi in fase preelettorale sistematicamente scagliati da rappresentanti di altre liste , voglio puntualizzare che nelle informazioni che vengono da tutti loro divulgate ai nostri cittadini c'è e si legge solo una grossa fase di confusione, forse da ricondurre ad un timore di disfatta il giorno 7 giugno a conclusione della consultazione elettorale.
Io ed i mie amici della lista GENTE COMUNE, non avendo scheletri nell'armadio da dover nascondere, andiamo avanti correttamente verso il nostro obiettivo che è quello di far sapere, per poter condividere, quello che ci PIACEREBBE METTERE IN ATTO PER PORTOFERRAIO E PER I PORTOFERRAIESI.
L'impegno che io mi prendo sarà quello che poi faccio durante tutta la mia attività lavorativa e cioè ascoltare gli altri per poter dare risposte concrete ai bisogni che i cittadini mi presentano quotidianamente.Non sono sicuramente infallibile ma sicuramente sono detrminato, competente ed organizzato a cercare le risposte ottimali in base alle risorse che avremo a disposizione.
Durante questa campagna elettorale si è cercato da parte di qualcuno di screditare sia la mia professionalità sia la mia integrità morale.
A queste persone non risponderò, ma le invito ad informarsi su ciò che professionalmente ho raggiunto attraverso i vari siti italiani e /o riviste scientifiche di interesse sanitario- infermieristico.
Del resto in AMORE ed in POLITICA è ammesso tutto.
Firmato. Gabriele Gentini candidato consigliere nelle lista GENTE COMUNE

Attendi…

nino spada


da
nino spada


pubblicato il 30 Maggio 2009

alle
7:58

X TROFEO BALDI
Messaggio 7644 del 26.05.2009, 14:20

Pur essendo appassionata, non ero presente solo perché ormai da tempo sono nauseata da come viene gestito il settore giovanile della Gloriosa Audace.
Il presidente, gli allenatori e tutti i dirigenti dovrebbero fare dei corsi accelerati di psicologia e di buona educazione.
Per adesso sarebbe meglio che lasciassero libero il campo.
Almeno si mettessero, ogni tanto, le mani in tasca!!
Macché! I soldi che versano quelli del settore giovanile servono per pagare gli stipendi e i pranzi di quelli della prima squadra.
E' l'ora di farla finita!!
CHIUDETE CHE E' MEGLIO!!!!!!!!!!!

Vorrei chiarire che la Gloriosa S.S. Audace 1905 non esiste più perchè cancellata dall 'albo della F.I.G.C. negli anni '90, dall'allora assessore allo sport Marcello Giardini , dal sindaco Novaro Chiari insieme al presidente di allora Del punta ecc.ecc.
Quella che oggi chiamate audace non è altro che la Polisportiva Elbana nata in contrapposizione alla S.S. AUDACE 1905.

Quindi, per concludere, tutti i titoli e la stella d'oro al merito conquistati dalla S.S AUDACE 1905 e che l'attuale società mette in bella mostra, non appartengono a loro.

grazie

Attendi…

SENZA CASA


da
SENZA CASA


pubblicato il 30 Maggio 2009

alle
7:32

Non so quel che ha fatto e detto Marini sul vecchio piano urbanistico di Ageno e non mi interessa.
Siccome la sua lista mi piace e anche lui, tutto sommato, credo possa fare bene, vorrei dargli il mio voto.
Devo sapere però quello che intende fare per le prime case dei Portoferraiesi se vincerà le elezioni.
Vorrei, però, che si pronunciasse prima del 6 giugno in modo chiaro e netto.
Toglierà il coefficiente 0,03? Lo abbasserà? Riprenderà il piano di Ageno che prevedeva la possibilità di costruire una prima casa su un lotto di 1000?
I cittadini vogliono sapere.
Su questo tema ci sono ancora in ballo centinaia di voti.
Ricordate quanti progetti di prime case erano stati presentati e poi annullati?
Se moltiplicate perlomeno per tre, potrebbero essere davvero l'ago della bilancia per vincere le elezioni.
Basta pensare solo a case popolari!!!
Ce ne sono anche troppe e parecchie sono occupate da chi potrebbe o avrebbe potuto prendere un mutuo e farsela da sé.
Andate a vedere la graduatoria per avere una casa comunale e ditemi se un Portoferraiese potrà mai entrarci!
E basta anche solo ville per miliardari (vedi ESAOM, Acquabona, ecc.)!!!
La stragrande maggioranza dei Portoferraiesi appartengono alla fascia media (in questo momento medio-bassa ma speriamo che la situazione migliori) e con un bel po' di sacrifici possono ambire a farsi una casetta da soli senza aspettare sempre aiuti dagli altri.
Abbiamo volontà, capacità e orgoglio per fare da soli!
Dateci solo la possibilità!!!
RIMANIAMO IN ATTESA DI SAPERE.

Attendi…