Lo Schifo con la S maiuscola è quello dell'accesso a Portoferraio ed al porto. Durante tutto il periodo estivo, per chi arriva dalla zona Est dell'Elba spesso non sono sufficienti i 40-50 minuti medi per percorrere i 5 Km che dal bivio di Bagnaia portano in Portoferraio zona porto. La segnaletica da quarto mondo e l'assenza totale di aree di smistamento e sosta decenti fanno il resto. Di questo ovviamente non ne parlate perché è lecito ipotizzare che facendo perdere la nave alla gente, come è successo a me per la seconda volta in due anni (l'ultima è stata il 15 Giugno scorso e sarà anche l’ultima in assoluto), qualche birretta in più e magari anche un pasto si riesce a scucirlo oltre a qualche Euro per il parcheggio da qualche parte. Non consideriamo poi il calvario ed il tempo speso per il cambio del biglietto per un orario imprevedibile! Queste cari Elbani sono le vere barriere/trappole inutili che fanno andare in bestia il turista dandogli il colpo di grazia e non certo quelle che, seppure creano qualche disagio, sono in linea con le misure minime necessarie per l'accesso a zone sensibili.
Morale, se la volete capire, a Piombino come in tutto il mondo civile per l'accesso a tali zone, un eventuale disagio è capito perfettamente e sopportato da chi ha un minimo fi familiarità col "viaggio". Quello invece di Portoferraio no perchè viene avvertito, per bene che vada, come il frutto dell'incompetenza e del menefreghismo e della venalità. Consiglio: chi ha interesse al turismo cambi registro e cerchi perlomeno di argomentare con più razionalità usando un linguaggio più urbano. L'impressione che si ha, sentendovi è pessima credetemi e attenti perchè assieme al problema costi, può far andare l’ago della bilancia della scelta pesantemente dall'altra parte.
Mauro di Bologna
