Bravi! Bravi tutti i volontari che si sono impegnati nel ripulire i due Calandri dopo che precedentemente hanno provveduto a pulire la baia di Galenzana. Dopo gli anni passati in cui i campesi simpatizzanti di Legambiente hanno provveduto, più volte, a ripulire la spiaggia di Galenzana … in questi ultimi tempi, altri campesi, sempre con tanta buona volontà, si sono impegnati nella pulizia delle due calette dietro il “crino” campese.
Trovo che tutto questo sia bello e interessante
Ci vorrebbe, ad ogni modo, un maggior controllo del Comune di Campo nell’Elba, del Parco e della Capitaneria di Porto di Portoferraio e un loro maggior impegno nella riqualificazione della costa che va dagli scogli sotto la torre di Campo sino a Punta Bardella. Manca la fornitura di acqua per fare le docce a i frequentatori della spiaggetta, non ci sono né servizi igienici né sanitari ed altre cose ancora come è stato riportato più volte, con clamore, dai media elbani.
Ed ora si attendono gli interventi di riqualificazione, se non per quest’anno, almeno per il prossimo anno. La fruizione di Galenzana e dei due Salandri, opportunamente regolamentata, deve avvenire nella massima sicurezza e con una migliore organizzazione in modo che le giornate al mare possano passare piacevoli e serene senza particolari problemi per i bagnanti, soprattutto per anziani e bambini.
Galenzana e i Salandri sono un bene comune che va fruito nel migliore dei modi e salvaguardato in ogni periodo dell’anno. Il Comune di Campo nell’Elba, il Parco e la Capitaneria di Porto di Portoferraio si coordinino fra loro e agiscano al più presto, con interventi qualificanti e con una strategia tesa a raggiungere obiettivi, anno dopo anno. Non si può lasciare che la situazione continui nella consueta criticità con miglioramenti dipendenti solo da interventi contingenti di volontari amanti della natura e del proprio territorio.
