Vedo che l'argomento sta appassionando molti e sul Guestbook c'è
uno solo che ragiona con la testa, vediamo se impariamo anche noi ad adoperarla, facendo leva sulla storia, sui fatti e sulla ragione.
SI RICORDI CHE OGNI civiltà è fondata su basi religiose e la storia ne è testimone, ma è anche vero che la religione con il suo potere fanatico è stata talvolta il "carburante" per guerre e distruzioni, basta solo ricordare le CROCIATE, i TEMPLARI e le due guerre mondiali al grido di
Gott mit uns(Dio è con noi). Faccio presente che a tuttoggi non è cambiato niente e la gente, per distinguersi da altre compnenti etniche o raziali, antepone sempre la "fede religiosa" e quì credo che non si debba procedere grazie alla chiarezza dei fatti attuali in merito.
Non sarebbe necessario, come qualcuno dice, togliere le croci dai monumenti, i monumenti stessi o il "San" dal nome di paesi, questi sono solo testimonianze della storia che è bene che restino, come ad esempio esistono ancora monumenti che inneggiano al Duce ed altri più antichi che ricordano le gesta di altri scomodi personaggi di allora.
Il Crocefisso quindi è un simbolo religioso come tanti altri ed è una ostentazione volta a sfidare palesemente altri, come è sempre stato. A questo punto non sarebbe bene che ogni governo che si professa laico e che rappresenta ormai persone di più fedi religiose, abolisse l'obbligo di identificarsi in un solo simbolo? Perchè uno studente Ebreo o Musulmano o Buddista o che altro che entra in un'aula scolastica o in un ufficio pubblico dovrebbe prendere nota che sta calpestando un
"territorio Cristiano?" Finiamola col dire "queste sono le nostre radici" perchè ormai conviviamo con altri che hanno "le proprie radici" e addirittura con nostri stessi vecchi concittadini che le hanno rigettate e si identificano con "altre radici"; vi sono ormai in Italia e in tutta Europa milioni di cittadini che non si professano né "CRISTIANI" né "CATTOLICI" e allora perchè ostentare ancora "radici" di quella che sta divenedo forse una minoranza? In questo modo il governo Italiano, non solo si rende parziale, ma fomenta ancora le rivalità tra religioni.
Non sarebbe saggio darci un taglio, separare i ruoli e che ognuno, nella piena libertà di culto e di pensiero, pratichi la propria fede religiosa in privato?
La reltà purtroppo è un'altra, è che il Vaticano in Italia esercita ancora un potere enorme, finanziario politico e mediatico e staccare la spina è praticamente impossibile!! Da buon comunicatore il Vaticano teme, a ragion veduta, che togliendo il suo simbolo OBBLIGATO, nel tempo venga a mancare il cosiddetto "aggancio" con la "radice" e allora… buonanotte ai suonatori…. all' 8×1000 e altre conseguenze collaterali, ma non si sa mai… intanto nello statuto Europeo c'è stato il netto rifiuto di includere la clausola del riconoscimento sulle "radici Cristiane", solo un inizio?
ECHO