SUBITO SCONTRO CON LA LEGA
Scontro a distanza tra il neo segretario del Pd e la Lega sul Federalismo. ‘’Denunceremo quello delle chiacchere’’ , ha detto Bersani nel suo discorso di insediamento davanti all’Assemblea nazionale del partito. Il segretario del Pd ha proposto, come prima iniziativa di mobilitazione, un'assemblea di mille amministratori del Pd, aperta anche a quelli degli altri schieramenti politici, ‘’per affermare il federalismo dei fatti’’ su quello, appunto, delle chiacchiere . ‘’Perché non si pensi, a cominciare dalla Lega – ha avvertito il neo segretario del Pd – di poter raccontare qualsiasi favola con noi che stiamo zitti". Pronta la replica di Roberto Calderoli, ministro per la Semplificazione Normativa e coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord: ‘’Bersani – controbatte Calderoli – parla di favole, noi invece facciamo i fatti e prima della fine dell'anno ci sarà il primo decreto attuativo del federalismo . Ma come in ogni buona favola, il Pd e il suo segretario continuano a fare la parte di Alice nel Paese delle meraviglie’’. Secondo Calderoli, ‘’se il buongiorno si vede dal mattino, allora siamo in piena tempesta!’’. ‘’Il segretario del Pd – aggunge – invece di concorrere con la maggioranza alla costruzione dei decreti attuativi del federalismo fiscale, della madre di tutte le riforme, dell'unico strumento in grado di salvare il Paese, parla di mobilitazione e di castronerie varie . Sinceramente ci si aspettava qualcosa di più in termini di proposta e invece Bersani non sa fare altro che ricorrere alla strumentale protesta demagogica’’.
"Bersani parte male. Non ha capito che al di sopra del Po chi è contro la Lega é morto". Lo ha affermato il ministro delle Riforme Umberto Bossi commentando le affermazioni del segretario del Pd Pier Luigi Bersani: "Chi è con la Lega vince le elezioni. E' così difficile da capirlo? Quello di Bersani è un errore".
Regioni: Bossi, alla Lega il Piemonte e il Veneto
"In Lombardia resta Formigoni, ma con vicepresidente del Carroccio"
07 novembre, 22:17
SOMMA LOMBARDO (VARESE) – "Alla Lega va il Veneto e il Piemonte". Lo ha annunciato il ministro delle Riforme Umberto Bossi che questa sera a Somma Lombardo ha inaugurato una sede della Lega. Bossi ha quindi spiegato che: "In Lombardia resta l'attuale presidente ma con un vice presidente della Lega".
Alla domanda se è possibile una nuova alleanza tra il centrodestra e l'Udc, Bossi ha replicato: "Lo decide Berlusconi. Noi abbiamo una serie di dubbi però se Berlusconi tratta vuol dire che ha valutato bene le cose".
A NOI ELBANI INTERESSEREBBE SAPERE , IN VISTA DELLA PROSSIME ELEZIONI REGIONALI IN TOSCANA , SE LA LEGA CANDIDERA' UN LEGHISTA ELBANO ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE TOSCANA .
GIMMI ORI