E’ giusto ciò che dice Lorenzo Lombardi, Segretario PD di Campo nell’Elba, e va bene quello che dice Vanno Segnini, Sindaco di Campo nell’Elba … ma oltre alle belle parole che cosa si intende fare nel prossimo e remoto futuro per Pianosa?
Ognuno per le proprie competenze o tutti e due insieme intendono portare avanti qualche iniziativa per ostacolare l’attuale disegno del ministro Alfano? E poi, se non passa il Carcere di Massima Sicurezza, si lascerà l’isola nella sua attuale fase di decadimento e di abbandono?
Certo che negli ultimi dieci anni, a parte quel qualcosa che ha fatto il Comune di Campo nell’Elba, ben pochi, per gli aspetti di loro competenza, si sono mossi per arrestare il declino di Pianosa ed effettuare interventi di risanamento e di miglioramento.
Fra l’annunciato Carcere di Massima Sicurezza e la Centrale Nucleare, il futuro di Pianosa, si delinea veramente nero e tempestoso.
Forse il Carcere leggero (non quello di Massima Sicurezza!) è una soluzione che, anche se ci fa ritornare al passato, permette sicuramente un’attivazione dell’isola con un risanamento strutturale e uno sviluppo di piccola economia elbana.
Ci si incontri tempestivamente ai vari livelli politici e istituzionali campesi (ma anche elbani, provinciali e regionali con l’aggiunta del Parco) per chiarirsi le idee e prendere insieme delle iniziative … prima che sia troppo tardi.
E i campesi come pure tutti gli elbani tutti, senza interessi di parte e divisioni politiche, si attivino e si facciano sentire … prima che la “tegola cada i testa”.
Pianosa è una perla mediterranea che non deve essere brutalizzata o distrutta. La sua ricchezza va protetta e riqualificata avviando nel contempo uno sviluppo sostenibile, fuori da rigide restrizioni o vessazioni.
Il futuro di Pianosa, nel bene e nel male dipende dagli altri (Livorno, Firenze, Roma) ma soprattutto da noi, campesi ed elbani. Questo era vero prima ed è ancora valido. E’ bene tener presente tutto ciò, ora e sempre!
