Sinistra e liberta' ha deciso che alle prossime elezioni presentera' liste in 12 regioni, qualcuno per fortuna ha tradotto per gli ignoranti come me che questo vuol dire che si presentera' ovunque meno che in Toscana. In questa regione si era gia' manifestata una rottura tra Nencini e parte degli aderenti a Sinistra e Liberta sulla legge elettorale regionale che mette uno sbarramento per i piccoli partiti (anche Rifondazione rischia di non entrare nel consiglio Toscano, ma nemmeno questo ferma Ferrero dal lavorare ad accordi con il PD ovunque gli riesca).
I militanti toscani per ora scrivono il loro dissenso su internet, qualcuno parla di autorganizzarsi, speriamo si muovano davvero. Al di la' della singola questione c'e' un grosso problema di fondo, lo schema che vede politici di professione al vertice e militanti di base passivi non funziona piu', soprattutto al tempo di internet.
Sinistra e liberta' all' Elba conta su molti bravissimi compagni che non hanno impedito pero' , per il momento,"la prevalenza degli schieramenti sui contenuti ", vedremo ora se saranno passivi verso le scelte dei dirigenti nazionali (quelli regionali per ora non ci sono,se ho capito bene).
Nencini e' compagno nel vertice politico regionale di Conti che sta guidando la privatizzazione della Toremar. Diamo per scontato che Conti sia piu' attento alla partecipazione vera dei cittadini? O vogliamo prima vedere?
La mia e' ovviamente una provocazione e non so se sono riuscito a spiegare qualcosa della questione. Di seguito copioincollo un commento e-mail, quindi uno scritto di getto, di Giuliana Sgrena, che e' rintracciabile su internet insieme a ,per ora,165 commenti arrivati nel giro di poche ore.
giuliana sgrena scrive:
6 novembre 2009 alle 10:05
[SIZE=1]Per come si รจ concluso frettolosamente il coordinamento nazionale di ieri 5 giugno, con lโassenza di diversi compagne/i, speravo, e cosรฌ mi era parso di capire anche parlando con altri compagni che lโordine del giorno dellโAssemblea del 19 dicembre potesse essere ripreso in considerazione, evidentemente non รจ cosรฌ e in questo caso avevo giร espresso il mio voto contro. Perchรจ non penso che si possano convocare 1.200 delegati senza discutere e decidere sul futuro di Sel. Se aspettiamo ancora un poโ non ci sarร piรน futuro. Nella stessa riunione si era parlato comunque di aggiungere nellโodg almeno lโapprovazione dello statuto, visto che stiamo istituendo una apposita commissione oltre a quella del programma. Non essendo cosรฌ, e sentendomi completamente inutile in riunioni che devono ratificare quanto deciso nelle stanze accanto, mi riservo di prendere una decisione in merito al mio futuro impegno nel coordinamento nazionale. Scusatemi se la mia breve esperienza non mi ha fatto crescere il pelo sullo stomaco. Con molta frustrazione, ma per onestร nei confronti di chi mi ha proposto per questo incarico e per chi mi ha votato. Giuliana sgrena
giuliana sgrena[/SIZE]
