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113745 messaggi.

PRO LOCO DI RIO MARINA E CAVO


da
PRO LOCO DI RIO MARINA E CAVO


pubblicato il 17 Giugno 2010

alle
16:16

La Pro Loco di Rio Marina e Cavo e l'Associazione Operatori Economici esprimono la loro soddisfazione per la l'attivazione della linea Piombino – Cavo che restituisce alla comunità un servizio essenziale ed offre un'importante occasione di rilancio dell'economia locale.
In un momento di crisi generale ed in particolare del settore turistico manifestiamo tutto il nostro apprezzamento per il lavoro dell'Autorità Portuale che riconsegna al Cavo un'infrastruttura essenziale per cittadini e turisti e per un'iniziativa imprenditoriale che in un momento difficile come questo scommette sul versante orientale dell'isola creando le condizioni per costruire un futuro all'altezza del pregio di questa località turistica.
Gli importanti interventi di riqualificazione fatti dall'amministrazione in questi anni (uno per tutti la spiaggia di Cavo) possono oggi contare su un ponte ideale che garantisca i servizi e dia visibilità a questo angolo dell'Elba.
Questo importante risultato dimostra che la concreta sinergia tra enti pubblici e l'apertura al contributo di iniziative come questa è in grado di scrivere importanti pagine della storia di questa comunità.

PRO LOCO DI RIO MARINA E CAVO

ASSOCIAZIONE OPERATORI ECONOMICI DI RIO MARINA

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ITALIA NOSTRA


da
ITALIA NOSTRA


pubblicato il 17 Giugno 2010

alle
15:49

La sezione Isola d’Elba e Giglio, in prima linea fin dal 2004 nel seguire le vicende del progetto del nuovo Elettrodotto dell’Elba, esprime piena soddisfazione per la possibile soluzione che si sta prospettando a seguito della decisione, da parte di TERNA, di sospendere definitivamente l’installazione dei grandi tralicci, con il solo potenziamento della attuale linea e soprattutto con il massimo interramento della stessa.
A nostro avviso è stato raggiunto un accordo importante grazie al contributo di tutti coloro che si sono prodigati per stimolare Terna a rivedere i suoi piani. Le Associazioni, come la nostra, i comitati spontanei dei cittadini, le categorie economiche e sociali, le Istituzioni, anche quelle che in un primo momento avevano sottovalutato l’impatto ambientale, hanno costituito un fronte comune che ha saputo dare un’idea di unitarietà, difficilmente riscontrabile in altre situazioni in cui l’isola invece viene penalizzata dalla grande frammentazione di responsabilità.
Il nostro impegno, sia sull’Isola a fianco dei Comitati dei cittadini che in occasione delle frequenti occasioni ufficiali di incontro presso la Regione e presso il Ministero dello Sviluppo Economico (Conferenze dei servizi), ci fa sentire partecipi di questo successo. La stessa TERNA ha recuperato gran parte della disponibilità che aveva dimostrato nella fase iniziale della concertazione durante la quale ha cercato di recepire quasi tutte le richieste sia private che pubbliche pervenute.
Non avendo però accettato il completo interramento della linea e avendo avuto autorizzazione a procedere, nel momento in cui da un progetto sulla carta (sottovalutato dall’opinione pubblica) si è passati alla realizzazione e si è avuta questa grande generale reazione, la società finalmente ne ha comprese le ragioni e ha rivisto le sue posizioni.
Non ci resta, dunque che ringraziare tutti coloro che si sono impegnati su questa vicenda ed essere fieri del fatto di aver, ancora una volta, indirizzato la nostra azione coerentemente con la missione definita all’art.3 comma a) dello Statuto di ITALIA NOSTRA :
ART.3
Per il conseguimento dei propri scopi l’Associazione si propone in particolare quali attività istituzionali:
a) Suscitare il più vivo interesse e promuovere azioni per la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali, dell’ambiente, del paesaggio urbano, rurale e naturale, dei monumenti, dei centri storici e della qualità della vita.

[COLOR=darkred]ITALIA NOSTRA
Sezione Isola d’Elba e Giglio
Il Presidente
Leonardo Preziosi
[/COLOR]

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X COMMISSIONI TRAGHETTI


da
X COMMISSIONI TRAGHETTI


pubblicato il 17 Giugno 2010

alle
14:59

L'esempio che lei riporta è ingannevole, poichè le tasse, gli oneri portuali ed i supplementi carburanti non aumentano proporzionalmente al costo del biglietto, ma in percentuale ben ridotta.
Quindi con un biglietto moby da 51,20 euro la commissione è effettivamente di 3,27 euro ( circa 6% del totale), ma con un biglietto moby (17 luglio) da 147.30 €
4 Adulto 40.00 €
1 Auto Da 4 01 a 5 Metri di lunghezza (Cat.2) 55.00 €
Tasse 4.50 €
Diritti, oneri e costi 41.80 €
Spese emissione biglietto 6.00 €
totale tratta andata 147.30 €

Le spese da eliminare sono 52,3 €
Restano quindi 95 € puliti
applichiamo il 12% ed ecco che escono 11,4 € belli puliti. In questo caso il 7,7 % del totale.

Ma soprattutto:
cosa sono allora le spese di emissione biglietto? a chi sono indirizzati quei soldi alla fine? perchè le devo pagare se il biglietto lo faccio su internet?

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CONSULTA


da
CONSULTA


pubblicato il 17 Giugno 2010

alle
14:56

Operazione trasparenza incarichi di giugno per il comune di capoliveri, ben 30mila euro in avvocati in pochi giorni.
Sul sito del comune sono pubblicati gli incarichi.
E poi non ci sono i soldi per il sociale e viene aumentata la spazzatura…………………..

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Defensor Ilvae


da
Defensor Ilvae


pubblicato il 17 Giugno 2010

alle
14:37

Signor Mare, il sito dal quale ho preso l'intervista è [URL=http://www.perle5terre.it/]Perle5terre[/URL], non so quanto sia autorevole ma ha toni molto simili a quelli che usa lei.

Ecco altro materiale da un altro sito([URL=http://www.perriomaggiore.com/tag/parco-nazionale-delle-cinque-terre]perriomaggiore[/URL]): "Quali sono i compiti istituzionali di un Parco Nazionale in Italia? Facile: la salvaguardia del territorio! Questo è il motivo per cui un parco nasce ed ha ragione di esistere.

Nel caso specifico delle Cinque Terre il Parco Nazionale nasce con l’intento di salvaguardare un territorio fragile, esposto a frane e smottamenti a causa dell’abbandono delle coltivazioni. Questo fatto mette a repentaglio un “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”..
Allora tutto ok, siamo a posto, abbiamo il Parco delle 5 Terre ora e possiamo stare tranquilli…?

Non crediamo proprio, anzi sfidiamo chiunque a fornirci indicazioni circa l’impegno dell’Ente Parco in questi anni nella vera salvaguardia del territorio, quella in cui ci si sporcano le mani, e ci si rompe la schiena percorrendo i sentieri e provvedendo alla loro pulizia, provvedendo alle bonifiche dei corsi d’acqua…tutta l’ordinaria ( o straordinaria, vista l’unicità dei nostri luoghi) amministrazione, da effettuarsi in sinergia con un Comune serio, non asservito all’Ente Parco.

Quello che abbiamo visto in questi anni è piuttosto una spiccata propensione dell’Ente Parco a un’imprenditoria turistica finanziata con denaro pubblico, a scapito della piccola imprenditoria locale che rischia denaro di tasca propria e si ritrova ad avere come competitor un colosso come il Parco nazionale delle 5 terre!!!!
Alla faccia di chi dice che il Parco ha fatto il nostro bene…e che siamo fuori strada se lo critichiamo"

Magari sono sciocchezze ripeto, ma valgono quanto i discorsi che si fanno da queste parti. Di fatto lei loda la gestione di un Parco che quasi sicuramente criticherebbe ferocemente se abitasse in quelle zone. È facile criticare così, troppo facile

(oggi è tempaccio anche a Piombino) :gren:

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x generale inverno


da
x generale inverno


pubblicato il 17 Giugno 2010

alle
14:25

indubbiamente la mossa migliore è partire dal proprio piccolo, ma c'ho implica tanto per cominciare un elemento fondamentale: lo spazio.
C'è chi ce n'ha e chi no.
Non puoi rivestire di pannelli solari tutta portoferraio, e anche se lo facessi, non risolveresti il problema energetico; non si parla di produrre 4-500 watt, o alle meglio 1 kw con qualche aerogeneratore (perchè quelli più grossi non te li fan mettere), ma bensì di pensare in maniera intelligente al fabbisogno dell'isola.
Perchè pure se mi metto un termodinamico a casa e me ne vado in vacanza, quell'energia viene sprecata, anzichè ceduta al vicino che magari ne avrebbe bisogno e in futuro puoi averne bisogno tu da lui.
Su un'isola come l'elba, dove proprio ogni centimetro diventa prezioso, non puoi impostare una strategia "ognuno per i cazzi suoi", anche perchè in questa maniera chi magari ha il terreno si limita a produrre solo per se stesso giustamente.
Fare degli impianti "intelligenti" significa per esempio sfruttare il calore direttamente dove ce n'è bisogno (riscaldamenti, dissalatori, frigoriferi etc…) e limitarsi ad utilizzare la corrente elettrica per ciò che è strettamente necessario e non: prendo il calore, ci faccio la corrente, prendo la corrente e ci accendo lo scaldabagno..
per biomasse intendevo un impianto annesso ad esse che produca energia, il concime penso lo faccian tutti per le piante..
Per quanto riguarda la raccolta differenziata all'elba non sono ancora mai riuscito a capire come venga riciclata o smaltita tutta quella roba…
Saluti dalle ceppe

p.s. è mica parabolico il tuo solare termico?

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Per MARE


da
Per MARE


pubblicato il 17 Giugno 2010

alle
14:12

……Non possiamo dimenticare che le 5 Terre, ai tempi avevano un economia decisamente depressa e il Parco è stato visto dalla comunità locale come una possibilità di sviluppo …..
Egregio Sig. Mare, Lei parla di cose che non conosce.
Si concentri bene su quello di cui ha certezza che la depressione economica alle 5 Terre se la ricordano solo quelli che hanno visto la guerra.

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sconsolata


da
sconsolata


pubblicato il 17 Giugno 2010

alle
14:03

E' forse vero che ci sono troppe seconde e terze case,ma penso che il nostro caro sindaco Peria abbia forse capito male le parole di Tozzi,perchè mi è stato riferito che abbia in tutta fretta ristretto le licenze anche quelle della prima casa!!!anche nella zona di Norsi!cè qualquno che può darmi notizie sicure?Anche perchè io la terza e quarta casa non la vogli ma la prima caro sindaco si!

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generale inverno


da
generale inverno


pubblicato il 17 Giugno 2010

alle
13:30

PER DALLE CEPPE se tutti o quasi facessero come me. io faccio la raccolta differenziata,umido compreso che sfrutto come concime,ho la caldaia a legna e sfrutto anche le potature, ho incanalato le grondaie recuperando cosi' anche l'acqua piovana, in fine ho INVESTITO in un bell'impianto fotovoltaico e in uno solare termico.
Si buttano tanti soldi in cavolate inutili,basterebbe poco 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

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cani


da
cani


pubblicato il 17 Giugno 2010

alle
13:16

poco tempo fa ,anche prianti scrisse una lettera ,sullo stato penoso in cui molti cani ,nelle campagne,sono costretti a vivere.la legge ora punisce questa gente quindi ogni volta che ci troviamo davanti ad uno schifo ,troviamo il tempo per denunciare agli organi competenti, facciamo foto con i cellulari,sputtaniamo gli aguzzini ,naturalmente quando vi è la certezza!solo cosi forse magari si riduce un pochino quest ignobilta' a cui molti dei nostri fidati amici sono costretti.gli abusi e le violenze devono finire.la nostra è una piccola realta' e come tale facilmente controllabile.non esiste che uno che massacra il suo cane di colpi,e poi lo fa' morire di fame ,con tanto di documentazione ,la passi liscia.non deve esistere. il comando dei vigili di capoliveri forse mi auguro,non ha visto le foto di mella…altrimenti

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x Pasticcere


da
x Pasticcere


pubblicato il 17 Giugno 2010

alle
12:04

Per favore sig. Pasticcere,lasci stare.
Preferisco il mio Sindaco che non rilascia interveste alla stampa locale e lavora in silenzio.
Forse a Lei piace uno sviluppo anni 60/70 che non è più compatibile con le esigenze attuali.
Con il calo delle presenze che abbiamo avuto in questo inizio stagione e che purtoppo è diventato ormai una costante degli ultimi anni, è controproducente continuare a costruire villette e appartamenti da destinare al mercato turistico.
Gli unici che potrebbero essere interessati a quel tipo di sviluppo potrebbero essere solamente le imprese che costruiscono per rivendere,per sparire appena riempite le tasche. 🙂

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E un grazie anche all'On. Bosi


da
E un grazie anche all'On. Bosi


pubblicato il 17 Giugno 2010

alle
12:02

Tenews :
TARIFFE ALTE E SERVIZI A RISCHIO: L'ELBA REAGISCA
di Francesco BOSI (sindaco di Rio Marina)
tariffe altissime per i rifiuti, l’acqua, i trasporti Ottantacinque membri nel nuovo gruppo su facebook :
Vogliamo prezzi piu' bassi per tutti dei traghetti Elba " Continente "

[URL]http://www.facebook.com/group.php?gid=101032436614982[/URL]

Un grazie di cuore a tutti i membri e a tutti quelli che vorranno partecipare .

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per i volontari enpa


da
per i volontari enpa


pubblicato il 17 Giugno 2010

alle
11:32

grandissimi ragazzi vi prego informate tutti noi ,se ci sono novita' sul caso mella .grazie.

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NO AL FERMO CANTIERI


da
NO AL FERMO CANTIERI


pubblicato il 17 Giugno 2010

alle
10:58

Ieri sera ho inviato un messaggio, che non leggendo spero sia dovuto ad un malfunzionamento.
Da giorni in molti luoghi dell'Elba, bar ed attività varie, è presente un foglio con il seguente messaggio:
""""PARTECIPA ANCHE TU ALL'ASSEMBLEA COSTITUENTE dell'A.I.E. (Associazione Imprese Edili Elbane) affinchè vengano tutelati anche i tuoi interessi.
LE ordinanze sindacali emanate da gran parte delle amministrazioni locali non tengono conto delle tue obbligazioni assunte e tanto meno di quelle dei tuoi dipendenti, limitando ed in alcuni casi VIETANDO ogni attività edile nella lungha stagione estiva (dal 31 Maggio a fine settembre, nel periodo natalizio, nel periodo pasquale oltre a molteplici ponti delle varie ricorrenze)
I RESTANTI SETTE MESI INVERNALI SI RIDUCONO PER CAUSE METEO A TRE O QUATTRO…. TROPPO POCHI PER GLI INNUMEREVOLI TRIBUTI CHE NOI TUTTI SIAMO TENUTI A CORRISPONDERE.
CONTIAMO NELLA TUA PARTECIPAZIONE VENERDI' 18 P.V. ALLE ORE 18,00 PRESSO L'HOTEL LE PICCHIAIE, LOC. PICCHIAIE, PORTOFERRAIO.""""
Mi pare sia qualcosa di preoccupante ed importante che riguarda una forza lavoro di oltre duemila persone considerando l'indotto e le attività collaterali.
Come, visto che ciò che si enuncia risponde al vero, anche le Associazioni di categoria dovrebbero verificare e tutelare gli interessi delle aziende.
La costituzione parla del lavoro come un diritto primario. e molte imprese rischiano di dover mandare a casa centinaia di addetti…….
Forse aprire in merito una discussione, è utile.

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ferraio


da
ferraio


pubblicato il 17 Giugno 2010

alle
10:39

Qualcuno mi può spiegare come mai la Moby pubblicizza la tratta Piombino . Olbia auto + passeggero a € 26,01 (non capisco quello 0,1 !!) tempo di traversata circa 6 ore,mentre la tratta Piombino – Portoferraio in questi giorni costa € 87,90 tempo di traversata ore 1,00 ???
E' così che la Moby invita i turtisti a venire all'Elba?

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x commissione traghetti


da
x commissione traghetti


pubblicato il 17 Giugno 2010

alle
10:31

non è la gonfi un pò troppo?
ad ogni modo quello che si intascano è il 6% del totale del prezzo del biglietto (incluse tutte le voci succhiasangue). Perciò ad un primo occhio c'è interesse da parte di alcuni a mantenere i prezzi alti ( su un biglietto da 200 euro A/R ci si fa una cresta di 12 euro perlomeno) biglietto oggi, biglietto domani ed il gioco è fatto…
ma in ogni caso non è una sorta di "mazzetta" che viene data dalle compagnie di trasporto??
boh..
ad ogni angolo una fregatura

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pasticcere


da
pasticcere


pubblicato il 17 Giugno 2010

alle
9:15

Grande Bosi l'unico sindaco con le palle che abbiamo e che purtroppo (per le sue capacità) si trova nel posto sbagliato, oh non me ne vogliano i Riesi, nulla contro di loro tra l'altro mi stanno anche simpatici, ma Bosi meriterebbe la poltrona di sindaco dell'elba e gli altri sette a zappà le vigne.
Un Modenese doveva difendere noi elbani dall'attacco di quel signore che si chiama come il cantante si avete capito ora un mi viene il nome ma è lui.
Avete mai visto quando vengono fatte delle dimostrazioni clamorose verso i politici che gli gettano torte sul muso o secchi d'acqua addosso, con quel signore potremmo fare dei gesti provocatori anche noi aspettandolo alla nave e magari tiragni nel muso una secchiata …..

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Commissioni traghetti


da
Commissioni traghetti


pubblicato il 17 Giugno 2010

alle
9:11

per dare delucidazioni in merito alle commissioni riconosciute dalle agenzie che vendono i biglietti traghetti agli alberghi a favore dei loro clienti:
– si tratta di commissioni riconosciute sul prezzo del solo biglietto (sono escluse tasse, oneri portuali, supplementi carburanti). Ad esempio un biglietto che costa euro 51,20 prevede la commissione su un importo di Euro 27,30 (il resto rientra nelle voci di cui sopra). Per cui la commissione è pari a Euro 3,27.
– la Toremar a quanto mi risulta secondo le stesse modalità riconosce solo il 3%.

Questo a fronte di un lavoro da parte degli addetti negli alberghi che consiste in: ricerca del miglior preventivo disponibile per il cliente; comunicazione via telefono, fax o email degli orari e dei prezzi disponibili; emissione del biglietto traghetto, via internet o tramite l'agenzia di viaggi, previa richiesta di numero di targa, tipo veicolo età dei passeggeri; recupero del biglietto traghetto; spedizione dello stesso o per posta o via email con lettera accompagnatoria che riepiloga orari di imbarco e necessità di recarsi sul porto con tot anticipo; incasso del biglietto stesso alla partenza del cliente, il più delle volte, mentre il saldo alle agenzie in alcuni casi avviene nel mese dell'emissione (che può essere anche di molto antecedente l'arrivo del cliente).

A voi le considerazioni circa l'oro di cui si coprono coloro che emettono il biglietto per conto del loro cliente.
3,27 Euro per minimo un'ora di lavoro personalizzato…

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Giovanni Muti (il monello)


da
Giovanni Muti (il monello)


pubblicato il 17 Giugno 2010

alle
9:11

[SIZE=4][COLOR=darkred]PER IL DIRETTORE DI “ ELBA NOTIZIE” [/COLOR] [/SIZE]

[COLOR=darkblue]Egr. direttore ,
mi dispiace contraddirla ma a parte qualche hotel esclusivo e particolare a 3-4-5 stelle , la crisi travolgerà proprio quegli alberghi più grandi che hanno bisogno di tanto personale e non quelli più piccoli a conduzione familiare , senza personale dipendente, che fanno dei prezzi anche meno cari di tanti privati .
Tanto si doveva
[/COLOR]

Rispondo a questa osservazione che trovo giusta.
Ha ragione, ma diciamo la stessa cosa. Io quando ho scritto : “La crisi delle presenze turistiche all’Elba incomincia a farsi sentire. Non ne soffrono i grandi alberghi, ma i piccoli e i medi “ , mi riferivo alla riduzione di presenze che non avrebbe toccato grandi alberghi. E qui intendevo dire proprio quelli di prestigio a 4 o 5 stelle. Questo perché le fasce sociali che li utilizzano sono meno toccate dalla crisi. Ed è sempre stato così.

I piccoli alberghi a conduzione familiare, se la possono cavare meglio, ma non perché non subiranno una diminuzione di presenze, perché purtroppo la subiranno , ma perché – come lei dice – hanno meno spese (di personale per esempio) . Per il resto sono d’accordo con lei: per gli alberghi con molte camere, molti dipendenti e poche stelle la crisi sarà grave.
[COLOR=darkblue]
G.Muti Elbanotizie [/COLOR]

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MARE risponde


da
MARE risponde


pubblicato il 17 Giugno 2010

alle
9:07

[COLOR=darkblue]Rispondo volentieri all’ amico Operatore Turistico[/COLOR] .

Al contrario di quello che dice Defensor , il Parco delle 5 Terre è uno dei casi ( e non è l’unico ) che ,come ho scritto , funziona , va bene e deve essere sostenuto.
Il Parco delle 5 Terre o meglio il Parco Dell’ Uomo come si definisce, è stato fatto in una situazione geografica e con finalità diverse dalle nostre.
Non possiamo dimenticare che le 5 Terre, ai tempi avevano un economia decisamente depressa e il Parco è stato visto dalla comunità locale come una possibilità di sviluppo .
Si trattava di rendere maggiormente noto un luogo bello ma molto particolare , con una precisa vocazione al turismo “ ambientale “.
Una saggia gestione , che ha puntato su persone del posto e tutela soft, ha fatto il resto, anche se non mancano i problemi neppure li.
Inoltre il Parco è piccolissimo , quasi tutto è permesso , e comunque anche chi abita nel Parco in pochi minuti di auto può tranquillamente uscire e praticare liberamente le sue attività preferite nella natura ( caccia , pesca , funghi ecc ).

Il Parco all’ Elba invece è stato fatto ,contro la volontà dei cittadini , in una fiorente isoletta con 30.000 residenti e centinaia di migliaia di turisti , in un economia ai tempi ancora in salute .
Lo scopo ampiamente dichiarato dal Parco è sempre stato quello di limitare l’afflusso turistico , diminuire l’antropizzazione , e puntare su un turismo “ guidato “ e “contingentato”.
Da noi chi ha un terreno all’interno del Parco se vuole pulirlo da pruni e rovi deve farlo di nascosto.
Io non sono un operatore turistico ma ho una certa esperienza in fatto di marketing e una discreta competenza e passione per l’ambiente , sono inoltre abituato a valutare in base al lavoro e ai risultati.
Non mi stupisce dunque che il Presidente presenti nella sede del Parco libri che parlano male di noi e del nostro territorio , e conoscendo la sua forza mediatica credo che il danno non sarà modesto.
Chi paga ?

[COLOR=darkblue]MARE [/COLOR]

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