
signor
"operatore turistico" lei racconta frottole secondo il principio: "l'erba del vicino è sempre più verde".
le cito un'intervista rilasciata di recente dal presidente del Parco delle 5 Terre Bonanini
Domanda: Quanti sono i dipendenti a tempo indeterminato e a tempo determinato attualmente in servizio nel Parco Nazionale? Quanti sono i consulenti che hanno lavorato per il Parco dal 2000 al 2009? Con quali compensi?
Risposta:(..) l’auspicio è che quanto prima si riesca a dotarci finalmente della pianta organica prevista che consentirebbe anche una strutturazione permanente delle varie professionalità;ad oggi solo l’entusiasmo e lo spirito di abnegazione dei vari giovani che svolgono le attività ha consentito di superare di slancio le varie difficoltà.
Domanda: [i]Lo sa che eccetto “Via dell’Amore” i sentieri sono in totale abbandono. Quanti soldi verranno spesi e quanti interventi verranno attuati per la salvaguardia dei percorsi pedonali nel 2010?[i]
Risposta: "I problemi delle Cinque Terre sono noti e, purtroppo per chi vi abita e per i vari escursionisti, ogni evento alluvionale come quello di fine 2009 inizio 2010 non fa che accentuarne lo stadio di gravità. I sentieri ovviamente rappresentano la diretta proiezione dello stato morfologico:si succedono frane e ricostruzioni con una concatenazione certosina che oscilla rispetto ai vari eventi meteorologici. Non è vero che i sentieri sono in totale stato d’abbandono,alcuni sono in affanno ma altri sono tranquillamente percorribili ed intensamente percorsi, cosi’ come purtroppo non è vero che la via dell’amore non ha problemi perché richiede una manutenzione pressoché costante".
"In questi anni il Parco ha effettuato centinaia e centinaia di interventi sulla rete sentieristica, dalla piccola manutenzione ad interventi strutturali che hanno richiesto l’impiego di ditte specializzate previo l’espletamento delle varie procedure di gara. L’erosione è una delle concause più importanti del dissesto della parte a mare ed anche a questo proposito sono stati attivati interventi nei limiti delle disponibilità finanziarie a disposizione che variano di anno in anno".
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1) Non so a lei signor operatore turistico ma a me sembra di sentire lo stesso tipo di risposte (e di domande) che siamo abituati a sentire da queste parti
2) Le dimensioni contano quando si fanno confronti di questo tipo.
P.N. 5 Terre: 3.860 ettari a terra – 2726 ettari a mare.
P.N.A.T.: 16.856 ettari a terra (7 isole) – 56.766 ettari a mare (5 isole)
Non sarebbe il caso di smetterla con le polemiche inutili e cominciare invece a collaborare con questo ente (magari con una bella dose di pazienza in saccoccia)?
(il Parco di Piombino sarebbe di facile gestione: un po' di tappi sulle ciminiere e via) :gren: