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[COLOR=darkblue]“ GLI ITALIANI MANTENGONO OLTRE 495.000 STIPENDIATI DALLA POLITICA.” [/COLOR] [/SIZE]
L’Italia batte il record dei professionisti della poltrona tra 630 deputati, 315 senatori, 7 senatori a vita, 72 parlamentari italiani, 21 presidenti di regione, 107 presidenti di provincia, 8.094 sindaci, 210 circa assessori e sottosegretari regionali, 860 circa assessori provinciali , 35.250 assessori comunali, 1.000 consiglieri regionali, 3.250 consiglieri provinciali, 120.500 consiglieri comunali, 25.000 consiglieri circoscrizionali e di Comunità montane, 300.000 posti tra incarichi, consulenze e servizi agli stessi organi amministrativi.
TOTALE STIPENDIATI DALLA POLITICA: 495.000.
L’Italia è in uno stato di alienazione mentale, non c’è più speranza alcuna di riportare la nostra Patria alla dignità, al decoro, alla decenza perché mantenere mezzo milione di scrocconi, che ottengono lo stipendio senza alcun merito, denota incapacità di governare con giustizia una nazione.
Quale altro stato ha così tanti politici da mantenere e che non servono a nulla?
L’Italia è in crisi economica? NO! Altrimenti non ci sarebbe mezzo milione di stipendiati politici da pagare. Dunque in Italia tutto va bene, ma solo per chi lavora ( si fa per dire….) per il governo, gli operai, gli impiegati possono tranquillamente morire di fame, visto e considerato che non arrivano a fine mese con il loro misero stipendio, per non parlare dei pensionati che sono già pronti con il loro sacco per una partenza senza ritorno.
Berlusconi si lamenta, in alcuni momenti dice cose giuste, per rimangiarsele il giorno dopo. Forse per timore di non arrivare a fine mandato e per ricatto dei suoi alleati.
All’assemblea della Confcommercio ha detto: “ …vien voglia di tornare a fare l’imprenditore o di andare in pensione”ed allora vada in pensione, con tutti i soldi che ha lasci perdere l’ambizione politica, non ne val la pena, la vita è breve, caro signor Presidente del Consiglio, si goda la vita finchè Dio vorrà, intanto non si attenda riconoscenza dal suo staff, i fedeli sono rarissimi, la maggioranza ipocriti ed invidiosi.
Lei, signor Presidente, vuole dimezzare i mangia ad ufo, sbagliato. Minimo i tre quarti, affinché vi siano soldi per la sanità che è vergognosa, entri in ospedale vivo per una inezia ed esci dall’obitorio. Tagli un po’ di medici ed infermieri incapaci, i senatori a vita possono continuare a vivere benissimo senza lo stipendio extra, assessori, consiglieri comunali, sottosegretari, segretari, e chi più ne ha più ne metta…non servono a nulla, solo a percepire una lauto stipendio.
Un tempo lontano, ma molto felice, l’Italia era additata come uno stato che aveva una ragione sociale ottima, indi molto la copiarono. Allora, sempre in un tempo lontano, l’Italia era uno stato decoroso, niente criminalità, la mafia quasi debellata del tutto, i giovani invece di drogarsi facevano il “sabato fascista” che consisteva andare all’Arena a fare ginnastica: “Men sana in corpore sano”, gli scioperi non esistevano, manifestazione pure, la pedofilia non si sapeva neppure che cosa fosse, gli aborti proibiti, mendicanti per le strade neppure l’ombra, il rispetto per gli insegnanti era insito nei ragazzi che andavano a scuola vestiti normalmente, senza le poppe al vento e i culetti in aria come succede ora.
Pardon, signor Presidente, dimenticavo che ora siamo in democrazia, la dittatura fascista era un’altra cosa!