E LE VOCI DI PAESE SONO CHE TALE FESTA E' STATA FATTA X FAR CASSA L'SSOCIAZIONE.
Grande Elba, non ci è rimasto altro che questo.
Invece la Toremar va a gonfie vele , visto l'utile dell'anno scorso di circa un milione e mezzo di euro e visto l'aumento delle sovvenzioni previste per i prossimi 12 anni pari a circa 15 milioni di euro all'anno .
All'Elba i profitti non si fanno certo con il bicchier d'acqua , ma con il prezzo sproporzionato della traversata rispetto alla Corsica e alla Sardegna dove c'e' una ben piu' agguerrita concorrenza .
Nonostante da un paio di giorni c'e' qualche problema , non so di quale natura , sulla pagina del gruppo facebook , a vedere i membri e il loro numero , vi comunico che dalla mia pagina privata si vede sempre sia il numero che le persone , siamo arrivati a 587 ( cinquecentoottantasette ) membri iscritti al gruppo facebook vogliamo prezzi piu' bassi per tutti dei traghetti Elba " Continente "
[URL]http://www.facebook.com/group.php?gid=101032436614982[/URL]
[COLOR=red]Silenzio assordante dei Sindaci Elbani e dell'Autorita' Portuale di Piombino ![/COLOR]
Dopo l'ultimo intervento di Florio Pacini , verificheremo anche la procedura per la raccolta delle firme per l'uscita dell'Elba dall'Autorita' Portuale di Piombino .
[URL]http://www.petizionionline.it/petizione/vogliamo-prezzi-piu-bassi-per-tutti-dei-traghetti-elba-continente-in-regime-di-libera-concorrenza-nel-rispetto-della-liberalizzazione-del-cabotaggio-marittimo-nella-ue-dal-1998/1525[/URL]
[URL]http://www.petizionionline.it/firme/vogliamo-il-potenziamento-dellospedale-dellisola-delba-a-portoferraio-in-base-alla-carta-europea-dei-diritti-del-malato-diciamo-basta-alle-riorganizzazioni-/1529[/URL]
[URL]http://www.alessandromatta.it/ITA/video.asp[/URL]
non c'è proprio voglia di far conoscere l'elba!!
amico elbano….
la totale insostenibilità dell'opera che lei suggerisce sia dal punto di vista economico di finanziamento e di investimento (130 milioni di euro per 30000 abitanti), di manutenzione, di gestione, di impatto ambientale, di impatto sulle attività dell'isola (un megacantiere della durata teorica di tre anni), i soldi che verranno bruciati per i vari collaudi e pappati dalle varie commissioni, gli inserimenti mafiosi, il riciclo di denaro sporco, la corruzione, ecc.
Purtroppo in Italia si sono avviate notevoli opere in merito senza una preventiva reale valutazione di fattibilità e dei costi/benefici. Andando a realizzare cattedrali nel deserto e sperperando risorse senza un reale ritorno. Ci servono manager che siano in grado di valutare questo.
Se chiede al Consorzio Allevatori Asinelli come portare l'acqua loro saranno ben lieti di fornirle e sostenere la validità di un ottimo progetto per il trasporto di bisacce d'acqua a dorso di simpatici, laboriosi e orecchiuti asini di montagna.
Ma non è detto che questo convenga.
Il conto che deve fare è: quanto costerà l'opera annualmente (investimento+gestione+manutenzione) al metro cubo di acqua erogata?
Si immagini solo le truppe di manutentori da stipendiare o da appaltare per garantire la costante manutenzione dell'opera e i costi di gestione.
Non scendo poi in questioni tecnologiche, ma di sicuro per fare una galleria di 25 km sotto il capanne, un percorso NON vale l'altro.
E poi, cosa troverà sotto il capanne lo sa?
Lei è al corrente vero che l'acqua sarà (comunque)infiltrata dai vari arseniti e arseniati e dal mercurio, che sono presenti nelle nostre roccie del capanne e nei nostri graniti?
Lei è al corrente che nel nostro granito elbano ci sono elementi radioattivi e che dagli scavi in graniti in profondità si rileva la presenza del gas radioattivo radon?
E poi tutti gli acquiferi che andrà ad interrompere e a deviare con impoverimento della falda naturale quanti saranno?
E i materiali di scavo dove li mette? ci facciamo una nuova isoletta a fianco dell'Elba?
E, poi la questione centrale, chi farà l'opera? chi la finanzierà?
Ho come l'impressione che a volte si faccia a posta a spostare il problema, per parlare d'altro, per non affrontare le varie questioni.
Torno a dirle, la creatività e la fantasia sono uno delle nostre migliori qualità ma devono coniugarsi con la realtà. Ben venga chi si scervella per risolvere le varie questioni, ma rimaniamo sulla terra. Non se la prenda per Topolino, è quello dei miei nipoti che leggo.
Oggi è però necessario che l'ente che gestisce gli acquedotti intervenga sulla rete di distribuzione per renderla ad una efficienza adeguata per non perdere l'attuale 30% di quello che trasporta.
Questo basterebbe.
Questo è quello che dovrebbero esigere i vari comuni e questo è quello che noi già paghiamo nella nostra tariffa per l'acqua.
Un saluto
G. Riccardo
Ma e' vero che la Caput Liberum chiude i batenti ?
Una vocina da li chiassi.
SCUSA MA NON SONO D'ACCORDO IN TUTTO CON TE.
L'ORARIO PUO' ANCHE ANDARE BENE MA IL PROBLEMA GROSSO E' IL RUMORE !!!
forse tu abiti in una zona dove loro non transitano ma chiedi a coloro i quali se lo sentono passare a quell'ora della notte e del mattino come ieri alle 6,00 !!
Quindi dovrebbero imporgli di applicare un silenziatore al mezzo in quanto per gli affari di un solo operatore non si può danneggiare una intera comunità che vive al 90% di turismo.
Essendo distante fisicamente dalle “realtà” riesi non mi è dato di conoscere gli anfratti politici-strategici (certamente non economici) per cui Bosi abbia proposto a suo tempo alla Schezzini l’unificazione dei 2 comuni riesi, né tantomeno ho la presunzione di dare consigli al signor Alessi, che non ho mai frequentato.
Le opinioni che io manifesto sono legate a considerazioni prettamente legate alle mie convinzioni in materia di politica economica, in un momento finanziario del nostro paese in cui finalmente si prendono in considerazione esigenze di razionalizzazione delle spese; voglio anche puntualizzare che sono fortemente contrario a tagliare con l’accetta i costi delle amministrazioni come vuol fare il nostro fantasioso ministro delle Finanze. Non c’è peggiore cosa che far fare politica ad un ragioniere …
E’ altresì mia convinzione che razionalizzare significhi ottimizzare le risorse disponibili, che è ben altro che tagliare guardando ai “saldi”, solo per fare bella figura con l’UE.
Ti propongo una “semplice” forma di razionalizzazione: usare in forma spinta le nuove tecnologie informatiche e telematiche, accentrando certe funzioni amministrative dei comuni, per esempio le anagrafi. Tu mi dici che in Toscana quasi il 50% dei comuni sono sotto i 5000 abitanti; nel nostro caso quanti risparmi si avrebbero per le attrezzature, ora duplicate, in questi comuni (acquisti + manutenzioni); considera poi che 5000 abitanti sono numeri risibili per una gestione accentrata di competenze amministrative mediante strumenti informatici; potremmo salire ancora di più nella razionalizzazione. Lo so, è una goccia nel mare; ma è sempre una goccia che ne può tirare dietro molte altre; le rivoluzioni si fanno dal basso.
Lasciamo pure in piedi lo slogan “piccolo è bello”, ma solo per le funzioni più prettamente politiche (sindaci, qualche assessore), sfrondando tutte le risorse (fisiche e umane) connesse alle funzioni tecniche.
Razionalizzare un servizio significa anche dare soddisfazione all’utente, evitando i classici atteggiamenti populisti di critica.
Ho notato che qualche post di risposta ai miei contributi ha tentato di tirarmi per la giacca verso questo o quel partito politico. Lo spirito di un Blog non è questo, grazie a Dio.
Io dico che i ristoratori che si sono lamentati devono solamente vergognarsi. Spero che come voi ce ne siano pochi all'Elba, altrimenti ci credo che si perdono i turisti.
Già all'Elba ci sono pochi eventi di richiamo, e per uno piccolino che vogliono fare voi vi mettete contro.
Non avete capito niente di cosa attira il turismo e quali vantaggi può portare anche una sola piccola festa.