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Appello ai gruppi politici [/COLOR] [/SIZE]
In questi giorni sono stati diversi gli interventi sulla stampa e sui vari canali di informazione riguardo la necessità sempre più impellente di realizzare un canile comprensoriale sul territorio elbano. Interventi senza alcuna matrice politica ma che hanno fatto appello al senso civico delle parti in causa. L’Elba, in realtà, finchè non si doterà di un canile verrà meno ad una legge nazionale.
La nostra isola, come è noto a tutti, rappresenta un bacino turistico importante e alle migliaia di turisti che arrivano per trascorrere le vacanze, molto spesso dotati di amore e rispetto per gli animali più di quanto non lo siamo noi elbani, non passa inosservato il fatto che il nostro territorio non disponga di un canile . Giunti al 2010 però dopo anni di sforzi sembrava fossimo vicini al traguardo tanto più che l’area individuata per la struttura, come sostenuto da più parti, si trova in una zona che non crea disagio alla cittadinanza circostante o almeno non più della cava della Sales già presente da molti anni.Tutto già definito, il progetto davvero degno di merito ma purtroppo, per cavilli fuori da ogni logica civile e civica, oggi si vuole bloccare, rinviare, rimandare e magari pensare di ricominciare tutto dall’inizio. Tale scelta creerebbe un danno non indifferente all’immagine dell’Elba in un periodo già difficile e con il rischio di veder svanire finanziamenti di centinaia di migliaia di euro destinati alla realizzazione dell’opera da parte della Regione e di altri ancora, che potrebbero essere richiesti e reperiti presso altri enti e ministeri , come ad esempio a quello della Pubblica Istruzione. Il progetto del canile di Colle Reciso non riguarda infatti soltanto la realizzazione di un limitato numero di gabbie per cani come affermato più volte dal Sindaco di Capoliveri ma anche la realizzazione di aree e servizi fruibili in diverso modo e da varie categorie sociali come ragazzi, scolaresche,ricercatori ecc. Il gruppo Liberi vuole a questo punto sensibilizzare tutte le amministrazioni elbane che negli anni scorsi hanno appoggiato e contribuito alla realizzazione del progetto, gli enti interessati, come l’Unione dei Comuni, la Provincia ,la Regione, le associazioni animaliste e ambientaliste. Il gruppo Liberi chiede un appoggio unitario, in modo da creare un fronte comune che vada al di là dei vari schieramenti politici ,dei semplici personalismi e che abbia come obiettivo la crescita sociale, economica e morale dell’Elba. Il gruppo Liberi non ritiene responsabile e costruttivo un atteggiamento circoscritto a scelte politiche discutibili per cui, ad ogni cambio di amministrazioni e di semplici assessori , si debba assistere allo stravolgimento e all’annullamento di progetti su cui si è lavorato per anni, per i quali si sono spese energie, tempo e denaro pubblico. Il gruppo Liberi, facente parte di una lista civica, confida nell’unione di tutte le parti interessate poiché convinto che l’unione faccia la forza e che insieme si possa, senza difficoltà, compiere l’ultimo passo di un percorso lungo e accidentato durato quasi dieci anni. Il buon senso dovrà essere il comun denominatore di tutti gli Elbani, istituzioni e cittadini, nella realizzazione del canile a Colle Reciso.
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