da
PER ALESSIA BULLERI
pubblicato il 16 Agosto 2010
alle
20:38
da
Per operatore turistico
pubblicato il 16 Agosto 2010
alle
20:21
Quando poi dici "via gori" c'è un solo ristorante, quindi se ce l'hai con lui perchè lavora più degli altri, sappi che lavorando così fa anche lavorare almeno 20 – 25 persone e facendole lavorare fa anche mangiare le rispettive famiglie. Se ti da noia la confusione o il puzzo di fritto cambia paese, ti consiglio piombino o anche un po più in la…
Tra un mese non c'è più nessuno e lascia lavorare sta gente che si fa davvero un culo come una casa per poter passare l'inverno e basta………..
da
comitato elba sanità
pubblicato il 16 Agosto 2010
alle
20:17
Su blog del Comitato è stato inserito il video:
"DOTT.SCELZA : INTERVISTA SU CENTRO TRASFUSIONALE E RSA( video audizione del 30 luglio, fornito da emittente Teleelba)"
[URL]http://comitatoelbasanita.blogspot.com/[/URL]
da
APPUNTI DI STORIA MODERNA
pubblicato il 16 Agosto 2010
alle
17:42
Che l’elba sia colma di antichi ruderi in degrado è ormai cosa nota ed è una presa d’atto dei nostri solerti e attenti amministratori che per ovviare all’inconveniente e restituire alla storia ciò che appartiene alla storia, hanno deciso, di comune intesa con le forze ambientaliste, di traslare in luoghi più panoramici e sicuri alcuni monumenti storici , prendiamo ad esempio il castello di Fultur volgarmente chiamato Volterraio l’antica e misteriosa costruzione simbolo dell’Elba che sta rovinando sotto la intransigente legge del tempo e dell’incuria degli uomini.
Probabilmente gli addetti ai lavori hanno pensato di farlo risorgere come nuovo Maniero in una collinetta panoramica dove lo sguardo si perde nell’azzuro litorale a nord dell’isola, la costruzione ben visibile da S.Martino e da S.Giovanni (sappiamo bene che i santi hanno bisogno di vedere ciò che dovranno proteggere ) possenti colonne già si stagliano imponenti verso il cielo e ben presto saranno parte integrante della nuova storia dell’Elba .
Tra i cittadini si odono già i primi rumors chi ostenta piena soddisfazione e chi magari in attesa di prima casa un poco meno .
L’importante e che questo nuovo punto di avvistamento che guarda il canale rimanga simbolo di una storia antica ritrovata.
da
Giovanni Paramithiotti
pubblicato il 16 Agosto 2010
alle
17:41
Da diveri giorni a Porto Azzurro, all' incrocio davanti il Bar Elba, una perdita d'acqua fa bella mostra di sè proprio in mezzo alla strada. La segnalo su questo forum perché vedo che viene utilizzato spesso dai dirigenti ASA. [/SIZE] [/FONT] [/COLOR]
da
campese
pubblicato il 16 Agosto 2010
alle
17:16
da
FENICE
pubblicato il 16 Agosto 2010
alle
17:03
Visto che sono stati sfrattati dalla sede momentanea,
perche nessuno non fa niente per aiutarli ????????
E gradita una risposta convincente!!!!!!!!!
da
ElbaNotizie
pubblicato il 16 Agosto 2010
alle
17:00
Ai primi di luglio siamo intervenuti per raccontare l’incredibile carriera della buca di Porta a Mare a Portoferraio e terminavamo così:
[COLOR=darkblue]“ i politici che volessero, veramente, stare vicino ai problemi della gente dovrebbero rivalutare le buche nelle strade. Non solo, ma restituire alla buca tutta la sua dignità di simbolo di problema minore ma serio. Allora scoprirebbero che vi sono buche che, approfittando della loro indifferenza, si sono accanite contro i poveri cittadini fino all’inverosimile .
Riportiamo a, titolo di esempio , il caso della buca di Porta a Mare a Portoferraio. Buca la cui pericolosità è aggravata dall’insidioso rialzamento di una lastra di granito . I danni che ha provocato ai cittadini non si contano. Anzi, si contano perché qualcuno che ha un’attività nei paraggi dopo aver avvertito praticamente tutte le amministrazione in carica degli ultimi 20 anni. Ha incominciato, dal 1999, a tenere una contabilità:
Ecco i dati aggiornati al 2 luglio 2010
Persone che hanno inciampato rischiando di cadere 1150
Persone cadute per terra ……………………………………………… 158
Persone finite all’ospedale …………………………………………… 4
Azioni legale contro l’Amm. Comunale………………………….. 2
Risarcimento danni pagati dall’Amm. Comunale ……………….2 ….”[/COLOR]
Adesso aggiorniamo la contabilità. Dal 2 luglio sono inciampate nella lastra rialzata 20 persone e 2 carrozzine con bambini 2. Una di queste, che andava di fretta, si è ribaltata. Il Bambino finito per terra è rimasto miracolosamente illeso. La mamma spaventata ha maledetto la pietra. E’andata bene! ( Leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
da
Circolo Pertini
pubblicato il 16 Agosto 2010
alle
16:54
da
Leonello Balestrini
pubblicato il 16 Agosto 2010
alle
16:29
[COLOR=darkblue]"Acqua Cheta" di Giuseppe Pietri. [/COLOR]
A Marciana Marina il 25 Agosto 2010, alle ore 21,30, nella suggestiva Piazza Vittorio Emanuele, MUSICANTOELBA presenta "Acqua Cheta" di Giuseppe Pietri.
L'operetta, in tre atti, è sicuramente una delle più conosciute e rappresentate composizioni del Maestro Elbano e, come noto, racconta una romantica storia d'amore, ambientata nella Firenze di fine '800.
Gli Interpreti:
Cecchino – Marco Ciaponi.
Ida – Rosella Cappuccio.
Ada – Valeria Pireddu.
Sor Ulisse – Toto Mazzei.
Strinchi – Roberto Rossi.
Sora Rosa – Giovanna Ciaponi.
Sor Alfredo – Rosario Navarra.
Il Coro:
Le vicine
Sarah Sardi, Matilde Russo, Chiara Navarra, Flavia Gattoli, Carla Talone, Margherita Brandi, Priscilla Serra, Cristina Peruccio.
Gli uomini
Niccolò Brandi, Francesco Chiassoni, Marcello Serra, Diego Mascia, Mirko Vitale, Marco Gori, Tommaso Meo.
Direzione Artistica: Giovanna Ciaponi.
Allestimento scenografico: Leonello Balestrini
da
Americano
pubblicato il 16 Agosto 2010
alle
15:03
Comune unico è sinonimo di tagli e risparmio. Unione dei Comuni è sinonimo di 9° ente (senza considerare i vari parchi, autorità portuale, provincia ecc…) mangiasoldi.
Lo volete capì che i soldi so finiti o volete prende qualche altra batosta eletorrale prima di svegliarvi?
da
campese docg
pubblicato il 16 Agosto 2010
alle
14:47
da
Pacini Florio
pubblicato il 16 Agosto 2010
alle
14:15
Ancora una volta alle nostre domande non si è risposto e si cerca di sminuire il nostro operato cercando di portarlo in barzelletta.
Almeno una volta contestateci nel merito, per ciò che diciamo e senza usare dei galoppini per buttarla in caciara. (noi i nomi li facciamo Desio Corsetti)
All’Italia dei Valori dell’isola d’Elba hanno già aderito spontaneamente diversi Elbani e altri si stanno interessando e ci portano le loro richieste, dicendoci: “ siete rimasti in pochi ad ascoltarci” Per aderire all’Italia dei Valori bisogna credere nella giustizia ed essere dalla parte dei cittadini.
Il signor Pasquale Berti nel corso della sua vita ha mostrato queste caratteristiche, e anche chi come me lo conosce solo di fama, gli deve tutto il rispetto che merita.
Firmarsi con: “Un forte e sereno abbraccio”. Dopo aver usato una persona come Pasquale Berti per cercar di ridicolizzare un partito come l’Italia dei Valori è squallido e meschino.
L’Italia dei Valori non è un foglio di carta intestata, ma un partito vicino ai cittadini, che cerca di accendere in loro la voglia di partecipazione, che certi grandi partiti hanno fatto spegnere.
È vero che critichiamo quei politici e amministratori locali che aspettano gli ordini dall’alto per ogni questione. Dite che: “ picchiamo a destra e a manca”. Anche questo è vero! Dite che non lo facciamo con i nostri assessori e consiglieri che siedono in Regione e in Provincia, è vero! Chiedetevi Perché: Il motivo è semplice, con i nostri parliamo, chiediamo, loro ci ascoltano e rispondono.
La mozione dell’IDV sull’Aeroporto della Pila e per l’Elba Fly non è nata sotto un cavolo!
L’interrogazione urgente in merito alla privatizzazione della Toremar non l’ha portata, la cicogna!
Le scelte fatte dall’IDV per i porti e sull’urbanistica in generale non le ha portate Babbo Natale!
L’Italia dei Valori dell’isola d’Elba porta le proprie domande ai suoi rappresentanti in Regione e Provincia che ne prendono atto e si attivano per il bene d’Elba, dell’Arcipelago e dei loro cittadini. Prendete lezioni da veri uomini politici, come Pasquale Berti che quando devono difendono i loro elettori, la loro isola e lo fanno anche davanti ai propri capi senza timori.
Mentre come comari in vicinato fate pettegolezzi per ingannare i cittadini, ci stanno portando via la nostra isola e, grazie alla vostra indolenza e complicità, il futuro dei nostri figli.
La Toremar deve rimanere di proprietà della Regione. Gestita da un privato che sarà controllato dalla Regione, attraverso la proprietà della flotta, degli slot e dell’equipaggio (nolo a scafo vestito.)
È vitale per la nostra vita ed economia che la Toremar rimanga un elemento di concorrenza.
L’Ospedale deve tornare a essere un servizio sicuro, funzionale e di qualità (siamo su di un’isola) si accorpano i reparti si riduce il personale, la gente se non è curata muore. l’ultima porcata fatta:
la radio terapia di Livorno riduce i posti letto, i malati sotto radio terapia dell’Elba con grande dolore dovranno andare avanti e indietro in ambulanza tutti i giorni. È inumano.
L’APT che ora è ben diretta e finalmente poteva iniziare a recuperare il tempo perso, viene chiusa.
All’Elba tutto tace, qui si dorme si accetta tutto nel nome della poltrona futura o per volersi ingraziarsi il ministro di turno, il potente politico del caso: state svendendo la nostra isola come state svendendo la Toremar, entrambi beni di noi tutti.
Per i nostri detrattori: se siete capaci, contestateci nel merito dicendo in cosa sbagliamo, o dove
eventualmente mentiamo, iniziando magari a dire la verità ai cittadini.
Per gli Elbani onesti e che amano la nostra isola: Abbiamo bisogno di voi, noi siamo impegnati in prima persona, ma la vostra forza c’è indispensabile.
Florio Pacini
Italia dei Valori Isola d’Elba
da
général BERTRAND
pubblicato il 16 Agosto 2010
alle
13:02
"…ma poi cosa fanno niente prendono solo i soldi per fare delle mostre che poi sono delle bancarelle da mercatino serale dove viene venduto qualsiasi oggetto dai braccialetti altri ciondoli ma non c ' è nessuno che vende un solo souvenir su Napoleone il brutto e che si vantano di far tanto ma cosa hanno fatto SVEGLIATEVI AMMINISTRATORI"
Grazie PERIA! :bad: Grazie per "La Petite Armée"
Vergogna!!!!!! Povero Napoleone!
da
CampeseD'Adozione
pubblicato il 16 Agosto 2010
alle
12:38
da
Teletirreno Elba
pubblicato il 16 Agosto 2010
alle
10:47
[COLOR=darkred]
CAMBIAMENTI IN VISTA PER L'ORGANIZZAZIONE DI NOTIZIARIO E ON LINE [/COLOR]
Un servizio pubblico locale. È questo l’ambiziosa formula con cui Teletirreno ha condotto in questi anni la sua funzione d’informazione (ma anche di promozione) all’Elba e per l’Elba. E un servizio pubblico locale resta il modello. Ma pubblico non può più voler dire comunale. Questo è il senso di un discorso che siamo costretti a fare anche a malincuore, ma che intendiamo fare – come sempre – pubblicamente e con chiarezza.
Il momento della scelta arriva nell’anno in cui la società editrice festeggia i 10 anni di attività della tv, oggi colonna del gruppo editoriale Barbagli, leader della comunicazione in Toscana, e i 5 anni di vita di questo giornale on line, che con le sue (quasi) 5mila visite quotidiane medie è oggi l’organo d’informazione locale più seguito. I successi ci lusingano, ma il momento è difficile. Non mancano i partner commerciali – coloro grazie ai quali possiamo portare avanti il nostro lavoro, e che ringraziamo. Ma tante imprese cominciano a ridurre gli investimenti e a volte faticano a mantenere i loro impegni. Quel che purtroppo manca, però, oggi è soprattutto l’uso efficace dei media da parte delle istituzioni.
E oggi a chi gestisce questa macchina piccola ma complessa cominciano a mancare le risorse, anche umane. Sono necessarie azioni forti per restare competitivi. Dunque ci si perdonerà se dobbiamo essere brutali: saremo costretti a dire dei no, tanti no, dopo aver detto troppi sì. Non potremo più essere il canale privilegiato di comunicazioni istituzionali che più che d’interesse nostro – e dei lettori, quindi notizie – lo siano degli enti pubblici che li organizzano e promuovono. Manifestazioni, conferenze stampa, riunioni, tavoli tecnici, incontri, sopralluoghi, dichiarazioni. D’ora in poi, a meno che non abbiano un profilo di notizie, li potremo seguire solo laddove gli enti in questione scelgano il canale della comunicazione istituzionale, che può essere flessibile e adattato su misura, che ha i suoi spazi esterni ai notiziari (speciali, contenitori, format) ma che non può più essere ignorato. Lo diciamo anche forti dell’esperienza in emittenti di altre realtà, toscane e non: la comunicazione istituzionale è un’attività fondamentale, che non può più essere surrogata dal "volontariato", e oggi le pubbliche amministrazioni che si avvalgono dei nostri media per la propria comunicazione istituzionale – attività prevista, anzi imposta dalla Legge 150/200 – si contano sulle dita superstiti di una sola mano (oggi mutilata).
Per i lettori cambierà poco, e forse in meglio: saremo sempre meno l’eco degli amministratori pubblici e sempre più l’amplificatore dei bisogni della gente, degli abitanti e degli ospiti di questo splendido territorio. Massima attenzione per chi fa politica, e attenzione diremmo sacra per le lettere, gli interventi dei lettori. E ovviamente seguiremo e daremo tutte le notizie. Quelle che possiamo. Con tutte le forze che abbiamo. Per il resto non pubblicheremo più automaticamente tutti i comunicati che ci giungono, se la redazione non li ritiene interessanti come notizia. E non potremo più inserire nel nostro notiziario tutti gli interventi politici di chi amministra – non quelli servizio per i cittadini – a meno che, per far arrivare la sua voce ai cittadini, attività che per noi ha un costo, chi ci amministra non intenda avvalersi della comunicazione istituzionale. Faremo sempre più informazione, non possiamo più fare supplenza. Vogliamo essere un servizio pubblico locale, non possiamo più essere un servizio comunale.
da
PD ELBA
pubblicato il 16 Agosto 2010
alle
8:46
«Il Partito Democratico ritiene che le Amministrazioni Comunali insieme alle rappresentanze della realtà economica e sociale dell’Isola debbano concorrere, non allo smantellamento, bensì al rafforzamento e alla valorizzazione del ruolo dell’Unione dei Comuni.
Al contrario, nella giornata dell’11 agosto, si doveva riunire l'Assemblea dell'Unione di Comuni che era chiamata ad approvare il bilancio di previsione per il 2010, predisposto dal Commissario ad acta, con rammarico, anche per i lavoratori dell’ente, abbiamo dovuto registrare l’ennesima fumata nera!
Il bilancio non è stato approvato per mancanza del numero legale, erano presenti solo i consiglieri Della Lucia, Alessi, Basili, Peria, Lambardi e Spada, questo significa il commissariamento dell'ente.
Una situazione che ha dell’incredibile dal momento che l’art. 14 della Legge 122/2010 (cosiddetta manovra anticrisi del Governo) fa obbligo ai piccoli comuni di gestire in associazione importanti funzioni fondamentali.
Nei prossimi mesi la Regione individuerà con una propria legge, la dimensione territoriale ottimale e omogenea per lo svolgimento, in forma obbligatoriamente associata da parte dei piccoli comuni.
Quindi, nell'ambito della normativa regionale, questi dovranno per forza di cose avviare l'esercizio delle loro funzioni fondamentali in forma associata».
[COLOR=darkred]
Partito Democratico Elbano [/COLOR]
da
vietato parlare al conducente
pubblicato il 16 Agosto 2010
alle
6:31
Quello che hanno trasmesso tutti i TG sul grave episodio della bella fisioterapista alla guida dell'aliscafo per Capri, è l'ennesima prova di quanto l'imbellicità umana…non ha precedenti, almeno documentati grazie anche a YOUTUBE.
L'amministratore della società di navigazione e la societa stessa si sono subito prodigati a precisare che, la bella fiosioterapista non stava pilotando, ma aveva la "sensazione" di farlo….quindi gli oltre 100 passeggeri ignari, non hanno corso alcun pericolo….
Il comandante viene sospeso.
LICENZIATO!!!!! questo dovrebbero fare. Ma quale sospensione, entrare in cabina di pilotaggio è già di per se una grave leggerezza, figuriamoci poi sedersi ai comandi anche per scherzo.
BASTA con questa tolleranza, " poverino tiene famiglia"
ci sono regole e leggi le vogliamo far rispettare.
Solo per ripagare il pericolo corso ai 100 passeggeri, e poi
non ci sono anche regole antiterroristiche??
BOH?
:bad: :bad:
da
LA SPESA COME ..DICO IO
pubblicato il 16 Agosto 2010
alle
6:03
[SIZE=3][COLOR=orangered]CERCA LE ALTRE OFFERTE SUL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]
