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113748 messaggi.

turista campese


da
turista campese


pubblicato il 24 Agosto 2010

alle
20:49

x SINDACO DI CAMPO ELBA

[SIZE=1]VENGO DA DIVERSI ANNI A MARINA DI CAMPO E NESSUN PROVVEDIMENTO SERIO E' STATO PRESO PER REGOLAMENTARE,UNA VOLTA PER TUTTE E SERIAMENTE,IL TRANSITO DEL MAXI CARRELLO CHE TRASPORTA IMBARCAZIONI DI OGNI TIPO E DIMENSIONE AL PORTICCIOLO DI MARINA DI CAMPO !!!! SI REGISTRANO IN DIVERSE ORE DEL GIORNO FILE INTERMINABILI DI AUTO E MOTO,CON GRAVI DISAGI PER LA CIRCOLAZIONE.IL CARRELLO HA LO SPAZIO PER UNA TARGA,COME MAI NON E' APPLICATA ?
SOTTO LA GRU DEL CANTIERE SOSTANO SEMPRE LE STESSE IMBARCAZIONI MENTRE AD ALTRE NON E' ASSOLUTAMENTE PERMESSA NEANCHE UNA SOSTA DI 5 MINUTI !!!
CHI DEVE VIGILARE ? GRADIREI SAPERLO,GRAZIE.[/SIZE]

Attendi…

ELBAPROTAGONISTA


da
ELBAPROTAGONISTA


pubblicato il 24 Agosto 2010

alle
20:41

Per Alessandro DINI

Carissimo Assessore Lei Predica male, ma razzola peggio.
Leggendo la nota di Campese Dubbioso non pare che lo stesso abbia usato toni offensivi e comunque non è la persona che Lei crede o quanto meno non appartiene al movimento che ha rimediato una magra figura alla passate elezioni. Comunque La invito una sera a cena così Le spiegherò che forse è meglio fare una magra figura ma andare sempre a testa alta che usare il suo metodo che se non andiamo errando non sembrerebbe molto gradito alla giunta in cui Lei fa parte.
Non andiamo comunque a giudicare il suo operato e soprattutto il ruolo che gli è stato conferito legittimamente. Anzi La invitiamo a non abbattersi anche perché è ormai dimostrato che forse l’unico rappresentante del P.D.L. a Marina di Campo è solo Lei e …… quindi forza e coraggio.
L'aver vinto le elezioni non la privilegia del fatto che tutto quello che fa ( poco o niente ) non debba essere intaccato o posto alla critica e Mi permetta del suo operato o se ritiene più opportuno di tutta l’Amministrazione che ci amministra da oltre un anno è mezzo.

Comunque considerato che Lei sostiene che a Marina di campo lo sport preferito è il disfattismo, orbene se crede che gli artefici di questo siamo noi Lei si sbaglia di grosso. Anzi vada a leggersi i precedenti comunicati o i precedenti articoli pubblicati è vedrà che oltre che non offendere nessuno abbiamo….. come Lei sostiene attuato una politica costruttiva incentrata sulla verifica puntuale degli atti che è linfa di vita di una pubblica amministrazione che vuole amministrare in trasparenza la cosa pubblica.

Si vada per esempio ad informare chi è stato l’artefice dei lavori al campetto in pineta …… che la Sua Amministrazione NON voleva realizzare, oppure chi ha collaborato con l’Amministrazione Comunale affinchè aprisse gli occhi durante i lavori appaltati al Campo sportivo del Sighello ( A PROPOSITO A CHE PUNTO SONO I LAVORI )……. Oppure se vuole spaziare su altri fronti…… chI ha incentivato l’Amministrazione a rivedere gli scaglioni ISEE per l’utilizzo della mensa o del pulmini.
Non andiamo oltre e spiace doverLa rispondere direttamente, quando potrebbe farlo con molta serenità il nostro rappresentante che dal momento della sua investitura invece…. E se non andiamo errando… ha fatto una sola interpellanza….. peraltro senza essere mai stata discussa.

Passiamo comunque al tema scottante del Porto…. Anzi pardon di quel troiaiume che è sotto gli occhi di tutti…… ma che in campagna elettorale credo sia stata un suo cavallo di battaglia che tanto beneficio ha portato soprattutto a Lei ( NON CREDE ? ).

Orbene è un suo diritto farsi pubblicità sui giornali gonfiando le pagine con irrisori progetti e prospettive che non sono confacenti con una realtà strutturale ed ambientale del porto di Marina di Campo e si ricordi che tra il dire ed il fare ce ne corre.
Sbaglia quando Lei sostiene che la Regione Toscana incentiva i porti soprattutto all’Isola d’Elba.
Dimostra di non conoscere il Master Plan della rete dei porti della filiera della toscana.
E’ quello lo strumento a cui fare riferimento attualmente e si accorgerà che i tanti conclamati 400 posti barca che va pontificando in pompa magna …… a Marina di Campo si riducono poco più della metà.
Faccia sapere all’opinione pubblica che il nostro porto è un porto di interesse regionale, per il quale la Regione Toscana nel triennio 2005 – 2007 ha stanziato circa tre milioni di Euro ( A PROPOSITO QUANTI SOLDI SONO STATI GIA’ SPESI E’ COSA E’ STATO FATTO SINO AD ORA ? )
Illustri all’opinione pubblica i quattro progetti che la Giunta ha approvato in cosa consistono; quali problematiche verranno risolti; Dica quando potranno essere realizzati, quanto costano……. Chi li Paga

Si ricordi che la Regione Toscana nel MASTER PLAN della rete dei porti che come detto è l’unico strumento a cui deve attenersi il Comune di Campo nell’Elba prescrive nell’ambito portuale l’effettuazione di solo opere di messa in sicurezza degli specchi acquei esistenti utilizzando tecniche che non devono essere impattanti….. le così dette strutture leggere…….
La strampalata ( COME LA CHIAMA LEI ) idea del geotubo è una di quelle che sarebbe sicuramente avvallata dalla Regione……….. e viene usata in molti paesi del mondo……. Vada su internet e vedrà la sua efficacia.

Sostanzialmente quel meraviglioso porto tanto conclamato e presentato da Lei in campagna elettorale non potrà mai essere attuato a Marina di Campo e quindi La invitiamo a dire le cose come stanno, altrimenti non esterni niente ed attui…. Come dice Lei della politica attiva per realizzare le opere pubbliche….. Ma non prenda in giro nessuno, soprattutto i pescatori che di venditori di fumo in cinquanta anni ne hanno visti passare tanti.

[COLOR=darkblue]Giovanni Muti [/COLOR]

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Il Mio


da
Il Mio


pubblicato il 24 Agosto 2010

alle
20:09

La cosi detta Tassa sui fossi non dovrebbe essere pa gata, in quanto l'obbligo esiste solamente per coloro i quali traggono un diretto beneficio dalla attività dei Consorzi di Bonifica. Un eventuale ricorso contro la cartella esattoriale vedrebbe, con grandissime possibilità, vincente il ricorrente. Il problema è il rapporto costo/beneficio: la parcella di un avvocato/commercialista, oltre ai bolli ed ai costi di notifica, rende improponibile il ricorso. Avrebbe senso una class action: sarebbe anche un segnale verso quei politici che posano il loro gentile deretano su quelle poltrone che costituiscono l'unica motivazione reale della esistenza dei consorzi.
Il mancato pagamento non può, peraltro, portare al fermo amministrativo del mezzo, perché gli importi sono inferiori ai limiti di legge.

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RPA NON FINITO


da
RPA NON FINITO


pubblicato il 24 Agosto 2010

alle
19:52

E' giusto che il pm prosegua con l'appello, non per i cittadini innocenti caduti nella tela del ragno, ma sicuramente è un atto dovuto.
Non credo nel reato degli innocenti, ma qualcuno dovrebbe pagare il danno………….e non sempre noi cittadini che non possiamo allargare la cucina di mezzo metro………………….
c'è chi si è allargato tanto…………
basterebbe che chi ha venduto, si mettesse la mano sulla coscienza, e pensi di contribuire al danno.
tiriamo su un asta. chi ha venduto al prezzo piu alto partecipi alle spese comunali per i legali…………….
w la giustizia

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VISITE IN PIANOSA


da
VISITE IN PIANOSA


pubblicato il 24 Agosto 2010

alle
19:42



[SIZE=4][COLOR=darkblue] LA STORIA SI RIPETE[/COLOR] [/SIZE]

[COLOR=darkred]
Dopo che pochi giorni fa avevamo fatto presente l'anomalia delle bigliettazioni toremar per Pianosa ecco che oggi la storia si ripete
[/COLOR]

Pianosa: dalla Toremar sbarcano più di [COLOR=darkblue]400 persone duecento di più di quanto sono autorizzati dall'ente parco[/COLOR] .
Di questi una quarantina ,bigliettati a Piombino, non hanno pagato la tassa parco.
Si è scoperchiato il pentolone Toremar che per anni nessuno ha tenuto sotto controllo.
Alla faccia dell'informazione e dell'applicazione della delibera dell'ente parco.
Un Ente parco che non riesce a tutelare nemmeno i propri interessi …ed di questi tempi che il Pnat è nell'occhio del ciclone…è tutto dire

Attendi…

asd rio elba


da
asd rio elba


pubblicato il 24 Agosto 2010

alle
18:37

La asd rio elba ,nel comunicare che partecipera' al prossimo campionato di terza categoria per la prima volta nella storia del nostro paese,invita tutti i ragazzi non solo del nostro versante ma di tutta l'elba,che hanno voglia attraverso questo sport di divertirsi e di tenersi in forma ma sopratutto di stare insieme e crescere insieme,siamo una societa' nuova ,un tecnico nuovo,persone nuove che hanno voglia di cambiare il calcio all'elba, porteremo delle innovazioni sicuramente, che nel mondo del calcio non si sono mai viste,partecipando ad un campionato elbano, meno impegnativo sotto gli aspetti delle trasferte e della durata ma non certo in campo durante le partite,in un campionato di derby e con il ritorno della gente nelle tribune che dara' sicuramente piu' entusiasmo a tutti ,in campo e fuori, vi aspettiamo per divertirci insieme senza quella necessita' di vincere a tutti i costi!!

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X Grillo Parlante


da
X Grillo Parlante


pubblicato il 24 Agosto 2010

alle
18:03

Premesso che non ho niente contro nessuno , forse mi sono spiegato male quando ho scritto che era un'ovvieta' , e pure vecchia , la proposta , " stile raschiamo il barile " , di prorogare o posticipare l'apertura delle scuole , meglio chiuse per 6 mesi .

Scusami , ma bisogna ovviamente fare ben altro per rilanciare il turismo all'Elba per tanti mesi all'anno o anche tutto l'anno , perche' no , altro che un paio di settimane balneari a ferragosto con la speranza di bel tempo anche per fine agosto e inizio settembre per raschiare il barile .

Ciao

Gimmi

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TASSA SUI FOSSI


da
TASSA SUI FOSSI


pubblicato il 24 Agosto 2010

alle
17:56

L'anno scorso , SOTTO ELEZIONI, arrivarono le bollette sui fossi, qualcuno a San Piero(A——o, per prendere voti) disse:"Non le pagate, tanto F—-o gli ha fatto una lettera vedrete che non ce le faranno pagare". Dopo un anno ritornano le bollette o meglio le CARTELLE inviate da Equitalia (Agente della riscossione)dove non solo dobbiamo pagare, altrimenti l'Equitalia procederà all'esecuzione forzata, nonchè al fermo amministrativo dei beni mobili registrati (blocco dell'auto) e altro ancora, ma dobbiamo farlo pagando anche, in più,
€ 5,88 di diritti di notifica. Grazie A——o grazie F—-o.

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Processo RPA


da
Processo RPA


pubblicato il 24 Agosto 2010

alle
17:34

Le testate locali, dopo aver strombazzato la prescrizione del reato e quindi aver fatto apparire il tutto come una solenne montatura non parlano della riapertura del procedimento amministrativo? I cittadini hanno diritto ad una corretta informazione. Smettiamo di comprare i giornali ed attingiamo on line alla cronaca locale. Il sistema mi sembra elementare. Non è una vendetta. E' il comportamento da tenere quando chi ti dovrebbe offrire un servizio omette di farlo.

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Giuseppe Torni


da
Giuseppe Torni


pubblicato il 24 Agosto 2010

alle
17:33

Buongiorno
Sono un turista con casa all'Elba.
Vorrei lanciare due riflessioni da diretto interessato sul libro dell'Onorevole Bosi.
Intanto mi complimento con chi,avendo avuto incarico di Sindaco per due mandati,si è accorto dopo dieci anni che L'Elba è in crisi,giusto in tempo per scrivere un libro farcito di banalità,che tra l'altro sono una campagna elettorale inutile,visto che non potrà essere rieletto.
Ma c'è bisogno dell'acume del politico o della conoscenza del tecnico per rilanciare l'impresa Elba?
Ma cosa pensa l'Onorevole,chi prende in giro?
Dire che ci vogliono più residenti per avere più lavoro e più sviluppo e come dire che se un'azienda vuole incrementare le commesse deve assumere più operai.(chiedere al Sig.Mantovani se è questo che ha fatto con la sua azienda)
La Regione e la Provincia quale interesse avrebbero a frenare il turismo all'Elba?(forse quei comunistacci non possono vedere i governatori azzurri dell'isola?io non mi darei troppa importanza.)
Chi decide di non venire all'Elba per i costi secondo voi (e lui )si ferma per forza a Quercianella?Magari và in Puglia o nel Mar Rosso,così il diabolico piano della sinistra toscana per boicottare l'Elba e favorire la Val di Cornia fallirebbe.
Quello che manca all'Elba è un Aereoporto degno di questo nome,che senso ha magnificare le proprie bellezze al resto del mondo…………per poi ritrovarsi con:
Berlino-Ibiza 3 ore
Berlino-Palma d maiorca 2 ore e mezza
Berlino -Atene 4 ore
Londra- Bastia 3 ore
Londra – Fuerteventura 4 ore
Milano -Portoferraio 6 ore(se non ci sono code)
Tutti i voli citati sono low-cost,per una media di 70 euro
Londra -pisa 120-160 € in low cost.
Secondo voi il modo per incentivare il turismo estero e quello di far spendere più tempo e più soldi?
continuare a contrapporre l'ambientalismo alla cementificazione è rimasticare aria fritta ,perchè sull'isola nesuna della due è rappresentata.
un parco è utile se funziona ,e conviene farlo funzionare,costruire uno o due alberghi in più (che non darebbero fastidio,secondo l'Onorevole)non ha significato commerciale,visto che ci sono alberghi che chiudono e altri che vivacchiano stentati per 1-2 mesi l'anno.Riqualificare quelli esistenti sarebbe già un grosso passo avanti,se poi fossimo in grado di riempirli.
Io non posso credere che, se gli otto Sindaci(che sarebbe meglio fossero 1 o 2),con comunità di intenti andassero in Regione con un piano di rilancio serio ,la regione si potrebbe opporre.Il problema e che si riduce tutto a una contrapposizione sterile e di parte.
Se non mettete da parte i politici e affidate lo studio di un piano a dei tecnici continuerete a sentire che gli ambientalisi frenano lo sviluppo dell'isola perchè(giustamente)non vogliono colate di cemento e i cacciatori ,gli amanti del rally e dei motoscafi(e legittimo esserlo)sono tutti dei pericolosi banditi.
Di tutte e due le cose ci si interesserà quando si saranno risolti problemi molto più importanti(la mobilità da e per l'isola,una rete stradale adeguata,una rete di trasporti efficente sull'isola,un'assistenza sanitaria adeguata una crescita di coscienza collettiva reale verso l'ambiente, un sano confronto tra le parti,un peso reale sulle decisioni in regione) e quando butterete alle ortiche le bandiere rosse e le camice nere e comincerete a ragionare come uomini del ventunesimo secolo.

Attendi…

grillo parlante


da
grillo parlante


pubblicato il 24 Agosto 2010

alle
16:52

Per Confcommercio.

Analisi completa e condivisibile.
Proposte concrete zero, …tanto per cambiare.
Allora, invece di fare tanto bla bla e mettere sempre troppa carne al fuoco, incominciamo a sequezializzare i problemi.
Primo problema : per 31 mila abitanti basta ed avanza una sola amministrazione; si incominci a liberare risorse umane ed economiche, attualmente polverizzate nelle varie amministrazioni comunali.
Già questa sarebbe una rivoluzione copernicana per l’Elba; ricordo che lo stesso Bosi, in qualità di amministratore di Rio Marina, nel 2004 non riusci nemmeno a trovare una campo comune di condivisione con gli amministratori di Rio Elba: ed erano 4 gatti.
Confcommercio dichiara: Bosi ha dato uno “scossone” che “speriamo” possa costituire il “preludio” ad una “presa di coscienza” per tutto il territorio .
Bene, ora scopriamo, dopo ben 6 anni, che lui è stato finalmente folgorato sulla via di Damasco su questo argomento; dallo scossone alla presa di coscienza ci vorranto altri 6 anni. Bla bla bla.
Conoscendo gli Elbani temo che tutto ciò sarà comunque inutile, perchè gli Elbani sono troppo individualisti, non disposti ad accettare i consigli degli altri. Ed allora continuiamo il bla bla bla, piangendoci addosso e soprattutto diamo la colpa a “quelli di fori…”

Attendi…

X TRISTEZZA


da
X TRISTEZZA


pubblicato il 24 Agosto 2010

alle
16:39

Si è triste l'episodio di tua figlia a Lacona…ma io mi chiedo….
il prezzo non l'aveva pattuito prima??? Semplice curiosità !!! 😀

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Isola d'Elba Photo Sharing


da
Isola d'Elba Photo Sharing


pubblicato il 24 Agosto 2010

alle
16:37

[URL=http://apps.facebook.com/isola_delba/][/URL]
[SIZE=4]
da oggi [URL=http://www.isoladelba.ca/]Isola d'Elba[/URL] Foto Sharing diventa un applicazione per [URL=http://apps.facebook.com/isola_delba/]Facebook[/URL]

[URL=http://apps.facebook.com/isola_delba/]Carica Le tue Foto con Facebook Apps[/URL][/SIZE]

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Comune Informa


da
Comune Informa


pubblicato il 24 Agosto 2010

alle
15:27

Il Comune di Marciana Marina avvisa che [[COLOR=darkred]B]nei giorni 25, 26 e 27 agosto dalle ore 23:00 alle ore 06:00 [/B] [/COLOR] sul territorio comunale verrà effettuato un intervento di disinfestazione. Pertanto, si invitano i cittadini a non lasciare porte o finestre aperte ed a non tenere fuori dai balconi e dalle finestre biancheria, derrate alimentari, vasi di fiori e piante ornamentali.

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Due pesi e due misure


da
Due pesi e due misure


pubblicato il 24 Agosto 2010

alle
14:23

In seguito ad un abuso edilizio, di norma , viene fatto un avviso di reato alla procura e al comune. La procura inizia un procedimento penale, l'amministrazione inizia un procedimento amministrativo.
Talora per motivi di lentezza delle procure (cause del ritardo?…ma!!!!), il reato penale può andare in prescrizione. Ovviamente chi si avvale della prescrizione, non andando in giudicato, ammette il fatto.
Il reato penale viene prescritto , il reato amministrativo rimane come una tomba. Il reato amministrativo non va mai in prescrizione. Ovviamente, talora, qualche amministrazione intrallaza in modo tale da non inviare mai l'ordine di demolizione. Anche questo ovviamente è reato. Lo sanno gli organi di controllo ? Lo sa l'assessore deputato responsabile politico dell'ufficio? Anche in questo caso due pesi e due misure. Il proprietario di una piccola abitazione, per qualche metro di abuso, va in giudizio dopo appena un anno, max due anni. Se ha la fortuna di raggiungere i termini della prescrizione, non va in galera ma l'abuso viene fatto per legge demolire.
Ora, non si capisce come mai, il giornale più importante dell'Elba, nella descrizione dell'evento dei famosi 96 appartamenti abusivi di Naregno, lascia intendere che tutta la questione è finita dando ragione ai proprietari. Nella realtà, gli stessi, si sono avvalsi della prescrizione del reato penale per non andare in galera. Ovviamente, anche per loro, comuni mortali, la regola della demolizione dell'abuso è per legge imponibile. Aspettiamo il comportamento dell'amministrazione e del controllo (dovuto) delle forze dell'ordine. Anche il giornale che aveva dato la notizia, un bel mea culpa dovrebbe recitare, ma la scusa è sempre lo stessa: non avevo capito….

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USD ELBA 2000 CAPOLIVERI


da
USD ELBA 2000 CAPOLIVERI


pubblicato il 24 Agosto 2010

alle
14:07

LA SOCIETA USD ELBA 2000 CAPOLIVERI, INFORMA TUTTI GLI SPORTIVI, CHE E' STATA ISCRITTA LA SQUADRA CHE PARTECIPERA AL CAMPIONATO JUNIORES PROVINCIALE NELLA STAGIONE 2010-11, PERTANTO TUTTI I RAGAZZI NATI DAL 1 GENNAIO 1992 IN POI CHE SONO INTERESSATI POSSONO CONTATTARE LA SOCIETA.
SI RICORDA INOLTRE CHE SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER TUTTI I RAGAZZI NATI DL 1998 AL 2005 PRESSO "LA BOTTIGLIERIA DA GRAZIANO" OPPUE IN SEDE DAL LUNEDI AL VENERDI DALLE 17.00 ALELE 18.30.
PER INORMAZIONI TEL 3497596585

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Fonte alle Rose riaperto processo?


da
Fonte alle Rose riaperto processo?


pubblicato il 24 Agosto 2010

alle
13:39

Si dice che sia stato nuovamente aperto il processo, delle RPA di Fonte Alle Rose, nei confronti di numerosi politici capoliveresi. Questo era atteso. Non si può sequestrare un cantiere 5 anni, avere avuto il via da un GIP e da un GUP, avere avuto da un altro giudice la riconferma sequestro. Il PM ha perso in primo grado, forse non supportato in modo adeguato da tecnici del settore. Insomma se il PM non avesse fatto appello sarebbe stato veramente "discutibile" ed "incomprensibile". La cosa strana è che nessun giornale ne parla. Questo si che è veramente strano. Però, anche questo, purtroppo, data la serietà di alcune testate locali, è atteso.

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Federico Coletti


da
Federico Coletti


pubblicato il 24 Agosto 2010

alle
13:35

Ore 15:15 gli uomini della P.G.S. sono al lavoro per risolvere il problema.

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VERTENZA ELBA


da
VERTENZA ELBA


pubblicato il 24 Agosto 2010

alle
13:14

[SIZE=4][COLOR=darkblue]SI APRA LA “VERTENZA ELBA”. [/COLOR] [/SIZE]

La pubblicazione del libro di Francesco Bosi, ancor prima di entrare nel merito dei contenuti, rappresenta già di per sé una novità: uno scossone che speriamo possa costituire il preludio ad una presa di coscienza per tutto il territorio, indebolito da una gestione amministrativa poco incisiva che, negli anni, non ha saputo offrire risposte concrete per uno sviluppo di qualità.
La mancanza di una visione d’insieme, di un progetto chiaro e condiviso da parte dei vari comuni elbani, più propensi a misurarsi tra loro che a fare fronte compatto verso i livelli istituzionali superiori, ha di fatto contribuito ad indebolire un sistema già di per sé fragile in partenza. E’ evidente che un’isola presenta mille criticità rispetto alla terra ferma, criticità che se non vengono superate adeguatamente e con il dovuto tempismo, si ripercuotono inevitabilmente sul suo fragile assetto socio-economico, contribuendo ad incrementare quel gap che la distanzia dalle altre realtà. Emerge la percezione che questi aspetti siano stati piuttosto sottovalutati nel tempo dalla nostra classe politica locale, che ha “viaggiato a vista” nell’ordinarietà, con una evidente mancanza di prospettive e coesione: ciò non ha certo favorito il superamento dello svantaggio iniziale con il quale la popolazione residente e le nostre imprese locali si devono costantemente misurare.
Bosi ha compreso che il sistema è arrivato ormai al capolinea e che richiede risposte rapide ed efficaci. La politica dei “politicanti” non è più sufficiente; servono Amministratori capaci e attenti che, assieme al territorio, sappiano gettare le basi per un profondo rinnovamento: pena la mancanza di competitività o, peggio ancora, la squalifica.
La nostra associazione già in primavera lanciò un grido d’allarme, esternando le difficoltà nelle quali si dibattono le imprese isolane, in uno scenario economico dai tratti confusi e dai parametri saltati. E’ ormai fin troppo evidente che stiamo arrancando con una pericolosissima mancanza di progettualità che, se non verrà trovata rapidamente, con l’apertura di quella che Bosi chiama “vertenza Elba”, rischia di condurre al collasso l’intero sistema.
Consapevoli di tutto ciò, categorie economiche e rappresentanze imprenditoriali locali hanno già intrapreso una preliminare fase di confronto con esponenti di spicco delle varie forze politiche, al fine di individuare insieme misure e percorsi utili a raddrizzare la situazione.
Una fase esplorativa a cui deve seguire un dibattito aperto sul territorio, per decidere finalmente quale deve essere l’Elba che vogliamo. Un processo di autodeterminazione che deve portare a scelte di crescita chiare e coraggiose, nella consapevolezza che è inutile parlare di Arcipelago Toscano, se prima non siamo capaci di trovare una sintesi a livello elbano.
Dobbiamo urgentemente saper costruire un progetto di qualità, condiviso e vincente, focalizzato sulle chiavi di volta per un nuovo sistema Elba: collegamenti, tutela dell’ambiente, qualificazione dei servizi e dell’offerta, strategie di comunicazione. Occorre incominciare a pensare in grande, lavorando su ipotesi di Porto Franco, di una Fondazione elbana con destinazione del 5 per mille, ma soprattutto è necessario – a nostro avviso – l’elaborazione di un serio progetto di Green Economy in grado di migliorare l’immagine e l’appeal dell’isola verde e blu , attivando specifici finanziamenti. Un’iniziativa che sappia mettere in campo competenze e professionalità, rappresentando oltre che uno sviluppo per il territorio anche un’occasione di lavoro per i nostri giovani laureati. Un progetto alla cui base vi sia l’ottimizzazione del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti, attualmente carente e troppo costoso per l’utenza, l’adeguamento degli impianti fognari e di depurazione, la realizzazione di nuove fonti di energia rinnovabile, ed inoltre la creazione di piste ciclabili, la riqualificazione di servizi pubblici ed infrastrutture, ed altro ancora.
Bisogna sapersi muovere nell’ottica di una riqualificazione del territorio, orientata prevalentemente al recupero del patrimonio edilizio esistente, secondo innovativi criteri di bio architettura, e contenendo il più possibile la realizzazione di nuove volumetrie.
Uno sviluppo che tuttavia sappia porre in risalto le peculiari risorse di cui il territorio dispone: le miniere di Rio Marina e di Capoliveri rappresentano sicuramente un grosso potenziale per la futura offerta turistica territoriale.
Servono idee nuove, ma anche misure a sostegno delle imprese ormai troppo indebolite per farcela da sole.
Ciò che però è fondamentale, per superare uno stato di annichilimento che può portare alla deriva, è la ricerca di uno spirito di cooperazione tra tutti gli attori della comunità, una coesione tuttora colpevolmente assente. Un moto di orgoglio che faccia esprimere al meglio le risorse intellettuali presenti sull’isola, superando quel pericoloso senso di ineluttabilità ed apatia che fa perdere di vista la strada maestra e delega ad altri soggetti istituzionali il potere decisionale.
Ora più che mai c’è bisogno di un “Elba Deal”, di un partecipato movimento di rinnovamento che, mettendo in campo le sue forze migliori, sappia trovare la giusta via di uscita. Vanno attivati i cosiddetti meccanismi di feed –back, per invertire la rotta e riacquistare nel contempo quella credibilità territoriale attualmente compromessa.
E’ un’esigenza avvertita ed improcrastinabile, alla quale tutti i soggetti politici ed istituzionali sono chiamati a rispondere: un confronto serrato ma costruttivo, al quale il mondo economico vorrà sicuramente offrire il proprio doveroso contributo.

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BELLEZZE IN PASSERELLA


da
BELLEZZE IN PASSERELLA


pubblicato il 24 Agosto 2010

alle
13:07

[SIZE=4][COLOR=darkblue]BELLEZZE IN PASSERELLA, SECONDA TAPPA A SAN PIERO [/COLOR] [/SIZE]

[COLOR=darkred]
DAVANTI UN GRAN PUBBLICO LA SFILATA DELLE RAGAZZE IN TOUR ANTICIPA LA FINALISSIMA DI SABATO PROSSIMO EX AEQUO PER DUE CONCORRENTI[/COLOR]

Con la tappa di San Piero si è chiusa anche la seconda sfilata delle “bellezze in passerella”. Giunto alla seconda edizione, il concorso organizzato da Vincenzo Gorgoglione “patron” della Mvd in collaborazione con sponsor locali e nazionali, le agenzie di spettacolo Scoop e Event e con il patrocinio del comune di Campo nell’Elba, si è posto come obiettivo quello di inserirsi nei circuiti primari degli eventi di questo tipo. Domenica scorsa, erano in 12 le concorrenti che si sono contese la fascia di Miss sorriso, l’unica assegnata in questa tappa. Casual, costume da bagno ed abito da sera, le “mise” scelte per le uscite in passerella delle partecipanti. Sara Marchiani, Laura Berti, Benedetta Querci, Noemi di Berardino, Lucia Zingoni, Elena Boarolo, Sara Paglia, Letizia Scarpino, Rachele Monici, Claudia Frau, Erica Ferrini e Barbara Rota hanno fatto di tutto per mettere in difficoltà la giuria, e hanno avuto ragione. Alla fine un ex aequo per la campese Elena Boarolo e la portoferraiese Sara Paglia, ma tutte le partecipanti erano racchiuse in cinque punti. Sabato 28 Agosto, le ragazze saranno ospiti della serata finale che si terrà sulla spiaggia di Marina di Campo. Quattro le fasce da assegnare, oltre alla prima e seconda classificata di bellezza in passerella, quella di fotomodella e Miss Elba.

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