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PRO LOCO DI RIO MARINA E CAVO


da
PRO LOCO DI RIO MARINA E CAVO


pubblicato il 21 Agosto 2010

alle
13:30

OGGI 21 AGOSTO, ORE 18.30 INAUGURAZIONE MOSTRA " LE SENTINELLE DEL MARE"

TORRE DEGLI APPIANI, RIO MARINA

L' esposizione รจ formata da una selezione di disegni contenuti in un fondo conservato nell'Archivio di Stato di Firenze, intitolato "Scrittoio delle fortezze e fabbriche, fabbriche lorenesi", che documenta l'attivitร  di questa istituzione attraverso i lavori di costruzione, ristrutturazione e trasformazione, eseguiti dai suoi architetti e ingegneri sugli immobili ad uso civile e militare di proprietร  del Granducato di Toscana.
Le riproduzioni fotografiche dei disegni architettonici sono state corredate da una ulteriore selezione di documenti, conservati nell'Archivio storico del Comune di Portoferraio, contenuti nel fondo Affari generali del Governo dell'isola dell'Elba. Il tutto รจ stato raccolto in funzionali pannelli molto suggestivi, progettati dall'Arch. Silvestre Ferruzzi.
A parte alcune vedute d'insieme, il tema della mostra privilegia l'esposizione dei cosiddetti posti d'osservazione e sanitari di proprietร  granducale, situati su tutta la costa elbana.
Il taglio temporale del materiale esposto riguarda un periodo compreso tra il XVIII secolo, epoca in cui l'Elba era divisa in tre domini – Granducato di Toscana, Principato Ludovisi Boncompagni, Borbone di Napoli – e quello dell'unificazione di tutto il territorio isolano sotto il Granducato di Toscana.
Lo Scrittoio delle Reali fabbriche, fino a tutto il 1700, agiva esclusivamente sul territorio di Portoferraio, di competenza granducale e, mentre in tutta la Toscana rafforzava il sistema delle fortezze costiere per ragioni di ordine sanitario e doganale, nella cittadina fondata da Cosimo, potenziava soprattutto, sotto la guida di Odoardo Warren- Direttore generale dell'Artiglieria e delle Fortificazioni- la struttura fortilizia giร  esistente.
Con il XIX secolo e l'avvento dell'occupazione francese su tutta l'isola d'Elba, si accentuรฒ l'esigenza di razionalizzazione e potenziamento del sistema di controllo delle coste, che fu attuato con il restauro, l'ampliamento e la costruzione ex novo di strutture idonee alla difesa militare, sanitaria e doganale.
Queste strutture dopo il 1815 vennero recepite dal restaurato governo granducale, che, attraverso lo Scrittoio delle reali fabbriche lorenesi, e soprattutto attraverso i progetti del portoferraiese Luigi Bettarini, nominato Architetto del Circondario dell'Elba e di Piombino, le potenziรฒ apportandovi modifiche ed edificandone di nuove.
Dove non si costruirono nuovi casotti d'osservazione, di dogana e di sanitร , si individuarono in loro prossimitร , per la comoditร  del castellano o della guardia di sanitร , piccoli spazi destinati a stalle, a dipendenze e ad orti da coltivare. Si potenziรฒ, inoltre, una rete di collegamento fra i posti di scoperta, che comportรฒ anche una particolare attenzione alla viabilitร  costiera e alla sua manutenzione, per permettere veloci spostamenti agli addetti alla sorveglianza dei posti.

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