La soluzione dei traghetti è una sola e te l'ho ripetuto cento volte, ma tu insisti: sei proprio " un asino indipendente ".
Non me ne volere….
Dante
La soluzione dei traghetti è una sola e te l'ho ripetuto cento volte, ma tu insisti: sei proprio " un asino indipendente ".
Non me ne volere….
Dante
la storia della "opportunità Menarini" è un po' più complessa, perchè in quella estate l'ho vissuta personalmente in quanto presente a Rio Elba.
Io fui tra quelli che intravidi nel comportamento della Menarini, multinazionale fiorentina, qualcosa di sospetto, sia analizzando la sua più recente politica industriale, sia perchè il ricatto verso la collettività, elbana e toscana, era evidente ("prendere o lasciare") per i tempi strettissimi di decisione (finanziamenti europei in scadenza).
Ricordo quanto il paese si lacerò; col senno di poi credo che sia stato meglio mandarla nel Molise.
Dante
Come sempre preciso, chiaro, semplice e soprattutto concreto! A differenza di tanti altri "saggi" che partoriscono soluzioni in stile scoperta dell'acqua calda.
O di coloro che, in parte furbescamente, si ostinano a sostenere che il padre di tutti i mali sia il costo dei traghetti, secondo soltanto alle malefatte dei comunisti.
purtroppo il problema non e' Toremar pubblica o privata , ma il controllo dei prezzi e una pur minima concorrenza :
lunedi 02 agosto e lunedi 09 agosto un auto e 2 persone toremar euro 107,00 e moby euro 226,00 ( un mio vecchio cliente , che non sa se ritornera' l'anno prossimo se ci sara' solo moby con i suoi prezzi ) .
Visto i requisiti del bando , l'ipotesi che moby rilevi toremar non e' per niente remota e allora si fara' concorrenza da sola ?
Dimenticavo c'e' la terza compagnia di una sola nave , vecchia , che fa circa tre corse al giorno ed e' anche convenzionata con l'associazione albergatori , che ovviamente ha dei posti riservati ?
Per quanto riguarda la costa toscana , basta leggere i giornali , all'Elba le presenze sono diminuite e sulla costa sono aumentate nell'ultimo decennio , l'ho visto anche di persona a maggio che i tedeschi invece di pagare il traghetto per venire all'Elba si facevano degli altri giorni in Toscana .
Gimmi Ori ( " un asino indipendente " )
grazie
PASSATO IL MOMENTO D'ORO DI FERRAGOSTO, ARRIVANO LE OFFERTE DELL'ULTIMA ORA. NEL SITO ISOLE DI TOSCANA DELL'APT BEN 157 PROPOSTE.
"Momento d'Oro di Ferragosto..??" Dove?
Parliamone..![/FONT]
arrivi presenze gg medi
2000 ago 100.946 861.772 8,5
2005 ago 104.635 851.251 8,1
2008 ago 107.619 807.150 7,5
2009 ago 109.813 812.790 7,4
Le tue perplessità sui 200 mila giornalieri all'Elba sono giustificate, a meno che la permanenza dei "mancanti" non sia di 1 giorno e quindi fa a meno delle strutture ricettive.
Mi riservo di guardare le statistiche dei traghetti.
Concretamente: Gli ecomostri di Rio E, Ortano mare e i palazzacci, sono certamente una realtà di amministrazioni cosiddette di sinistra a cui hanno collaborato spesso anche tecnici di sinistra che ora si atteggiano a difensori della natura (chiudono le stalle dopo aver fatto scappare i buoi).
Se almeno facessero auting (per te traduco: autocritica) e avessero il coraggio di additare i/le colpevoli, per evitare altri disastri, anziché promuoverli/e a maggiore responsabilità, forse sarebbero un po’ più credibili!
Mi sembra però che anche le amministrazioni di destra, da Capoliveri in su, in quest’ultimi decenni non abbiano scherzato.
E’ ormai evidente che l’equazione più case = maggior sviluppo è sbagliata e si può, anzi si deve, puntare su altri parametri.
Oltre quindici anni or sono ci fu l’opportunità Menarini (500 addetti iniziali e oltre 2500 calcolati nell’indotto); ricordo una destra riese e l’amministrazione piaggese contro.
Per finire: ebbene si, è anche colpa tua e di quelli che sembri sostenere se noi siamo sempre ostinatamente comunisti.
Comunque, cordiali saluti
Ivano
Non ho mai detto e tantomeno pensato tutte le cose che Lei mi attribuisce. So benissimo che Lei sta semplicemente alzando fumo, ma per rispetto degli altri lettori le rispondo:
– Tutti i piccoli comuni italiani non fanno parte di un microcosmo quale l'Elba.
– Tutti noi vorremmo che i nostri figli potessero vivere qui, anzi saremmo lieti di ospitare qualche migliaio di immigrati… la mia domanda era ed è: che potrebbero fare all'Elba i nostri figli e gli immigrati?
– Quanto all'Elba e alla Val di Cornia: ma Lei, veramente crede che dall'istituzione del PNAT all'Elba si sia smesso di costruire? Pensa veramente che il calo del turismo sia dovuto alla mancanza di strutture ricettive?
Mi risponda per cortesia, magari senza rigirare le carte per l'ennesima volta.
Per favore toglietevi le bende dagli occhi…la realtà è diversa. 🙁
Niente più auto e due ruote. I turisti che la prossima estate decideranno di visitare Marina di Campo potranno anche scordarsi la macchina e convertirsi, almeno per il tempo della loro vacanza, alla bicicletta.
E’ l’obiettivo che si pone la giunta Segnini nel varare il progetto «Piste ciclabili»: quasi 7 chilometri di percorsi che si snoderanno tra il centro del comune e le più vicine frazioni con servizio di bike sharing, parcheggi di scambio e la possibilità di poter contare anche su alcune biciclette elettriche con pedalata assistita, e pensiline fotovoltaiche per alimentazione delle colonnine elettroniche per la ricarica dei mezzi.
La svolta «verde» dell’amministrazione campese sta per partire. A giorni sarà pubblicato il bando per la progettazione esterna .L’opera parteciperà al bando del Ministero dell’ambiente denominato “Bike Sharing e fonti rinnovabili” che prevede cofinanziamenti fino all’80%.. In totale un investimento di circa 400 mila euro che sarà realtà per la prossima stagione turistica.
In pratica saranno tre le direttrice che verranno sviluppate e che si andranno a sommare al chilometro di pista ciclabile che già collega il centro del paese a viale degli Etruschi. Il primo tratto (di circa 1,6 km) interesserà la frazione di La Pila – un’aerea dove sono state edificate le case Peep e quindi densamente popolata e così prossima all’aeroporto – e la collegherà alla Foce. Un lavoro a costo zero, questo, essendo già inserito tra le opere di urbanizzazione del Comune che sta pensando, per questo tracciato, anche alla predisposizione di una piattaforma di bike sharing.
La seconda direttrice – della lunghezza di 1,5 km – unirà gli Alzi al centro (parcheggio Pertini) costeggiando l’attuale strada Provinciale in corso di acquisizione da parte dell’Amministrazione Comunale . Un terzo tracciato potrà essere realizzato in seguito quando saranno completate le opere di urbanizzazione relative ai villaggi PEP degli Alzi (costruzione di un centro commerciale) che prevedono una ciclabile parallela alla strada comunale fino al bivio verso il cimitero della Lecciola .Tale tracciato potrà essere completato prevedendo il raggiungimento del parcheggio della Posta
A queste tre direttrici se ne affiancherà un’altra (più breve, di circa 1 km) che dalla Bonalaccia arriverà alla Foce. Un tratto che fa parte di un progetto già esistente in fase di revisione.
«Il nostro obiettivo – spiega Fausto Carpinacci, assessore ai Lavori Pubblici del Comune – è quello di voler decongestionare il traffico estivo percorrendo la strada dell’eco-compatibile. Una soluzione che ben si sposa con il concetto di rispetto dell’ambiente che deve diventare sempre più il nostro biglietto da visita per il turismo del domani».
Detto questo, il dettagliato servizio del Tirreno, pubblicato domenica scorsa e da te citato, parla di 36.000 posti letto “tra alberghi, residenze turistiche, affittacamere e campeggi”.
Leggendo però il report dei Carabinieri si scopre che le 30.000 presenze invernali “arrivano a superare, in determinati giorni, le 200.000”.
Ora, se la matematica non falla, 36.000 + 30.000 fa 66.000. Dove caspiterina pensi che dormano perciò i restanti 134.000, corrispondenti a quasi l’ 80% dei “vacanzieri” perlomeno nelle due settimane centrali d’agosto? E soprattutto, hai mai provato a cercare un parcheggio o un metro quadro di spiaggia a cavallo del ferragosto? Quando ben hai costruito nuove case e nuove strutture, che facciamo: le spiagge artificiali tipo Dubai?
Non solo… legge del mercato liberista e anticomunista: al crescere dell'offerta corrisponde un calo dei prezzi. Come dire che più si costruisce, meno vale il già costruito. In pratica, la tua casa o i tuoi immobili perderanno di valore, sia per l'aumentare dell'offerta sia per l'impoverirsi del valore del territorio in cui sono ubicate.
Credo non ci siano dubbi sul fatto che io non sia sospettabile di simpatie comuniste o tozziane: ma forse sarebbe il caso, invece che battibeccare sterilmente contrapponendo in maniera ideologica e artificiosa sviluppo e ambientalismo, di chiedersi se il futuro dev'essere di nuovi posti letto, da lasciare inevitabilmente vuoti, o piuttosto di nuovi e moderni servizi e infrastrutture che garantiscano la qualità del soggiorno ai 200.000 già "allettabili" attualmente.
Se poi magari i 134.000 cominciassero ad apparire nelle statistiche, chissà mai che il conseguente aumento dei gettiti fiscali nelle casse pubbliche non consenta di avere paesi, strade, parcheggi, boschi, sentieri, monumenti e soprattutto spiagge curati e in ordine… che in fondo rappresentano la migliore garanzia per il ritorno dei nostri graditi ospiti. 😎
L’associazione Amici di Bagnaia con il patrocinio del Comune di Rio nell’Elba e la sponsorizzazione di tutti gli esercizi commerciali di Bagnaia, mercoledì 1 settembre alle ore 22.00 nella piazza di Bagnaia, presenta lo spettacolo “Completamente spettinato” di Paolo Migone. L’ingresso è libero.
Forte di un’esperienza teatrale di anni, camaleontico, dallo stile visionario, Paolo Migone sul palco ha la capacità di raccontare, attraverso una gestualità essenziale, situazioni e immagini rievocandole con l’ausilio di uno stile di scrittura sobrio e di grande impatto.
Attore, regista teatrale, autore teatrale e televisivo, Paolo Migone usa come filtro la sua comicità corrosiva, la sua inimitabile mordacità toscana che caratterizza uno stile inconfondibile. Il suo argomento preferito è l’eterno gioco fra uomini e donne, che pare fornirgli spunti creativi inesauribili con un occhio sempre attento ai costumi contemporanei, alla realtà del suo tempo. Le sue verità, il suo punto di vista passano attraverso il clima surreale che Migone riesce magicamente a ricreare in ogni sua esibizione.
Ufficio Stampa Comune di Rio nell’Elba