Lun. Gen 19th, 2026

Home [old]

Camminando Camminando

Lascia un messaggio

 

 

 

 

Attenzione: questo modulo può essere usato solo se JavaScript è abilitato nel tuo browser.

 


 

I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
113652 messaggi.

APPROFITTA DEL…DICO


da
APPROFITTA DEL…DICO


pubblicato il 28 Agosto 2010

alle
4:02

Attendi…

A CIASCUNO IL SUO


da
A CIASCUNO IL SUO


pubblicato il 27 Agosto 2010

alle
23:18

Ci spiegherà Dreamer perché è lecito parlare di schiacciunta campese o di corollo campese, mentre non sarebbe consentito parlare di schiaccia briaca riese (e non solo riomarinese, come dice Ernestino).
Rivendicare le proprie tradizioni, anche culinarie, non è un reato, anzi è sintomo di vivacità culturale. Solo gli ignoranti sono istintivamente portati a livellare tutto in un calderone indistinto, privo di peculiarità ed eccellenze.
Se tutti la pensassero come Ernestino, le tradizioni elbane sarebbero valorizzate meglio, a tutto vantaggio del nostro appeal turistico.

Attendi…

x overbooking


da
x overbooking


pubblicato il 27 Agosto 2010

alle
21:12

carissimo..perche' vuoi aprire una polemica nel golfo della biodola???non sarai mica geloso di noi turisti che lasciamo la barca nel golfo a sbaffo da decenni???e' quello che si meritano i residenti visto che non riescono a fare un campo boe..e per le foto che scattano i vari enti… della mia barca ne avranno un a decina ma senza il numero di matricola….e che vengano pure a fare i sequestri tanto io domani mattina parto e il prossimo hanno faro' lo stesso….che goduria il golfo della biodola, spiaggia libera e posto barca gratis..e chi mi ci schioda!!!!

Attendi…

Giusto


da
Giusto


pubblicato il 27 Agosto 2010

alle
21:07

Buonasera a tutti, desidero rivolgere un saluto ed un abbraccio sincero al team dell'Hotel Casanova, la cui arte culinaria scoperta grazie a mio fratello nel lontano 1999 (…..) che mi portò a mangiare il pesce continua ininterrottamente anno dopo anno!
Il personale è gentile e preparato, patron Ugo conquista con la sua simpatia e le battute sempre pronte, la cucina fa il resto…dico il resto, perchè la pietanze sono semplicemente STRAORDINARIE, ogni anno veniamo consigliati (e puntualmente soddisfatti) con pesce fresco, quest'anno ho avuto la fortuna di assaggiare ed innamorarmi delle Lasagne di mare…..Il prezzo è nella norma con l'aggiunta della qualità del cibo, quando esci dal Ristorante sei: 1- sazio 2- profondamente soddisfatto 3 – ci tornerai (come faccio io ogni anno). In più, devo anche ringraziare per la pazienza mostrata nei confronti di mia figlia Alessia, che è diventata simpaticamente la mascotte del Ristorante…..Mi permetto di dare un consiglio a tutti gli amanti del buon pesce (ed anche a quelli che vogliono assaggiarlo per la prima volta!), al Lido di Capoliveri non si può non fare una capatina al Ristorante dell'Hotel Casanova, magari se si è fortunati lo spazio esterno è ottimale per una bella cenetta romantica (io sono stato sfortunato, due volte sono andato, due volte ho portato acqua….). Ancora un abbraccio ad Ugo Scalabrini e a tutto, ma proprio tutto lo staff dell'Hotel Casanova.

Paolo Giustini, Moletti Ylenia e Alessia Giustini.

Attendi…

Campese


da
Campese


pubblicato il 27 Agosto 2010

alle
19:57

Io posseggo una chiave per utilizzare le bici, la presi presso l' apt 2 anni fa. trovavo il servizio ottimo, infatti arrivavo con la macchina nel parcheggio del residence, prendevo la bici e facevo le mie faccende in centro (il mio commercialista è proprio in centro storico) 🙂 . Poi le bici sono cominciate a scarseggiare sino ad essere completamente inutilizzabili ….. infine da quel parcheggio sono sparite 🙁 . Ora il Sig. Nurra ci dice che c' è una rastrelliera in p.zza della Repubblica da qui la mia domanda: a cosa servono messe in quel luogo? La bici pubblica serve per evitare che le persone intasino il centro storico con le auto, ma le bici dovrebbero essere poste in periferia. In questa maniera non servono allo scopo per cui sono state acquistate. A Marina di Campo il servizio di bike sharing è gestito dai commercianti, le rastrelliere sono 2 per un totale di 8 bici; 4 sono poste sul porto utilizzabili sopratutto da chi arriva con la barca e 4 all' entrata del centro nei pressi della piazza del mercato proprio per poter dar modo a chi viene in auto di lasciarla al parcheggio e non intasare così il paese.
Queste mi sembrano nozioni elementari, non servono ne capacità organizzative ne intelligenze superiori ma solo un po' di buon senso. 🙁

Attendi…

Giuseppe Torni


da
Giuseppe Torni


pubblicato il 27 Agosto 2010

alle
19:17

Per Pasqualino
Allora la risposta era proprio per me.
Giuro che mi perplimo!!!!!!!!!!
Sarei stalinista perchè muovo delle critiche usando una tecnica accusatoria……………… ma che dice?
Innanzi tutto non ho mai detto di aver letto il libro,ho detto che sicuramente sarebbe stato farcito di banalità,e lei riportandone alcuni stralci lo conferma.
Cè in progetto,si potrebbe,siamo in fase avanzata…..tutte intenzioni che il Sig Bosi ha già detto e ripetuto nelle non poche(nonostante il kgb elbano,vada a cercare tra gli arretrati di tenews)interviste e esternazioni sui giornali.Non ho mai detto che il Sig.Bosi abbia fatto qualche danno all'ambiente(ma,forse con il villaggio paese….)ho detto semplicemente che la portualità all'Elba è stata "spinta "dalla regione prima che da Bosi,ma che gli amministratori locali non sono in grado di realizzarla(anche se per una volta i bolscevichi sarebbero a favore).Non mi dilungherei,ma forse può essere utile dirle che anche l'intervista a tenews del suo idolo per la presentazione del libro è una ben strana .
Secondo Bosi gli ambientalisti difendono i "villeggianti"(che tra l'altro accusano gli ambientalisti di impedirgli il pieno godimento delle bellezze dell'isola……..ma se lo dice lui )e poi attacca una farneticante filippica sul fatto che il "villegiante"(che nel frattempo è diventato un turista,ma il Sig Bosi non lo sà)deve venire sull'isola e trovarsi bene ,ma non credere di essere il motore dell'economia elbana.All'Elba bisogna costruire delle aziende,dei porti commerciali per arrivare ad avere 50.000 residenti.Allucinante.
Ma secondo lei,le aziende che chiudono in continente e delocalizzano in Romania,Croazia,Polonia,e perchè no….in Cina,non aprono succursali all'Elba perchè il P.C.I.non lo permette?Ma avete idea di che c@@@@@a
mondiale dite?Ma secondo lei (e il Sig. Bosi)il fatto che tutti i porti commerciali(Genova ,Livorno,Trieste)siano assolutamente in perdita e sottoutilizzati può voler dire qualche cosa?Secondo voi che merce avrebbe bisogno di essere scaricata in un porto elbano,per poi essere spedita (via mare)a Genova?Ma lo sapete che state su un'isola?Lo sapete che le altre 2 isole che cita il Sig.Bosi (Sicilia e Sardegna)le ricordiamo per Termini Imerese e per i cassintegrati della Vynils di Porto Torres.(Termini Imerese si è fatta un bel favore con lo stabilimento della FIAT) e poi le ricordiamo piacevolmente per il fatto che sono meta di molti vacanzieri italiani e stranieri(secondo lei rende più il turismo o l'industria in Sardegna e Sicilia?) Ma vi rendete conto che l'unica opportunità è il turismo?Ma se Bosi in un intervista dice che i prodotti comprati all'Elba costano di più perchè devono arrivare quì ,lei ci crede?Allora è un allocco.Secondo lei quanto costa il passaggio nave di un camion che trasporta succhi di frutta?100 €?e quante confezioni trasporta?
facciamo 1000(che è pochissimo)ci vogliamo aggiungere le 2 ore che perde il camionista?altri 100 € per un totale di 0,2 centesimi in più alla confezione.Forse la realtà è più complicata?A proposito di crescita e decrescita dell'isola,provi a cliccare questo sito,dove per sommi capi è riassunta la storia del lavoro all'Elba,poi mi dica cosa pensa di aver capito.
[URL]www.elbareservation.com/…isola…/musei-e-storia.html[/URL]
Dopo tutte le cose che avete esposto quella di Barbetti e il casinò sembra veramente un capolavoro!
ultimo pensierino sulla risposta che ha dato al al Sig.Schezzini,(che non credo abbia bisogno di me per risponderle.)
Lei ha schiere di emigranti che quando tornano al paesello la infastidiscono nascondendo messaggi politici
dietro consigli tecnici disinteressati(forse non sono emigrati,ma si sono arruolati nella STASI)……………che si offendono se lei li smaschera?e che possono scrivere esattamente come lei(una mente eccelsa) sui blog?
Tecnicamente è mania di persecuzione ……e anche un pò di presunzione.
Se secondo lei con otto sindaci più le varie giunte e i consiglieri(di maggioranza e minoranza)la razza che scarseggia all'Elba sono i politici……..
Saluti e un consiglio,eviti il mare nelle ore più calde.
P.S.Mi dispiace di essermi fatto trasportare sul piano personale,nei post che ho scritto mi sarebbe piaciuto avere risposte sullo sviluppo dell'isola,anche da persone con opinioni diverse dalle mie,ma non il solito trito e ritrito noi contro voi.

Attendi…

remember


da
remember


pubblicato il 27 Agosto 2010

alle
17:58

Dove vuole andare l'isola d'elba se nel 2010 ci sono ancora persone che la pensano come ernestino?

Attendi…

Yuri


da
Yuri


pubblicato il 27 Agosto 2010

alle
17:49

Gentile estimatore,
hai perfettamente ragione: il mio silenzio su Pianosa è davvero assordante. L'unico che non la pensa così è il mio povero orecchio destro, costretto a pupparsi un'oretta al giorno minimo di conversazioni telefoniche sull'argomento, tutte peraltro rigorosamente inutili.
Quando si discute dell'isola piatta si discute del nulla.
E non mi è facile fare un intervento "nel mio stile" sul nulla. Certo, potrei esternare qualche pensierino poco benevolo rivolto a qualche decina di personaggi più o meno noti e più o meno politicamente protetti… o a qualcuno dei circa 30 fra ministeri, enti pubblici, associazioni, imprese che a vario titolo accampano diritti più o meno esclusivi sull'isola: ma credi servirebbe a qualcosa? Quante ne abbiamo già lette (e scritte..), senza cavare una zecca dal buco? 🙂

Al momento perciò preferisco cercare, nel mio piccolissimo, di agire in positivo, mediando fra persone che se potessero si scannerebbero ma che necessariamente dovrebbero trovare dei punti di incontro o proponendo qualche possibile miglioramento… in genere senza risultato, come dicevo prima. Vuoi un esempio?
In via ufficiale, Consiglio Direttivo del PNAT, ho espressamente richiesto che il Ministero ci fornisse una direttiva chiara per effettuare, in maniera legale ed ecocompatibile, un'adeguata "dezecchizzazione".
Per intenderci: per risolvere il problema zecche bisogna sapere innanzitutto quante sono, dove e perché ce ne sono così tante. Poi si deve stabilire se e quanto possono essere oltre che fastidiose, anche pericolose. Poi, in base ai risultati scientifici, si pianificano gli interventi necessari: sfalcio dell'erba, disinfestazione con insetticidi selettivi, invito all'uso di repellenti o quel che serve (sonasega io, non sono né entomologo, né medico, né chimico…). A quel punto, Parco e Comune di Campo si coordinano per intervenire in maniera efficace, ma soprattutto LEGALE.
RISPOSTA UFFICIALE: togliti dalla testa che il Ministero ci risponda. Pianosa poi è pure ZPS, quindi niente zecchicidi o simili……
Insomma, io qualche volta ci provo… la prossima volta che nasco, però, credo che mi dedicherò a cercare di risolvere il problema della fame nel mondo: sicuramente è molto meno difficile e complesso… 😎

Ps: vabbé, almeno due paroline vedrò di dirle, tanto per passa' il tempo… 🙂

Attendi…

ARTE IN MOSTRA


da
ARTE IN MOSTRA


pubblicato il 27 Agosto 2010

alle
17:35

[SIZE=4][COLOR=darkred]Colori mediterranei ed elementi della natura alla Telemaco Signorini [/COLOR] [/SIZE]

Alla Galleria Telemaco Signorini di Portoferraio Lunedì 30 Agosto l'Art Gallery la Luna di Borgo San Dalmazzo – Cuneo – presenta una mostra degli artisiti Italo Bolano e Viktor Ferraj.
Italo Bolano, elbano di nascita, ha celebrato lo scorso anno i suoi 60 anni di attività artistica ed è ben noto al pubblico dell'Elba per le innumerevoli iniziative culturali svolte nel suo Open Air Museum a San Martino e per le sue presenze artistiche in tutti i paesi dell'Isola.
In questa mostra Bolano presenterà le sue "Emozioni d'Isola", una rassegna di lavori su tela e su carta nei quali si ritrovano tutti i caldi colori mediterranei della sua terra e le sue celebri "Donne-Isola", tema a lui caro fin dagli anni '70, che unisce i suoi due amori: la donna come madre cosmica e la sua Isola.
Viktor Ferrai approda all'Elba per la prima volta con le sue "Figure", opere tridimensionali su carta che simboleggiano la storia dell'uomo e al tempo stesso dell'arte; in certi momenti le sue figure ricordano i personaggi delle opere ellenistiche, in altri sembra di riconoscere le sembianze delle figure dei più grandi artisti rinascimentali.

[COLOR=blue]La mostra sarà aperta fino al 5 settembre con orario dalle 21 alle 23,30. [/COLOR]

Attendi…

ernestino


da
ernestino


pubblicato il 27 Agosto 2010

alle
17:33

E NO , CARI SIGNORI MIEI LA SCHIACCIA BRIACA NON E' DELL'ISOLA D'ELBA LA SCHIACCIA BRIACA E' SOLO ED
ESCLUSIVAMENTE RIESE DI RIO MARINA
[URL]http://www.tenews.it/visualizzazione/articolo.asp?IdArticolo=33306[/URL]

Attendi…

Riccardo Nurra


da
Riccardo Nurra


pubblicato il 27 Agosto 2010

alle
17:27

[SIZE=5][COLOR=darkblue]Bici pubbliche …..per pochi intimi [/COLOR] [/SIZE]

Quando a giugno in Consiglio Comunale il gruppo di Opposizione “ Gente Comune” presentò una mozione per il pessimo servizio delle bici pubbliche pagate un sacco di soldi e in funzione solo otto sulle venti comprate e prestate espressamente a qualcuno contro il regolamento, la Maggioranza immediatamente reagì e si espresse con parole di elogio verso l’assessore Rizzoli che aveva fatto sistemare dalla Coperativa Cisse quelle otto bici.
L’assessore allora, forse gasato dal sostegno dei suoi, sostenne che le altre 12 mancanti venivano riparate ad un ritmo di una ogni due giorni e che quindi presto sarebbero state tutte disponibili ed in circolazione.
Noi però ora, a fine agosto, cioè dopo due mesi e a stagione oramai agli sgoccioli non le vediamo, non solo:
non ci sono indicazioni in nessuna parte del paese che indichino la collocazione delle bici seminascoste in piazza della Repubblica .( E come si fa ad utilizzare un servizio che nemmeno si sa che c’è ?)
Se però hai la fortuna di imbatterti nelle bici pubbliche e le vuoi utilizzare, nella rastrelliera ci sono stampate le istruzioni.
Andare dai Vigili a chiedere le chiavi, ma se vai dai Vigili ti rispondono che loro con le bici non c’entrano più niente.
La seconda indicazione è rivolgersi all’URP (ufficio relazioni con il pubblico), ma questo ufficio è stato aperto per un tempo brevissimo e ora chiuso da almeno tre anni.
E allora chi voleva prendere una bici ha l’impressione che sia quasi uno scherzo e forse ci rinuncia.
Ma noi abbiamo capito che basta andare al baracchino del parcheggio e chiedere la chiave e anche se lì non c’è alcuna indicazione forse qualcuno risponderà.
Noi aspettiamo ancora le dodici bici che dovevano essere sistemate, e qualcuno aspetta ancora i cartelli e i contrassegni per lasciare le macchine in sosta come residenti davanti alla farmacia Coli, ma ricordiamo che di gente che promette e non mantiene ce ne avevamo già a sufficienza del posto, senza andare a pescare in Continente.
[COLOR=darkblue]
Riccardo Nurra
Consigliere Comunale
Gruppo “Gente Comune”
[/COLOR]

Attendi…

ITALIANOSTRA


da
ITALIANOSTRA


pubblicato il 27 Agosto 2010

alle
17:14

[SIZE=4][COLOR=darkblue]VOLTERRAIO: ITALIA NOSTRA “NON MOLLA” [/COLOR] [/SIZE]

Dopo aver inserito il Volterraio nelle priorità del proprio impegno per la tutela dei nostri beni, averne pulito i sentieri dalle “casermette” e dal “trincerone”,aver sensibilizzato l’ESA fino ad ottenere che venissero installati i contenitori per la spazzatura,aver organizzato escursioni e partecipazioni al Walking festival del PNAT offrendo degustazioni di prodotti tipici agli ospiti,aver proposto allo stesso PNAT una stretta collaborazione per individuare una qualche soluzione per almeno mettere in sicurezza,ITALIA NOSTRA sezione Isola d’Elba e Giglio ,con i suoi 80 soci, si mobilita.
Siamo stanchi di sentirci dire che non ci sono risorse;le risorse vanno trovate.
In una calda estate in cui la sbornia di presentazioni di alcuni libri sull’Elba che “danno veramente l’idea…” funge da pretesto per scaricarsi da chiare responsabilità di malgoverno del territorio , ancora una volta abbiamo sentito dire che l’acquisto del Volterraio da parte del PNAT è stato un grave errore.
Premesso che a nostro avviso tale affermazione è fuori luogo,soprattutto perché detta da chi avrebbe dovuto invece preoccuparsene, ci si chiede quando smetteremo finalmente di puntare il dito sugli altri e capiremo una volta per tutte che ,se il problema esiste,va affrontato ,tutti insieme,costruttivamente senza voltarci indietro.
Oggi il Volterraio è un bene di proprietà del PNAT.
Il PNAT non ha le risorse per gli ormai improrogabili interventi di manutenzione.
C’è un progetto molto dettagliato dell’Università di Pisa;riprendiamolo,aggiorniamolo,apportiamo tutte le correzioni che la stessa Direttrice del PNAT, giustamente, ritiene necessarie affinchè si possa poi arrivare ad una fruibilità che in qualche modo permetta , dopo un attento studio di fattibilità e relativo piano di business, un possibile autofinanziamento a regime.
Con tale dossier il PNAT cerchi il finanziamento;troverà la nostra Associazione,il FAI,l’opinione pubblica,la popolazione elbana al suo fianco.
Posso assicurare che la bellezza dei tramonti,i precipizi e le pareti rocciose di rosso diaspro,i cuscini spinosi di ginestra aspalatoide e lo splendido,unico cisto marino del Volterraio ci stimolano molto di più della delittuosa scientificità con cui alcuni nostri amministratori si impegnano nella svalorizzazione del nostro territorio e dei nostri beni architettonici.
Il Castello è stato oggetto,nei secoli,di innumerevoli attacchi ma “per quanti tentativi facessero in allora”, scrive lo storico elbano Giuseppe Ninci, “per far cadere il Volterraio, non poterono riuscirvi in alcun modo”.
CERCHEREMO DI RESISTERE ANCORA.
ITALIA NOSTRA

[COLOR=darkblue]Sezione Isola d’Elba e Giglio
Leonardo Preziosi
[/COLOR]

Attendi…

elbanotizie


da
elbanotizie


pubblicato il 27 Agosto 2010

alle
17:10

[SIZE=4][COLOR=darkblue]PERIA, PERCHE’ TRASFORMARE IL VOLTO DI PORTOFERRAIO [/COLOR] [/SIZE]

In questi giorni il sindaco Peria parla molto e ripete che i lavori previsti per il porto e il centro storico, trasformeranno il volto della città. E noi preoccupati ci chiediamo: veramente l’attuale amministrazione intende trasformare il volto di questa città? Ma questa è Portoferraio, la città ideale, non è un paesotto in una periferia degradata di qualche città nordica. Se si mettono le mani sul volto di una città come Portoferraio, si può solamente sfigurarlo. Il volto di Portoferraio è come il volto di una donna bellissima che ha preso una torta in faccia, va solamente ripulito e ritornerà a splendere.
Un progetto come questo, in ogni caso, dovrebbe essere discusso soprattutto con la popolazione che ci vive, più che con le associazioni ambientaliste i cui rappresentanti locali hanno dimostrato di non avere alcuna preparazione specifica in temi così delicati. La vicenda dei tralicci lo ha dimostrato in modo clamoroso. Non si sono resi conto nemmeno che tralicci alti 40 metri avrebbero avuto un impatto catastrofico sul paesaggio.
Per quanto riguarda il water Front, a coloro che volessero sapere quali sono le osservazioni che sono state accettate e qual’ è la versione definitiva, il sindaco dice : “ lo scoprirete a settembre in una conferenza stampa che faremo a Firenze. “ leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL]

Attendi…

ELBANO


da
ELBANO


pubblicato il 27 Agosto 2010

alle
15:20

[SIZE=1]SI CI MANCAVA SOLO ALESSI DAVVERO I SALVATORI DELL'ELBA QUANDO A PORTOFERRAIO ESISTEVA LO STABILIMENTO ERA LUI SUPER ALESSI IN PRIMA FILA CHE DICEVA A TUTTI CHE LO STABILIMENTO NON CHIUDEVA E POI SAPPIAMO TUTTI COME E ANDATA A FINIRE 😎 !!!LA COMUNITA MONTANA IDEM MA LI CI HA VISTO BENE E SCAPPATO PRIMA CHE LA NAVE AFFONDASSE :bad: , ORA TORNA E PARLA DI SVILUPPO DELL'ELBA : MI SPIACE CARI SINDACI MA SE L'ELBA E MESSA COSI MALE E PROPRIO COLPA VOSTRA DI TUTTI GLI 8 SINDACI SPECE I POLITICI PIU VECCHI DEL MESTIERE CHE NON SIETE RIUSCITI A GESTIRE UN PATRIMONIO CHE DIO CI HA DATO !!! AVETE GESTITO BENE LE POLTRONE MOLTO BENE. MA ORA BASTA VOI DOVETE FARE POSTO A VOLTI NUOVI E GENTE NUOVA CHE SA FARE DAVVERO !!! [/SIZE] :bad:

Attendi…

mamma


da
mamma


pubblicato il 27 Agosto 2010

alle
14:46

Quale mamma con bambino tra i 4 e 7 anni ha voglia di incontrarsi con noi (mamma + bambino) ogni tanto sia d'inverno che d'estate?

Attendi…

anonimo


da
anonimo


pubblicato il 27 Agosto 2010

alle
14:42

Agli amministratori del territorio Elbano

Dopo tante parole e discorsi quasi inutili sarebbe il momento di mettere a riposo la lingua…….e magari far lavorare di più i muscoli delle braccia e delle gambe…… Prendete esempio da un piccolo gruppo di volontari che adottando questo secondo metodo è riuscito seppur in forma modesta ma esemplare a migliorare l'aspetto della piccola frazione di San Giovanni Mare.
Ho notato questi volontari in occasione di una passeggiata nella suddetta località.
Bravi ragazzi continuate cosi, forse riuscirete a dare il buon esempio.
Portoferraio e l'Elba tutta hanno bisogno di curare le loro piccole..ferite…
I grandi progetti possono attendere.

Attendi…

x longone libera


da
x longone libera


pubblicato il 27 Agosto 2010

alle
14:36

O ancora l'avete con questa amministrazione, ora non vi va neache più bene il porto turistico, che è il più grande dell'Elba e che ci darà il prestigio che ci meritiamo a livello nazionale. Ma che vi siete messi in testa di fare opposizione ad ogni scelta del Sindaco. Fatela finita per una volta di fare figurette, siete 4 gatti contro tutta la cittadinanza di Porto Azzurro. Noi siamo col Sindaco se si potesse fare, faremmo anche il terzo mandato. Auguri.

Attendi…

UNO QUALSIASI


da
UNO QUALSIASI


pubblicato il 27 Agosto 2010

alle
13:18

COMUNE UNICO

Si è ormai capito e stracapito che la sinistra sbandiera il Comune Unico come la panacea di tutti i mali elbani, che forse sono troppi per poter essere risolti in un'unica soluzione, e che richiedono una pianificazione più articolata.

Può darsi che il comune unico possa migliorare la situazione attuale (anche se ci sono altri strumenti per agire a livello comprensoriale), è una proposta che non deve né essere scartata a priori, né tantomeno accettata ad occhi chiusi.

Il fatto è che per poter valutare un provvedimento, bisogna prima aver fatto una profonda analisi sui pro ed i contro che il medesimo assicura, su quali proiezioni e risvolti esso possa avere nel tempo, con quali esiti di tipo burocratico, ma anche economico ed in termini di servizio pubblico.

Amici di sinistra, che volete il comune unico lo abbiamo capito.
Ma per favore spiegateci anche come funzionerebbe, perché ancora non ce l'avete detto.
Invece di continuare a ripetere il solito ritornello, perché non vi decidete ad organizzare un bell'incontro pubblico e spiegate esattamente a tutti gli elbani in cosa consiste, portandoci qualche esperto in diritto amministrativo e magari il contributo di qualche altra realtà territoriale italiana che lo abbia già adottato.

Naturalmente all'incontro devono partecipare tutti gli amministratori elbani, e soprattutto la controparte che non crede nel comune unico, per spiegare a tutte le persone comuni (come me) quali sarebbero i vantaggi e quali gli svantaggi.

Dalle parole, incominciamo a passare ai fatti !

Attendi…

Isola d'Elba


da
Isola d'Elba


pubblicato il 27 Agosto 2010

alle
13:04

[URL=http://www.isoladelba.ca/foto/][/URL]

[URL=http://www.isoladelba.ca/foto/aggiungi.asp]Aggiungi[/URL] una foto dell'[URL=http://www.isoladelba.ca/]Isola d'Elba[/URL] su Isola d'Elba Photo Sharing

guarda le nuove [URL=http://www.isoladelba.ca/foto/]foto[/URL] |
condividi su [URL=http://www.facebook.com/share.php?u=http://apps.facebook.com/isola_delba/]facebook[/URL] | condividi su [URL=http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.isoladelba.ca/foto/]facebook[/URL]

Attendi…

simone


da
simone


pubblicato il 27 Agosto 2010

alle
11:49

HO SMARRITO IL MIO GATTO, MASCHIO DI NOME MATI IL 25/08/2010 NEL TARDO POMERIGGIO A PORTOFERRAIO NELLA ZONA DI VIA MENTANA N°36,CAMPO SPORTIVO,CONCIA DI TERRA.
E’ UN MICIO SPAVENTATO DI UN ANNO, BIANCO E MARRONCIONO/GRIGIO E HA UN COLLARINO NERO CON UN CAMPANELLINO E UNA MEDAGLIETTA CON UN IMMAGINE ASSOMIGLIANTE A ESSO E’ BUONO E AFFETTUOSO, DI PICCOLA TAGLIA. CHIUNQUE AVESSE NOTIZIE E’ PREGATO DI CONTATTARE I NUMERI:

329/7355026 SIMONE
327/3868164 NICOLETTA

MI AIUTATE A TROVARLO GRAZIE A TUTTI

Attendi…