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Si resta a dir poco sorpresi, quanto non amareggiati, nell’apprendere delle parole di Alessandro Beneforti, organizzatore del De Andrè Day, che la manifestazione avrebbe meritato «un’attenzione maggiore di quella che gli è stata data quest’anno». Per non parlare poi delle critiche che ha voluto riservare alla seconda serata, quella di Sant’Ilario, che a suo parere «c’entrava come il cavolo a merenda» e delle sue non meglio specificate allusioni quando confessa quanto sia difficile andare avanti «quando ti vengono messi i bastoni tra le ruote». Forse Beneforti ha memoria breve, o semplicemente dimostra scarsa riconoscenza, perché sembra essersi ʺdimenticatoʺ, da organizzatore dell’evento, del finanziamento di 7.200 euro che l’amministrazione di Campo nell’Elba ha voluto anche per quest’anno destinare al De Andrè Day, un appuntamento nel quale abbiamo sempre creduto e continueremo a credere.
Teniamo a sottolineare che in un momento di crisi generalizzata, durante il quale molti altri eventi hanno visto ridursi i contributi comunali, il De Andrè Day ha beneficiato di un cospicuo finanziamento, che lo ha reso il secondo appuntamento «più finanziato» dal comune dopo il Mediterraneo Jazz Festival.
Non si comprende lo sfogo, né tantomeno gli affondi, contro un’amministrazione che ha voluto essere in prima fila nell’organizzazione del De Andrè Day. Tra l’altro altrettanto incomprensibile resta il riferimento alla seconda giornata che si è tenuta a Sant’Ilario – organizzata grazie alla collaborazione dell’associazione Verdi di Capoliveri – e pagata questa interamente dal Comune di Campo, per 1.500 euro. Una serata – che ha visto sul palco un artista come Saverio Porciello, che con De Andrè ebbe l’onore di suonare – che ha avuto il merito di allungare il cartellone e coinvolgere anche la comunità di Sant’Ilario. Serata totalmente snobbata, non si sa per quali ancestrali e incomprensibili motivazioni, dall’organizzazione del De Andrè Day, forse più incline a partigianerie d’altri tempi che alla messa a punto di eventi musicali. Talvolta, prima di parlare si farebbe meglio a riflettere.
[COLOR=darkblue]Amministrazione di Campo nell’Elba
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30 agosto 2010
Oh miralo un po’.
Pasqualì, mi sembra tu facci lo gnorri!
Ahora provo a dillo a la riese, vedemo se capisci meglio.
Per te, in du’ parole:
cerchi dell’artri politici;
gli elbani di fóri so’ come le zanzare o il solleone;
tennici e professionisti n’avemo già;
chi dissente è un comunista.
Io, Intanto pe’ ‘ncomincià confesso, … so’ comunista!
Volé dell’artri politici è legittimo, ma se miri un po’come vanno le cose ‘n continente, co’ politici importanti, che fra tegami, bancarottieri, palazzinari, … un penseno artro che per se, … forse è meglio allevassene quarcuno su lo scoglio.
P’esse ‘n bon politico abbisognorebbe esse prima di tutto intelligentemente onesti, volenterosi, modesti, se poi anco capaci, … meglio.
Il problema ‘un so’ l’omini, ma l’idee di fondo che li moveno e se queste so’ libero mercato, massimo profitto, carriera, previlegi, …! I tennici, … beh! di quelli che impasteno il cemento su lo scoglio ce n’è tanti e con quei pochi artri d’artre razze stanno tutti ner concone elbano co’ politici in un sistema anco per me definibile, a volé esse boni, “chiuso”.
Per questo 'r comune unico è già nei fatti! Politici e tennici spesso migranti e omnipresenti in tutti i comuni.
Unnè un sistema mafioso perché è un’artr’isola.
Per finì, il sottoscritto elbano di fóri, nella speranza che Voi stanziali migliorate, V’augura un sano sbatacchiamento di cervello o “brain storming” che dir si voglia.
Poi, ma Bosi ‘unnè foresto?;
Ivano
stamattina ho parcheggiato alle 09,00 in piazza del mercato a Marina di Campo , il parcheggio sterrato nello stagno dietro la scuola media era desolatamente vuoto , dopo una settimana iniziata con un gran caldo 31° sabato 21 e 32,5° domenica 22 e con ancora un buon numero di turisti , sembra che ci sia stato un drastico calo e attendiamo dal 01 settembre un aumento delle visite , ma non virtuali sui siti di promozione last minute , fisiche , la scuola non e' ancora iniziata .
Per le altre destinazioni ci sono offerte speciali per i traghetti ( Corsica – Sardegna ) , ma anche all'estero si va da Barcelona e Valencia alle Baleari con circa 52,50 euro auto e 1 persona per un viaggio ben piu' lungo di un'ora di navigazione , senza considerare gli aereoporti internazionali che hanno con i voli low-cost .
Se continua di questo passo tra non molto saremo 15.000 residenti reali tutto l'anno e chiuderanno tutti gli uffici pubblici distaccati e magari anche l'ospedale ?
Gimmi Ori
P.S.
Comunque sono ancora completo .
E’ giusto che i dirigenti Regionali e Provinciali pretendano di gestire il nostro territorio, secondo la formula “ fare da se, ma non da soli”? Questo significa che, a differenza dei cittadini livornesi e fiorentini e piombinesi, noi non saremmo in grado di gestirci da soli. Allora . . . ammettiamo, per un attimo, di essere quei gorilla di cui parlano gli ambientalisti locali e di non essere in grado di gestirci, ma poniamoci, almeno, una domanda: questi signori, anche se non sono Gorillas, sanno che cosa significa vivere in un' isola? Conoscono i problemi che devono affrontare coloro che ci vivono?
C’è un episodio del 2002 quando, dopo l’alluvione, fu organizzata una "due giorni " alla De Augier per spigarci come avremmo dovuto superare la crisi. in realtà il fine era un altro: mettere le mani sui probabili finanziamenti statali. Il giochino gli era riuscito qualche anno prima in Versilia. Gli elbani, ancora con i piedi nel fango, la disertarono. Ma qui pochi che vi parteciparono assistettero a qualcosa di incredibile.
leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL]
Si, a Portoferraio si trova un deposito UPS…
in Via Val di Denari….vicino la strada x l'Albereto..
Interpello la S.V. nel prossimo Consiglio Comunale per sapere quali sono i motivi che ostacolano la convocazione della commissione edilizia.
Risulta allo scrivente che da oltre cinque mesi non vengono esaminate le pratiche edilizie
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Interpellanza [/COLOR]
Con la presente rivolgo interpellanza con risposta scritta per sapere quante pratiche edilizie (DIA, nuovi progetti, ampliamenti), e da chi, sono state presentate al Comune di Marciana.
Le indicazioni richieste evidentemente riguardano anche gli studi tecnici (chi ha firmato la richiesta) per le presentazioni nel periodo 01/01/2010 al 30/06/2010.
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Interpellanza [/COLOR]
Interpello la S.V. con richiesta di risposta in forma scritta, per sapere quante pratiche edilizie e da quali tecnici sono state presentate dopo l’interpellanza sugli assessori – geometri presentata dal sottoscritto (Sole 24 ore), evidentemente fino alla data odierna.
Cordialmente.
[COLOR=darkblue]Pasquale Berti [/COLOR]
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i gli uomini/cagnacci fuori dall' isola d'elba.
bau bau
Per Pasqualino:
C'era una volta un tizio che durante un viaggio in macchina ascoltava tranquillamente l'autoradio. Dopo aver imboccato l'autostrada da pochi secondi, l'emittette radiofonica interrompe le trasmissioni per un annuncio agli automoblisiti: "ATTENZIONE, un pazzo ha imboccato l'autostrada in senso contrario, rallentare la velocità".
Il tizio della nostra storia, dopo aver sentito la notizia, commenta tra se e se: "SI, magari fosse uno solo!!! Qui sono tutti contromano!"
Caro Mob, dialogare con lei è un piacere: ragionamenti brevi e circoscritti, niente inglese, e niente elucubrazioni. Conosci bene la storia urbanistica cavese, dall’Impero romano ai giorni nostri. Purtroppo difetta un po’ nella storia urbanistica del capoluogo, soprattutto riguardo a Capo d’Arco, le cui megaville non furono costruite ne 1975, come dici lei, ma negli anni Sessanta.
Il giudizio di merito sulle ville del riese è soggettivo. Lei dice che sono piccole, e le definisce “porcate” a me paiono grandi e belle e qualcuna perfino prestigiosa, sia per le qualità intrinseche, che per la posizione. Molte esistevano già quando ero bimbo, qualcuna –come dice lei- è stata costruita più di recente; nessuna, però, in base a strumenti urbanistici targati Bosi.
Ma non era sulla qualità dell ville il ragionamento di Bosi, bensì sui loro proprietari (di Cavo e Capo d’Arco). Di quei“signori” che in passato hanno impattato l’ambientea piacimento e che oggi fanno ricorso a Legambiente e perfino alla Lega, per proteggere la loro rendita di posizione. Sono loro gli ispiratori dei blitz a Capo d’Arco e delle interrogazioni parlamentari; e sono loro che scrivono sui blog locali contro il regolamento urbanistico piaggese.
Ma questo è un vizio antico: tanti anni fa l’Espresso fece una campagna di stampa contro il comune di Rio Marina per impedire nuove costruzioni a Capo d’Arco. Si parlava di difesa dell’ambiente, in realtà si tutelavano gli interessi economici dei proprietari delle megaville (permettimi di chiamarle così) già esistenti.
PER DANTE
Divino Dante… sicché, mi butterebbe dritto dritto all’inferno, nel girone dei mafiosi? E solo per aver detto che noi, poveri elbani stanziali, abbiamo le tasche piene di voi elbani-per-un-mese che -realizzati nel lavoro- ritornate al paesello per dispensarci consigli non richiesti. Non mi sembra una gran colpa, non crede? Al limite, se avesse detto pensieri mafiosi… c’entrava poco, ma poteva passare… ma addirittura “ c o m p o r t a m e n t i m a f i o s i” (sticazzi!)….
Ma lei chi è? chi se l’è mai … frequentato?! Come fa a conoscere i miei comportamenti? Al massimo può sperare di conoscere la mia opinione su un argomento singolo e circoscritto e solo perché gliel'ho rivelata io.
E poi si dice dello stalinismo!
In ultimo mi accusa di “ l’Elba agli elbani”… questa si che è bella!… ma se l’ho invitata a candidarsi alle prossime elezioni!…
Lei certo non lo sa, ma se c’è una categoria che m’infastidisce più dei consiglieri-gratuiti ex ebani, sono proprio “ quelli che l’Elba-agli-albani”. E poi, siamo o non siamo noi a voler raddoppiare la popolazione? E come faremmo? Neanche… diciamo…copulando come i ricci!