Non ci stupiamo più del pensiero burocratico del Dr. Tozzi. Per Lui tutto si risolve nella formazione di un regolamento, quanto più stupido possibile, e nel rispetto del medesimo con la stessa ottusità con la quale lo si è steso.
Si è persa una grande ocasione di fare, sin da subito, una bella figura permettendo al Nuotatore Impavido, emblema del Coraggio e dell ' Impegno, rivolto non a se steso ma al bene degli altri, di toccare, anche se per un solo secondo, l'ambita spiaggia della proibita Pianosa.
L'invocazione del regolamento, quasi fosse una nuova Bibbia ed un nuovo Comandamento, l'undicesimo, ci fa sorridere e ci fa pena. Che povertà comportamentale, che piattezza culturale.
Sarebbe stato un gesto virtuale, ma di grande effetto mediatico. Nel mondo di oggi la comunicazione è alla base dello sviluppo delle intelligenze e delle economie.
Ma forse, a chi vive di prebende statali, fermi ed inamovibili nei secoli, sia che facciano bene sia che facciano pena ( nel senso delle loro decisioni stantie e polverose ) è sicuramente troppi il chiedere di collegare cuore, cervello e sentimenti nella guida della cosa pubblica.
No paseran, anzi, sono già passati !
bruno paternò – a fianco del Nuotatore del Cuore.