da
FLAMINGO COME ZACCARI'?
pubblicato il 21 Settembre 2010
alle
18:29
da
Punta66
pubblicato il 21 Settembre 2010
alle
18:14
HA UN MALORE, LO SALVANO 2 SOCCORRITRICI 18ENNI
PAURA ALLE GHIAIE PER UN PENSIONATO. MA IL PEGGIO E' STATO EVITATO GRAZIE ALLA PRONTEZZA DI DUE RAGAZZE CHE L'HANNO SOCCORSO RIANIMANDOLO. AVEVANO APPENA SEGUITO UN CORSO. ELICOTTERO PER LUI
Salvo grazie all'intervento di due giovani ragazze che avevano frequentato un corso di Primo Soccorso. E' quanto è accaduto questo pomeriggio intorno alle 17 alle Ghiaie, a Portoferraio. Un anziano pensionato, AP settantenne portoferraiese, stava giocando a carte con degli amici, quando si è sentito male. Sembrava addormentato, qualcuno lo ha scosso per svegliarlo ma l'uomo è caduto a terra, inanimato. L'allarme, il trambusto, hanno fatto accorrere delle persone, fra cui due 18enni portoferraiesi che avevano frequentato poco tempo fa un corso presso una associazione di volontariato sanitario. Le due ragazze non si sono perse d'animo: l'uomo era livido, non respirava. Una si è attaccata al telefonino e ha chiamato il 118 dando istruzioni precise, l'altra ha cominciato a praticare delle procedure di rianimazione, un massaggio cardiaco. All'arrivo dell'autoambulanza della Misericordia con il medico a bordo, il pensionato ricominciava a dare segni di vita, ma subito dopo è andato nuovamente in arresto cardiaco. A quel punto, il personale sanitario del 118 ricominciava con successo la rianimazione e l'uomo si riprendeva. Nel frattempo l'elicottero Pegaso era già in volo per Portoferraio, e dopo un'ora dal malore il settantenne si trovava già a Livorno, in una struttura specializzata nella terapia cardiologica. Una coincidenza fortunata, che ha permesso all'ammalato di essere soccorso con efficacia in quella che i sanitari chiamano GOLDEN HOUR, l'ora d'oro per riuscire a salvare la vita di una persona.
Dedicato a tutti quelli che come me si impegnano per questo……e dedicato anche a tutti quelli che invece ci deridono,ci snobbano………ma che nel momento del bisogno piangono …..e chiamano……e pretendono.
Meditate gente…..meditate.
da
vittorio
pubblicato il 21 Settembre 2010
alle
18:13
da
STORNO
pubblicato il 21 Settembre 2010
alle
17:26
UN APPELLO AL COMANDO CARABINIERI DI CAPOLIVERI.
ANDATE A CASA DI "MIRATE CHE" E LEVATEGLI LA DOPPIETTA PERCHE' MI SEMBRA UN TIPO AL QUANTO PERICOLOSO.
DIMENTICAVO DI DIRE CHE SE IL PARCO NON CHIUDEVA LE AREE CACCIABILI AI CACCIATORI, FORSE LORO NON VENIVANO A CACCIA A MOLA. mI DOMANDO COSA SI DEVE PROTEGGERE AD ESEMPIO SU SAN MARTINO, LE MEZZANE ECC. I PRUNI CAPRINI? MA FATEMI IL PIACERE E PENSATE ALLE COSE PIU' SERIE. E NON AGGIUNGO ALTRO
SALUTI
ORA PARLIAMO ANCHE DELLA PESCA-
(PREMETTO CHE NON SONO CACCIATORE, MA NON MI DANNO ASSOLUTEMENTE FASTIDIO).
ANCORA UNA VOLTA SENTO PARLARE MALE DEI CACCIATORI, CHE SPARANO VICINO ALLE CASE ECC…ECC…
BASTA. CARI ANTICACCIA ECC… ECC… IO PREFERIREI AVERE INTORNO A CASA MIA I CACCIATORI CHE ALTRI TIPI DI GENTE, ALMENO SONO SICURO I CACCIATORI SONO PERSONE PER BENE, CIOE' SENZA MACCHIE SULLA FEDINA PENALE ALTRIMENTI NON AVREBBERO IL PORTO D'ARMI. INVECE GLI ANTICACCIA,CHE PERSONE SONO. QUINDI BASTA.
PER GLI ANIMALISTI ALLORA CHIEDO… PERCHE' NON CHIUDETE ANCHE LA PESCA? OPPURE I PESCI NON SOLO ANIMALI COME GLI UCCELLI? IPOCRISIA SOLO IPOCRISIA- [/SIZE]
da
Invito al Sig. Pasquale Berti
pubblicato il 21 Settembre 2010
alle
17:01
Ovviamente La invitiamo come tutti gli altri politici alla manifestazione popolare contro il caro-traghetti del 29 settembre 2010 ore 17,00 al Porto di Portoferraio , si parte dal parcheggio ex-residence .
Gimmi Ori
portavoce del costituendo comitato " l'Elba è contro il caro-traghetti "
da
x cittadino qualunque
pubblicato il 21 Settembre 2010
alle
16:44
E' che non sempre tutti scrivono sul blog per ogni cosa.
da
x Carlo Dotto
pubblicato il 21 Settembre 2010
alle
16:42
Prima domanda: il coraggio della Chiesa (nel senso cioè della sua sfrontata supponenza) .
L’intolleranza cristiana nei confronti di tutte le altre religioni, in contrasto con quella pagana che invece ne permetteva la convivenza (purchè non si mettesse in dubbio la divinità dell’imperatore), è un dato di fatto fin dal quarto/quinto secolo quando Teofilo, patriarca di Alessandria d’Egitto, unitamente al suo degno nipote e successore, il santo dottore della Chiesa Cirillo, distrussero innumerevoli monumenti ed opere d’arte della precedente cultura ellenico-romana, massacrarono l’intera comunità ebraica insieme a Ipazia, la prima donna-scienziato della storia, dando infine alle fiamme la famosissima biblioteca fondata da Alessandro Magno che con 700 mila volumi conteneva tutto il sapere dell’epoca.
San Benedetto subito dopo, sulle orme di questo buon esempio e tanto per non essere da meno in Italia degl’africani, distrusse un pregevolissimo e famoso tempio dedicato ad Apollo per costruirvi la sua abbazia di Montecassino e nei secoli successivi si conteranno innumerevoli chiese cristiane edificate sull’abbattimento d’altrettanti templi pagani.
Altro che distruggere statuine e totem per piazzarci al loro posto una croce!
Con questi precedenti vuoi che la Chiesa sia tanto democratica da ammettere altri simboli o che si tocchino i suoi? Quando penso a quelli che si riempiono la bocca con le tanto lodate ‘nostre radici cristiane’ mi viene l’orticaria.
Seconda domanda: la favola d’Adamo ed Eva e compagnia cantante.
Tutte o quasi le religioni si sono inventate dei progenitori più o meno a somiglianza del creatore, la storia del diluvio universale per punire le malefatte umane, figli di dio partoriti da vergini, imperatori con origini divine, santoni miracolosi, diavoli, inferni, paradisi ecc.
Io non penso che oggi chi ha superato i quindici anni e non sia un ritardato mentale dia credito a queste fantasie per bambini più di quanto non ne dia a Babbo Natale o Cappuccetto Rosso: considerandole come tali anch’io le apprezzo moltissimo, sono poetiche e suggestive, ma niente di più perchè sennò cadiamo nel ridicolo.
Mi rifiuto cioè di credere che ‘una persona intelligente e istruita’ prenda sul serio queste frottole, le favole così come la mitologia sono favole piacevoli ma non realtà, amenochè non prenda per buono il sillogismo di san Paolo: ‘chi lo dice che i miracoli non esistono? se la gente ci crede, questo è già di per sé stesso un miracolo e quindi prova evidente della loro esistenza’. Il sangue di san Gennaro insegna.
Terza domanda: se fossi nato in una sperduta tribù.
Qui ti devo bacchettare perché non sei stato abbastanza diligente nel leggere Dante: scusa se insisto, ma la risposta ce l’ha già data lui:
Tu dicevi: un uom nasce a la riva
de l’Indo, e quivi non è chi ragioni
di Cristo né chi legga né scriva.
Muore non battezzato e sanza fede:
ov’è questa giustizia che ’l condanna?
Ov’è la colpa sua, se ei non crede?
Tu ti aspetti che effettivamente a questo punto Dio salti fuori e dia la sua brava spiegazione, e invece no, i beati che s’incaricano di farci capire qualcosa in nome suo s’incazzano pure e invece di rispondere ti dànno dell’orbo presuntuoso che vuol mettersi in cattedra perché hai osato ficcare il naso nell’imperscrutabile volontà divina che in fatto di lungimiranza e d’infinita bontà non ha uguali (basta infatti pensare solo alla mostruosa ingiustizia che regola tutte le manifestazioni vitali per concludere che se un dio esiste non è certo buono e misericordioso):
Or tu chi se’, che vuo’ sedere a scranna,
per giudicar di lungi mille miglia
con la veduta corta d’una spanna?
Anche qui la democrazia cristiana (scusa il doppio senso) fa bella mostra di sé.
Quarta domanda: la confessione.
Qui sì che la Chiesa si è rivelata veramente geniale inventando con più di un millennio di anticipo le intercettazioni telefoniche e venendo così a sapere, oltrettutto gratis, vita, morte e miracoli di ognuno per poi regolarsi di conseguenza a suo vantaggio.
Altro che Gestapo, KGB e Mossad: al confronto sono dei dilettanti!
Adesso però le cose sono forse un po’ cambiate: malgrado la mia sfiducia nel grado d’intelligenza medio, oso sperare che chi si serve ancora di questo ‘sacramento’ non lo faccia più per farsi perdonare i peccati (nota bene: i peccati, non la penitenza in purgatorio per ridurre la quale ed evitare il 41 bis occorre sempre comprare indulgenze) ma solo per risparmiare le spese dello psicologo o dello psichiatra. Infatti oggi, quanto meno, non è più soggetto al rischio della santa inquisizione con tortura e rogo assicurati in anticipo a chi si fosse rifiutato di confessarsi.
Quanto al fatto che peccare, specialmente per i preti che tanto godono dell’immunità papale, sia piacevole non c’è alcun dubbio visto che una statistica ha stabilito che la pedofilia clericale supera percentualmente di 48 volte quella dei comuni pervertiti laici.
Quinta domanda: maghi televisivi e vendita di fumo clericale.
Il più grande pontefice della storia del papato, Innocenzo III, ha avuto la faccia tosta di stabilire il seguente principio, tradotto poi in legge: l’usura, in quanto peccato, doveva essere praticata unicamente dalla Chiesa la quale sola, godendo dell’immunità celeste, poteva permettersi qualunque arbitrio. Una volta stabilito che il Papa ha sempre ragione anche quando le sue decisioni sono in contrasto con i dettami del Padreterno, suo dante causa, è ovvio che tutto gli deve essere consentito compreso vendere fumo con illusorie speranze, panzane su cui d’altra parte si basa tutta la sua impalcatura ecclesiastica.
Per la collusione coi politici che già abbiamo acclarato, ecco che la loro truffaldina circonvenzione d’incapace, anche se equiparabile a quella di Vanna Marchi o delle ‘bestie di Satana’, non è perseguibile. (Pensierino berlusconiano ingenuo: ma la legge non doveva essere uguale per tutti?)
Sesta domanda non formulata: c’è speranza che cambi qualcosa nel prossimo futuro?
Si, ma solo dopo la fine del mondo e cioè, per chi ci crede, col giudizio universale, giorno in cui Dio verrà a giustificarsi e, speriamo, a scusarsi per tutte le malefatte compiute in suo nome dai suoi rappresentanti.
Cordiamente, Piero
da
FLAMINGO
pubblicato il 21 Settembre 2010
alle
16:25
da
gianni F.
pubblicato il 21 Settembre 2010
alle
16:20
Se non sei capace, copia….!!!!!!
da
valentina
pubblicato il 21 Settembre 2010
alle
16:08
Salve, non entro nel merito dell'associazione straniera perchè non la conosco.
Desidero però far presente che non è vero che le associazioni locali non fanno nulla: io curo e do da mangiare ad una colonia felina composta da 11 gatti e due anni fa proprio le volontarie di un'associazione locale si sono occupate della cattura e di far sterilizzare tutti i mici. Magari non riusciranno a farlo con tutte le colonie dell'Elba, ma sicuramente anche loro svolgono un ruolo importante.
da
Operatore T.
pubblicato il 21 Settembre 2010
alle
15:32
Un Marcianese . 🙂
da
francesco paternò
pubblicato il 21 Settembre 2010
alle
15:00
Tartarughine, siete Grandi !!!!!!!!
da
PASQUALE BERTI
pubblicato il 21 Settembre 2010
alle
14:54
L’Ambiente, nel senso più ampio del termine, è la principale risorsa del comparto turistico, ed è evidente che oggi un territorio che operando con superficialità non tuteli il proprio patrimonio ambientale è destinato a rimanere ai margini dell’offerta turistica.
E’ noto il calo sensibile del turismo negli ultimi anni, ed anche il fatto che i soggiorni sono sempre più ridotti, pertanto dobbiamo chiederci se siamo davvero riusciti ad offrire l’intera ricchezza del nostro territorio.
In chi “passa per caso” dobbiamo alimentare il desiderio di trattenersi, dobbiamo offrire motivi per preferire il nostro territorio ad altre mete.
La qualità dell’offerta potrebbe consistere prioritariamente nel:
-Destagionalizzare, ridistribuendo le presenze nell’arco di un numero di mesi maggiore. Ciò andrebbe a vantaggio della qualità della vita dei residenti e degli imprenditori del turismo che avrebbero maggiore capacità di offrire cordialità, convivialità ed un migliore servizio, ed a vantaggio del relax dei visitatori. Per farlo è necessario offrire alternative al mare ed incentivare gli albergatori a rimanere aperti più a lungo dopo la stagione estiva;
-Riqualificare il territorio, curando costantemente l’igiene ed il decoro dei paesi e valorizzando gli scenari dei lungomare, dei giardini e delle piazze, così da dare un’immagine di creatività e bellezza, nonché nel selezionare brevi percorsi tematici percorribili a piedi nei dintorni dei paesi e facilitarne la fruibilità;
-Formare i Vigili urbani (ed i commercianti) in maniera tale che abbiano un’ approfondita conoscenza del territorio e la padronanza almeno della lingua inglese per fornire le indicazioni principali ai visitatori e che collaborino a risolvere le difficoltà di “orientamento” degli ospiti;
-Organizzare punti di informazione dotati di personale, materiale informativo e mappe anche in lingua inglese e tedesca, come quello già presente a Pomonte, l’unico da Marina di Campo a Marciana Marina, ed inspiegabilmente rimasto inattivo nelle ultime due stagioni, dopo che la precedente Amministrazione ne aveva ottenuto l’apertura dopo un defatigante percorso.
E’ possibile che tali azioni possano alimentare nei residenti un rinnovato orgoglio di appartenenza al territorio ed innescare un meccanismo di comportamenti virtuosi che nel tempo farebbero rifiorire località trascurate.
[COLOR=darkred]Marciana col Sorriso [/COLOR]
da
VEDETTA LONGONESE
pubblicato il 21 Settembre 2010
alle
14:52
ti sbagli, io co 'sta storia della festa del mercato e delle invidie non c'entro niente…
anzi, ci sarò e sono pronto a dire bravo a Gustavo e tutti quelli che organizzano.
Piuttosto, non la potevate organizzare meglio come pubblicità? Io l'ho saputo solo ieri sera che c'era, a momenti me n'andavo a Campo a vede' il polpo paolo…
A proposito, Mirko: io non scrivo le cose per invidia… di solito, mi diverto di piu' a TIRA' LE FIOCINATE!!!
da
tiziana
pubblicato il 21 Settembre 2010
alle
13:58
Non capisco perchè ve la prendete tanto con il signor Miao. Io invece lo ringrazio perchè dopo aver letto il suo messaggio ho tenuto chiuso il mio gatto in casa per tutta la settimana e per fortuna!! A Capoliveri sono spariti in questa settimana parecchi gatti, anche a gente che conosco . . . sarà anche una combinazione (?), ma io non finirò mai di ringraziarlo. Fra l'altro io conosco il tedesco e sono andata sul sito di questa associazione, ma come mai non si parla di questa "operazione Elba"? E come mai vi siete accaniti contro il signor Miao se quello che dice, ponendo il beneficio del dubbio, è tutto falso come dite voi? E come mai affermate il falso dicendo che avevano l'approvazione di tutti i comuni? Io so per certo, per esempio, che il comune di Capoliveri ha negato loro l'autorizzazione.
Per cui è inutile che facciate critica agli altri quando anche voi incorrete nello stesso errore di colui che accusate!
da
mirco
pubblicato il 21 Settembre 2010
alle
13:34
Io penso che è solo un po di invidia,quando si vede qualcosa fatto bene e sopratutto fatto da gente che collabora fra loro,è una festa si mangia si beve e si balla,ha ragione il grande Gustavo,chiumque tu sia…..VAI E DIVERTITI anche te in mezzo a tutti.
E poi un altra cosa,non centra andare ad un funerale per avere rispetto di una persona,o per far vedere che ci sei.IL RISPETTO DI UNA PERSONA E L'AFFETTO SI PUO PORTARE ANCHE DENTRO.
E ADESSO BASTA CO TUTTE STE POLEMICHE NON ROVINIAMO QUESTA BELLA COSA E FACCIAMOLA ANDARE AVANTI
da
Piero
pubblicato il 21 Settembre 2010
alle
13:29
da
A PIEDI PER L'EUROPA
pubblicato il 21 Settembre 2010
alle
12:35
Dal 22 al 26 settembre, si terrà una staffetta podistica A TAPPE DI 1300 KM, in 5 giorni e 4 notti, con 12 podisti che si alterneranno per dare vita ad un evento sportivo vero, da guinnes dei primati, con partenza da Piombino ed arrivo a Vodnany (Praga) .
Nessun vincitore o medaglia, nessuna competizione, ma solo la voglia di portare un messaggio di fratellanza europea e di allegria, a piedi attraverso l'Europa.
Organizzata dall'Ass. gemellaggi Val di Cornia in collaborazione con la Promosport GS Italia, , vedrà impegnati 13 podisti da tutta Italia, anche Elbani.
Gli Elbani impegnati saranno: SCHIAVONE ANTONIO, FONTANA ALFREDO, PIERULIVO FABRIZIO ( TUTTI DELL'ATLETICAELBA)
da
Invito al Tavolo programmato per sabato 25.09.2010 in Piazza Cavour a Portoferraio dalle 16,00 alle 19,00
pubblicato il 21 Settembre 2010
alle
11:47
Gimmi Ori
" portavoce del costituendo comitato
l'Elba è contro il caro-traghetti "
