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113748 messaggi.

MESSAGGIO PER CD PFERRAIO


da
MESSAGGIO PER CD PFERRAIO


pubblicato il 23 Settembre 2010

alle
22:39

SALVE CD
SONO INTERESSATO IO PER IL PANE PER LE GALLINE…SE LEI LO BUTTA VIA LO PRENDEREI IO IL PANE SECCO….
MI CONTATTI X VIA EMAIL COSI' CI METTIAMO DACCORDO.
GRAZIE

Attendi…

sergio rossi


da
sergio rossi


pubblicato il 23 Settembre 2010

alle
21:19

Caro Fabrizio
Vanno bene i pensieri e le parole in libertà, ma ogni tanto alle minchiate occorre porre un limite.
Fare carico al Parco dei mufloni, in realtà importati all'Elba, con un notevole colpo di genio, dalla allora Comunità Montana e dal Comune di Marciana ben prima che il Parco si costituisse, e con il parere preoccupatamente (si sarebbe poi visto quanto a giusta ragione) CONTRARIO degli ambientalisti, è solo fare della gratuita, disinformata e stupida maldicenza.
Vorrei che tu lo segnalassi all'Austriacante consigliandogli di continuare a collezionare le reliquie di Cecco Peppe e di astenersi dal parlare di vicende delle quali evidentemente non sa un beato piffero.
sergio

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TESTO RICORSO TASSA SUI FOSSI DELL'UNIONE DEI COMUNI


da
TESTO RICORSO TASSA SUI FOSSI DELL'UNIONE DEI COMUNI


pubblicato il 23 Settembre 2010

alle
20:25

Commissione Tributaria Provinciale
di LIVORNO

RICORSO
(PREVIA SOSPENSIONE e con richiesta di atti istruttori)
di:
– ___________________, c.f. _____________________ elettivamente domiciliato in ____________ (__) alla via ________________;

CONTRO
– Comunità Montana/Unione dei Comuni dell’Arcipelago Toscano, con sede in Portoferraio (LI) alla via Manzoni, numero 13, per aver formato il seguente

RUOLO E CARTELLA DI PAGAMENTO
– numero _____________________ intestata a ___________________ notificata il _____________ recante contributi di bonifica (cod. tributo 630) di Euro _________ relativo all’anno __________ oltre a spese di notifica per Euro __________, per complessivi Euro ___________;

per i seguenti,

MOTIVI IN FATTO E DIRITTO
VIOLAZIONE DELL’ART. 7 DELLA LEGGE 212/2000 E DELL’ART. 3 DELLA LEGGE 241/90. DIFETTO DI MOTIVAZIONE.
Il sottoscritto contribuente non è messo in grado di comprendere come sia stato liquidato l’ammontare del contributo preteso. Il titolo non lo specifica non solo in relazione ai presupposti legali ma anche, e soprattutto, in relazione al concreto sviluppo del calcolo.
La cartella di pagamento si limita a delle generiche indicazioni catastali degli immobili, assoggettandoli alla contribuzione senza indicare le opere che hanno beneficiato l’immobile da cui si è generata la spesa, il totale lordo della spesa sostenuta, la quota parte (al netto di quella finanziata con contributi pubblici) dell’ammontare imponibile della spesa da ripartire, il totale (divisore) della platea degli immobili assoggettati alla contribuzione da ripartire, la quota parte (dividendo) a carico del contribuente sulla base dell’indice riferito ai suoi immobili.
In ossequio al principio dell’onere della prova la su descritta attività istruttoria (che il Consorzio ha già dovuto svolgere in sede di riparto annuale nel rispetto del vincolo di bilancio prescritto dagli artt. 8 e 9 del D.P.R. 947/62) a corredo del contenuto del ruolo a perfezionamento della pretesa, è a carico e cura dell’ente impositore non essendo opponibile la validità formale del ruolo e della cartella che, giova evidenziarlo, non è qui posta in discussione così come non sono invocati vizi propri del ruolo o della cartella.
Qui è in discussione, tenuto conto che il consorzio è un ente pubblico competente alla imposizione di tributi speciali (il contributo di bonifica ed il contributo irriguo) e, come tale, rientrante nella sfera della P.A., la validità e legittimità dell’addebito, in relazione ai generali principi di motivazione delle imposizioni tributarie nell’osservanza dei principi dettati dalla legge 212/2000 e della 241/90. Preso atto della contestata sinteticità della cartella, si deve esplicitare, mediante il richiesto perfezionamento della pretesa medesima cioè mediante l’esposizione dell’analitica determinazione dell’imposizione nella istruttoria (ovvero così che ripetendo l’iter logico matematico sulla base dei presupposti di legge si pervenga sempre alla liquidazione della medesima somma determinata e non di altra), sotto pena di declaratoria di nullità dell’addebito recato dalla cartella.
A tal proposito devesi rammentare che nessuna altra attività di ricerca, consultazione di documenti e di elaborazione può e deve essere richiesta al sottoscritto contribuente il quale deve poter attingere con completezza tutti gli elementi dell’imposizione dall’atto impositivo stesso. Diversamente si determinerebbe una compressione del diritto della difesa che produrrebbe parimenti la sanzione di nullità della pretesa.
Ai fini della conoscibilità legale anche nei confronti del contribuente consorziato obbligatorio, non può invocarsi la legittimità formale degli atti e/o la loro corretta adozione (piano di classifica, piano di riparto, bilancio preventivo, ruolo) per escludere l’ente impositore dall’obbligo della motivazione (o accertamento): ciò proprio perché l’atto amministrativo, e con esso l’addebito del tributo, si perfeziona mediante la conoscibilità in capo all’obbligato. Tra gli elementi costitutivi del tributo vi è, appunto, l’esposizione della motivazione rispetto ai criteri di imposizione e con la analitica determinazione (per brevità c.d. “iter logico matematico”).

CARENZA DEL POTERE IMPOSITIVO. ECCEZIONE RELATIVA AL TRIBUTO 630.
In realtà il contributo di bonifica è nullo e non è dovuto in quanto il consorzio di bonifica lo addebita senza averne il potere per assenza insanabile del beneficio. Il beneficio, assieme all’inserimento dell’immobile nel comprensorio di bonifica ed alla titolarità in capo al contribuente, è uno dei tre presupposti della sussistenza del potere impositivo.
Il beneficio è il vantaggio diretto e, quindi, di natura fondiaria che l’immobile tassato ha conseguito in ragione causale delle opere, eseguite e/o manutenute, da parte del consorzio di bonifica. Il beneficio si rileva mediante la corretta applicazione dei principi di imposizione che la Corte Costituzionale con sentenza 55 del 1963 ha individuato negli articoli 10, 11, 12, 17 e 59 del R.D. 215 del 1933.
Orbene, a mente dell’art. 10 del R.D. 215/33, è da escludere a priori che l’attività del Consorzio di Bonifica Comunità Montana/Unione dei Comuni dell’Arcipelago Toscano, anche per l’anno a segure, possa produrre beneficio in quanto tutte le opere da esso eseguite e/o manutenute nel sito ove ricadono gli immobili del ricorrente, sono state finanziate totalmente con contributi dello Stato, dell’U.E. e della Regione, mentre la prefata normativa prevede la sussistenza del beneficio solo per la quota parte di spesa concorrente a carico della proprietà consorziata che, nel caso che qui ci occupa è pari a zero.
Si rammenta, infine, che nessuna presunzione di legittimità degli atti amministrativi adottati (piano di riparto, piano di classifica) può essere invocata in quanto in materia vige in capo al contribuente ricorrente un diritto soggettivo perfetto, quello all’esonero dal pagamento della contribuzione, così come esplicitato magistralmente dalla Cass. SS. UU. Civili 7.2.1984, numero 877: indirizzo a cui da allora sino ad oggi tutti i Giudici di merito ed anche la stessa S.C. di Cassazione hanno fatto univocamente riferimento. Pertanto trova piena applicazione la facoltà attribuita dalla legge (art. 7 del D. Lgs 546/92) al Giudice Tributario di disapplicazione dell’atto regolamentare adottato dall’ente impositore (tale devono essere considerati il piano di riparto e il piano di classifica in quanto strumenti disciplinanti l’applicazione dei principi generali di imposizione stabiliti dalla legge) per contrasto con la legge, il R.D. 215/33 ed il D.P.R. 947/62.

Ciò premesso e considerato,
VOGLIA
La Commissione Tributaria Provinciale di LIVORNO

In via principale:
1. Previa verifica del mancato perfezionamento della motivazione e dell’analitica determinazione a cura del Consorzio di Bonifica della contribuzione addebitata dichiarare nulle le cartella di pagamento e l’addebito del contributo di bonifica per carenza e difetto di motivazione ai sensi della legge 241/90 e dell’art. 7 della legge 212/2000 e dei criteri generali che soprassiedono alla motivazione ed all’accertamento in materia tributaria.

In via gradata, senza pregiudizio per la domanda principale:
2. Dichiarare la carenza del potere impositivo del consorzio di bonifica e per l’effetto annullare il contributo di bonifica addebitato con le cartelle quivi impugnata, in particolare per la violazione dell’art. 7 R.D. 215/33 e per la violazione degli artt. 10, 11, 17 e 59 del R.D. 215/33, coordinato disposto con gli artt. 8 e 9 del D.P.R. 947/62.

CHIEDE

– Di ordinare al Consorzio di Bonifica Comunità Montana/Unione dei Comuni dell’Arcipelago Toscano il deposito del piano di riparto e del bilancio preventivo e consuntivo, relativi all’anno 2006 / 2007 con annesse relazioni ed allegati in virtù del vincolo di bilancio previsto e prescritto dagli artt. 8 e 9 del D.P.R. 947/62 al fine di operare la verifica del nesso causale in merito alla prova della sussistenza del beneficio.

– Che venga disposta la sospensione dell’efficacia giuridica della cartella di pagamento in quanto il ricorso non è meramente dilatorio bensì fondato su indubbie ragioni di legge ed in quanto sussiste il danno irreparabile consistente nei certi danni derivanti dall’altrettanto certa azione esecutiva esattoriale tenuto conto che si verte di cartelle formate per la riscossione diretta o spontanea non precedute da atto di accertamento e/o liquidazione che, pertanto, il contribuente non può pagare e non deve pagare, se non in violazione del divieto di solve et repete sulla base della specifica protezione costituzionale garantita dall’art. 23 della Costituzione.

Si allega:

– copia della cartella di pagamento impugnata;

_________, li ___________________

IL RICORRENTE

Attendi…

X Yuri


da
X Yuri


pubblicato il 23 Settembre 2010

alle
20:09

Beh.. Yuri hai ragione a stupirti degli stipendi e delle liquidazioni "profumate" di mananger privati e pubblici.
In questo sistema impazzito Marchionne si senet la cosicienza a posto, lui guadagna soltanto un quarto di quello che guadagna Valentino Rossi (sponsorizzato Fiat) e uguake ad Alonso, pilota Ferrari, o un po' più di Buffon che è il portiere delle Juve o uguali alle penali che Moratti paga per sbloccare, cedere, acquistare l'ennesimo giocatore.
E' un sistema che sta degenerando, dove davvero si perde il senso della misura e del limite. Santoro si lamenta che non può andare in onda… ma con quale contratto? Liui dirà, "beh chiedo tanto perchè sono un professionista e un solo spot della Fiat interpretatoi da Chaimbretti, in un mio programma costa 50.000 euro, varrò ben 5 Panda a puntata!"
Marchionne guadagna un po' di più di Vespa, Mentana, Santoro e Gruber messi insieme. Giornalisti pagati un po' dal canone e un po' dalla pubblicità , nel caso di TV privata solo dalla pubblicità ( quindi sempre da noi, perchè la pubblicità la paghi mentre compri un prodotto… anche della Fiat). Un direttore di telegiornale guadagna come 50 segretarie.
Ognuno, in questo sistema, si consola come può. tranne chi fabbrica le Panda o la possiede come utilitarie perchè altro non può avere..
E Chiambretti ringrazia ancora mamma Fiat che come testimonial gli farà guadagnare almeno un bel 500.000 euro all'anno, Chiambretti è testimonial FIAT da 3 anni!!!
Churchill diceva che esistono 2 tipi di società: quello dove vige la propaganda e quello dove vige la pubblicità, lui preferiva la seconda… ma erano altri tempi.

Attendi…

Poveraccio


da
Poveraccio


pubblicato il 23 Settembre 2010

alle
19:56

Per chi ha scritto polemiche sterili ed inutili; intanto firmati la prossima volta se veramente vuoi dare fastidio. Poi il discorso degli stipendi conta eccome sia per i medici che per gli infermieri. Ti spiego rapidamente: se io non sono dell'Elba ed ho la mia bella casetta in continente e nessuno mi incentiva la venuta sul tuo bello scoglietto io, appena posso, levo le tende e torno da dove sono arrivato (questo vale per tutte le figure ospedaliere). Ora invece se l'azienda mi incentiva a rimanere il discorso cambia… Quindi caro ignoto scrittore se continua cosi' il tempo delle promesse e' finito per te e tutti voi elbani ottusi. Magari vi compreranno una quindicina di pegaso per fare la spola con Piombino.

Attendi…

ASD RIO ELBA


da
ASD RIO ELBA


pubblicato il 23 Settembre 2010

alle
19:40

[SIZE=3]L'ASD RIO ELBA INVITA TUTTI GLI SPORTIVI RIESI A SOSTENERE LA SQUADRA DEL RIO ELBA NELLA PRIMA STORICA SFIDA DI COPPA TOSCANA AL SANTISSIMO DI PORTOAZZURRO DOMENICA 26 SETTEMBRE ALLE 15E30,FORZA RIO ELBA![/SIZE]

Attendi…

Elbano


da
Elbano


pubblicato il 23 Settembre 2010

alle
19:10

…ma cosa Vi aspettavate dalla conferenza sulla sanità?
Siamo così ingenui?
"Il tempo delle promesse è finito"…pensate di fargli paura???
Uno Scoglio pieno di piccoli comuni uno contro l'altro armato.
Rendiamoci conto della realtà dei fatti: siamo al tracollo economico a livella nazionale,soldi finiti e cosa pensate che ne vengano dare a noi poveri ghiozzi??
Dai….cerchiamo di essere seri…. un bel Pronto Soccorso e tutti sul continente a farsi curare le patologie serie…per quelle meno serie ci si arrangia ..se piace è così se no ciao!!!!
Andate a vedere quanti interventi si fanno in un anno nell'isola e poi meditae su certe decisioni….
Saluti a tutti in una splendida notte elbana

Attendi…

Elbasanità…


da
Elbasanità…


pubblicato il 23 Settembre 2010

alle
18:53

del fatto che ci sia soltanto un ascensore per lettighe e barelle, costantemente occupato da gabbie per il trasporto materiale e i militi delle ambulanze aspettano minuti preziosi con il rischio di perdere i traghetti nessuno dice niente?

Attendi…

giorgio


da
giorgio


pubblicato il 23 Settembre 2010

alle
18:50

VENDO citroen saxo 1000 3 porte colore bianco anno ago 1999 km. 70.000 BUONE condizioni utilizzata solo 4 mesi all'anno per le strade di Portoferraio (i restanti mesi parcheggiata in garage).Prezzo € 1500,00 trattabili. chiamare 347/3540723 Giorgio

Attendi…

p.ferraio


da
p.ferraio


pubblicato il 23 Settembre 2010

alle
18:39

stamani passando dalle ghiaie o visto caricare sul carro attrezzi i pulmini elettrici del parco, per portarli a demolire quanti soldi dei contribuenti buttati al vento

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Polemiche sterili e inutili


da
Polemiche sterili e inutili


pubblicato il 23 Settembre 2010

alle
18:13

Polemiche sterili e inutili contro la Sig.ra Manola Elba Sanita' , si comincia a dare fastidio ?
Il tempo delle promesse è finito .

Attendi…

antonella


da
antonella


pubblicato il 23 Settembre 2010

alle
16:31

vendo mobili semi nuovi…prezzo ragionevole… cucina tavolo e sedie mobile vetrina per sala…. antonella porto azzurro 3289216903

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Toremar 23.09.2010 , 11 buste ancora chiuse , ci sara' l'affidamento diretto ?


da
Toremar 23.09.2010 , 11 buste ancora chiuse , ci sara' l'affidamento diretto ?


pubblicato il 23 Settembre 2010

alle
16:23

Toremar 23.09.2010 , 11 buste ancora chiuse a 7 giorni dalla scadenza , ci sara' l'affidamento diretto ?
E a chi di grazia ?
10 milioni di crediti circa e 192 milioni di contributi in 12 anni e magari le navi gratis in compensazione dei crediti verso Tirrenia ?
Chi sara' il fortunato capitano coraggioso ?
Pippo Baudo ?
E che prezzi fara' , chi li controllera' ?

Svegliamoci , tutti al porto il 29 settembre ore 17,00 al parcheggio ex-residence .
Gimmi Ori
" portavoce costituendo comitato
l'Elba e' contro il caro-traghetti "

P.S.
piu' la nave e' cara , piu' il costo della vita e' caro , per tutti .

Attendi…

igene


da
igene


pubblicato il 23 Settembre 2010

alle
15:52

Stammatina stavo facendo una passegiata al porto di Portoferraio quando ho visto una persona con un cane al guinzaglio. Quel cane ha alzato la sua gamba e ha fatto la pipi sulla merce esposta davanti ad un negozio :bad: . Meno male che si trattava "solo" di gioccatoli per bambini che erano anche imballati e non di cibo per uomini. Non do la colpa al cane. Probabilmente non sapeva dove faceva la pipi. Ma il padrone si doveva accorgere visto che si e' anche fermato quando il cane faceva il suo bisognino.

Attendi…

Dal Corriere della sera


da
Dal Corriere della sera


pubblicato il 23 Settembre 2010

alle
15:51

Dal Corriere della sera, 1 giovane su 4 non trova lavoro :

– In forte aumento i disoccupati nel secondo trimestre dell’anno: raggiungono il livello massimo da quasi dieci anni. Ad aprile-giugno – comunica l’Istat – il numero delle persone in cerca di lavoro raggiunge quota 2,136 milioni, con un aumento dell’1,1% rispetto al primo trimestre (+24mila persone) e del 13,8% su base annua. Era dal secondo trimestre del 2001 che non si raggiungeva un livello così alto di disoccupati. Prosegue la forte riduzione degli occupati italiani (-257.000 uomini, pari al -2%; -108.000 donne, pari al -1,3%) a fronte di un nuovo significativo incremento degli stranieri (+85.000 uomini e +86.000 donne). A livello territoriale, alla riduzione del Nord (-0,9%, pari a -114.000 unità) e del Mezzogiorno (-1,4%, pari a -88.000) si accompagna la sostanziale stabilità del Centro. Con riferimento alla crescita tendenziale dell'occupazione in Valle D'Aosta, nella provincia autonoma di Bolzano, in Friuli V. Giulia, nelle Marche e nel Lazio, si segnala che gli intervalli di confidenza, al 95% di probabilità, si sovrappongono dando luogo a variazioni statisticamente non significative. Il tasso di occupazione degli uomini tra i 15 e i 64 anni scende, nel secondo trimestre 2010, al 68% (-1,1 punti percentuali su base annua), quello delle donne al 46,5 per cento (-0,3 punti percentuali). Dal primo trimestre del 2009, e nonostante la crescita del numero di occupati, il tasso di occupazione degli stranieri continua a ridursi, posizionandosi al 63,6% (65,2% nel secondo trimestre 2009). Per gli stranieri, l'indicatore si attesta al 76,1% tra gli uomini (78,4% nel secondo trimestre 2009) e al 52,1% tra le donne (52,7% nel secondo trimestre 2009).

Noi siamo giustamente preoccupati della crisi del turismo, che è anche figlia della crisi economica nazionale.
Ma Voi queste notizie dove le leggete ? 🙂

Attendi…

AUSTRIACANTE


da
AUSTRIACANTE


pubblicato il 23 Settembre 2010

alle
15:51

SE PER DISGRAZIATISSIMO CASO QUALCUNO DOVREBBE RISULTARE GRAVEMENTE FERITO O PEGGIO…DA QUESTI MUFLONI , VOLUTI DA QUESTI APPRENDISTI STREGONI IRRESPONSABILI…. DEL PARCO… BENE…… CI SONO CREDO GLI ESTREMI PER PRECISE DENUNCE PER PALESE RESPONSABILITA' CIVILE E PENALE…LO STESSO DICASI PER IL PERICOLO RAPPRESENTATO DAI CINGHIALI….

Attendi…

x cd


da
x cd


pubblicato il 23 Settembre 2010

alle
15:43

C'erano sempre accanto al cimitero di San Piero e forse anche agli Alzi (venendo da Campo sulla strada subito dopo il distrubutore e anche accanto al fosso degli Alzi dove lascia la strada provinciale e va nella direzione degli Alzi)

Attendi…

Elbano


da
Elbano


pubblicato il 23 Settembre 2010

alle
15:08

Dott.Peria, a proposito del famoso parcheggio delle ghiaie, che la CASALP ha dato in affitto ad una societa' privata e, a quanto mi risulti,senza alcun bando di gara, a tutt'oggi il comune di Portoferraio ed in particolare la Sua persona, visto che nell'ultima seduta del Consiglio Comunale della precedente Giunta ( di cui Lei ne era Sindaco),si rammarico' del fatto che suddetto parcheggio fosse stato dato ad un privato senza che Lei ne fosse stato informato (Casalp Padrone a casa Sua).Cheprovvedimenti intende prendere, visto,tra l'altro, che il suddetto terreno non era di pertinenza della Casalp ma bensi del Patrimonio dello Stato (quindi Demaniale)(cosa molto grave da parte dell'Ufficio competente del Comune di Portoferraio non sapere che tale terreno non fosse di esclusiva competenza di Casalp) considerata la carenza cronica di parcheggi in quella zona, sia d'inverno che d'estate

Attendi…

x AMERICANO


da
x AMERICANO


pubblicato il 23 Settembre 2010

alle
15:04

Caro Americano, vede che quando ci si confronta senza pregiudizi, le posizioni, si avvicinano notevolmente! Io non voglio che gli ex dirigenti comunisti facciano l’autocritica per i crimini commessi dal PCI (che pure ce ne sono stati). Chiedo che si comportino come Fini col Fascismo. E’ troppo? No! Eppure nessuno di loro l’ha mai fatto.
I crimini sono una cosa e le colpe un’altra. Queste le hanno commesse tutti, anche se, ad essere sinceri, il PCI ha strafatto. A mo’ d’esempio, le ricordo che i dirigenti comunisti erano contrari: alla NATO, all’Europa, alle regioni, alle privatizzazioni, ai soldati professionisti, alle autostrade, agli elettrodomestici, alla TV a colori, alla democrazia interna di partito, ecc. ecc. ecc.; poi, da diessini, ne sono diventati i più strenui paladini. Di contro si battevano: per il disarmo, per le statalizzazioni, contro l’America, ecc.ecc. ecc.; poi, una volta al governo, hanno mandato le truppe in Kossovo e in Afghanistan, hanno fatto le maggiori privatizzazioni, sono diventati amici del Governo americano (il suo). Se l’atteggiamento più duttile di oggi, lo avesse avuto quando erano comunisti o meglio, se in Italia, non fosse mai esistito un partito marxista leninista, non avremmo avuto 50 anni di DC. Le dirò di più: senza il PCI, dopo mani pulite, la sinistra sarebbe andata al Governo e ci sarebbe rimasta. E Berlusconi? Avrebbe continuato a fare l’imprenditore amato e rispettato da tutti, anche da lei.
Quanto a Vendola, se pensassi che l’Italia fosse a rischio Comunismo, andrei a stare in un bilocale alle Canarie.

Attendi…

Dante


da
Dante


pubblicato il 23 Settembre 2010

alle
14:18

Signor Paternò,
allora non ci siamo capiti; non mi interessa il suo “Premetto”, cioè quello che era ed ha fatto.
Mi interessa solo quello che dirà da ora in poi; se Lei all’Elba è in contatto con gentiluomini delle più svariate provenienze culturali, ben vengano! Utilizziamole per creare degli obiettivi condivisi; meglio sarebbe se si potesse coinvolgere anche i giovani.
Apriamo un “think tank” sull’Elba, aperto a tutti i contributi “creativi” e vediamo cosa siamo in grado di proporre per il futuro di questa benedetta isola.

Dante

Attendi…