Stiamo cercando urgentemente questa gattina nella zona della Pila perche' bisognosa di cure , chi l' avesse vista si metta subito in contatto con i volontari dell' Enpa al 3479515534 , grazie
Stiamo cercando urgentemente questa gattina nella zona della Pila perche' bisognosa di cure , chi l' avesse vista si metta subito in contatto con i volontari dell' Enpa al 3479515534 , grazie
In parte condivido l'intervento di Elba Nazione. Da sempre sostengo che dare la colpa di tutti i mali al caro traghetti è l'errore più grande che si possa fare. Ma è altrettanto vero che prima di chiedere agli altri e di andare a manifestare contro qualcuno bisognerebbe chiedersi: cosa potremmo fare noi per aiutarci?
Però è troppo più facile scaricare la colpa sugli altri, così succede che i sindaci di centrodestra scaricano le colpe sulla regione e quelli di centrosinistra sul governo… Del resto è risaputo, i sindaci non sbagliano mai.
E così fanno i cittadini: traghetti o regione? Chi vi pare, purché non debba fare qualcosa io!
Emulando Elba nazione, chiudo citando un proverbio:
AIUTATI CHE DIO TI AIUTA
Stasera alle ore 21,30 presso il Circolino di Carpani si disputerà la terza giornata del campionato elbano di briscola che ha visto nella seconda giornata la coppia Lambardi-Piras prevalere in finale sulla coppia Arnaldi-Ricci. La classifica dopo la seconda giornata di campionato è la seguente:
1° con punti 27 Ricci e Arnaldi
2° con punti 26 Cetica, Fornino Lambardi e Ferrini
3° con punti 21 Anselmi e Nicotra
4° con punti 14 Dini, Santucci, Lottini e Ghirlandini
5° con punti 13 Anichini, Querci, Romeo e Zecchini
6° con punti 11 Ferrini, Iannello, Lambardi e Orsi
Ricordiamo che le iscrizioni al campionato sono sempre aperte e che alla fine del campionato saranno assegnati ricchi premi ai primi 10 classificati.
Il Folle
ROMA – Italia al primo posto in Europa per peso delle tasse sulle imprese. Il peso complessivo di tributi nazionali e locali e dei contributi sociali è del 68,6%, il più alto tra i Paesi europei e tra i più alti al mondo. La media europea è del 44,2% e quella mondiale del 47,8%. E' quanto emerge dallo studio "Paying Taxes 2011" realizzato dalla Banca Mondiale e dalla società di consulenza PwC (PricewaterhouseCoopers).
Su 183 Paesi esaminati dal dossier, l'Italia risulta al 167/o posto, ovvero tra i Paesi in cui complessivamente è più pesante il carico del prelievo. A pesare particolarmente sono le tasse sul lavoro che rispetto al tasso complessivo del 68,6% rappresentano il 43,4% del carico.
Ma non c'è solo il fisco a vessare le imprese italiane: ogni azienda in Italia impiega 285 ore l'anno per adempiere ai propri doveri fiscali, oltre 60 ore in più della media europea, attesta lo studio "Paying Taxes 2011". In Europa solo cinque Paesi hanno meccanismi più complicati mentre il minor numero di ore per pagare tasse e contributi si registra in Lussemburgo (59 ore). Se si considerano tutti i 183 Paesi del mondo analizzati dal dossier della Banca Mondiale e PwC, l'Italia occupa la 123/o posizione, calcolando che ai primi posti figurano i Paesi dove la burocrazia è più snella. A conti fatti, senza contare le notti, un'azienda italiana impiega mediamente quasi 24 giorni per essere in regola con tutti i pagamenti all'erario e agli istituti di previdenza.
Questa è la realtà con la quale si devono confrontare tutte le imprese, incluso quelle piccole come la mia.
Certo da un governo di centro-destra mi sarei aspettato una semplificazione fiscale, un maggior aiuto alle imprese di ciò che è stato realmente fatto.
Purtroppo le priorità sono state altre e per me sono rimaste solamente le illusioni di quello che poteva succedere.
Ma noi continuiamo pure a raccontarci che i rossi sono i nemici da "abbattere" e che i neri difendono i nostri interessi !
Che illusi che siamo.
Scusato il disturbo.
Piccolo operatore turistico.
Pensiamo che ci sia ormai molta stanchezza del teatrino della politica e del continuo bla bla e ci vogliono dei fatti concreti e delle risposte :
1) chi sono gli undici armatori con 450.000 miglia marine e bilanci da 50 a 150 milioni di euro interessati a Toremar ?
2 ) chi é l'assessore regionale con la delega per l'Elba ?
3 ) quando aprirà in Regione l'ufficio per l'Elba ?
4 ) quando ci sarà l'emergenza-urgenza e la rianimazione operativa all'ospedale di Portoferraio come a Cecina ?
5 ) quando ci sarà il referendum per il comune unico e il popolo sovrano deciderà ?
6 ) per la par condicio quando sarà iniziato l'iter per la Provincia Elba Arcipelago ?
7 ) cosa succederà tra non molto quando la discarica di Rosignano Marittimo sarà esaurita ?
Buona Giornata a tutti !
Gimmi Ori
portavoce del costituendo comitato
" L'Elba , e non Lei da sola , é contro il caro-traghetti , vuole orari intelligenti e nessuna barriera al porto di Piombino "
CHIUDO CON QUESTA FRASE DEL SINDACO DI RIO MARINA FRANCESCO BOSI, MI SEMBRAVA EMBLEMATICA E AZZECCATA :
"La verità è questa: i tanti e gravi problemi sociali ed economici che affliggono gli abitanti dell’isola passano in cavalleria rispetto ad una sorta di pregiudiziale sul Comune Unico che in questi termini non può essere accettata."
Non ce l'ho con Napoleone, tutt'altro, ma a Portoferraio 2 musei e una Salita vi sembrano poco? E la Messa in suffragio il 5 maggio, che il Parroco della Misericordia (dove vengono esposti il calco della mano e la maschera funebre) celebra invitando i fedeli a pregare per l'anima "del nostro fratello Napoleone" (sic!) ? Credo che sia una cosa più unica che rara.
Ed al capoliverese che ha risposto dico: Non è bello vantarsi di commettere illegalità. Che immagine diamo ai nostri figli? Quella che eludere la legge è da ganzi? Fra 100 anni i loro pronipoti diranno" Bello, un c'è che dì, un bello stralcio di storia paesana.
Ah, prima che me lo dica qualcuno, me lo dico da sola. Sono stata un'emerita imbecille a mettere in scena, insieme ad altri componenti del Consiglio Direttivo dell'A.C. Giuseppe Verdi", la recita "Nessun foresto governerà mai Capoliveri!" Me ne scuso con Napoleone, con gli Elbani che le tasse le pagavano e con tutti quei capoliveresi che credono che la Legge debba essere rispettata.
Ultimamente si stanno intensificando le interpellanze dell’opposizione che puntualmente vengono girate ai media locali. Questa strategia che sta utilizzando la sinistra, credo che non porti da nessuna parte, per due motivi. Il primo è che in tutte le interpellanze fatte non c’è uno straccio di proposta concreta, non si valutano i progetti dell’Amministrazione ma vengono soltanto fatte delle domande arroganti e presuntuose alle quali puntualmente il Sindaco, durante i Consigli Comunali da risposte chiare ed esaurienti. Il secondo è perché l’Amministrazione nonostante le problematiche dovute ai tagli del governo sta cercando di portare avanti un progetto di sviluppo turistico importante che non lascia spazio a critiche su temi labili. Non ultimo quello della biblioteca, si legge che era molto frequentata, con una media superiore alla provincia di livorno. Ma dove avete preso i dati delle presenze medie? Avete sparato a caso come al solito? A Porto Azzurro servono dirigenti seri non pettegolatori e politicanti più o meno improvvisati. Servono persone che riescano a portare avanti progetti politici importanti, fatti di proposte serie e concrete. Non credo che in questo momento ci siano persone con tali caratteristiche ma non ci sono neache insegnanti in grado di istruire i giovani.
Speriamo che si mettano in campo più forze perchè altrimenti, non andremo avanti.
Sono andato a rileggere il mio post.
Nel post dico “….Ma deve essere un turismo del 21°secolo, un turismo che rispetti gli standard qualitativi internazionali (attenzione: non parlo di turismo d’elite) nelle strutture ricettive, nelle infrastrutture (sanità, trasporti) e, non ultimo, nell’ambiente.. .” Come vede, ho detto “non ultimo”.
In fondo:“…Infine l’ambiente, la sicurezza di poter fare passeggiate per boschi e sentieri senza rischi …”. “Infine” è casuale (come alla fine di un discorso) e poi la sicurezza che intendevo io era quella di un turista che sa di non trovare brutte sorprese; a conferma di ciò ho riportato ila successiva dichiarazione di quella signora inglese.
Mi creda, caro E7g, non era mia intenzione mettere l’ambiente in fondo alla scala delle priorità; sarebbe una contraddizione plateale con tutto quello che rappresenta la nostra regione agli occhi del turista.
Cordialmente
Dante