Piacere di conoscerti.
Orione
Con la gestione del bar si danno in uso la sala e le strutture esterne
Si richiede un affitto di € 500 mensili con garanzia fidussiaria di un anno di affitto
Si richiede un orario di apertura per i soci dalle 7,00 alle 19,30
Altri particolari sono da concordare
Per informazioni contattare Lenzini Domenico al circolo dalle 17,30 alle 18,30 o contattare un socio del direttivo
Otto gli imputati, anche imprenditori[/COLOR]
Quattro anni e 4 mesi di reclusione all'ex prefetto di Livorno Vincenzo Gallitto; quattro anni e 9 mesi all'ex capo dei gip livornesi Germano Lamberti; prescrizione per l'ex prefetto di Isernia Giuseppe Pesce. E' la sentenza d'Appello per i presunti illeciti all'Isola d'Elba. Per l'accusa Lamberti, Pesce e Gallitto avrebbero ottenuto appartamenti per agevolare la realizzazione di un centro servizi a Marciana. Fra le accuse: corruzione e peculato. Condanne anche per 5 fra imprenditori e funzionari pubblici.
Ben disponibile invece a provare a spiegarmi meglio sul concetto stesso di "altroparco".
Il Pnat rappresenta, all'ennesima potenza, una sorta di "summa" delle cose che, in ambito pubblico, non funzionano perché sembrano concepite apposta per non funzionare. Un amico camminatore citava stamane un articolo in cui si sosteneva che il nostro è il paese in cui si "perde più tempo" anche solo per pagare le tasse… figuriamoci per tutto il resto.
Alla base delle perdite di tempo, scartoffie e burocrazia: mi pare evidente che se un Parco ha oltre 20 dipendenti, dei quali NESSUNO addetto a compiti pratici (manutenzione, sorveglianza, ricerca sul campo ecc. ), qualcosa non funziona già in partenza.
Se nello stesso Parco, un Direttore che in ambito naturalistico è assai capace, competente e soprattutto volenteroso, è costretto a passare il 99% del suo tempo dietro una scrivania, invece che fra i boschi, è chiaro che difficilmente potrà conoscere e risolvere davvero i problemi.
Possiamo aggiungerci un Presidente che, ben che vada, passa da queste parti una volta al mese, o un Direttivo composto da 12 persone che quando si riunisce lo fa al limite del numero legale (7/8 presenti, mai di piu) e che quasi sempre deve discutere e votare argomenti che con la "politica ambientale" centrano poco o nulla……
Vede, come ho detto prima, le stesse problematiche, in varie forme, sono comuni a quasi tutti gli enti statali.
Ed è evidente che un simile sistema può solo costare molto e rendere poco.
Occorrerebbe una profonda riforma, che purtroppo non verrà mai fatta perchè farebbe perdere gran parte del suo "potere" a politici, burocrati e funzionari vari: invertire l'ordine dei fattori. Vediamo come con un esempio: coltivare un terreno, producendo frutta o ortaggi sani, biologici e a km zero, è cosa buona giusta.
Per farlo, devo chiedere una selva di permessi, causa vincoli paesaggistici, ambientali, idrogeologici, archeologici, sanitari, sismici e chi più ne ha più ne metta: e qui all'Elba, se esiste un vincolo, stia sicuro che possiamo vantarci di averlo. In più, sono obbligato a recintarlo per difendermi dai cinghiali, e quindi, altra selva di autorizzazioni – tralasciando le spese -.
In buona sostanza, anche per poter mettere un banale cancello, devo presentare un progetto che indichi come voglio fare il cancello in questione, misure, forme, colore ecc. – poi, ma molto poi, qualcuno mi risponderà che vuole anche sapere da quale miniera è stato estratto il ferro, le caratteristiche chimiche della vernice, l'esistenza di un certificato che attesti che in caso di contatto con ceneri vulcaniche non rilasci sostanze tossiche, e così via.
Infine, dopo una decina di visite all'ufficio tecnico, ti diranno che manca un bollo. E, apposto il fatidico quadratino autoincollante……… orca miseria… il geometra scopre che per mezzo metro, un angolo della recinzione è dentro i confini del Parco…… e si ricomincia da capo.
Proviamo ora a immaginare uno Stato in cui ti venga detto PRIMA dove e in che modo è lecito coltivare e recintare un terreno. Che ti dica PRIMA che caratteristiche deve avere una recinzione o un cancello. Tu leggi le regole, le segui, e in automtico ottieni l'autorizzazione. Se poi commetti abusi, verrai debitamente sanzionato……. ma se sei onesto e corretto, sarai messo in condizione di poter operare.
Certo, in questo modo qualcuno perderebbe il potere di poter favorire gli "amici" e osteggiare i "nemici"…
però avremmo terreni ben tenuti invece che abbandonati….
Ovviamente è un piccolo esempio: ma se proviamo a immaginarci un sistema del genere più in grande, già avremmo liberato tante scrivanie… e tanti soldi in più per manutenere e controllare l'ambiente.
Ci sarebbero altre decine di argomenti o esempi, ma già sono stato fin troppo lungo: in sintesi, io vorrei un mondo fatto di poche regole, precise ed efficaci. E a quel punto, soprattutto, fatte rispettare. Sempre. 😎
ps: un triste ma molto interessante link per gli amici Dreamer, Mare, Soloxlelba, CP ecc.
[URL]http://risorse.legambiente.it/docs/Dossier_pesca_INN_spadare_-_nov_2010.0000001965.pdf[/URL]
Buon fine settimana a tutti !
Gimmi Ori
Dopo l’intervento del presidente Regionale Rossi che prometteva aiuti economici ai sindaci elbani invitandoli, però, ad unirsi e parlare con una voce unica, si è aperto un dibattito per chiarire se questo vuol dire che i fondi arrivano solo se gli 8 comuni iniziano un percorso verso il Comune Unico. Questo, secondo i sindaci di centro destra ,Bossi in testa, sarebbe un ricatto bello e buono teso a condizionare l’autonomia degli enti locali elbani; un tentativo che tradisce, secondo loro, la vocazione colonizzatrice della Regione. Naturalmente , sindaci ed ex sindaci e politici di centrosinistra non condividono. A questo dibattito sulla colonizzazione , partecipano alcuni cavalli di razza della politica elbana . ( Alessi, Fratini , Bosi, Coluccia , Peria e altri )
Ma di cosa stanno parlando? Che cosa è questa colonizzazione di cui si parla e si scrive a questi livelli. Com’è che un termine cosi forte è entrato nel lessico politico elbano? Evidentemente , alcuni pensano che verso l’Elba sia in atto, da parte potentati politici ed economici del continente , una guerra strisciante di colonizzazione . Ricordiamo che questa teoria è stata utilizzata dai movimenti autonomisti che furono determinanti per la vittoria del centrodestra nelle amministrative del 1999 a Portoferraio . Qui di seguito, per coloro che vogliono approfondire, riportiamo il passaggio dove , per la prima volta “Mr. X” espone la teoria della “Colonizzazione”. Il brano estratto dall’ “Intervista a Mr:X.( “ ELBA: UNA COLONIA” pagina Pag 5 riga 29 pubblicato nel 1996) L’intervista , fu rilasciata nel clima infuocato della contestazione antiparco. ( leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
Roberto
**** La Norma UNI EN ISO 14001 definisce un modello organizzativo al quale un ente, nel nostro caso il Parco, deve conformarsi al fine di migliorare nel tempo le proprie prestazioni ambientali.
tutto questo per verità storica