da
galli marco
pubblicato il 17 Novembre 2010
alle
20:31
da
Giovanni Muti (Il monello)
pubblicato il 17 Novembre 2010
alle
20:20
prediamo la cosa dall’inizio. Io scrivo un pezzo analizzando fenomeno degli affitti estivi criticando chi vi vede solo un fenomeno di rendita parassitaria. Lei interviene e scrive:
”Ritengo le sue osservazioni corrette ma inutilizzabili e prive di valore poichè non hanno tenuto conto di un fattore di cui non si deve non tener conto: la legalità. Un'attività illegale, ed affittare in nero è illegale, è solo da denunziare e da combattere” A chi si riferisce ? Chi vuol denunciare? Non può che riferirsi al fenomeno che io stavo trattando e cioè coloro a che affittano case ai turisti
E ancora:” Cosa impedisce a questa gente ( . . . . . . . . . . ) di mettersi regola?
Anche qui, di quale gente parla? Ma di coloro che affittano punto e basta. Senza fare alcuna distinzione. Quindi fa delle generalizzazioni.
Se invece avesse scritto:
“ cosa impedisce a coloro che affittano in nero di mettersi in regola ecc ecc “, allora il significato era diverso: perché vi era il riconoscimento implicito che non tutti erano fuori regola, e non avrebbe fatto una generalizzazione. Se poi ho capito male tanto meglio. E poi, mi creda non sono in grado di manipolare nessuno.
Cordialità
Ps
Vedo adesso che un signora che si chiama Laura mi tira in ballo sul concetto di legalità. Gli risponderò nel merito appena trovo un po’ di tempo. Fin da adesso posso dirle che sono il Giovanni Muti che ha scritto “ AFFARI E POLITICA” e che gli amici di infanzia chiamavano il Monello. Ci risentiamo .
da
Claudio Ferrari
pubblicato il 17 Novembre 2010
alle
18:01
è un atleta elbano,corre sulle strade dell'Elba,vive all'isola d'Elba è conosciuto nel mondo dei runners come un atleta elbano.
Dobbiamo proprio dargli un "partito" o siamo solo invidiosi?
Bravo Marco un abbraccio alla Tua bella Famiglia
da
Per SCEPALE
pubblicato il 17 Novembre 2010
alle
17:15
ma dove sono le regole che salvaguardano l'ambiente e/o il territorio da " potenziali imprenditori speculatori"?????
Non è stato certamente il PARCO ha frenare certi interventi cementificatori,che niente hanno prodotto in termini di SVILUPPO SOCIALE/ECONOMICO….
basta andare a RIO ELBA ( vedi la loc.Ginestra e Nisporto) per rendersene conto.
Comunque posso dire con " certa esperienza" che i veri imprenditori sono quelli che hanno investito da tempo all'Elba, e che niente hanno avuto a che fare con speculazioni edilizie.
da
x Remember
pubblicato il 17 Novembre 2010
alle
16:42
Che quando l'imperatore mandava l'esattori a Capoliveri a colpi d'orinale li pigliavemo.Per quello ci voleva bombarda' ….. 🙂
da
Piccolo Operatore T.
pubblicato il 17 Novembre 2010
alle
16:21
Il fenomeno degli affitti in nero non riguarda solamente gli elbani ma anche proprietari di case che risiedono in continente.
Il fenomeno è più diffuso nelle località balneari più importanti ed è a conoscenza di tutti.
A volte non si tratta di 2-3 appartamenti ma di vere attività ricettive con tanto di siti internet ed insegne.
I piccoli operatori per lavorare DEVONO comportarsi allo stesso modo per non essere considerati "troppo cari" e tagliati fuori dal mercato. 😎
da
Per Giovanni Muti
pubblicato il 17 Novembre 2010
alle
16:20
Riporto cosa lei mi fa dire (nel suo virgolettato) scusandomi con i Camminatori per questo intervento che però sento doveroso portare all’attenzione:
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………… Detto questo, voglio chiarire che non sono portato, per natura ad accettare generalizzazioni del tipo: “ chi affitta lo fa in nero”; così come non accetto che “tutte le seconde case sarebbero topaie”, perché non è vero.
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Questo è quanto invece ho scritto :
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Ritengo le sue osservazioni corrette ma inutilizzabili e prive di valore poichè non hanno tenuto conto di un fattore di cui non si deve non tener conto: la legalità. Un'attività illegale, ed affittare in nero è illegale, è solo da denunziare e da combattere ed i proventi che ne derivano falsano il mercato e danneggiano coloro che invece operano nel settore con onestà e professionalità. I soldi neri non creano benessere alla comunità, ma solo problemi in quanto inevitabilmente alimenteranno comportamenti o altre attività illegali. Gli esempi non ci mancano davvero. Cosa inpedisce a questa gente che giustamente vuol mettere a frutto una seconda casa o meglio ancora una casa che si è trovata sul gobbo alla morte dei vecchi a mettersi in regola? Pagarci qualche euro di tassa o qualcosa d'altro? Io credo proprio qualcosa d'altro e mi spiego.
1) Solo in nero si possono dare e si danno in affitto topaie senza il minimo requisito, fognature in testa.
2) Questo punto è la vera piaga. Solo in nero si possono dare e si danno in affitto quei 40-50 mq. di locali interrati ad uso garage-cantina-lavanderia delle II^ nuove case comprate il più delle vote a prezzi assurdi con più del 50% in nero.
Perchè non si equivochi ribadisco che far fruttare una propria abitazione col turismo, non solo è giusto, ma anche molto funzionale all'economia locale! Però mettiamoci in regola per favore e soprattutto evitiamo di far passare il massaggio, anche se incosciamente, che quando si lavora col proprio si è legittimati anche a evadere fiscalmente e fare come più ci piace al di fuori dalle regole!
Cordialmente
Piccolo operatore in regola dell'Ovest.
Roberto S.
++++++++++++++++++++++
Roberto S.
da
LEGA NORD
pubblicato il 17 Novembre 2010
alle
16:03
“Fratini ignora troppe cose perché è troppo impegnato a scaldare la propria poltrona invece di star in mezzo alla gente” [/COLOR]
di Antonio Gambetta Vianna (presidente del gruppo consiliare Lega Nord Toscana in Regione, presidente nazionale Lega Nord Toscana)
«Rabbrividiamo dall’ignoranza, nel vero senso della parola, ossia di ‘non conoscenza’, di Giovanni Fratini, ex sindaco di Portoferraio e attuale assessore a Rio nell’Elba, nel proprio intervento contro la Lega sul punto nascita di Portoferraio e sul Comune Unico dell'Elba.
Se Fratini stesse un po’ più attento alla politica locale e a quella regionale si accorgerebbe che la Lega Nord Toscana ha già lanciato da diversi mesi delle campagne per la costituzione di vari comuni unici. In primis, quello del Casentino, con già oltre 6.000 firme raccolte sulla base della legge regionale menzionata dal buon Fratini a due mesi dal termine ultimo. In secundis, quelli della Montagna Pistoiese (Pistoia), della Val di Nievole (Pistoia) e della Val di Bisenzio (Prato), testando sul territorio, ossia tra la gente, anche questa possibilità per l’Elba. Forse Fratini è troppo impegnato a scaldare la propria poltrona piuttosto che scendere per strada a sentire i pareri e le esigenze delle persone.
Rispondendo all'ironia sul termine ‘territorio’, questa parola significa ‘regione geografica’, e per ‘territorio’ si intende, naturalmente, il ‘territorio toscano’.
La Lega, inoltre, non è affatto smemorata. Invece di far strumentali polemiche sulla carta stampata come fa la sinistra, infatti, la Lega Nord ha già richiesto al Governo una legge ad hoc per l’Elba, al fine di richiedere lo status di ‘speciale’ per l’isola. In questo provvedimento, rivolto al ministro della salute Ferruccio Fazio e al collega dei trasporti Altero Matteoli, si chiede che ci sia una deroga e, quindi, che non venga chiuso il punto nascita di Portoferraio perché strategico ed estremamente funzionale per il territorio (elbano), ma anche che ci sia continuità territoriale per i cittadini elbani che si spostano ‘in continente’ per motivi di lavoro. Infatti, a Matteoli chiediamo che i cittadini dell’Elba abbiano una corsia preferenziale nei traghetti e non debbano sottostare alla coda dovuta al turismo e vogliamo che introduca una norma affinché paghino molto meno il biglietto del traghetto.
Insomma, c’è chi ragiona e fa polemica sui giornali, e chi lavora per il bene della comunità senza alzare la voce e rivolgendosi direttamente a chi di dovere».
da
eleonora
pubblicato il 17 Novembre 2010
alle
15:07
Eleonoral
da
EVASIONE FISCALE
pubblicato il 17 Novembre 2010
alle
12:13
[COLOR=darkred]di Giovanni Muti ( Il Monello) [/COLOR]
Ho riletto il mio intervento sulle seconde case e non trovato una sola affermazione che giustifichi l’evasione fiscale. Sono convinto, invece, che l’evasione fiscale sia un fenomeno che va combattuto. Il mio intervento mirava solo a mettere in evidenza alcuni aspetti del fenomeno che hanno di fatto effetti positivi innegabili. Detto questo, voglio chiarire che non sono portato, per natura ad accettare generalizzazioni del tipo: “ chi affitta lo fa in nero”; così come non accetto che “tutte le seconde case sarebbero topaie”, perché non è vero.
Lo dico come ex direttore di un’agenzia turistica e per avere lavorato nel settore per oltre 35 anni. All’ Elba ci sono case che fanno assolutamente schifo e altre di buon livello. Cosi come ci sono dentisti, avvocati, idraulici che fanno ugualmente schifo ( e forse evadono anche .. chi sa’) ed altri di ottimo livello e che fanno addirittura la ricevuta.
Trovo del tutto naturale che un piccolo operatore che gestisce una strutture e affitta camere possa vedere negli abusivi un danno, quindi ha ragione a lamentarsi. Chi, invece, ha un ruolo politico o amministrativo, ed intende battersi per la legalità dovrebbe sceglier bene i propri obiettivi. Questo, non perché non si debba contrastare tutte le forme di illegalità, anche quelle minime, ma perché energie per combattere ce ne sono sempre meno e bisognerebbe spenderle per combattere le grandi evasioni. Perché in questo modo si possono recuperare grosse somme che andrebbero a vantaggio di tutti. Per rimanere nel concreto: quanto può evadere il proprietario di un appartamentino topaia affittato se, va bene, una cinquantina di giorni a stagione? Vogliamo fare qualche calcolo? Si tratta di cifre ridicole. E poi, se tiene il suo appartamento come una topaia, non è certamente un benestante. Sono questi i nemici che dobbiamo combattere? E contro i quali i nostri sindaci devono lanciare guerre sante? Non c’è dubbio che il settore andrebbe regolamentato, anche per dare un minimo di garanzia a chi utilizza questi appartamenti, e giustizia ai piccoli operatori che ne sono danneggiati. Ma, questo settore, se è vero che attira sull’Elba molte presenze( lavoro per negozi, pizzerie ecc ) dovrebbe anche essere aiutato. Esattamente come si fa con altri settori che producono ricchezza. Poi, una volta che il settore è stato regolarizzato e ,se necessario aiutato, chi affitta dovrebbe pagare le tasse.
da
elba agli elbani
pubblicato il 17 Novembre 2010
alle
11:33
da
Eleonora
pubblicato il 17 Novembre 2010
alle
11:07
cell. 3201824648
casa 0565918601
casa di mia madre 0565916535
grazie in anticipo
[COLOR=darkblue]FOTO DI REPERTORIO [/COLOR]
da
Comitato Elba Sanità
pubblicato il 17 Novembre 2010
alle
10:55
Il Comitato Elba Sanità dopo la conferenza stampa dell’Assessore regionale alla Sanità Dott.ssa Scaramuccia e la Direttrice Generale usl 6 Dott.ssa Calamai che ha preceduto la riunione della Conferenza dei Sindaci, ritiene di dover rispondere ad alcune loro riflessioni, come ha già fatto in parte un suo Rappresentante nell’intervista rilasciata subito dopo a TeleTirreno Elba.
La loro dichiarazione che la nuova Area materno-infantile sia un “ fiore all’occhiello” è tutta da dimostrare; a noi sembra un fiore già prematuramente sfiorito. Un giudizio solo estetico ovviamente non basta a fornire al nuovo reparto una patente di efficienza operativa che, se pur da verificare con il tempo, ma non vogliamo certamente che la verifica sia fatta sulla pelle dei degenti, da subito ha già mostrato le sue carenze: spazi ristrettissimi sia nell’area pediatrica che in quella di ostetricia, contiguità pericolosa per tutti, soprattutto per i nostri piccoli o piccolissimi pazienti di neonatologia, penuria di operatori soprattutto di notte; non ultima la mancanza di riscaldamento sia termico che per l’acqua che costringe gli operatori ad ovviare con mezzi di fortuna. Questo non è ammissibile in qualunque reparto, figuriamoci in quello che deve salvaguardare la salute dei bimbi o dei neonati!
Noi rinnoviamo il nostro suggerimento di ampliare l’Area, trasferendo nel corridoio di fronte uno dei due reparti e garantendo da subito la perfetta efficienza.
La Dott.ssa Calamai, pur non nominando il Comitato direttamente, ha tacciato coloro che esprimono giudizi negativi sulla sanità elbana solo dei filosofi che esprimono opinioni non aderenti alla realtà dei numeri e ai bisogni dell’utenza che l’Azienda viceversa ben conosce. Questo è un parere alquanto azzardato in quanto il Comitato, prima di pronunciarsi sulle numerose criticità della servizio sanitario all’Elba, ha sempre ascoltato con attenzione sia il parere degli operatori sanitari necessariamente anonimi che le segnalazioni non proprio confortanti degli utenti. A proposito della necessaria anonimità vogliamo denunciare una anomalia che ci sembra di grande rilevanza. La clausola contrattuale per cui ai dipendenti dell’Azienda è interdetto il diritto di esprimere giudizi negativi nei suoi confronti formulati pubblicamente, che siano ovviamente motivati e circostanziati e scevri da qualsiasi intenzione semplicemente calunniosa, a noi pare contraria ai dettami essenziali della nostra Costituzione nonché ad un qualsiasi principio di democrazia e quindi meritevole di una revisione che garantisca sia la dignità dei dipendenti sia il rispetto per il lavoro della Direzione Aziendale.
La stessa Direttrice Generale ha accusato coloro di parlano male della sanità elbana di compiere un operazione di screditamento con un possibile effetto di ritorno nei confronti della stessa utenza che potrebbe disertare le strutture elbane per mancanza di fiducia e per questo, a causa dell’esiguo numero di interventi sanitari residui, destinare le stesse alla possibile minore efficienza o addirittura alla chiusura. Questa sottile accusa e velato ricatto è inaccettabile; tutte le nostre iniziative sono indirizzate solo al miglioramento delle condizioni del nostro servizio sanitario, riconoscendo anche le eccellenze che sono per la maggior parte riconducibili al nostro straordinario personale medico ed infermieristico sacrificato come non mai dalla mancanza e dall’insufficienza delle strutture nonché dalla persistente carenza nel loro numero.
A proposito dell’ ipotesi ventilata dal Ministro della Sanità di chiudere i punti nascita con meno di 500 eventi l’anno per giustificati motivi di sicurezza, sicuramente inattuabile in territori insulari come il nostro, oggetto per di più di particolare attenzione nel documento di programmazione sanitaria nazionale, prendiamo atto con piacere della proposta della Dott.ssa Scaramuccia, in accordo con la Direzione Aziendale e la Conferenza dei Sindaci, di attuare una osmosi del personale tra i diversi reparti di ostetricia presenti sul territorio di competenza della Azienda usl6, così da permettere a tutto il personale una crescita professionale uniforme, in armonia con le esigenze di tutto il comprensorio e prevenire, così, qualsiasi provvedimento restrittivo. E’ una proposta che il Comitato aveva già da tempo avanzato in condivisione con altre nostre Amministrazioni comunali anche per altri reparti o settori di intervento come quello delicatissimo della rianimazione d’urgenza.
Crediamo che sia indubbiamente produttivo di migliori risultati se si riuscirà ad instaurare un clima di collaborazione e di ascolto tra le diverse componenti responsabili della salute pubblica locale e del governo della sanità, nonché nei confronti di quei cittadini che impiegano il proprio tempo, sacrificando anche altri interessi, nel tentativo, certamente generoso, di migliorare le condizioni di vita a favore di tutti
da
REGALATI UN REGALO
pubblicato il 17 Novembre 2010
alle
10:50
Questi tre splendidi micini sono nati il 02/10/2010 , due femminucce e un maschietto.
In regalo per chi decidesse di donare loro un poco di dolcezza ed il tepore di una casa.
Per informazioni rivolgersi Alessandro cell.3389061548
da
Nandino
pubblicato il 17 Novembre 2010
alle
10:39
da
remember
pubblicato il 17 Novembre 2010
alle
10:01
cosa ti vuoi aspettare da un'isola o meglio dagli isolani che all'Imperatore non hanno dedicato proprio nulla ( se non una salita).
Chi sa dirmi se all'elba tra gli 8 comuni qualcuno ha dedicato a Napoleone:
Un monumento? no
Un corso? no
una viuzza? nemmeno
una piazza? certo che no
un pontile? no diamine
A Lucca che Napoleone ( e non la sua famiglia) lo hanno visto sui libri di storia è piena zeppa di dediche, mostre e rassegne e piazze.
Caro Generale gli elbani son fatti così………….
da
Manifestazione statica Piazza del Duomo 10 Firenze 22.11.2010 ore 10,00
pubblicato il 17 Novembre 2010
alle
9:57
Non importa se saremo pochi o tanti , l'importante é che ci vedano in tanti e la notizia circoli , comunque dopo gli inviti stavolta penso che sarà più facile fare l'appello di chi non ci sarà .
Per lunedi' 22 novembre , ho ricevuto fax dalla Toremar di Portoferraio che al riguardo dello sciopero Tirrenia non hanno avuto nessuna comunicazione , quindi tutto regolare .
Si ricorda comunque che solitamente in caso di sciopero Toremar é garantita la partenza della prima nave alle 05,20 e alle 18,50 da Portoferraio e da Piombino alle 07,00 e alle 21,00 .
Desideravo anche tranquillizzare gli utenti , sembra che , sulla rotta per l'Elba in classe D di sicurezza sulla navigazione rimarranno ancora a lungo le navi con l'età superiore a trenta anni in quanto non si applica l'accordo di stoccolma sulle classi C e D , come da DECRETO LEGISLATIVO 8 marzo 2005, n.52
Attuazione della direttiva 2003/24/CE .
Classi A, B Accordo di Stoccolma dall’1.10.2010
Classi C, D SOLAS 90 a partire dall’1.10.2010
In caso di inosservanza alla data dell’1.10.2010,
ritiro dal servizio quando la nave ha 30 anni.
Scadenza ultima per il ritiro: 2015.
Liburna per Capraia anno 1989 , Planasia per Pianosa anno 1978 .
Primo incontro previsto al Molo Alto Fondale alle ore 05,00 , poi c'e' il bus alle 06,25 per Firenze o il treno alle 06,38 oppure ci sarà anche chi con mezzi propri raggiungerà Firenze , in ogni caso incontro a Piazza del Duomo 10 Firenze Palazzo Strozzi Sacrati alle ore 10,00 .
Gimmi Ori
portavoce del costituendo comitato
" L'Elba , e non Lei da sola , é contro il caro-traghetti , vuole orari intelligenti e nessuna barriera al Porto di Piombino "
da
Circolo sub T.Tesei
pubblicato il 17 Novembre 2010
alle
5:19
Sul numero di novembre della rivista MONDO SOMMERSO, da ieri in edicola, è pubblicato un articolo di quattro pagine sui Campionati Italiani di Fotografiia Subacquea.
Come previsto la manifestazione ha avuto un gran successo.
Oltre all'aspetto sportivo porterà beneficio a tutta l'Elba, con la pubblicità al turismo subacqueo che per la nostra isola è da anni un settore importante.
Purtroppo queste valutazioni non hanno neppure sfiorato gli amministratori locali che non hano mostrato un grande interesse
Ciò nonostante il Circolo Tesei ha disponibili anche per loro una quantità di foto subacquee belllisime.
da
DICO…DICO…DICO
pubblicato il 17 Novembre 2010
alle
5:00
