Gimmi Ori, il Comitato contro il Caro Traghetti ed il Minestrone di Sergio Rossi.
Avrei voluto essere domani a Firenze, sotto/difronte il Palazzo della Regione, assieme all’ Amico Gimmi per manifestare, educatamente e senza apportare danno alcuno alla popolazione di Firenze,
trattandosi di manifestazione statica, la mia perfetta adesione.
Purtroppo, nel senso fisico, ho 70 anni, viaggio con difficoltà, vivo casa e bottega, al massimo arrivo a Capoliveri o a Portoferraio e già tutte quelle curve ma danno fastidio.
Ma il mio cuore è con Gimmi Ori e con tutti coloro che si prenderanno la briga, ed il disturbo, di manifestare non per un interesse specifico e personale, ma per l’interesse dell’ Isola Verde&Blu.
Manifesteranno civilmente, educatamente, signorilmente, contro i Padroni del Vapore ( in tutti i sensi ). Andranno a Firenze a spese loro, mangeranno un panino a spese loro, pagheranno il caro traghetto con soldi loro. A favore di tutti, senza chiedere nessun rimborso e senza presentare alcun certificato medico. Sono volontari dell’ Isola Verde & Blu. Hanno riconosciuto un grave problema per l’economia elbana ( il caro traghetti e non solo ) e lo combattono come possono. A mio parere lo combattono da piccoli grandi eroi, che non si chiedono cosa l’Elba debba fare per loro ma dimostrano cosa loro possano fare per l’ Elba ( Kennedy … ).
Io sono stato eletto, bontà loro, Presidente Onorario del Comitato. Porto sul petto due medaglie d’oro : due condanne alla Moby Lines per pubblicità fallace, falsa, ingannevole, turlupinatrice, immonda, scorretta, volgare, deleteria, magliara, trecartista ( il gioco delle tre carte, questa perde e questa vince, guarda caso il cliente perde sempre ) etc etc.
Sono due medaglie che grondano sangue, il sangue dell’ Elba che i vampiri succhiano senza vergogna alcuna, forti dei loro passati ( e presenti ? ) appoggi politici che venivano proprio dal mondo della Sinistra, detentrice del potere assoluto nella nostra Regione. Quella parte politica che aveva nel suo dna la difesa dei deboli e degli oppressi.
Sergio Rossi, al quale va tutta la mia Amicizia e Stima, nonostante questa sbandata, ci dice che le proteste devono essere delegati alla politica ed ai partiti. A questi partiti ? a questa politica ?
A quei partiti che hanno massacrato l’ Elba con i loro insuperabili errori di valutazione e di realizzazioni ? ( Il Burraccio, Il Parco, l’ Autorità Portuale data in dote ai politici in servizio permanente effettivo ? ).
Noi abbiamo deciso di fare da soli. Alla nostra scalcinata manifestazione del settembre erano presenti tutti i Sindaci, quindi tutta l’isola d’ Elba. Erano presenti tutte le categorie, tranne la Confesercenti, quindi quasi tutta l’ isola.
Domani saremo soli ( io sarò con loro in pectore ). Un conto è manifestare sull’ Elba, un conto è andare a manifestare sotto il portone del padrone di casa. Si rischia lo sfratto.
Un abbraccio a Gimmi Ori ed a tutti i Cittadini ( con la C maiuscola ) che manifestano il loro pensiero, senza rompere nessun vetro, nessun negozio, nessuna vetrina, non bloccando la vita degli altri, neppure di quelli che usano il certificato medico anziché le loro buone ragioni .
bruno paternò , in marcia su Roma … pardon, Firenze
p.s. come vedete la voglia di scherzare non mi manca mai.