da
x Per favore non esageriamo
pubblicato il 20 Novembre 2010
alle
12:28
Un'altra cosetta: io credo di essere un cittadino onesto, perlomeno dal punto di vista fiscale sono obbligato ad esserlo e non mi sento per niente fesso Fesso, inca@@ato invece si nel vedere quanti mascalzoni siamo costretti ad avere intorno.
Campese … sdirazzato
da
ATL bus vuoti
pubblicato il 20 Novembre 2010
alle
12:02
Ora dico io: se si deve risparmiare in chilometri e stipendi, perché non togliete quei bus che la mattina viaggiano vuoti (5.25 da Portoferraio per Pomonte, 6.05 e 6.45 per Campo) e pure 5.45 per Cavo, 6.35 e 6.50 per Porto Azzurro?
In fondo basterebbe lasciare qualche autobus dalla sera prima a Pomonte e a Cavo (come tanti anni fa).
Se proprio ATL non ha autisti residenti a Pomonte e Cavo (che sarebbe la soluzione migliore), mandateli almeno a prendere servizio con una Panda aziendale o rimborsategli l'auto propria, consumerebbe molto meno di un autobus.
Lo so che i rimborsi dalla Provincia ATL li prende un tot a chilometro (autobus pieno o vuoto fa lo stesso) ma è assurdo che gli autobus partano vuoti la mattina presto e rientrino vuoti a Portoferraio dopo cena.
E con i soldi risparmiati magari ci verrebbe fuori una corsa in più.
BASTA CON GLI AUTOBUS VUOTI CHE NON SERVONO A NESSUNO.
da
Per Ivano
pubblicato il 20 Novembre 2010
alle
11:53
In maniera diretta, per tutti coloro, anche artigiani come me, le tasse le pagano, profumatamente, oltre a consentire proprio quei posti di lavoro dipendenti di cui parli. In maniera indiretta con lo sfruttamento vergognoso che da sempre viene espresso, anche quale fruibilità turistica del nostro ambiente, parlo della costa prospicente, senza pagare il becco di un quattrino.
E ritengo le persone più pericolose sono quelle piene di pregiudizi e sempre con indosso l'abito da professore.
Proprio coloro di cui non sentiamo il bisogno, l'Elba esiste da secoli, anche quando la burocrazia, il Parco e la ISO 000001 avevano da nascere.
P.S. LA media delle tasse versate tiene conto anche del Piemonte, guarda caso ove esiste la Fiat…………………..,
rottamazione, incentivi, cassa integrazione etc. etc. etc.
Se poi vogliamo parlare di ambiente, industria, inquinamento, danni ambientali, incidenti sul lavoro……
Zi Dima, umile artigiano riparatore di giare.
da
X Ivano
pubblicato il 20 Novembre 2010
alle
11:35
Ci sono gli studi di settore che stabiliscono quanto uno dovrebbe guadagnare.
Il mio commercialista si raccomanda che tutti siano congrui e coerenti.
Io,che sono un fesso, dichiaro al fisco un reddito di € 45.000 quando potrei dichiararne di meno, considerato la professione svolta e le consuetudini locali.
Non facciamo di tutta l'erba un fascio…. 🙂
da
Alessio
pubblicato il 20 Novembre 2010
alle
11:21
1. Il titolare di patente di guida o di certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori, al quale in sede di rilascio o rinnovo della patente o del certificato stessi sia stato prescritto di integrare le proprie deficienze organiche e minorazioni anatomiche o funzionali per mezzo di lenti o di determinati apparecchi, ha l'obbligo di usarli durante la guida. (1)
2. È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all'articolo 138, comma 11, e di polizia, nonché per i conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle strade, delle autostrade ed al trasporto di persone in conto terzi. È consentito l'uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l'uso delle mani). (2)
3. Chiunque viola le disposizioni di cui al comma 1 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 74 a euro 299. (3)
da
Da Facebook
pubblicato il 20 Novembre 2010
alle
11:07
avevo mandato l' invito per partecipare alla manifestazione mi ha appena inviato sto messaggio:
"Mi dispiace, so che dovete lottare , io amo l'Elba sono tre anni che ci vengo. Però ogni anno mi arrabbio per le cifre esagerate dei traghetti. Ma ci vengo sempre, solo che se si va avanti così, e nessuno come te si fa avanti nella lotta, il turismo che so sia già calato di parecchio, ne soffrirà tanto. Proprio io la regione Toscana nn la capisco, ha un patrimonio di bellezza, e invece di incentivare turisti e pendolari, per l'elba nn se ne frega niente, anzi da anche il monopolio ad una compagnia! Mi sembra così assurdo, noi con quello che spendiamo col traghetto potremo rimanerci almeno una settimana in più più o meno. E poi ci verrebbe anche voglia di venirci ogni tanto visto che abbiamo tanti amici ora lì! Non so che dirti."
da
Centro Commerciale Naturale Il golfo
pubblicato il 20 Novembre 2010
alle
11:03
Si inizia con la Podistica " Corri in centro " , che è una corsa a passo libero non competitiva sulla distanza di circa 6 Km lungo le vie e il lungomare del paese e che prenderà il via alle ore 10,30, mentre le iscrizioni sono previste dalle ore 9,00 alle 10,00 in Piazza Dante Alighieri .
La partecipazione è aperta a tutti. Il percorso è molto agevole e può essere affrontato tranquillamente anche passeggiando, magari con il proprio cane al guinzaglio e godere così dello splendido panorama che si affaccia sul golfo di Marina di Campo I bambini effettueranno un percorso di 800 mt
Al termine della podistica, Pasta party offerto da Ristorante da Gianni e premiazione per tutti i partecipanti , con riconoscimenti particolari per chi avrà effettuato la corsa con l’abbigliamento più stravagante in tema natalizio .
La festa continua nel centro storico con musica dal vivo , mercatini artigianali , con dolci tradizionali , animazione per bambini e nelle attività associate al Golfo tante idee a prezzi vantaggiosi per i vostri regali di Natale; inoltre presso i bar aderenti all’iniziativa, dalle ore 18,30 aperitivi in musica. Vi aspettiamo numerosi!!!!!!
da
MULTATO
pubblicato il 20 Novembre 2010
alle
10:58
Brava, complimenti!!!
La legge è uguale per tutti??? Allora fatti la multa e levati 5 punti!!!!!
VERGOGNA!!!!!!!!
:bad:
da
“IL MIO RICORSO?NON E’ UN FATTO PERSONALE”
pubblicato il 20 Novembre 2010
alle
10:47
[COLOR=darkred]
Non si può essere, allo stesso tempo, vittima e carnefice [/COLOR]
"Il ricorso dello scrivente al TAR di Firenze (in corso di notifica anche innanzi al Consiglio di Stato per l’impugnativa avverso l’ordinanza di detto TAR che ha rigettato l’istanza di sospensiva) è stato proposto avverso il provvedimento con il quale l’Amministrazione in persona del suo Segretario generale ha comunicato che i pareri favorevoli della Commissione del Paesaggio, emessi con riferimento ad istanze di condono dal medesimo presentate, dovevano essere riesaminati dalla stessa Commissione nella nuova composizione.
Tale impugnativa di detto provvedimento e di quelli presupposti, ivi compresa quindi la disposizione impartita dal sindaco in data 11.6.2009 (subito dopo il suo insediamento e prima di qualsiasi deliberazione dei competenti organi) all’Ufficio Tecnico – Edilizia privata di “sospendere fino a nuova comunicazione ogni attività amministrativa relativa alla delibera de quo” vale a dire alla delibera di giunta n. 110 /2009, che secondo il sindaco stesso, presenterebbe profili di illegittimità, è stata da me proposta – come risulta dai motivi del ricorso – per il palese vizio di eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento che affligge i provvedimenti impugnati, non ispirati alla tutela del pubblico interesse, bensì suggeriti da interventi ritorsivi contro lo scrivente (quale ex sindaco nonché attualmente consigliere di minoranza) e che si risolvono in un pregiudizio per tutti i cittadini che come lo scrivente hanno in corso pratiche di condono nelle quali sia già intervenuto il parere positivo della commissione per il Paesaggio.
Detti intenti ritorsivi emergono:
– dalla circostanza che il Sindaco ha adottato senza che fosse intervenuta alcuna pronuncia sul punto del Consiglio oppure della Giunta, la suddetta direttiva, che veniva ad impedire l’ultimazione dell’iter dei condoni richiesti sebbene in tale iter fosse già intervenuto il parere favorevole della Commissione del Paesaggio;
– dalla circostanza che gli impugnati provvedimenti sono frutto di un palese stravolgimento del contenuto della Delibera n. 218/2009 (di revoca della precedente Delibera n. 110/2009) la quale poiché prevedeva l’effetto ex nunc di tale revoca, non consentiva di sottoporre a riesame i pareri favorevoli già espressi dalla precedente Commissione del Paesaggio e che la collettività dei soggetti che avevano richiesto i condoni aveva interesse che fossero posti a fondamento del provvedimento finale di condono;
– dalla circostanza che comunque l’art. 21 quinquies della Legge 241/1990 non consentiva tale riesame postumo dei pareri già resi;
– dalla circostanza che il Comune si è ben guardato dopo aver disposto, con provvedimento a firma del Segretario Comunale Prot. n. 9105 del 30/06/2010 il riesame dei pareri favorevoli della Commissione del Paesaggio già intervenuti nelle pratiche di condono che mi riguardano, dall’adottare provvedimenti confermativi di quelli già adottati in precedenza da detta Commissione;
– l’intento ritorsivo dell’operato del Comune d’altronde traspare dalle premesse stesse della Delibera consiliare n. 54 dell’8/11/2010 dove leggesi la seguente affermazione testuale del sindaco: “…Nei passati cinque me ne sono capitate di tutti i colori e mai mi sono sentito vittima di ritorsioni, ho fatto ricorso e mi sono difeso nelle sedi competenti” che chiaramente attiene alla vicenda nella quale il Comune, di cui all’epoca ero sindaco, si è costituito parte civile nel procedimento penale n. 2921/2001 presso il Tribunale di Livorno in cui fra gli imputati vi era l’attuale sindaco Ruggero Barbetti.
Si noti per inciso che proprio per la posizione processuale che il sindaco aveva all’epoca in cui è stato nominato, nel noto procedimento penale nel quale risultava imputato e nel quale era avvenuta la costituzione di parte civile del Comune contro di lui, si pone la questione della sua compatibilità con l’assunzione della carica. Infatti l’esclusione della rilevanza ai fini della incompatibilità della costituzione di parte civile nel processo penale recata dall’ultima parte dell’art. 63 comma 1 n. 4 TUEL è chiaramente riferibile alle sole costituzioni di parte civile poste in essere dal consigliere comunale in eventuali procedimenti penali e non già alle costituzioni di parte civile del Comune (la cui revoca, peraltro, se avvenuta dopo la nomina dell’amministratore stesso nel Consiglio Comunale non farebbe venir meno l’incompatibilità non potendo operare la revoca stessa ex tunc).
Pertanto il mio ricorso al Tar di Firenze, essendo rivolto ad oppormi ad una serie di provvedimenti adottati in violazione dell’art. 21 quinquies della Legge 241/1990 ed in falsa applicazione della Delibera di Giunta n. 218/2009 e con palese intento ritorsivo verso di me quale ex Sindaco ed attuale Consigliere di opposizione nonché con incontestabile pregiudizio per tutti i cittadini che avevano in corso procedimenti di condono nei quali erano già intervenuti pareri favorevoli della Commissione del Paesaggio costituisce una lite promossa per fatto connesso all’esercizio del mandato e pertanto non determina, ai sensi dell’art. 63 comma 3 del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, alcuna incompatibilità con la carica di consigliere comunale.
E’ comunque da rilevare che nonostante il sindaco nelle premesse della Delibera Consiliare n. 454/2010 di avvio del procedimento teso alla mia rimozione da Consigliere comunale, abbia espresso un formale e strumentale rammarico verso tale iniziativa (dimenticando che ben maggiori motivi di personale rammarico dovrebbero essergli suggerititi dalla sua posizione nei rapporti con il Comune nel precitato giudizio penale, ancora pendente) invitandomi a ritirare il ricorso di fronte al Tar, debbo rilevare che per concretizzare e rendere effettivo tale intento manifestato (ovviamente solo a parole) egli dispone di un’ineccepibile e giuridicamente corretta strada maestra, ossia la comunicazione del provvedimento confermativo dei pareri favorevoli della Commissione per il paesaggio a suo tempo intervenuti.
In tale contesto è evidente, invece, che la intrapresa procedura ex art. 63 TUEL di declaratoria della incompatibilità del sottoscritto, per aver proposto ricorso avverso provvedimenti dell’Amministrazione frutto di intenti ritorsivi connessi all’esercizio del mio attuale mandato di consigliere e del mio precedente operato di sindaco e pregiudizievoli per la collettività dei cittadini, deve ritenersi illegittima e se ne chiede l’interruzione per assenza dei presupposti previsti dalla legge.
Faccio comunque riserva di ogni azione, nelle competenti sedi di giustizia, anche onde determinare una complessiva verifica delle situazioni di incompatibilità (effettive e non strumentalmente addotte come è avvenuto nella fattispecie che mi riguarda) verificatesi nella composizione degli organi collegiali del Comune di Capoliveri".
da
Ivano
pubblicato il 20 Novembre 2010
alle
10:39
Fai la moltiplica per la media di quanto dichiarano artigiani e ristoratori ( un po' più di 0) e un N° che pur approssimato per eccesso non andrà molto lontano dalla realtà; dividi 30000 (abitanti) per 3 (media per famiglia), togli il n° di prima; a quanto resta levi quelli che stanno sulle panchine (pensionati e disoccupati). La rimanenza sono i lavoratori dipendennti e li il conto dovrebbe essere facile.
Mi pare che resti poha trippa per gatti e tantomento per l’autosufficienza.
Ciao, Ivano
da
x Dante Schezzini
pubblicato il 20 Novembre 2010
alle
10:32
saluti
Campese
da
Ivano
pubblicato il 20 Novembre 2010
alle
10:25
Ne convengo; logica vorrebbe che nell’ambito di una sana visione programmatoria questo è quanto si dovrebbe fare per decisioni ed attività che potrebbero impattare anche sull’ambiente, ma non solo.
Però, … in questo contesto, la risposta di Yuri ne è la prova, è come dire “ se la mi’ nonna avesse le rote,
Parlare di documenti programmatici a chi campa alla giornata e vede procedure, metodologie, organizzazione, come meri aspetti burocratici, anziché elementi necessari e indispensabili per migliorare economicamente e qualitativamente il modo di operare è, purtroppo, deludente ancorché inutile.
C.V.D. E' un fatto culturale che richiede molto, molto, molto, tempo.
Con i migliori saluti, <
Ivano
da
x Romana 7g
pubblicato il 20 Novembre 2010
alle
9:37
Finalmente constato che Lei ha a disposizione dati economici sull'Elba che non riesco a trovare.
Sarei grato se potesse fornirmeli.
Grazie
Dante Schezzini
da
Chissa perché ?
pubblicato il 20 Novembre 2010
alle
9:32
da [URL]www.moby[/URL] :
Sardegna 1 passeggero + auto
a partire da
Livorno – Olbia € 38.71* – 26,30 ( 2010 )
Piombino – Olbia € 47.01* – 29,60 ( 2010 )
Genova – Olbia € 51.77* – 35,20 ( 2010 )
Genova – Porto Torres € 60.21* – 34,05 ( 2010 )
Civitavecchia – Olbia € 51.41* – 27,50 ( 2010 )
Bonifacio – S.T. di Gallura € 49.80* – 28,80 ( 2010 )
Corsica 1 passeggero + auto
a partire da
Livorno – Bastia € 45.00* – 26,00 ( 2010 )
Genova – Bastia € 46.66* – 30,50 ( 2010 )
Tolone – Bastia € 46.84* – 35,64 ( 2010 )
S.T. di Gallura – Bonifacio € 28.80*
Elba 1 passeggero + auto
a partire da
Piombino – Portoferraio € 30.70*
Piombino – Cavo € 29.00*
(*) Rientra nelle offerte speciali Best Offer. Offerta valida solo per la tratta specificata, soggetta a restrizioni e a disponibilità fino ad esaurimento posti ad essa destinati (posti variabili in base alla data e alla linea).
Non rimborsabile. Tasse e diritti inclusi. Per maggiori info consultare le condizioni delle offerte Best Offer .
da
dreamer
pubblicato il 20 Novembre 2010
alle
8:22
Antivegetativa 1000
Tagliando motori 500
Legni (levigatura e verniciatura) 1000
Sostituzione zinchi e lavoretti vari 520
Sosta in cantiere (60€ mese x 8 mesi) 480
Totale 4000
95% mano d'opera.
Questo per una barchetta di 8 metri se non ci sono lavori particolari da fare , se sale la dimensione sale il conto (e di molto).
In continente l'hanno capito da dieci anni , qui pettiniamo le bambole.
da
DICO… LA TUA SPESA
pubblicato il 20 Novembre 2010
alle
5:06
da
diportista
pubblicato il 19 Novembre 2010
alle
23:33
Quanti sono oggi i loro posti barca? E quanti posti di lavoro danno oggi?
Di regola, secondo le regole di un'economia di scala, proporzionalmente i posti di lavoro dovrebbero diminuire, non certo aumentare. Aumentare in assoluto, certo, ma non in proporzione.
E poi, se consideriamo circa 20.000 euro lordi per ogni posto di lavoro, 20 posti di lavoro per 100 posti barca significa che in 5 barche dovrebbero sostenere 1 lavoratore, quindi 4.000 euro a barca solo di lavoro. Aggiungeteci che un posto barca medio per un anno costa dai 6 ai 10.000 euro, che le lavorazioni richiedono anche materiale, che il cantiere carica il prezzo della manodopera 3 o 4 volte quello che gli costa…..ma quanto mai dovrebbe spendere una barca all'anno? 15.000, 20.000, 30.000 euro?????
A me sembra proprio una previsione assurda!!!!!
Comunque si fa presto, basta andare nei grossi marina e vedere quanta gente c'è che ci lavora. Credetemi, d'estate c'è movimento, ma sono lavori legati all'industria turistica delle barche, non al marina in sé; d'invenro è mortorio esattamente come mortorio è Portoferraio adesso.
Il progetto ESAOM credo che si debba fare e che sia una cosa buona, ma senza prendere per il culo nessuno, per favore!!!
da
CARO REMEMBER, NON CAPISCO IL NESSO
pubblicato il 19 Novembre 2010
alle
22:51
Da quando mondo è mondo la cosiddetta società civile usa le manifestazioni come strumento di pressione verso il potere. A volte ottiene risultati, altre volte no. Ma se continua valersi di questo strumento, vuol dire che una certa validità la dovrà pure avere, altrimenti…
Comunque tu sei libero di partecipare o rimanere in casa. Questo è il bello della democrazia.
Pasqualino
da
NOTTE FONDA
pubblicato il 19 Novembre 2010
alle
20:57
Oggi pomeriggio senza nessun preavviso, la compagnia di trasporti ATL ha soppresso la corsa delle 16.30.
E' una vergogna!!!!!!!
Decine di persone, ragazzi e signore anziane sono rimasti a piedi a causa della cancellazione della corsa, senza una valida motivazione.
Volevo conoscere i nomi dei responsabili ATL per ringraziarli personalmente……..
Scioperare o manifestare in questa maniera la ritengo una cosa scandalosa.
Non possiamo lasciare a terra senza nessun avviso dei cittadini.
I dipendenti ATL sono sul piede di guerra e vanno a colpire i più deboli.
La causa dei problemi Elbani sono i nostri politici.
Fare politica seriamente, significa mettersi al servizio dei cittadini.
I nostri politici scambiano la politica con un trampolino di lancio per la notorietà.
Sono attaccati alle poltrone, sono ambiziosi e presuntuosi, non risolvono uno dei problemi che affliggono da anni quest'Isola.
A loro non importa se i traghetti non partono o se il bilglietto è caro, non vanno alle riunioni sulla sanità Elbana, si fanno chiudere l'aeroporto e si fanno mettere le barriere a Piombino; regalano l'acquedotto ai Livornesi e chiudono la Comunità Montana.
Ci fanno pagare la spazzatura a peso d'oro e alle loro corti assumono solo amici e parenti, possibilmente a contratto.
Questi nuovi Mecenati, finanziano spettacoli pirotecnici, circhi e balli vari, ma tagliano servizi e opere primarie.
Vogliamo far capire a questi pseudo politici che ci siamo rotti di questo andazzo?
Ci prendono in giro, sarebbero da mandare a casa a calci nel sedere.
I politici di destra danno le colpe alla Provincia e alla Regione.
I politici di Sinistra danno la colpa al Governo.
CI AVETE ROTTO ANDATE TUTTI A CASA.
