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113779 messaggi.

ELBA Salute


da
ELBA Salute


pubblicato il 14 Febbraio 2012

alle
18:35

[SIZE=4][COLOR=darkblue]DI TUTTO UN PO’ [/COLOR] [/SIZE]

Alla vigilia di ogni riunione sulla Sanità, l’ASL6 annuncia che sono stati divulgati i bandi per nuovi medici da destinare all’Elba; poi, regolarmente, si rilevano non attendibili o diversi da quanto proclamato.

Il 22 Dicembre scorso durante l’ultimo incontro, il Direttore Generare dell’Azienda Sanitaria annunciò che era stato divulgato un bando per due ortopedici e un primario di Medicina Generale a tempo indeterminato per l’ospedale di Portoferraio; leggendo il bando del concorso appariva evidente che era per un dirigente medico di ortopedia e traumatologia da destinare al presidio Piombino-Elba (quindi all’Elba sarebbe venuto in trasferta con annessi e connessi) a tempo determinato per tre anni.

Oggi 14 Febbraio festa degli innamorati, l’ASL6 di Livorno per amore verso di Gli Elbani e anche perché fra pochi giorni ci sarà un’altro incontro dove dovrà dare delle risposte ben precise sul tema Emergenze/Urgenze e delle date di attuazione dei ripristini, pubblica un altro documento con il quale informa l’emissione di un bando di concorso per due medici ortopedici e un primario per la Medicina Generale per il nosocomio di Portoferraio; in più il bando richiede anche un dirigente di ostetricia e ginecologia interzonale.

Nel reparto di ginecologia/ostetricia di Portoferraio dove i medici erano cinque sono rimasti in quattro e ora, per il trasferimento di una Dottoressa rimangono in tre, sarebbe stato più vantaggioso un medico fisso a Portoferraio che non un dirigente interzonale.

L’Elbano è abituato a ricevere solo promesse, quindi, per credere a questi proclami deve vederli pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.

Giacché si dice di tutto un po’, perché non si parla del secondo elicottero senza il quale si potrebbe anche rischiare la morte o della mancanza di reperibilità festiva e notturna della radiologia? Perché non si riesamina l’accorpamento del centro trasfusionale con il laboratorio analisi, oppure del ridimensionamento della Dialisi? Perché non si parla più dell’ampliamento o del potenziamento del Pronto Soccorso?

Perché non si fa cenno delle Dimissioni del Direttore Sanitario del nostro ospedale, come atto dovuto, che ancor’oggi non ha spiegato le ragioni del fax ritardatario e degli ascensori non funzionanti?

I Servizi NON si stanno riorganizzando ma tagliando.

Francesco
ELBA Salute

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servizio simile a quello pensato per l’Elba


da
servizio simile a quello pensato per l’Elba


pubblicato il 14 Febbraio 2012

alle
18:25

leggo sul tirreno
«Abbiamo riottenuto il certificato – dicono – e possiamo volare con il nostro aereo monomotore, come del resto accade in Francia con la compagnia Finistair che effettua un servizio simile a quello pensato per l’Isola d’Elba». L’aerolinea francese collega dal 1982 l’isola di Ouessant con l’aeroporto di Brest-Bretagne ed utilizza proprio un monomotore Cessna 208 Caravan, modello simile a quello di proprietà della Rotkopf.

Ouessant (Enez Eusa in bretone, Ushant in inglese) è un'isola e un comune francese di 856 abitanti situato nel dipartimento del Finistère nella regione della Bretagna.
Ouessant è la settima isola francese per estensione, dista 20 km dalle coste del Finistère, è lunga 8 km e larga 4, con una superficie di 15,62 km² .

Certo che paragonare l'Elba a Ouessant e pensare un servizio simile è proprio un successo inconmensurabile per l'aeroporto internazionale della Pila della Regione Toscana, e Ceccobao-Matteoli passeranno alla storia.

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IL LAVORO C'E'


da
IL LAVORO C'E'


pubblicato il 14 Febbraio 2012

alle
18:22

Lavoro, il posto fisso c'è ma solo per gli stranieri
La fondazione Moressa: il 44% dei giovani stranieri ha un impiego a tempo indeterminato contro il 32% degli italiani. Il motivo? Lavorano di più e a orari disagiati
di Sergio Rame – 14 febbraio 2012, 16:01

Il lavoro fisso? C'è, ma lo accettano solo gli stranieri. Alla faccia della montonia e del conseguente dibattito, il lavoro a tempo indeterminato in Italia si trova. Ma a condizioni che non tutti sono disposti a tollerare.
Nel primo semestre del 2011 la fondazione Leone Moressa ha confrontato la struttura occupazionale straniera con quella italiana in età tra i 15 e i 30 anni. E' emerso un dato molto interessante: il tanto agognato posto fisso non è dei giovani italiani, ma degli immigrati che sono, tuttavia, pagati di meno e lavorano in fasce orarie più disagiate.
Secondo il rapporto sulla coesione sociale realizzato dall'Inps, dal ministero del Lavoro e dall'Istat, nella prima metà del 2011 solo il 19% dei nuovi assunti ha un contratto a tempo indeterminato. "Il 67,7% delle assunzioni – si legge nello studio pubblicato oggi – è stato formalizzato con contratti a tempo determinato, il 19% con contratti a tempo indeterminato e l’8,6% con contratti di collaborazione". La sinistra si indigna, i sindacati si infuriano e la riforma del mercato del lavoro rischia di naufragare nell'ideologia rossa. Il presidente del Consiglio Mario Monti e il titolare del Viminale Anna Maria Cancellieri hanno invitato i giovani lavoratori a cambiare modo di pensare, a non fare del posto fosso un vero e proprio totem e a muoversi per crescere nel mercato del lavoro. Un mercato che in Italia risente dell'immobilismo dettato da normative vetuste e antiliberali. Il governo è stato subito condannato dai sindacati, strenui difensori dello status quo. Eppure i dati dimostrano che il lavoro c'è, ma che in un momento di crisi economica come quello che sta vivendo l'Europa ha bisogno di flessibilità. Non solo nel contratto.
Secondo l'analisi della fondazione Leone Moressa, la precarietà sfiora soltanto gli stranieri che sono inquadrati con contratti più stabili rispetto ai coetanei italiani: lavorano di più ma sono pagati di meno. Gli extracomunitari "sono disposti a lavorare in orari più disagiati (specie di sera), svolgono mansioni non adeguate al proprio titolo di studio (sono cioè sottoinquadrati), in prevalenza operai, e se disoccupati trovano lavoro prima". Diamo un'occhiata alle percentuali: il 44,5% dei giovani stranieri è occupato e il 17,2% disoccupato contro, rispettivamente, il 32,5% e il 20,4% degli italiani. Per quanto riguarda la struttura occupazionale, gli stranieri sono inquadrati più degli italiani con contratti di lavoro stabili: ogni cento stranieri occupati, solo 26 hanno un contratto di lavoro atipico (a tempo determinato o di collaborazione), 33 per gli italiani. Insomma, il contratto a tempo indeterminato è più frequente tra gli stranieri: 64% contro il 53,3%.

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pescatore


da
pescatore


pubblicato il 14 Febbraio 2012

alle
18:21

A proposito di Tonietti candidato Sindaco vi dico io la verità:

In realtà la Sua grande aspirazione è prima di tutto riuscire in quello che politicamente gli sta più a cuore "IL COMUNE UNICO" ; infatti dovete sape che è sempre in giro per le piazze di tutta l' Elba a raccoglie firme.
Addirittura sembra che l'abbiano visto Sabato scorso nel bel mezzo della bufera di neve in cima al monte Capanne (da grande sportivo quale è) a corre dietro a escursionisti (tra l'altro stranieri) per convinceli a firma la petizione.
Una volta raggiunto l'obiettivo principe allora si che si candiderà per governare degnamente l'isola d'Elba!!!!!
Vai Chicco semo tutti con te.

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Anna Bulgaresi


da
Anna Bulgaresi


pubblicato il 14 Febbraio 2012

alle
18:09

X quando la tv insegna qualcosa
Premetto che immagino chi si celi dietro la sua identità e continuo a rinnovarle l'invito a venire direttamente in Comune a parlare con me oppure a chiamarmi ai miei numeri di cellulare, che hanno centinaia di persone.
Comunque le rispondo subito:la raccolta differenziata partira' prima dell'estate, il progetto e' pronto, e' stato concordato con Esa e andrà nel consiglio di Febbraio o al massimo di Marzo, ma non perche' lei ha continuato a sollecitarmi (prima con i 10 punti, poi con gli attacchi su questo blog…), ma perché era nel mio programma di mandato.
Alla fine di questi 5 anni magari lo rileggeremo insieme e mi dira' quello che non ho raggiunto …ma mi lasci il tempo…anche il suo adorato Ciumei ha avuto i suoi 5 anni di lavoro per far decollare alcuni progetti e tra un po' tornera' alle elezioni e i cittadini valuteranno il suo operato…cosi' funziona!!!
Non sono abituata a pubblicizzare le mie azioni prima che queste siano definitive, ma non si preoccupi, non appena firmata la convenzione faro' il comunicato stampa, cosi' trovera' qualche altro argomento sul quale attaccarmi. Il progetto portato avanti da Marciana Marina e' arrivato prima del nostro e' vero, ma a M.M la raccolta differenziata era gia' un'abitudine consolidata…o vuole contestare anche questo e incolparmi del fatto che fino ad oggi nessuna amministrazione a Marciana si era occupata di individuare con varianti urbanistiche puntuali zone da destinare a centri di raccolta ?

Foto [URL]www.tenews.it[/URL]

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mauro


da
mauro


pubblicato il 14 Febbraio 2012

alle
18:08

a proposito di elba scartata,
oggi alle 17 su geo & geo (rai 3 ) c'era un bel servizio su napoleone e sull'elba (magari sempre lo stesso ) ma sempre utile e bello

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LEGA NORD TOSCANA


da
LEGA NORD TOSCANA


pubblicato il 14 Febbraio 2012

alle
17:57

[SIZE=4][COLOR=green]BALNEARI; MORGANTI (LN) A BARNIER: LA LEGA NON HA MAI VOTATO A FAVORE DELLA DIRETTIVA SERVIZI [/COLOR] [/SIZE]

L'eurodeputato della Lega Nord Claudio Morganti, da sempre vicino agli interessi dei balneari, è intervenuto, oggi, nella plenaria di Strasburgo, dinanzi al commissario Ue al Mercato interno, Michel Barnier, al quale ha chiesto «se fossero stati fatti passi avanti, con il Governo italiano, in merito all'adozione della direttiva servizi del 2006, da parte delle oltre trentamila imprese balneari europee coinvolte».
L'europarlamentare leghista ha poi domandato a Barnier «come si comporterebbe la Commissione europea qualora il governo italiano decidesse per l'esclusione dell'evidenza pubblica delle imprese turistico balneari, attraverso un decreto interministeriale». «Visto che due terzi delle spiagge italiane -ha sottolineato Morganti- sono libere da concessioni, sarebbe molto più sensato limitare l'evidenza pubblica soltanto ad esse».
«Mi impegnerò -ha risposto Barnier- affinché la direttiva servizi venga applicata in modo rigoroso, sincero ma pragmatico a tutti i settori previsti, secondo la legislazione votata dal Consiglio dei ministri e dallo stesso Palamento europeo, tenendo conto, con intelligenza, delle specificità dei vari settori».
Riguardo la problematica italiana, il titolare Ue al Mercato interno ha invece sottolineato «di non credere che il Governo Monti voglia prendere disposizioni, per decreto, al fine di apportare modifiche sull'applicazione della direttiva».
«Ci tengo a far presente a Barnier – ha concluso Morganti- che la Lega Nord non ha mai votato a favore di questa direttiva, in quanto essa va a colpire una delle principali eccellenze del nostro Paese, e mi auguro che Monti si attivi affinché vengano tutelati di più gli interessi dei balneari».

Attendi…

POVERE MISERICORDIE


da
POVERE MISERICORDIE


pubblicato il 14 Febbraio 2012

alle
17:57

[SIZE=4][COLOR=darkred]POVERE MISERICORDIE [/COLOR] [/SIZE]

Da tempo meditavo sulle motivazioni che hanno spinto le Misericordie storiche a uscire da Confederazione…..doveva bastare questo atto estremo a farci capire cosa sta succedendo. Ma noi niente cechi e sordi e piegati ai nostri interessi….. Credevo che la Compagnia delle Misericordie fosse un abominio , un insulto agli 8 secoli di storia del movimento. Oggi ho capito che mi sbagliavo. Ho letto la relazione della commissione e mi sono cadute le braccia…. Una relazione e quindi uno statuto che accontenta una "maggioranza" solo per quieto vivere…. Uno statuto che esprime un unica certezza…un unica regola non scritta : OGNUNO PUO' FARE CIO' CHE VUOLE. E' questo che leggo tra le righe. Ogni regione può farsi una federazione con un proprio statuto (basta non tradire gli ideali delle Misericordie…e ci mancherebbe che mettevano che si può anche rubare!) . Ogni federazione ha potere decisionale e autonomia patrimoniale. Nei consigli zonali e regionali una Misericordia è libera di entrarci o meno… a seconda di ciò che vuol fare ( provate a proporre una cosa del genere ad Anpas o CRI ) . Davvero non ho parole….che Dio ci sostenga in questa difficile prova. Per non parlare di un Presidente facente funzioni che ha terminato il suo incarico che a maggioranza ha deciso che l'assemblea si riunirà a Febbraio 2012 ( un pò troppo lunghi i tempi di meditazione sul nuovo statuto avendo le Misericordie già affrontato il tema in passato) per poi andare a votare dopo 6 mesi. A questo punto o ci sarà una reazione di massa, magari anche eclatante oppure personalmente proporrò al mio magistrato il passaggio alla Compagnia delle Misericordie se non alle Anpas…almeno loro stanno costruendo un movimento unito e non lo stanno distruggendo dall'interno come stiamo facendo noi. Saluti

Attendi…

ENPA ISOLA D'ELBA


da
ENPA ISOLA D'ELBA


pubblicato il 14 Febbraio 2012

alle
17:55

Abbiamo bisogno di trovare una nuova famiglia per Billy cane maschio di 8 anni , purtroppo non potrà' più' vivere con i suoi anziani padroni che con l' avanzare dell' eta'non se ne potranno piu' occupare .

Garantiranno tutte le spese per il mantenimento e le cure veterinarie , ma con immenso dolore non potranno piu' tenerlo .

Chi lo volesse adottare può' contattare i volontari dell' Enpa al 347/9515534 , grazie

Attendi…

DEX


da
DEX


pubblicato il 14 Febbraio 2012

alle
17:13

[SIZE=4][COLOR=darkred]HO TROVATO LA SOLUZIONE! [/COLOR] [/SIZE]

[COLOR=darkblue]Lo yacht si trasforma in ospedale [/COLOR]

Si chiama Hospital-Boat e, come si desume dal nome, trattasi di una nave-ospedale. L'idea nasce nella mente dello yacht designer Marino Alfani, 29enne bergamasco, e del medico Taddeo Baino. L'Hospital-Boat può essere sia ormeggiata in un porto, servendo quindi zone dove non esistano strutture sanitarie, sia può essere utilizzata nel corso di emergenze. Il progetto consiste in un catamarano a forma di "H", dotato di sale visita, sala operatoria, laboratorio, camera iperbarica e sala rianimazione, oltre a una pista di atterraggio per piccoli elicotteri e un'ambulanza del mare.

Attendi…

X cameriera


da
X cameriera


pubblicato il 14 Febbraio 2012

alle
17:08

Il tuo è certamente un intervento lodevole , meno camerieri e più marketing , però il tuo ragionamento dovrebbe essere un pochino allargato . La pubblicità fa certo conoscere i luoghi a chi li ignora , cosa un pò difficile al giorno d'oggi con internet , ma aiuta. Il marketing e la pubblicità devono essere accompagnati da offerte valide e serie di servizi , dai trasporti , ora scarsi e costosi ( nulli quelli aerei , hai ragione ) , alla sanità ( ospedale che non garantisce certe urgenze e si affida ai trasporti…) e a tutte quelle altre infrastrutture che oggi il turista esigente cerca e pretende , impianti di depurazione dei liquami ( anche gli stranieri riconoscono le schiumette e altri oggetti galleggianti figli di scarichi biologici poco trattati o semplicemente tritati e allontanati al largo..ma che ritornano a riva..) , acqua potabile dai rubinetti , parcheggi magari gratuiti oppure a costi sostenibili e via discorrendo. Ci sono posti all'Elba , spiagge e ristoranti dove ci sono servizi e accoglienze accompagnate da prezzi sostenibili e sono posti sempre pieni , vuoti solo quando chiudono di loro volontà. Comunque fa piacere che una " cameriera " magari laureata e con master alla Bocconi protesti e difenda il suo territorio , brava , ce ne vorrebbero di persone come te , altro che i topi di montecristo e altre cazzate del terzo ordine con le quali una maggioranza poco illuminata si diletta a scrivere .

Attendi…

ASD API DI MARE


da
ASD API DI MARE


pubblicato il 14 Febbraio 2012

alle
16:28

[SIZE=4][COLOR=green]STAGIONE SOFT AIR 2012 [/COLOR] [/SIZE]

E' ripartita la stagione di Soft Air per le Api di Mare, impegnate domenica scorsa nella Prima Tappa della Coppa Toscana che si è svolta nei pressi di CIreglio, in provincia di Pistoia.

Alla manifestazione regionale, organizzata dai DragonForce di Quarrata, hanno preso parte 23 squadre toscane, tra cui anche i Selvi di Seccheto e, per la prima volta, si sono avute protagoniste ben due squadre rappresentanti dell'Isola d'Elba.

La gara, impostata su 4 ore di gioco, prevedeva vari way point da ricognire ed acquisire in un terreno dove la neve e il vento gelido hanno fatto da padroni.
Durante il gioco, alle Api è stata attribuita una penalità per una presunta scorrettezza ed, alla fine, questo ha compromesso la classifica: le Api sono arrivate quinte ma, senza penalità, sarebbero state seconde.
I Selvi, alla loro prima esperienza in un circuito regionale, si sono classificati al 14° posto, posizione di tutto rispetto, calcolando l’alto livello delle squadre partecipanti.
Prossimo appuntamento domenica 19 febbraio per la trasferta a Querce di Fucecchio.

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CAMERIERA


da
CAMERIERA


pubblicato il 14 Febbraio 2012

alle
16:09

per elba scartata
dell'elba non si parla perche' noi elbani non abbiamo saputo promuoverla e venderla nel modo giusto . a mio avviso il motivo e' molto semplice non abbiamo persone sufficentemente preparate ad occuparsi della promozione , sappiamo ,al massimo , organizzare qualche festicciola paesana ma questo non ci rende certo visibili a livello nazionale e internazionale. i turisti stranieri e non si parla solo di quelli tedeschi , arrivano a firenze e probabilmente non sanno nemmeno che potrebbero visitare un isola bellissima facendo un volo aereo di meno di un ora( SE CI FOSSE UN AEREO).
la mia proposta e' : forgiamo meno camerieri che escono dall'alberghiero e optiamo di piu' per il marketing e forse le nuove generazioni saranno in grado di darci una mano a sviluppare e migliorare il nostro turismo e la nostra visibilita' in italia e perche' no, nel mondo.

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LAVORO


da
LAVORO


pubblicato il 14 Febbraio 2012

alle
14:35

Salve, certo pero' vedere alcune guardie agenti di custodia che vanno a fare il secondo e terzo lavoro non e' una bella cosa e non e' bello anche perche' e' un lavoro a nero, quindi io chiedo e domando per chi deve vigilare, perche' non vigila attentamente il paese e' piccolo le cose si vedono e la gente mormora, specialmente in questo periodo di crisi ecco perche il lavoro non si trova , fra loro,fra stranieri che fanno tutti i tipi di lavori per pochi euri l ora non vedo giusta questa cosa chiederei gentilmente al sign. DIRETTORE DEL CARCERE, di stare un pochino piu attento e viglilare anche perche questa storia va avanti da anni e non vorrei che poi qualcuno me compreso denunci il caso con tanto di foto , non voglio incolpare nessuno ma vorrei piu attenzione a questo caso .Grazie !

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Quando la TV insegna qualcosa


da
Quando la TV insegna qualcosa


pubblicato il 14 Febbraio 2012

alle
14:27

X Sindaco Anna Bulgaresi.
Oggi in tv il sig Augias ha rimproverato una studentessa perchè non faceva la raccolta differenziata; la studentessa si è difesa dicendo : ma è il mio comune che non la fa. Augias ancora: ma è compito dei cittadini spronare e PRETENDERE dai sindaci che facciano la differenziata. Bene io ho capito la lezione. Sig Sindaco perchè a Marciana non si fa la raccolta differenziata? ci spieghi le ragioni e ci motivi anni , non solo suoi ma anche suoi, di inerzia , di tempo sprecato mentre noi cittadini paghiamo assieme alla Tarsu già salata le multe in aggiunta per non aver rispettato i dettami di legge. Ci dia almeno soddisfazione , ci illumini sul perchè marciana marina fa la differenziata e noi no , non mi dirà che in due anni non ha trovato le aree dove conferire i vari prodotti e se non le ha trovate di spieghi le cause occulte , insomma ci tratti da cittadini e non da pecoroni.
Pasquino per necessità

Attendi…

Marco


da
Marco


pubblicato il 14 Febbraio 2012

alle
13:58

Ieri sera all'ospedale di Portoferraio è nato Davide,un bel bimbo di 3,2 Kg.
Tantissimi auguri a Roberto Musella e Angela Fornino e alla piccola Giulia per il nuovo arrivato.
Tanti auguri anche ai nonni Patrizia,Salvatore,Arcangela e Giovanni.

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Epicuro


da
Epicuro


pubblicato il 14 Febbraio 2012

alle
12:25

Eh si, cara Defensor: fai bene a gongolare e a goderti appieno la vittoria.

Pecunia non olet, nemmeno se l'olezzo è di topo morto.
La lobby "ambientalista", specie nel suo settore più legato alla casta politica, è effetivamente molto potente e coesa.
Detiene, tanto per cominciare, il monopolio dei media: all'Elba, "Ambientalista" è sinonimo di "LA"; "LA" è sinonimo di "UM"; "UM" è sinonimo di "ER"; "ER" è "sinonimo-copia-incolla" di Greenreport; "Greenreport", feudo di "LA", parla dell'Arcipelago solo per bocca di "UM"…. il cerchio poi si può chiudere anche meglio:
"Greenreport" è partner (cioè gli passa i "pezzi" sull'ambiente) di "Repubblica"; "Repubblica" controlla "Il Tirreno"…. aggiungiamoci il tuo ex-assistito "prezzemolino Tozzi", aggiungiamoci che la "stampa libera" non esiste, aggiungiamoci che quella schierata "dall'altra parte" si muove solo per interesse (se l'operazione fosse stata approvata da Pecoraro e soci sarebbe stato diverso, ma l'hanno approvata anche "loro"….)

Questo sistema ha portato a una campagna di stampa che addirittura è riuscita a farci conoscere l'esistenza della "Georgia del Sud", che c'è voluto James Cook col sestante rotto per scoprirla… situazione che ovviamente non c'entra una beatissima con Montecristo ma tutto fa brodo demagogico…

Campagna di stampa fatta di omissioni (vedi nota), di un certo numero di "cambiamenti di rotta in corsa" (questi ve li cercate da soli, così magari vi svegliate..) e culminata con la "commovente e straziante" immagine del pulcino scannato.
Interessante notare che il solito GR ha dedicato UN SOLO articoletto generico al progetto (ottobre 2009), prima che lettera di Gasparri, che sostanzialmente chiedeva semplici spiegazioni – notare che NON E' STATA PUBBLICATA DA NESSUNA PARTE, ma solo citata nelle risposte… – , scatenasse la necessità della difesa corporativa ad oltranza: inondazione di pezzi uno dietro l'altro….. che ripresi a destra e manca da giornali, riviste e web (è l'unica fonte "attiva" a cui abbeverarsi… ) hanno permesso la totale copertura mediatica.
Ma se erano così convinti della primaria e imprescindibile validità dell'operazione, magari avrebbero potuto lanciarlo loro, il sasso….

Naturalmente, sul processo in atto, sull'efficacia del primo lancio, sulle sue conseguenze pratiche, silenzio di tomba. E te ne vanti? Vergognati, piuttosto.

Concludendo: come dicevo, pecunia non olet: qui si tratta di 1.600mila euri, ma in arrivo ci sono altri 3.200.000.000 :
[URL]http://ec.europa.eu/environment/life/news/newsarchive2011/december/index.htm#life[/URL]

Quindi tutti zitti, che sennò la fetta di torta capace viene sottile. 😎

—————

nota 1): esempio di omissione.
"Riassumendo, rischi significativi a carico di specie non target sono ipotizzabili in primo luogo per la popolazione di capra, per la cui tutela sono state previste una serie di misure ad hoc (…..). Per le altre specie si possono solo ipotizzare casi di mortalità infrequenti o sporadici. L'unica possibile eccezione riguarda il barbagianni, (……) "
Questo il testo di Greenreport.
Vengono OMESSE, evidentemente per non "turbare" qualche animalista troppo sensibile, le parti che parlano di "mortalità significativa" a carico del Gabbiano Reale, e della probabile estinzione di Coturnice orientale e coniglio selvatico: bestiacce invasive o aliene la cui eradicazione "sarebbe da considerare auspicabile".

Da notare un altro pezzo di GR, quello sulla fantomatica "Georgiaonmymind del Sud"in cui sostiene: "ma fortunatamente la Georgia del sud è rabbit-free, come Montecristo."

Per i più curiosi, segnalo questo link:

[URL]http://www.wwf.it/client/render.aspx?content=0&root=784[/URL]

"Le ultime segnalazioni di questa razza endemica mediterranea si riferiscono all'isola di Montecristo e a Capraia, anche se su queste isole sono stati successivamente introdotti conigli domestici O. c. cuniculus."
Mettetevi d'accordo, almeno. 😎

Attendi…

Elba scartata


da
Elba scartata


pubblicato il 14 Febbraio 2012

alle
10:05

Come al solito l'Elba non la considera nessuno, in questi giorni all'Elba ci sono state nevicate eccezionali, il centro storico di Portoferraio imbiancato da quanti anni non succedeva?

La neve sulle spiaggie di Cavoli, Seccheto, Fetovaia, Pomonte, Chiessi ecc… Dalle parti di Chiessi, Pomonte e Patresi a memoria d'uomo non si ricorda una nevicata così intensa con punte anche di 60 cm!!!

E bene, i telegiornali nazionali hanno parlato di Capri, Ischia, delle Eolie ecc… dove un pò di neve è arrivata addirittura sulle cime più alte, e dell'Elba nessuno dice nulla!!!!!

A me sta cosa mi fa arrabbiare, siamo la TERZA isola più grande d'Italia dopo Sicilia e Sardegna ma di noi in televisione e alla radio non parla mai nessuno, MA PERCHE'?

Attendi…

marcello


da
marcello


pubblicato il 14 Febbraio 2012

alle
9:25

IL CIRCOLO NAUTICO DI SAN GIOVANNI cerca un'associazione sportivo / culturale o altro per poter condividere la sede posta sul lungo mare . la cifra sarebbe di 450 EURO . per informazioni contattare marcello 347 . 93 23 307 [SIZE=3]IL CIRCOLO NAUTICO DI SAN GIOVANNI[/SIZE]

Attendi…

Acqua IMpotabile


da
Acqua IMpotabile


pubblicato il 14 Febbraio 2012

alle
9:15

[COLOR=darkblue]L'acqua della val di Cornia che arriva all'Elba tramite la dorsale è inquinata da boro, arsenico e chi più ne ha più ne metta, all'Elba ci sono tanti di quei fossi e sorgenti che se fossero sfuttati solo in minima parte durante l'inverno ci permetterebbero di accumulare l'acqua necessaria al fabbisogno di un intero anno e magari quella che ci avanza potremmo pomparla noi verso la Val di Cornia!!! [/COLOR]

Vi faccio notare che l'acqua nostra è sicuramente meglio dell'acqua della Val di Cornia (il mi nonno c'ha 90 anni e ha sempre bevuto acqua di fosso o di sorgente dell'Elba).
Comunque, leggete cosa ha scritto il Sindaco di Portoferraio e poi ditemi se è giusto continuare a pagare la bolletta per un acqua che NON PUO' ESSERE UTILIZZATA per essere bevuta e per la preparazione di alimenti.
Voglio vedere come faranno i panifici, le pasticcerie, i ristoranti, gli alberghi, ma soprattutto le mense delle scuole elbane……….chedetelo all'ASA!!!
————————————————————————————-
Il Sindaco
Vista e richiamata la propria ordinanza n° 1718 in data 18.01.2011, con la quale, in ossequio al Decreto ministro Salute del 24/11/2010, è stato vietato su tutto il territorio comunale l’utilizzo dell’acqua distribuita dal servizio idrico per il consumo potabile dei neonati e dei bambini fino all’età di anni tre, in ragione di un’eccessiva presenza di boro nell’acqua stessa;
Ricordato che:
– La presenza di boro nelle acque è dovuta essenzialmente alla conformazione geologica del suolo della Val di Cornia, da cui proviene la maggior parte dell’acqua e non a fenomeni di inquinamento antropico.
– Per queste ragioni sono state concesse e rinnovate deroghe a partire dal 2004;
Considerato che:
– Con nota del 2 febbraio 2010 l’Italia ha chiesto alla Commissione Europea un’ulteriore deroga per i parametri di boro e arsenico;
– La Commissione Europea con decisione n. 7605 del 28.10.2010 ha concesso la deroga per il valore del boro fino al 31.12.2012;
– Il Ministero della Salute con il citato decreto del 24 novembre 2010 ha recepito la decisione della Commissione Europea;
– La Regione Toscana ha emanato il Decreto dirigenziale n. 307 dell’8 febbraio 2011 per la concessione della deroga del boro;
Preso atto che:
– L’art. 2 del Decreto Ministeriale dell’11 maggio 2011 prevede che: “è rimessa all’Autorità Regionale la verifica che le industrie alimentari, nel territorio interessato dal provvedimento di deroga, attuino i necessari provvedimenti, anche nell’ambito del piano di autocontrollo, affinché l’acqua introdotta come componente nei prodotti finali non presenti concentrazioni dei parametri in deroga superiori ai limiti stabiliti dal decreto legislativo 2 febbraio 2011, n. 31”.;
– Il comma 10 del Decreto Dirigenziale della Regione Toscana n. 3010 del 15 luglio 2011 prevede “di escludere dai provvedimenti di deroga le industrie alimentari, che sono comunque obbligate al rispetto dei limiti previsti dal D.Lgs. n. 31/2011, ad eccezione di quelle di tipo artigianale con distribuzione del prodotto a livello locale”;
– Il Decreto Dirigenziale della Regione Toscana n. 5483 del 1 dicembre 2011 ha abrogato il comma 10 del Decreto Dirigenziale citato al punto precedente;
– La Delibera di Giunta Regionale n. 1121 del 12 dicembre 2011 ha approvato le linee di indirizzo per la prevenzione e gestione degli eventi di superamento dei valori di parametro delle acque destinate al consumo umano, di cui al D. Lgs. N. 31/2001, utilizzate dalle imprese alimentari;
– ai sensi dell’art. 3 del Regolamento CE n. 178/2002, richiamato nella DGRT n. 1121/2011, con la definizione “impresa alimentare” si deve intendere ogni soggetto pubblico e privato, con o senza fini di lucro, che svolge una qualsiasi delle attività connesse ad una delle fasi di produzione, trasformazione e distribuzione degli alimenti;
– le linee di indirizzo incaricano le Aziende USL territorialmente competenti ad effettuare tutti i controlli ufficiali sulle imprese alimentari in ambito di sicurezza alimentare elencando tutte le principali funzioni che sono tenute ad assolvere;
Ritenuto opportuno informare la cittadinanza e i titolari delle imprese alimentari sulle ulteriori cautele da adottare nell’utilizzo dell’acqua di rete e sui divieti imposti dalle nuove disposizioni normative fermo restando quanto stabilito nella propria ordinanza n. 1718 del 18.01.2011, citata in premessa;
Visto e considerato l’”Accordo di Programma per la definizione di un programma di interventi urgenti finalizzato al miglioramento della qualità dell’acqua potabile nel territorio dell’ATO 5, Toscana Costa”, sottoscritto dal Comune di Portoferraio;
Sentito il responsabile dell’Unità Funzionale Igiene Pubblica dell’Azienda USL n. 6, zona Elba;
Ad integrazione ed ulteriore specificazione della propria, citata, ordinanza ed al fine di una continua e costante informazione della popolazione;

AVVISA:
1. L’utilizzo dell’acqua di rete, in regime di deroga fino al 31 dicembre 2012, è soggetta alle limitazioni di cui alla propria ordinanza sindacale n. 1718 del 18.01.2011. In particolare sussiste il divieto di utilizzo come bibita e come componente alimentare (esempio pappe) per i bambini di età inferiore ai tre anni;
2. le imprese alimentari che utilizzano l’acqua di rete come ingrediente nel prodotto alimentare finale devono garantire che l’acqua introdotta non presenti valori di parametro superiori a quelli previsti dal D. Lgs. N. 31/2001, Allegato I, tali da determinare rischi rilevanti per la salute,
3. l’Azienda USL n. 6 è incaricata di dare attuazione a quanto previsto dal paragrafo 5 delle linee di indirizzo approvate con DGRT n. 1121/2011 in materia di prevenzione e gestione degli eventi di superamento di valori di parametro di cui al suddetto D. Lgs. N. 31/2001;
4. Nel caso in cui, su segnalazione dell’Azienda Usl, dovessero emergere casi di non conformità che possono mettere a rischio la salute dei consumatori, saranno emanati ulteriori provvedimenti di divieto o limitazione dell’utilizzo dell’acqua nelle imprese alimentari.

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