Carissimi Elbani,
tutte le mattine mi informo della mia amata Elba sui vari siti sperando di trovare qualche notizie buone, ma come ben sapete molto meglio di me perché ci vivete, le notizie belle sono rarissime e questo fa di me una persona nervosa almeno per tutta la prima mattinata. Manco "dalla mi casa vera" dall'agosto scorso per vari motivi e non vedo l'ora a Pasqua di poter nuovamente respirare una delle migliori arie dell'universo. Una delle poche cose che Vi rimprovero è quello di "sbraitare" uno contro l'altro senza mai concludere. Avete ragione anche voi quando dite che siete comandati da quelli di Livorno e Firenze e che la classe politica elbana non è all'altezza, e quindi siete/siamo sempre bastonati, ma in tutte le più brutte situazioni esistono sempre dei "ma", e voi a questo punto Vi domanderete: chi è questo "solone" che scrive da Firenze (il nostro nemico numero uno) che dall'alto del Suo trono con la bacchetta magica sa risolvere i nostri problemi cronici? E quali sono i suoi "ma"?
Il vero potere siete VOI, mettetevelo bene in testa, non c'è bisogno di nessuna bacchetta magica.
Ecco la mia umile idea. Andare a votare per chi Vi sembra il meno peggio. Premessa: qui ci sono due categorie, quelli che votano perché amano il Suo comune ( tutti dovrebbero ragionare in questo modo)e quelli che votano un candidato perché avranno un tornaconto proprio e della collettività non gliene frega niente (queste persone non capiscano se non sta bene la maggioranza delle persone anche ai loro figli,nipoti, etc. potrebbe accadere di morire perché l'ambulanza non è arrivata in tempo, oppure la loro "splendida" attività turistica è andata a fuoco perché i pompieri dovevano arrivare da Livorno perché qualcuno che comandava aveva deciso che così doveva essere.
Lasciate stare i partiti e le ideologie, come si legge sui giornali "accidenti al meglio", cercate di votare la persona che sta di più a cuore l'Elba. Se questa persona venisse eletta e vi tradisse, quando lo incontrerete per strada fatelo sentire un verme, basta un sguardo e lui capirebbe subito, se entra in un vostro ristorante,negozi, etc., fategli capire che è indesiderato, se tutti i ristoratori, negozianti, etc., facessero in questo modo le cose sarebbero due, o cambia la residenza, o si mette al servizio della gente che ha creduto in lui. Intanto per far capire le idee delle persone che sono d'accordo con le mie idee, piazzerei la bandiera dell'Elba in ogni luogo,sui tetti, nelle vetrine,nelle auto, L'elba dovrebbe ricoperta dalle tre api, come dire "qui abita uno che ama veramente la mia Isola". Andate a comprare la merce da chi espone la bandiera, vedrete che prima o poi la esporrà anche chi all'inizio non era d'accordo se non vorrà morire di fame. Bisogna diventare come le formiche, ognuno se lavora per gli altri, lavora anche per se, se invece si ostina a lavorare per il suo orticello la Sua fine sarà certa.
Mi raccomando, nei mesi estivi quando ogni fine settimana prenderò la nave per entrare nel paradiso (La Fi Pi Li è il purgatorio, Piombino l'inferno) e mi avvicinerò alla costa vorrei arrivare a Portoferraio e aver dimenticato il conto di quante bandiere abbia contato. Se sono stato "palloso" scusatemi, ma se un giorno vedessi 30.000 bandiere al vento vorrebbe dire che sarete/siamo un popolo che penserebbe con la propria testa.
Gioca
p.s. mi accontento anche se le bandiere al vento fossero 10.000