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Continuano imperterriti i successi di Ceccobao!
pubblicato il 17 Aprile 2012
alle
6:48
Domani mattina alle ore 8.30 Presidio di protesta a Molino del Pallone per smantellamento scambi sulla linea Porrettana.
Da lunedì scatta la rivoluzione sulla Porrettana: proteste e disagi tra gli utenti
14/4/2012 – 12:01
Già da tempo i pendolari della Porrettana si sono segnati la data del 16 aprile come un’altra scadenza da scongiurare. Eppure quella «rimodulazione» del servizio integrato bus-treno si farà e sono in tanti gli utenti che già sanno a quale disagio andranno incontro. Soppresse le linee 1 e 2 del servizio speciale integrativo, da Pistoia a Porretta e viceversa; in arrivo un potenziamento della linea 56 e una modifica ai percorsi delle linee 65 e 54 che comprenderanno anche Pracchia e Porretta. E si parla di una possibile rimozione di scambi nelle fermate di Valdibrana, Piteccio e Molino del Pallone.
In pratica l’autobus sostitutivo delle 7 da Pistoia è stato soppresso, ne rimane uno che parte alle 5.40 e arriva a Porretta alle 7 e quello successivo parte alle 7.55 e arriva a destinazione alle 9.15, stessa cosa succede prendendo il treno. Con notevoli disagi per chi deve entrare al lavoro né alle 7, né alle 9,30, ovvero la maggioranza delle persone.
Per non parlare anche della soppressione della corsa delle 19.25 per chi da Porretta deve tornare a Pistoia.
Fonte: La Nazione
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Meditate gente, meditate!
pubblicato il 17 Aprile 2012
alle
6:37
nessuno che mi risponde o come mai???? detto forse la verità…. è la verità fa male….
hai detto la verità, vogliono fare un'isola per pochi turisti ricchi e con il comune unico protetto, la mazzata finale per gli elbani
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Circolo Bonalaccia&Filetto
pubblicato il 17 Aprile 2012
alle
6:27
Con la presente, l'associazione desidera esprimere la propria solidarietà al socio Segnini Umberto e a tutte le persone che il giorno di pasquetta, in occasione dell'inaugurazione della Via dei Rosmarini, sono stati oggetto di aggressione violenta sia verbale che strumentale (con picconi e forconi), con chiari intenti intimidatori da parte di persone non Elbane che intendono far credere che il territorio costiero e anche l'antico sentiero che lo attraversa, siano di loro esclusiva proprietà.
L'associazione definendo incivile tale comportamento e inaccettabile che il sentiero sia stato danneggiato e addirittura chiuso, vuole fare pressione sugli organi competenti affinché venga immediatamente riaperto a tutti il sentiero in oggetto che è sempre esistito e che veniva percorso anche dagli abitanti di Filetto e Bonalaccia per raggiungere le spiaggie di Ischia e Fonza.
Cordiali saluti
[COLOR=darkblue]Ass. Circolo Ricreativo Bonalaccia et Filetto [/COLOR]
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Longonese
pubblicato il 16 Aprile 2012
alle
23:29
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ELBA Salute
pubblicato il 16 Aprile 2012
alle
19:21
NON PERMETTIAMO ALTRI DANNI E ALTRI TAGLI ALLA NOSTRA STRUTTURA OSPEDALIERA.
Mercoledì 18 alle ore 11:00 alla palazzina dell’USL di Portoferraio i vertici dell’Azienda Sanitaria e i Sindaci, eseguiranno rimpasti nelle alte sfere e nuove nomine di Dirigenti e Amministratori.
VIENI, CONTINUIAMO A DIFENDERE QUEL POCO CHE E’ RIMASTO DELL’OSPEDALE E DEL SOCIALE AI QUALI NON SERVONO NUOVI DIRIGENTI E AMMINISTRATORI MA MEDICI E PERSONALE PARAMEDICO FISSO ALL’ELBA.
Francesco
ELBA Salute
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Stefano Durante e Maria Costa
pubblicato il 16 Aprile 2012
alle
19:13
piena solidarietà e sostegno morale a tutti i promotori del comitato ELBA SANITA', che dedicano il loro tempo ed energie per i diritti alla salute di tutti noi elbani, compreso anche per coloro che si nascondono dietro l'anonimato.
Stefano Durante e Maria Costa
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Vota Cecchi
pubblicato il 16 Aprile 2012
alle
18:45
Ha sempre pensato in grande!
Caro mio,l'isola ti sta' stretta!
So' che ti ha richiesto rete4.
Ora che Fede e' andato in pensione.
Sicuramente diresti la tua anche la'.
Ma lasceresti la tua isola per Milano?
Non credo, sei troppo attaccato a noi
Longonesi, non ci lasceresti mai.
Vota Cecchi .
da
QUELLI SENZA FINANZIAMENTO PUBBLICO
pubblicato il 16 Aprile 2012
alle
18:21
Si toglie la vita il proprietario di un agriturismo di Fano: si impicca. L'elenco di tutte le vittime delle tasse di quest'anno
Un uomo di 62 anni, Roberto Piccinetti, un imprenditore proprietario di un agriturismo, si è tolto la vita lunedì mattina a Fano, in provincia di Pesaro Urbino: si è impiccato in un capannone della sua azienda agricola, Villa Piccinetti, un lussuoso agriturismo sulle colline di Gimarra. Si tratta del 24esimo suicidio di un imprenditore dall'inizio dell'anno, l'ultimo capitolo della sanguinosa Strage di Stato, come l'ha ribattezzata Libero.
– L'uomo, dopo un'eperienza imprenditoriale nel settore della pelletteria per l'alta moda negli anni del boom economico, aveva riconvertito la sua attività nel settore dell'ospitalità di lusso. Piccinetti era molto conosciuto in città: lascia la moglie e i tre figli. Sul luogo del suicidio, per gli accertamenti, si sono recati i carabinieri di Fano. Come detto, con questa vittima salgono a 24 i suicidi degli imprenditori dall'inizio dell'anno: di seguito ve li ricordiamo tutti.
Roberto Manganaro – Il concessionario che si è ucciso perché costretto a licenziare i dipendenti "di famiglia"
Enrico Zennaro – L'ex capo degli industriali che si è lanciato dal balcone per cancellare la vergogna
L'operatore meccanico – Si è tolto la vita il 13 febbraio perché per lavorare aveva i creditori alle calcagna
Giancarlo Chiodini – L'elettricista che si è ucciso dopo aver capito che sacrificare al lavoro i figli non era servito a nulla
Franco Nardi – Il benzinaio che non è riuscito a reggere il caro carburanti
Umberto Ventura – L'imprenditore di successo la cui azienda è stata affondata dalle commesse non pagate
C.C. – Il muratore che si è tolto la vita perché la partita Iva gli toglieva l'ossigeno
Angelo Barzan – Il maestro di musica che in difficoltà economica he deciso di farla finita gettandosi nel fiume
Vittorio Galasso – Si è tolto la vita per la crisi della sua impresa edile
Giuseppe Campaniello – L'artigiano edile di Bologna che si è dato fuoco davanti all'Agenzia delle Entrate per i troppi debiti
Ivano Polito – Il falegname che si è ucciso perché aveva un sacco di lavoro ma nessuno glielo pagava
Vincenzo Di Tinco – Il negoziante che si è suicidato dopo che la banca non gli aveva concesso credito
Giampiero Benvegnù – L'imprenditore edile spinto al gesto estremo da una denuncia
Antonio Maggio – L'artigiano della pietra che non sopportava più di essere "bamboccione per forza"
E.F. – Il commerciante di infisse che dopo aver venduto la ditta pezzo per pezzo si è tolto la vita
Giuseppe Pignataro – L'imbianchino che non riusciva più a guardare negli occhi i suoi cari
Pasqualino Clotilde – Il restauratore a cui non bastava più nemmeno "essere il migliore"
Nunzia Cannizaro – La pensionata a cui avevano tagliato l'assegno e che aveva paura di morire povera
Mario Frasacco – Il mago dell'hi tech che si è sparato un colpo di fucile in testa
Antonio Tamiozzo – Il costruttore schiacciato dal terrore di non pagare gli stipendi
Francesco – Il mobiliere che ha ricevuto una multa di Equitalia che ha distrutto tutti i suoi sogni
Paolo Tonin – L'agricoltore a cui il mutuo per il capanno ha fatto più danni della siccità
Giuliano V. – Il manager che si è ucciso perché aveva moglie e figlia a carico e aveva perduto il posto
da
portolano
pubblicato il 16 Aprile 2012
alle
18:20
Domenica assieme a mia moglie ed amici siamo andati a Lacona sulla spiaggia, appena arrivati abbiamo notato dei mezzi militari e gommoni, ci siamo avvicinati ulteriormente e davanti ai nostri occhi abbiamo visto un campo addestramento con camion, camionette e tende di dimensioni giganti ben ancorate sulle dune nel bel mezzo di una pineta bellissima.
Ci siamo domandati cosa facessero, sono andato al bar li vicino e domandando che ci facevano i militari sulle dune, la gestrice del bar mi ha detto che martedì 17 ci sarebbe stata un'esercitazione con uomini e mezzi.
A me non interessa delle esercitazioni e non sono contrario a si che le nostre forze armate si allenino per difenderci dall'attacco dei San Marinesi ma una domandina alla Direttrice&c. la voglio fare:
MA LE TANTO DECANTATE DUNE DI LACONA CON IL GIGLIO DI S. PANCRAZIO NON CI SONO PIÙ OPPURE SE È LO STATO AD ABUSARE DELLE DUNE LO PUÒ FARE E SE UN CITTADINO D'ESTATE FA UN PIC.NIC SULLE DUNE VIENE SCACCIATO E MULTATO, SE POI UN GIOVANE CHE VA PER STERRATI CON LA PROPRIA MOTO VIENE ADDITATO COME DISTRUTTORE DELL'AMBIENTE , MA ALLORA COSA CI STATE A FARE VOI E LA TANTO DECANTATA FORESTALE???????
Secondo me siete ancora in tempo a fermarli e multarli, altrimente quest'estate andrò tutte le domeniche sulle dune di lacona seduto sul giglio di s.pancrazio con tanto di foto dei mezzi militari.
E non venitemi a dire che l'esercito può fare quello chegli pare perchè noi cittadini paghiamo sia l'esercito che voi che state dalla mattina alla sera a giocherellare con il computer.
E' l'ora di finirla mangia pane a uffo, non avete incrementato la bassa stagione nemmeno di 10 persone IO VI VORREI FAR LAVORARE A PERCENTUALE, TANTE PERSONE IN BASSA STAGIONE PERCENTUALE DI GUADAGNO PER VOI, POCA GENTE POCO DENARO.
Se non era per la politica eravate a sbattervi in giro come fanno gli altri, vorrei vedere se il buon fido si dovesse trovare clienti come architetto cosa farebbe NIENTE .
Io spero che il nuovo Presidente vi dia un bel calcio nel sedere e vi mandi a lavorare sul campo.
A pulire il monte perone che e' un sudiciumaio , stranamente il monte orello che non e' parco l'unione dei comuni lo pulisce assieme ad altri, invece voi NIENTE
ANDATE A LAVORARE Vi aspetto domani per la parata a Lacona
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ALL'UNANIMITA'…….
pubblicato il 16 Aprile 2012
alle
18:09
Sarebbe un errore drammatico"
Lo scrivono Alfano, Bersani e Casini nella relazione alla proposta di legge sulla trasparenza e i controlli dei bilanci dei partiti: "Sarebbe un errore drammatico, che punirebbe tutti allo stesso modo, compresi coloro che in questi anni hanno rispettato scrupolosamente le regole"
di Raffaello Binelli – 16 aprile 2012, 19:30
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Un sistema democratico può vivere senza finanziamento pubblico ai partiti? Il dibattito impazza nel Paese, specie dopo gli ultimi scandali che hanno coinvolto prima il senatore Luigi Lusi (ex tesoriere della Margherita), poi Francesco Belsito, ex tesoriere della Lega.
Qualcuno rievoca il referendum del 1993, che abrogò il finanziamento, tornato in vita (fin da subito) sotto forma di rimborsi elettorali. Intanto si apprende che l'ABC, l'asse Alfano-Bersani-Casini, non vuole cancellare i finanziamenti pubblici ai partiti: "Sarebbe un errore drammatico, che punirebbe tutti allo stesso modo e metterebbe la politica nelle mani delle lobby, centri di potere e di interesse particolare", si legge nella relazione alla loro proposta di legge sulla trasparenza dei partiti.
I leader della maggioranza che sostiene il governo Monti il 12 aprile scorso hanno firmato, insieme ai capogruppo di Pdl, Pd e Terzo Polo, una proposta di legge che prevede "misure per garantire la trasparenza e il controllo dei bilanci dei partiti e dei movimenti politici". "Il finanziamento pubblico dei partiti presuppone regole certe che garantiscano la trasparenza e il controllo sui bilanci. Questa è la strada e bisogna intervenire rapidamente".
da
Un ex 67
pubblicato il 16 Aprile 2012
alle
17:31
Molto meglio un po' di musica che le oscenita' che ho sentito tra quelle quattro mura.
VERGOGNA. UN EX 67
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I successi di
pubblicato il 16 Aprile 2012
alle
17:17
Anci: a rischio gli stipendi dei dipendenti comunali
Da giugno i Comuni non saranno in grado di pagare gli stipendi dei dipendenti e non saranno neanche in grado di pagare i loro fornitori. Lo ha detto il presidente dell'Anci, Graziano Delrio, parlando a margine di una conferenza stampa a Roma in occasione della presentazione della Scuola per i giovani amministratori, della proposta di rateizzazione dell'Imu, l'Imposta sugli Immobili. «Già l'aliquota di base – ha detto Delrio – ci creerà dei problemi; il governo deve prendere atto che i Comuni non hanno più risorse in cassa». Il presidente dell'Anci ha lanciato l'allarme rispondendo a una domanda sull'ipotesi di rateizzare l'Imu. «Pensiamo che la vera cosa di cui si deve occupare il Parlamento è permettere ai comuni di pagare gli stipendi dei loro dipendenti e i fornitori. Il rischio vero che c'è è che a giugno non ci siano più i soldi per pagare i dipendenti e i fornitori».
[URL]http://www.entilocali.ilsole24ore.com/art/fisco-e-contabilita/2012-04-12/anci-rischio-stipendi-dipendenti-135300.php?uuid=AbL0jvMF[/URL]
da
Guido Retali
pubblicato il 16 Aprile 2012
alle
17:08
Altro esempio: è certo che lo Stato ha grandi proprietà, perché non ne vende almeno una parte? Se si vuole, lo Stato può farlo con trasparenza e facendo il giusto guadagno. E’ misterioso perché non prendano decisioni in merito.
Un altro dei tanti esempi di spreco: ci sono numerosi Comuni con 100, 200 , 300 abitanti etc . Mantenere questi comunelli è sicuramente uno spreco , altro che Elba dove si vorrebbe un Comune unico!
In tempi di crisi, si potrebbe approvare una legge che elimina questi Comuni, così, essendo un provvedimento per tutta l’ Italia, anche i Comuni piccolini potrebbero accettare(senza particolari problemi) la disposizione valida per tutta la penisola. Per chiarire: non si tratta di mandare tutti gli impiegati a casa, ma decidere l’ accorpamento con un Comune più grande. Si potrebbe, nel tempo, con le fusioni ottenute, risparmiare qualche unità lavorativa-evitando cioè il turn over- ed i risparmi si potrebbero finalizzare a scopi precisi: ad esempio,la riduzione dell’ IVA, oppure la riduzione delle aliquote IRPEF.
da
Passeggiatore di Rio
pubblicato il 16 Aprile 2012
alle
16:48
Il Comune come è intervenuto??
La FORESTALE cosa ha fatto??
E il PARCO??? Ha fatto qualcosa oppure la signora ha solo preparato il rinfresco per il nuovo presidente???
Fateci sapere perché ci piacerebbe passeggiare tranquillamente.
Grazie
da
LONGONE NEWS
pubblicato il 16 Aprile 2012
alle
16:18
E' apparsa on line la pagina facebook del La Vela…ma c'è subito il primo autogol!Bella la foto, un bel paesaggio di Porto Azzurro,peccato che I PONTILI UN CI SO' PIU'! Quelli dela foto SO' SPARITI A MAGGIO L'ANNO SCORSO , ci potevano mette una foto del campo del Bocchetto dove sò buttati da mesi!!!
da
Elezioni porto azzurro
pubblicato il 16 Aprile 2012
alle
15:57
Quindi miei cari andidati alla prima portrona omunale..Cercate di unne spiaggiavvi… Dopo ave' preso in pieno i problemi amministrativi..Ma cercate di sarva' tutto l equipaggio longonese..!!
Che in questi anni ha accumulato farse speranze e sogni di gloria..!
Pierulivo…
da
MANOLA PER ELBA SANITA'
pubblicato il 16 Aprile 2012
alle
15:41
E’ necessario intervenire su alcune questioni per fare chiarezza a proposito della funzione dei comitati e del ruolo che hanno le persone che vi appartengono e che dedicano molto del loro tempo in difesa di una causa comune: la sanità dell’Elba.
Intanto si ribadisce che il diritto di associazione tra cittadini è garantito dalla Costituzione.
Organizzarsi per difendere i propri diritti e per diffondere e sostenere proposte e opinioni quindi, può far sì, in tutta Italia e compresa l’Elba, che nascano i comitati come il nostro che sono legittimi per la legge italiana! Il comitato rappresenta solo chi si riconosce nello scopo perseguito, quindi chi non si riconosce nel comitato e' libero di dirlo ma parli a titolo personale.
Questa la risposta per quel “Rossano di Pomonte” che chiede “ da chi siete stati eletti e da chi siete stati legittimati ” In ogni buon conto esistono un atto costitutivo e uno statuto che se decidessimo di registrarli, basterà farlo! Gli atti sono stati approvati da un’assemblea di sostenitori e sottoscritti da un migliaio di cittadini dell’Elba, se le firme contano, questa è la situazione.
Il fatto che alcune persone non si riconoscano in noi e non si sentano rappresentate è altrettanto legittimo, ma ci sarebbe da chiedersi il perché, dato che comunque chi afferma ciò, si mantiene in un ruolo anonimo e ci pensa bene dal metterci la propria faccia, come facciamo tutti noi dalla mattina alla sera. Sicuramente l’attività del comitato urta e scompone equilibri soprattutto politici, e questa è la principale motivazione che sta alla base di molti attacchi, sempre rigorosamente anonimi, che comunque non diminuiranno o scalfiranno la nostra attività e il nostro impegno nel raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati!
Ci sarà sempre sulla nostra strada un “Rossano di Pomonte” o un “Avvocato dei Poveri”, ma noi andremo avanti e con onestà intellettuale difenderemo i nostri diritti e ciò che deve essere garantito dalle istituzioni e sollecitato dai partiti politici: una sanità e servizi adeguati per l’ospedale e il territorio dell’Elba.
A proposito di politica, siamo venuti a conoscenza che nei prossimi giorni ci potrebbero essere dei cambiamenti per la presidenza della conferenza dei sindaci e ci saranno sicuramente per i dirigenti locali della ASL6, l’ospedale e TERRITORIO, in quanto il mandato del direttore di zona è in scadenza.
Se questa notizia corrisponde a verità, restiamo in attesa di conoscere quali saranno le scelte che si effettueranno per quanto riguarda la designazione dei nuovi dirigenti locali della ASL 6 e, in base a quali criteri le nostre istituzioni li nomineranno. Se ci parrà che queste nomine non siano state fatte in direzione degli interessi collettivi dei cittadini ma solo della politica, allora in quel caso ci riserveremo delle azioni di protesta e chiederemo a tal “Rossano di Pomonte”, se pensa di essere stato adeguatamente rappresentato dalle istituzioni, come cittadino, nella scelta messa in campo dai sindaci e dall’Azienda e se queste decisioni siano state prese privilegiando l’interesse dei cittadini o, come spesso appare, della poltrona politica!
ECCO ALLORA CHE SI RITORNA AL “perché nascono i comitati!”!
QUESTO L’ARTICOLO CHE ANNUNCIA LA NASCITA DEL COMITATO ELBA SANITA’ nel 2010.
[URL]http://www.tenews.it/giornale/2010/05/04/nasce-il-comitato-elba-sanita-mobilitiamo-la-gente-[/URL]
Comitato Elba Sanità
da
CONCERTO
pubblicato il 16 Aprile 2012
alle
15:33
Mercoledì 18 aprile alle ore 21,30 presso la Sala Congressi di Marciana Marina si terrà un concerto gratuito del complesso bandistico “La Polverosa Junior” dell’Istituto Comprensivo Verdi di Firenze.
Il concerto a Marciana Marina vedrà protagonista la banda formata dagli alunni di terza media, appunto “La Polverosa junior” che presenterà un programma di musiche classiche e popolari dirette dal Prof. Ferruccio Barbetti, insegnante di musica che dal 1985 è sempre stato l'animatore di tutta l'attività musicale della scuola. Il complesso “La Polverosa Junior” il cui nome trae origine dal nome antico della zona dove sorge la scuola, tra i viali di circonvallazione e la periferia di Novoli, nasce nel 2007 all’interno della ex scuola media statale “Verdi” come risultato del progetto “Sarabanda” introdotto dalla sezione musica della Yamaha. Oggi l’attività musicale vanta oltre 200 giovani e oltre 40 genitori che si riuniscono in orario extrascolastico per realizzare la musica d’insieme in un piacevole contesto in un misto tra didattica e gioco. I giovani fiorentini, in vacanza all’Isola d’Elba, daranno prova della loro bravura la sera del 18 con un concerto gratuito al quale tutti sono invitati a partecipare.
Comune di Marciana Marina
da
x mess40564.prov.capoliveri
pubblicato il 16 Aprile 2012
alle
14:40
