Ma vi devo dire proprio tutto?
Evento sempre più affermato tra gli appassionati del Rock in tutte le sue forme, il NMF quest'anno propone una line up Garage Rock, Rock'n'Roll, Stoner Rock, Psychedelic Rock, Heavy Blues e altre sonorità affini, con band che vantano album e tour apprezzatissimi in Italia e all'estero e una rosa di artisti isolani e non ad alti livelli.
Venerdì 15: Small Jackets, Not Moving LTD, Little Albert, Scirockati, Malavenia
Sabato 16: Black Rainbows, Mr. Bison, Quiet Confusion, Black Snake Moan, Blending on
Tuesday
Nella strepitosa cornice del Lungomare delle Ghiaie, due serate di ottima musica e non solo: stand gastronomici, gadgets e magliette, dischi, liuteria. Inizio concerti ore 19.00. Ingresso libero.
L'evento è realizzato grazie all'impegno dell'Associazione Neverending Music Festival, al contributo dell’assessorato Cultura e Eventi del Comune di Portoferraio e di tutti gli sponsor sempre presenti a supportare l’organizzazione.
Sui quotidiani locali online, si legge che ieri, un detenuto magrebino, si è procurato, con un atto di autolesionismo, ferite gravi, tra cui la revisione dell'arteria omerale.
Ovviamente, la polizia penitenziaria è intervenuta, salvandolo e chiamando il 118. Bravi!
Perché il merito se lo prendono solo loro? Perché non dicono che dentro il penitenziario c'è un presidio di guardia medica 24 ore al giorno e infermieristico per 15 ore al giorno? Il detenuto neanche lo toccano, per paura del sangue. Chiamano sempre gli infermieri, che sono i primi ad intervenire prontamente e subito dopo le cure mediche. A differenza della popolazione civile dell' isola, in carcere, l'assistenza medica e infermieristica è continua, giorno, notte e festivi.
Tantissimi episodi sono avvenuti in carcere nel corso degli anni, quando qualcuno si salva, il merito è sempre e solo della Polizia Penitenziaria. I fatti andrebbero raccontati giusti!
Sono ancora in attesa di vedere casa del duca al momento dell'apertura e della prima pioggia, ne vedremo delle belle.
mi sono accorto che nella redazione della cronistoria relativa alla rottura della tubazione fognaria a mare di Seccheto di cui al mio precedente intervento, vi sono delle inesattezze in relazione ad alcune date riportate, che provvedo a correggere sulla base del testo dell'Ordinanza sindacale di revoca del divieto di balneazione a Fetovaia n.122 del 8.9.2023 che richiama:
– la precedente ordinanza n.116 del 30.8.2023 di divieto di balneazione del tratto di costa tra Cavoli e Seccheto;
– la nota ASA al Comune in data 4.9.2023 prot. 12897 che comunicava che i lavori di riparazione della condotta sono avvenuti in data 1.9.2023.
Ne consegue:
1) che tra la riparazione della condotta fognaria di Seccheto l'1.9.2023 ed il prelievo ARPAT a Fetovaia del 5.9.2023, che ha rilevato l'inquinamento da colibatteri in misura cinque volte il consentito, sono trascorsi 4 giorni e non 2; e che sono bastati altri 2 giorni senza più sversamenti a Seccheto per consentire alle correnti marine di purificare completamente l'acqua di Fetovaia, di modo che il successivo prelievo ARPAT del 8 settembre 2023 ha potuto certificare il grado di "eccellenza" della purezza del mare com'è norma a Fetovaia.
Cio' a conferma del rapporto causale tra rottura della condotta e sversamento a Seccheto e inquinamento della vicina Fetovaia.
2) che la citazione della rottura della tubazione che determinò la precedente ordinanza di divieto di balneazione a Seccheto è riferita all'anno 2020, come desumibile dal numero di protocollo.
Mi scuso per le inesattezze.
Cordiali saluti,
Stefano Martinenghi
La lettura dei media locali (Il Tirreno, Elbareport) sul provvisorio inquinamento da colibatteri della spiaggia di Fetovaia all'origine del divieto di balneazione cessato dopo sole 48 ore – bastate a "shockare" la pubblica opinione nazionale e internazionale con danni di immagine per Fetovaia e l'Elba inestimabili e per gli operatori turistici locali stimabili in migliaia di euro tra mancati incassi giornalieri di stabilimenti balneari e ristoranti e disdette di alberghi e appartamenti – impone una rappresentazione dei fatti e delle cause dell'inquinamento ben diversa da quella ipotizzata da ASA e dal Comune di Campo nell'Elba, forse per sviare responsabilità.
Da "Il Tirreno" di Domenica 10 settembre 2023 a pag. 12 si apprende infatti che ASA ha dichiarato incautamente: "Possiamo affermare con certezza che l'origine di tale inquinamento è di natura privata e potrebbe provenire sia da lato terra, ma anche lato mare"; mentre l'ordinanza di divieto di balneazione del sindaco del Comune di Campo nell'Elba ha sollecitato le forze dell'ordine ad effettuare controlli nei confronti dei soli privati, in tal modo indicati come i soli responsabili dell'inquinamento prima di qualsivoglia accertamento: "Che sia effettuato un intervento urgente da parte della Soc. ASA s.p.a al fine di verificare eventuali anomalie ai sistemi di scarico fognario delle attività e/o delle abitazioni civili prospicenti l’arenile di Fetovaia, invitando la Capitaneria di Porto di Portoferraio ed il Raggruppamento Carabinieri Parchi a porre in essere tutte le azioni di controllo di competenza".
Quando invece una semplice rappresentazione cronologica dei fatti documentati noti a tutti fa giungere a ben altre conclusioni:
1) In data 2 settembre 2023 ASA Spa – l'ente responsabile della gestione e manutenzione delle condotte fognarie – con nota prot. 14830/20 del 02.09.2020 comunicava al Comune di Campo nell'Elba la rottura di un tratto della condotta a mare delle acque reflue di Seccheto distante soli km. 1,5 da Fetovaia;
2) in data 4 settembre 2023, in conseguenza di tale rottura con sversamento dei liquami in mare, il sindaco di Campo nell'Elba emanava ordinanza di divieto di balneazione del tratto di costa tra Cavoli e Seccheto: "…..per presunta possibilità di inquinamento, per un tratto di costa dell'Area omogenea di Seccheto interessata e coinvolta dall'evento, e specificatamente nel tratto ricompreso nei duecento metri a destra ed a sinistra rispetto al punto di rottura della condotta, a seguito di quanto segnalato dalla nota dell'Azienda Asa Spa prot. 14830/20 del 02.09.2020";
3) negli stessi giorni dello sversamento dei liquami in mare a Seccheto, spirava vento teso di grecale (che faceva volare gli ombrelloni in spiaggia) con rafforzamento delle correnti marine sottocosta da Seccheto in direzione Fetovaia, come sanno bene i residenti e pescatori della zona;
4) in data 5 settembre 2023 ARPAT effettuava un prelievo di acqua di mare a Fetovaia;
5) in data 7 settembre 2023 ARPAT comunicava al Comune di Campo nell'Elba l'esito delle analisi dell'acqua di Fetovaia che, a questo punto non sorprende, risultava inquinata da colibatteri fecali, della cui provenienza molti residenti di Seccheto e Fetovaia non avevano dubbi! ;
6) in data 8 settembre 2023 il sindaco emanava l'ordinanza di divieto di balneazione a Fetovaia;
7) in data 8 settembre una nuova analisi delle acque di Fetovaia da parte di ARPAT attestava che l'acqua di mare di Fetovaia era tornata di purezza "eccellente" e idonea alla balneazione, a conferma del rapporto causale tra lo sversamento e l'inquinamento di Seccheto e quello della vicina Fetovaia, cessato immediatamento con la riparazione della condotta!
8) in data 9 settembre 2023 il sindaco di Campo nell'Elba con nuova ordinanza revocava il divieto di balneazione, a conferma della fondatezza di quanto precede.
Questi sono i fatti che vedono protagonisti gli Enti pubblici responsabili, non i privati.
Ben vengano dunque eventuali controlli degli Enti competenti che potranno allontanare odiosi sospetti e confermare la regolarità degli allacciamenti alla fognatura pubblica degli unici due stabilimenti balneari autorizzati sulla spiaggia di Fetovaia; per quanto riguarda i Bagni Barbatoja dei quali sono socio, regolarità dell'allacciamento verificata dalla USL con parere igienico-sanitario favorevole trasmesso al Comune in data 23.7.1997 richiamato nella licenza comunale n. 304 del 15 settembre 1998; e di recente attestata da SOS Ambiente con trasmissione via PEC ad ASA e Comune di "Modulo Unico Scarichi" con allegati documenti e planimetrie a norma in data 22 maggio 2023 prot. del Comune n. 6988.
Il socio dei Bagni Barbatoja di Fetovaia
Stefano Martinenghi