Gentilissima Signora Ornella, a Lei devo delle scuse e quindi rompo il silenzio che mi ero imposto con un'altra filippica da merendona che spero, questa volta, non troppo indigesta almeno per Lei che si occupa di problemi culturali e socio-politici.
Se avessi avuto il piacere di conoscerla, o quanto meno di sapere quello che ieri mi ha scritto sul Suo conto, tutta la risibile querelle che si è sviluppata fra di noi non sarebbe mai stata scritta.
Ma forse non tutto il male vien per nuocere, ci siamo detti la nostra.e magari scopriremo che abbiamo anche qualcosa in comune.
Non è mai stata mia intenzione offendere nessuno, tanto meno Lei o la Signora Loredana che pure non ho il piacere di conoscere, ma solo fare un po' d'ironia - sia pur con tutto il rispetto per ogni punto di vista - su un argomento che per qualcuno è ancora oggetto di una immeritata e comunque anacronistica riverenza (scherza coi fanti...) e per me invece è solo un residuo di tempi bui, anche molto recenti, in cui 'bisognava' per forza credere (del tipo 'credo quia absurdum') per grazia di Dio e volontà di una dispotica dittatura che ha ritardato di più di 1500 anni ogni progresso culturale e scientifico dell'umanità.
E' ancora fresco di stampa un mio nuovo libro che s'intitola appunto 'La Religione, il più grande bluff-business della storia' e, se Le interessa e non è una persona di quelle che Thomas Edison - l'inventore della lampadina e di altri 1.093 illuminati brevetti - definiva 'irrimediabilmente religiosa', gliene spedirò con piacere una copia in omaggio, basta che mi faccia sapere l'indirizzo. Io lo considero istruttivo e anche divertente, ma naturalmente questo è un parere da Cicero pro domo sua.
Qualche accenno lo troverà comunque anche leggendo quanto in appresso: sono cose che Le scrivo per giustificare un po' la mia allergia alla religione, origine della mia forse maldestra ironia in fatto di apparizioni sacre.
Tutto cominciò a partire dall'assassinio di Ipazia, la prima donna-scienziato della storia, martire all'incontrario, e all'incendio della famosissima biblioteca di Alessandria che con i suoi 700 mila volumi costituiva tutto lo scibile dell'epoca, delitti di cui fu responsabile il locale Vescovo e Patriaca Cirillo.
Lo cito perchè d'attualità: costui infatti, tanto per non smentire la sua santità, precorse Hitler sterminando anche tutti gli ebrei della sua città e dintorni e, saltando ai giorni nostri a proposito di religiosi assassini moderni, credo che quasi nessuno sappia, ma è piuttosto indicativo, che la pena di morte nei progressisti e tolleranti Stati Vaticani e nella Roma papalina è stata abolita nel 1969 ma ufficialmente solo nel 2001!
Già Dante aveva fatto dire a san Pietro: 'In vesta di pastor lupi rapaci veggionsi da quassù per tutti i paschi: o buon principio, a che vil fine convien che tu caschi!'
Quando poi sento qualcuno che dice 'bisogna essere fieri delle nostre radici cristiane', sinceramente mi vergogno.
Mi viene in mente il libro del matematico Piergiorgio Odifreddi "Perchè non possiamo essere cristiani e tanto meno cattolici" nella cui introduzione 'Cristiani e cretini' viene ricordato che una delle etimologie correntemente proposte (anche dal 'nuovo dizionario etimologico della lingua italiana' edito da Zanichelli) per la parola 'cretino' è la derivazione da 'cristiano', tramite il francese 'chrétien/crétin'.
Non ero ancora in grado di capire, ma di sentire sì, quando Pio XI, per ringraziare il Duce delle vergognose concessioni ottenute con il Concordato, lo qualificava di 'uomo della Provvidenza' mentre il suo beato scagnozzo, il cardinale Schuster, addirittura aveva il becco di paragonare quello scarafaggio a Cesare Augusto, Costantino e Carlo Magno! Sa perchè lo hanno beatificato? Perchè aprendo la sua tomba dopo alcuni anni, lo hanno trovato intatto: neanche i vermi si erano avvicinati! (A parte, per la verità, che a Guanajuato in Messico si può ammirare il più grande museo del mondo di mummie naturali rimaste intatte non certo per santità).
Non va neppure dimenticato che il cardinale segretario di Stato Eugenio Pacelli, futuro papa Pio XII, firmò con Hitler nel 1933 un concordato equivalente al nostro che - nota bene - costituì il primo riconoscimento internazionale della dittatura nazista.
Quale posteriore non si liscerebbe per una comoda e lucrosa poltrona!, direbbe oggi Salvini (specialmente con riferimento a sé stesso quando si esibisce con il rosario in mano e dice che il crocifisso non si tocca per lucrare il voto di qualche ingenuo 'povero di spirito').
Per lo stesso motivo, nemmeno l'unione europea riesce a convincere i nostri pii governanti, baciapile solo per interesse, a far pagare le tasse alla chiesa sui redditi del loro immenso patrimonio! Anzi, continuano ad ingrassarla con miliardi di 8 per mille truccati di cui solo un'inezia va in opere di bene!
Non c'è da meravigliarsi infine se il nostro inno nazionale recitava e recita ancora 'uniti per Dio, chi vincer ci può?' e quello nazista 'Got mit uns!', i risultati si sono visti e, guarda caso, proprio in questi giorni ricorre la memoria delle famigerate leggi razziali e loro conseguenze di quei due 'unti dal Signore' con la benedizione di ben due Papi.
Scusandomi anche per questo prolisso sfogo con vecchie cronistorie, verosimilmente già a Sua conoscenza e che quindi l'avrà forse annoiata (papa Francesco ha detto recentemente 'chi passa la vita a parlar male della religione è parente del diavolo' e non dico a che proposito perchè qui vergognarsi sarebbe poco), non mi resta che augurarle ogni bene sperando che la Sua salute migliori e, last but not least - ovviamente facendo le debite proporzioni anche perchè io non sono un tifoso - che la Juventus torni presto a vincere.
113645 messaggi.
Comincia il carnevale e poi arriverà la Pasqua... Ora mi domando , non essendo venuti ne Babbo Natale ne la Befana a togliere quei benedetti cartelli imbrattati posti nelle varie rotonde Portoferraiesi chi li rimuoverà ?? Come sorpresa Pasquale non sarebbe male.
Si attende un segnale di buona volontà.... la speranza é l'ultima a morire.😎
[COLOR=darkred][SIZE=4]CARLO GASPARRI - NON SOLO STORIE DI MARE MA ANCHE DI PERICOLOSE DIMENTICANZE E DISATTENZIONI [/SIZE] [/COLOR]
Stavolta Carlo Gasparri su segnalazione dei gestori di alcune strutture turistiche della zona di Patresi mare , ci mostra un vero e proprio caso di pericoloso abbandono e di promesse non mantenute che riguardano lo stato della spiaggia e delle strutture di questa zona meravigliosa ed unica nel suo genere ..
Storie di ordinario disagio - ci dice Carlo - un molo che già da tempo era stato oggetto di lavori di manutenzione e messa in sicurezza che dopo i primi lavori e le prime gettate di cemento rimane abbandonato pericolosamente addirittura non permettendo nemmeno in caso di calamita e mareggiate un ormeggio di emergenza…tante parole e promesse sono state spese anche negli ultimi incontri - ci dice Gasparri - ma a pochi mesi dalla riapertura turistica la situazione si mostra in tutta la sua tragica precarietà…chi deve intervenire? Di chi le competenze…la denuncia ambientale di Carlo Gaspari è esplicita e ci auguriamo che venga ascoltata da chi di dovere….ma sentiamo dalle parole di Carlo quale la situazione….BUONA VISIONE
http://a0OrDCX8ToM
[COLOR=darkred][SIZE=4] Mobilità e servizi tecnologici: Enti pubblici e addetti ai lavori a confronto [/SIZE] [/COLOR]
“La mobilità che vorrei” è sempre un tema di grande attualità e interesse all’Isola d’Elba, che viene affrontato spesso nei dibattiti pubblici e nei consessi istituzionali, facendo emergere i disagi e le difficoltà ma anche la propositività e la voglia di cambiamento futuro, con il chiaro intento di migliorare sia la vita quotidiana dei cittadini che la permanenza degli ospiti.
Anche l’incontro di giovedì 23 gennaio scorso alla Gattaia, organizzato dal Comune di Portoferraio per presentare a operatori del settore dei trasporti ed enti pubblici lo strumento tecnologico “Celso System”, sviluppato dalla società MemEx di Livorno e già sperimentato all’Elba, è stato l’occasione per riflettere congiuntamente sul tema degli spostamenti sull’isola, partendo da questioni molto pratiche di gestione dei singoli servizi e arrivando fino ad aspetti più generali – e fondamentali – di natura strategica e di pianificazione.
Formalmente l’appuntamento era una Site Visit, una specifica azione del progetto europeo Civitas Destinations – Elba Sharing tendente a illustrare a tecnici e addetti ai lavori misure e risultati nel campo della mobilità sostenibile ottenuti nell’ambito del progetto stesso, anche con l’obiettivo di stimolare dibattiti e scambi di buone pratiche. La misura presentata dal partner di progetto MemEx era appunto la nuova piattaforma Celso System, uno strumento a disposizione dell’amministratore di un servizio di trasporto, per la pianificazione di nuove linee nonché per il monitoraggio delle flotte e per l’info-utenza, attraverso un’APP dedicata.
Lo staff del progetto, con il supporto dell’Assessore di Rio Cinzia Battaglia, ha poi raccontato la propria esperienza con lo strumento, che è stato applicato ai servizi integrativi del TPL attivati negli ultimi anni in via sperimentale nei due comuni, quali il “Marebus” di Rio, e, a Portoferraio, il “Traghetto della Rada”, la navetta notturna per i parcheggi “Cosmopoli by night” e il natalizio “Shopping bus”. Si tratta di servizi addizionali simili a quelli offerti da Marciana Civitas e Caput Liberum, le due compagnie di trasporto intervenute giovedì scorso, impegnate anch’esse nell’offrire al territorio soluzioni di mobilità a completamento del TPL e pertanto in grado di comprendere – e condividere - le sfide e le esigenze che tali tipi di servizi offrono, alcune delle quali in parte risolvibili con strumenti come Celso System.
Come detto, il Site Visit ha avuto il merito di affrontare questioni tecniche e aspetti più strategici: infatti, in un momento di dibattito alimentato anche dalla Compagnia di Trasporti CTT Nord rappresentata dall’ex-dirigente e ora Consulente Bruno Bastogi, si è sottolineato non solo l’importanza di sviluppare di più e meglio la mobilità collettiva all’Isola d’Elba anche attraverso i citati servizi integrativi, ma di fare in modo, al tempo stesso, che tali servizi siano sempre più coordinati tra loro e con il TPL convenzionale; in questo modo si avrebbe una reale compartecipazione delle varie realtà attive sul territorio nel fornire opportunità di spostamento smart e di qualità.
In quest’ottica un grande supporto può essere rappresentato da strumenti di pianificazione come il SUMP, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, di cui, come ha ricordato il Consigliere di Portoferraio Marino Garfagnoli, “il progetto Elba Sharing ha già elaborato una prima bozza in seguito a percorsi di ascolto di cittadini e stakeholder del territorio, tendenti a evidenziare problematiche e desideri relativi alla mobilità sull’Isola.” “Un percorso – continuava Garfagnoli – che andrebbe ora portato avanti con la forte partecipazione di tutti i comuni, perché solo una pianificazione congiunta e di lungo periodo può realmente condurre ad un’offerta di mobilità efficace e non improvvisata e aderente alle reali necessità del contesto.”
Discorso rincalzato dalla Provincia di Livorno, presente all’evento con un suo rappresentante tecnico, Riccardo Ciabatti, il quale ha anche ricordato i lavori in corso per l’elaborazione di un SUMP di area vasta che dovrà comprendere le esigenze dei vari territori della provincia e – dove esistenti – gli stessi piani di mobilità già redatti. Ciabatti ha anche ricordato che, in virtù della imminente variazione nella gestione del TPL in seguito alla vittoria dell’appalto regionale da parte della compagnia Autolinee Toscane (AT), una rimodulazione del servizio di trasporto pubblico sarà comunque possibile.
Sarà importante, quindi, da una parte, cercare di garantire un sistema di mobilità efficace e adeguato e, dall’altro, lavorare anche con le nuove tecnologie per migliorare l’infomobilità e l’integrazione fra i vari sistemi di trasporto. A tal proposito, è stata molto apprezzata, da una parte, la facoltà di Celso System di dialogare, nel futuro, con altre piattaforme già esistenti come B-On-Time e muoversiintoscana.it.; dall’altra, la sua prerogativa di essere pronto e facile da usare per le piccole compagnie locali adibite al trasporto addizionale, che potrebbero quindi usufruire, nell’immediato, di un unico sistema di monitoraggio e info-utenza.
Anche il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, che ha partecipato all’evento con una notevole delegazione, composta dal Vicepresidente Stefano Feri, dal Direttore Maurizio Burlando e dall’Architetto Giovanni De Luca, segue con interesse la questione e incoraggia il territorio a intraprendere con decisione il percorso verso la mobilità sostenibile in modo strategico e coordinato.
“Una sfida e un impegno comuni che non possono più essere disattesi e che devono trovarci uniti nella definizione di strategie e obiettivi concreti”: con queste parole il Sindaco di Portoferraio, Angelo Zini, ha chiuso l’evento ringraziando i partecipanti, compiacendosi per la buona predisposizione di tutti nell’individuare forme di cooperazione e di condivisione e affermando la piena disponibilità del comune “capoluogo” elbano nel fare la propria parte per il miglioramento della mobilità locale, mettendo a disposizione risorse e know-how.
Il Comune di Portoferraio ringrazia i presenti per la gentile partecipazione e il contributo offerto alla discussione e la società di consulenza MemEx di Livorno per il supporto tecnico e informativo.
Il 90% delle auto che arriveranno alla tanto attesa rotonda, saranno (come ora) in direzione porto o Portoferraio, per cui senza il semaforo che fa (FILTRO), le lunghe code ci saranno alle altre quattro rotonde e sulle strade che portano al porto e nel centro di Portoferraio, con un maggiore inquinamento nelle vicinanze del centro e un aumento esponenziale di incidenti al momento azzerati dove e' presente il semaforo in zona S. Giovanni.
Interrogazione rotonda e teste quadrate!
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/semaforo.JPG[/IMGSX] A mio modesto parere la rotonda di San Giovanni è indispensabile. Elimina le code determinate dal semaforo e migliora il transito verso il versante orientale dell’Elba, liberando Portoferraio dai conseguenti ingorghi. Quando sarà realizzata? Tranquilli i lavori inizieranno fra la fine di Marzo e inizio aprile. Giusto in tempo per rovinare Pasqua, 1° Maggio e pentecoste Altra opzione di inizio lavori è meta Maggio. La scelta è: roviniamo, Pasqua pentecoste e Giugno o pentecoste Giugno, Luglio e Agosto agli Elbani? I responsabili del PD della Val di Cornia, ci faranno sapere prossimamente. Appena avranno stabilito, cosa conviene di più a Piombino e dintorni. Comunque credo che l’interrogazione di Luigi Lanera sia mal indirizzata, il sindaco,il presidente del consiglio comunale e il segretario generale di Portoferraio, non possono rispondere. Che ne sanno loro di quando iniziano i lavori? Appena gli danno l’ok dalla costa si partirà. Ovviamente caro Luigi con te sindaco sarebbe stato diverso. Zini e company aspettano l’ok della Val di Cornia. Tu dovresti aspettare l’ordini da Firenze o Livorno. Le cose all’Elba si fanno solo quando vuole il continente, coi tempi giusti per fare danno all’Elba. Per tagliare 140 alberi, fare la rotonda e asfaltare la strada ci vogliono 50 giorni di lavoro (se fatto a Gennaio Febbraio), 80 giorni se fatti da Aprile/Maggio in poi, 80 giorni sono tre mesi di lavoro la stagione è servita. Per chi penserà che faccio l’uccello del malaugurio e non amo l’Elba. Io non scrivo bene, ma leggo i fatti con attenzione. Vediamo se anche questa volta ho letto bene.
Florio Pacini
[COLOR=darkred][SIZE=4] DIMMI CHI SONO… MA NON MI DIR CHI ERO [/SIZE] [/COLOR]
La colpa, qualcuno dirà , è di Machiavelli, che ha insegnato ai nostri politici, ( per altro già ben disposti) , che ad essi è lecito mentire e simulare.
Contro questa tesi il buon Niccolò , che non era certo scrittore politico che amava coltivare o incoraggiare illusioni, si può obbiettare che in realtà non c'è nulla di più facile che ingannare il popolo con promesse altisonanti, miraggi di benessere e di potenza e quindi che i politici che hanno saputo padroneggiare l'arte della parola ingannando i popoli hanno sempre vinto, mentre chi diceva la verità il più delle volte ha perso ed è stato addirittura deriso.
Per non peccare di ripetitività nelle nostre (scomode) denunce pubbliche ricordando "Il Puntale" con le sue antenne, il riassetto dei manti stradali, i piani urbanistici, il Porto, il decadimento verticale del commercio, il centro storico di Mortoferraio con la piazza come luogo di incontro e socializzazione ecc ecc. ecc. riportiamo oggi solo un piccolo ma emblematico esempio che si trascina da anni e piselli verdi:
Ricordiamo tutti, nella passata legislatura, quando l’opposizione si scagliava contro la maggioranza rea di aver annunciato alla stampa, in data 8 luglio 2016 un articolo che ,titolava: "Accesso al Mare- Cala dei Frati, c'è l'accordo per la riapertura dell'accesso- Incontro fra Comune e Legambiente- ecc. ecc. ." e pochi mesi dopo urlava veementemente contro gli amministratori rei di spacciare panzane e di non far niente per sbloccare l’annosa vicenda dell’accesso alla spiaggetta della Cala dei Frati in località le Ghiaie. Popolo e paese urlava con Luciana la “pasionaria” in testa . “ E’ un diritto di noi portoferraiesi” .
Oggi a parti e ruoli invertiti ci risulta che i nuovi rinascenti nemmeno ne abbiano parlato ne preso i provvedimenti di legge , e dire che questa azione “liberatoria” non richiederebbe da parte delle casse comunali un esborso pecuniario che alla luce delle segrete riserve auree a disposizione degli amministratori potrebbero anche partecipare alla soluzione dell’annosa diatriba ….e allora cosa significa - la Cala dei Frati non fa più audience? Oppure manca il tempo materiale o la volontà per provvedere ?
Un vecchio proverbio cinese recitava: “ L’uomo che fa molto sbaglia molto, l’uomo che fa poco sbaglia poco, l’uomo che non fa niente non sbaglia mai”….Bravi…i “rinascenti” non hanno ancora sbagliato!
Caro amico sconosciuto, nessuna scusa, si faceva per ridere.
Anch'io, come te, preferisco l'anonimato però posso dirti che sto come un papa a Campo e quindi non sono un San, ho alcune lauree, mi sono sempre piaciute le costruzioni di vario tipo (anche letterarie) e non ho mai fatto il contadino, mestiere peraltro rispettabilissimo e utilissimo a cui conto effettivamente di dedicarmi nel prossimo futuro perchè dispongo, anche se non di un podere avito, di un piccolo ma bellissimo orto sotto casa.
Cuntent? Sono stato abbastanza esauriente? Chissà, forse un momento o l'altro ci incontreremo...l'Elba (per fortuna) non è New Yorck e poi (scusa se sono sempre il solito pedante latinofilo) 'similes cum similibus, facillime congregantur' e quindi potremmo andare facilmente d'accordo...per adesso, salutoni!
Per il Sig. GINO, ogni cittadino si attivi singolarmente in silenzio che alla fine il cittadino avrà giustizia.
[COLOR=darkblue][SIZE=4] LA SCUOLA MEDIA PASCOLI CELEBRA LA GIORNATA DELLA MEMORIA [/SIZE] [/COLOR]
Come da tradizione, la Scuola media Pascoli di Portoferraio ha celebrato la giornata della Memoria, in ricordo delle vittime della Shoah e della furia nazista. Le classi dell'Indirizzo musicale, con orchestra e coro, hanno eseguito brani rievocativi "Schindler's list", "la Vita è bella", "Auschwitz", alternati a 3 ballate ebraiche "Dona Dona", "GamGam" e "Shalom", inframezzati da testimonianze portate dalle altre classi dell'Istituto, che con video, quadri viventi evocativi , poesie e ricerche hanno voluto ricordare e trasmettere, al fine di non dimenticare mai, e soprattutto non ripetere, i tragici eventi che portarono all'Olocausto di milioni di persone.I ragazzi hanno ascoltato i brani ed assistito alle testimonianze con silenzioso e commosso interesse, riflettendo su una delle pagine più tragiche e devastanti cui la storia dell' umanità abbia mai assistito.Una mattina "diversa", ma con una grandissima valenza educativa"
Al Sig. SINDACO del Comune di Portoferraio
Alla Sig.ra PRESIDENTE del Consiglio Comunale di Portoferraio
Al Sig. SEGRETARIO Generale del Comune di Portoferraio
[COLOR=darkred][SIZE=4] INTERPELLANZA AVENTE AD OGGETTO LA NECESSITÀ DI UN PIANO DI INTERVENTO CONCORDATO PER IL RILANCIO DEL CENTRO STORICO E DI ALTRE IMPORTANTI ARTERIE COMMERCIALI DI PORTOFERRAIO. [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/forza.JPG[/IMGSX] Premesso che a) In tutto il centro urbano di Portoferraio, ed in particolar modo nel centro storico si sta verificando un costante fenomeno di “desertificazione” sociale e commerciale, a causa della chiusura, in via definitiva o durante la sempre più lunga stagione invernale, di numerose attività commerciali ed artigianali, che costituiscono parte rilevante del tessuto economico ed occupazionale della città; b) Il fenomeno, in mancanza di idonee e tempestive misure, potrebbe aggravarsi, stante l’aumento dell’offerta che, come logico, comporta una redistribuzione della potenziale clientela in un momento di grande difficoltà per il settore del commercio; c) Conseguenzialmente, Portoferraio sta perdendo la propria identità storica, culturale e commerciale, senza tutelare in alcun modo le piccole attività commerciali ed artigianali; d) Il risultato prodotto è quello che oramai sia communis opinio l’appellativo del nostro comune come “Mortoferraio”. Tutto ciò premesso si chiede alla Giunta 1) Se sono in corso accertamenti circa la dimensione del fenomeno, anche con azioni di confronto con le Associazioni di Categoria; 2) Quali iniziative, urgenti e concrete, si intendano adottare per contrastare la desertificazione sociale e commerciale del Territorio, e la consequenziale crisi occupazionale ed economica derivante.
INTERPELLANZA AVENTE AD OGGETTO I SISTEMATICI ALLAGAMENTI CHE SI VERIFICANO IN VARIE ZONE DEL COMUNE DI PORTOFERRAIO, A SEGUITO DI NORMALI EVENTI PIOVANI.
Premesso che a) In occasione di normali piogge, durante qualsiasi periodo dell’anno, si verificano gravi allagamenti della sede stradale in diverse zone del Comune di Portoferraio, in particolar modo nel centro storico ed in località Carburo; b) Gli allagamenti derivano evidentemente dal malfunzionamento degli impianti fognari pubblici, e comportano gravi rischi sia per la pubblica incolumità e sicurezza della circolazione stradale, nonché gravi disagi e danni di natura economica per le abitazioni private e le attività commerciali; c) Queste ultime, oltre al mancato flusso di potenziali clienti nelle zone allagate, sono costrette alla chiusura per diverso tempo per ripristinare i danni ai fondi ed alla merce, con danni sia diretti che derivanti dal lucro cessante; d) Il malfunzionamento della rete fognaria pubblica in caso di eventi di natura ordinaria, può attribuire in capo al Comune di Portoferraio, una responsabilità civile nei confronti di tutti i danneggiati, sia in relazione alla proprietà degli impianti, e sia qualora sia accertata quella di custode, ai sensi dell’art. 2051 c.c.; e) La diffusione, attraverso i mezzi di informazione ed i social, delle immagini di Portoferraio “sommersa” dopo un qualsiasi fenomeno di pioggia, nuoce pesantemente all’immagine della città, contribuendo allo stato di evidente difficoltà in cui la stessa versa: f) La mancata adozione di urgenti ed idonee misure, può comportare ulteriori profili di responsabilità personale, in capo ai soggetti tenuti ad intervenire, nel caso si dovessero verificare danni alla incolumità delle persone. Tutto ciò premesso si chiede alla Giunta 1) Se risulta effettuato da organi tecnici, uno studio circa la natura, le cause ed i rimedi dei fenomeni di allagamento suindicati; 2) Quali siano le urgenti iniziative che si intendono adottare, al fine di ridurre ed eliminare il deleterio fenomeno nel territorio del Comune.
GRUPPO CONSILIARE FORZA DEL FARE PAOLO DI TURSI
Ma un la volete capi' che semaforo o rotonda il problema del traffico non si risolve?
Problemi complicati non hanno mai soluzioni semplici.
Come potete ben capire, l'efficacia di una rotonda è proporzionale alla dimensione della stessa. Ovviamente maggiore è il raggio, maggiore è la capacità di "processare" traffico. Se così non fosse basterebbe mettere un palo in mezzo all'incrocio e il gioco sarebbe fatto.
Chi è stato nel traffico da navi almeno una volta, saprà bene che però il problema degli ingorghi è dovuto non solo agli stop semaforici, ma anche alle persone che alternano la corsia di marcia.
Sarebbe più corretto (e adesso procedo per puro esempio) adottare anche una segnaletica verticale più efficace e dirottare fin da subito il traffico del porto, facendo passare le macchine che vanno verso "Elba EST" dalla Strade nuove di fronte alla coop, quelle "Ferajesi" da via Carducci/Manganaro" e quelle per "Elba ovest" da Viale elba.
Per fare questo però servirebbero 3 cose:
1) vigili urbani
2) Informativa al momento dell'acquisto del biglietto (le nostre compagnie attaccano sempre degli adesivi sulle macchine, magari potrebbero farli di 3 colori e aiutare i vigili)
3) informativa sui portali on line, in modo da deviare parte del flusso verso riomarina e cavo
Tutto questo per dire in definitiva che ben venga la rotonda, ma non aspettiamoci miracoli.
La rotatoria di san giovanni mi rende perplesso tutti ne parlano ma mi chiedo io dove è lo spazio per farla ?
La soluzione sarebbe farla in verticale tipo otto volante o pista delle hot wheels penso che dando mandato alla Cacelli group di studiare il progetto si risolverebe il problema.
Intanto per l'estate si potrebbe mandare un vigile alla rotatoria di carpani.
con l'articolo http://www.tenews.it/giornale/2020/01/27/sul-ghiaccio-si-scivola-80854/ la minoranza finalmente si sveglia un pochino.
Peccato che non parla del problema principale.
Può il presidente della Proloco essere responsabile dei festeggiamenti del comune e quindi destinare soldi pubblici alla sua associazione? per molti cittadini no.
Al Sindaco di Portoferraio
Al Presidente del Consiglio
Al Segretario Generale
[COLOR=darkred][SIZE=4] INTERROGAZIONE CIRCA IL RITARDO DELLA REALIZZAZIONE DELLA ROTONDA SULLA STRADA PROVINCIALE IN LOCALITÀ SAN GIOVANNI-BIVIO COLLE RECISO. [/SIZE] [/COLOR]
-In considerazione delle gravi difficoltà per il traffico veicolare lungo la Provinciale, modulato da anni dalla segnalazione semaforica con conseguente lunga fila di macchine in entrata e uscita da Portoferraio: -in considerazione dei disagi che queste creano non solo ai cittadini elbani ma anche ai turisti che nel periodo estivo affollano il nostro territorio; -in considerazione del fatto che già la GAT, considerandola opera comprensoriale, ha deliberato lo stanziamento di 70.000 euro; -in considerazione del fatto che l’opera, contemporaneamente al taglio dei pini che costeggiano le due carreggiate e hanno gravemente deteriorato il manto stradale; -in considerazione che l’opera nel suo complesso era stata già progettato dalla precedente amministrazione e non realizzata solo per ritardi attribuibili all’Area III; -considerato l’eccezionale disponibilità di spesa a diposizione di questa amministrazione che mi risulta ormai ben superiore a 15 milioni di euro; Il sottoscritto capogruppo del gruppo consiliare Luigi Lanera interroga il sindaco affinché chiarisca, nonostante le reiterate promesse in campagna elettorale, i motivi della mancata realizzazione dell’opera in oggetto nonché i tempi tecnici che si prevedono per la concretizzazione della stessa.
Gruppo Consiliare Luigi Lanera
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/bry.JPG[/IMGSX]
CORDOGLIO PER TUTTO IL BASKET
L’improvvisa morta di Kobe Bryant rattrista fortemente la nostra piccola famiglia di baskettari.
Molti di noi sono cresciuti col suo mito ed il suo esempio.
La Pallacanestro Elba si unisce al dolore porgendo le più sentite condoglianze ai suoi cari, piangendo anche la morte della piccola Gigi.
Scusa Piero in Campo,
ma avevo creduto fossi un' altra persona che abita proprio a San Piero. Ma tu chi sei: non voglio sapere la tua identità personale, ma che lavoro facevi o fai, che tipo di cultura hai, se abiti davvero in quel di Campo:
UNDER 14 PALLACANESTRO ELBA-IES PISA 105-24
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/smema2.JPG[/IMGSX] Dopo la brutta battuta di arresto di mercoledì scorso contro Valdicornia pronta reazione dei nostri under 14 che hanno sfoderato la miglior prestazione stagionale contro una buona squadra che fin ad ora non aveva mai perso con uno scarto del genere.
Partenza a razzo per gli elbani che grazie ad una difesa asfissiante mettevano in seria difficoltà i loro avversari.
Un Giannini in grande spolvero recuperava una quantità infinita di palloni distribuendoli ai compagni.
I pisani provavano anche la carta della zona 3-2 ma non riuscivano a metterci in difficoltà grazie ad un’ottima fase offensiva e a un Carducci che dominava sotto canestro.
Una menzione particolare va a Lorenzo Marinari autore di ben 50 punti con una prestazione eccezionale e percentuali altissime al tiro...Record di punti in una squadra giovanile della nostra società.
FORMAZIONE: Colombo, Carducci, Giannini, Baccetti, Rotunno, Marinari, Randazzo, Battaglini, Melis, Savoldi, Fizzotti, Reina.
Ringraziamo i nostri sponsor:
FIDEURAM
Frediani S.R.L
Barontini
GAZZELLE
Le nostre bimbe hanno giocato questa domenica a Pontedera contro le pari età, squadra con la quale avevamo vinto a fatica all'Elba, grazie esclusivamente ad una differenza canestri esigua (+2).
Stavolta, tutte hanno fatto del loro meglio e dopo un inizio un po' titubante le nostre bimbe hanno messo in campo molta grinta e tanta voglia di vincere con belle azioni di gioco , buoni passaggi e tanta difesa aggressiva .
Risultato finale 4 tempini vinti e 2 persi.
S.E. 11 Prefetto di Livorno E p.c.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_23/terra.JPG[/IMGSX]Il Presidente del Consiglio Comunale Comune di Rio Egr. Sig. Prefetto Facciamo seguito afle precedenti nostre dell' 8 maggio 2019, 3 giugno 2019, 22 luglio 2019,14 ottobre 2019,21 novembre 2019, nelle quali abbiamo segnalato alla Sua preg. attenzione l'atteggiamento prevaricatorio della maggioranza che governa il Comune di Rio nei confronti della minoranza, sminuendo o impedendo di fatto lo svolgimento della funzione di controllo che ci spetta sulla gestione. Ci vediamo questa volta costretti a portare davanti a Lei il mancato rispetto dell'art. 25 comma 5 del regolamento comunale, già di per sé retrivo e reazionario, che assegna solo tre giorni utili per la consegna della comunicazione della convocazione del Consiglio Comunale e la diffusione dei testi delle delibere, spesso molto corpose e piene di allegati tecnici, costringendoci a veri "tour de force" per entrare in Consiglio preparati. Per il Consiglio di lunedì 27 gennaio, questo materiale ci è stato notificato al sabato mattina, provocando così un vizio di forma che invalida il Consiglio stesso. Per questo motivo, non ci presenteremo in aula. Ma facciamo altresì presente che nelle volte precedenti, Le abbiamo già segnalato altri comportamenti miranti presumibilmente a rendere più complicato il ruolo della minoranza, con la convocazione delle sedute (a titolo solo esemplificativo) il sabato sera alle 19,30, oppure il giorno successivo alla festività di Santo Stefano, oppure tenendo bloccati i lavori per un'ora in attesa che il Presidente del Consiglio termini una riunione in altra cittadina etbana. In più, quasi mai viene convocata la conferenza dei capigruppo, chiamata in un paio d'occasioni solo a ratificare e prendere atto di ciò che è già stato deciso; le delibere di Giunta da mesi non vengono portare all'attenzione dei Capigruppo e quando veniva fatto, sempre con ritardo di mesi dalla loro adozione. Questi comportamenti - ripetiamo - denotano totale assenza di rispetto del nostro ruolo {che intendiamo svolgere nell'interesse di tutti i riesi) e che presumibilmente mirano a tenere sia i cittadini- ai quali non viene data adeguata informazione delle sedute - sia le minoranze più lontani possibile dalla gestione amministrativa del comune. Dopo quasi due anni di gestione, questa maggioranza non è in grado di far funzionare neanche i minimi meccanismi comunali, scarica le proprie incomprensioni amministrative sui dipendenti, come magari farà anche in questa occasione, facendoli lavorare sempre in affanno e sempre sul filo del rasoio, non capendo che per loro e anche per i consiglieri, c'è sempre l'ombra della magistratura inquirente e contabile che valuta tutti gli atti, e che quindi le decisioni devono essere prese con la massima consapevolezza e la massima serenità; senza fretta, senza affanni. Il sindaco Corsini, non trasmette ciò, e pensa di fare come il direttore del Circo Togni, dove chi è pronto va in scena. Ma nei Comuni, sig. Prefetto, Lei sa che non funziona così, ed è per questo che ancora una volta chiediamo un suo autorevole intervento mediatorio che tuteli i! rispetto dei ruoli, e faccia finire questo spettacolo che abbnitisce le Istituzioni ed il rapporto fra i gruppi consiliari.
Gruppo consiliare TERRA NOSTRA
