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113709 messaggi.
Rotavirus da Elba pubblicato il 31 Gennaio 2020 alle 17:18
Cara Francesca, perché vorrebbe sapere i nomi? Forse per indicarli quali potenziali “untori”? Oppure più semplicemente per darsi al libero spettegolo, attività particolarmente gradita da molti elbani
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Francesco pubblicato il 31 Gennaio 2020 alle 13:05
Perchè non dite i nomi dei due passeggeri elbani a bordo della costa smeralda? PERCHÉ SONO SACROSANTI AFFARACCI LORO, se vogliono diffondere il loro nome lo faranno loro, non sono delinquenti che hanno commesso un reato. Che poi, viste le bischerate che già si cominciano a leggere qui in tema... anche col solito che ogni 3 giorni cambiando nome scrive un post sul “New Delhi” ma nonostante ne pontifichi ogni 3 giorni da mesi non ne ha ancora capito niente, obbedendo alla legge elbana che recita “si parla di sanità in misura inversamente proporzionale alle proprie conoscenze e competenze in campo sanitario”.
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x extra terrestre luna da piero in campo pubblicato il 31 Gennaio 2020 alle 12:31
...e con ciò? mi sembra normale per la natura umana che chi fa del bene rischi una pugnalata alle spalle, anche a costo di pagarne poi le conseguenze. Lo sanno tutti e quindi che bisogno c'è di ripeterlo?  La conosci la storia dello scorpione che chiede un passaggio alla rana per attraversare il fiume? Fossi matta! dice la rana, magari mi pungi! Ma no, risponde lo scorpione, morirei anch'io. La rana, convinta, se lo mette in groppa, ma in mezzo al guado lo scorpione la punge. Mentre stanno entrambi affogando, lo scorpione dice alla rana: scusa, ma è nella mia natura, non ci posso fare niente.
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francesca pubblicato il 31 Gennaio 2020 alle 11:24
Perchè non dite i nomi dei due passeggeri elbani a bordo della costa smeralda?
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Florio Pacini da Isola d'Elba pubblicato il 31 Gennaio 2020 alle 10:46
Promozione reale o di fantasia [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/florio.JPG[/IMGSX] Leggo con piacere il post dell’Associazione Albergatori Elbani, relativo alla Fiera del Turismo di Vienna. Trovo molto bello il ringraziamento, che gli stessi fanno ai loro sponsor, Acqua dell'Elba e Locman, (imprenditori intelligenti e innamorati della nostra isola). Mi piace il programma degli albergatori per le prossime fiere, Bit di Milano, Praga e Monaco di Baviera. Tutto questo mi fa nuovamente chiedere: Perché la G.A.T non è sponsor fisso degli Albergatori? Cosa fa Ruggero Barbetti con i soldi della Tassa di Sbarco? Milioni di euro pubblici senza un rendiconto dettagliato e pubblico. Perché la promozione della G.A.T non viene pubblicata? Perché questa montagna di soldi non vengono usati per migliorare l’accoglienza sull’Elba? (Uffici informazioni e di assistenza al turista) Perché non si usano questi soldi per rifare strade o parcheggi nei paesi e presso le spiagge? Perché questi soldi sono mossi dal solo Barbetti e dai suoi uomini, senza un controllo pubblico? Una tassa che penalizza l’Elba, perché ne gli Elbani ne loro visitatori (che producono la tassa) sanno come viene spesa? Tutti quei soldi, non sono evidentemente usati per il bene degli elbani o dei turisti che visitano l’Elba. Egregio Alessandro Gentini, l’Associazione Albergatori deve pretendere dai sindaci e dalla G.A.T, un rendiconto dettagliato e pubblico di come sono spesi i soldi della tassa di sbarco. Una tassa prodotta dalle vostre aziende e dal vostro lavoro. Le vostre imprese, sono penalizzate, da questo ulteriore balzello, rispetto concorrenza del continentale. Fra biglietto del traghetto e tassa di sbarco, una famiglia di 4 persone, deve mettere in conto 400€ in più per venire all'Elba. 2/3 giorni di vacanza in meno. In attesa di una vostra presa di posizione. cordialmente Florio Pacini
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Il pescio pubblicato il 31 Gennaio 2020 alle 10:29
Ci sono due persone elbane ferme in porto a Civitavecchia, il problema è già arrivato all'Elba, l'ospedale di Portoferraio e la direzione sanitaria di Portoferraio si attivi subito e in tempi rapidissimi concluda subitito i lavori del pronto soccorso, con la salute della popolazione non si scherza. Il comitato salute elbana si attivi subito scriva alla regione e alla direzione sanitaria, e sensibili subito l amministrazione di Portoferraio.
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Allarmismo per il coronavirus. pubblicato il 31 Gennaio 2020 alle 9:43
Pescio, l' unica possibilità che tu hai di non contrarre il virus, è quella che non si diffonda qui all' Eba, ma con l' arrivo da quel di Levante di turisti la prossima stagione, non mi sentirei tanto tranquillo. Speriamo comunque che da qui ad allora il virus sia debellato: ma data la vertiginosa accelerazione della sua diffusione, per contagio anche da parte di portatori sani e quindi non immediatamente individuabili ed isolabili nutro i miei dubbi.
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x il pescio pubblicato il 31 Gennaio 2020 alle 7:53
Siamo prontissimi ad affrontare le emergenze batteriologiche e virologiche fatto sta che ambulanze e malati continueranno a passare tra la folla davanti al CUP in quanto nessuna direttiva è arrivata a riguardo...
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ANIMAL PROJECT pubblicato il 31 Gennaio 2020 alle 7:31
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/alfio.JPG[/IMGSX] UNA CASA PER ALFIO Alfio, un essere speciale dal cuore nobile. È un cane da caccia, un segugetto elbano di circa un anno e mezzo segnato dalla cattiveria umana, maltrattato e poi abbandonato. Riconquistare la sua fiducia non è stato facile! Ci sono voluti tre mesi prima che si facesse mettere collare e guinzaglio. Si avvicinava incuriosito a noi volontarie, ma poi si ritraeva indietro... adesso invece è scoccato l'amore! Ha finalmente capito che di noi si può fidare, adora le coccole... gli piace fare grandi passeggiate... andare in macchina.. in casa è educato e si rilassa molto. Appena ci vede ci fa tantissime feste e non vorrebbe che lo lasciassimo più, sopratutto ora che è rimasto solo, dopo l'adozione della canina Luna con la quale condivideva lo stallo. Alfio ha veramente tanto bisogno di una famiglia, necessita di persone pazienti che rispettino i suoi tempi e sentimenti. Ci offriamo di seguirlo in tutto il suo percorso di adattamento, ma siamo sicure che una volta a casa Alfio farà prestissimo ad ambientarsi! Abbiamo solo un mese per trovargli adozione, poi lo stallo finirà e lui rischierà il canile. Per informazioni rivolgersi alla volontaria Simona al tel 3292279296.
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Il pescio pubblicato il 30 Gennaio 2020 alle 21:26
Speriamo che l'azienda USL nord ovest Toscana sia pronta ad affrontare la pandemia del coronavirus cinese e non commetta gli stessi errore di sottovalutazione del superbatterio new delhi che sta continuando a creare continui conntagi e decessi negli ospedali come confermano i dati settimanali della regione Toscana.
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CAPITANERIA DI PORTO DI PORTOFERRAIO pubblicato il 30 Gennaio 2020 alle 18:54
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/cap.JPG[/IMGSX] [COLOR=darkred][SIZE=4] IL NUOVO COMANDANTE DELLA BASE DI VALCARENE IN VISITA ALLA CAPITANERIA DI PORTO DI PORTOFERRAIO [/SIZE] [/COLOR] Mercoledì 29 gennaio il nuovo Comandante della Base Logistica di Valcarene dell’Esercito Italiano, Tenente Colonnello Angelo INTRUGLIO, si è recato in visita di cortesia alla Capitaneria di Porto di Portoferraio. Accolto dal Comandante della Capitaneria di porto, C.F. (CP) Agostino PETRILLO, il Colonnello Intruglio ha manifestato vivo interesse ed apprezzamento per le diverse attività d’istituto svolte dalla guardia costiera elbana a tutela della sicurezza della navigazione e dell’ambiente marino, che gli sono state illustrate, nel corso della visita, dai responsabili della locale sala operativa.
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uno qualunque pubblicato il 30 Gennaio 2020 alle 18:51
X piero in campo Pensi piero, che il reggimento o la scuola nella quale ho fatto il servizio di leva, aveva come motto: “fortior ex adversis resurgo” ed era stampato in una “mostrina” nella quale era impressa una daga romana in mezzo ad un serto d'alloro. E' un po' simile al motto da Lei riportato nel precedente messaggio. Fortunatamente nella mia vita le avversità che ho vissuto, non sono state poche ma di media entità e quindi oggi, non sarei troppo sicuro se quel motto avrei potuto adattarlo alla mia persona. Di Lei piero ho capito molte cose fin dall'inizio e quasi mi verrebbe di darLe del tu da come somiglia, direbbe Giovanni Pascoli, “al tuo costume il mio” ma il divario che ci divide è troppo grande ed anche cercando di venire incontro ai suoi ragionamenti, che non fanno una grinza, sotto l'aspetto etico, non riuscirei a condividere buona parte di essi. Essere atei strutturalmente è un privilegio perchè non comporta sforzo alcuno; è più difficile arrivare a credere perchè la fede è un sentimento che si può costruire nel tempo ma non è detto che ci si riesca sempre, anche mettendoci tanto impegno e tanta fatica. Forse sarebbe più appropriato definire la fede un dono. Io sono fra quelli che cercano di non avere dubbi, non so se riuscirò ma cercherò. Mi auguro che anche Lei, un giorno, dopo essere andato tanto in discesa, per quello che concerne la Sue certezze, possa trovare come me la Sua salita. Un cordiale saluto e in bocca al lupo per il Suo libro.
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INAUGURATA NUOVA BIBLIOTECA A CARPANI pubblicato il 30 Gennaio 2020 alle 18:48
[COLOR=darkred][SIZE=4] UNA BIBLIOTECA PER L’INFANZIA INAUGURATA GIOVEDÌ 30 GENNAIO NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA DI CARPANI. [/SIZE] [/COLOR] L’idea è nata dalla stretta collaborazione tra le insegnanti della scuola e il Soroptimist Club International di cui Mara Verri, scomparsa prematuramente un anno fa, è stata socia fondatrice. Prima della cerimonia la libraia Silvia Boano e “Zia Antonia”, autrice di favole , hanno tenuto un laboratorio di lettura con i piccoli della scuola. Subito dopo, l’inaugurazione della biblioteca, realizzata anche con il contributo di Luca e Cristiana Bartolini, e la scopertura della targa con l’intitolazione a Mara Verri. Erano presenti il dirigente dell’istituto comprensivo Carlo Maccanti la vicepreside Stefania Signorini, le famiglie Bartolini, Rebua e Verri e le Soroptimist, insieme alla presidente Rossella Celebrini che ha presentato l’iniziativa con commozione ed entusiasmo. “Un progetto importante – ha commentato Rossella Celebrini – Immaginare che questi bambini potranno avere una loro biblioteca per crescere in consapevolezza e conoscenza per noi è una soddisfazione. Il progetto è nato dalla collaborazione con la scuola, accolto favorevolmente con l’dea di dedicare questo spazio a Mara Verri Rebua, che ha sempre sostenuto l’importanza della conoscenza e dello studio. Ricordarla con un progetto che non si fermerà qua, ma continuerà con altre iniziative è una gioia perché ci permetterà di averla sempre accanto a noi”. Nel pomeriggio del 30 gennaio, ad un anno dalla scomparsa di Mara Verri, la famiglia e la comunità capoliverese hanno voluto ricordarla con una messa celebrata nella Chiesa di Santa Maria Assunta.
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RINGRAZIAMENTO pubblicato il 30 Gennaio 2020 alle 18:36
[COLOR=darkred][SIZE=4] “GRAZIE AI MEDICI DELL’OSPEDALE ESEMPIO DI PROFESSIONALITÀ”. [/SIZE] [/COLOR] [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/soccorso.JPG[/IMGSX] Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una nostra lettrice che tiene a ringraziare il personale medico dell'ospedale civile elbano dopo un ricovero per problemi di salute. "Recentemente sono stata ricoverata per problemi di salute. Ora che il peggio è passato e sono tornata a casa sento il dovere di ringraziare tutti i medici che con la loro professionalità e la diagnosi tempestiva, mi hanno permesso di tornare alle mie abituali attività. Non sono stata solo curata, ma sostenuta e incoraggiata in un momento molto difficile. Sono certa che quella parola, quel gesto, quell'attenzione mi hanno curato molto più delle medicine. Grazie a tutti i medici e in particolare la dottoressa Liberatori del pronto soccorso e i dottori Anelli e Cecchetti del reparto medicina che hanno stabilizzato le mie condizioni inviandomi poi in un centro specialistico di terzo livello”. Grazie da tutta la famiglia Petucco - Bastreri”. Un caso di ottima sanità che ci piace rendere pubblico visto che siamo sempre più abituati a leggere di mala sanità.
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PANIFICIO NOCENTINI pubblicato il 30 Gennaio 2020 alle 13:53
IL PANE MILLE SEMI DEL PANIFICIO PASTICCERIA NOCENTIN [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/pane1.JPG[/IMGSX] La miscela è composta con soia spezzata, arricchita da semi e cereali che ne determinano un gusto pieno e caratteristico, sfarinati di grano tenero, semola di grano duro, farina di segale tostata, fiocchi di patate, pasta madre di frumento essiccata, sale, emulsionante, lecitina di colza, farina di cereali maltati e amaranto in grani e farina di quinoa che garantiscono alto contenuto di proteine da risorse naturali. Grazie alla presenza della pasta madre essiccata il pane rimane a lungo soffice e fragrante. IL PANE AL FARRO DEL PANIFICIO PASTICCERIA NOCENTINI Il pane di farro è a basso contenuto di glutine, è poco calorico, in quanto il farro contiene carboidrati e una buona quantità di proteine, sali minerali e vitamina B e a basso contenuto glicemico. E’ particolarmente ricco di fibre ed è perciò un buon coadiuvante della funzione intestinale. La farina di farro si ottiene dalla macinazione dei chicchi di farro, pianta erbacea. Resistente al freddo e ai terreni poveri. Ne esistono tre specie diverse adatte alla macinazione.¬¬ E’ una delle specie più antiche di frumento. Era molto apprezzato dai romani che usavano la farina per fare le focacce e una polenta.
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CINEMA TEATRO FLAMINGO pubblicato il 30 Gennaio 2020 alle 13:43
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LOCMAN ITALY pubblicato il 30 Gennaio 2020 alle 13:40
[COLOR=darkblue][SIZE=4] Il Cronografo Automatico Limited Edition nella MotoGP 2020 [/SIZE] [/COLOR] Al polso dei piloti e del management del Ducati Team, in occasione della presentazione ufficiale della squadra e della nuova moto per la stagione MotoGP 2020, il nuovissimo Cronografo Automatico Limited Edition è pronto ad accontentare anche i collezionisti ed appassionati più esigenti. Ultimo nato della linea di orologi Locman dedicati a Ducati, questo nuovo cronografo viene proposto in una prestigiosa serie limitata di 100 pezzi numerati. Vera e propria contaminazione tra mondo della moto e l’orologeria, il nuovo Cronografo Automatico Locman Ducati nasce da una consolidata sinergia progettuale tra gli uffici stile delle due eccellenze italiane, ed esprime il carattere tecnologico e lo spirito di sfida legati al mondo del motociclismo. “Abbiamo pensato di trasporre alcuni elementi cari al design delle moto Ducati nel progetto di costruzione del nuovo orologio. - spiega Marco Mantovani, Presidente di Locman – Oltre al caratteristico rosso Ducati, l’orologio presenta ad esempio i caratteristici fori a forma circolare, presenti nelle anse, nel corpo delle lancette e anche nella massa oscillante, che richiamano le tecniche costruttive motociclistiche finalizzate ad alleggerire le moto e a conferire quindi leggerezza e dinamicità. Anche i materiali utilizzati segnano una linea di continuità tra il mondo delle moto e quello dell’orologeria: la fibra di carbonio del quadrante e il titanio del fondo in primis. “ “La collaborazione con Locman sta dando risultati davvero importanti per il Centro Stile Ducati. I nostri designer devono ogni giorno coniugare bellezza e funzionalità, in moto ad elevato contenuto tecnologico. – ha commentato Andrea Ferraresi, Direttore del Centro Stile Ducati - Ed è esattamente quello che avviene per gli orologi Locman. Se aggiungiamo poi la comunanza di valori tra i due brand, certamente possiamo concludere che la partnership ci soddisfa in pieno, e il nuovo Cronografo Automatico Locman è un’ulteriore conferma del potenziale creativo che, insieme, possiamo ancora esprimere.” Rispetto ai precedenti modelli della collazione dedicata alla casa motociclistica di Borgo Panigale, il design della cassa del Cronografo Automatico Ducati si arricchisce anche grazie alla presenza di una struttura in acciaio esterna, una sorta di gabbia che abbraccia il corpo centrale dell’orologio e si aggancia al cinturino tramite le due anse. Il fondo in titanio ospita un oblò di vetro, a vista sul movimento S.I.O. (Scuola Italiana di Orologeria) calibro 077, caratterizzato da una massa oscillante nera personalizzata con il logo Ducati. Il cinturino nero è in pelle imbottita con impunture rosse a contrasto. Crono Automatico Locman Ducati è impermeabile fino a 10 Atmosfere (100 metri). Il nuovo Cronografo Automatico Limited Edition Locman Ducati si affianca ai modelli già in gamma, e sarà disponibile a partire sin da oggi nelle boutique Locman e in tutte le migliori gioiellerie.
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L'ELBA IN VETRINA pubblicato il 30 Gennaio 2020 alle 12:01
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/bit.JPG[/IMGSX] L'Associazione Albergatori Isola d'Elba ha partecipato con un proprio stand alla Fiera del Turismo che si è tenuta a Vienna dal 16 al 19 gennaio. La partecipazione alla manifestazione, oltre ad essere uno dei vari mezzi comunicativi per ricordare che l'Elba è una destinazione importante tra le mete turistiche italiane,è stata l'occasione per rafforzare i rapporti con l'ENIT, anche in vista di un eventuale supporto per la prossima Borsa del Turismo e del coinvolgimento dell'Ente nel progetto della Sport Commission. Ringrazio i nostri sponsor, Acqua dell'Elba, Locman, i nostri soci presenti, i collaboratori. Prossime mete Praga e Monaco di Baviera, dove l Italia sarà ospite d’ onore e dove avremo una postazione importante. Alessandro Gentini
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x latinismi in voga da piero in campo pubblicato il 30 Gennaio 2020 alle 11:35
"fortis animi est non perturbari in rebus adversis, neque gladium vel legem timere"
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x Uno qualunque da piero in campo pubblicato il 30 Gennaio 2020 alle 11:30
Non sapevo che il mio stile fosse quasi impenetrabile e, da come scrive, non mi sembra che Lei sia poco acculturato nel Suo punto di vista, dato che ha capito tutto. Comunque sia, anche a Lei dico niente scuse, non mi offendo mai, nemmeno se papa Francesco dovesse dire anche a me che sono parente del diavolo, non sarei io quello che fa la brutta figura e, a pensarci bene, il diavolo è un ex dio che si è ribellato al tiranno. Accetto quindi volentieri il Suo 'povero', in fondo lo siamo un po' tutti e tutti ci facciamo pena, perfino i cipressi di san Guido dicevano al Carducci: un pover uom tu se'. Basta non aggiungere 'di spirito' perchè in questa categoria non mi ci ritroverei. In ogni caso, la benevolenza fuori luogo sarebbe ipocrisia. Io sono uno di quei 'poveri' - in questo senso sì povero - che ha frequentato le scuole cristiane cattoliche dalla prima elementare all'Università Cattolica (dove ho preso persino 30 e lode in teologia come credo di aver già detto) e mi sono salvato per un pelo dai danni peggiori, anche se ai miei tempi non avevano raggiunto lo scandalo odierno forse perchè nessuno ne parlava.  Poi però sono cresciuto e ho cominciato a ragionare con la mia testa superando il plagio indecente - che dovrebbe essere punito come reato da codice penale, perchè il plagio dei bambini è da considerare anche peggio della pedofilia, essendo una ferita nella mente e quindi più grave che nel corpo - di cui ero stato vittima per tanti anni. Ma siccome non tutto il male viene per nuocere, proprio per questo ritengo di poterne parlare con cognizione di causa. Mi dispiace solo che venga interpretato come una una forma di acredine, odio, astio, ecc.: chi lo fa, usa un argomento inconsistente. Per me si tratta solamente di raccontare come realmente stanno le cose e niente più. Poi, naturalmente, un due tre, liberi tutti. Mi dispiace anche di non condividere il Suo concetto di due chiese: stiamo parlando dei danni che ha fatto la religione e la sua chiesa e di quei furbastri in combutta (re, nobili, politici e simile lordura) che si sono serviti della religione per i loro misfatti dalla preistoria ai giorni nostri, snaturandola nella maniera più scellerata con l'interessato accordo di tutti i papi e relativi preti. 'L'altra chiesa' da esaltare si chiama filosofia e questo è un capitolo a parte.  Cristo è stato un grandissimo filosofo, ma non ha inventato niente, ha avuto il merito di capitare nel momento giusto per far rinascere (in buona parte copiandola) e insegnare una saggezza antica che era stata dimenticata nel frastuono delle armi romane. Nessuno può mettere in dubbio i suoi meriti, ma purtroppo, il 'buon principio' che cita Dante è stato violentato, non certo per colpa sua, creando danni di proporzioni gigantesche in confronto ai benefici. E questo, a mio avviso, è imperdonabile, non degno di 'benevolenza' nemmeno verso chi, in buona fede, ci crede ancora malgrado l'evidenza. Comunque, per spiegarLe meglio il mio iter culturale sull'argomento, se naturalmente Le può ancora interessare, mi servo delle parole di qualche personaggio al di sopra di ogni sospetto: se non Le dovessero bastare, c'è sempre il mio libro. Di libri sulle benemerenze della filosofia, ne può trovare a iosa e quindi non mi metterei mai in competizione e per questo non ne parlo. Paul Henri Thiry, barone d'Holbach: "L'ateo è considerato un essere malefico, un avvelenatore che osa svegliare i mortali da un sonno letargico, ma per disilludere chiunque quanto all'utilità delle credenze religiose, basterebbe aprire gli occhi". Giacomo Leopardi: "La credulità fu sempre una qualità inseparabile dal volgo, possiamo dire che oggi in ultima analisi la cagione dell'infelicità dell'uomo misero, ma non istupido nè codardo, è l'idea della religione, e che questa è finalmente il più gran male dell'uomo e il sommo danno che gli sia stato fatto." Umberto Eco: "La prima qualità di un onest'uomo è il disprezzo della religione". Sir Harold Walter Kroto, (premio Nobel nel 1996 per la chimica per aver scoperto una molecola che ha fatto fare enormi progressi alla lotta contro il cancro): "Mi dichiaro seguace di quattro religioni: umanesimo, ateismo, Amnesty International e umorismo. Una volta dicevo di essere un 'devoto', oggi sono un 'ateo militante' e se le cose peggiorano diventerò un 'ateo fondamentalista". Anch'io, senza avere la pretesa di dire niente di nuovo e tanto meno di essere un premio Nobel, mi considero un "ateo militante" e come tale scrivo, anche se un latinista ben informato ha appena finito di ricordarmi che, per la legge del taglione, ne pagherò le conseguenze a colpi di spada. Diventerò anch'io un martire? Pensi che culo! (scusi se uso un termine volgare, ma anche Dante, scrivendo in volgare come noi, fa dire al mio collega Barbariccia 'ed elli avea del cul fatto trombetta' e qui, la trombetta, ci sta bene). O forse, dato che in questo caso si tratta di 'aliquem verbis vulnerare' e cioè di penna e non di spada, farò una fine meno sanguinaria e dovrò rassegnarmi a non essere santificato. Pazienza. Cordialmente, Piero   
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